venerdì 17 aprile 2015

Brasile : istruzioni per l'uso


Scrivo questo post in risposta ai dubbi e le tante domande che mi vengono rivolte sul Brasile e soprattutto per chiarire una volta per tutte che il Brasile non è un Paese per tutti e richiede una certa conoscenza  per essere vissuto con "serenità" .

Iniziamo col dire che il Brasile ha una forte diseguaglianza sociale e di distribuzione del reddito , il che si traduce in numeri con 100 000 000 di poveri su una popolazione di 200 000 000 , sto ovviamente arrotondando .Ci sono famiglie che vivono con 1 salario minimo ed altre con 10 salari minimi . Quindi attenzione a capire in quale metà del Brasile ci si trova prima di emettere giudizi .

I servizi offerti alla società , scuola , sanità , sicurezza ( in parte ) sono anch'essi distribuiti in maniera diseguale sia in quantità che in qualità . Esistono servizi eccellenti ed altri di pessima qualità .Questa è una conseguenza della struttura della società e non può essere modificata in poco tempo .

Inoltre se siete turisti o residenti  con il solo permesso di soggiorno quindi non cittadini brasiliani è quasi  inutile protestare , non avete alcuna possibilità di mutare qualcosa attraverso il voto ma solo dando un  buon  esempio ( Cosa abbastanza rara al giorno d'oggi )  

Quindi o vi adeguate al sistema o è meglio che scegliate un altra destinazione che abbia un sistema che vi aggrada maggiormente . Io credo personalmente che non esista un sistema perfetto ma uno che consente di adeguarci .

Ritornando al Brasile nessuno pensi di venire qui e trovare selvaggi con l'anello al naso . Troverete si uno scarso livello della educazione ma attenti a non stare nella metà sbagliata . Inoltre , a causa delle sue dimensioni continentali e pur condividendo la stessa lingua il Brasile , come gli Stati Uniti , è una confederazione di Stati e le differenze tra Stato e Stato possono essere enormi . Chi sbarca a Bahia avrà del Paese una immagine completamente differente di chi sbarca nello Stato di Santa Caterina o chi sbarca a Rio percepirà una realtà completamente differente da chi si stabilisce nel Sertao Nordestino . Lo stesso dicasi per il clima , la musica ,la culinaria , l'arte , la storia , l'architettura ecc.

Riassumendo , non è possibile emettere giudizi sul  Brasile ed i brasiliani in base alle limitate esperienze che ognuno di noi ha , ancora peggio se si tratta di turisti che sono venuti 10 anni in Brasile tutti gli anni per 15 gg e credono di conoscerlo .

Ritornando al tema del Post : Brasile , istruzioni per l'uso , ecco quali sono le mie raccomandazioni :

1) In Brasile esiste il SUS il Sistema Unico di Salute che in qualche caso funziona anche bene . Dimenticatevi di compararlo con quelli europei  . Se volete vivere qui avete bisogno di un Plano de Saude come in tante altre parti del mondo . Il Plano è quasi sempre incluso come benefit nel pacchetto retributivo , stiamo parlando di una parte della metà " buona " . Gli altri possono  ottenere gli stessi servizi o anche migliori pagando direttamente .

2) In Brasile esiste la scuola pubblica ma non funziona a causa di carenze strutturali e scioperi costanti dei professori . Dimenticatevi che esiste .  Se volete vivere qui ed avete figli mandateli ad una decente scuola privata , ce ne sono tante .

3) In Brasile la sicurezza non è a livelli europei ma nemmeno è un Paese in guerra come molti giornali vogliono far credere . Osservando alcune regole si può vivere minimizzando i rischi . Mantenete un basso profilo , quindi niente auto che chiamano l'attenzione , niente orologi di marca o catenine d'oro , ecc .Vestite alla brasiliana , fatevi fare un taglio di capelli popolare , cercate di abitare  in un condominio di appartamenti o di case come preferite . Evitate di vivere in case , specialmente quelle isolate . Non siete in Toscana . Frequentate luoghi affollati , evitate strade deserte o quartieri notoriamente equivoci . Se siete single non portate ma il prima sconosciuta a casa vostra , esistono una quantità infinita di Motel .

