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L’Italia chiude 14 sedi consolari tra cui Recife , l’unico consolato della regione Nordeste . Aumentano le difficoltà per noi emigrati !

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Governo italiano propõe o fechamento do Consulado da Itália no Recife e já enfrenta reações

© Desiderio Peron – Insieme 

Ol cônsul da Itália no Recife desde o início de 2013, Angelo Maria Biccire (Foto Divulgação – consrecive.esteri.it)

CURITIBA – PR – Com jurisdição sobre toda a Região Nordeste do Brasil, o Consulado da Itália em Recife, Estado de Pernambuco, está com os dias contados: se prevalecer a decisão do governo italiano deverá ser fechado em breve, na segunda lista de encolhimento da rede diplomática italiana em todo o mundo. A informação é confirmada pelo conselheiro do Brasil no CGIE – Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, Walter Petruzziello, que se encontra em Roma participando da Assembléia Geral do órgão.

A nova lista de “fechamentos” foi apresentada ontem ao Parlamento e, em tese, segundo Petruzziello, a decisão ainda pode ser revertida, embora não se tenha conhecimento de algum fato do gênero na história recente do governo italiano. “Na sexta-feira, vou me manifestar na Plenária do CGIE contra o fechamento do Consulado de Recife”, disse Petruzziello, garantindo que lutará “com todas as forças e as poucas armas” que tem para que isso não aconteça. Até a publicação desta notícia não se tinha conhecimento de manifestações dos parlamentares italianos eleitos pela Circunscrição da América do Sul, embora a notícia tenha a ver também com o Uruguai, Argentina e Venezuela.

Nas redes sociais, o conselheiro do CGIE disse aguardar a reação também dos parlamentares eleitos no exterior e acrescentou: “Agora também espero que aquelas pessoas que acreditavam nas promessas de campanha que iriam abrir o Consulado em Santa Catarina, entendam minha posição quando eu dizia que isso era impossível e eu não faria esta promessa”. Petruzziello, que foi candidato ao Senado nas últimas eleições, referiu-se especificamente ao presidente da Assembléia Legislativa de Santa Catarina, Joares Ponticelli, que arrancou da hoje deputada Renata bueno a promessa de lutar pela abertura de um consulado italiano em Santa Catarina.

A segunda proposta de fechamento de escritórios diplomáticos e de cultura italianos no exterior atinge também, entre outros, o Uruguai, cujo consulado em Montevideo seria transformado numa Chancelaria Consular

A lista é a seguinte:

Fechamento da embaixada de Tegucigalpa (Honduras), de Reiquejavique (Islândia) e da representação diplomática junto à Unesco, que tem apenso na Embaixada de Paris; fechamento dos consulados gerais da Filadélfia (Estados Unidos), de Nice (França), de Tripoli (transformção em chancelaria consular), de Detroit (Estados Unidos), de San Gallo (Suíça), do Recife (Brasil), de Maracaibo (Venezuela), de Montevideo no Uruguai (transformação em chancelaria consular), de Moron (Argentina) e de Lomas de Zamora (Argentina).

A proposta é de fechar também os escritórios consulares de Insbruck, Chambery, Grenoble, Nuremberg (Alemanha), Digione (França) e Manchester (Reino Unido); os Institutos de Cultura Italiana de Lion (França), Luxemburgo, Copenhague (Dinamarca), Salônico (Grécia) e Stuttgart (Alemanha) e as seções dos Institutos de Cultura de Wolfsburg (Alemanha), Washington (Estados Unidos), Frankfurt do Main (Alemanha), Vancouver (Canadá), Ancara (Turquia), Estrasburgo (França), Grenoble (França) e Insbruque (Áustria).

Em setembro, o governo italiano já tinha anunciado o fechamento de 14 escritórios consulares e a abertura de três novos: um em Ashgabat, na capital do Turkmenistão (ex-União Soviética), outro na China (Chongqing) e o terceiro no Vietname (Ho Chi Minh/Saigon).

