giovedì 3 aprile 2014

Costo di vita : Roma e Natal a confronto .

Un nostro lettore ha inviato recentemente un interessante  link al sito  http://www.numbeo.com/cost-of-living/compare_cities.jsp?country1=Italy&country2=Brazil&city1=Rome&city2=Natal  .

Il sito fornisce una comparazione di costo di vita estremamente dettagliato tra due città scelte a piacimento . Nel caso in esame sono state messe a confronto Roma in Italia e Natal nel Rio Grande do Norte ( Brasile ) .

Il sito è in inglese ma è facilmente comprensibile e la valuta di comparazione è l'euro con il cambio aggiornato a Marzo 2014 . Ovviamente gli items messi a confronto sono quelli comuni alle due città . Ad esempio , il Plano di saude non è inserito , così come il costo di un ombrellone e due sdraio in spiaggia, un paio di havaianas , costo del riscaldamento  ed altre cose peculiari delle singole città .

Pertanto per poter avere una idea precisa del costo di vita bisogna comunque integrare queste informazioni con altre che trovate nel mio post sul costo/ stile  di vita nel Nordeste . Ad esempio un confronto sui costi dell'abbigliamento è poco significativo in una città come Natal dove si può andare in giro tutto l'anno con Tshirt , bermuda ed havaianas ( Totale  R$ 150 ovvero 50 euro ) .

Quante paia di scarpe e relativa scarpiera avevo in Italia , qui basta un unico paio di tennis , così sono chiamate le scarpe da ginnastica , e senza scarpiera.



  
  Rome  Natal        Difference
Restaurants

Meal, Inexpensive Restaurant15.00 €    3.21 €     -78.62 %
Meal for 2, Mid-range Restaurant, Three-course50.00 €    16.04 €     -67.92 %
Combo Meal at McDonalds or Similar7.00 €    5.45 €     -22.10 %
Domestic Beer (0.5 liter draught)5.00 €    1.28 €     -74.34 %
Imported Beer (0.33 liter bottle)3.50 €    2.57 €     -26.69 %
Cappuccino (regular)1.10 €    1.15 €     +3.84 %
Coke/Pepsi (0.33 liter bottle)1.63 €    0.80 €     -50.74 %
Water (0.33 liter bottle)0.92 €    0.56 €     -39.04 %
 
Markets

Milk (regular), (1 liter)1.50 €    0.91 €     -39.47 %
Loaf of Fresh White Bread (500g)1.53 €    1.20 €     -21.81 %
Rice (white), (1kg)2.04 €    0.92 €     -54.76 %
Eggs (12)2.46 €    1.34 €     -45.64 %
Local Cheese (1kg)13.17 €    7.32 €     -44.38 %
Chicken Breasts (Boneless, Skinless), (1kg)7.75 €    3.05 €     -60.68 %
Apples (1kg)1.79 €    1.22 €     -31.95 %
Oranges (1kg)1.66 €    0.74 €     -55.31 %
Tomato (1kg)1.78 €    0.77 €     -56.86 %
Potato (1kg)1.17 €    0.96 €     -17.52 %
Lettuce (1 head)0.98 €    0.48 €     -51.00 %
Water (1.5 liter bottle)0.49 €    0.72 €     +46.04 %
Bottle of Wine (Mid-Range)5.00 €    6.42 €     +28.30 %
Domestic Beer (0.5 liter bottle)1.36 €    1.16 €     -14.40 %
Imported Beer (0.33 liter bottle)2.26 €    1.34 €     -40.96 %
Pack of Cigarettes (Marlboro)5.00 €    1.76 €     -64.72 %
 
Transportation

One-way Ticket (Local Transport)1.50 €    0.71 €     -52.42 %
Monthly Pass (Regular Price)35.00 €    21.17 €     -39.52 %
Taxi Start (Normal Tariff)3.88 €    1.44 €     -62.96 %
Taxi 1km (Normal Tariff)1.10 €    0.69 €     -37.31 %
Taxi 1hour Waiting (Normal Tariff)27.50 €    7.06 €     -74.34 %
Gasoline (1 liter)1.80 €    0.94 €     -47.93 %
Volkswagen Golf 1.4 90 KW Trendline (Or Equivalent New Car)18,000.00 €    19,245.03 €     +6.92 %
 
Utilities (Monthly)

Basic (Electricity, Heating, Water, Garbage) for 85m2 Apartment141.04 €    90.27 €     -35.99 %
1 min. of Prepaid Mobile Tariff Local (No Discounts or Plans)0.16 €    0.38 €     +130.68 %
Internet (6 Mbps, Unlimited Data, Cable/ADSL)26.87 €    25.66 €     -4.49 %
 
Sports And Leisure

Fitness Club, Monthly Fee for 1 Adult60.05 €    24.86 €     -58.60 %
Tennis Court Rent (1 Hour on Weekend)13.00 €    14.43 €     +11.03 %
Cinema, International Release, 1 Seat8.00 €    5.13 €     -35.85 %
 
Clothing And Shoes

1 Pair of Jeans (Levis 501 Or Similar)92.00 €    59.87 €     -34.92 %
1 Summer Dress in a Chain Store (Zara, H&M, ...)36.67 €    31.91 €     -12.96 %
1 Pair of Nike Shoes96.85 €    84.20 €     -13.06 %
1 Pair of Men Leather Shoes108.00 €    65.22 €     -39.61 %
 
