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Vergognoso commento sulle dottoresse cubane genera polemiche in rete

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Vergognoso  e razzista commento della giornalista riograndense  Micheline Borges che afferma che le dottoresse cubane appena venute a lavorare in Brasile assomigliano a domestiche . Un medico , dice la XXXXX  si riconosce dalle apparenze , dalla postura….. e conclude Dio protegga il nostro popolo .
La direzione del Sindacato delle domestiche del Rio Grande do Norte sta valutando una denuncia contro la giornalista che si è scusata dicendo di essere stata mal interpretata ?! 

Mensagem gerou polêmica nas redes sociais nesta terça (Foto: Reprodução/Facebook)

Mensagem gerou polêmica nas redes sociais nesta terça (Foto: Reprodução/Facebook)
A declaração de uma jornalista do Rio Grande do Norte sobre a aparência das médicas cubanas que chegaram ao Brasil para trabalhar no Programa Mais Médicos gerou polêmica nas redes sociais nesta terça-feira (27). A jornalista Micheline Borges publicou que as médicas têm cara de “empregada doméstica” e questiona se as mulheres são mesmo profissionais da saúde. “Será que são médicas mesmo?”, contesta. Ela excluiu a conta na rede social após a repercussão da mensagem, que gerou mais de cinco mil compartilhamentos até as 16h desta terça.

“Me perdoem se for preconceito, mas essas médicas cubanas tem uma Cara de empregada doméstica. Será que São médicas Mesmo? Afe que terrível. Médico, geralmente, tem postura, tem cara de médico, se impõe a partir da aparência…Coitada da nossa população. Será que eles entendem de dengue? Febre amarela? Deus proteja O nosso povo! (sic)”, diz a mensagem postada durante a manhã.

Ao G1, a jornalista pediu desculpas aos que se sentiram ofendidos e afirmou ter sido mal interpretada. “Foi um comentário infeliz, só gostaria de pedir desculpas, fiquei muito angustiada. Ganhou uma proporção muito grande nas redes sociais, onde as pessoas interpretam do jeito que querem. Não tenho preconceito com ninguém, não quis atingir ninguém, nem ferir a imagem nem a profissão de ninguém”, declarou.
Justiça
O diretor do Sindicato das Empregadas Domésticas do Rio Grande do Norte, Israel Fernandes, informou que vai analisar a possibilidade de entrar na Justiça contra a jornalista.  “Isso é um absurdo. Em pleno século 21 uma pessoa ainda ter esse tipo de pensamento. Não acredito que essa moça seja jornalista mesmo. É racismo, discriminação, é crime. Vou me reunir com os demais membros do sindicato para analisar a possibilidade de entrar na Justiça. Ela vai responder por esses crimes”.
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7 Commenti

  1. Purtroppo è vero che molti medici si atteggiano a santoni e chi non lo fa non è "bravo" . Una volta sono stato in un ospedale privato di Natal per una visita angiologica . Visita privata e carissima . Il medico mi fece accomodare sul lettino ed impose le mani come Gesù e senza altre misurazioni emise il verdetto .Mi disse quello che gia sapevo ma detto da un luminare con la sua "postura" sembrava più vero .

  2. Io da uu Dottore Cubano non mi farei nemmeno toccare con un dito….forse la laurea l'hanno trovata come sorpresa nell'uovo Kinder…per quel che si puo' dire dell'Italia la nostra sanita' e' sempre una delle megliori in Europa almeno al Nord.
    Saluti da Shaghai

  3. Dal post e dal commento di Antonio si evince che tutto il mondo è paese, la "caccia" al diverso è sport molto praticato, evidentemente le teorie di Cesare Lombroso sono arrivate anche in Brasile rsrrrsrs, um saluto agli amici del blog.

  4. Il pregiudizio razziale troverá sempre terreno fertile in quella piccola e debole cosa che é il cervello umano.
    Ciao dal Ceará, Yuri.

  5. L'infelice commento della giornalista, (a proposito ,chissa' che faccia dovrebbero avere le giornalste,per essere autorevoli e saper scrivere)conferma ,se ce ne fosse bisogno,l'esistenza ,in Brasile ,di um razzismo di classe che spesso si sovrappone com quello piu' propriamente razziale.
    Il denaro sbianca tutti e il lavoro umile annerisce anche i piu' pallidi.
    E dire che un grande vanto dei brasiliani e' quello del melting pot,del Brasile pieno di razze che convivono insieme senza razzismo e preconcetto..
    Altra illusione coletiva..

    All'italiano di Shaghai (?) ,io sono stato a Cuba e i medici cubani sono esattamente come i medici di.. tutto il mondo.
    Ci sono quelli bravi ,quelli mediocri e quelli pessimi.
    Pero', al vedere i dati dela mortalita' infantile cubana,che sono i mgliori dell'America latina e anche degli Stati Uniti che cosa debbo pensare?
    Che i bambini cubani sono piu' resistenti degli altri o che la Sanita' in quel paese e' davvero per tutti?

    (i dati sulla mortalita' infantile si possono trovare sul sito dela C.I.A,agenzia notoriamente amica di Cuba)

  6. Il preconcetto é sempre errato. E da Italiano in Brasile anch'io purtroppo ne soffro. Sò di per certo che a Cuba,si coltivano molto alcune cose come sanità e sport. Adesso, in Cina, non sò come sia,ma mi auguro che l'italiano a Shangai non incontri molte persone che la pensino come lui.
    Bintar

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