No Brasil, onde vive a maior comunidade itálica do mundo, funcionam consulados em Porto Alegre, Curitiba, São Paulo, Rio de Janeiro, Recife e Brasília.


O Consulado do Recife, além de Pernambuco, atende os Estados do Alagoas, Bahia, Ceará, Maranhão, Paraíba, Piauí, Rio Grande do Norte e Sergipe. 

Segundo Petruzziello, nem a Embaixada da Itália em Brasília, nem o próprio Consulado do Recife, cujo titular atual é Angelo Maria Biccire’ tinha qualquer informação sobre o fechamento.

14 Commenti

  1. Una vera follia chiudere il Consolato di Recife per gli italiani chi vivono nel Nordeste . Un motivo in più per NON iscriversi all' AIRE . Con il prezzo che costa un volo aereo interno al Brasile conviene piuttosto rientrare in Italia per rinnovare il passaporto , la patente e quant'altro . Con i 64 Kg a testa consentiti dalla TAP ci facciamo il pieno di provviste per un anno !

    • Non mi sembra molto drammatico, rimangono i consoli onorari in quasi tutte le capitali del Nordeste, che esplicano quasi tutte le funzioni del consolato e comunque non so quali voli prendi, io viaggio molto spesso per il Brasile e un volo A/R per San Paolo o Brasilia lo compro per 600/700 reais, partendo da Maceiò o Salvador.
      Per andare e tornare dall' Italia adesso non spendi meno 800 euro per il solo volo.

    • Ho appena comprato un volo di sola andata Natal Maceiò alla CVC per R$ 900 ( Era la tariffa minima esposta ) . I voli da Natal sono MOLTO più cari evidentemente . In comparazione i voli per l'Italia sono economicissimi ed il vantaggio dei 64 KG a testa è da non sottovalutare . Acquistando i giusti prodotti il volo ti può risultare pagato per almeno un terzo . Un chilo di nutella : 3,99 euro / un chilo di pasta barilla 0,99 euro / Una confezione di marmellata Santa Rosa : 1,79 euro/ pesto barilla 2 euro / vini meglio non parlarne ,ecc . oggi al Carrefour ,. Parliamo di prodotti il cui prezzo in Brasile è almeno il triplo ( nel caso della Nutella è 10 volte tanto ).

      Per quanto poi riguarda i consolati onorari stendiamo un velo pietoso : qui a Natal abbiamo il consolato onorario ospitato in una stanzetta di una agenzia di viaggi . Tutto quello che fa è spedire la documentazione a Recife oppure consigliarti di andare direttamente a Recife !

  2. Ad inizio maggio 2013 mi sono rivolto allo "splendido" Consolato di Recife per far legalizzare la traduzione italiana di 2 documenti di mia moglie. La "splendida" impiegata che mi ha risposto mi ha detto che ci sarebbero voluti non meno di 60 giorni per questa complicatissima operazione perchè lei era sola a mettere timbri in tutto il nordeste. Inutile dire i modi sgradevoli opposti dall'impiegata alle mie rimostranze e/o tentativi di abbreviare i tempi di attesa. Inoltrando i documenti tramite lo "splendidissimo" vice Consolato di Salvador (dove c'è da anni un'impiegata che posso definire una vera e propria stronza patentata senza ombre di smentite e che si suole dire che stia li solo perchè è l'amante del barbuto vice console) i tempi si allungavano ulteriormente fino a 90 giorni di attesa dato che tra i 2 consolati, evidentemente, i documenti viaggiano a cavallo! Quindi per mettere 2 timbri, dico 2, secondo la nostra "splendida" struttura consolare ci sarebbero voluti 90 giorni e, inutile dire, che dopo numerose telefonate di sollecito e ore di attesa e sbraitate ce ne sono voluti addirittura quasi 120 di giorni per 2 timbri. E si che ho pagato pure circa R$250 mica gratis!
    Non so se i tempi di attesa fossero gli stessi quando Casa d'Italia di Salvador faceva capo a Rio invece di Recife e non so se sia giusto chiudere tutte queste sedi diplomatiche. So per certo che un efficientamento della rete diplomatica italiana è indispensabile e che chi da disservizi maleducati a pagamento deve essere cacciato a calci nel fondo schiena.
    In passato mi rivolsi al Consolato di Rio per informazioni telefoniche e via email e mi hanno sempre risposto dopo pochi squilli/giorni almeno.
    Per quanto riguarda le scandalose tariffe aeree da/per Natal, concordo pienamente con Antonio. Io stesso sto cercando un volo Salvador-Natal per il prossimo dicembre e non trovo nulla a prezzo decente per cui è oramai molto tempo che dico di voler andare in vacanza a Natal e non ci riesco mai. In auto è tanta strada e il treno non c'è!
    salut

