Chi siamo


Vivere in Brasile è costituito da un network di professionisti italiani e brasiliani operativo sul web dal 2009 e presente in Brasile dal 2004 .

Il suo scopo è  offrire un insieme di servizi , alcuni gratuiti ed alcuni a pagamento , a tutti coloro che intendono trasferirsi in Brasile .

Sono gratuiti tutti i servizi offerti sul web : articoli aggiornati sul costo della vita , opportunità di investimento , leggi che regolano la immigrazione , salute , risposte ai commenti pubblici . Tutti i lettori sono invitati a contribuire con commenti o articoli .


Sono a pagamento i servizi che richiedono l'intervento dei nostri collaboratori professionali ( Commercialista , avvocato , ecc ) ovvero la apertura di Società , il visto permanente per investimento , consulenza legale ed immobiliare .


Ricordo che essendo valido per tutto il Brasile, il visto , può essere richiesto in qualsiasi Stato indipendentemente da dove si sia stata costituita la società .Inoltre la sede sociale può essere spostata , successivamente alla apertura ed al conseguimento del visto , in qualsiasi altra Camera di Commercio ( Junta Comercial ) .

Qui trovate l'elenco aggiornato dei nostri servizi con i relativi costi

La nostra sede operativa è a Natal nello Stato del Rio Grande do Norte , nel cuore del Nordeste brasiliano.

Natal è una città moderna , pulita e relativamente tranquilla , ideale per vivere e lavorare . Differente dalle megalopoli brasiliane , conta "solo " 800 000 abitanti , possiede il miglior clima al mondo : caldo ma perennemente ventilato , inquinamento industriale inesistente , temperatura che oscilla tra i 28 ed i 32 ° nel corso dell'anno , spiagge incantevoli e lagune di acqua dolce incastonate tra dune di sabbie bianchissime .Il paradiso è qui e ti aspetta .

Il nostro contatto e-mail è : vivereinbrasile.info@gmail.com




201 commenti:

  1. Ciao Antonio

    Ho visto che il post finisce nel 2011, spero di avere visto male....
    Sono un piccolo imprenditore che, come molti altri, lo stato e le banche hanno ridotto alla rovina. Fino a 5 anni fa lavoravo e guadagnavo una bella cifra, ora sono ridotto sul lastrico.
    Nonostante questo sto cercando di svendere casa e dovrei recuperare circa 500.000 euro con i quali rifarmi una vita. Non ho mai fatto una bella vita (viaggi, auto belle etc), ma modesta. Ho 2 bambini di 4 e 7 anni e mia moglie, e sono talmente stufo di questa situazione che più volte avrei voluto farla finita, ma ho le responsabilità di padre e famiglia e vorrei andare via dall'Italia. La tentazione è il Brasile, so che bisogna vedere di abituarsi, studiare una attività e soprattutto ottenenere il visto definitivo, ma vorrei per favore da te un consiglio se questa potrebbe essere la scelta giusta, vista la cifra che posso racimolare. Ho una impresa edile e costruisco a risparmio economico e a basso impatto ambientale. Vorrei dare una vita migliore alla mia famiglia dal punto di vista qualitativo.
    Grazie per la tua risposta. Walter

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    1. Ciao Walter

      non capisco cosa significa "Ho visto che il post finisce nel 2011, spero di avere visto male..." , poi me lo spiegherai .

      Il capitale di cui parli è più che sufficiente per iniziare una nuova attività qui in Brasile . Il visto per investitori include anche tua moglie ed i tuoi bambini ed hai bisogno di investire solo 65 000 euro ( Che comunque sono tuoi a disposizione della tua società brasiliana ).
      E' chiaro che le difficoltà iniziali sono tante dalla lingua alla scuola per i bambini ma nulla che non possa essere superato anche con l'aiuto di qualcuno già residente . L'importante è non scoraggiarsi.
      Ti consiglio un approccio graduale ma non troppo . Vieni qui , stai un paio di mesi ed inizi ad avviare la società e richiedere il visto . Puoi affittare una casa dove vivere ed avere la sede della società ( Se ne trovano a R$ 1500 al mese anche con piscina ) . In attesa di investire puoi tenere i soldi in Banca dove anche se poco rispetto a prima prendi ancora il 7,5% netto . Se sai spendere tu e la tua famiglia potete vivere con R$ 5000 al mese ( tenuto conto che 1500 sono solo di affitto ) .

      Buona fortuna e se la scelta cade su Natal non esitare a contattarmi .

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    2. Scrivo questo post perchè sarei interessato a mettermi in contatto con il Sig. Walter.
      Nell'ipotesi che Lei visualizzi ancora il presente thread la prego di contattarmi al seg. indirizzo E-Mail zanco69@libero.it.

      Siamo un gruppo di progettisti, nella sua stessa situazione, che sta cercando di raccogliere degli investitori (meglio se imprese costruttrici ma non solo) intenzionati ad operare sul mercato immobiliare brasiliano.

      Spero che queso post non sia in qualche modo lesivo del presente forum.

      Ringrazio per l'attenzione e mi scuso per il disturbo.

      Mauro.

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    3. Buona sera.
      Sono brasiliana,vivo in Itàlia da un anni. Ho risolto scrivere, perchè mi sono meravigliata di vedere tanto interesse degli Italiani volendo trasferire in Brasile e di quello che sento parlare chi, loro imagino che per tranferisce ad uno altro pais come Brasile è una cosa facilissima, che si vive bene con poco soldi e che tutti vanno al mare dopo lavoro. Anzi tutto, noi non parliamo BRASILIANO, ma portoghese, e per "esperienza", dico che, primo di avere questa "voglia pazzesca" di se trasferisci definitivamente in Brasile, ci devono leggere e pesquisar la vita vera dal Brasile ( coltura, legge, abitudini ed economia) e dopo se possibile restare li per minimo 6 mese li per convivere e accettare la coltura ed la forma tanto diversa di vedere la vita, che è molto diversa di Itàlia.

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    4. Molto bene EU. Sono d'accordo. Chi pensa che il Brasile sia facile pensa molto male. Ma molto male davvero. Io ci sono venuto per scelta e non assolutamente per necessità. Ma se avessi saputo un paio di cose prima, forse avrei scelto diversamente.

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    5. Anche io ci sono venuta per scelta, a giugno sono 15 anni e non avrei potuto fare una scelta migliore !!!
      :D

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    6. Ciao a tutti , mi chiamo luca e vivo e lavoro in Brasile da quasi 10 anni sono sposato con una brasiliana da sei anni
      ho viaggiato quasi tutto il mondo per lavoro e alla fine sono finito a vivere in Brasile per causa di mia moglie
      dovete capire che il Brasile non e solo spiagge carnevale e donne , questo enorme paese ha un sacco di problemi a livello burocratico , educazione, servizzi pubblici, ospedali ecc... La vita negli ultimi 2 anni e diventata carissima , per farvi un idea , se volete vivere con le abitudini italiane vi costa il doppio che l Italia , oppure dovete scegliere una vita fatta su una casa di legno e mangiare riso e fagioli tutti i giorni per avere una vita meno cara , una cosa voglio dire agli investitori che vogliono venire a investire in Brasile , venite qua un 6 mesi prima di prendere questa decisione , vedrete che non passera sei mesi per decidere di tornarvene a casa , la crescita reale di questo enorme paese nel 2013 e stata delllo 0,3% significa quasi niente ! non credete a tutte le cose che scrivono i vari cravatai che hanno studiato il paese solo sulle statistiche , ci sono tantissimi immobili invenduti da molti anni , fatti da gente che pensavano di venire in brasile e fare i soldi. la realta e che il brasiliano e un popolo che vive solo di prestiti , questo popolo paga e compra tutto a rate , dalle scarpe , vestiti , tv , adirittura la spesa per vivere pagano a rate , nell ultimo anno piu del 23% della popolazione non riesce piu a pagare i mutui che hanno fatto significa che tra poco questa enorme bolla di sapone scoppia !! un ultima cosa e che non e da sottovalutare , e la violenza e l ingnoranza che ce in questo paese , informatevi quanti morti ci sono all anno per assalti e liti che succedono tutti i giorni , dove vivo io , una cittadina di 300000 abitanti ha una media di 18-20 assalti al giorno con 16-18 vetture rubate AL GIORNO!!! io e mia moglie ci stiamo organizzando per andarsene via da questo paese , pensavo di vivere anch io come tante persone che scrivo in questo saite , purtroppo non e cosi , credetemi
      quando ho scritto che mi sto organizzando per andarmene via da questo paese non volevo dire che torno in Italia , sicuramente un paese messo all astrico

      statemi bene e spero che non vi venga la brillante idea di venire a vivere in Brasile ! pensateci e venite qua e passate un 2-3 mesi per capire bene

      Luca

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    7. Come spesso dico il Brasile non è per tutti così come non tutti gli emigrati italiani in Nord America 50 anni fa sono diventati ricchi così accade oggi in Sud America . Niente di nuovo . Per quanto riguarda l'ignoranza poi mi fare un esamino di coscienza prima di scrivere e male queste cose . E finiamola di dare informazioni errate : il PIL del Brasile nel 2013 è stato 2,3% e non 0,3% !!! , c'è un bel grafico su questo post ( http://www.vivereinbrasile.com/2014/02/il-pil-del-brasile-cresce-del-23-nel.html ) .Non che sia tanto per un Paese emergente ma diamo a Cesare quello che è di Cesare .

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    8. Ciao Luca sono pienamente d'accordo con te.......ho vissuto circa due anni a Rio de Janeiro e posso garantire che non hai detto nessuna cavolata e non hai nemmeno esagerato.....Rio un paese che supera tranquillamente tredici milioni di abitanti e non può essere un paese senza problematiche......ho visto assalti ho subito una rapina e visto guerre fra polizia e banditi (anche se non cè differenza tra l'uno e l'altro).......ancora oggi si continua ad uccidere per niente in Brasile......L' Italia è un paese con tanti problemi causati per la maggior parte da politici corrotti che fanno solo i propri interessi......molte volte litigo con mia moglie facendo paragoni fra Italia e Brasile.......mi dispiace solo perchè potrebbe essere veramente un grande stato ma anche li vige un potere molto forte che costringe molte famiglie a non permettersi il lusso nemmeno di comprarsi una macchina e sono costretti a vivere in Favelas capeggiate da Polizia e trafficanti......il Brasile è cosi "nao esquenta a cabeça" e vai avanti........se torni in Italia fatti sentire......buona fortuna

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  2. Salve, io sono un Trader quindi non devo investire in Brasile aprendo un'azienda ma sarei desideroso di trasferirmi proprio in Brasile, quindi mi chiedevo come iniziare a muovermi cosa mi suggerisce di fare?
    Tutto quanto ha descritto nella risposta a Walter è ciò che vorrei per me una villetta un posto tranquillo caldo e senza inquinamento. Le cose di cui avrei bisogno per il mio lavoro sono un conto corrente bancario e una linea ADSL. La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Francesco

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    1. Ciao Francesco

      come turista puoi acquistare la tua villetta e passare in Brasile tre mesi a semestre senza necessità del visto permanente .
      Se vuoi passare più tempo devi disporre di un visto permanente e quindi ricadi nei casi abbondantemente analizzati in vari post del blog .
      Se vuoi puoi contattarmi in privato : a.oliviero55@gmail.com

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  3. Ciao Antonio,

    ancora mille grazie per la splendida giornata che ci avete regalato tu e Leila. Siamo stati benissimo in vostra compagnia e speriamo sinceramente di rivedervi presto. Oltre ad essere persone squisite ci avete fatto assaporare il Brasile in toto, anche se solo per poche ore.

    Um abrazo

    Massimo e Sara

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    1. Ciao Massimo e Sara

      sono io a ringraziarvi per i due splendidi concerti che avete regalato a noi ed alla città di Natal . Vi auguro una brillante carriera e vi aspetto qui a Natal per il prosieguo della visita ...

