mercoledì 19 giugno 2013

Vemprarua


24 commenti:

  1. Ma il Brasile non ere diventato in pochi anni il posto piu´ ambito e con la miglior qualita´di vita del Mondo...?? Francesco

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    1. Caro Francesco

      il paradiso è democratico , cosa pretendi che 200 000 di persone siano tutti felici allo stesso modo ? Neanche il buon Dio ci è riuscito ... ricordi la storia degli angeli ribelli ? :)

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    2. Qui non si tratta di Angeli ribelli si tratta solo che se hai bisogno di ospedali o di scuole per i tuoi figli in brasile se non hai i soldi ma quelli veri sei finito.... ecco perchè ai miei amici italiani dico sempre di non partire dall'italia per il Brasile se non hai soldi!!! qui il concetto del Brasile è differente si crede che tutto è possibile.. l'inflazione è altissima ed i prezzi delle case (come le intendiamo noi) sono alle stelle!!! e poi sono convinto che tra un po tutto finirà con una bella cerveça gelada e la Novella delle 9.
      Fabio

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    3. Fabio

      non esiste un Paese ,incluso l'Italia . dove si possa vivere senza soldi .In Brasile , ad eccezione delle grandi metropoli ( ed anche qui dai quartieri ) il costo della vita ( inclusivo il plano de saude ) è paragonabile a quello degli altri Paesi ( Italia , Thailandia , Filippine , ecc ).

      Se non fosse così io non potrei vivere qui da 9 anni solo dei proventi del mio lavoro . E come me tanti italiani residenti . In Italia a 58 anni , la mi attuale età , non avrei alcuna possibilità . pertanto potete dire quello che volete : per me questo Paese è meraviglioso e ricco di opportunità per chi sa coglierle . I soldi si spendono si ...ma almeno si guadagnano !

      Per chi non lo ricordasse questa era la situazione dell'Italia 20-30 anni : inflazione alta , crescita forte e disordinata , servizi sociali che lasciavano a desiderare . Forse è questo il motivo per cui i 50 enni si adattiamo più facilmente al Brasile di un giovane di 20-30 anni . Voi cosa ne pensate ?

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    4. io la penso come te ottoaprile anche se non ci vivo in brasile(per ora).
      la storia della sanita e una falso problema perche anche in italia,se non sei da pronto soccorso e non hai conoscenze,aspetti dei mesi per degli esami sopratutto nel sud italia.
      comunque,ho un amico che vive in brasile con le carte in regola ma che ha mantenuto la residenza anche in italia e se proprio ha bisogno di cure mediche lunghe e costose,piglia l'aereo e torna in italia.e cosi semplice?ebbene si perche conosco parecchi che lo hanno gia fatto.
      come tutti i posti,il brasile ha i pro e i contro ma adesso sono molti piu i pro secondo me.
      saluti a tutti

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    5. meraviglioso per chi viene con soldi e non si lascia spennare da ingenuo. purtoppo anche li i soldi fanno soldi , oggi come oggi senza un gruzzolo ben alto non hai speranza. il mito della famosa baracca sulla spiaggia non ce' più o forse non e' mai esistito. Cercando di stilare su un fOglio i nomi che mi ricordo, su 40 italiani che nel corso degli ultimi 6 anni ho conosciuto bene a Salvador E CHE PROGRAMMANDO DI RESTARE HANNO INVESTITO IN ATTIVITA, tolti i pensionati (che possono contare su una rendita fissa più o meno alta)
      ne ritrovo 4 . QUINDI ONORE AI BRAVI E CORAGGIOSI. MA OCCHIO CHE IN BRASILE ...O SISTEMA E' BRUTO!!!! (OBS MI SI DIRA' CHE SALVADOR FA CASO A SE....)

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    6. Ciao Miki

      il 10% di successo è tanto ... mi sarei aspettato molto di meno tipo l'1% . Complimenti !

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    7. beh insomma...9 fallimenti imprenditoriali su 10 non mi sembra proprio un bel risultato....

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    8. E' vero , non è un bel risultato ma tieni presente che in Italia dal 2006 al 2011 solo 6 imprese su 10 sono sopravvissute e si trattava di un periodo pre crisi , oggi sicuramente la situazione è più grave .

      Partendo da questo dato " fisiologico " immagina ora di trapiantarlo in Brasile . con le seguenti differenze peggiorative :

      1) Non tutti quelli che intraprendono in Brasile lo fanno per " libera " scelta . Molti NON sono imprenditori ma ex dipendenti che cercano una nuova dimensione e non hanno alcuna esperienza e disciplina all'imprenditoria .

      2) Non conoscenza della cultura locale il che porta a madornali errori di valutazione nel prodotto da offrire al mercato. Vedi il caso delle piadinerie al nordeste .

      3) Non conoscenza delle leggi locali , soprattutto quelle del lavoro , che porta spesso ad errori mortali generando cause con i dipendenti .