Rent Per Month

Apartment (1 bedroom) in City Centre1,040.00 €    224.53 €     -78.41 %
Apartment (1 bedroom) Outside of Centre712.66 €    138.99 €     -80.50 %
Apartment (3 bedrooms) in City Centre2,246.67 €    481.13 €     -78.58 %
Apartment (3 bedrooms) Outside of Centre1,272.22 €    304.71 €     -76.05 %
 
Buy Apartment Price

Price per Square Meter to Buy Apartment in City Centre9,035.95 €    1,397.83 €     -84.53 %
Price per Square Meter to Buy Apartment Outside of Centre3,982.35 €    841.97 €     -78.86 %
 
Salaries And Financing

Average Monthly Disposable Salary (After Tax)1,429.03 €    334.38 €     -76.60 %
Mortgage Interest Rate in Percentages (%), Yearly5.39    9.17     +70.28 %
 
Last updateApril, 2014March, 2014
Contributors (past 18 months)16021
Currency: EUR

48 commenti:

  1. Non mi sembra un paragone apropriato., se paragoni Rio o San Paolo con Palermo le proporzioni si ribaltano

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    1. A parte che il paragone dipende da dove vivi ora in Brasile rispetto a dove vivevi prima in Italia per cui non esiste un paragone più appropriato di un altro , comunque io ho effettuato i paragoni da te proposti ovvero Palermo con Rio e Palermo con Sao Paulo ed in entrambi i casi le città brasiliane sono più economiche di Palermo . Se non concordi puoi inserire le tue informazioni direttamente sul sito .

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    2. Io vivo e lavoro in Italia e in Brasile, lavorando nella nautica, viaggio continuamente. Adesso sono a San Paolo da alcuni mesi e. Ti posso assicurare che, a parita di categoria, hotel, ristoranti, taxi costano come in Italia, per non parlare del noleggio auto, se non prenoti con almeno un mese di anticipo, conviene comprarsela.
      Lo scorso estate ho pagato meno una coppa di gelato e una bottigletta di acqua in Piazza San Marco a Venezia che qui.
      E abbiamo il cambio buono.
      Dimenticavo, vai a mangiare nei fast-food degli aeroporti, di una quindicina di aeroporti che ho frequentato in Brasile, l' unico economico è in Maceio, gli altri sono al livelo di prezzo degli scali europei.
      Un saluto a tutti
      Maurizio

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    3. Caro Maurizio

      ti capisco . Ho fatto questa vita per anni : hotel 5 stelle , ristoranti , auto a noleggio , ecc . Ebbene questo NON è vivere in Brasile per questo le tue conclusioni differiscono da quelle del sito . La differenza ovviamente si riduce parlando di Palermo e Sao Paolo ma nel caso del paragone tra Venezia e Sao Paulo ed il risultato è :

      Consumer Prices in Sao Paulo are 27.70% lower than in Venice
      Consumer Prices Including Rent in Sao Paulo are 22.65% lower than in Venice
      Rent Prices in Sao Paulo are 6.71% lower than in Venice
      Restaurant Prices in Sao Paulo are 47.88% lower than in Venice
      Groceries Prices in Sao Paulo are 30.77% lower than in Venice

      Naturalmente non sta parlando di ristoranti dell'aeroporto o di Piazza San Marco .

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    4. ciao a tutti,
      anch'io non concordo con la ricerca perche i prezzi di roma dipendono molto da dove vai a fare la spesa.la frutta e verdura si trova ad 1 euro al kg,basta girare e sapere i giorni delle offerte.il confronto dei ristoranti si puo forse fare con una trattoria di camionisti col costo fisso completo a 9.5 euro perche mangiare un "prato feito" e l'equivalente a mangiare un piato di pasta al ragu.che si puo pagare 5/6 euro..
      ci sono cose vere come il taxi che non si puo paragonare ed e dovuto sopratutto al prezzo della benzina che costa la meta in brasile.
      come trovare il latte a meno di 3 reais al litro non e facile,devi trovare l'offerta.
      io penso che se mangi riso,pollo e faggioli,il brasile e meno caro ma se mangi il piatto di pasta e piu caro.
      la morale e che devi addatarti ai costumi culinari del paese in cui ti trovi e ovunque puoi spendere poco.
      per me che ho vissuto 6 mesi nel nord est queste tabelle sono aria fritta...
      saluti
      francis

