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Due turisti stranieri torturati ed uccisi a Jenipabu

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Due turisti stranieri un croato di 57 anni Ante Stanic ed uno svedese di 78   Faik Mekic sono stati rinvenuti e barbaramente torturati ed uccisi in una casa a Jenipabu , litorale Nord del Rio Grande do Norte .Il fatto è avvenuto la notte di Sabato 8 Marzo , il giorno della festa della donna ! 
Il croata era abituale frequentatore del Brasile dove passava parecchi mesi all’anno mentre l’amico svedese era alle sue prime visite . Avevano dato una festa a cui avevano partecipato alcune donne che potrebbero aver facilitato l’ingresso degli assassini nella casa .

L’omicidio , sicuramente premeditato aveva lo scopo di derubare le vittime . Infatti sono spariti oggetti personali oltre ad un’auto presa a noleggio dai turisti . Probabilmente i malviventi hanno  torturato le vittime  nell’intento di farsi rivelare dove avessero nascosto del denaro .  

La stampa straniera ha dato grande risalto all’avvenimento che ha scioccato anche i poliziotti che si occupano della indagine per la brutalità dei due omicidi . I due turisti non avevano alcun precedente in Brasile ed erano con il permesso in regola . Entrambi erano  entrati in Brasile da Recife il 14 Gennaio .

Fonte : Globo

12 Commenti

  1. E' inutile aggiungere che vivere , soprattutto come turisti , in case isolate anche se prossime alla spiaggia è estremamente pericoloso ,come questo episodio di cronaca nera tragicamente conferma . Non lasciate MAI entrare in casa persone che non conoscete soprattutto prostitute ,è un rischio enorme . Molte di loro usano droga e solo collegate a trafficanti e malviventi che le utilizzanocome chiave di accesso . Se proprio non potete farne a meno affittate una camera in uno dei tanti motel e mantenete sempre un profilo basso .

  2. a me sarebbe piaciuto vivere in una casa così in una praia paradisiaca… ma già 23 anni fa capii che non era il caso, e allora la violenza era minore.
    un mio amico aveva una casa in una praia cearense, andò in italia 2 mesi, quando tornò trovò solo i muri, pure le tegole s'erano fregati, oltre a tutto quello che c'era in casa.
    i brasiliani dopo 500 anni di mazzate il concetto di proprietà ancora non l'hanno capito (e del resto i colonizzatori non siedero certo il buon esempio). calcola che sono reduce da una riunione a scuola di mio figlio, scuola privata, figli della classe media. ebbene s'è parlato molto di materiali e cellulari di alunni che "spariscono" in aula… alunne 15enni che rubano cose dei genitori e le vendono a scuola, che fregano il bancomat al fratello maggiore… in italia mai visto cose del genere (forse qualche tossico…).
    tutti gargarozzoni, gran voglia di spendere zero voglia di lavorare.
    del resto non è il massimo lavorare 48ore a settimana per 700reais…
    allora le donne vanno a prostituirsi (o sposarsi il ricco, che è uguale), gli uomini a rubare.
    lucio.

    • Il problema più grande è un altro!!! non sono solo i 700 reais al mese… ma la voglia di lavorare che non c'è.. fanno poco e quel poco che fanno lo fanno male… io avevo un attività ho dovuto mettere le telecamere fin quasi nel bagno perchè mi fregavano la merce…. il nonno di mia moglie è venuto a mancare un annetto fa ed i parenti (parlo di tutti i parenti anche i nipoti dei nipoti!!!) sono venuti non per dare le condolianze ma per prendersi quello che secondo loro li spettava… si sono portati via dai mobili ai lampadari… qui non è questione di 700 reais al mese (che ribadisco sono pochissimi!!) ma di cultura e di modi di vivere sulle spalle degli altri!!! Xauuu
      Vincenzo

