mercoledì 16 dicembre 2015

La Fed aumenta i tassi di 0.25 : quali le conseguenze sugli emergenti




La Fed ha deciso di alzare i tassi Usa di un quarto di punto. Si tratta di una svolta per certi versi storica, ma ampiamente preparata dal mercato: il rialzo dei tassi che manca dal 2006, mentre è dal 16 dicembre 2008 che il costo del denaro americano è al livello minimo. Una svolta che non si attende da settimane, ma da mesi. Già a giugno, infatti, i mercati davano più del 70% di possibilità a un intervento della Banca centrale Usa sul costo del denaro. Si pensava che la prima finestra valida fosse il rientro dall'estate, ma la crisi dei mercati finanziari cinesi ha complicato i piani di Janet Yellen, il presidente della Fed. Poi la crescita Usa ha mostrato di resistere agli choc esterni dati dal rallentamento di Pechino e dei mercati emergenti, convincendo via via i mercati che entro la fine dell'anno da Washington sarebbe arrivato il segnale.

Anche i mercati emergenti guardano con interesse e tanta preoccupazione a quanto accade a Washington. Già in una fase difficile per le loro economie, i Paesi in sviluppo sono stati colpiti dall'incertezza sull'effettivo aumento o meno dei tassi. Per certi versi, dunque, una decisione rimuove questo loro 'esser sospesi', come annota Edwin Gutierrez di Aberdeen AM. Il grande timore però riguarda la sostenibilità del loro debito, espresso in dollari e quindi suscettibile di un appesantimento con un rafforzamento del biglietto verde. "Ma se la Fed alza i tassi in linea con le aspettative, non ci sarà nessun impatto sensibile sul debito dei mercati emergenti". Anche sulla prospettiva inflattiva di quei Paesi, le cui monete si sono fortemente svalutate, "ci sono segnali che il loro tessuto economico ha fatto importanti passi avanti: la maggior parte dei Paesi ha saputo controllare l'inflazione, riguadagnando competitività". Gli economisti di Nordea condividono la riflessione, definendo quel novero di Paesi "molto meno vulnerabili" rispetto alle crisi degli anni Ottanta e Novanta, anche perché hanno riportato un bilanciamento nelle loro partite con l'estero, mentre il debito delle compagnie non finanziarie (che ad esempio in Cina rappresenta il 150% del Pil su un 225% di indebitamento totale) è espresso in valuta locale.

Alcuni dubbi sulla reazione degli emergenti, però, sorgono se si pensa al fatto che l'aumento dei rendimenti dei titoli obbligazionari in dollari potrebbe portare gli investitori a puntare su quelli, con i capitali che lascerebbero così proprio gli emergenti premiati in tempi di bassi rendimenti altrove. Per i Paesi esportatori in euro, come l'Italia, la speranza è invece che la debolezza della moneta unica dia spinta ulteriore all'export.


Fonte : Repubblica 

38 commenti:

  1. I mercati avevano già scontato da tempo questo aumento, nessuna sorpresa quindi. Certo è che la attuale grande incertezza politica brasiliana non giova al Real e fa il gioco di speculatori e società di Rating stranieri.

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  2. GLI UOMINI CORAGGIOSI SANNO INFILTRARSI NELLE SITUAZIONI DI CAOS, SFRUTTARE LE CRISI PER TRASFORMARLE IN OPPORTUNITA'E CAMBIARE CON CORAGGIO LA PROPRIA VITA. IO, COME I SALMONI, VADO CONTROCORRENTE E STO CHIEDENDO IL VISTO PERMANENTE; DOPO 15 ANNI DI VACANZE IN BRASILE E UN DECENNIO DI BOOM DROGATO, MI LANCIO COL PARACADUTE E VADO AD INVESTIRE NEL PAESE DELLA RENDA FIXA. IL BRASILE E' UN PAESE DIFFICILE, NON E' UN POSTO ADATTO A TUTTI E BISOGNA ARRIVARCI AL MOMENTO GIUSTO E CON IL CAPITALE COSTRUITO ALTROVE. ASPETTO CHE ANCHE LA TERZA AGENZIA DI RATING BOCCI IL BRASILE E CAMBIO TUTTO QUELLO CHE HO IN REAIS...TRA RIALZI DELLA FEDERAL RESERVE, GOVERNO DILMA, CALO DELL'ECONOMIA CINESE, SELIC AL RIALZO E COMPAGNIA BELLA....C'E' DA GRATTARSI LE MANI . OVVIAMENTE VI DIRANNO CHE E' RISCHIOSO INVESTIRE IN BRASILE, POTETE ALLORA TENERE I SOLDI IN EUROPA E ACCONTENTARVI DELLO 0,0 ....IL MONDO NON E' PER I VILI, GLI IMPROVVISATORI E GLI ORTODOSSI...ADESSO O MAI PIU' PER CHI VUOL CAMBIARE LA PROPRIA VITA !!
    GIORGIO