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    5. Caro Francis

      devo risponderti puntualmente perchè dici di aver vissuto 6 mesi del nordeste e parli di prato feito a 5/6 euro o latte a R$ 3 . Guarda che io faccio personalmente la spesa tutti i giorni ed annoto i prezzi di supermercati e mercati rionali . Qui a Natal al ristorante Dunnas di Ponta Negra ( Di lato al Praia Shopping ) trovi una scelta a chilo veramente eccellente per R$ 26/kg ( Oltre alla carne alla brace trovi salmone in varie salse , pesce grigliato , gamberi , una scelta di verdure notevole , olio exrta vergine Gallo a disposizione , ecc ) . Io mangio dai 400 ai 500 gr. e spendo bibita inclusa mediamente R$ 15 ovvero meno di 3 euro e posso garantire che in Italia non troverei questa varietà e freschezza nemmeno per 15 euro . Al massimo comprerei una pizza e birra . Inoltre non dimentichiamo che stiamo parlando di un locale posto nel quartiere più caro di Natal che è comunque la capitale dello Stato . Se vuoi mangiare a buffet , con due scelte di carne o pesce puoi trovare al centro alla Cidade Alta molti ristoranti popolari dove mangi e bevi per R$ 6 , quando mi trovo in zona io mangio alla Velha Panella .
      Come vedi io faccio nomi e cognomi ed è tutto verificabile . Questa storia del riso , fagioli e carne ( che poi è un piatto delizioso ) come unica opzione è un mito da sfatare .
      Come ho già detto però , il costo di vita non si limita al solo costo degli alimenti , dove non c'è assolutamente confronto tra i prezzi dei prodotti locali brasiliani ed i prezzi dei prodotti locali italiani . A prova di ciò è il fatto che non ho avuto un solo ospite italiano , dico uno ,che dopo che ha mangiato al Dunnas non lo ha adottato come ristorante preferito . Naturalmente ne esistono molti altri ed anche molto più cari ma sono per i turisti che ancora pensano che per mangiare una aragosta sia giusto spendere R$100 a testa . Per questi si che il Brasile è caro :)

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    6. Non concordo. Vivo da 10 anni a Maceio (tra le capitali meno care del Brasile) e oggi, nonostante il cambio favorevole, il costo della vita in Brasile é pari o uguale a quello italiano (senza considerare che gli stipendi sono inferiori).
      - L´abbigliamento di marca é piu´ caro in Brasile, cosí come tutte le attrezzature e calzature sportive importate.
      - La tecnologia, la telefonia e l´informatica é molto piu´ cara.
      - la benzina é un´assurdo (e le automobili consumano molto piu´ che le auto in circolazione in Italia)
      - le stesse automobili sono molto piu´ care (senza offrire gli stessi equipaggiamenti e conforto)
      -i trasporti sono piu´ cari, i voli interni hanno costi proibitivi
      -Valori di hotel e pousadas sono uguali a quelli europei (lavoro in questo settore)
      -mangiare in buoni ristoranti é molto caro
      -noleggiare auto é carissimo
      -Interessi passivi bancari sono 10 volte superiori a quelli europei, cosí come le commissioni sulle carte di credito.
      -Il costo per metro quadrato nei nuovi appartamenti in zone residenziali sono folli (5/6000 euro) nonostante finiture medio basse e nessun impianto di refrigerazione o riscaldamento.
      -costo per minuto di cellulari o accesso a internet sono superiori a quelli italiani
      -la salute é un costo altissimo mentre in Italia é pubblica
      - occhiali e lenti prezzi superiori all´Italia
      -andare allo stadio é piu´ acro que in Italia
      Non mi viene in mente altro , ma sinceramente penso sia abbastanza per capire che le cose sono diverse da quelle del sondaggio qui sopra.
      Poi é chiaro che se una persona vive in un quartiere periferico e si adegua a un tenore di vita molto basso tutto si ridimensiona, ma a quel punto meglio stare in Italia .....

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    7. Ciao Tommaso

      ti capisco ma contemporaneamente mi domando : ma se si guadagna di meno e si spende tanto o più che in Italia com'è che sei a Maceiò da 10 anni ?
      Anch'io sono in Brasile da 10 anni e devo dire che come residente , da un lato concordo con la tua analisi , ma non posso fare a meno di notare che :

      1) Io la macchina non devo noleggiarla perchè l'ho comprata . E' vero che l'ho pagata il 25% in più che in Italia ma l'ho comprata dando in permuta la mia auto di 5 anni per la quale mi hanno valutato il 50% del valore ( Cosa impossibile in Italia ) ed il restante a rate mensili senza alcun interesse .
      2) Il mio appartamento al centro città di 145mq calpestabili da ristrutturare l'ho pagato R$190 000 quattro anni fa . Ho rifatto tutto dal pavimento agli impianti con R$ 50 000 . In definitiva ho speso R$ 1655/mq , poco più di 500 euro/mq ( Impensabile in Italia se non forse in qualche sperduto paesino del meridione , non certo al centro della capitale dello stato )
      3) Per la salute spendo io e mia moglie R$ 560/mese che recupero più che abbondantemente con gli esami che faccio routinariamente . Adesso mia moglie è incinta e pertanto solo di ultrasonografia / una a settimana ) spenderei questi soldi . Senza contare le condizioni delle cliniche dove andiamo . Ottime dalla ricezione alla consegna del risultato .
      4) Interessi passivi ? Grazie a Dio a me interessano quelli attivi : +11% !!
      5) Abbigliamento di marca ? Calzature importate ai tropici ? Io spendo 50 euro per vestirmi e non vesto male per il luogo dove mi trovo . Tshirt e bermuda tutto in cotone ed havaianas .
      6) Il miglior ristorante di Natal è a casa mia . Mi piace cucinare e amo preparare i piatti tipici della nostra cucina . La materia prima : carne di prima scelta , pesce fresco , aragoste , pomodori , verdure , ecc le compro personalmente e non sono affatto cari . Adoro la pizza del mio amico Tomatino di Salerno che ha portato a NAtal il gusto della vera pizza napoletana a prezzo quasi italiano ( La sua margherita costa solo R$15 ed usa il fior di latte di un caseificio di un italiano del posto : Fior di latte ) . Se proprio ho voglia di mangiare fuori ho diverse scelte a vari livelli Mangai , Pinga Fogo , Dunnas a partire da R$26/kg tutti prodotti ottimi .Mi tengo lontano dai locali tipicamente turistici come Camaroes o altri dove il " must " è spennare il cliente .
      7) Circa le tecnologie oramai solo alcune marche di telefonini ( Apple ) sono più cari ma su Samsung , Motorola , LG , ecc le differenze se esistono sono minime . Comunque io cambio TV, cellulare o PC con una frequenza non superiore ai 5 anni e pertanto non è un problema .
      8) In Italia ero perseguitato da Equitalia . Una volta mi arrivò un bollettino arretrato della camera di commercio di una società chiusa 30 anni prima dove il commercialista , ormai morto , aveva dimenticato di comunicare la chiusura alla Camera di Commercio ( Istituzione inutile e parassitaria tra le tante che succhiano sangue a noi lavoratori imprenditori )