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  4. Ottime informazioni. Sono Italo-brasiliano e vivo in Italia da 9 anni. Peccato che 9 anni fa io decisi di investire in Italia. Penso che non ci sia bisogno di precisare economicamente il quanto sia stato negativo poiché ho acquistato casa in Italia e i soldi investiti in essa sono pressoché diminuiti. Se invece io avesse acquistato in Brasile il mio patrimonio sarebbe stato "triplicato" in reais e quasi che duplicato in euro... succede... Comunque complimenti per il sito.
    Marcelo

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  5. Ciao Antonio,sono Alessandro,vorrei avere informazioni per come procedere per trasferirmi in modo definitivo in Brasile io e la mia compagna.Ti faccio presente che la mia compagna ha la possibilita' di chiedere il trasferimento del proprio lavoro in quanto l'azienda per cui lavora e' presente sia a natal che a joao pessoa dove siamo stati per 15 giorni ad aprile,quindi se viene accettato per lei non ci dovrebbero essere problemi per il permesso giusto? Ok ma se cio' non dovesse accadere e visto che lei percepisce una pensione di reversibilita'di circa 600 € mensili puo' avere lo stesso il permesso? Comunque con tanti sacrifici riusciamo ad avere circa 250.000€ cosa ci consigli di fare? Un ultima cosa siccome l'azienda per cui lavoro io non ha sedi in Brasile io dovro' licenziarmi per seguirla e ne sono felice ma il permesso lo danno anche a me? Visto che non siamo sposati? ,grazie anticipatamente a dimenticavo se tutto va bene avremmo intenzione a novembre di venire a visitare anche natal per poi decidere se possibile dove risiedere. Ciao

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    1. Ciao Alessandro

      purtroppo la tua domanda non è chiara : la tua compagna è brasiliana o italiana ?
      Per avere il visto o sei sposato con una brasiliana o trasferisci la tua pensione ( R$6000 mensili netti )

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  6. Scusa Antonio se non mi sono spiegato la mia compagna e' italiana come me

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    1. L'Azienda italiana per cui lavora la tua compagna dovrà occuparsi del visto di lavoro per lei . Il visto sarà temporaneo e non definitivo legato alla durata del contratto .
      Per ottenere un visto permanente , visto che la pensione minima richiesta è di R$ 6000 al mese netta , consiglio di sposarvi e richiedere un visto come investitori . Per ulteriori info scrivimi a vistobrasile@gmail.com

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    2. non occorre richiedere il visto come investitori, basta fare l'unione stabile tra stranieri come la risoluzione normativa nr.77 del gennaio 2008. si risparmia tempo e denaro

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    3. X Anonimo : la compagna di Alessandro è italiana come lui ! Non esiste pertanto unione stabile tra stranieri . Leggete la domanda prima di intervenire :)

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  7. Salve, sono sposato con una cittadina Brasiliana e stavo pianificando il mio trasferimento. Mia moglie mi ha già parlato del fatto che in Banca si riescano ad avere interessi molto maggiori rispetto a quelli dell' Italia (adesso con conto vincolato si arriva fino a 5% lordo). Potrebbe indicarmi quale è un rendimento realistico in Brasile? Se volessi trasferire capitale in Brasile quale sarebbe il metodo migliore? Grazie in anticipo
    Marzio

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    1. Ciao Marzio

      il momento per trasferirsi è sempre buono . Fino a sei mesi fa gli interessi erano molto più alti di oggi ma il cambio era a 2,2 . Oggi gli interessi sono diminuiti dal 10% al 7,5% netti ma il cambio è aumentato a 2,6 .In questo vecchio articolo del 2009 trovi info sui vari prodotti finanziari :http://www.vivereinbrasile.com/2009/04/investimenti-finanziari-in-brasile.html tieni presente che i tassi di interesse nel frattempo sono cambiati come dicevo all'inizio .
      Per trasferire il capitale devi farlo a mezzo trasferenza bancaria e devi naturalmente avere un conto corrente a te intestato in Brasile . Chiedi bene alla tua banca brasiliana di quale documentazione hanno bisogno per poter accreditare i soldi sul conto . Ti premetto che non è semplicissimo .

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  8. Ciao Antonio,
    sono un architetto italiano che, come tanti qui, comincia a domandarsi che cosa ci sta facendo.
    Il mio compagno è francese e abbiamo una bambina, stiamo cominciando a valutare l’idea di trasferirci in un paese con un’economia molto più promettente, le nostre finanze non sono certo delle più floride, ma parliamo diverse lingue (purtroppo non il portoghese, ma è una cosa che non ci spaventa), a tuo parere ci sono possibilità di trovare posti da dipendenti per poi poter cominciare ad investire?
    Io sicuramente cercherei in studi d’architettura o nell’immobiliare, il mio compagno parla 4 lingue correttamente e si occupa di organizzazione di eventi e turismo , è possibile trovare lavoro rapidamente anche come stranieri?
    E poi un’ultima domanda sicuramente troverai scontata e banale, avendo una piccolina con noi purtroppo è inevitabile: la delinquenza di cui si fa tanto parlare è davvero preoccupante e da prendere in seria considerazione?
    Ti ringrazio tantissimo in anticipo per una tua eventuale risposta.
    Claudia

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  9. Ciao mi chiamo Guido e anche io sono stanco di questa Italietta anche se non la abbandonerei ma mi piacerebbe venire li per alcuni mesi all'anno a lavorare .Qui faccio l'agente immobiliare e mi chiedevo se li sia possibile per un italiano ,prendere la qualifica necessaria e avviare una attività del genere o lavorare presso qualche agenzia altrimenti mi inventerei comunque qualche altra attività.
    Lavoro la ceramica e il vetro, ho seguito dei negozi di pneumatici, lavorato nel turismo, fatto il cacao (dalla mazorca allo zuccherato a tappa dulce in Costa Rica),so fare alcune lavorazioni e poi c'è sempre da imparare.
    Con il portoghese non me la cavo perchè non sono molto portato con le lingue ma un minimo lo conosco poichè sono stato fidanzato un periodo con una donna brasiliana.
    Ciao e bella scelta ,è ed è stato triste il declino credo decennale di questo nostro paese.

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  10. Ciao Guido

    quello che chiedi è possibile se lo vuoi veramente e non solo a parole .E' possibile studiare e fare l'esame per Agente immobiliare in circa sei mesi . Ma prima di tutto devi ottenere il visto senza il quale non puoi lavorare in Brasile ne tantomeno restare se non come turista per tre mesi a semestre . La conoscenza della lingua portoghese parlate e scritta ( soprattutto nel settore immobiliare ) è indispensabile .

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  11. Ciao Antonio sono sempre Guido prima di tutto grazie per la celere risposta e poi anche se so che ti avranno già fatto chi sa quante volte questa domanda ma se potessi gentilmente chiarire tipologie di visto e modalità per ottenere quello o quelli adatti .
    Giusto per avere un'idea più precisa della fattibilità di un discorso del genere poi sarebbe utile sapere dove magari poter avere delucidazioni più dettagliate sull'iter per gli agenti immobiliari.
    Grazie

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  12. ciao Antonio, sono Laura . io e mio marito pensavamo di trasferirci in Brasile perchè l'Italia non dà nessuna speranza futura. abbiamo una Ditta che si occupa di applicazioni resine, impermeabilizzazioni ecc. Ti volevo chiedere dovendo spostare la nostra attività in Brasile se dobbiamo affrontare molti ostacoli di tipo burocratico. Ti ringrazio anticipatamente.

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  13. Ciao Laura

    l'apertura di una nuova Società in Brasile si consegue in 15gg ( Srl ). Nel vostro caso , avete però bisogno anche del visto permanente per poter restare e lavorare in Brasile . Per questo , una volta aperto il conto della Società dovete trasferire almeno R$ 150 000 ( Circa 60 000 euro ) dall'Italia al conto della Società brasiliana . Questo vi da diritto a richiedere il visto . Il visto NON è automatico ma va richiesto . La pratica dura circa tre mesi e va fatta da una agenzia specializzata assieme alla apertura della Società . Io mi occupo proprio di questo a Natal .
    Dove intendete trasferirvi ?

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  14. Scusa Antonio, sono quello della pasta fresca, sono Leonardo. Esistono delle normative igienico sanitarie per questo tipo di attività? Ti scrivo una mail personale anche per una domanda particolarmente "delicata". Saluti
    Leonardo

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  15. Ciao Antonio,sono Vincenzo io e la mia ragazza saremo in vacanza in brasile dal 15 settembre al 5 ottobre,e saremo a natal per una settimana dal 24 al 30 settembre,non è la mia prima esperienza in brasile ci sono stato già tre volte e questo paese mi affascina molto,mi farebbe molto piacere poterti conoscere e poterti parlare personalmente in quanto sarei intenzionato a trasferirmi li in brasile,qui in italia la situazione è diventata insostenibile e la tentazione e la voglia di cambiare è tanta,sono un piccolo imprenditore nel campo del tessile e continuare il mio lavoro li non mi dispiacerebbe,ma non so se questo settore li ha un buon mercato o meno,oppure valutare investimenti in altri settori.
    Ti ringrazio anticipatamente per una tua eventuale risposta.

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    1. Ciao Vincenzo

      prenotando presso il Varandas de Ponta Negra , oltre a godere di uno dei più bei panorami di Natal avrai anche il diritto ad una consulenza personale gratuita :http://www.vivereinbrasile.com/p/i-nostri-servizi.html . Il prezzo per il periodo è di appena 60 euro al giorno per un appartamento da sogno : http://www.aluguetemporada.com.br/imovel/p956897

      Come dicono i brasiliani : vocè meresse ! ( Te lo meriti )

      Per quanto riguarda la domanda specifica devi sapere che Natal è uno dei maggiori poli tessili del Brasile ! Le sue industrie tessili sono come la nostra FIAT . Tuttavia il settore sta sperimentando una crisi occupazionale a seguito della concorrenza cinese . Si , i cinesi sono arrivati anche qui !!

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  16. Ciao Antonio,sono Vincenzo io le mia compagna saremo in brasile dal 15 settembre al 5 ottobre,non la mia prima esperienza in brasile,e saremo a natal dal 23 al 30,in questo periodo mi farebbe molto piacere poterti conescere e poter parlati in prima persona in quanto sarei interessato a trasferirmi li in Brasile,sono un piccolo imprenditore nel settore del tessile,e continuare il mio lavoro li non mi dispiacerebbe, ma non so se questo settore li ha un buon mercato o meno,quindi vorrei valutare il giusto investimento da fare,sono già a conoscenza in modo non molto dettagliato ma non sprovveduto sulle varie prassi burocratiche per potersi stabilire li,e quindi avrei bisogno di cosigli e qualcuno in loco che si possa occupare delle varie procedure burocratiche.
    Ti ringrazio anticipatamente di una tua eventuale risposta.
    Saluti Vincenzo.

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    1. Ciao Vincenzo

      vale quanto detto nella precedente risposta . Se per procedure burocratiche intendi quelle relative alla apertura di Società e richiesta visto non ci sono problemi , è il mio lavoro .Se vuoi puoi contattarmi via mail a.oliviero55@gmail.com oppure via skype a.oliviero55

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  17. Salve Antonio,
    ho 34 anni, ho marito e un figlio di 7 anni, da tempo qui in Italia è diventato difficile vivere, diciamo che lavoro tutto il giorno solo per sopravvivere in questo paese, sto rubando tempo a mio figlio il quale lamenta sempre più spesso la mia assenza dovuta purtroppo agli orari di lavoro. Questa situazione mi è diventata insostenibile e per questo vorrei andare via dall'Italia e non mi dispiacerebbe andare in Brasile. Vorrei vivere più tranquillamente e avere più tempo da dedicare a mio figlio. Il mio problema è che non ne ho parlato con mio marito perchè so che sarebbe contrario tanto è attaccato alla famiglia, quindi vorrei avere qualche informazione prima di parlargli, tipo quanti soldi ci occorrono per poter stare li 3 mesi e vedere come funziona ? Grazie mille saluti Alice

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    1. Fica ai no teu país seu desempregado, não venha roubar emprego aqui!

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    2. niguem rouba nada pra niguem, pode ficar sem medo!!

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  18. Ciao Alice

    puoi inviarmi una mail all'indirizzo a.oliviero55@gmail.com .Comunque ti rispondo in merito ai tre mesi .Preciso che tre mesi è il periodo consecutivo massimo che puoi trascorrere come turista , dopo devi rientrare . La permanenza stabile in Brasile così come la possibilità di lavorare richiedono il possesso di un visto permanente non semplice da ottenere . Chiarito ciò , qui a Natal in tre spendi dai R$4000 ai R$6000 al mese a seconda del livello di vita e dell'appartamento che affitti .
    Il Brasile , nonostante Natal sia una delle Capitali più economiche può risultare caro anche per un turista europeo . Per il volo considera almeno 800 euro a persona A/R .

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  19. Io sinceramente vivevo in Italia e sono ritornata in Brasile a Natal. Si vive meglio.
    Ho una pousada a Natal in Brasile.
    Pousada Glamour
    Rua Francisco Gurgel, 3108, Ponta Negra, Natal, CEP 59090-050, Brasile
    Telefono: 0055 84 32193467
    Sito: www.pousadaglamour.com.br
    Per prenotazioni:contato@pousadaglamour.com.br
    Regina

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  20. caro oliviero condivido il bel stare Natal in quanto ci sono stato e lo consiglio a tutti
    ciao
    P.S. posso scriverti in privato per consigli su investimento?