    • guarda che l'ho detto "tutti gargarozzoni, gran voglia di spendere zero voglia di lavorare", " il concetto di proprietà ancora non l'hanno capito".
      un altro aneddoto esilarante?
      amico mio, appartamento bairro classe alta, scopre che gli fanno "gato" della luce, è il vicino, colonnello aeronautica pensionato (quindi molto benestante). acquisite le prove ci litiga e lo chiama ladro. il colonnello va alla polizia e lo denuncia. testo: "il sig.x mi ha chiamato ladro perchè GLI RUBO LA LUCE".
      vista coi miei occhi! cioè nella denuncia ammette il reato!
      qua se uno ti ruba e tu lo dici sei maleducato e ti denunciano!!! ahahah!
      non devi dire "hai rubato"… al massimo puoi dire "ti sei approfittato"…
      sono quasi tutti così… e quello che mi fa incazzare è che poi quando beccano un ladruncolo lo linciano a morte… è il meccanismo del "capro espiatorio", crudeltà estrema per espellere il male che hanno dentro.
      e poi vuoi mettere il divertimento di ammazzare qualcuno senza pericolo di andare in galera?
      e le mogli? 8 su 10 stanno lì pazienti come urubu ad aspettare che schiatti per ereditare. quando muore qualcuno e intervistano la moglie in tv ne vedessi UNA che piange!
      lucio.

    • Scusa Lucio ma la storia del colonnello , così raccontata , ha diverse lacune e ti spiego perchè .

      1) Il colonnello non scrive in italiano ma in portoghese e pertanto quello che hai riportato è una traduzione che potrebbe omettere dettagli importanti .Sarebbe stato meglio riportare il testo originale .

      2) Il colonnello NON ammette la colpa sta solo spiegando di che cosa viene incolpato dal vicino

      3) Il tuo amico avrebbe dovuto raccogliere prove del fatto che la modifica all'impianto elettrico ( Il cosiddetto "gatto" ) siano state eseguite dal colonnello o da persone da lui comandate . Se non ha queste prove NON può accusare di furto il vicino . Il "gatto" infatti potrebbe essere preesistente o fatto da altri per errore .

      4) Mancando le prove ed assumendo il "gatto " preesistente il tuo amico potrebbe richiedere un indennizzo forfettario .

      Sul discorso mogli ho alcune personali considerazioni :

      1) Stiamo assumendo che le mogli sopravvivano ai mariti il che se è vero a livello di età media della popolazione NON è vero nel caso di morte violenta che è il caso da te esposto ( Altrimenti perchè intervisterebbero le mogli in TV ? )
      2) Moltissime donne vengono uccise dai mariti o dai fidanzati o dagli ex fidanzati che in TV fanno finta di piangere per simulare il pentimento . ( Lacrime di coccodrillo )

      3) La società brasiliana è estremamente machista ed in questo assomiglia alla nostra . Non dimentichiamo che il delitto d'onore esisteva fino a pochi anni fa in Italia .

    • circa le mogli non aggiungo nulla in quanto ciò che dici tu non contraddice ciò che dico io.
      circa il colonnello, accadde anni fa e non posso ricordare le parole esatte. ricordo però che nella denuncia il colonnello non scrisse "sono stato accusato di aver rubato" ma come ho scritto sopra. quindi ammise di aver rubato.
      e infatti il mio amico vinse la causa.
      lucio.

  3. C'è un perché se nei flat le prostitute sono super controllate dal portiere di turno e dalla polizia… molti turisti pensano che possono fare ciò che vogliono in Brasile.. ma non si rendono conto della pericolosità e degli animali che vi abitano.. I Brasiliani stessi hanno una paura dannata degli "assalti" perché sanno che possono morire. Una vita in Brasile vale meno di niente.

    • eh… il brutto è quando certe tipe sono d'accordo con la polizia per fregarti…
      lasciamo perdere che non voglio insozzare il bel blog di antonio con tristi e sinistre casistiche.
      lucio.

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