mercoledì 4 settembre 2013

Il test del DNA conferma : Grigoletto era il padre del bambino . Nuove rivelazioni .

Claudio Grigoletto ha ammesso per la prima volta la sua relazione con Marilia Rodrigues Silva Martins, la 29enne brasiliana trovata uccisa negli uffici della Alpi Aviation do Brasil a Gambara, davanti al gip bresciano Francesco Nappo. E il test del dna, eseguito a tempo di record, ha confermato che era suo il bambino di cui la ragazza era incinta. Il fermo è stato convalidato dal gip, che ha disposto la custodia cautelare in carcere.

L'uomo aveva ammesso la possibilità di essere il padre del bambino, davanti al gip, avanzando però dubbi in quanto diceva che la donna aveva altre relazioni.Grigoletto è apparso freddo, distaccato e impassibile davanti al giudice. Secondo fonti giudiziarie si comporta "come se la cosa fosse successa a un'altra persona. Pare che la cosa non lo riguardi affatto".

 Sul fronte delle indagini, i carabinieri hanno trovato uno scontrino di un supermercato per l'acquisto di candeggina e acido nell'ufficio che l'uomo ha in un campo volo nel Bresciano. Secondo la difesa le due sostanze "servivano per la pulizia esterna e avrebbe dovuto usarle proprio Marilia, con un paio di guanti che saranno esaminati. Da quando era era incinta,la giovane non li usava più perchè l'odore forte dell'ammoniaca la disturbava".
 
Lo scontrino ritrovato risale alla mattinata del giorno in cui Marilia Rodrigues è stata uccisa. E per simulare un suicidio, secondo l'accusa, l'assassino avrebbe cercato di far ingerire acido alla giovane. Per questa ragione lo scontrino è considerato dagli inquirenti un indizio importante. Nello stesso ufficio è stata trovata anche una chiave inglese con tracce del tubo della caldaia che l'omicida aveva manomesso per causare una fuga di gas.

 A questo punto Grigoletto potrebbe essere chiamato a rispondere di omicidio premeditato e non di omicidio volontario aggravato, oltre che di procurato aborto e tentativo di soppressione di cadavere. L'uomo deve rispondere anche di alcuni graffi al collo, alla base del naso e sul dorso della mano.

A Brescia sono arrivati dal Brasile il padre e lo zio di Marilia, che dovranno riportare il corpo della giovane in patria. La famiglia - con la quale sembra che la ragazza non fosse in buoni rapporti - era stata contattata attraverso l'ambasciata.


Fonte : La Repubblica 

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