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    1. Se per investimenti intendi terreni , tutto bene . Qualunque altra cosa ci penserei 1000 volte .Te lo dice uno che in Brasile ha investito nel periodo in cui tutti scappavano , 11 anni fa con il cambio a 4 , Lula primo presidente del PT , Chavez cacciato da un golpr in Veneziela , Argenina in default .All'epoca il default del Brasile era dato per certo , si dibatteva solo sulla data del tracollo .Non mi sorprenderei a breve un aggravamento della situazione con nuove voco di defaul . Circa le tre Agenzie di Rating ne bastano due , e gia ci siamo , per perdere l'investment grade , pertanto inutile attendere la terza . D oggi la notizia delle dimissioni , non a sorpresa , del ministro delle finanza Levy . Un segnale che la borsa paulista ha trasformato in un crollo di quasi 3 punti !

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    2. Antonio, intendi terreni per costruire o solo per investimento a longo prazo?

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    3. Ciao Marco , senz'altro longo prazo . Per un rendimento con ritorno immediato oggi niente batte l'investimento finanziario in titoli a basso rischio .

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  3. Caro Antonio, tu credi che investimenti nel tesouro direto o in cdb di grossi istituti bancari tipo Itau' siano veramenete soggetti a rischio di insolvenza?Credi che il Brasile possa veramente dichiarare default?Credi che l'economia brasiliana non sia capace in due o tre anni di torture fiscali di comprimere il disavanzo pubblico a spese della normale convivenza civile? Io credo che in un mondo globalizzato dove nessuno puo' permettersi di far fallire neanche la minuscola economia greca non gioverebbe a NESSUNO un default brasiliano. Sicuramente il 2016 e 2017 saranno un bagno di sangue con cambio che potra' ancora peggiorare magari fino a 1 euro / 5 reais, non credo si possa andare oltre, inasprimento fiscale, calo dei consumi, taglio della spesa sociale,aumento del numero gia' consistente della poverta', perdita di credibilita' internazionale ed altro....ma un default di quella che e' comunque la sesta economia mondiale mi sembra esagerato. SCUSA, MA GLI USA HANNO IL DEBITO PUBBLICO PIU' ALTO AL MONDO, PERCHE' NON SONO FALLITI DURANTE UNA RECESSIONE CHE E' DURATA PARECCHI ANNI E CHE E' STATA TAMPONATA SOLO CON INIEZIONE ARTIFICIALE DI MONETA STAMPATA DALLA DEDERAL RESERVE?Tu hai sempre detto, ti seguo con piacere da sempre, che hai acquistato titoli di Stato brasiliani quando si parlava un giorno si e l'altro anche di imminente default, perche' adesso credi che Brasilia non sia in grado di onorare i suoi debiti ?Io credo, lo hai sostenuto anche tu recentemente, che con 200.000 euro oggi puoi vivere di rendita in Brasile, chiaramente non sei Berlusconi ma con questo capitale in Sudamerica puoi ancora fare qualcosa mentre in Europa devi rischiare molto di piu' per alzare l'asticella del benessere. COSA NE PENSI?
    GIORGIO, ABRACO!

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    1. Sono daccordo con te . infatti io resto e continuo a tenere i niei risparmi qyui in Brasile al10% netto .11 anni fa ho fatto la stessa scelta .