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    Risposte
    1. Ciao

      puoi scrivermi senza problemi : a.oliviero55@gmail.com

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  21. Ciao Antonio,
    mi chiamo Michele, sono un neolaurearto, e da circa due anni lavoro come insegnante di materie umanistiche(in lingua portoghese)in alcune scuole private a Lisbona. Tuttavia, un po’ per curiosità, un po’ per la crisi che sta abbassando vistosamente tutti i salari dei docenti e un po’ per i sempre più numerosi licenziamenti, amici vari mi hanno messo “la pulce nell’orecchio” suggerendomi di andare in Brasile!
    Premesso che non ci sono mai stato e che quindi non so come muovermi, inoltre, sfortunatamente non ho affidabili contatti brasiliani, volevo chiederti informazioni generiche riguardanti la situazione dell’insegnamento in Brasile, in questo caso a Natal. Ossia, si può trovare lavoro in questo campo? Ci si riesce a mantenere? Conosci qualcuno che potrei contattare per chiedere informazioni (magari qualche amico o conoscente che già fa questo lavoro)?

    Ciao grazie mille
    Michele

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    Risposte
    1. Ciao Michele

      ti consiglio di contattare il tuo omonimo Michele Maisto che ha una scuola di Portoghese per italiani e viceversa qui a Natal . La sua mail è : madrelingua@supercabo.com.br

      Auguri

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    2. Ciao

      Grazie mille!

      Michele

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  22. Ciao Antonio,
    sono Genny, ti sarei molto grato se potresti darmmi
    questo tipo d´informazione
    sono uscito dal Brasile 10 mesi fa,con l`ultima stiscetta di visto provvisorio in attesa del RNE,adesso guardando nel sito Polizia Federale, risulta che e stato approvato il mio RNE,posso andare in Brasile a ritirarlo e tornare in Italia senza problemi?
    Grazie Mille!! Saluti Genny...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho risposto in privato alla tua e-mail

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  23. Cia, mi chiamo Carla e sono un'estetista/tatuatrice, mio marito, Paolo, è socio di una ditta di noleggio e riparazioni gru, lui si occupa di tutto (montaggio, smontaggio, ricambio pezzi meccanici), ma la sua specializzazione e nell'elettrotecnica, ossia la riparazione dei radiocomandi, viviamo alla periferia di Roma. Il mio lavoro nonostante la crisi,va, ma l'edilizia in Italia ormai è alla frutta. Leggendo qua e là e leggendo te, scopro che invece in Brasile l'edilizia è proprio il settore più in espansione insieme a quello del turismo. Poichè sono anni che accarezziamo l'idea di trasferirci lontano da un paese che (almeno secondo me) non ci rappresenta più, ti chiedo poichè il brasile è enorme, qual'è la parte del paese in cui ci consiglieresti di trasferirci e che possibilità di e con che mezzi possiamo iniziare un'attività lì, sia nel settore dell'edeilizia che in quello dell'estetica. Ovviamente i miei attestati sono riconosciuti dalla regione Lazio e dallo Stato Italiano, ma mi domando se sono validi anche in Brasile....
    Ti ringrazio per tutte le informazioni che vorrai darmi, o che vorrà darmi chiunque legga il mio post, A presto, Carla

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    Risposte
    1. Carla per richiedere un visto come investitore è necessario, in base alla normativa, un investimento minimo di 60.000 euro circa a testa.
      Le vostre esperienze lavorative potrebbero avere ottimo futuro qui ma è indispensabile voglia di lavorare e, soprattutto, amare questo paese e, quindi, conoscerlo personalmente.
      Marco

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  24. Ciao Carla

    nella vostra situazione vi suggerisco di guardare ad un paese europeo per ragioni di visto , di distanza dall'Italia e quindi di costo complessivo di trasferimento .

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    Risposte
    1. Ciao, non capisco perchè il Brasile no? Mi suggerisci l'europa, ma l'unica terra che offre ancora qualche opportunità è la Germania, terra che rispetto ma che non mi attira proprio. E' ovvio che come per chiunque voglia cambiare radicalmente vita, la pianificazione sarà lunga, ma insisto nel sottolineare la crescita del mercato edilizio in Brasile, e quindi la probabilità più alta di lavorare per chiunque in quel settore. Forse non ho chiarito che non vorremmo venire a fare i dipendenti , ma che vorremmo investire in un'attività nostra. Per quanto riguarda la distanza, cosa ti ha fatto pensare che io voglia rimanere vicino all'Italia? Uno dei nostri figli vive in Perù.....l'altro gira il mondo come fonico e tecnico luci...cos'ha di diverso da tutti gli altri la "nostra situazione"? Grazie mille, Carla

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    2. Ciao Carla

      In attesa di altri consigli da parte degli amici del Blog lascia che ti spieghi .Uno degli scopi del Blog è proprio quello di fornire servizi a coloro che intendono trasferirsi in Brasile . A tale scopo è spiegato cosa fare e quanto costano i servizi di apertura società e richiesta visto . Il fatto che tu non ti sia rivolta alla e-mail dedicata che è vistobrasil@gmail.com mi ha fatto intendere , erroneamente , che tu e tuo marito cercavate un lavoro dipendente .

      Se non è questo il caso allora il Brasile è pieno di opportunità . Leggi il mio post : http://www.vivereinbrasile.com/p/lavoro-visto.html.

      Non solo il settore dell'edilizia ma anche quello dei saloni di bellezza è in piena espansione . Il tuo diploma italiano non è valido qui in Brasile ma puoi facilmente rivalidarlo non trattandosi di una laurea - Forse potrebbe bastare una semplice traduzione giuramentata .

      Dal punto di vista puramente lavorativo il sud del Brasile è quello più sviluppato ma visto che la Germania non ti piace allora cerca verso il Nordeste . Come sempre io consiglio un viaggio di piacere/business di uno/ due mesi indispensabile per rendersi conto se il Brasile reale corrisponde a quello virtuale creato nelle nostre menti da giornali e televisione .

      Se hai bisogno di info ulteriori puoi scrivere alla e-mail : vistobrasil@gmail.com

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  25. Ciao e grazie mille a Marco ed Antonio per i chiarimenti....

    Ho scritto qui proprio perchè ho cominciato quel lungo processo che prelude ad un trasferimento così radicale, e le discussioni di questo sito mi sono sembrate le più interessanti, cosi ho semplicente scritto senza indagare bene se c'era una sezione apposita....

    A febbraio saremo in Perù poichè mio figlio si sposa, e, ovviamente, stiamo programmando quello che tu chiami "viaggio di piacere/business" in Brasile, per questo ti chiedevo un consiglio su una metà anzichè un'altra, (compresa la tua bellisima Natal), considerando i nostri mestieri.

    Eventualmente spero che potremo servirci dei tuoi servizi, su come organizzarci, dove alloggiare, ecc.

    Le problematiche burocratiche verranno in un secondo tempo, prima, come giustamente dite tutti, vogliamo vedere il paese, capirne la cultura, valutare le prospettive future, e solo quando lo visiteremo scopriremo se ce ne possiamo innamorare oppure no; foto, reportage e racconti di altri non bastano per scoprire se puoi sentirti a casa tua....

    Cmq qualunque altro consiglio e suggerimento da parte di chiunque sarà sempre ben accetto

    Carla

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    1. Io,pur essendo in fase di trasferimento (visto investitore),non ho viaggiato molto in Brasile. Ma ho conosciuto molti turisti abituali e molti viaggiatori.
      C'é da dire che il Brasile, é così grande che per fare la vostra scelta,vi suggerisco di dividerlo in più blocchi in base ai vostri gusti:
      il primo é "litoral o enterior".Quindi se vi piace più stare in spiaggia avete già escluso più o meno due terzi del brasile;
      il secondo é città o paesotto:ogni città, per bella che sia,é affiancata da delle località più piccole,che in base ai vostri gusti possono essere più,o meno aprezzate(Rio De Janeiro-Bozios,Natal-Pipa,Fortaleza-Jericoacoara,Canoa Quebrada).Chiaramente, in paesotti sarà più difficile fare affari, perché il movimento va a pari passo con il turismo e il pieno é solo in alcuni mesi dell'anno.Ma dipenderà anche dal tipo di attività svolta.
      Se fate 2 mesi. Io vi consiglerei di fare 3 o al massimo 4 tappe,di due settimane. Perché se permanete solo pochi giorni in un posto,sarebbe difficile visitarlo bene e con calma.E alla fine del viaggio,vi ritrovereste in mezzo a svariati dubbi.
      Secondo me un buon itinerario,dato che siete in Perù, potrebbe essere Rio,Salvador,Natal.Dovreste pianificare solo i primi due e nel frattempo vi fareste un'idea del Brasile.Poi a Natal avete praticamente già tutto pronto,appartamento e una delle persone più qualificate che vi spiegherà come ottenere il visto.E vi assicuro che non é facile trovare personale qualificato in Brasile!
      Senza contare che da la ci sono molti voli di ritorno diretti per l'italia.
      Boa sorte
      Cristian

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  26. Buongiorno sono sbarcato dall'aereo ieri sera a San Paolo, premetto è la prima volta in assoluto in Brasile, siamo qui per lavoro, dobbiamo incontrare dei clienti a Curitiba, dopo aver letto tutti i post sopra devo dire che sono sempre stato affascinato dal trasferirmi all'estero.
    Sono sposato e senza figli, purtroppo con un mutuo da pagare in Italia...
    Sono Perito meccanico e lavoro nel settore fonderia per il mercato automobilistico da più di 15 anni, opportunità di lavoro se ne trovano in questo campo? Premetto che il portoghese per me è sconosciuto, ma le lingue mi sono sempre piaciute, parlo inglese, un pò il tedesco. Qui di seguito la mia mail: marcoaurelio120775@libero.it.
    Grazie, Marco.

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  27. Buon giorno Antonio, sono un ragazzo italiano di 34 anni e mi sono sposato con una bahiana di Ilheus a febbraio 2012 in Brasile. Abbiamo aperto insieme (l'intestataria é mia moglie) una poupança al banco do brasil subito dopo poi siamo tornati in Italia. A maggio del prossimo anno siamo intenzionati a tornare ad Ilheus e riprendere la ricerca di un terreno dove costruir casa e se dovessi trovare anche io un lavoro la trasferirci direttamente (abbiamo 6 mesi di tempo per il soggiorno dopo se non dovesse andare bene rientramo in italia per lavorare la stagione turistica invernale). Insomma vogliamo fare le cose a tappe e con calma (parola grossa visto i ritmi bahiani!!): prima trovare un terreno, poi costruire due appartamenti e poi cercare lavoro (lei lo trova subito con le sue conoscenze e la sua esperienza di cameriera, io un po meno). Io sono in attesa del visto permanente...Vorrei sapere secondo lei qual'é il modo più semplice e meno costoso e problematico per inviare soldi al nostro c/c al banco do brasil de ilheus. Noi avremmo gia un po di soldi che possiamo utilizzare per l'acquisto del terreno, ma poi avremmo bisogno di prelevare un po alla volta per poter pagare (chiaramente un po alla volta) pedrero, eletricista, encanador, etc.....e per sostentarci nei primi mesi in cui seguiamo i lavori di casa e non lavoriamo.....Ho visto la possibilita della remessa facil che ha spese contenute, ma dato che noi staremmo in brasile, ed io il conto corrente ce l'ho all'unicredit non potrò sfruttarla. Pensavo magari ad aprire un altro conto al banco do brasil a milano (io sono di torino), magari inviare se ne avessi bisogno, dei bonifici via internet dal mio conto unicredit al conto al banco do brasil (figurano come bonifici all'interno dello stesso stato?) e poi dal conto banco do brasil a milano inviare sempre via internet una remessa facil al mio conto a ilheus. Pero la cosa mi sembra un po complicata ed ho paura dei costi dei bonifici e di gestione del conto al banco do brasil di milano, tasse, etc. E poi alla fine dei trasferimenti totali, vorrei poter chiudere il conto al banco do brasil di milano....
    Chiedo cortesemente un consiglio se possibile da te e da tutti gli utenti del blog che siano gia passati attraverso la stessa situazione.
    Ringrazio molto in anticipo
    Un saluto a tutti!!!Luca luca.amistadi@gmail.com (nel caso volessi rispondermi in privato). Ps.chiunque abitasse nella zona di ilheus o fosse interessato a fare qualcosa da quelle parti mi contatti senza problemi, così chiacchieriamo un po!!!!!!

