venerdì 23 agosto 2013

Grafico decennale del cambio euro -real

Per  i lettori disorientati dall'andamento del cambio euro-real pubblico questo grafico degli ultimi 10 anni che aiuta a guardare le cose in una ottica di lungo periodo e aiuta a smorzare l'ansia . Come si vede , ad esclusione di alcune fasi ben definite il cambio medio si attesta intorno a 2.5 .





15 commenti:

  1. il grafico ci puo dare un'idea di come e stato il cambio negli anni ma non ci dice nulla su quello che sara in futuro e azzardare a dire che dovrebbe tornare sui 2.5 e una pura cabala.
    nel 98 ha fatto default la russia (e si e ben ripresa...per ora)che e piena di risorse naturali come il brasile ma i tempi sono cambiati e l'FMI e il mondo finanziario hanno fatto ben capire che uno stato puo fallire con meno remore rispetto al passato.adesso,non dico che il brasile fara quella fine ma le ultime decisioni della banca centrale brasiliana su un intervento per sostenere la moneta con 60 miliardi di $ fanno presagire il peggio.piu il mercato sente un intervento non "naturale" per diffendere una posizione e piu gli edge fund ritirano i soldi dai bond di quel paese che deve aumentare i tassi e parte in una spirale recessiva.(l'unico paese che e riuscito a bloccare la speculazione sulla propria moneta nella storia recente e stata la svizzera)riccordiamoci bene che la grossa crescita del brasile e oramai un ricordo (per ora).
    ripeto,mi piace il brasile e non voglio essere pessimista ma non azzardiamo il futuro cambio che e una cosa praticamente impossibile.
    saluti
    francis

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    1. Ciao Francis

      ci sono due modi per fare delle previsioni : uno , forzatamente soggettivo basato sull'analisi che hai fatto tu e l'altro , che se ne frega di tutto ,guardando ai grafici come funzioni matematiche . Variabili aleatorie con le loro statistiche indipendentemente dalle cause .
      Faccio un esempio . Supponiamo che tu voglia prevedere l'uscita del lancio di una coppia di dadi ( "alea" in latino da cui il termine aleatorio ) . Un approccio è quello di conoscere posizione iniziale dei dadi , velocità ed acellerazione , direzione del vento ,asimmetria delle masse dei dadi , ecc e risolvere le impossibili equazioni del moto risultanti .
      L'altro , puramente statistico se ne frega di tutto e ti da la distribuzione di probabilità delle uscite .

      Si potrebbe disquisire a lungo sull'argomento ma è il secondo approccio è quello che preferisco quando si dispone , come in questo caso di dati così numerosi ( 10 anni ) da essere statisticamente significativi .

      Io non so il motivo e non mi interessa ma se guardi il grafico vedrai che una "strana forza " tira giù il cambio nell'intorno della retta 2.5 quando si trova ai picchi e la tira su quando si trova ai minimi .

      Il futuro è sicuramente imprevedibile visto " puntualmente " ma non lo è quando si parla di probabilità .Questa "matematica " è alla base dei sistemi di assicurazione di tutto il mondo !

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  2. però con la crisi una bella svalutazione pilotata può dare aria all'economia! Io penso che un giro anche sui massimi di sempre a 4.15 lo può fare. Per breve periodo ma... Si! lo può fare

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  3. caro ottoaprile,
    la tua analisi mi piace ma non riferita al cambio perche ci sono delle variabili che fanno si che il cambio di una moneta(pur essendo non negoziabile a livello speculativo internazionale come lo yuan cinese)segua una direzione ben precisa.
    e ovvio che col grafico come dici tu si cerca di vedere la media ma ti do un esempio molto recente in cui il grafico non dava i segnali che si sono averati:l'oro.
    infatti,l'oro e schizzato per 4 e passa anni di fila in barba a tutti i grafici.
    e le ragioni erano di un instabilita a livello mondiale,recessione ecc..
    tornando a noi,il reais fa ancora parte del paniere dei paesi emergenti e come saprai,nelle ultime settimane,tutte le valute di questi paesi hanno preso belle batoste sopratutto perche il bond a 10 anni americano e salito molto e attira di nuovo investitori che preferiscono prendere un interesse minore senza rischio cambio.
    non voglio dire che il reais si svalutera ancora ma non me la sento proprio di azzardare che tornera a 2.5
    saluti
    francis

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  4. io credo che un cambio a 3.5 vada bene un pò a tutti perlomeno fino alle prox elezioni poi si vedrá.
    saluti