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    2. ciao giorgio,
      pensare di vivere di rendita con 200.000 sarebbe un errore enorme da parte tua perche per vedere un miglioramento nell'economia brasiliana,ci vuole un livello di tassi non superiore al 5%.è ovvio che se riesci ad investire in "BTP" brasiliani a 30 anni al 10%,fai l'affare della tua vita ma penso che tutti i rendimenti sopra il 10% di cui parla antonio sono a scadenza breve.
      anche in italia all'inizio degli anni 90,avevamo tassi del 10% netti sui BOT e guarda dove siamo ora.non voglio essere negativo sul tuo progetto ma stai all'occhio.
      ciao
      francis

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    3. Mi sa che siete rimasti un po' indietro sui tassi di interesse, 10% netto di tasse?recuperate solo l'inflazione|. date un'occhiata qui |http://www.tesouro.fazenda.gov.br/web/stn/tesouro-direto-precos-e-taxas-dos-titulos

      Carmine.

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    4. Gli USA non sono falliti proprio perche' possono stampare dollari(svalutare), cosi' come puo' fare il Giappone , Brasile, ecc....paesi con moneta sovrana; In teoria,il rischio Default, esiste per gli investitori che investono in un Paese con valuta diversa da quella locale, poiche' il Paese emettitore del debito, NON puo' stampare moneta straniera.

      Carmine.

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    5. Carmine , la rentabilitade pubblicata su Tesouro Direto è bruta ( lorda ) non liquida ( netta ) .Circa l'inflazione per un residente ti consiglio la lettura del mio post : http://www.vivereinbrasile.com/2015/11/vivere-di-rendita-finanziaria-4.html

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    6. Antonio, sono sicuro che l'inflazione è soggettiva, ma i rendimenti del Tesoro Diretto IPCA + juro, sono si lordi, ma ti restituiscono l'IPCA(dati forniti dal BC),quindi tolta l'I.R., si parla di rendimento REALE, (aggiungo soggettivo)!!
      Esistono ainche i PRE-Fixados, ideali quando la curva della SElic comincera' a scendere;
      l'unico titolo POS-Fixado del TD è la LFT, che rende attualmente rende circa il 12% netto di I.R., ma bisogna poi togliere la propria inflazione, e mi sa che non rimane gran che ;
      Solo per curiosita',al tuo 10% netto,scontando la tua inflazione,quanto ti rimane in percentuale reale?

      Carmine.

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    7. Caro Carmine

      il problema che hanno molti italiani che vivono qui non si chiama inflazione , si chiamo vizio , in primis quello delle donne .Per rispondere alla tua domanda io prelevo ogni mese , da 11 anni una fetta consistente del rendimento mensile e lo integro al 50% con il ricavato dell'affitto di alcuni immobili . Il mio capitale in assoluto è ovviamente aumentato perchè non prelevo tutto il rendimento ma secondo i tecnici il valore è diminuito . Per il momento continuerò così per i prossimi 8 anni quando lo stato italiano mi darà la pensione per i miei 33 anni di polposi versamenti come dirigente . Il mio obiettivo è solo quello di arrivare in buona salute a quella data. Buon Natale a tutti !

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  4. Giorgio...tu non sei coraggioso tu sei pazzo !! Kkkkkk

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  5. Dando per scontata la mia pazzia, e' la caratteristica dei guerrieri, mi spiegeresti TECNICAMENTE , caro Francesco, per quale motivo i sani di mente sono coloro che acquistano bond tedeschi e ci rimettono pure qualcosa? Credi che il Brasile sia sulla stessa strada dell'Argentina, credi che valga economicamente come il Guatemala? Fino a 24 mesi fa eravate tutti in fila per chiedere il Visto, per un decennio non so in quanti hanno lasciato lo Stivale per trasferirsi in Brasile accettando, alcuni, anche un cambio a 2,20..... io trovo che chi si lascia condizionare dai mass media e non agisce secondo i suoi istinti da lupo solitario finisce sempre per avere un atteggiamento schizofrenico ed ondulatorio di fronte alla realta'!Lo ripeto: questa crisi brasiliana la paghera' la classe media che cosi' come si e' allargata dal 2003 al 2013 si sgonfiera' come un palloncino, e i disgraziati do arroz e feijao , che comunque non hanno mai avuto nulla da perdere. In cima alla piramide i piu' scaltri sfrutteranno questi due o tre anni per aumentare il capitale. Ci risentiamo tra 36 mesi!! Giorgio

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  6. per Francis:
    non intendo dire che basti avere 230.000 euro per essere sicuri di poter campare definitivamente di rendita in Brasile, affermo che questa cifra o poco di piu' permetta, in questo determinato quadro economico brasiliano di crisi acuta, di poter porre delle ottime premesse per un' emigrazione sicuramente piu' facile di una lotta per la sopravvivenza in Italia. Premesse: nordest del Brasile, piccoli centri, piedi a terra e un minimo di idea commrciale a fare da contorno, non adesso perche' i consumi rendono qualsiasi attivita' a rischio, ad un meccanismo di rendite automatiche non irrilevante! In Europa con il corrispettivo di un milione di reais, questa e' la mia modestissima opinione, puoi fare molto di meno che in Brasile. Ditemi se sono pazzo, in caso mi confermiate le turbe psichiche me ne faro' una ragione !!