    • Credo che non conoscano davvero l'esistenza dei computer, di internet e della posta certificata. Tramite consolato vice consolato di Salvador ho provveduto alla registrazione della nascita di mia figlia al comune italiano in cui sono residente. La succitata impiegata di Salvador ha aperto una cartella cartacea con nome di mia figlia scritto a pennarello e mi ha fatto firmare varie scartoffie. Ci sono voluti 3 mesi per far pervenire la comunicazione al comune. Fortuna che in Italia basta un'autocertificazione per ottenere codice fiscale e con quello un pediatra del servizio sanitario nazionale. Speriamo che la riorganizzazione sia un'occasione per razionalizzare e informatizzare la burocrazia consolare (será???).
      Ciao.Dario

    • Io sono 13 anni che mi servo presso il consolato onorario di Maceiò, ho fatto decine di documenti e non ho mai avuto alcun problema, massimo un ritardo di 4-5 giorni, alcune volte mi ha fatto delle traduzioni al momento, previo accordo telefonico. Per quanto riguarda i voli, io li compro su Skyscanner, questo anno ho volato Natal – Maceio a 360 reais, Salvador – Maceio a 150 reais, 2 volte Maceio- San Paolo a 750 reais per A/R via Brasilia e Rio, si allungano un i tempi di un paio di ore, ma si risparmia, il volo diretto lo avrei pagato 500 reais in più.

  3. Si sono dimenticati di citare il Consolato di Belo Horizonte.

    Oppure vogliono chiudere pure quello?

    Sono d'acordo,i consolati onorari sono quase uma barzelletta.
    Dove abito io il Console onorário e' un parroco,che tra uma messa e una attivita'religiosa e' quase impossibile da trovare.
    Io ,per mia esperienza personale,prima di viaggiare per risolvere pratiche consolari,bombardo di e-mail e telefonate gli uffici,fino a quando non ho uma risposta chiara e sopratutto scritta ai miei quesiti.
    Non ammetteranno mai di avere sbagliato o di avere um colega cialtrone,ma si daranno da fare per risolvere i vostri problemi.
    Quase sempre.

  4. Qualche anno fa ero in Russia e pure in Ucraina,nei Consolati italiani. C'erano impiegati del tipo: Gennaro,Salvatore,ecc.Mi piacerebbe sapere nel sud-America( Brasile compreso),le regionalita' del Corpo Diplomatico.Per quanto riguarda Fortaleza gia' mi sono fatto un'idea.Annosesto saluta.