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  28. Luca per acquistare il terreno è consigliabile il bonifico bancario da Unicredit al conto corrente brasiliano del venditore se acquisti a tuo nome. Questo ti tornerà utile anche quando dovrai fare la dichiarazione dei redditi visto che stai chiedendo la residenza brasiliana.
    Per le altre spese puoi scegliere tra il bonifico internazionale da Unicredit a BB Ilheus di tua moglie (in questo causa indica come causale del bonifico "manutençao" e fraziona gli importi singolarmente inferiori ai 10.000 real altrimenti in Brasile te li bloccano e chiedono giustificativi) oppure semplicemente utilizzare il bancomat Unicredit che, su circuito Maestro, ti consente di spendere e prelevare in Brasile fino al controvalore di 3000 euro/mese - 1000 real/giorno (se ti organizzi puoi portarti più tessere bancomat dall'Italia aumentando i suddetti massimali).
    Tutto dipende dagli importi che hai bisogno di trasferire e le motivazioni.
    Tieni presente che puoi portare in Brasile contanti fino a un controvalore di 10.000 real a persona senza doverli dichiarare in alfandega.
    Gli altri sistemi di trasferimento sono da sconsigliare, a mio avviso, a causa dei costi e dei risvolti burocratici. Lascia perdere il BB di Milano non ti agevolerà in nulla come pure remessa facil.
    Prima di fare bonifici a favore del conto del BB Ilheus devi parlare con il gerente da conta per far "liberar a conta" ossia abilitare il conto alla ricezione di bonifici esteri altrimenti i soldi rimarranno in sospeso finchè non vai a sbloccarli.
    In bocca al lupo per tutto!
    Marco

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  29. Buona sera .
    Mi chiamo Nicola e in Italia sono un piccolo impreditore nel settore metalmeccanico e automazione nel settore cartotecnica . Ho la possibiltà di vendere ed istallare anche prodotti tipo veicoli automatici ( per intendersi i muletti senza guidatore ) con guida laser per linee automatiche di movimentazione carta e cartone . Vorrei venire in Brasile ad invistire aprendo una azienda commerciale SRL ma anche produrre se possibile . Che mi dici in tal senso. Prima farei 3/6mesi di " esplorazione " sul posto per valutare la fattibilità. Partirei a Gennaio 2013 fino a fine Giugno per ritornare a Settembre Ottobre se tutto andasse bene . Come mi potrei organizzare e quanto costerebbe secondo te ? la tua zona è indicata per quello che sto pensando di fare ? che tipo di investimento per creare una attività commerciale magari con un socio del posto ? Potresti aiutarmi a trovarne qualcuno interessato da valutare ?
    Grazie in anticipo
    Saluti

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    1. Ciao Nicola

      ti ho risposto via mail . Ti confermo che per la tua area di interesse è bene rivolgersi a Stati più industrializzati quali Pao Paolo e Minas Gerais .

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  30. Salve, mi permetto di scrivere sul post per avere dei chiarimenti da chi ne ha la voglia o che sia gia passato per la mia situazione.
    Vivo a San Paolo, é ho un lavoro con "carteira assinada", ho richiesto il visto provvisorio nel 2009. Alla scadenza del medesimo
    (2 anni), ho richiesto nel 2011 il permanente, ma dopo un anno e mezzo sto ancora in attesa di una soluzione.
    Fino adesso il mio referente era la policia federal di São Paulo, ma adesso dopo una ennesima visita alla sede della polizia per informarmi, la situazione pare sia passata nelle mani del ministero della giustizia che sta valutando la mia richiesta. Domanda é la procedura normale le procedure sono cambiate o devo preoccuparmi?
    Sono una persona normalissima, senza antecendenti "criminali" ho aperto conti correnti in vari istituti bancari, nel periodo che avevo il visto provvisorio e tramite essi ho provveduto a trasferire i miei risparmi dall'italia al brasile. Il ritardo per ottenere il visto permanente puó dipendere da questi soldi trasferiti?
    Faccio presente che trasferendo il denaro dall'Italia alla mia agenzia del Banco del Brasile, avevo gia prodotto documenti che attestavano l'origine di questi soldi.
    Un ringraziamento a chi volesse darmi na risposta.Roberto

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    1. Ciao Roberto

      cosa significa che avevi un visto provvisorio ? Se lavoravi di carteira assinada dovresti aver ricevuto , prima di venire in Brasile , un visto temporaneo di due anni . Una volta scaduto il visto , se l'impresa è daccordo , può rinnovarlo per altri due anni ed al rinnovo ( questa legge è recente ) puoi richiedere il visto permanente .
      Tu non parli della Azienda , sembra che stia facendo tutto da solo ... non capisco .

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    2. Ciao e grazie dell'attenzione.
      Ho usufruito dell'amnistia del presidente Lula del 2009, infatti ero irregolare o come piace tanto dire in italia: clandestino.
      Ho quindi utilizzato la legge Lula per mettermi in regola e all'epoca gia lavoravo ma non con i contributi versati.
      Poi, ottenuto un visto provvisorio che valeva due anni, ossia una carteira CIE con RNE. Allo scadere di due anni, ho riconsegnato la tessera CIE e ho potuto richiedere il visto permanente che a questo punto, aspetto da piú di un anno come ho gia avuto modo di scrivere nel precedente post.
      Insomma, lavoro regolare, ho una regolare carteira de trabalho, un regolare CPF, un regolare conto in banca presso il BB, ho effettuato regolare dichiarazione dei redditi, anche se a quello che mi dicono non ero tenuto a fare, tanto per stare tranquillo. Quindi, quale pótrebbe essere il problema? Forse essere stato un ex "extracomunitario" in Brasile, impedisce una procedura piú snella?
      Eppure nella mia situazione se non erro qui in Brsile, si trovavano piú di 40.000 persone, delle quali giá piú di 18,000 hanno ottenuto la permanenza.
      Un saluto!

      Roberto

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  31. Salve sono un piccolo imprenditore Italiano, dal 4 ottobre al 12 ottobre saremo a Natal con un mio socio in affari,
    vi diro la mia esperienza quando ritorno
    creta mirco
    terraforming srl

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    1. Ciao Mirco

      non mancare di contattarmi quando sarai a Natal . Ti aspetto , la mia mail è : a.oliviero55@gmail.com

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  32. ciao oliviero,avrei bisogno di informazioni in merito alla citta' di mogi'guacu'(san paolo).tra pochi mesi dovrei trasfirirmi con la mia compagna e nostra figlia di tre anni.vorremmo sapere se ci sono possibilita' di lavoro anche senza investire. io sono agente di commercio nel settore ho.re.ca. la mia compagna (brasiliana) e' estetista,ovviamente ci adattiamo inizialmente quindi ci va bene qualsiasi lavoro.ci chiedevamo se conosci anche questa zona del brasile sotto l'aspetto economico e lavorativo.apprezzeremo molto i tuoi consigli
    grazie molte

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  33. Ciao

    non conosco direttamente questa località che sembra , da quello che leggo , essere una piccola città di circa 150 000 abitanti sulle sponde di un fiume da cui deriva il nome .La multinazionale svizzera Omya ( Mineradora ) ha qui una delle sue sedi operative .Dal momento che hai già il visto fatti la Carteira de Trabalho e valida la patente italiana così da poter avere maggiori possibilità . La conoscenza della lingua è fondamentale .

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  34. ciao ottoaprile grazie per i tuoi post sono ottimi e ben dettagliati.
    Scusa se mi intrometto che fine a fatto il blog di Paolo Grassi "amanti di natal "dove ti ho conosciuto 2 anni fa?

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  35. Ciao Marco

    se intendi Paolo Grassi di Gallarate ebbene è rientrato circa due anni fa in patria da dove ogni tanto invia e-mail in cui dice peste e corna di Natal . Evidentemente gli amanti hanno finito per odiarsi . Succede nelle migliori famiglie :)

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  36. Vedo che Vivereinbrasile ha superato il milione di "visualizzazioni". Non so se in assoluto sia un valore molto elevato o meno ma a me pare di si. Per questo volevo farti i miei auguri Antonio, per il lavoro si qui svolto, attraverso il tuo utilissimo blog, a favore di tante persone.
    Volevo infine segnalarti che il blog Italiaviabrasile, inserito tra i preferiti di Vivereinbrasile, sembra non esista più.
    Un saluto e di nuovo auguri!
    Marco

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  37. Buongiorno!
    volevo chiedere un'informazione sui dicumenti da presentare alla polizia federale per richiedere il visto permanente. Mi sono sposato a luglio con una cittadina brasiliana e ho intenzione di vivere in brasile.

    Ho contattato la polizia federale ma non mi vengono date molte informazioni al riguardo.

    Che documenti devo presentare per poter richiedere il visto permanente qui in brasile?

    sarebbe stato piu facile fare richiesta in italia al consolato brasiliano, ma per motivi di salute non ho potuto farlo

    grazie

    luca

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  38. Luca è importante sapere DOVE ti sei sposato in Italia o in Brasile . Comunque ti allego la descrizione dei due casi :

    1) matrimonio celebrato in Italia con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto alla polizia federale in Brasile. E' possibile sposarsi in Italia, entrare da turista in Brasile e richiedere il visto permanente direttamente alla polizia federale in Brasile, il tal caso il matrimonio celebrato in Italia dovrà essere stato prima trascritto in consolato e poi al competente ufficio civile in Brasile, solo dopo tale ultima registrazione il matrimonio ha piena validità legale in Brasile ed è possibile inoltrare alla polizia federale la richiesta di visto (pedido de permanencia definitiva com base em casamento), documenti in genere necessari in tal caso sono il registro di matrimonio, copia autenticata in cartorio di tutte le pagine del passaporto, certificato generale del casellario giudiziario legalizzato in procura e poi in consolato brasiliano in Italia e tradotto in Brasile, foto tessera dei coniugi, copia autenticata in cartorio di documento di identità del coniuge brasiliano e tassa di permanenza di circa 40 euro. Se tutta la documentazione è in regola verrà subito emesso un permesso provvisorio di permanenza valido fino alla decisione finale sulla richiesta effettuata, che ovviamente sarà data dal risultato di alcuni controlli che polizia federale farà, l'effettiva carta di identità per stranieri potrà giungere anche dopo due o tre anni.


    2) matrimonio celebrato in Brasile con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto alla polizia federale in Brasile. E' possibile entrare in Brasile da turista, con tutta la dovuta documentazione(a questo link i documenti da produrre per potersi sposare presso un cartorio a Fortaleza - 26/11/2009), sposarsi in Brasile e presentare direttamente la domanda di visto permanente alla polizia federale. In tal caso bisogna stare attenti a non farsi mancare tutti i documenti necessari sia per il matrimonio che per la successiva richiesta di visto. Per sposarsi sarà necessario produrre in Italia l'estratto di nascita con maternità e paternità ed il certificato cumulativo di stato libero, cittadinanza e residenza da legalizzare in prefettura e poi al consolato brasiliano in Italia e successivamente da tradurre in Brasile, poi quando si è in possesso del certificato di matrimonio è necessario avere tutti gli altri documenti già indicati al punto 2. La validità dei documenti fatti in Italia è di 90 giorni, tempo più che sufficiente ad espletare entrambe le pratiche.

    Facciamo presente che spesso i documenti possono variare da stato a stato ed anche da cartório a cartório nello stesso municipio. Sia il cartório che la polizia federale possono richiedere documentazioni aggiuntive, quindi il consiglio migliore è sempre quello di informarsi direttamente presso l'ufficio dove si svolge una determinata pratica. In prima fase nel caso di "pedido de permanencia definitiva com base em casamento" non viene concesso un "visto permanente" ma solo un permesso provvisorio, la polizia in caso di matrimonio farà i dovuti controlli finalizzati a verificare che il matrimonio sia reale, in genere avviene una visita di funzionari della polizia federale presso il domicilio degli sposi. Altra cosa che non tutti sanno è che dal momento in cui si ha in mano il permesso provvisorio fino della notifica dell'avvenuta concessione della permanenza definitiva si è obbligati a permanere in Brasile e non si può stare fuori dal paese per più di tre mesi consecutivi.

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  39. Salve a tutti mi chiamo Marco, ho un disperato bisogno di aiuto il mio TEMPO di 90 giorni qui in brasile è scaduto, mi sono sposato in italia circa con mia moglie (che è BRASILIANA) in italia circa 4 mesi fa, adesso stiamo registrando i documenti del matrimonio, ma non ho proprio tanto tempo perchè i documenti saranno validificati dal cartorio giovedi prossimo e io dovrò lasciare il paese entro giorno 22 ovvero lunedì, mia moglie a settimane darà alla luce mio Figlio e non so cosa poter fare per stare vicino a lei e al mio piccolo, se qualcuno può aiutarmi ne sarei grato, dimentico solo di dire che ieri sono andato all'aeroporto di Guarulhos per chiedere una proroga del soggiorno, ma nulla, il poliziotto mi ha detto che adesso devo uscire entro 3 giorni perchè allo scadere verrò arrestato e deportato a quel punto non potrò chiedere alcun tipo di visto... anche perchè sono stato segnalato nel terminale della polizia federale ... vi prego non so a chi chiedere aiuto ..

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  40. Ciao Marco

    mi pare che ti sei gia agitato abbastanza , se non puoi restare in Brasile riparti per l'Italia dove ti sei sposato e dove lasceranno entrare tua moglie e falla partorire in Italia . Lo so che la soluzione è semplicistica ma se non fossi andato alla PF ti avrei semplicemente consigliato di stare calmo ed attendere , anche con il visto scaduto , la nascita di tuo figlio . Nessuno ti manderebbe via in queste condizioni . Ma è mai possibile che in 3 mesi non sei riuscito a registrare il matrimonio in Brasile ?