      Infine , ultimo ma non meno importante qui lavoro mentre in Italia il lavoro non esiste più .





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    8. Tu sei fortunato Antonio, tu sei ricco!! Il tenore di vita di un Paese lo si misura da come vivono persone normali come operai, impiegati semplici, ecc...non da emigrati europei che hanno immobili a reddito e soldi in banca.

      Che oggi il Brasile offra molte opportunità per sopravvivere rispetto l'Italia su quello non ci piove...ma se l'Italia
      dovesse migliorare (cosa che non accadrà a breve) non ci sarebbe paragone con il Brasile.

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    9. tommaso,
      nella tua descrizione hai scelto o articoli di lusso o quei pochi che effettivamente in brasile sono cari.
      veramente non ti viene in mente nient'altro? tu vivi solo di abbigliamento di marca, viaggi in aereo, ristoranti di lusso e appartamenti chic?
      come dico sempre, il guaio è che molti di voi vengono in brasile per fare gli aristocratici... ma lo eravate anche in italia?
      lucio.

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    10. Ciao Francesco

      noto una certa ironia o invidia nel tuo commento ,non so . Se sono ricco ? Guarda che quasi tutti gli italiani erano proprietari della propria casa e se l'avessero venduta , come io ho fatto , dopo la conversione in euro che ha raddoppiato per tutti il valore degli immobili ed investito in Brasile, si troverebbe nelle mie stesse condizioni .

      Il fatto è che l'italiano medio non ama il rischio , ama solo lamentarsi e criticare e pertanto si merita quello che ha . La prova è che stiamo offrendo il 33% di una società turistica ben avviata a soli 35 000 euro qui a Natal . Ho ricevuto circa 1500 contatti in un mese e decine di e-mail di interesse ma se leggessi queste e-mail ti renderesti conto di come manchi in Italia il benchè minimo spirito imprenditoriale ed il mondo di oggi non è per quelli che pensano da dipendenti .
      Insegnatelo ai vostri figli prima che sia troppo tardi . Anche voi che avete un lavoro dipendente sappiate che a 45 -50 anni , con grande probabilità , sarete sostituiti da manodopera o professionisti più giovani , più flessibili e più a buon mercato di voi e sarete con il culo per terra se non avrete provveduto a consolidare la vostra posizione nel frattempo . Auguri a tutti .

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    11. Che invidia o ironia Antonio...?? Kkkkkkk

      Il tuo tenore di vita da come lo descrivi in Brasile è quello di un ricco e secondo me non può essere preso ad esempio per capire come si vive in Brasile.

      L'italiano medio non ama il rischio perchè è seduto sul divano con la pancia piena guardando la tv criticando e per questo non ha bisogno di rischiare nulla.

      Non tutti si nasce imprenditori...

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    12. Francesco , non ti conosco personalmente ne virtualmente visto che non hai un profilo Facebook ma mi sembra che tu stia prendendo in giro i milioni di disoccupati italiani .

      "L'italiano medio non ama il rischio perchè è seduto sul divano con la pancia piena guardando la tv criticando e per questo non ha bisogno di rischiare nulla."

      Si vede che non ricevi , come me decine di mail al giorno di ragazzi e uomini disperati e disorientati che non sanno più cosa fare . Inoltre io ho vissuto i miei primi 50 anni in Italia e la conosco molto bene oltre al fatto di avere ancora la mia famiglia di origine in Italia e di tornarci una volta all'anno per visitare mia madre .

      Ma di quale divano e quale pancia piena stai parlando ? Della tua forse ? Mi piacerebbe proprio sapere che lavoro fai e quanti anni hai perchè secondo me ne hai ancora tanta di strada di fronte ... e non lo sai .




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    13. Non prendo in giro nessuno Antonio, l'italiano medio (piccolo imprenditore, piccolo commerciante, impiegato d'ufficio) non è disoccupato, fa fatica ma non è disoccupato, disoccupati sono i giovani e gli operai.

      Io sono libero professionista (geometra) ed ho 31 anni.

      Spero di averne davvero tanta di strada di fronte, anzi ne sono sicuro !! Francesco

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    14. Avevo immaginato che avessi quella età . Per darti una idea della Italia che io ho conosciuto a 31 anni ero già laureato in Ingegneria da 8 anni , ero sposato , avevo un figlio di due anni , avevo cambiato gia tre aziende , avevo acquistato sia la casa di città che quella di vacanza oltre ad un piccolo terreno ed avevo una FIAT UNO nuova .

