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A partire dal 1 Luglio 2013 , per trasferimenti di denaro in Brasile , è obbligatorio l’uso dell’ IBAN

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O Banco Central publicou a Circular Nº 3.625, em 14 de fevereiro de 2013, que regulamenta o uso do International Bank Account Number (IBAN) como padrão de identificação para fins de transferências internacionais de recursos para contas bancárias mantidas no Brasil. O novo padrão foi estabelecido em consenso com as associações de bancos do país.

A partir de julho de 2013, as instituições financeiras deverão fornecer a identificação da conta no formato IBAN a seus clientes, de acordo com a demanda, e deverão obrigatoriamente acatar as transferências recebidas com a utilização do referido código.

O IBAN é um padrão internacional de identificação de contas bancárias, regido pela norma ISO 13616, e registrado junto à Society for Worldwide International Financial Telecommunication (SWIFT). Para mais informações, leia o guia detalhado.

36 Commenti

  1. Ciao Antonio
    Ma perche´prima come si faceva per fare una trasferenza dall´ estero? senza iban….?
    Mia moglie e´ Brasiliana ma viviamo a Viareggio, io di Brasiliano ho solo il CPF potrei aprire un conto un Brasile senza avere l´RNE o residenza che dir si voglia?magari con il certificato di matrimonio visto che lo abbiamo registrato al cartorio in Brasile..
    Ti ringrazio in anticipo.
    Complimenti per il tuo blog che seguo armai da anni.
    Volevo solo esprimere una mia considerazione per quanto riguarda il fatto di trasferirsi in Brasile molto spesso trattato dal tuo blog, io penso che per mia esperienza personale dopo aver visitato e soggiornato (Sao Paulo,Rio de Janeiro, Florianopolis,Fortaleza,Ribeirao Preto) anche mesi il Brasile negli ultimi 10 anni penso che il Brasile sia un paese neraviglioso ma per viverci sia tutta un ´altra cosa anche se con il tempo uno poi magari si abitua c´e´il problema della crtiminalita´che e´a livelli incontrollabili, basta che tu guardi le notizie alla televisione Brasiliana alla sera, io non dico che in Italia o Spagna sia come in Svizzera ma almeno qua sei capace di coprarti un Orologio di valore e poterlo indossare tutto il tempo almeno che non vai in giro a Napoli, poi parliamoco chiaro, se uno ha le possibilita´sta´bene anche in Europa dove la qualita´e stile di vita secondo me sono migliori es : sanita´,moda,macchine cibo etc… io penso che chi va´in Brasile e´perche´in un modo o nell´altro (sentimentalmente o lavorativamente) le cose non gli vanno bene e allora cerca fortuna all´estero in questo caso Brasile.
    Leggendo le e-mail che ti arrivano dall ´Italia mi capita spesso di leggere commenti molto tristi penso che alla base di questa tristezza ci sia sempre il fattore economico.
    In tutte le volte che sono stato in Brasile da single da fidanzato e da sposato (ultimi 4 anni) sono sempre stato bene ma tutte le volte che mi trovavo all´aeroporto per tornare a casa ero molto felice, per mia esperienza personale io in Brasile ci andrei e ci andro´solo in vacanza e mai a viverci,anche se parlo bene portoghese e mia moglie e´Brasiliana quindi potrei fare i documenti facilmente.
    Per concludere, di gente che si e´traferita in Brasile a vivere e ha risolto tutti i loro problemi come se fosse il paese del ¨bengodi¨non ne conosco e penso che si possano contare sulla punta delle dita, in Italia io vivo in Toscana ho un buon lavoro guadagno bene e non la scambierei mai con nessun paese al mondo,alla fine il Brasile ha problemi peggiori dell´Italia e anche li´ non si campa solo di sole e mare quindi a meno che uno abbia un bel po´di soldi per andare in Brasle e vivere da King o un lavoro ben remunerato e´meglio che se ne stia in Italia e non vada alla Carlona a tentare fortuna anche perche´per quello che ho visto a Febbraio quando sono stato un mese dai suoceri e abbiamo viaggiato un po´il Brasile e´diventato caro,rispetto a 10 anno fa´quando 1 euro era 3.6 real il prezzo delle cose e´ alto , specialmente nello stato di Sao Paulo per certe cose e´piu´caro dell´Italia.
    Scusa se sono stato prolisso ma questa e´voluta essera soltanto un mio punto di vista.
    Complimenti per il blog e magari chissa´tra 1 anno o 2 quando tornero´in Brasile con mia moglie verro a Nadal a visitarti e cambiero´idea…ahahah
    Un saluto da Viareggio

