Home Vivere in Brasile Tempo di rientro di capitali

Tempo di rientro di capitali

19
18
CONDIVIDI

In basso è riportato l’andamento del cambio euro-real dell’ultimo anno . Per chi ha acquistato oltre 4  reais con un euro si prospetta la possibilità di guadagnare oltre l’11% netto riportando in patria una parte dei soldi .

Infatti ,trasferendo con TransferWise   9999 R$ ( Il massimo consentito al mese ) si ottengono sul conto in Italia  2928 euro . Questo senza considerare l’ulteriore 10% ottenuto applicando i reais in Brasile durante lo scorso anno . 

Per fare un esempio chi ha aquistato 40 000 reais ( 10 000 euro ) un anno fa e li ha applicati in Brasile , si ritrova oggi con circa 44 000 reais che riportati in Italia generano sul conto 12 940 già al netto delle spese , ovvero poco più del 29% in un anno . 

Adesso pensate a chi ha comprato 1 000 000 di reais . Io ne conosco uno !! 

18 Commenti

    • IOF: no se stai sotto i 9.999,00 Reais paghi una commissione commisurata al valore del trasferimento (max 2,5%) ed il cambio rimane quello ufficiale non quello "interpretato" dalle Banche brasiliane o, peggio, il cambio turistico.

  1. esperienza diretta: il trasferimento con TransferWise di 9.999,00 Reais mese può raddoppiare se il conto (poupança o corrente) è cointestato. I 9.999,00 Reais mese sono per CPF non per n° di conto. Alla Banca Italiana non interessa se arrivano mensilmente cifre inferiori a 10.000,00 USD o 9.000,00 Euro. da circa 1 anno mi sto muovendo in questo modo da Brasile verso Italia. Ad un certo punto dei trasferimenti TransferWise chiederà al/ai ittente/i fotocopia di un documento….tutto qui. Osservazione: in senso opposto….dall'Italia al Brasile oggi entrano fino a 30.000 Usd mese senza problemi (sempre con TransferWise). Vengono richiesti da subito copia di un documento.

    • Confermo la faccenda dei 9999 per CPF per esperienza diretta . Possono essere inviate somme superiori sempre al medesimo conto in Italia da conti brasiliani intestati a CPF differenti .Il tutto con una frazione dei costi che si pagherebbe con una banca normale . Non so se la cosa funzionerà in futuro , le cose buone di solito hanno vita limitata .

  2. Quindi il tutto senza applicare IOF, giusto?
    Ma la banca italiana, se nell'arco dell'anno solare riceverà più di euro 15.000 a favore del medesimo nominativo/codice fiscale, invierà segnalazione all'Agenzia delle Entrate nell'ambito delle segnalazioni ricorrenti per "monitoraggio fiscale".

    • no, la Banca Italiana non invia nessuna comunicazione all'Agenzia delle Entrate perchè è inferiore alla cifra prevista. Comunque la Banca Italiana prima di informare l'Agenzia delle Entrate avvisa il titolare del conto chiedendo la motivazione del trasferimento, motivazione alla quale si può rispondere in vari modi: 1° trasferimento di patrimonio (se si fa la dichiarazione dei redditi in Brasile si può anche documentare che sono state pagate le imposte in Brasile); 2° mantenimento parenti; 3° pagamento studi; 4° spese mediche o altro (es: migliorie della casa, etc.etc.)….ripeto la Banca Italiana difficilmente si muove se si sta al di sotto dei 30.000 Euro anno frazionati mensilmente per cpf e per codice fiscale. Io con 2 cpf (mio e di mia moglie) su 2 conti correnti (mio e di mia moglie) abbiamo già sperimentato stando sotto i 30.000 anno per codice fiscale e cpf.