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  41. Io al Tribunale di Salvador ho impiegato pochissimi giorni per registrare il mio matrimonio italiano, non ricordo con esattezza quanti giorni ma al massimo una settimana. Ovviamente avevo già effettuato prima la legalizzazione presso il Consolato brasiliano in Italia.
    Tre mesi mi sembrano quindi un'esagerazione. Sono peraltro convinto che Marco possa trovare presso il Tribunale qualcuno disposto ad aiutarlo, accelerando la procedura, dietro ricompensa. A mali estremi, estremi rimedi.

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  42. Ciao a tutti, mi chiamo Marco e ho appena trovato questo interessantissimo Blog.
    Vorrei porvi una domanda semplicissima, io e mio cugino stiamo prospettando l'abbandono della nostra "amata" patria e siamo indecisi su due o tre luoghi tra cui il Brasile, di mestiere io lavoro in una multinazionale che si occupa di trasporti ma in Italia è comunque un franchising quindi senza possibilità di eventuali trasferimenti, oltre a quello so fare il Barman e il Cameriere e dulcis in fundo tutt'ora faccio il DiskJockey, mio cugino fa il Dj a tempo pieno ma è un ottimo giardiniere e si arrangia a fare tutto, quindi ci siamo chiesti: potrebbe esser il Brasile un posto dove secondo voi potremmo "provarci" magari aprendo un Discobar o simili???
    Grazie per il consiglio che spero ci darete.
    Ciao...
    Welbo

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  43. Ciao Oliviero,
    sono andato a San Paolo per il visto definitivo per matrimonio e...

    ok che la mia citta e di competenza di altra citta, ma dicono che i certificati penali non servono assolutamente a nulla...sai se e cambiato qualcosa? perche´adesso ho una lista di altri documenti che deve fare mia moglie, di mio bastano tutte le pagine del passaporto,anche quelle bianche, autenticate in cartorio.

    Cosa e successo?
    grazie
    luca

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  44. Oliviero ho trovato questo sul sito del ministero della giustizia che sembra dica la stessa cosaa, lo allego sotto:

    Documentos necessários à instrução do pedido com base em casamento com brasileiro:
    Requerimento próprio, devidamente assinado pelo interessado;
    cópia autenticada, nítida e completa do passaporte (inclusive das folhas em branco) ou do documento de viagem equivalente;
    cópia autenticada da certidão de casamento;
    cópia autenticada da cédula de identidade brasileira do cônjuge;
    declaração de que não se encontram separados de fato ou de direito, assinada pelo casal, com firmas reconhecidas;
    declaração de que não foi processado ou condenado criminalmente no Brasil e nem no exterior, e
    comprovante do pagamento da taxa respectiva.

    Documentos necessários à instrução do pedido com base em prole brasileira:
    Requerimento próprio, devidamente assinado pelo interessado;
    cópia autenticada, nítida e completa do passaporte (inclusive das folhas em branco) ou do documento de viagem equivalente;
    cópia autenticada da carteira de identidade do outro genitor do filho brasileiro;
    cópia autenticada da certidão de nascimento da prole;
    Declaração de que a prole vive sob sua guarda e dependência econômica, com firma reconhecida;
    cópia autenticada da sentença transitada em julgado da ação de alimentos combinada com regulamentação de visitas, caso o estrangeiro não possua a guarda do menor;
    Declaração de que não foi processado ou condenado criminalmente no Brasil ou no exterior, e
    comprovante do pagamento da taxa respectiva.
    Observação: Outros documentos poderão ser solicitados, quando se julgar necessário.

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  45. Luca il visto permanente per matrimonio si può richiedere alla Policia Federal in Brasile oppure presso il Consolato brasiliano in Italia. Nel primo caso i documenti necessari sono presumibilmente quelli che hai descritto ed i tempi di attesa per ottenere l'RNE sono 2/3 anni dalla domanda mentre nel secondo caso i documenti da presentare al Consolato sono quelli indicati sul sito del Consolato stesso ed i tempi di attesa complessivi per l'RNE sono circa 6 mesi.
    Vedi te come ti è più comodo.

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  46. ciao ho letto il tuo interessante articolo sui "costi" reali per affrontare la vita in Brasile e mi ci ritrovo pienamente. Viaggio spesso in Brasile e la mia fidanzata e prossima moglie è di joao pessoa(vicininissima a Natal)per cui conosco bene la situazione del posto.Perdonami se ci vado giù un po' brutale ma non trovo assolutamente conveniente spostarsi in Brasile per viverci.E' vero che tante spese non ci sono(riscaldamento, vestiario, etc.)ma resta il fatto che il brasile per i generi di prima necessità è molto caro.La pasta o il riso sono cari, i cereali sono cari in genere, la vedi la differenza in Italia la pasta o il riso costano in alcuni casi anche meno di 1 euro a pacco, in brasile stanno 2 real che poi sono 1 euro nostro ma tu devi sempre fare la proporzione con lo stipendio che prendi giù....anche la benzina è come in europa.Per non pensare che si paga un botto per i "pacotes" tv e internet mentre quì è tutto più basso.Per l'energia elettrica io a casa ho i pannelli solari+fotovoltaici che mi immettono la corrente anche in rete pubblica e mi danno l'acqua calda.Ho il camino inoltre, e con un quintale di legna (14 euro) ci scaldo una casa di 110mq egregiamente per circa una settimana.Per cui tutte queste spese pazze se uno si organizza bene non ce ne sono, perdonami non volevo essere troppo critico ma volevo solo affrontare l'argomento con uno sguardo più realistico poiché spesso l'euforia della novità prende il sopravvento...ciao

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    1. Ciao Anonimo

      tutto bene ma qui dove abito io proprio non ho queste spese di pannelli solari , camino , legna da comprare ecc . Ho abitato per anni in una villetta in Italia e so come è bello stare di fronte al camino in inverno ma che sia economico non direi . A parte che devi avere una villetta di tua proprietà su cui pagherai in " botto " di IMU che qui non esiste oltre alla TARSU ed alle stupide multe che arrivano periodicamente ( Conosci EQUITALIA ?)
      La benzina costa quasi lo stesso ( 1 euro sono 2,6 reais oggi ) è vero ma l'assicurazione non è obbligatoria e sono migliaia di euro risparmiati assieme al bollo il cui valore diminuisce di anno in anno e non resta costante come in Italia .
      Le auto costano il 30% in più , vero ma quando la sostituisci dopo 5 anni con una nuova l'usato è supervalutato e recuperi il costo maggiore iniziale .Dopo 5 anni di uso ho cambiato la mia Wolkswagen con una Renault nuova . L'usato mi è stato valutato il 50% del valore di acquisto nuovo .Prova in Italia a vendere la tua auto usata di 5 anni e fammi sapere .

      Argomento cibo , siamo alle solite della pasta , come se si mangiasse pasta tutti i giorni . Io sono napoletano e la mangiavo solo di tanto in tanto e comunque si trova in offerta ad 1 euro al pacchetto . Per il resto ho abbondantemente compensato con pesce di mare ( non di allevamento ) ed aragoste fresche a 7 euro al chilo . Pomodori : 50 cent al chilo ,insalata verde 50 cent ad unità ecc .
      Una domanda : continui a mangiare pasta e riso tutti i giorni ? Non sai che i cereali fanno malissimo alla salute ? Non ho mai affrontato questo argomento sul blog perchè mi attirerei le critiche di tutti gli italiani .Dai una occhiata al link : www.evodiet.it/ di Giovanni Cianti .

      Insomma mentre io qui vivo bene in Italia con la stessa somma non ce la farei .Tieni presente anche la differenza nel cibo . Una volta una brasiliana che vive in Italia mostrò cosa era riuscita a comprare con 85 euro : un carrello pieno . Ma la cosa che io ho notato è che non c'era un solo alimento fresco : insalata , pomodori , pesce , carne ecc . Tutto inscatolato e conservato come la pasta . Lei era molto contenta . Beata incoscienza .

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    2. Vorrei sapere in que citta' abita in Italia, e quanti gradi ha in casa, se la casa e' di 110mtq.
      Beato lei Antonio que mangia pesce di mare e aragoste a 7€ al kg. Ho una pescheria sotto casa, le sarde costano
      8€ al kg., e le alici nemmeno abbastanza grosse, a 10€.
      Vivo in Piemonte sul Lago Maggiore.
      saluti

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  47. Ciao a tutti, per vs conoscenza dopo esattamente 11 mesi è arrivato il mio R.N.E. per prole brasiliana. Mi hanno inviato un telegramma a casa direttamente dal ministero di giustizia. Stavo perdendo le speranze, invece...Sono davvero contenta ed ora all'opera per fare le patenti, aprire il conto in banca ed avere finalmente una vita normale anche qua in Brasile. Auguri a tutti quelli che lo stanno ancora aspettando. Cinzia

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    1. Parabens Cinzia

      e grazie di aver condiviso questa informazione con noi !

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    2. Auguri Cinzia, è possibile sapere quali documenti occorrono per richiedere l'R.N.E. per prole brasiliana, in quanto ho figlia e moglie brasiliane e stò pensando di cambiare aria e adoro il Brasile ed i brasiliani, ciao Franco

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  48. Per Franco. Visto che ho dovuto di nuovo rifare tutti i documenti dati all'inizio (li rivogliono per fare il registro definitivo al ministero di giustizia) mi ricordo bene quali sono: passaporto originale valido e la fotocopia di tutte le pagine (anche in bianco) autenticate dal cartorio. Fotocopia del certificato di nascita autenticato in cartorio, dichiaraz. scritta da te che sostenti il figlio brasiliano con firma riconosciuta in cartorio, dichiaraz. che non hai probl. penali con firma riconosciuta, formulario compilato scaricato da internet (dpf.gov.br visto permanente) con firma riconosciuta in cartorio e 2 foto 3x4 recenti. Importante prendere appuntamento via internet con la Polizia e stampare il protocollo dell'appuntamento. Meglio arrivare sempre un po' in anticipo. Meglio anche avere qualche documento in più e spendere x le autenticazioni che arrivare senza. Quando telefoni per info ogni volta ti dicono una cosa diversa. Io mi devo presentare il 14.11. per fare il registro (30 gg. dall'entrata in Brasile) ed il nr. viene stampato subito. Poi hai 90 gg. al max per ritirare il cartellino R.N.E. Ti faccio tanti auguri, ma con moglie e figlia brasiliana non hai problemi. Beijo Cinzia o Cintia qui in Brasile

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    1. Scusa per la mia insistenza, ma non hai portato nessun certificato dall'Italia? grazie Franco

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  49. Buona giornata a tutti. Innanzitutto faccio i miei complimenti all´ideatore e gestore di questo blog per le notizie e gli approfondimenti delle stesse che publica puntualmente.. Per quanto concerne uno dei temi piú caldi di questo forum e cioe il visto come investitore, vorrei segnalare che la nuova normativa giá in vigore da qualche anno, prevede che, al momento del rinnovo dello stesso (che avrá la durata di tre anni, e non cinque come prima) l´investitore crei almeno dieci nuovi posti di lavori diretti. Caso contrario, il visto non verrá rinnovato e sará cancellato, con l´obbligo di uscita dal paese. Saluti. Ario

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    1. Ciao Rosario

      per correttezza ho pubblicato temporaneamente il tuo commento in attesa che ci comunichi il link alla legge cui ti riferisci .In mancanza di conferma dovrò cancellarlo per evitare di fornire informazioni errate ai lettori del blog . Ricordate , quando comunicate argomenti di questo tipo di citare sempre le fonti .