  5. CONSOLATO ONORARIO DI SALVADOR BAHIA ? UNA VERGOGNA DA 4° MONDO

    Se il consolato è lo specchio del paese che rappresenta e dei propri cittadini, quello "onorario" di Salvador è praticamente l'immagine del 4° mondo. Non una parola sugli uffici, vecchi, sporchi, ed un ambiente da bar dello Sport con una specie di mensa pubblica in basso, odore nauseabondo di cibo che invade tutto il locale, pare di essere alla fiera di sao joaquim, fogli ingialliti in bacheca che nessuno aggiorna o toglie e ambiente fatiscente. Quello che è vergognoso è la totale inefficienza e menefreghismo degli impiegati che ci lavorano. Una certa Fernanda è così indolente che non alza nemmeno i piedi quando cammina, …..li trascina, e si sposta inutilmente da una scrivania all'altra con occhio perso nel vuoto, una pigrizia da far invidia ad un Bradipo ed una faccia disgustata per essere stata condannata a vita a lavorare lì. (LICENZIATELA O MANDATELA A RACCOGLIERE BANANE AL POLO SUD). Sull'efficienza invece siamo a livelli preistorici. Non rispondono alle email, (troppa fatica) non rispondono al telefono, puoi stare settimane intere a provare sia durante l'orario che fuori orario. Se per puro caso ti risponde qualcuno, non sa niente e l'unica cosa che ti dice di …andare sul sito… (un modo gentile per mandarti a fare in culo). Sei così costretto a recarti personalmente semplicemente per chiedere un modulo o una semplice informazione banale che in 3 secondi avresti ricevuto per email o telefono. Devi perdere giornate intere, affrontare viaggi di ore se non abiti a salvador devi prenotare un albergo per una settimana perchè puoi stare tranquillo che NIENTE SI RISOLVERA' IN GIORNATA. Scoprirai che manca sempre qualcosa o non ti avevano detto che i documenti dovevano essere in duplice copia o mille altre banalità che avrebbero potuto dirti per email o telefono evitandoti continui viaggi. Puoi stare tranquillo che dovrai ritornarci almeno 3 o 4 volte prima di sbrigare qualsiasi semplice pratica. UN CONSOLATO CHE DI "ONORARIO" HA SOLO IL COSTO CHE DEVI AFFRONTARE per un diritto sacrosanto che potrebbe essere facilmente soddisfatto con una email o telefonata e un minimo di interesse per la professione che svolgono gli impiegati. UNA VERGOGNA ASSOLUTA. L'ultima perla è che per rinnovare il passaporto non hanno la macchinetta per prendere le impronte digitali e così devi prendere un volo ed andare a Recife. Ma quanto cazzo costa questa macchinetta ? vi facciamo noi Italiani residenti qui a bahia una donazione. Ci sono 7.000 italiani a bahia, con 1 R$ a testa ve la compriamo noi cristo e ci evitiamo migliai di R$ spesi tra viaggi aerei, hotel, ristoranti, tempo e tutto il resto per essere costretti ad anadre a RECIFE. UNA VERGOGNA DA 4° MONDO

    • Purtroppo quanto riferito da Francesco è tutto vero e la tal Fernanda era stata già da me qui sopra descritta ed etichettata il 29 novembre 2013. Quella in cui versa il Consolato di Salvador è una situazione scandalosa riscontrata da tutti gli italiani che io conosco in loco. Aggiungo che, diversi anni fa, a seguito di atteggiamenti e richieste di documenti palesemente vessatori e dilatori nei confronti della mia attuale moglie, mi recai personalmente alla Farnesina di Roma per riferire e chiedere chiarimenti in merito all'operato del Consolato di Salvador. Il funzionario che mi ricevette all'epoca minimizzò l'accaduto asserendo che al Ministero fanno capo solo i Consolati effettivi tramite le ambasciate, mentre quelli "onorari" non dipendono direttamente dalla Farnesina, proprio in virtù dell'incarico meramente onorario, e quindi il Ministero non avrebbe poteri repressivi o di indirizzo sui medesimi.
      Io resto del parere che se a reclamare presso il Ministero di Roma, presso l'Ambasciata di Brasilia e presso il Consolato di Recife con invio di fax, email e quant'altro invece che 1 fossimo in 1000, allora forse la Fernanda i piedi per terra li struscerebbe solo in casa sua.

  6. Antonio, come è adesso la situazione dei Consolati di Natal e Recife?
    A fine anno mi scade il passaporto, mi risulta che Recife sia ancora attivo, ma a Natal ci si puo' ancora rivolgere per pratiche tipo passaporto?

    Carmine.

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