Home costo della vita Vivere di rendita finanziaria /4 Inflazione .

Vivere di rendita finanziaria /4 Inflazione .

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In questi post affronteremo un dragone il cui nome è ” inflazione ” . L’inflazione è un vecchio conoscente dei brasiliani .Il Brasile detiene il record di essere il Paese che durante più tempo ha convissuto con una situazione di prezzi fuori controllo . L’inflazione raggiunse il 1630% nel 1989 con una punta del 2490% nel 1993 .Sei piani economici e cinque cambi di moneta in sette anni tentarono di dominare il mostro inflazione

Tutto ebbe inizio con il cosiddetto ” miracolo economico ” degli anni 70 . La meta era crescere a tutti i costi . Il Governo era il grande generatore di occupazione :furono realizzate opere infrastrutturali come strade e idroelettriche che però non generavano ricchezza , almeno nel breve termine . Per coprire le spese il Governo stampava moneta il che dava alla gente l’impressione di un grande potere acquisitivo ,ma la mancanza di beni da acquistare ne faceva lievitare il prezzo generando inflazione .

L’economia quasi entrò in collasso perchè invece di investire in aziende gli industriali preferivano investire nel mercato finanziario perchè il ritorno era maggiore .Il Plano Real nel 1993 spezzò questo circolo vizioso e fece si che l’inflazione fosse mantenuta ad un livello ragionevole .Nel 2000 fu approvata la Lei de Responsabilidade Fiscal,che prevedeva punizioni per  i governanti che spendevano più di quanto incassato con i tributi il che evita un aumento della inflazione causato dalla spesa pubblica .

Come e chi misura ufficialmente l’inflazione

Gli istituti di ricerca analizzano quanto spendono le famiglie di varie fasce di reddito con alimentazione , abbigliamento , affitto , trasporto , salute , educazione , divertimenti , comunicazione , ed altre spese generali . Sulla base di questo ” paniere di beni basico ” gli indici mostrano le variazioni di prezzo . Unica eccezione è l’indice IGP-M della Fondazione Getulio Vargas nel quale il paniere base pesa solo per il 30% .

Índice Instituto Medidor Base de apuração Local da pesquisa Principais usos
IPCA
Índice Nacional de Preços ao Consumidor Amplo
IBGE 
Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística
Custo de vida de famílias que recebem até 40 salários mínimos Nove capitais Base para o Banco Central fixar metas de inflação
INPC
Índice Nacional de Preços ao Consumidor
IBGE 
Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística
Custo de vida de famílias com renda de até 8 salários mínimos Nove capitais Sindicatos patronais, para orientar reajustes de salários
IPC
Índice de Preços ao Consumidor
Fipe 
Fundação Instituto de Pesquisas Econômicas da USP
Custo de vida de famílias com renda de até 20 salários mínimos Município de São Paulo Reajuste de aluguéis e mensalidades escolares
IGP-M
Índice Geral de Preços
FGV 
Fundação Getúlio Vargas
Preços no atacado (60%), custo de vida de famílias com renda de até 33 salários mínimos (30%) e preços da construção civil (10%) Todo o país Mercado financeiro, reajuste de aluguéis e como indexador de tarifas públicas (luz, água etc.)
ICV
Índice do Custo de Vida
Dieese 
Departamento Intersindical de Estatística e Estudos Sócio-Econômicos
Média dos gastos de famílias de três estratos de renda média:
1º. R$ 377,40
2º. R$ 934,17
3º. R$ 2792,90
Município de São Paulo Sindicatos dos trabalhadores, para reivindicar reajustes salariais

Perchè l’inflazione del vicino è differente dalla mia ?

Gli indici di inflazione usati dal governo non coincidono al 100% con la vita di nessuno perchè ciascuno di noi ha un abitudini di consumo differenti .Se sono vegetariano ,l’aumento del prezzo della carne non provoca aumento delle mie spese per l’alimentazione mentre un mese di pioggia provoca l’ aumento del prezzo della verdura . In pratica ognuno ha la sua inflazione personale ed è sulla base di questa che bisogna confrontarsi . Pertanto ha poco senso parlare di inflazione al 6 % , 9% e così via . L’ideale è che ognuno di noi crei il suo ” paniere di beni ” personale e e prenda in considerazione le variazioni di prezzo in positivo ed in negativo solo di questi beni .

L’introduzione del concetto di inflazione personale è semplice e rivoluzionario nello stesso tempo perchè ci trasforma da spettatori passivi in attori in grado di modificare l’effetto della inflazione sulla propria situazione finanziaria .

L’inflazione pertanto non entra più nelle nostre formule come costante indipendente dalla nostra volontà ma entra come variabile dipendente dalle nostre consapevoli decisioni .

Un altro importante aspetto da prendere in considerazione è che si sta trattando di inflazione all’interno della ipotesi di vivere di rendita finanziaria . Questo scenario muta drasticamente la nostra inflazione nel senso di diminuirla .I motivi sono vari ma i principali , a mio parere , sono due :
1) Assenza di costo per la produzione del reddito
2) Maggiore disponibilità di tempo 
Il punto 1 è evidente . L’effetto è la riduzione dei costi di trasporto , alimentazione , comunicazione e abbigliamento .
Il punto 2 è altrettanto evidente : la maggiore disponibilità di tempo ci consente di effettuare acquisti ragionati ed analizzare meglio i prezzi nei vari esercizi commerciali . Inoltre , per chi ama il far da te , consente di diminuire significativamente i costi di manutenzione in casa .

Una ultima nota riguarda la forte dipendenza stagionale dei  prodotti agricoli in Brasile . Le variazioni possono essere tranquillamente del 300% : le cipolle , pomodori , ecc possono passare da R$1 al Kg a R$ 8 al Kg in pochi mesi , per poi ritornare al prezzo originario . E’ evidente che questa variazione ” impulsiva ” non ha niente a che vedere con la inflazione e può essere combattuto o facendo delle provviste/conserve alimentari o semplicemente sostituendo il prodotto con uno equivalente quando possibile .  

Un altro modo per contrastare l’inflazione è quello di agganciarsi ad una reddita legata alla inflazione . Questo può essere fatto investendo in fondi legati ad uno degli indici inflazionari oppure investendo in immobili . Si avete capito bene , investendo in immobili da affittare . I contratti di affitto in Brasile contengono già la clausola del riaggiusto annuale legato all’indice IGPM .Pertanto oltre alla eventuale rivalutazione del capitale , il valore dell’affitto si rivaluta annualmente sulla base dell’indice IGPM che negli ultimi 12 mesi ha registrato una crescita del 10% compensando appunto l’inflazione ufficiale .

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