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  50. Grazie della fiducia. Allego qui il link http://portal.mte.gov.br del Ministerio do Trabalho.
    Resolução disciplina concessão de visto a empreendedores estrangeiros
    Autorização levará em conta comprovação do investimento, geração de emprego, aumento de produtividade, assimilação de tecnologia e captação de recursos para setores específicos
    Brasília, 13/02/2009 - O Diário Oficial da União desta sexta-feira (13) traz publicada a Resolução Normativa Nº 84, que disciplina a concessão de visto permanente a empreendedores estrangeiros (pessoa física) que vêm investir recursos no Brasil em atividade produtiva. A RN torna mais claro os requisitos para obtenção do visto e condiciona a autorização à geração de empregos a brasileiros.
    Na última reunião do Conselho Nacional de Imigração (Cnig), na quarta-feira (10), o ministro do Trabalho Carlos Lupi comentou a vinda desses estrangeiros ao Brasil. "Nós melhoramos muito a entrada de investimentos no Brasil. O pequeno investidor é importante, pois é dinheiro que entra e circula no Brasil e gera emprego", avaliou Lupi.
    A partir de agora, para o Ministério do Trabalho e Emprego (MTE) autorizar o visto, deverá levar em consideração a comprovação do investimento - em moeda estrangeira - no valor de R$ 150 mil e o interesse social caracterizado pela geração de emprego e renda no Brasil, pelo aumento de produtividade, pela assimilação de tecnologia e pela captação de recursos para setores específicos. Nesse caso, o investidor deverá apresentar um Plano de Investimento onde conste o programa anual de geração de empregos a brasileiros.
    Também será considerado o valor do investimento, a região do país onde vai se instalar a empresa, o setor econômico e a contribuição para o aumento de produtividade ou assimilação de tecnologia. A Norma aplica-se a empresa nova ou a já existente e revoga anterior, RN 60.
    A partir de agora, o prazo de validade da Cédula de Identidade do Estrangeiro (Cie) passa ser de três anos. A Coordenação-Geral de Imigração do MTE, sempre que entender conveniente, poderá solicitar a realização fiscalização nas empresas, por meio das Superintendências Regionais do Trabalho e Emprego ou pelo Departamento de Policia Federal para a constatação da existência física da empresa e as atividades que vem exercendo.
    PS. Appena rientra il commercialista che si occupa dei visti(venerdi p.v.)posteró la disposizione legislativa che prevede il minimo dei 10 nuovi posti di lavori da creare. Saluti

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  51. Ciao a tutti,
    Ho il dovere di completare l´informazione data il 14 c.m. inerente il visto come investitore. Avevo scritto che le nuove regole (del 2009)riducevano i tempi del visto (da cinque a tre anni) e prevedono la creazione di almeno dieci nuovi posti di lavoro.
    La Resolução Normativa n°62/2004/CNIg. recita:A concessão do visto e sua duração serão condicionados ao exercício efetivo da carga conferida ao cidadão estrangeiro com documento devidamente registrados em frente dos órgãos competentes.
    A empresa que deseje nomear um estrangeiro para a carga de diretor, administrador ou gerente, terá que satisfazer os requisitos estabelecidos pelo Ministério do Trabalho brasileiro referentes os aspectos legais da constituição e provar: o investimento de capital, a transferência de tecnologia ou de outros ou de outros bens por um valor mínimo de R $ 150.000,00 para cada estrangeiro, apresentando tudo isso ao Banco Central do SISBACEN - Registro declaratório eletrônico de investimento externo direto no Brasil (registro de capital estrangeiro). Além disso, a empresa terá que criar pelo menos 10 novos postos de trabalho durante os dois anos seguintes à constituição da empresa ou a entrada do Administrador, Gerente ou Diretor.
    Ou, em alternativa: investimento de pelo menos R$ 600.000,00 para cada um dos estrangeiros por meio de apresentação do contrato de câmbio emitido pelo banco que tem recebido o investimento ou alteração, registrada no órgão competente, do contrato social para comprovar o pagamento do investimento em favor da empresa brasileira.
    http://www.professionecasabrasil.com.br/visto-permanente-brasil/

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  52. Rosario, purtroppo anche se hai postato dei link non hai capito cosa c'e' scritto e come molte volte succede si fa' un minestrone di due normative differenti. Una cosa che mi sento di dire agli amici del forum che abbiano intenzione di vivere in Brasile e seguire la strada del visto permanente come investitore e' di preoccuparsi ad implementare un progetto ben pensato e verificato. La parte burocratica lasciatela al consulente che vi seguira'.

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  53. Ciao Rosario

    ti ringrazio della opportunità che mi dai di chiarire questa confusione in cui non solo tu sei caduto . La Risoluzione a cui fai riferimanto , ovvero la 62/2004/CNlh ( Da me pubblicata già nell'Agosto del 2011 : http://www.vivereinbrasile.com/2011/08/nuovo-giro-di-vite-sui-visti-permanenti.html ) NON riguarda il visto per investitore la cui risoluzione è la 84/2004/CNlg come correttamente riportato proprio nel link da te citato di professionecasa : http://www.professionecasabrasil.com.br/visto-permanente-brasil/

    La risoluzione a cui ti riferisci infatti riguarda lo straniero NON investitore che è chiamato da una società brasiliana ad esercitare la funzione di direttore / amministratore .

    Spero di aver chiarito una volta per sempre l'equivoco e grazie ancora per l'opportunità

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    1. Ciao Guido

      come si dice in questi casi ... mi hai tolto le parole di bocca :)

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  54. Grazie Guido e ottoaprile,
    Anch´io ringrazio della opportunitá di aver potuto confrontare con voi la questione del visto per investimento. Infatti leggendola bene la Risoluzione 84/2004/CNIg si evince che riguarda proprio lo straniero non investitore... E qui dó ragione a Guido che a volte non si capisce bene cosa si legge. Qui, anche i commercialisti brasiliani (la maggior parte, credetemi...)non sanno piú di tanto quello che dicono, tanto e vero che nella nostra azienda, il recente inserimento di un socio italiano di capitale, ci ha fatto entrare in crisi per questi fantomatici 10 nuovi posti di lavoro! A questo punto l´unico dato certo e l´abbassamento del tempo del visto che passa da cinque a tre anni. Saluto tutti.

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  55. Sono di nuovo Cinzia, ieri 14.11. mi sono presentata in Polizia Federal a Santos dove hanno stampato il mio nr. RNE definitivo. Purtroppo il cartellino arriva dopo 6 mesi e non 90 gg. come pensavo, ma l'importante è avere il visto permanente (anche timbrato sul mio passaporto). Io italiana ed il mio compagno svizzero abbiamo avuto una bella bambina qui in Brasile (quindi brasiliana) e grazie a lei ci hanno concesso il visto permanente. Sono 5 anni che frequentiamo il Brasile e la mia scelta di partorire qua è stata la cosa migliore che potessi fare, anche per mia figlia. Nella lista dei documenti da portare ho dimenticato, importantissimo, la tassa GRU pagata(RS 64,58 per fare il registro). Per quanto riguarda i costi non c'è paragone con la Svizzera, qui costa almeno 5-6-7 volte meno che là. Diciamo che un filetto di prima in Svizzera mi costa FRS. 80.-/kg, qui in Brasile lo pago FRS.9.- e vivo sul mare dove è tutto un po' più caro. Noi ci siamo creati il ns. piccolo paradiso ed ogni tanto torniamo in Europa a visitare la famiglia. Spero solo che il Brasile rimanga così ancora per qualche anno, perché la velocità con cui sta crescendo mi impressiona e spaventa. Auguri a tutti

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  56. Per Franco. Non ho portato nessun documento italiano in Polizia, solo il mio passaporto e gli altri documenti già descritti. Presumo che la Polizia faccia delle ricerche prima di concedere R.N.E. Non ho idea se il visto per figlio brasiliano sia più facile da avere, ma effettivamente a me non hanno fatto nessun tipo di problema. Ho ricevuto una visita della Polizia a sorpresa dopo la mia richiesta di visto e da lì è partito tutto. Non possono non concederlo essendo mia figlia brasiliana e minorenne, la madre ha tutto il diritto di stare vicino alla criança. Cinzia

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  57. Ciao Oliviero

    Complimenti per il tuo blog che seguo ormai da anni, volevo chiederti una info, sto´ per chiedere il visto permanente per matrimonio mia moglie e´cittadina Brasiliana e siamo sposato da 3 anni, una volta ottenuto il visto cé´ un tempo massimo in cui uno deve recarsi in Brasile oppure una volta che uno ce l´ha puo´ trasferirsi in Brasile anche a distanza di qualche mese o anno ? cosi´da organizzare il trasferimento con calma ?

    Io faro´richiesta di visto a Madrid perche´con mia moglie siamo residenti a Tenerife e quindi siamo sotto Madrid, io sono un marittimo al momento faccio il primo macchinista con la Royal Caribbean Cruise Line (contratto di 2 mesi a bordo e 2 a casa)e il nostro piano e´ inizialmente di affittare un appartamento a Natal cosi´posso iniziare a prendere i documenti Brasiliani ( Il CPF ce l´ho gia´) e continuero´ a imbarcare con la mia attuale compagnia ma nel mentre quando saro´ nel periodo do licenza cerchero´ di entrare a lavorare sulle piattaforme (es: brasdrill o petrobras) dove ho gia´un mio ex collega(lavorava con me in royal e ora si e´sposato e vive a Recife) che lavora con Brasdrill e mi ha detto che stanno cercando e che mi darebbe una mano ad entrare l´unica cosa e´che devo avere i documenti Brasiliani senno´non mi contratterebbero , poi in futuro una volta sistemato con lavoro e documenti comprerei un appartamento e mi stabilirei definitivamente.

    Spero tu mi possa rispondere e magari consigliare sul da fare.

    Ti ringrazio in anticipo

    Un saluto

    Marco



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    1. Ciao Marco

      indipendentemente dal motivo per cui ti concedono il visto permanente matrimonio , pensione , investimento ecc , esiste questa regola : non puoi restare fuori del Brasile per oltre due anni . Pertanto , una volta avuto il visto , puoi tranquillamente rientrare in Spagna o in qualunque altro luogo . L'importante è rientrare in Brasile prima dello scadere dei due anni .

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    2. Ciao Antonio
      Allora una volta ottenuto il visto sul passaporto, posso trasferirmi in Brasile entro un periodo di tempo massimo che non superi i 2 anni dalla data di emmissione del visto?
      In questa maniera ho il tempo di organizzare il trasferimento con calma e quando il lavoro me lo concedera´.
      Li´a Natal un appartamento di 2 camere sugli 80 metri quadrati in una zona decente vicino al mare, che prezzo ha affittandolo annualmente o comprandolo ?
      Ti ringrazio in anticipo.
      Sei veramente di aiuto!!!
      Marco
      Un saluto
      Marco

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    3. Marco

      non ci siamo capiti , Il visto devi prima prenderlo e poi puoi stare fuori del Brasile . Il visto si ritira in Ambasciata ma dopo devi venire in Brasile alla PF per il CIE ( Carta di identità per starnieri ) prendere le impronte digitali ecc .

      E' difficile trovare appartamenti di 2 quarti vicini al mare , arredati che si affittano annualmente . Comunque il prezzo parte da R$ 1000 ( Villa di Ponta Negra )

      Per l'acquisto da 150 000 ( Villa di PontaNegra ) a salire .

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  58. Ciao ad Antonio e a tutti gli amici del blog! Io mi sono sposato in italia, registrato il matrimonio presso il consolato e ho richiesto il visto al consolato brasiliano di Roma, con il quale sono entrato in Brasile. Mi sapete dire se mi conviene registrare il matrimonio anche al cartorio qui in Brasile? Perché alla polizia federale non mi hanno detto nulla. Possono reclamare qualcosa se non registrerò mai il matrimonio in Brasile, avendo comunque il visto come marito di cittadino brasiliana?

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    1. Ciao Dario

      innanzitutto auguri per te e la sposa . Il mio personale parere è che avendo registrato il matrimonio al consolato brasiliano NON hai bisogno di fare altro .

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    2. Non credo che esista un obbligo giuridico che ti impone di trascrivere il matrimonio presso il Tribunale brasiliano ma considera che il matrimonio è un atto pubblico che, tra l'altro, regola il regime patrimoniale tra i coniugi e garantisce eventuali diritti successori.
      Credo comunque che se non lo trascrivi ma convivi in Brasile, si sottaintenda una "uniao estavèl" in regime di comunione totale dei beni.
      Se un domani doveste malauguratamente separarvi in Brasile dovreste comunque anche divorziare in Italia per non incorrere nel possibile reato di bigamia internazionale qualora vi rifacciate una vita con terzi (per tale reato è prevista la galera).
      Insomma è una scelta da ponderare bene.

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  59. Grazie Antonio e Marco per i contributi. Valuterò il da farsi, visto che mi sono sposato in Italia con separazione dei beni.

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  60. ciao a tutti e complimenti ad oliviero per il sito
    avevo gia tentato di scrivere qui un post ma poi non
    l'ho visto pubblicato,forse dato dal fatto del problema di google?
    comunque sono italiano che da circa 10 anni frequenta il brasile
    soprattutto negli stati di es rj e bahia,e volevo comunicare a tutti
    coloro che sono interessati ad aprire una societa in brasile che dal
    gennaio 2012 la legge brasiliana permette di aprire anche societa'
    individuale chiamata "eireli"con un capitale sociale di 54.000 reais
    corrispondenti a circa 10 stipendi minimi (da pochi giorni pero' li hanno
    alzati),comunque questo tipo di societa permette di aprire una societa'
    da soli senza preoccuparsi di trovare il socio brasiliano,e senza dover
    cercare un amministratore,e'possibile anche per gli stranieri che non posseggono visto permanente,ed e' sottinteso che questa apertura non da diritto al visto permanenente in quanto servono sempre i famosi 150.000 reais
    Quindi questa e' un ottima possibilita per tutti coloro che vogliono
    provare l'esperienza di aprire una attivita'....sono a disposizione per qualsiasi domanda in ogni caso la fonte la si puo verificare facilmente su internet

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    1. Ciao Anonimo

      pubblico il tuo commento ma con la raccomandazione di NON confondere i lettori .La EIRELI è stata già trattata brevemente su questo Blog ma attenzione NON mi risulta che uno straniero possa costituire una EIRELI da solo . Dovrebbe almeno nominare un amministratore residente ( brasiliano o straniero con visto permanente ) oltre al fatto di non avere diritto al visto permanente . Onestamente non vedo molti vantaggi in questo approccio ... o no ?

