martedì 29 aprile 2014

Robert Shiller ritorna sulla bolla immobiliare in Brasile e sul rischio che la Russia esca dai BRICS

A quasi un anno dall'ultimo intervento , Shiller ritorna a parlare della bolla immobiliare in Brasile in una intervista a El Pais . Pur riconoscendo di non essere un esperto del Paese verdeoro , il nobel per la economia evidenzia come , almeno nel caso di Sao Paulo ,la tassa di crescita del prezzo degli immobili , al netto della inflazione , sia al valore insostenibile del 7% annuo.

Evidentemente , io aggiungo , ciò non accade in tutta la città di Sao Paulo e tantomeno  in tutto il Brasile . A tale proposito cade bene il paragone con quanto è accaduto agli hotel paulisti nel caso della Copa 2014 . Prezzi assurdamente alti hanno portato ad indici di occupazione ridicoli al contrario di quanto sta accadendo in capitali minori come Natal e Curitiba che sono state premiate per la loro parsimonia . 




Robert Shiller parece convencido de que há bolha imobiliária no Brasil.
Quando ele veio ao país para um evento em agosto do ano passado, disse que apesar das pessoas gostarem de pensar que o aumento de preços "é sólido e estável", não há justificativa para tanto entusiasmo.
Em setembro do ano passado, pouco antes de vencer o Nobel em economia, ele repetiu a afirmação em entrevista para EXAME.com. Agora, Shiller voltou ao ao tema em declarações para a edição brasileira do El País. Ele destaca que não é especialista no país, mas dá sua opinião:
Tomando como base os valores dos imóveis anunciados nas duas principais cidades do país, São Paulo e Rio de Janeiro, o economista norte-americano destaca a manutenção de uma taxa de crescimento bem superior à inflação e que reforça a sua observação de que os preços dos imóveis “aumentaram de forma dramática” no Brasil, feita em agosto do ano passado, durante a sua participação em um seminário da Bovespa em Campos do Jordão, no Estado de São Paulo.
O índice FipeZap apontou valorização de 13,5% nos preços de venda na cidade de São Paulo nos últimos 12 meses até fevereiro. No município do Rio de Janeiro, a alta foi de 15,2% no mesmo período. O indicador, no entanto, se baseia apenas nos preços anunciados dos imóveis, desconsiderando eventuais descontos ou acréscimos posteriores visando ao efetivo desfecho do negócio.
A taxa de aumento foi muito constante. O índice de inflação ficou um pouco abaixo de 6%. Trata-se de uma alta real de preços na casa de 7%”, diz, referindo-se exclusivamente ao caso da capital paulista. 
“Suspeito que isso seja excessivo, sobretudo porque entendo que o mercado hipotecário está se desenvolvendo no Brasil e erros podem facilmente ocorrer.”
O balanço atualizado do FipeZap até março, divulgado apenas neste mês de abril, após o recebimento das respostas de Shiller pelo EL PAÍS, mostram uma levíssima desaceleração na expansão registrada no período dos últimos 12 meses. No caso paulistano, de 0,2 ponto percentual, para 13,3%; e no carioca, de 0,3 ponto percentual, para 14,9%.
Mas desde janeiro de 2008, quando o índice começou a ser medido, a cidade de São Paulo registra a fortíssima valorização de cerca de 200%, e o Rio de Janeiro, de estratosféricos 250%.

