Home Vivere in Brasile Si guadagna da vivere a Milano facendo le code alle Poste per...

Si guadagna da vivere a Milano facendo le code alle Poste per 10 euro l’ora . Ha 42 anni ed è laureato in Scienze delle Comunicazioni .

13
6
CONDIVIDI
Sono settimane che Milano è invasa da volantini gialli con scritto sopra: “La tua coda allo sportello? Da oggi la prendo io!” Non è una presa in giro, ma un vero e proprio servizio pensato per coloro che non hanno tempo o voglia di fare la fila in banca o alla posta.
Ecco allora che in soccorso arriva Giovanni Cafaro, 42enne, salernitano da dodici anni a Milano, e una laurea in Scienze della Comunicazione, da quando ha perso il lavoro come rappresentante commerciale, ha deciso di crearsene uno dal nulla, il lavoro da uomo che paziente aspetta in coda per gli altri.
“Io sono quello che si mette in fila per chi non ha voglia e non ha tempo. Banche, assicurazioni, poste, asl… Non mi faccio mancare niente. Le file per pagare l’Imu sono il mio pane” dice a La Stampa.
In un mese giura di avere ampliato la clientela milanese in modo esponenziale, complici anche i 5.000 volantini gialli e blu che ha sparso per tutta la città. I suoi clienti sarebbero soprattutto pensionati lavoratori che masticano male l’informatica, ma giura che lo hanno contattato anche da Rimini, La Spezia e Napoli. “Se va bene – afferma – mi allargo e metto su un’agenzia”.
La storia di Giovanni è molto simile a quella di molti altri che come lui si sono trovati senza lavoro perché l’azienda per cui lavoravano decide di chiudere e di spostarsi verso Est, “molto più a Est di Trieste, per capirci”. Giovanni non si è di certo perso d’animo, ha inviato ben 500 Curriculum, meno di 10 risposte, meno di 5 colloqui. Una desolazione. A quest punto allora “il lavoro me lo sono inventato – dice – ho una laurea ma non ci penso proprio ad andare all’estero. Sarebbe una sconfitta. Sarebbe come gettare la spugna. Il futuro è qui. Il mio futuro è qui”.
La sua attività, comunque, sembra decollare; per farsi conoscere, infatti, ha un profilo Facebook, e molto presto un sito, due cellulari, uno per lavoro, l’altro per uso personale. Ma al momento vive di passaparola: “Ci sono uffici dove, almeno di vista, già mi conoscono. A Equitalia sono di casa. E poi parlo con la gente”. Ovvero i potenziali clienti perché una o due ore di coda alla fine le fanno tutti e nessuno vorrebbe. “Io le faccio per loro. Chiedo 10 euro l’ora. Un prezzo giusto. Molto meglio quando riesco a sommare più clienti in una sola coda”.
Una domanda risulta spontanea: Ma per uno che ha 42 anni, una laurea in scienze delle comunicazioni e diversi anni di esperienza come commerciale e consulente di marketing, fare la fila alla posta non è un po’ poco?
“E’ quello che mi hanno detto amici e parenti, ma io sono contento e soprattutto sono realista: ora le aziende non assumono e anziché aspettare con le mani in mano preferisco offrire un servizio utile”.


Fonte : Articolotre

6 Commenti

  1. Caro Giovanni

    complimenti per l'idea , anche se mi pare di averla già sentita in qualche film di Totò . Lascia perdere l'idea della Agenzia : le tasse ti mangerebbero tutto il guadagno . Se la cosa funziona la concorrenza sorgerà spontanea …

  2. DANIELE FILIPPIN DI CASTELCUCCO, Sta diventando famoso in tutto il mondo questo ragazzo perchè sta per fare un libro sui cambiamenti demografici dell'Argentina, di ogni regione e provincia dai tempi coloniali ad oggi. Il paese che sembra amarlo di più è il Brasile, infatti la città di maggior popolarità è di questa nazione!!! Spero osserverete questo nuovo scrittore, che sta spopolando in molte nazioni. Baci. https://www.facebook.com/pages/Daniele-Filippin/522808421094711?fref=ts

    • "Sta diventando famoso in tutto il mondo questo ragazzo perchè sta per fare un libro sui cambiamenti demografici dell'Argentina" AHAHAHAHAHAH!!!!
      Mala Gringo

  3. Quand'ero in Paracuru',Ceara',c'era qualche donna che pagava alla Loterica o a Correio,decine di bollettini in una sola volta,per conto di altre persone. A tutte le ore e tutti i giorni,ma erano sempre le medesime. Annosesto saluta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here