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    2. ciao antonio mi sono gia scusato sul tuo indirizzo personale
      ora che ho tempo lo faccio anche qui...
      Io avevo letto l'articolo di legge e mi ero fermato al punto che anche uno straniero la puo' aprire.....ma dopo continuava specificando straniero con visto permanente....
      quindi mi scuso con tutti se ho scritto notizia falsa e tendenziosa in buona fede:-)))
      Parlando della eireli in ogni caso per alcuni"che hanno gia visto permanente"oppure che nomino una persona di fiducia,mi sembra una via burocraticamente piu snella,e funzionale rispetto alle ltda classiche.....io frequento molto salvador e espirito santo e molti brasiliani ancora non conoscono questa nuova opzione di societa....
      un saluto a tutti e scusate ancora
      alessandro

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  61. Salve, sono Miki un avvocato e vorrei trasferirmi in Brasile con la famiglia, moglie e 2 figli. Vi è la possibilità di esercitare la professione in Brasile? Se si, cosa si deve fare?

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  62. Ciao Miki

    per esercitare devi essere iscritto all'Ordine degli Avvocati del Brasile : OAB
    http://www.oab.org.br/

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  63. Buongiorno, ringrazio per la vs. cortesia e diponibilità fin d'ora. Approfitto della sua esperienza e professionalità per chiedere una informazione, perchè ho un pò di dubbi. Sono coniugato con cittadina brasiliana da oltre 5 anni, e sto facendo le pratiche per il visto permanente. Una volta ottenuto tale visto, una volto in brasile, devo andare dalla Policia Federal per chiedere la RNE oppure devo richiedere la CIE ?? Un altro dubbio ... alla scadenza del passaporto, che fine fa il visto ? Occorre rifare Tutto ??? grazie Matteo

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  64. Buongiorno,

    Vi scrivo per avere qualche informazione riguardo un mio possibile trasferimento in Brasile. Mi piacerebbe sapere quale sia effetivamente il costo della vita in Brasile rispetto a quello dell'Italia, partendo dal presupposto che escluderei i grandi centri come San Paolo o Rio per cercare una sistemazione più economica possibile.

    Il mio intento difatti sarebbe riuscire a vivere con il trasferimento della pensione dall'Italia e una rendita intorno a 150mila euro (acquistando eventualmente qualche attività nella parte nordest del paese x far lavorare i miei due figli entrambi 25enni laureati)...è un'opzione fattibile effettivamente??

    Grazie in anticipo.

    Luca Manero

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    1. Ciao Luca

      ti consiglio di contattarmi in privato : a.oliviero55@gmail.com

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  65. buongiorno a voi,

    Mi permetto di scrivervi perché sto organizzando un viaggio in Brasile per me è la mia compagna. Cercando un agenzia di viaggio locale dove posso appoggiarmi sono arrivato sul vostro sito. Ho capito che non è il vostro scopo, ma magari conoscete Italiani che sono trasferiti in Brasile, e che fanno scoprire a altri Italiani questo meraviglioso paese che è il Brasile.

    Lascio la mia mail : andreabomba7@gmail.com

    Vi ringrazio in anticipo,
    Un saluto,

    Andrea

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  66. Ciao Antonio,
    mi chiamo Adriano ed ho 34 anni.
    Io e la mia ragazza ci trasferiremo a fine aprile a Natal. Mi sto informando su internet per tutto il necessario e trovo questo blog molto utile e fatto veramente bene.
    Vogliamo fare il visto turistico, ci iscriveremo ad corso di portoghese così da una parte impariamo la lingua e dall’altra abbiamo la possibilità di rimanere un anno.
    Io sono un insegnante di matematica-statistica-informatica, è fattibile fare delle lezioni private lì?
    Ti chiedo come fare per affittare una casa, mi sai dare qualche indirizzo da contattare? noi vorremmo spendere max 1000 R$ per l'affitto mensile e all'incirca starci dentro con 3500 tutto compreso. si può fare?

    grazie
    ciao
    Adriano

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  67. Ciao Adriano

    posso dirti che con R$3500 ci stai un poco stretto se togli già R$1000 per l'affitto . Se invece intendi 3500 oltre l'affitto allora tutto bene .

    Ci sono numerose agenzie a Natal a cui rivolgersi in loco , noi non ofriamo questo tipo di servizio . Comunque ti consiglio di venire in Pousada per 15gg almeno e vedere di persona l'appartamento che affitterai .

    In Brasile NON puoi lavorare senza visto permanente: è illegale , pertanto NON puoi lavorare con il visto turistico o di studente .

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  68. Buona sera,
    sono un medico che esercita l'attività di odontoiatria, sono sposato e ho un figlio di 16 anni, stiamo pensando di trasferirci in brasile, nella zona di florianopolis, santa catarina, non abbiamo capito se la laurea in medicina è riconosciuta dallo stato brasiliano e quale procedura/iter bisogna seguire per far si che venga legalizzata, inoltre vorrei sapere se una volta legalizzata è possibile trovare lavoro in un studio medico/ospedale oppure se è più facile aprire un proprio studio.

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  69. Ciao Franco

    la laurea NON è riconosciuta automaticamente ma può esserlo attraverso un processo di validazione che varia da stato a Stato e da Università ad Università.Una volta validata devi iscriverti all'Ordine dei medici Brasiliano per poter esercitare . Lavoro dipendente nemmeno a parlarne , meglio aprire un proprio studio . Comunque ti informo che non mancano medici nelle grandi città brasiliane , mancano nell'interno dove però ci vuole la vocazione del missionario .

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  70. Buongiorno, grazie per la celere e chiara risposta.
    Quanto tempo, più o meno, richiede validare la laurea e l'iscrizione all'ordine dei medici ? Mi può all'incirca quantificare il numero di dentisti e il numero di abitanti nella città di Natal ? crede che aprendo un proprio studio ci possa essere lavoro ? La ringrazio Franco

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    1. Ciao Franco

      il tempo minimo è di due anni da esperienze di nostri lettori . Gli abitanti della città di Natal sono 800 000 , sul numero di dentisti non posso aiutarti ma posso garantirti che sono tanti .Qui la macchinetta per i denti è moda per le ragazzine di tutte le classi sociali e le cliniche offrono il trattamento a rate di R$100 al mese .Lavoro c'è ma non saprei dirti quale è il lucro .
      Abbiamo di recente incontrato un investitore che aveva intenzione di aprire una clinica multifunzionale ma si è spaventato a vedere la quantità di cliniche private già esistenti .

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  71. Buonasera,
    avrei bisogno di un'informazione inerente l'università in Brasile.
    il mio ragazzo ha deciso di trasferirsi in italia per studiare economia ma per farlo ha dovuto frequentare un anno di università in brasile per raggiungere i 13 anni di istruzione obbligatoria.
    se decidesse di tornare in brasile, l'anno di università effettuato in brasile sarebbe ancora valido??? o dovrebbe ricominciare dal primo anno??
    Grazie mille.

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    1. Da chiedere alla università dove ha studiato

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  72. HOTEL PONTA NEGRA A NATAL, BRASILE... DA EVITARE CERCATE IN WEB COSA POSTANO.. IO CI SONO STATO E SONO FUGGITO DOPO DUE GIORNI... UNA VERA PORCHERIA. MA ESISTE IN BRASILE, A NATAL UN UFFICIO DERL TURISMO... VORREI SEGNALARE L'ACCADUTO.. GRAZIE A CHI MI POTRA' RISPONDERE A ilgiusto2013@yahoo.it

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    Risposte
    1. Questo capita a non leggere la nostra offerta al Varandas de Ponta Negra

      http://www.aluguetemporada.com.br/imovel/p956897

      Nessun commento negativo solo clienti soddisfatti

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  73. Buongiorno Antonio.Mi chiamo Mario ;sono veneto ma vivo e lavoro a Roma.Sono diplomato odontotecnico e mi sono specializzato in protesi fissa in ceramica e zirconio,pur spaziando anche in altri ambiti del mio lavoro.Non sono sposato ne ho legami.E' molto tempo che penso di dare una sterzata alla mia vita e devo dire che i commenti che leggo sulla vostra pagina mi danno ottimismo.Sono una persona che ha sempre girato, avendo anche collaborato con una multinazionale del Liechtenstein in campo dentale.Gradirei,se possibile, sapere se ci sono possibilita'nel mio ambito lavorativo,di avere una opportunita.La ringrazio,cordialmente mario

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  74. Ciao Antonio,
    sono Carmine, italiano sposato con moglie brasiliana, in attesa del visto permanente;
    attualmento sono in possesso di un viato provvisorio che mi consente di permanere in Brasile senza limiti;
    l'anno scorso ho trascorso piu' di 184 gg in Brasile, per cui, sarei tenuto all dichiarazione de redditi anche qui in Brasile, ma non so bene cosa devo dichiarare: mi potresti aiutare in merito??

    Grazie anticipatamente.

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    1. Quali redditi possiedi in Brasile ? Comunque invece di rivolgerti ad un blog per una questione come questa mi rivolgerei ad un commercialista ( Contador in Brasiliano )

      Elimina
  75. Ciao a tutti.
    Mi chiamo Loredana, sono un architetto. Ho lavorato 8 anni a Milano, ma adesso sono senza lavoro e sono tornata a casa da mia madre.
    Dove vivo ora è tutto fermo e non vedo futuro.
    Più di una persona mi ha sempre consigliato di cercare all'estero, ma non ho mai avuto il coraggio di farlo.
    Il Brasile mi ha sempre ispirato, ma siccome sono sola ho paura a fare un salto così grande.
    Qualcuno sa darmi dei consigli? Esistono gruppi di italiani che sono già lì e a cui poter far riferimento in caso di aiuto?
    Grazie mille

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    1. Ciao Loredana

      in Brasile devi fare affidamento sulle tue forze molto più che in Italia . Gli italiani che sono qui possono aiutarti ben poco a meno che non siano consolidati da anni .

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  76. Salve, complimenti ai gestori del sito, mi sembrate persone serie, competenti ed affidabili, per questo vi rivolgo una domanda generica qui, salvo poi approfondire in privato per ulteriori sviluppi.

    Brevemente, dopo 28 anni dello stesso lavoro, finito con una causa (in attesa di giudizio) e la vendita, anzi la svendita dell'abitazione in Italia, ho raggranellato circa 200.000 Euro con i cui interessi sopravvivo alla meno peggio qua e la' in Asia. Pero' il Brasile mi attira essendo gia' stato nel Nordeste per turismo (si, anche a Natal... Bel posto !)
    Se tutto va bene ci verrei a vivere forse qualche mese all'anno.

    La mia domanda riguarda il tasso di interesse netto, reale, che si puo' prendere in Brasile (dove sono ora prendo intorno al 5%, pulito ed esentasse, ma con capitale vincolato).

    Questo per valutare se vale la pena affrontare tanti cambiamenti, viaggi ecc. ecc.

    Grazie in anticipo, buon proseguimento, cordiali saluti
    Gioia

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  77. Ciao Gioia

    decisamente in Brasile non potresti vivere di rendita finanziaria con 200 000 euro .In passato si , ma oggi il tasso di interesse netto difficilmente supera il 6-7% e l'inflazione reale è ben superiore .

    Al momento l'Asia o meglio alcune regioni dell'Asia sono decisamente più economiche . Mio fratello che vive e lavora in Thailandia melo conferma ogni volta che ci sentiamo su Skype .

    RispondiElimina
  78. Grazie molte, sei stato chiarissimo. Un saluto e tante buone cose, ciao !
    Gioia

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  79. buongiorno a tutti ..io tra un po mi trasferirò in brasile a casa di propietà della mia fidanzata brasiliana,semplicemente acquistando un automobile avrò qualche agevolazione per avere il visto?

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    1. Ciao Anonimo

      quale visto ? Per quale ragione ?