    • Ciao " anonimo viareggino "

      il tuo pensiero di essere nel miglior paese del mondo è condiviso da milioni di persone di paesi diversi … anche qui in Brasile . In particolare non ho mai trovato un giovane natalense che non ritenesse Natal ( non Nadal ) il miglior posto al mondo .

      Dico questo per chiarire che su questo concetto vale la reciprocità nel mondo intero … o quasi 🙂

      Chi si trasferisce in Brasile lo faceva sino a 10 anni fa per piacere ( amore , clima , basso costo di vita ) oggi ci si trasferisce , diciamolo chiaramente , il più delle volte per disperazione , per la mancanza di una stabilità economica e di prospettive di lavoro .

      Vivere quotidianamente in un Paese di gente depressa ed anziana non è il massimo che si possa desiderare dalla vita . Naturalmente esistono le eccezioni ma appunto sono eccezioni .

      Un tempo il Sud italia era terra di emigrazione oggi , posso garantirtelo , il 90% dei miei clienti e di chi mi chiede di trasferirsi vengono dal Nord Italia . A fine mese torno come ogni anno in Italia e tra l'altro passerò una settimana a Firenze dove vive mio fratello medico e potrò vedere da vicino la situazione . Al momento un amico che ha un Hotel da due generazioni sul litorale di Jesolo e che oggi vive a Natal mi dice che la situazione hotelleira sulla costiera ( E' appena rientrato dall'Italia ) è a dir poco drammatica .

      Auguri e grazie per seguirci sempre

  2. Tutti sappiamo che in Italia ma direi in Europa in generale, tranne i paesi Scandinavi e´tutto un ¨piangere¨ e c´e´crisi ma anche in Brasile c´e´ gente che non se la passa bene, vivono in favelas e guadagnano il salario minimo Brasiliano (750/800 real) e visto il costo della vita ora in Brasile non so come facciano a campare visto che il costo della vita e´a livelli Europei es: voli aerei, ristoranti, alberghi etc…) 10 anni fa´ fare una vacanza in Brasile era barato, ora costa il doppio, in Brasile come del resto da tutte le parti ma sopratutto li´ per via del clima e della mentalita´si vive bene ma con i soldi e in questo momento ce ne vogliono tanti visto come stanno aumentando i prezzi per via del mondiale altrimenti e´meglio che uno se ne stia a casa sua e poi se uno ha un capitale da investire ora come ora e´conveniente investire in Italia visto che con la crisi i prezzi sono andati giu´specialmente nel mattone.
    Un saluto
    Un saluto dall´Italia

    • Molta più gente viveva nelle favelas 10 anni fa quando gli italiani se la spassavano in giro per i paesi in via di sviluppo . Oggi questi Paesi sono cresciuti ( BRICS ) e noi siamo decresciuti . Ecco che ci sembra tutto più caro ed il Brasile è diventato " brutto e cattivo ". Che dire , beati quelli che hanno capito e si sono trasferiti 10 anni fa !

      Investire in Italia nel mattone ? E' un'idea ma per rivendere tra quanti anni ? Se vuoi io vendo un villaggio turistico in Sardegna sul mare ed un agriturismo in Liguria a prezzo di banana . La mia mail è vivereinbrasile.gest@gmail.com