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    1. mai dato del pazzo a nessuno e con quello ritengo che il tuo commento appena scritto qua sopra non fa una piega e condivido.buona fortuna.
      francis

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  7. vedo tanti concorrenti al concorso permanente che si chiama: "chi vuole essere il piu' ricco del cimitero?" godetevi la vita, le passioni, la pensione (se l'avete) e poi......ne riparleremo tra 100 anni di cosa ci converrà fare. Buone Feste!

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  8. Guerriero...tieniti qualche € di scorta perchè i real finiscono rapidamente !!

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  9. Buongiorno e Buon anno a tutti, io non sono molto preparato sulla finanza, per quanto mi riguarda ho circa R$ 930.000 investiti in LCI che nel mese di Dicembre mi hanno fruttato R$ 9.046. Ho intenzione di diversificare ma al Banco do Brasil il gerente finanziario non mi ha dato molta fiducia su cosa puntare per avere una renda fixa mensile. Spero di vendere l'appartamento che ho in Italia e di arrivare ad avere R$ 1.500.000 / 1.600.000 per ottenere almeno un rendimento di R$ 12.000 mensile ( il fabbisogno attuale della mia famiglia con 1 figlio è di circa R$ 7.500 ).
    Enrico da Ferrara ( attualmente a Joao Pessoa )

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    1. Ciao Enrico

      buon anno . Un consiglio : indipendentemente dalle tue possibilità impara a spendere meno . Joao Pessoa , come Natal è una città del Nordeste dove il clima aiuta a spendere meno . Non ti servono R$ 12000 al mese con una moglie ed un figlio . Pensaci .

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    2. Ciao Enrico, hai un rendimento di circa l'1% netto al mese, che non è male,considerando il Banco de Brasile( difficilmente ottieni di piu'con le banche grandi), ma per un patrimonio come il tuo, dovresti diversificare, cioè costruirti un portafoglio con diversi strumenti finanziari di diverse banche, diverse scadenze( breve -medio-lungo termine) + Tesoro Direto(anche qui breve-medio -lungo termine), in modo da poter far rendere di piu' il tuo patrimonio, senza fare troppi movimenti; l'ideale sarebbe aprire un conto con una correttora , ma dovresti avvalerti di un assessore investimenti( promotore finanziario).

      Carmine.

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    3. Enrico, lo 0,96% netto mensile è già un ottimo rendimento anche se sarebbe bene diversificare Istituto posto che il Fondo di Garanzia copre fino a R$250mila in caso di default della Banca.
      Puoi ottenere per ora un rendimento netto similare ad esempio sottoscrivendo anche CDB e Fondi Comuni dell'HSBC ma non so cosa cambierà con l'avvento del Bradesco che l'ha acquistata.
      La mia Gerente del BB attualmente mi consiglia LCA che è franco imposte.
      Eviterei di ricorrere a costosi intermediari posto che sei orientato verso investimenti conservativi (non speculativi) e di longo prazo mi sembra.

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  10. i brasiliani stanno portando i soldi all`estero sapendo cosa li aspetta, i gringos portano gli averi qui, mi chiedo da profano,chi sta facendo la mega-cappellata? per logica una delle 2 cose e` una martellata sui denti.
    @Enrico qui ci mettono poco a confiscare tutto a tutti , FGC para o ingles ler, cuidado

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    1. Perchè pensi che dovrebbero confiscarci i soldi in banca qui? Hai esperienze in tal senso?

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    2. Avrebbero dovuto farlo anni fa, quando il dollaro era a 1,80!!

      Carmine.

