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Il futuro del real

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Una domanda costante sia dei residenti ma soprattutto per coloro che intendono spostarsi in Brasile è : il futuro del real . Infatti cambiare  euro a 2.5 o a 3.5 è ben diverso . Basti pensare che 100 000 euro si trasformano nel primo caso in R$ 250 000 e nel secondo caso in  R$ 350 000 . Con questa differenza si può comprare un SUV oppure un piccolo appartamento .

Attualmente il cambio sfiora 3.5 che storicamente è un ottimo cambio ma cosa prevedono gli analisti per i prossimi mesi ? A tale scopo analizziamo tre variabili fondamentali :
1) La confidenza dei consumatori 
2) L’andamento della inflazione e del costo del denaro
3) Le prospettive a breve per la economia 
Queste variabili sono interdipendenti tra di loro , quando l’inflazione ed il costo del denaro crescono , la confidenza dei consumatori ovvero la percezione del potere di acquisto si riduce e ciò ha un impatto sul valore della valuta .
 

In Maggio la confidenza dei consumatori è scesa da  99 del mese precedente a 98.7 . Un valore inferiore a 100 è un segnale di pessimismo . Per avere una idea nel 2010 la confidenza era a 120 per poi ridursi drasticamente sino ai valori attuali . Questo indice è destinato a restare basso a causa della incertezza della economia .

In particolare Bloomberg afferma che ” il futuro prossimo del Brasile è ancora un grosso punto interrogativo . Non ci sono buone notizie in termini di crescita e siamo già a metà dell’anno ” 

L’aumento della inflazione ha tagliato il potere di acquisto dei lavoratori . In Aprile l’inflazione ha raggiunto l’8,17 % comunque meglio delle stime che la davano all’8,22% . Dopo aver toccato il fondo nel 2012 con appena il 5% l’inflazione è rapidamente risalita da Gennaio ai livelli attuali . Inoltre i tentativi del governo brasiliano di bilanciare le spese con i ricavi ha portato ad una aumento generalizzato del prezzo della energia e dei trasporti con conseguente effetto a catena su tutti i prodotti . 

Il governo sta anche tentando di combattere la inflazione aumentando il costo del denaro ( SELIC ) Infatti dopo aver raggiunto il fondo nel 2013 a 7,25% l’ indice SELIC è arrivato quasi a raddoppiare arrivando al 13,25% e le premesse sono per ulteriori aumenti .
Da tutto quello detto in precedenza e riportato sui grafici allegati non si può concludere altro che nei prossimi mesi il real è destinato ancora a svalutarsi .
Vorrei comunque aggiungere una nota : il cambio euro / real NON dipende solo dall’andamento del real ma anche da quello dell’euro sul cui destino attualmente pesa la bomba greca

18 Commenti

  1. Ricordo che la svalutazione del real continua "nonostante" il quantitative easing della BCE che ha indebolito l'euro (questo durerà massimo fino a settembre 2016).. ciao!

  2. La "bomba greca" ha già influito molto sul valore dell'euro (vedere cambio euro/dollaro e altre valute rilevanti). Se non ci fosse il problemone greco probabilmente il cambio con il real sarebbe già a 4 ed oltre. Certo è che le politiche del governo Dilma, a questo punto, sono veramente incomprensibili …..

  3. SECONDO ME C'E' ANCORA SPAZIO PER UN RIBASSO FINO A 3,60, OLTRE SI INIZIA A TORNARE AL BRASILE DELL'ETERNA INSTABILITA ED INAFFIDABILITA', AL BRASILE DELLA MEGA INFLAZIONE CHE RICORDO FINO AL 2001; HANNO GESTITO MALE IL BOOM E SPRECATO UN'OCCASIONE STORICA IRRIPETIBILE CON EUROPA IN GRANDE DIFFICOLTA' E CRISI AMERICANA DURATA ALMENO 5 ANNI. DEBITO PUBBLICO IN CRESCITA, INDEBITAMENTO PRO CAPITE GONFIATO DA UNA DEMAGOGICA OPERAZIONE DI SPECULAZIONE DEL MONDO BANCARIO E ,COSA PIU' PREOCCUPANTE, GOVERNO INCAPACE DI REAGIRE E LEGATO A IDEOLOGIE POPULISTE ANNI 70. CIO' NONOSTANTE, E' ANCORA UN MERCATO DI SPECULAZIONE E LO SARA' SEMPRE; SI INVESTE IN BRASILE E SI ESCE COME SE SI FOSSE AL SUPERMERCATO, COSI' OPERANO GLI SQUALI DELL'ALTA FINANZA, ALLO STESSO MODO SI DEVE INVESTIRE E DISINVESTIRE, O ALMENO DIVERSIFICARE, DA STRANIERI IN TERRA BRASILIS. UNA SALUTARE DOCCIA FREDDA CI VOLEVA, TROPPI ENTUSIASMI AVEVANO FATTO IMPAZZIRE IL MERCATO IMMOBILIARE E CREATO UNA NUVOLA DI OTTIMISMO CAPACE DI NASCONDERE IL TEMPORALE IN ARRIVO…

  4. mi aggiungo agli altri interventi che condivido unicamente per informare che questo Brasile è un Paese del terzo mondo, i politici tutti gli amministratori pubblici tutti i dipendenti pubblici tutti (qui il dipendente pubblico è una piccola autorità) la polizia federale/civile/militare/municipale trutti, hanno utilizzato un periodo d'oro solo per riempirsi le loro tasche. Questo Paese non è mai veramente uscito dagli anni 70/80 ne è ancora dentro in pieno e non ci sono prospettive che indicano una controtendenza. Un esempio: il recente aumento delle già stratosferiche tasse sui prodotti importati……che dire, zero qualità perchè qui (quasi) tutto ormai è cinese. alla fine: Per un Paese pieno di corrotti e che funziona con nepotismo cosa si vuole di piu'. E' e presto lo sarà ancora di piu' una grande opportunità speculativa per chi muove i "veri" quattrini, purtroppo.