    • ciao Antonio,
      dal mio punto di vista, il Brasile non è diventato " brutto e cattivo " perche più caro; il problema è la cronica mancanza di servizi sociali e sicurezza, la prova di ciò sono le migliaia di persone di classe media scese recentemente in strada. Il costo della vita aumenta i servizi sociali diminuiscono il prezzo che il cittadino medio deve pagare per garantirsi i servizi, che dovrebbero essere un diritto in un paese moderno, è sempre più alto. Sanità sicurezza ed istruzione sono secondo me le tre voci che pesano di più nelle tasche dei Brasiliani ed a volte mi sembra che nemmeno pagando si ha la certezza di avere servizi adeguati. La settimana scorsa ho portato la mia bambina di 3 anni al pronto soccorso, quando sono arrivato vi erano 20 bambini in attesa, in 30 minuti hanno visitato la bimba fatto analisi del sangue delle urine, mi hanno consegnato la diagnosi e le medicine di primo intevento, tutto gratis. Ora io non sò per quanto tempo ancora sarà possibile avere tutto questo qui in Italia, ma come la mia compagna mi ha detto, in Brasile per avere un servizio simile devi esse ricco, molto ricco, ed io non lo sono.
      Saluti
      Roberto

    • Ciao Roberto

      Io non sono affatto ricco , pago R$500 (170 euro ) al mese per me e la mia compagna ed ho un attendimento eccellente nelle cliniche ed ospedali di Natal .Ci sono tutte le specialità entro pochi metri di distanza da dove io vivo . Tutte hanno parcheggio , sala di attesa ampia condizionata , acqua , caffe e giornali … proprio come le cliniche in Italia !

      Poi , per amore di verità , smettiamola con il mito della assistenza sanitaria gratis in Italia . Guarda la tua busta paga e vedrai che l'assistenza sanitaria la paghi eccome . Qui la maggior parte delle grandi imprese offrono ai loro dipendenti l'assistenza sanitaria privata come benefit .

      Per quanto riguarda il discorso delle manifestazioni voglio far notare il carattere politico delle stesse . Non che non sia vero che si è speso molto e male il denaro pubblico . Inoltre , nessun giornale straniero lo ha notato , la gente ha protestato per servizi migliori ma non per il lavoro ! In Europa si protesta per il diritto basilare del lavoro senza il quale si perde anche la dignità umana e ci si suicida .

      Per quanto riguarda la tua esperienza positiva con il Sistema Sanitario Pubblico italiano non dimenticare che l'Italia non è la Toscana .Il Sistema Sanitario Pubblico brasiliano va paragonato a quello degli altri paesi del blocco dei BRICS ed includerei anche gli Stati Uniti in questo confronto .

      Saluti

    • Caro Antonio,
      come ho già letto più volte nel blog il Brasile è un grande paese ed ogni stato è differente dall' altro; Natal secondo me è un' isola felice uno dei luoghi con la miglior qualità di vita di tutto il Paese per dimensioni, costo vita, servizi e non da ultimo il clima, ma ben diverso sarebbe vivere a Rio o San Paolo, riporto i racconti della mia sogra dall'una e delle mie zie dall' altra, ti garantisco che i loro vissuti quotidiani di pensionati malandati non sono affatto incoraggianti. D'altronde la mia esperienza positiva con la Sanità Italiana è limitata alla provincia in cui vivo che è Ancona, indubbiamente non paragonabile ed altre più grandi citta da dove arrivano quotidianamente notizie di malasanità.

      Purtroppo il divario grande a sfavore dell'italia e sul fronte della situazione economica che quì è allo sfacelo, ormai penso in maniera irrimediabile, la gran parte delle imprese ancora in vita annaspano, il commercio nel panico l' artigianato è morto l' edilizia non esiste più e le banche fanno finta che ancora va tutto bene, riguardo ciò non c' è paragone con la miriade di opportunità che ci sono da cogliere in Brasile.

      L' Italia, ha in passato superato congiunture forse peggiori di questa, pensando al dopo guerra, ma gli Italiani di allora avevano la forza della fame; le nuove generazioni hanno la conoscenza, che non è affatto un valore da poco, sarà che la conoscenza dei nostri giovani sani (sono tanti) riuscirà magari tra un po' di tempo a fare un nuovo miracolo nella nostra Italia?
      Buona domenica a tutti
      Roberto