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  11. Ringraziò per le risposte e sicuramente non è mia intenzione spendere 12.000 RS al mese.La scelta di venire a vivere in Brasile è data dal fatto che in Italia non vedo nessun futuro ( mia personale opinione ), soprattutto per miop figlio (oggi ha 7 anni ). Certo il Brasile ha molti problemi, ma sono convinto che possa offrire ancora delle opportunità ( ovviamente per le persone che hanno intenzione di impegnarsi seriamente ).
    Enrico da Ferrara

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    1. Fossi in te penserei meglio sul rimanere a vivere a Joao Pessoa.
      La citta' sembra tranquilla ,ma non lo e' affatto.
      La mentalita' e' chiusa a ogni novita',figurarsi a gente di fupri.
      La apparente disponibilita' dei suoi abitanti e' solo interesse,per non parlare del ridicolo orgoglio per tutto quanto e' paraibano.
      Mia figlia,la recorda solo come "La citta' sporca"
      Che e' um nome carino per uma citta' che sversa le proprie fogne a mare,nelle spiaggie urbane.

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    2. Indica per favore una citta' brasiliana che non abbia almeno 2 di queste caratteristiche

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    3. Tutte le città Brasiliane sono sporche e inquinate e tutte quelle sulla costa sversano le fogne in mare.

      Joao Pessoa è una della città più violente del Brasile e di conseguenza del Mondo...ci andrò in vacanza a febbraio.

      Francesco (Uberlàndia)

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    4. Anonimo,Joao Pessoa ,le "caratteristiche" ce le há tutte,e a livelli incomparabili.

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    5. Francesco,giusto in vacanza ci si puo' andare,ma non oltre i 10 gg,che poi ti si apre il sipario, e ti rovini le vacanze..
      Comunque sai,attento a quello che mangerai li,che tra le "caratteristiche" di Joao Pessoa mi sono dimenticato di citare le pessime condizioni di igiene di quase tutti i ristoranti,lanchonettes ,ec,ec..

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    6. Ah, e attento ,sopratutto la domenica,alla macchine e motociclette che circolano liberamente sulle spiagge..

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    7. @Enrico da Ferrara
      non vedi nessun futuro in italia? ci puo stare.
      non vedi nessun futuro in italia per tuo figlio di 7 anni e ti trasferisci in brasile: non ci puo stare.
      saluti
      francis

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  12. @Marcofalco leggi un po di storia brasileira cosi tanto per capire, non ti rispondo sulle mie esperienze personali o di parenti con le confische di risparmi perche` tu hai il brutto vizio di non rispondere alle domande a te poste . Poi hai assimilato perfettamente lo stile brasiliano, dai la colpa agli Amerikani ,ai gringos cattivi ,biondi occhi azzurri, o a i "soliti" gomblotti . Maduro da Chavesuela parla cosi e guarda i risultati.
    @Enrico rispetto il tuo "non vedere il futuro in Italia", ma e` cosi veramente? Davvero non c`e` e non ci sara`futuro in Italia? Hanno ragione gli assetati di potere Grillo,Salvini Meloni a cui fa schifo tutto? Io spero di mantenere la mia posizione di profondo rispetto per la realta`italiana senza gli"aiutini"dei gufi. Per questo appena posso rientro.
    In Brasile i punti critici sono enormi,a cominciare dalla testa dei brasiliani, causa primaria di cio`che vedi, e che io sappia cambiare la testa a un popolo incasinato e come fermare l`eruzione di un vulcano .Buon 2016 a tutti.

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    1. @LALIVELLA ripeto che, al contrario di quanto da te ipotizzato, a me non risulta che in Brasile si sia confiscato alcunchè, tantomeno "tutto a tutti" come da te scritto, negli ultimi 25 anni almeno. Quanto è avvenuto prima mi interessa solo per cultura personale, specie la storia alla quale ho pur dato una sbrigativa lettura :)
      Mi spiace se in passatto non ti ho risposto a qualche questito ma, francamente, non mi ricordo, magari sono stato disattento. Ti assicuro che, nei limiti della privacy dovuta ad ognuno, cerco di condividere il più possibile su questo splendido blog.
      Mi dispiace che tu non condivida le mie supposizioni, anche se non troppo campate in aria, me ne farò una ragione. D'altra parte io non concordo minimamente con te quando assimili Grillo, Salvini e meloni oppure quando parli di gufi ma che ci posso fare? Buon 2016 anche a te.

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  13. "l'ignorante attivo è la persona piu' pericolosa con la quale a volte si ha a che fare" (Gothe). Attenzione.

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