    • E' vero. Informo che io e mia moglie li trasferiamo con la motivazione "transferencia de patrimonio" e annualmente inviamo alla Banca copia delle IR Brasiliana perchè siamo sopra i 15.000 Euro per CF e/o CPF. Il quadro RW (Unico) lo compilavo annalmente fino a 2 anni fa perchè chiedevo la detrazione del 19% delle spese mediche che sostenevo in Brasile. Ora la detrazione per chi risiede fuori dall'Europa NON esiste piu', purtroppo.

    • …..dimeticavo: sulla mia pensione Inps pago 2 volte l'imposizione fiscale, la prima alla fonte (Italia) la seconda in Brasile. L'Italia mi sconta solo l'Irpef sui 5.000 USD previsti dall'art. 18 delle convenzione….pagando in Italia il 37% di Irpef + addizionali Irpef, la mia detrazione annuale è del 37% sui 5.000 Usd poi convertiti in Euro. Variando il cambio medio annuale varia il valore finale della detrazione. Mai pagherò una terza volta una imposizione in Italia dopo aver pagato alla fonte ed in Brasile per un regolare trasferimento TransferWise. Se mi verranno a dire o a chiedere qualcosa (altre tasse) risponderò attraverso uno Studio Tributaristico con un esposto alla Commissione Tributaria Provinciale e in quella Sede discuteremo. Non è piacevole ma, di quando in quando, si deve alzare la voce.

    • undo purtroppo non è così.
      La banca italiana è obbligata a comunicare all'agenzia tutti i nominativi/codici fiscali che movimentano annualmente somme pari o superiori a 15000 euro da/per l'estero senza avvisare il cliente perchè è un obbligo, come pure lo è la Dichiarazione su Mod. unico.

      http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/a912a520-2d4b-45d1-840d-2b5829d7d30c/Provv_art_1+decreto+legge+n++167+1990.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=a912a520-2d4b-45d1-840d-2b5829d7d30c

    • Marco Falco, hai ragione! Ti devo segnalare che è dal 2009 che io e mia moglie inviamo soldi in Italia e nel 2013 siamo anche stati all'Agenzia delle Entrate per una "vistoria" perchè la Banca ha segnalato loro i nostri trasferimenti. Quando l'Agenzia delle Entrate ha verificato che pagavo le imposte in Brasile (IR) ed ha provato ad inserire l'imposizione Italiana…..è scattato l'art. 23 della convenzione sulle doppie imposizioni tra Italia e Brasile che sinteticamente recita che se paghi in uno dei 2 Paesi le imposte hai diritto all'applicazione di suddetto articolo e ti è permesso il "trasferimento di patrimonio". Ovviamente non tutti hanno la possibilità di recarsi all'Agenzia delle Entrate del territorio dove sia ha l'iscrizione Aire e non tutti dichiarano in Brasile…….Da allora io non presento piu' alcun Unico e aspetto altra chiamata per un'altra vistoria…ma questo me lo devono chiedere loro (Agenzia delle Entrate). Ti rinnovo il mio apprezzamento per la puntualità del tuo intervento che mi ha dato la possibilità di chiarire a te e a chi oegge il perchè della mia posizione.

    • …in estrema sintesi: sei puoi dimostrare all'Agenzia delle Entrate ed alla Banca che hai pagato e paghi le imposte in Brasile non devi aver nessun timore a trasferire la cifra che vuoi. Ripeto l'art. 23 della convenzione Italia e Brasile per evitare le doppie imposizioni garantisce. E' così, credimi.

  3. Insomma 15 000 euro in un anno non sono pochi , se ne servono di più basta trasferirne altri 15 000 sul conto di un familiare e si è comunque nella legalità se capisco bene .
    Ora se uno già riceve la pensione in Italia e periodicamente trasferisce qualcosa dal Brasile per spese straorinarie non mi sembra male . Soprattutto perchè avere soldi in Italia investiti all'1% all'anno non è un grande business .

    • Si , ovviamente anche i conti su cui operi devono essere accessibili via internet .In questo momento inviando R$ 9999 ti arrivano sul conto italiano al netto di costi ed IOF : 2942 euro in tre al massimo quattro giorni .

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here