    • Ti contraddici,non sei affatto ricco,ma paghi 500 reais al mese,quasi uno stipendio mínimo per l'assistenza sanitária che ,come spesa,e' gia' inclusa nelle tasse che paghi.
      Io capisco che a Natal tu ti trovi benissimo,ma io ho vissuto nel nordest e conosco um po' come vanno le cose li.
      Anche l'assistenza sanitária privata há i suoi problemi,grossi, direi.
      Io ho pagato ersonalmente le cure per um tumore a mia suocera,anche se l'unimed nel suo contrato garantiva la sua assistenza anche in questo caso.
      Abbiamo dovuto ricorrere alla Giustizia,con um buon avvocato amico di famiglia,che dopo 4 anni e' riuscito a farci restituire i soldi spesi per le cure.
      Ma sai che c'e'?
      Che se non avevamo i soldi .. mia suocera moriva,che tutta la famiglia há sofferto um grande stress,e che ,se ci pensi bene, non e' giusto pagare per stare tranquilli e poi,invece dover litigare e spendere altri soldi,per avere giustizia.
      Mi dirai che anche in Itália e' cosi'.
      E no,non e' cosi',infatti in Itália le ssicurazioni private sanitarie sono quase inesistenti.
      E Lula,qualche tempo fa' assicurava che il SUS era um sistema sanitário quase erfetto,salvo poi farsi curare al Sirio~Libanese di São Paulo, com diária di oltre 5000 reais al giorno.
      Anche Dilma l'ha fatto,anche il vice~presidente di Lula,che era ricchissimo di suo ,há combattuto il cancro a spese del contribuente brasiliano.
      Nessuno dei politic si sogna di farsi curare nelle strutture pubbliche.
      E com questo non sto dicendo che in Itália i nostri "eroi" non hanno privilegi anche nelle cure sanitarie,ma qui in Brasile "sembra" che il SUS sia trascurato di proposito,perche' se vai a vedere le cliniche private sono sempre di proprieta' di qualche senatore e/o deputato.
      Qui in Brasile si paga tutto ,sempre,. due volte .
      Io non so che lavoro fai,mi sembra di aver capito che lavoro nell'immobiliare e turismo.
      Tu lo sai ,vero,che qui in Brasile le tasse sulla rendita sono uma barzelletta ,mentre la tassazioni indirette sono uma ghigliottina?
      Lo sai,no,che questo significa che i poveri pagano tasse altissime sulle poche cose che comprano,che devono comprare ogni giono,tipo il pane,che costa piu' che in Itália (o mi dirai che a Natal te lo regalano?)com cui sono finanziati ,anche ,i prestiti miliardari a miliardari come Eike Batista?
      E le proteste che ci sono state .. sono state fatte dalla piccola borghesia,dalla classe media, e certo che non hanno protestato per la mancanza di lavoro,qui tutti ,piu' o meno lavorano ,ma quelli che ricevono la bolsa familha non rientrano nei numeri dela disoccupazione,lo sapevi questo?
      E quelli che lavorano, e ricevono um salario mínimo,pensi che hanno la voglia e il tempo e la forza di andare a protestare?
      Dai,cerca di essere um poco piu' imparziale.
      E chi há i soldi .. tutto bene,e chi non li há?

    • Se ritieni che sia ricco perchè spendo per la salute 170 euro al mese in due allora abbiamo poco da discutere .Qui io vivo alla giornata , non ho un lavoro fisso , e sicuramente quello che vende gli " spiedini " sulla praia di Ponta Negra guadagna più di me . Ma non me ne faccio un problema ,chi mi conosce sa che l'avidità non mi appartiene .Regalo 4-5 ore al giorno del mio tempo per rispondere ai commenti ed alle mail dei lettori del blog e questo mi appaga .

      La tua esperienza familiare negativa ti ha segnato e capisco il tuo livore allo stesso modo io sono 9 anni che attendo la mia liquidazione dall'ultima Azienda italiana per cui ho lavorato 8 anni e quindi siamo pari anzi no … tu hai atteso solo 4 anni in Brasile per avere giustizia . Per quanto riguarda pagare per avere giustizia l' avvocato mi ha chiesto il 15% sul TFR che riceverò ! Altro che Brasile .