      Dopo 30 anni nessuna delle aziende in cui ho lavorato esiste più : chiuse o trasferite all'estero , le tasse si mangiano tutto il profitto , il lavoro , quello vero che ti fa guadagnare e prosperare NON quello che ti fa sopravvivere come uno schiavo , NON ESISTE più .

      Posso garantirti , per mia personale esperienza che qui in Brasile ho ritrovato l'Italia di 30 anni fa

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    15. Tanto nero e pochi controlli come accadeva in Italia fino pochi anni fa (molto meno di 30)...??

      Non pubblicarlo. Ciao

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    16. Adesso ne sono certo ... è invidia !
      Ti premetto che ho sempre lavorato in Azienda ed ero Dirigente di industrie private ( NON pubbliche ) e provengo da una famiglia numerosa del sud Italia . Erano i tempi che il merito veniva riconosciuto e lavorare sodo aveva un senso come accade ancora oggi in altre parti d'Europa .
      Mio figlio ha 30 anni come te , vive e lavora a Londra dove è vice redattore capo di una divisione finanziaria del Financial Times ed ha gia la sua casa di proprietà comprata con i SUOI soldi , il papà non c'entra . Non è una eccezione così come non lo ero io .
      Io mi trovavo in un'altra Italia , quella dove chi lavorava poteva giustamente sperare di migliorare la propria vita indipendentemente da dove era nato . Quella di oggi sono solo rovine dove si aggirano superstiti contenti di rosicchiare le ossa delle carogne che incontrano sul loro cammino . Ti sembra una immagine forte ? Ebbene è proprio così che stanno le cose .

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    17. Ancora con questa invidia...invidia di che cosa se neanche ti conosco...?? Kkkkk

      Chi sono questi superstiti che rosicchiano le carogne...??

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  2. L'unico paragone che manca é:

    ROME NATAL DIFFERENCE

    stipendio base: ? 234 ??????

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    1. Spiegati meglio Cristian , non ho capito il commento .

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  3. Dire che Rio e Sao Paulo sono più economiche di Palermo non esiste...solo per gente che vive nelle favelas, per il resto nn c'è paragone come costo di vita.
    Saluti

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    1. Probabilmente chi ha realizzato il sito vive in favella ... tu vivi a Palermo ?

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  4. L'unica "piccola" differenza è che in brasile si guadagnano i real (pochi) e non gli euro.

    Quello che trovo assurdo in Brasile è il prezzo della benzina di 3,00 R$/litro come se in Italia costasse 3,00 € al litro.

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    1. La benzina in Brasile non costa molto , il problema è che rende poco e pertanto è come se costasse come in Italia .Per quanto riguarda il salario in Brasile è chiaro che il sito si rivolge a coloro che avendo un certo introito in dollari o euro intendono trasferirsi in un altra località . Il sito NON sta suggerendo di ANDARE A LAVORARE in quella località . Infine , non generalizziamo , non tutti guadagnano pochi reals al mese . Ricorda che qui lavorano tutti a differenza che in Italia dove lavora solo il capofamiglia SE lavora . In Brasile va considerato il salario complessivo della famiglia . Inoltre con R$ 35 000 se hai un pezzetto di terreno ti costruisci la tua casetta di 60mq e metti un tetto sulla testa . Questa alternativa in Italia semplicemente NON esiste .

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    2. 3 real al litro non è molto ...?? E rende pure poco...

      Non tutti guadagnano pochi real al mese ma la stragrande maggioranza si.

      In Brasile i figli che lavorano quando hanno 20 anni sono "vecchi" hanno almeno un figlio e non vivono con i genitori da tempo per cui il salario complessivo della famiglia è quello di una persona, 2 al massimo se la moglie lavora.

      In condizioni normali non c'è paragone tra Italia e Brasile, certo che nelle condizioni attuali uno ci pensa...

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    3. Caro Francesco

      hai ragione , infatti la stragrande maggioranza viaggia in autobus ( R$ 2,5) pagato dal datore di lavoro ( Vale trasporto ) o , se sei studente, attraverso una tessera scontata .Naturalmente la gente si lamenta del costo del trasporto ma tutti i santi venerdi e sabato ristoranti , birrerie e barzinho sono strapieni ! Provare per credere .

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    4. con la differenza che in Brasile pagano tutto (anche una spesa di 6 o 7 reais) parcelado!!! É il paese con il maggior indebitamento del cittadino al mondo, e con una percentuale di insolvenza assurdo (tanto dopo 5 anni il loro nome torna bello pulito come niente fosse) ....

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    5. tommaso,
      finiscila coi luoghi comuni. vatti a vedere il livello di indebitamento privato di americani o inglesi.
      lucio.

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  5. Scusa, non é uscito in tabella come speravo. Concordo con i prezzi elencati ma volevo dire che nella lista mancano dei paragoni importanti: prima di tutto,il SALARIO DEL LAVORATORE e poi il CAMBIO VALUTA.
    L'articolo diventa quindi interessante,solo per chi ha redditi europei e può permettersi di vivere altrove senza lavorare.