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  5. Dollaro e euro si rivalutano rispetto al Real a causa di un'insieme di fattori. Il Brasile non è più da tempo un paese in espansione e questo incide sui consumi interni che erano quelli che avano sino ad oggi sostenuto l'economia. e la sua espansione. Le merci brasiliane non sono richieste all'estero a causa della loro scarsa qualità, Le aziende produttrici si sono mantenute sino ad oggi su standards quakitativi molto bassi forti del protezionismo garantitogli dagli ultimi governi tramite ka perfida politica dei dazi.
    Oggi che i consumi interni rallentano anche tante scarse aziende manifatturuere si trovano in stallo.
    Mentre il brasile ha bisogno di comprare montagne di dillari per comprare materie finite e prodotti tecnologici all'estero, nello stemp incassa sempre meno con le svalutate commodities e nulla con le aziende scarsamente competitive e che non sono in gradi di competere con aziende internazionali.
    Se si aggiunge poi che la finanza sta spostando ingenti capitali da titoli brasiliani a fondi americani ora ritenuti /chissà perché) più sicuri anche se di minor rendimento.
    E la soluzione a tutto questo amici credetemi quella di continuare a privatizzare tutto.
    Ci vuole un politica nuova e di completa rottura con il passato dove si tagliano tutte le spese inutili comprese quelle militari e di Alto Fonte ad esempio, aboliamo i vereadores e riduciamo della metà tutte assemblee governative come pure gli stipendi dei partecipanti,
    Questo per iniziare e poi con i soldi risparmiati inizierei a costruire le scuole, gli ospedali e le strade di cui il Brasile e i brasiliani hanno urgenza, Abolizione dei dazi con mantenimento della Golden Share nelle aziende ritenute di importanza strategica nazionale. Revisione completa dei programmi scolasticii e obbligo della conoscenza dell'inglese per la promozione. Abolizione del vestibular e instituzione di un numero chiuso che garantisca almeno il 60& dei posti ai meno abbienti.. Raddoppio progressivo dell'imposizione fiscale su coloro che guadagnano oltre i 10/15,000 reais al mese.
    oi

    Marco

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    1. Ciao Marco

      vorrei aggiungere un commento non mio ma di un membro del gruppo Linkedin cui appartengo : Oscar Lenzi . Oscar è proprietario della TRIDENTUM BRAZIL CONSULTING ed appartiene alla seconda generazione di immigrati italiani .

      "Purtroppo in Brasile buona parte delle scelte di governo vengono fatte senza il minimo di buon senso ...il Brasile cresce (e continuerà crescere) per INERZIA... è un Paese ricchissimo, il suo popolo amichevole e, c'è tutto per affare (costruire) ...Anche un orbo vede che la classe politica brasiliana (destra / centro / sinistra / verdi /arcobaleni / latifondisti / comunisti / religiosi/ artisti / calciatori...) non sono in grado (conoscenze / padronanze / lungimiranza ecc) di governare un Paese cosi grande e ricco...P.S.come diceva mio nonno (emigrato in Brasile dalle montagne del Trentino) ...In questo Paese chi ha un occhio diventa Re !... Il Brasile è un Paese da lavorare (e il lavoro per noi italiani è oro...modestamente sappiamo lavorare e lavorare bene!) "

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    2. Ciao Antonio, sono Daghy
      a proposito del tuo commento sul Brasile...faço minhas as tuas palavras! Em portugues mais popular...tirou as palavras da minha boca

      Non siamo riusciti ad incontrarci, chi sa un giorno ci conosceremo in Brasile!
      Ciao
      Daghy e Mario

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    3. Noto che questo lettore del blog ha deciso di intervenire usando il mio stesso nick name. Fermo restando che si è liberi di fare tutto, quindi anche di copiare il nickname di altri, prego Antonio e gli altri lettori che mi conoscono da tempo di diffidare dalle "imitazioni".
      un saluto
      Marco di Roma

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  6. Io ricordo il picco del cambio a dicembre 4,30 , dicembre e ' stato il picco , potete far vedere il grafico 2003 per curiosità ' ?

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  7. Il grafico mostrato parte dal 1 Dicembre 2003 ed arriva al 5 Agosto 2013

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  8. Buone notizie dal Trentino,perlomeno,grazie,visto che da Roma mandano solo immondizie. Saluti dal Trentino. Annosesto.

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  9. ciaoo a tutti!!mi date una mano per favore per commentare il grafico nel periodo 2004-2006? devo fare un progetto in cui dico i momenti di questo periodo in cui e salito il euro e in cui e salito il real e xke!!pleaseeeee

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  10. Salve a tutti, mi chiamo Alessandro e vivo a Rio dove conto di rimanere per circa 2 anni. Francamente aver negoziato il salario a marzo con il cambio real/euro a 2.6 e trovarselo ora STABILMENTE a 3.2 , non e´stato "simpatico".
    Partendo dal presupposto che gli andamenti storici dei cambi non vanno presi in considerazione per valutare il futuro ( la statistica e´un ottimo mezzo di valutazione ma non e´deterministica e quindi e´fallace), e´importante ricorsare come il Brasile sia il paese al mondo con la piu´grande forbice inflazione/tasso di interesse: la prima e´ormai al 6%,il secondo e´stato recentemente portato al 10%!!!!!!!!! Altro elemento che attesta la scarsa lungimiranza del sistema politico brasiliano e´la recente cessione del 50% dei diritti estrattivi di un enorme giacimento ad una joint venture straniera di compagnie petrolifere.
    Morale della favola: invece di trarre beneficio da questa immane fortuna sviluppando "in casa" le infrastrutture necessarie al suo sfruttamento, preferiamo "fare cassa" immediatamente lasciando che altri ne´colgano i vantaggi.
    Mi auguro che l´exchange rate ritorni attorno al 2.6 :-)

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    1. Ciao Alessandro

      ma a chi avrebbero dovuto appaltare lo sviluppo delle tecnologie di estrazione ? Non è bastato il cataclismico default di Eike Battisti e delle sue compagnie petrolifere ? Il buon Eike tra i tanti disastri che ha combinato ha anche distrutto il mercato dell'eolico qui nel Rio Grande do Norte . Ha infatti comprato tutti i terreni " ventosi " disponibili che oggi sono bloccati dal fallimento delle sue imprese impedendo quindi ad altre imprese di entrare sul mercato ! Il governo del RN ha fatto 71 gare per l'eolico ma nessuna impresa straniera si è presentata .

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