    • Volevo aggiungere un'altro motivo di riflessione per coloro che non trovano in Brasile quello che si aspettavano .
      Il Brasile , come Paese , non ha rivali in termine di bellezze naturali e risorse e su questo non ci piove .
      Quello che manca alla metà della popolazione brasiliana è una adeguata educazione per poter godere di queste immense ricchezze .
      Noi italiani , che ci vantiamo di avere una educazione superiore ( e probabilmente è vero ) non dovremmo avere alcun problema a diventare " ricchi " da queste parti .
      Io vedo continuamente esempi di brasiliani di modesta cultura divenire abili imprenditori e proprietari di decide e decine di loje sparse su tutto il Paese .
      E allora cosa aspettano i giovani a venire ed intraprendere seriamente da queste parti ?

    • Ciao Antonio
      Anche in Italia con 70 euro al mese puoi fare una assicurazione sanitaria privata che ti copre pure il dentista e se hai la polizza da almeno un anno copre pure il parto in cliniche private etc…,ma anche se vai nel publico specialmente in Toscana non siamo messi male….io penso che eccetto certe tristi realta´del Sud Italia la sanita´Italiana e´molto buona e sicuramente meglio del Brasile
      Tu pensa solo per un momento di dover farti operare, dove lo faresti a Natal dal Chirurgo laureato all ´universita´delle ¨banane¨ oppure in Italia da un Professore laureato a Firenze ?
      Per non parlare di altri problemi del Brasile es: criminalita´, carenza di infrastrutture:treni, strade decenti (sopratutto nel Nordest) io penso che come e´gia´stato detto peer vivere bene in Brasile ci vogliono i soldi altrimenti e´meglio che uno se ne stia a casa sua

    • …perché un giovane che pensa di mettere su famiglia con figli(o che magari ce gia ce l'ha), dopo aver passato qualche mese in br si accorge che li " il sistema e' bruto" (come dice il famoso programma tv che passa ogni giorno) e pensa che crescere un figlio dalle vostre parti sia cosa molto difficile. Meglio la vecchia europa o gli stati anglofoni che per lo meno garantiscono un tenore di vita medio molto migliore anche a chi non ce la fa ad andare avanti (cosa che ad un imprenditore puo' sempre capitare….)
      saluti

    • Nella vita tutto e' relativo, i 170 euro (adesso sono 170,qualche tempo fa' erano 200) che ogni mese sborsi non fanno di te um ricco, ma vallo a dire a chi ,e li nel nordeste sono molti,con quella cifra ci campa uma famiglia.

      E il tuo contenzioso com l'azienda italiana há a che fare solo col denaro,nel mio caso no, senza denaro mia suocera sarebbe morta,piccola differenza,che dici?

      Io vivo In brasile da quase dieci anni, e non mi aspettavo certo il paradiso,ho viaggiato abbastanza per sapere che tutto il mondo há i suoi problemi peculiar,e non faccio confronti impossibili,ma sonoarrivato ala conclusione che i brasiliani e anche molti stranieri che vivono qui hanno un'idea molto fantasiosa dela realta' del Brasile,in questo aiutati ,se non spinti,dalla continua propaganda del governo.

    • Concordo in piena!
      Quello che mi fa più soffrire qua,é la mancanza di etica morale dovuta a una scarsa educazione.
      Per quanto riguarda il fatto di spingere i giovani a intraprendere qualcosa da queste parti però,non lo sò. Troppa burocrazia!
      Ed é quasi inverosimile che un giovane disponga di più di 50 mila euro per ottenre il visto. Se così fosse significherebbe che sono caduti dal cielo, e in questo caso mancherebbe della determinazione dovuta.
      Bintar

    • X Anonimo

      ok , ma spiegami una cosa , se veramente la pensi così perchè leggi " vivereinbrasile "?

      X Cristian

      Troppa burocrazia ? Forse non hai mai avuto una impresa in Italia . Per quanto riguarda i 50 000 euro, le età dei miei clienti italiani variano da 30 anni a 60 anni .
      Il problema a mio parere non sono i 50 000 euro perchè per avere una nuova chance nella vita si trovano e poi i soldi sono e restano a tua disposizione ( Se resti in Italia e paghi un affitto spendi gli stessi soldi ) . Il vero problema solo le capacità individuali : quelle non puoi chiederle in prestito .