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  6. avevo fatto un commento ma non è stato pubblicato, ci riprovo.
    il sito dice cose ESATTISSIME.
    il problema è che l'italiano medio viene qui per fare l'aristocratico (ristoranti, spiaggia, bella vita tutti i giorni) cosa che in italia non fa. per questo gli sembra la vita sia cara.
    x fedrighelli:
    tu fai parte di un'elite, buon per te ma la maggioranza della gente no, sia in italia che in brasile.
    x francis:
    io sono (anche) un nutrizionista e ti dico che il prato feito è un pranzo perfetto. non direi la stessa cosa per la pasta al ragù. una volta invitammo a casa delle ragazze e offrimo un piatto di pasta al ragù, ce lo tirarono in faccia, e fecero benissimo.
    la dieta litaliana è troppo sbilanciata a favore dei carboidrati, poi diventate panzoni e mollicci :))
    lucio.

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    1. caro lucio,
      nel piatto al ragu fatto come si deve,ci sono carote,sedano,cipolle ecc...dunque verdura e carne e in piu carboidrati della pasta.ribadisco che vale tranquillamente un prato feito.se le tipe te lo hanno lanciato dietro,o non capiscono una mazza di cucina o piu probabilmente,ti conviene fare un corso di cucina.)
      per rispondere ad antonio,e vero che il cibo a kg esiste a 26 reais e anche a 22 perche ho anche vissuto a recife e a pranzo pagavo cosi.
      posso dare parecchi indirizzi di trattorie a 9.5 euro per pranzo completo e la qualita e migliore che in brasile.
      dove in effetti c'e una grossa differenza sono le bibite che in brasile sono nettamente piu economiche.
      con cio,non voglio dire che l'italia e meno cara ma non vedo assolutamente questa differenza di prezzo come sulla tabella dell'articolo.
      saluti
      francis

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    2. sara bilanciata la dieta brasiliana allora...kkkkk

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    3. Caro Lucio, non faccio parte di nessuna elite, non frequento hotel di 5 categoria e noleggio uno, io mangio nelle mense e trattorie a costi inferiori a 10 euro, Nel 2013 ho lavorato per 3 mesi in liguria, tra Savona, Imperia e Genova e mangiavo la pizza con 8,5 euro compresa la birra. Qui in Brasile, sia a San Paolo che Maceio, Recife o altre città del Nord-Est l' obbrobrio che chiamano pizza lo paghi dai 28 ai 32 reais senza bevande.Per gli hotel in Italia li ho trovati tranquillamente a 30 euro, qui il meno caro a 115 reais , ma con servizi peggiori.
      Per quanto riguarda la statistica, vengono fatte con la ricerca su Google, prendendo i prezzi da siti che trattano quei argomenti. Non esistono più giornalisti che fanno ricerche sul campo.
      Per fare una statistica seria si dovrebbero prendere prodotti di consumo, tipo quelli del "paniere" in Italia e fare un indice con i salari medi. Sono convinto che per quanto siamo messi male in Italia in media stiamo molto meglio del Brasile. Qui a San Paolo lavoro con operai e funzionari, guadagnano dai 1600 ai 2500 reais, con famiglie numerose riescono a sbarcare il lunario mangiando riso e fagioli. E qui è il Brasile più ricco.
      Anche io quando sono a casa in Alagoas, con mia moglie vado a fare la spesa nei mercatini qualche chilometro all' interno, risparmio la metà rispetto a dove abito.
      In Brasile inoltre ci sono anomalie, come la spesa per la sicurezza, siamo a livelli Iracq, la tassa su tutti i prodotti importati, che per i beni di lusso arriva al 100%. Ne soffrono molto le industrie le quali utilizzano molto macchinari europei e americani, i ricambi sono molto più cari rispetto all' Italia che egualmente li importa.
      Noi siamo fortunati, provate ad andare nell' interno a vedere gli "schiavi" nelle piantagioni di canna o nel sertao dove per 6 mesi non vedono una goccia di acqua e la gente muore di fame
      Un saluto a tutti e godetevi il Brasile


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    4. Ciao Maurizio

      Il sito che ho segnalato nel post , spiega chiaramente nella pagina iniziale :http://www.numbeo.com/common/ che la fonte dei dati sono proprio i consumatori . Letteralmente : Numbeo uses the wisdom of the crowd to obtain the most reliable information possible.

      Se ci fai caso in fondo alle statistiche è addirittura citato il numero di consumatori che hanno contribuito . Le info sono raccolte ed elaborate in tempo reale . Attualmente sono pubblicati 1196743 prezzi in 4330 città inseriti da 137652 utenti (Aggiornamento al 05/04/2014 ) . Anche tu puoi collaborare introducendo i dati via internet .

      Questa metodologia è utilizzata da molti siti e l'enorme quantità di fonti differenti rende improbabile errori intenzionali .

      Fatta questa doverosa precisazione , lo scopo del post NON è convincere nessuno ad andare a vivere in Brasile perchè il costo di vita è inferiore . Come osservato da UNDO , non sono queste le considerazioni che devono spingere un individuo ad un cambiamento così radicale .

      Tu sei fortunato , ma non perchè non vivi nel “sertao” , ma più semplicemente perchè hai un lavoro decente che ti consente ancora di non essere costretto ad emigrare . Per vedere la povertà non è necessario venire in Brasile , la puoi trovare dappertutto in Italia tra coloro che percepiscono meno di 800 euro al mese o addirittura nulla , nemmeno gli ammortizzatori sociali e che vivono grazie alla Caritas , scartando il cibo tra i rifiuti , ecc.