4) Risulta  chiaro da quanto detto in precedenza che per vivere in Brasile  è necessario , oltre a spirito di adattamento , un reddito da 5 ad 8 salari minimi in dipendenza dalle necessità familiari e della località dove vivete . I dettagli li trovate sul post : http://www.vivereinbrasile.com/2015/04/un-post-evergreen-il-costo-della-vita.html

5) Per chiudere una  ultima osservazione ma non certo meno importante  è che  coloro che risiedono in Brasile con il visto permanente  hanno ulteriori costi che turisti e brasiliani non hanno . Sono i costi di legalizzazione , traduzione e consolari per qualunque atto  facciate . Contrarre il matrimonio ,  la nascita di un figlio , il cambio residenza , la patente ecc . vi porteranno via tempo e denaro senza alcun beneficio pratico .

Tutto ciò può  sembrare eccessivo e forse lo è ma ci si fa l'abitudine ma se non vi adattate non c'è problema , il Brasile non è una medicina che bisogna prendere per forza .

10 commenti:

  1. ottimo post! complimenti. Aggiungo solo un commento sul Brasile: qualsiasi questione in questo Paese che tu la veda in un modo e un altro la veda in un altro modo bene, entrambi avete ragione, sempre. Non c'è chiarezza perchè c'è una burocrazia infernale che, udite udite, a volte supera l'Italia.

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  2. Io direi, 5% ricchi, anzi ricchissimi - 5% stà bene - 90% poveri miserabili, lo Stato e il territorio brasiliano
    sono tra i più ricchi del Mondo, i brasiliani tra i più poveri.

    Non si parla di dengue...una piaga, endemica in tutto il Brasile.

    Di inquinamento e sporcizia che impera in qualsiasi posto, la raccolta differenziata è quasi inesistente.

    Le strade sono pericolosissime.

    Per contro ha posti bellissimi anzi meravigliosi.

    Francesco (Uberlàndia)

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  3. Francesco, io vivo in Salvador, ma tutta questa sporcizia " in qualsiasi posto " non la vedo.
    Come anche queste strade tutte " pericolosissime ".....?! Boh ! Non sembra che viviamo nello stesso Brasil.
    marco

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    1. Isola di San Salvador? Guarda che non è in Brasile. ......scherzi a parte, prima o dopo ti tornerà la vista ora sei troppo innamorato di questo Paese. Auguri.

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  4. Ciao Marco,

    hai ragione il Brasile è un Paese pulito, nemmeno una carta per terra e le strade non sono pericolose, neanche un buco
    nell' asfalto e pochissimi morti sulle strade.

    Francesco (Uberlàndia)

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  5. Francesco, ma allora cosa ci fai in un paese cosí terribile ? Esiste Svizzera, Finlandia, Danimarca e tanti altri..........
    marco

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  6. Sono Brasiliana, vivo vicino Roma e nel mio comune (Albano Laziale, niente raccolta differenziata!. Parlo della zona dei Castelli Romani, luogo di turismo (Caltelgandolfo, Nemi, Albano Laziale...). Strano che nel mio condominio a Fortaleza abbiamo la raccolta differenziata!
    Come dice e consiglia con saggezza Antonio Oliviero, non è possibile fermarci a fare paragoni dei singoli posti dove viviamo, sia in Italia che in Brasile. Con umiltà, riconosco che il Brasile ha molto di più di cose negative ma...come ne risolviamo? Ciao, Daghy

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    1. rientrando in Brasile e lavorando in modo esemplare per dare l'esempio ai tanti fannulloni che sanno solo bere birra e fare i "macho" a parole. L'esempio vale anche per le "mache" (donne) che pensano solo a tradire i mariti e andare ai balli "funke". Qui in Brasile c'è una depravazione da spavento........cosa che non c'è in Europa ed in Italia perchè c'è timore della "galera"!

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    2. ...che dire...da brasiliana responsabile, anch'io ogni giorno vado a lavorare ed arrivo a dare il cambio al mio collega come minimo 10 minuti prima. Allo stesso tempo, ci sono colleghi che telefonano mezz'ora prima di iniziare il proprio lavoro, dicendo di non poter prendere servizio per...(svariate scuse). Molti di questi colleghi hanno doppio lavoro.
      Purtroppo sono costretta a vedere queste cose nonostante molti padri di familia continuano a suicidarsi per la perdita del proprio lavoro.
      Alcune risposte dei colleghi motivando l'assenza al lavoro: ho appena comprato un cagnolino e mi dispiace lasciarlo da solo; non mi si apre il cancello automatico per uscire con la macchina; non ho sentito la sveglia ecc.
      E meno male che lavoro in una azienda privata convenzionata, non voglio pensare cosa succede nella PA!
      Ciao, Daghy

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  7. Marco,
    terribile davvero, quasi invivibile il Brasile.

    Daghy,
    io ho scritto Brasile, non della città dove vivo.

    Francesco

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