    • Ci sono alcune cose che non concordo. Iniziamo con "Il Brasile , come Paese , non ha rivali in termine di bellezze naturali e risorse…"
      Chi ha avuto la fortuna di conoscere l'Italia e di visitare altri paesi sa bene che questa tua affermazione non rispecchia la veritá, perché é vero che in Brasile ci sono dei luoghi incantevoli, ma pensare che sia il paese piú bello del mondo (che in pratica é quello il senso della tua frase)significa essere piú "ufani" degli stessi brasiliani, e credimi, non é una cosa positiva.

      Benedetto ha ragione: spendere 500 R$ al mese non é da tutti e solo chi guadagna BENE puó permettersi questo. Mia moglie guadagna 755 R$ al mese e il 90% delle persone che conosco non arrivano a 1000 R$. Non voglio assolutamente fare una critica, beato te che puoi permetterti questo, ma la realtá che tu vivi é molto diversa della maggior parte dei brasiliani e non. E non sono qui per fare i conti nelle tue tasche, ma dire che chi vende gli spiedini sulla spiaggia guadagna piú di te mi sembra "un poco" esagerato. Vai a vedere dove e come vive dopo ne riparliamo. E poi penso che non sia giusto quantificare i valori in Euro. É logico che se dici a un italiano che spendi 170 Euro per una sanitá privata, lui ti dice che é poco. Ma vivi in Brasile, quindi penso che quando fai esempi é meglio parlare in Reais, e vediamo se qualche brasiliano pensa che sia poco spendere 500 R$ al mese.

      Tornando all'esempio fatto da Benedetto, credimi, non é l'unica ad aver passato quella triste situazione, e penso che lui non sia "segnato" da quella esperienza negativa, ma che, giustamente, faccia confronti con quello che aveva in Italia. Chiunque sia passato per il SUS conosce bene la sanitá pubblica brasiliana, e il fatto che in Italia abbia delle trattenute sulla mia busta paga per ottenere un servizio decente non penalizza il sistema italiano, perché in ogni caso é lontano anni luce (in senso positivo) da quello brasiliano. Ma torno a dire, questo lo puó capire solo chi sia passato per il SUS, gli altri non saranno mai d'accordo su questo.

      Gli avvocati? Mia moglie per processare la ditta dove lavorava prima, causa "assedio morale", l'avvocato gli ha chiesto un salario minimo solo per preparare la documentazione, poi 3000 R$ per i servizi da lui offerti piú il 10% su quello che mia moglie avrebbe potute ricevere come indennizzo. Quindi gli avvocati brasiliani non mi sembrano cosí diversi da quelli italiani.

      E, per ultimo, forse sei proprio tu ad avere un dente avvelenato con l'Italia, dato i problemi che hai avuto col tuo vecchio lavoro. Quindi, forse, questo ti fa vedere il Brasile in un aspetto non molto reale, un po' di parte se mi permetti, e non é certo un bene.

    • X Benedetto

      mi dispiace per tua suocera . Ho fatto una piccola indagine perchè nell'edificio dove vivo ci sono stati già tre casi di cancro , tutti curati o in cura con le assicurazioni .Probabilmente la UNIMED , che è una delle migliori , avrà fatto difficoltà o perchè la polizza era ancora nel periodo di carenzia o perchè la malattia era pregressa all'assicurazione e non era stata comunicata all'atto del contratto.

      In ogni caso , poichè può accadere che uno sia ammalato e non lo sappia prima di assicurarsi lo Stato impone alle Assicurazioni di pagare anche se per questo devi ricorre alla vie legali .
      Ad ogni modo , a parte i bolli processuali ed un piccolo acconto gli avvocati lavorano ricevendo l'onorario alla fine .

      Cordialmente

    • Purtroppo non e' nessuno dei casi che hai elencato.
      Ci hanno semplicemente provato.
      Vedova ed anziana,mia suocera non sarebbe andata in causa ,io e mia moglie abbiamo fatto tutto.
      Anche anticipato i soldi che hanno pagato le cure che l'hanno salvata.