Fragilidade brasileira

Shiller diz que a natureza humana é praticamente a mesma em todos os lugares, mas adverte que as situações econômicas não são sempre as mesmas e em todos os lugares. “Acho que o Brasil se tornou vulnerável a uma crise por causa de seu crescimento econômico recente e o status de BRICS (grupo formado, além do Brasil, por Rússia, Índia, China e África do Sul).” O país, que chegou a avançar 7,5% em 2010, acumulou expansões de 2,7%, 1% e 2,3% nos anos imediatamente posteriores.
Ainda segundo o Nobel, a situação na Ucrânia pode fazer com que o “R” da Rússia seja “excluído” do BRICS, o que serviria como um momento de reflexão no pensamento daqueles que acreditam que esses booms econômicos duram para sempre.
Em uma represália pela anexação da região da Crimeia, Moscou já foi afastada do G8 (grupo que reúne os sete países mais industrializados e a Rússia). A próxima reunião do agora G7, que seria realizada em junho em Sochi, já teve, inclusive, o local alterado para Bruxelas.
 Fonte Exame / El Pais

12 commenti:

  1. Ciao Antonio, ma secondo te nelle città in cui c'è stato l'aumento vertiginoso dei prezzi, Sao Paulo, Rio, si tratta di bolla immobiliare? c'è quindi il rischio nei prossimi anni dell'esplosione della bolla immobiliare e quindi di un conseguente calo dei prezzi? mi riferisco solo a Sao Paulo e Rio, non al nord-est.

    Aspetto una risposta, Lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo

      bisogna distinguere . Quando si parla di una città di oltre 12 milioni di abitanti ( Roma , Milano , Napoli messe insieme arrivano solo a 5 milioni ! ) con differenze sociali abissali è facile confondersi .

      E' evidente che esistono quartieri sia a Sao Paulo che a Rio con prezzi per mq stratosferici , ebbene quelli secondo me resteranno stratosferici e non scoppierà alcuna bolla perchè esiste una fascia di gente ricca che mantiene questi livelli di prezzo e continuerà in futuro .

      La bolla esiste nelle aree intermedie . Appartamenti senza vista mare e senza alcun appeal tranne il fatto di essere a Rio venduti a R$ 10 - 20 mila /mq .

      La bolla pertanto esiste ed è in qualche caso sostenibile ora ed in futuro , in qualche altro caso la bolla esiste e la sua sostenibilità è critica perchè dipende dall'andamento dei salari e della occupazione che in tempi di crisi quali quelli che taluni annunciano possono cambiare sfavorevolmente .

      In definitiva , Lorenzo , la risposta è nel successo della economia brasiliana . Più export di prodotti finiti e meno di materie prime . Più investimenti nelle infrastrutture e riduzione della spesa pubblica .

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    2. Grazie per la risposta Antonio! esauriente e attendibile. Traducendo la tua risposta, prendendo come esempio Rio, mi sembra di capire che in alcune zone quali Ipanema e Leblon i prezzi non scenderanno mai in quanto comunque c'è chi sosterrà la domanda, ma già se si va a Copacabana (e non si cerca un appartamento vista mare, ma magari a 100-200 metri dalla spiaggia) i prezzi potranno scendere, o sbaglio? complimenti per il blog.

      Lorenzo

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    3. Ciao Lorenzo

      leggi anche la risposta di undo che vive e lavora nella regione di Rio da anni ed è estremamente attendibile .

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    4. Gentile Lorenzo.....a proposito di Copacabana, sempre che Lei conosca la zona: a) Avenida Atlantica (vista oceano) nessuna diminuzione del valore al m2 anzi nell'ultimo biennio una piccola crescita che stimano intorno al 7% nei 2 anni; b) Avenida Nossa Senhora de Copocabana.....- 12% nell'ultimo biennio; c) Rua Barata Ribeiro.....- 16/18% nell'ultimo biennio. Due sole ubicazioni NON vista mare stanno tenendo in Rio e sono....URCA e Rua Sampaio (Leme).

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    5. Concordo con undo in merito a Rio de Janeiro anche se mi rammarico lo stesso di non aver comprato immobili a prezzo di banana (considerando anche il valore del cambio dell'epoca) in Avenida Nossa Senhora de Copa nel 2005. Oggi avrei comunque guadagnato moltissimo.