      4) Non conoscenza dei costi locali e conseguente sottocapitalizzazione dell'Azienda .

      Da soli questi elementi spiegano perchè ritengo il 10% di successo un dato buono .

      Del resto , non credere che la percentuale di successo delle aziende autenticamente brasiliane sia notevolmente maggiore . A parte il caso di grossi franchising io vedo un susseguirsi di aperture e chiusure anche tra le piccole aziende brasiliane.

      Comunque sarebbe interessante se tu potessi fare una piccola analisi dei motivi che hanno portato su 40 imprese da te conosciute a chiudere 36 . Si potrebbe tentare di fare qualcosa per migliorare questo dato .

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    9. ah guarda antonio e' semplice..cose gia dette e risapute! mancanza totale di pianificazione, mancata conoscenza territorio e diverse abitudini, mancata conoscenza organi amministrativi e diverse consuetudini e modus operandi, e non da ultimo mancata vocazione imprenditoriale (FORSE LA COSA PIU IMPORTANTE DA POSSEDERE PER ANDARE AVANTI)

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  2. Casomai 200.000.000 di abitanti.....

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    1. Pignolo :), un brasiliano vero me l'avrebbe fatta passare !

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    2. Per l'anonimo delle 15:11
      Ottoaprile ha scritto 200.000 DI persone...quindi ho letto automaticamente duecento milioni a causa della preposizione DI (per caso in italiano si scrive duecentomila DI persone?).
      Ciao, Daghy

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    3. Ciao Daghy

      il fatto è che mi sono realmente sbagliato nello scrivere come ho già spiegato con il mio scherzoso commento . E' chiaro che so che gli abitanti del Brasile sono 200 milioni ( circa ) e non 200 mila ma alcuni amici non ne fanno passare nessuna . Spero che siano sempre così attenti anche se non mi pare . A volte propongo degli affari eccellenti è cadono nel vuoto.

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    4. Hai proprio ragione! Continuo qui in Italia, che per fortuna ho ancora un lavoro ed in attesa di finire il mutuo e poi ... se il mercato si riprende (spero in un futuro prossimo), chi lo sa!...venderò casa perché...ho sempre il progetto di ritornare nel mio Nordeste dove vivere uma vecchiaia tranquilla...

      Um grande abraço...ah! seguo tramite FB "Recanto dos Golosos" della tua intranprendente familia amica! Daghy

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  3. I 50enni come dici, perlomeno la maggior parte, non si adattano meglio al Brasile rispetto a persone più giovani: in realtà, soprattutto a Natal, si vede la parte peggiore dell'Italia, vale a dire italioti di mezza età, con la panza strabordante, che vengono in Brasile non si sa per quale motivo, senza arte nè parte.
    Natal è oramai un ospizio, pieno di Italiani senza arte nè parte: basta sentire i toni che hanno, gli argomenti di conversazione, per notare il bassissimo livello culturale di queste persone. Poi la sera si ritrovano in piazzetta come adolescenti in cerca della ragazzina, si fanno grandi e sono derisi da tutti, brasiliani in Primis.
    L'immagine dell'Italiano (ti ho parlato di Natal che conosci sicuramente da residente quale sei, e non ti dico nulla di Fortaleza, che fa a dir poco piangere).
    Dovrebbero essere espulsi tutti o quasi (logico che qualcuno si salva, ma sono ben pochi), e lasciato spazio a gente che in Brasile vuole fare le cose seriamente, altro che zucche vuote.
    Saluti,

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    1. Quello che descrivi , mi dispiace dirlo , dimostra che frequenti un solo specifico quartiere , quello di Ponta Negra . Ponta Negra non è Natal mio caro !
      I residenti ,quelli veri , non abitano a Ponta Negra , al massimo ci vanno in spiaggia o per affari .

      Purtroppo questa è la solita confusione che fanno gli italiani che vengono a Natal per vacanze o anche per lunghi periodi .

      Un appunto circa la panza strabordande e la pelata ( questo lo aggiungo io ) : questo cosa c'entra ? Quando avrai superato i 50 l'avrai anche tu , abbi solo un poco di pazienza !

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  4. Quello che descrivo è la realtà dei fatti, vale a dire la realtà della città in cui sono nato e in cui vivo (sono Brasiliano naturalizzato Italiano).
    I residenti Italiani VERI sono la massa che purtroppo come ho già chiaramente descritto popola e rovina questa città, e se ci vivi sai a cosa mi riferisco.
    Dove si ritrovano tutti gli italiani residenti a Natal? Al Praia shopping...al mezzo cafè!!! Che tipo di ambiente ci trovi? Deprimente...oppure sbaglio?
    Se non erro tu sei uno che ebbe il coraggio di dire in un post che non era vero che a Fortaleza i turisti italiani ci vengono per il turismo sessuale.
    Vuoi negare forse la realtà dei fatti?
    Non è un caso che abbiate una pessima reputazione in Brasile e non solo.