    • non ho capito antonio…cosa vuol dire il metro sono i mesi? io ho detto che secondo me quello che spinge un giovane a non andare li e' il grande problema dell' educazione e sicurezza sociale soprattutto per i figli piccoli che questi o gia' ha o vuole avere. <e e deve scegliere di lasciare l'italia magari va in paesi dove ce' più garanzia. Questa e' una mia opinione. Molto problematico li crescere bambini in sicurezza. Logico che ognuno la pensa come vuole…io dico la mia dopo aver visto molti italiani far ritorno o almeno desiderarlo proprio per questo motivo… io leggo con piacere il tuo blog e concordo con tante idee ma devi ammettere che tu vedi il problema dal tuo lato e che non esiste solo gente nella tua situazione . Ogni uno ha delle priorita .
      comunque tanti saluti e continua cosi
      miki

    • giustamente come dice ottoaprile,se uno legge questo blog vuol dire che gli interessa il brasile.comunque,se uno tiene un piede in italia e vive in brasile,puo sempre tornare per cure serie come fanno in tanti che conosco e cosi si taglia la testa al toro.
      il brasile e molto attrattivo per le sue bellezze e il clima ma ci sono anche i contro ovviamente.la burocrazia e la corruzione e una di queste ed e per questo che andare in brasile per vivere a sao paolo non ha senso secondo me perche e una megalopoli e fa anche freddo l'inverno con tanta pioggia.non ho citato la delinquenza perche se si fa una vita normale senza avere a che fare con droga e casini vari,il rischio di finire ammazzato e secondo me poco piu alto che in un qualsiasi paese.
      per come la vedo io,o si vive da rio in su o meglio stare in europa e andare li in vacanza.
      ciao a tutti.

    • X Anonimo delle 18: 16 ed altri Anonimi

      data la gran quantità di anonimi non sono in grado di dare una risposta perchè non mi è possibile costruire una " immagine virtuale " dell'interlocutore . Per discutere bisogna " guardarsi negli occhi " per modo di dire . Io , qui , mi espongo completamente . Voi nemmeno un misero nickname . Non è corretto .

      Cordialmente

    • Ciao Miki

      grazie dell'incoraggiamento . Indubbiamente quello della educazione e della sicurezza dei figli è una grande preoccupazione per " noi italiani " , fa parte della nostra cultura . Ti racconto una storia esemplare .
      Quando ancora lavoravo in Italia per la multinazionale Texas Instruments (TI) ho conosciuto un ingegnere che era stato assunto in Francia dalla società .Dopo un certo numero di anni trascorsi sulla costa azzurra ( E' li che si trovava la sede francese della TI ) aveva deciso di trasferirsi alla sede italiana perchè era preoccupato per la educazone troppo liberale dei figli in Francia .

      Dal mio punto di vista poi che ho tre figli , i primi due laureati in Italia ma che sono dovuti andarsene a Londra a cercare lavoro ed un terzo di soli 13 anni mi conforta sapere che laureandosi qui in Brasile , non importa l'educazione che riceverà , alla fine troverà un degno posto di lavoro , guadagnerà bene e sarà felice . Se vorrà in Italia ci verrà in vacanza o a comprare una tenuta in Toscana .

    • Ieri mattina ho portato mia moglie a fare degli esami del sangue e una visita specialistica all'ospedale Spallanzani di Roma ed ho dovuto pagare 127,70 + 50,84 euro di tickets sanitari, l'equivalente di oltre R$500.
      Questo oltre alle tasse che già pago tutti i mesi in busta paga (oltre 1000 euro al mese) ed ai 78 euro al mese che devo pagare di polizza sanitaria privata per garantirmi il rimborso dei tickets che, altrimenti, andrebbero a decurtare ulteriormente il mio salario netto.
      Non credo che in Brasile avrei speso di più per avere una sanità decente perchè in Italia le stesse prestazioni (spesso carenti) ce le fanno pagare almeno 3 volte considerando che il contributo al SSN viene applicato anche sulle polizze assicurative!
      Guardando al lato positivo delle cose, posso aggiungere che ora le file anche negli ospedali stanno diminuendo perchè la gente non ha più i soldi neanche per curarsi nel pubblico in Italia, un paese dove anche la Costituzione (Art.32) viene quotidianamente disattesa senza che nessuno proferisca verbo.