      Per quanto riguarda la sicurezza hai ragione , questo è frutto della diseguaglianza sociale . Aspetta altri 20 anni ì e vedrai che di questo passo si dovrà andare in giro armato anche in Italia . Per il momento assistiamo attoniti al fenomeno della diffusione della prostituzione tra le nostre donne : mogli e figlie ( Gia prevista da tempo da Paolo Barrai nel suo blog ) . Casalinghe disoccupate si prostituiscono e ragazzine abituate ai beni di consumo che non possono più permettersi cercano clienti su internet . Questo non è una novità in Brasile ma lo è in Italia .

      Infine , dulcis in fundo , affrontiamo ancora una volta il "problema " della pizza che assieme al piatto di pasta è preso sempre come esempio dell'alto costo di vita in Brasile . Nulla di più errato perchè si tratta di un alimento che è visto in maniera del tutto differente in entrambe le culture .

      La pizza , di origine napoletana , è nata come cibo per i poveri : di rapida preparazione , gustosa e di basso costo perchè realizzata con materia prima locale . Serviva a riempire la pancia . L'equivalente della pizza in Brasile è il classico piatto di riso , fagioli e carne o quentinha che costa circa R$ 6 . Pertanto il confronto andrebbe fatto tra questi due piatti .

      La pizza in Brasile è vista dalla maggioranza come " petisco " non come " comida " e chi non lo capisce è meglio che non apra una pizzeria . Una pizza da 35 cm può servire un gruppo di 4 persone , comunque non meno di due che in compenso bevono fiumi di birra e/o refrigerante consentendo al locale margini molto interessanti . Pertanto la pizza ha un prezzo da "petisco" per 2 /4 persone e non da piatto popolare .
      Grazie a questa percezione differente , le pizzerie brasiliane prosperano ed i proprietari si arricchiscono a differenza che in Italia .Io a Caserta ho speso a Dicembre 2014 , 2,78 euro per una deliziosa margherita da asporto . A queste cifre capisci anche perchè le imprese in Italia chiudono miseramente . I 1000 DISOCCUPATI al GIORNO registrati nel corso del 2013 parlano chiaro e forte .
      Pertanto io direi , grazie a Dio , che la margherita qui si vende a R$25 altrimenti i miei amici pizzaioli italiani Andrea , Ivano , ecc e tanti altri non prospererebbero e sarebbero emigrati in Brasile per niente .
      Lunga vita alla pizza ed ai prezzi alti dei prodotti tipici italiani .

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    5. 1) il paragone coi salari non c'entra nulla. qua la questione era "ho TOT soldi in tasca, ci compro più cose in italia o in brasile?". se metti in campo i salari è ovvio che gli italiani stanno ancora mediamente meglio dei brasiliani ma, ripeto, non era questo lo scopo della ricerca.
      2) pizza. è vero che è cara, ma non è un piatto tipico brasiliano. prova a mangiare in churrascaria a roma o milano.
      comunque io a salvador mi servo in una pizzeria forno a legna di un paulista, pizza eccellente, formato "famiglia", diametro 60cm, 4 gusti, 12 fette, ci mangiamo in 3 abbondantemente, 40 reais...in un quartiere medio, non favela.
      3) quello che è determinante sono le case, un articolo che pesa fortemente su qualsiasi paniere di prezzi e che in brasile è infinitamente più a buon mercato che in italia. a meno che non vai nel settore iperlusso.
      qui a salvador in un quartiere "nobre" (graça), un amico sta vendendo un appartamento di 150mq a 320.000 reais, 100.000 euro.
      circa gli affitti, a gennaio alla barra un amico ha trovato a 60 al giorno (20 euro) x 8gg un monolocale, un altro amico a 120 al giorno (40 euro) un 3 quarti e sala. se poi stai più di un mese i prezzi dimezzano.
      in quartieri "medi" come brotas, se affitti fisso il canone è 600-700 reais (200 euro) per case di 100mq.
      4) ho dei cognati operai construcao civil a s.paolo. guadagnano sui 2500, hanno casa di proprietà, macchina e si fanno un viaggio l'anno con famiglia in aereo.
      5) in italia ormai il 15% della forza lavoro sono precari a 400 euro al mese. aggiungiamoci gli africani raccoglitori di pomodori a nero, aggiungiamoci il 13% di disoccupati (brasile 5%) e otteniamo un quadro non proprio edificante. e se non fosse per lo STATO che aiuta le zone depresse del paese si morirebbe di fame anche in italia... prossimamente su questi schermi.
      lucio.