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    1. Caro anonimo ,

      nato a Natal , naturalizzato italiano e residente a Natal peccato che non ci conosciamo visto che vivo anch'io a Natal , La cosa migliore è fissare un incontro e così ti presento ad alcuni italiani normali che non frequentano il Praia Shopping .

      Una nota : il Praia shopping è ben frequentato e non mi sembra affatto , un luogo deprimente ( Per chi non lo conoscesse è un Centro Commerciale ben noto a Ponta Negra ). Probabilmente hai avuto delle esperienze negative che appannando il lato ottimistico .brasiliano che è in te .

      Ma ti rendi conto del privilegio di vivere in una città dal clima invidiabile praticamente tutto l'anno , senza inquinamento , con spiagge bellissime dove puoi camminare ore senza essere disturbato da nessuno . Avete ancora un popolo ingenuo che mi ricorda la Napoli di 50 anni fa , puoi comprare pesce ed aragoste fresche a 10 euro al chilo e mangiare frutta fresca a volontà . Mah ...

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  5. Stendiamo un velo pietoso non vale la pena commentare opinioni di persone che credo siano state scottate dal brasile e ora sono pieni di invidia per le persone che cè l' anno fatta e riescono a viverci in brasile.
    io di anni ne ho 46 con la pelata e anche la pancia e se dio vorrà un giorno mi ambienterò molto bene a Natal.
    Saluti Stefano.
    Valeu vemprarua il nuovo che avanza speriamo meglio dei nostri grillini si stanno autodistruggendosi.La rete serve ma non basta.
    Hola

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  6. Parlare senza sapere, o per meglio dire, senza essere obbiettivi porta purtroppo a commenti privi di senso come i vostri.
    Prima di tutto io non sono rimasto scottato dal Brasile, a differenza vostra che forse siete rimasti scottati dall'Italia e avete deciso ( o deciderete) di andarvene e venire appunto in un paese (il mio) a fare non so cosa.
    Dire che il Praia Shopping è ben frequentato è non avere occhi, o meglio averli foderati di prosciutto e non conoscere appunto la realtà.
    A Natal la maggior parte di Italiani residenti o semiresidenti sono persone che non hanno nè arte nè parte, gente di basso profilo (culturale) e fancazzisti: prova di questo è la pessima reputazione che avete (non solo a Natal ma in tutto il Brasile, a ragione appunto).
    Ci sono TANTISSIMI italiani che hanno avuto problemi con la giustizia in Italia e che sono appunto scappati (irregolari) e che vivono di sotterfugi dedicandosi tra l'altro ad attività poco chiare e anche illegali.
    Nel tuo commento parli di poter comprare aragoste fresche a 10 euro al kg e mangiare frutta fresca a volontà: altro appunto...quanto costa la vita a Natal per una famiglia di tre persone? Più o meno quanto in Italia, se non di più per molti versi.
    Parli del Brasile e di Natal come se fosse super economico viverci, e dici altre inesattezze.
    Ti consiglierei pertanto di documentarti meglio su quanto dici, e mantenerti vicino alla realtà dei fatti.
    Saluti
    Milton

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    1. Ciao Milton

      io non devo documentarmi su Natal perchè ci vivo dal 2009 e pertanto parlo per esperienza non per aver letto giornali o visto reportage scandalistici che tanto piacciono ad un certo genere di pubblico .

      Si capisce che la tua rabbia contro gli italiani è generalizzata e non si riferisce ai residenti a Natal e pertanto stendo un velo pietoso sulle ragioni che ti inducono al tuo rabbioso commento .

      Posso solo consigliarti di non leggere più questo Blog visto che ti disturbano tanto i nostri commenti .

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    2. caro Milton,
      se leggi con più attenzione il blog troverai molti post di Antonio dai quali puoi realmente capire come ragiona e cosa dice, che non è affatto ciò di cui lo critichi.
      per quanto riguarda la reputazione degli Italiani in Brasile, le tue parole non possono essere altro che il frutto di analisi personali piuttosto confuse... un po' come quando qua in Italia si dice che le Brasiliane sono tutte putt...
      Sono stato a Natal poco tempo fa proprio per conoscere la realtà di questa citta ed ho incontrato diversi miei connazionali che vivono e lavorano duramente ed onestamente esattamente come farebbero in Italia, Antonio è uno di questi.
      Saluti a tutti
      Roberto

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  7. Ciao Milton.non sarà mica il milton do nascimento socio di vanna marchi scappato dall'italia....?
    Scerzo comunque mi riesce difficile credere a quello che lei dice a riguardo degli italiani residenti e non li a natal.Poi visto che anche lei è mezzzo sangue non capisco questo odio. conoscerà qualche italiano in gamba che per chissà quale neccessitudine si è dovuto trasferire o siamo tutti e dico tutti compreso lei degli italioti.
    Saluti Stefano

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