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    6. Grazie undo per le informazioni, molto gentile, non ne ero al corrente ma conosco la zona di cui parli, già c'è una significativa inversione di tendenza... una curiosità ma questi numeri dove li hai presi?

      Lorenzo

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    7. collaboro con uno Studio Legale del diritto degli Affari Internazionali con Sede in Botafogo RJ e filiali in SP e BH. Un dipartimento di questo Studio si occupa di immobiliare residenziale privato (vendita ed acquisto per Clienti internazionali di Agenzie Immobiliari e/o Società di costruzione) negli Stati di RJ-SP e BH. I Clienti dello Studio sono Agenzie ed Imprese di Costruzioni. Questo dipartimento ha un data base reale sempre aggiornato. Chiudo dicendoti che le operazioni di compra vendita sono una ventina al mese dal 2012 mentre negli anni precedenti superavano le 30 mese. Io mi occupo d'altro.......sopratutto di contrattualistica internazionale degli Eventi di qualsiasi genere.

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  2. a volte ci si dimentica che una nuova costruzione residenziale nei primi 3-5 anni e dipendendo dalla sua ubicazione può anche raddoppiare se non triplicare ed a volte quadruplicare l'investimento iniziale. poi la crescita valoriale come d'incanto si ferma e per alcuni anni viene erosa un poco anche dall'inflazione. la durata di questo "fermo valoriale" dipende da diversi fattori e tutti riconducibili a: 1° andamento economico del Paese; 2° crescita sociale e dei servizi del Paese. quindi se il Paese non cresce si ferma tutto e stare fermi significa anno dopo anno retrocedere.......Chiudo affermando che nella mia esperienza personale mai ho visto retrocedere i "vista mare" o "vista lago/monti" di residenze costruite con materiali buoni ed in luoghi serviti.

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  3. A me a Copacabana Rua Barata Ribeiro lo scorso anno avevano chiesto 500.000 R$ per un "bi-loculo" maltenuto di 28 m2...

    I posti da ricchi e per giunta turistici non si svaluteranno mai...

    x Undo...conosci anche Barra e Recreio...?? Le nuove costruzioni a Rio sono tutte lì...

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    1. in Barata Ribeiro 3 anni fa probabilmente avrebbero chiesto 600.000 Reais. tutti gli immobili di quella zona necessitano di interventi "pesanti" per renderli vivibili.
      Conosco Barra e Recreio anche se come zona la preferivo 15 anni fa (mare splendido, spiaggia tranquilla e poche abitazioni. Concordo che le nuove costruzioni siano lì ma sono troppe, decisamente troppe....se poi ci metti che sono cresciute le presenze delle Aziende e Piccole Medie Industrie + i Servizi (Shopping in primo luogo) e poco hanno fatto per l'urbanistica/viabilità ed anche per le acque chiare e scure (fogne)......ecco un mix pericoloso per andarci a vivere. per fare speculazioni immobiliari in quella zona devi trovare lo "estrangeiro" che lavora in zona e che non vuole sobbarcarsi di ore ed ore di incarafamento quotidiano. quindi .... soluzioni abitative in palazzoni di piccole/medie dimensioni che si possono affittare. Sei ci manchi da molto è meglio che tu ti faccia un giro prima di prendere qualsiasi decisione. A me fa impressione.....mi pare di essere in Sesto San Giovanni (Milano) solo con vista mare. Infine, ripeto che non è il mio lavoro fare l'Agente immobiliare......faccio dell'altro e fino a poco tempo fa facevo il pescatore o meglio avevo una Società che trattava pesce pregiato d'altura da spedire in Europa.

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  4. Grazie undo per la risposta, si vede che sei una persona che non parla a sproposito. Il mio sogno e' Rio, speriamo che nei prossimi anni i prezzi scendano ulteriormente e che si possa tornare a comprare "a prezzo di banana", attualmente è proibitivo. Invece nel nordest qualche buon appartamento da affittare ai turisti si può ancora trovare,

    Lorenzo

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