    • Pensa che iL NE ancora non e' uscito dalla colonia!
      Circa la qualita' dei prodotti mi sono trovato a sperare che la tal cosa fosse cinese perche' la produzione locale a volte e' pure peggio.

    • un esempio semplice sono i bicchieri di plastica! il brasiliano lo prendi in manoe ti scoppia, e quello cinese e normale non si rompe.

    • Tenendo conto che molti prodotti in Italia sono fatti in Cina, senza tener conto troppo della differenza eventuale di prezzo::piccola mobilia (la grande non riesco a farla stare in valigia) tutto quello che e' materiale per bicicletta, scope, tavoletta del cesso,ferramenta e utensileria varia, lampade e lampadari, pentolame,interruttori luce e loro scatole,prese telefoniche, apparecchi telefonici fissi,alimentatori del pc, ..e potrei continuare con un lungo elenco di cose che letteralmente si sbriciolano nelle mani e/o durano niente. .

  5. sta bene chi in Brasile puo contare su entrate in euro … e beneficia di interessi maturati dai reais cambiati…. da spendere pero fuori dal Brasile (!!)

    • c'è chi ci campa spendendo in Brasile gli interessi maturati in Brasile ed in piu' si assicura il mantenimento del potere di acquisto capitale investito coprendosi anche dall'inflazione.

    • Si tratta di due casi differenti .
      In quello do Miki si presuppone una entrata in euro , quindi guadagnata in Europa , investita in Brasile in reais , riconvertita in euro e spesa in Europa . L'operazione è piena di rischi : In primis il rischio cambio che si corre due volte , quando si cambiano euro in reais e viceversa oltre ai costi di trasferimento bancari . Tutto ciò riduce e di molto la redditività dell'investimento .
      A ciò si aggiungono le difficoltà pratiche . Per fare una operazione del genere bisogna avere un conto corrente in Brasile e quindi essere residente . Per poter guadagnare e successivamente spendere in Europa bisogna stare in Europa . Questo comporta costi di viaggio di migliaia di euro oltre che di mantenimento di due residenze , una in Brasile ed una in Europa ( Affitto , energia , tasse , ecc )

      Nel caso di Undo si godono direttamente in Brasile i frutti dell'investimento . Mi sembra la soluzione più ragionevole in termini finanziari .

  6. Buondi, ho visto che siete molto competenti in materia, e mi servirebbe un consiglio, ho appena perso il lavoro, considerato che non ha senso per me rimanere piu qui, tempo di fare il visto e parto in Australia.
    Cosa mi consigliate di cambiare i reais in dollari australiani adesso e subito! o meglio aspettare…..

    vi ringrazio per l'aiuto.

    • La domanda non è chiara . Hai perso il lavoro dove ? Cosa significa che per te non ha più senso rimanere … dove ? Inoltre se vai in Australia non credo che tu possa cambiare i reais sul posto , credo che tu debba necessariamente cambiarli prima di partire .

    • Si sono a Sao paulo, avevo un salario da 2000 reais, ma come non lo ritenevo abbastanza in questi ultimi anni ho sempre cercato di meglio, ma senza nessun esito. Adesso che c'è la crisi nem a pau! sto trovando lavori ancora piu sottopagati! quindi ho deciso di partire per l'australia, il piu rapido possibile, poi mi raggiungera anche mia moglie. Per il momento o 3 mesi di disoccupazione pagata a 1350 reais circa, pertanto mi sono gia attivato per fare i documenti per partire ed entrare come studente. Vorrei capire se e meglio cambiare subito i reais que ho da parte, o aspettare di cambiarli a settembre quando partiro?!

    • cambiali un poco alla volta da qui a Settembre così farai una media e non avrai delusioni. cambiali però qui perchè in Australia in Banca non accettano i Reais ed i cambisti Inglesi ti strozzano!

    • non credo che se entri da studente in Australia poi ti faranno restare a lavorare ….. sono molto rigidi sui visti e comunque non ti daranno mai la residenza permanente a meno che trovi un datore di lavoro disposto a firmare col sangue che ti manterrà a vita e che garantisca per ogni tuo eventuale errore futuro, ergo sarai sempre provvisorio …

    • Sui visti sono abbastanza informato, per il momento posso entrare come studente e con grandi sacrifici riuscire a rimanere li anche per l'eternita rinnovando all'infinito i corsi (che poi e quello che fanno i Brasiliani). Essendo la mia professione nella lista di interesse la mia speranza e appunto di ottenere un visto temporaneo/permanente. E difficile? pazienza non ho mai guadagnato niente facilmente dalla mia vita, pertanto non sono minimamente spaventato…ultima riflessione ''meglio stare male in Brasile o in Australia?''

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