    • Tra un mese sono nel Mugello ( Scarperia ) e da li Firenze e dintorni . Aspettatevi reportage in diretta . Se posso mi faccio anche ricoverare così faccio anche un test del sistema sanitario 🙂

    • Tra un mese sono a Scarperia nel Mugello , poi Firenze e dintorni , pertanto aspettatevi reportage in diretta dalla terra di Dante Alighieri . Se posso mi faccio anche ricoverare in un ospedale pubblico cittadino per uno speciale sul sistema sanitario .

  3. Ciao antonio volevo chiedere se hai da suggerirmi qualche banca con buon atendimento li a Natal. visto che la prossima volta che vengo li, credo verso fine anno o l'inizio del prossimo per aprire un conto a mia moglie(mi pento di non averlo già fatto visto il cambio) che ha passaporto brasiliano e residenza qui in italia onde poter fare dei bonifici da quì italia verso brasile posso fare questo? e se si posso mettere anche il mio nome sul conto io non ho ne cpf ne rne ma ci siamo sposati li a natal ed ho il certificato di matrimonio brasiliano.
    Poi volevo dire all' anonimo viareggino credo che l'italia ha ed avrà più problemi del brasile (Pais do futuro come disse S.Zweig che era diventata quasi come una maledizione.. ma credo che ora i tempi sono maturi per il salto di qualità)ricordiamoci che il brasile ha il 20% delle terre coltivabili sul pianeta e ricco di materie prime ed ha un età media della popolazione di 29anni secondo le stime, per arrivare al 2022 con il 70% della popolazione attiva cioè che lavora (dai 15 e i 64anni) con un incremento del PIL del 2,5% anno solo per questo fattore sempre se si verifichino le necessarie condizioni di sviluppo socio-economiche e di stabilità politica. sempre secondo le stime non mie.(sto leggendo il libro di Diego Corrado Brasile senza maschere. molto interessante e lo consiglio a tutti come antonio ha fatto sul blog)
    Saluti e abraço a tutti. Buon rientro in italia Antonio e mi raccomando rimanici il minimo indispensabile.Ciao.

    • Ciao Stefano

      è la prima volta che sento di un matrimonio o in generale un cotratto fatto senza CPF .Comunque sicuramente la Banca brasiliana non accetterà la cointestazione senza CPF ed RNE . Se qualcuno ha informazioni diverse intervenga .

      Apparentemente tutte le banche hanno un buon attendimento . Nei fatti però è difficile trovare in Agenzia un gerente capace e pertanto dovrai fare tutto via telefono e via internet . Inoltre alcune Banche hanno l'esclusiva su taluni servizi ( Banco do Brasil e Caixa ) pertanto queste ultime hanno un ventaglio di servizi molto ampio . Probabilmente ti conviene aprire il conto in una delle due .

  4. Paese bellissimo il Brasile per la musica, natura, ecc. abitato
    da pochi ricchissimi ed un mare di misurabili, dal mio punto di vista
    è un paese invivibile.

    Scusa Antonio, ma da Natal come fai a gestire la vendita di un villaggio
    turistico in Sardegna e un agriturismo in Liguria?

    Francesco (Uberlandia)

    • Non li vendo io . Mi limito a passarti il contatto del proprietari che sono nostri clienti dell'ufficio di Contabilità . Meglio di così …

      Uberlandia ( terra fertile ) è l'equivalemte brasiliano della Campania Felix degli antichi romani .

  5. Ciao a tutti, finalmente sono riuscito a trovare una data per partire in Brasile, il 20 agosto parto per Fortaleza.
    Ciao Yuri

    • Ti raccomando praia iracema alla sera e´pieno di mignotte specialmente cafe´del mar e disegual, durante il giorno potrai vedere i classici panzoni veciItaliani con la panza che sbavano per un pelo di buceta a praia do futuro.

    • Si sa che la gente dá buoni consigli sentendosi come Gesú nel tempio,
      si sa che la gente dá buoni consigli se non puó piú dare cattivo esempio.
      Ho preferito risponderti cosi, perché non mi interessa raccontarti le ragioni per cui "nota bene" atterro a Fortaleza.
      P.s. Noto "con piacere" che sai con precisione dove trovare il tipo di signorine da te citate.
      Ciao, Yuri.

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