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    6. un altra particolarita del brasile che mi fa sorridere:
      quando uno va in pizzeria chiede quante fette fa la pizza per sapere in quanti possono mangiare e questo la dice lunga sull'educazione.parlare di diametro e giusto ma ogni volta che andavo e sentivo sta storia di fette,mi veniva di sorridere(senza offese).
      in brasile non hanno ancora capito che ti faccio 10 fette di pizza in 10 cm di diametro come in 50cm.se antonio glielo spiega a natal e da li parte la rivoluzione delle fette di pizza,sara ricordato da tutti..
      saluti
      francis

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    7. Ciao Francis

      sarà come dici tu ma questa presunta " ignoranza " dei brasiliani è la causa dell'insuccesso della maggior parte degli italiani che sbarcano qui in Brasile . Il mio blog è pieno di commenti di italiani che accusano i brasiliani di essere ignoranti e poi non sanno nemmeno scrivere correttamente nella loro lingua .
      Mio figlio di 14 anni si è trasferito dall'Italia al Brasile ed è iscritto all'equivalente del 1° liceo . Anche lui , che è italo brasiliano ma che ha sempre studiato in Italia con buoni risultati , era convinto della superiorità della educazione scolastica italiana rispetto a quella brasiliana . Ebbene , nonostante conoscesse discretamente il portoghese ha dovuto ricredersi . E se qualcuno volesse provarci basta cercare in rete i test ENEM ( Sono l'equivalente delle prove INVALSI introdotte solo recentemente in Italia ) e provare a risolverli . Ce ne sono per tutte le materie e livelli . Spero di convincere mio figlio a scrivere un post sull'argomento per chiarire meglio questo punto .

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    8. ciao antonio,
      non vogli polemizzare oltremodo e magari hai anche ragione in generale ma sta storia di "pedaco" per capire quanto e grande una pizza e ridicolo e sinonimo IN QUESTO CASO di ignoranza.su altre cose che non so,non discuto e non entro nel merito ma fossi un pizzaiolo italiano in brasile,gli presenterei una pizza di 10cm di diametro tagliata in 16 fette per vedere la reazione.
      ciao
      francis

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    9. Scuola pubblica o privata Antonio...??

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  7. caro Antonio,
    sono sicuro che tu a Natal vivi bene un bel po' perche sei un uomo attento e molto ben inserito nella societa Natalense, ma
    anche secondo me i numeri sopra valgono poco o niente, sia per le esperienze personali fatte, sia per quanto mi dicono tutti i giorni moglie e suocera che vivono con me in italia. NON c' è paragone tra i prezzi della periferia Carioca ed il mio piccolo paradiso marchigiano in cui sono nato e vivo. Prezzi qualità dei prodotti ( e della vita ) decisamente migliori qua!
    Senza considerare quanto si guadagnerebbe da lavoro dipendente a Rio.
    Non credo che spostando il confronto tra Leblon e Via Veneto le cose cambino troppo.
    Saluti
    Roberto

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    1. Ciao Roberto

      se e quando verrai da queste parti non dimenticare di portare un po di verdicchio dei castelli di jesi , lo trovo splendido con il pesce ma soprattutto con le aragoste .

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    2. Antonio, ieri sera ho fatto leggere lo scontrino che hai pubblicato a mia suocera, che ha bene in testa i prezzi dell' ortofrutta di Rio, in quanto è qui da poco e mi ha confermato che per la medesima spesa a Campo grande avrebbe speso per lo meno il doppio....
      Saluti
      Roberto

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  8. io sceglierei Natal tutta la vita avendo soggiornato in strutture dove l' affitto non ragiunge i 300 euro con incluso internet, tv cabo energia, area de lazer, area di servizio etc. Se poi penso che con 30 euro a trattarci bene mangiamo fino a esplodere in due....e come scrivevi tu parlo di Ponta Negra l baiiro + caro. A Milano ormai è difficile sopravvivere se non hai due stipendi, penso che Roma sia uguale se non peggio. La differenza la trovo nei prodotti di elettronica, informatica, abbigliamento di marca o cmq beni di valore aggiunto, mi sembra che a Natal siano ben più cari che in Italia

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    1. Concordo sui prodotti di abbigliamento e su qualche marca di elettronica ( Apple ) , per il resto i prezzi sono oramai allineati .Samsung , LG , ecc dominano il mercato .

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  9. DEvo comunque osservare che , nonostante tanti commenti ,nessuno ha pensato di contestare puntualmente i prezzi presentati fornendo una sua tabella con indicazione del luogo dove vive . Io , vivendo a Natal ritengo che i prezzi indicati siano plausibili anche se in Brasile il prezzo dei prodotti freschi dipende dalla stagione e dal clima . Ad esempio i pomodori , che erano arrivati a R$5 al kg sono scesi poi sino a R$1 . Li ho acquistati a R$1,99 qualche giorno fa , circa 0,64 euro . La tabella riporta 0,77 euro , al contrario le patate in questo periodo sono aumentate ma il valore medio è quello della tabella .
    Il cinema costa 5 euro , come dice la tabella , ma non nella versione 3D , molto più cara . La palestra va da 25 euro al mese a salire pertanto il valore indicato è quello minimo , ecc .
    Invito i lettori , a fornire critiche costruttive , meno generiche e riferite agli items riportati sul sito altrimenti ritorniamo alle chiacchiere da bar .

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  10. io penso che non si debba andare a vivere in luoghi foresti solo perchè costa di meno. sicuramente il costo della vita è molto importante ma non determinante per fare una scelta radicale. fosse determinante il costo della vita non si sceglierebbe il Brasile ma probabilmente luoghi sempre tropicali ma piu' sconosciuti alla massa. certo è che, per chi come me vive in Brasile, i dati proiettati da "ottoaprile" sono confortanti.

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  11. Salve Antonio,
    io penso che era più giusto paragonare Rio de Janeiro o Sanpaolo a Roma e non Natal
    Andrea

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