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  80. CIAO SCUSA IL RITARDO...SONO APPENA ARRIVATO IN BRASILE PER ORA SOLO A VISITARLO CON LA MIA FIDANZATA...IO VORREI OTTENERE IL VISTO PERMANENTE DATO CHE VORREI TRASFERIRMI QUI PER LAVORO... O NEL MIO CAMPO CIOè IN EDILIZIA O APRIRE UNA BANCARELLA IN MERCATO..CIAO E GRAZIE

    RispondiElimina
  81. Ciao Antonio
    sono 2 anni circa che vivo in Brasile con mia moglie e mia figlia. Solo oggi vedo il tuo blog che ho trovato piuttosto oggettivo e interessante, soprattutto perchè non conosce minimamente il Brasile.
    Con mia moglie che tra l'altro è nata a Natal ma è vissuta sempre a Canoa Quebrada ci siamo sposati 10 anni fa circa e abbiamo vissuto in Italia fino a quando io ho deciso di accettare un lavoro qui nella zona di Campinas e ci siamo trasferiti con lei e nostra figlia di 3 anni che va a scuola qui etc.
    Inizialmente come dipendente (qui) poi ho aperto una mia CNPJ.Ho ottenuto visto permanente di reagrupamento familiar con mia moglie.
    Quindi ne so abbastanza anch'io di burocrazia (aimè) e tessuto economico Brasiliano. Adesso però ho tutto senza problemi.
    Mi viene un dubbio riguardo alla famosa convenzione bilaterale Italia-Brasile:
    adesso sono microempresa inquadrato nel simples nacional e emetto regolarmente le mie fatture (NF-e)pagando tutti i mesi le tasse e facendo IR annualmente.
    Posso essere soggetto a qualche tassazione anche in Italia ?
    Il mio dubbio è perchè per il momento emetto le NF tutti i mesi per la stessa azienda italiana. Questo può creare qualche problema ?
    Sono ingegnere meccanico e praticamente lavoro come consulente/agente per questa azienda solo nei mercati latino americani, emettendo fattura mensile come Prestaçao de serviços semplicemente.
    Ti ringrazio anticipatamente se ne sai più di me e mi sai aiutare nel mio dubbio. Ho anche letto la convenzione ma non la trovo di così semplice interpretazione, pero vivendo e lavorando qui troverei assurdo dover anche solo dichiarare qualcosa dall'altra parte dell'oceano...
    Um abraço
    Luca


    PS: chissà magari potremmo anche trovare qualche forma di collaborazione, visto che viaviamo in 2 Brasile ben distinti !!


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  82. salve, mi può dire come posso omologare la mia laurea in legge in brasile?c'è qualche società che se ne occupa?
    grazie
    dr.caporaso

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  83. Buongiorno a tutti! Sono una ragazza italiana, di 21 anni! vivo con il mio ragazzo a Roma. La sua mamma x 20 anni ha vissuto in Brasile, poi ė tornata in italia per via del papà del mio ragazzo.. E non ha piú rinnovato il visto per rimanere li. Sono incinta, e vorremmo far nascere il bambino in brasile. Qui non ce la passiamo bene e tra poco lui rimarrà senza lavoro. A santa caterina ha dei parenti il mio ragazzo, zii e cugini. Secondo voi andare a vivere li ė una cosa fattibile? Il mio ragazzo sa benissimo il portoghese, e io sto provando a imparare.. Grazie mille!!!!
    Alessandra

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    1. Cara Alessandra

      stai delirando : partorire in Brasile senza una assicurazione sanitarie e senza soldi ? Metti a rischio la vita tua e del bambino !

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    2. Soldi ne abbiamo da parte.. abbastanza per gestire le spese della gravidanza.. quello non è il problema! :)
      Alessandra

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  84. Salve a tutti, ho 27 anni e sono un Odontoiatra italiano. Parlo già il portoghese e vorrei iniziare una nuova esperienza lavorativa in Brasile. Dentisti italiani ce ne sono?
    Grazie Mille
    Sandro da Procida

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    1. Ciao Sandro

      Nell'attesa che un dentista italiano ti risponda ti segnalo il seguente sito : http://www.ident.com.br/

      Visto che sei giovane e parli portoghese potrebbe interessarti per cominciare una esperienza in una ONG : http://www.smilemission.it/brasile.htm

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  85. Beh, io sono brasiliana, nata a São Paulo e vivo chi in Italia da sette anni, ho preso la cittadinanza quest'anno e vado vivere in Danimarca il resto della mia vita oppure fino agli ultimi giorni di vita in Europa, e ho un ottimo consiglio da dare a tutti gli italiani che vogliono vivere in Brasile, non dimenticate di portare un grande magazzino di Vaselina perché sarà necessario, ricordando qualcosa che pochi conoscono il Brasile, "Abbiamo la memoria di un elefante, e non ci dimentichiamo mai niente ".

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    1. Il fatto che dopo aver preso la cittadinanza italiana tu abbia deciso di andare a vivere in Danimarca ( ! ) il resto della tua vita la dice lunga .Come mai non resti in Italia ?

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    2. ciao io ho 50 anni nn ho soldi da parte quindi è impensabile venire a lavorare cercando magari all'inizio come dipendente vitto e alloggio compreso?? grazie Paola

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    3. Cara amica , qui di poveri ne possiamo esportare a milioni . Pertanto è uno dei posti peggiori dive venire senza avere soldi da investire .

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  86. Ciao, anch'io a 50 anni vorrei trasferirmi dalle parti di Natal. Ho una forte esperienza di computer grafica in campo edilizio. Da dove potrei cominciare per contattare qualche studio di architettura? Grazie Stefano

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    1. Ciao Stefano

      incomincia costituendo la tua Società di Computer Grafica qui a Natal ed offrire il tuo servizio da privato ai vari costruttori . Posso aiutarti nella costituzione della società ed introdurti presso alcuni costruttori . Il resto è per tuo conto .

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  87. Ciao e complimenti per il blog, informativo e non dispersivo come altri.
    Purtroppo la crisi in Italia non accenna a scemare, anzi semmai è sempre più grave ed all'orizzonte non si vedono soluzioni o vie d'uscita.
    Anche l'attività della mia famiglia si vede strangolata dalla crisi edilizia malgrado sia leader del settore per qualità e servizio e sia ormai quasi in regime di monopolio a causa della chiusura di tutti i concorrenti.
    La cosa più dolorosa è il fatto di lavorare dalle 6 alle 20 per non ottenere niente e sapere che da un momento all'altro può finire tutto, per questo sto cercando una soluzione per me e per la mia famiglia.
    La faccio breve, l'idea è quella di aprire una attività da noi gestita in Brasile, chi posso contattare per avere qualche dritta e magari qualche valutazione su quella che sarebbe la nostra idea?

    Grazie anticipatamente
    Gabriele

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    1. Ciao Gabriele

      prima di tutto una domanda . Nell'Ottobre del 2012 ho ricevuto questa richiesta a cui ho dato regolare risposta . Parliamo dello stesso Gabriele ?

      Salve Antonio sono un costruttore edile Italiano, anzi è meglio dire ex un costruttore edile, bene dopo aver prosciugato tutti i miei fondi per non fallire mi ritrovo "punto e a capo" guardando il "mondo" ho visto il fantastico Brasile luogo che ha sempre esercitato su di me un certo fascino con conclusione che potrebbe diventare una la mia nuova "Casa" ! Durante il periodo della caduta a picco delle vendite delle unità immobiliari avevo studiato assieme ad una società americana e all'Università di Architettura di Firenze la possibilità di progettare e edificare ville utilizzando una tecnologia innovativa, molto moderna e estremamente economica il chè si tradurrebbe in una riduzione del 70/80% dei costi di costruzione, e mantenendo una percentuale onorevole di utile, l'operazione permetterebbe di mettere sul mercato un prodotto di alta qualità ad un prezzo molto concorrenziale. Visto che secondo mè la crisi delle vendite immobiliari in Italia perdurerà ancora per parecchi anni minimo 10 e la riattivazione di un mercato decente sarà lentissima io non intendo aspettare tutto questo (visto anche la mia veneranda età ((64)) primavere) e ho rispolverato questo progetto riattivandomi per i doverosi aggiornamenti. Bene gentilmente ti chiedo se tu pensi che sarebbe possibile dare origine alla costruzione di case di questa tipologia, secondo tè si potrebbe avere il sostegno degli organi preposti alle autorizzazioni varie ? non so.... ottenere aree da urbanizzare a prezzi agevolati ? Ecc. Portare un prodotto a basso costo in Brasile come l'abitazione penso che possa essere interessante ma occorre una forte collaborazione con le autorità locali, pensi che possa sussistere ? Altra domanda ; il cliente Tipo acquirente di una casa è condizionato all'acquisto di una casa da tipologie e materiali standard di costruzione (vedi solita muratura ) o pensi che possa essere anche interessato a materiali (anche se di alto livello) prefabbricati

      Saluti

      Antonio Oliviero

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  88. Ciao Antonio e grazie per la cortese risposta.

    Non sono lo stesso Gabriele, sono un giovane ragazzo di 26 anni che lavora dalla mattina alla sera con suo padre tutti i giorni. Noi lavoriamo nell'edilizia ma non costruiamo, produciamo un tipo molto speciale di persiana, complicato da produrre (richiede grandi lavori manuali) e gestire che consente però numerosi vantaggi estetici/ecologici ed economici. In ogni caso l'intenzione è quella di cambiare totalmente settore, cambiare vita. E' dolorosissimo vedere la propria famiglia faticare a vivere decentemente dopo anni di sforzi che nemmeno mi metto a misurare, soprattutto quando si è vittime di una situazione che non dipende da nostre mancanze o altro. Perciò l'intenzione è quella di "scappare" passami il termine, abbandonare un paese ma anche un settore che ormai ci ha asfissiato.
    Proprio per questo ho deciso di scrivere qui, non è una cosa che rientra molto nelle abitudini mie e della mia famiglia, siamo abituati a fare tutto da soli, ma siamo anche coscienti che per fare una valutazione realistica sia necessario parlare con qualcuno che è sul territorio e vive la realtà di tutti i giorni.

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    1. Ciao Gabriele

      il mio lavoro qui a Natal consiste proprio nella costituzione di società con capitale straniero . Collaboro pertanto con un noto studio commercialista che gestisce circa 500 imprese sul territorio natalense e che quindi ha una vasta esperienza non solo nel settore di cui io mi occupo direttamente ( Visto permanente per investitori ) ma anche nelle varie tipologie di attività e relativa profittabilità ( Edilizia , salute , consulenza , ecc )

      Il Brasile , non è il Paese dove cercare un lavoro dipendente . Quello che scrivono i giornali sulla necessità di professionali stranieri è pura propaganda . Quello di cui ha veramente bisogno il Brasile è di imprenditori preparati e capitalizzati . Il resto lo mette il Brasile.

      Naturalmente non sono tutte rose e fiori ma niente di così difficoltoso che non sia stato gia superato in Italia . A volte mi meraviglio delle lamentele dei nostri connazionali . Da un lato vantiamo creatività ed adattabilità , poi alle prime difficoltà burocratiche e/0 culturali siamo tutti li a lamentarci .

      Se hai domande specifiche puoi contattarmi direttamente via e-mail su : vivereinbrasile.visa@gmail.com

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  89. Sono Federico, un imprenditore milanese attivo in Brasile dal 99. per ragioni professionali ho deciso di trasferirmi ad Hong Kong e posso mettere a disposizione di chi e' interessato due appartamenti a sud di Fortaleza, Porto das Dunas, location ideale che abbina il mare alle comodita' di una grande citta', a poche centinaia di euro al mese, ideale per una prima esperienza.
    Le immagini sono visibili in questo link.
    http://www.housetrip.com/en/rentals/163574
    Viceversa a titolo personale consiglio le seguneti location a chi avesse velleita' di progetti aziendali...Ribeirao Preto e Sao Jose do Rio Preto, Stato di San Paolo, secondo me le Vicenza brasiliane e la bella Curitiba.

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    1. Ciao Federico

      sarebbe interessante oltre che più credibile come consiglio se spiegassi ai lettori come mai hai rinunciato ad intraprendere nelle località che hai appena consigliato ed hai deciso per Hong Kong . La mia non è una critica , conosco , in verità poco Hong Kong e gli riconosco una vitalità fuori del comune ( Almeno quando non era ancora cinese ). A proposito cosa ne dici di Macau ? Tra l'altro si parla il portoghese essendo una ex colonia .

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  90. Salve Antonio, sono un ragazzo di 28 anni io e la mia ragazza abbiamo deciso di trasferirci a settembre in Brasile,(lei e brasiliana anche se ci manca da 10 anni) siceramente non abbiamo una grande idea di cosa fare o realizzare(progetti e pensieri tanti ma nulla di concreto) anche perche i fondi a disposizione non sono tanti anzi direi pochi ma la decisione(a malincuore) di lasciare l'italia ormai e presa.tu cosa potresti consigliarci da cosa poter partire senza grandissime pretese ma il tanto di iniziare ad avere una vita serena e magari riuscere a mettere da parte due lire ovviamente con tanta fatica e sudore. grazie mille un saluto Mario

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  91. Buongiorno, sono una ragazza brasiliana sposata con un italiano, vivo in Italia da 7 anni e abbiamo un bimbo da due anni e mezzo. Abbiamo deciso di trasferirsi li in Brasile, volevo sapere quale la miglior forma di portare nostri oggetti personali(libri, vestiti, cd, alcune cose di cucina, giocatoli) niente mobili visto che abbiamo un appartamento montato in Joao Pessoa.
    Grazie e aspetto le tue risposta
    Ana

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    1. Ciao

      per il trasferimento definitivo in Brasile tuo marito ha bisogno del visto permanente che può richiedere o per il matrimonio o per il figlio . Una volta ottenuto il visto può trasferire un container di oggetti personali usati pagando solo le spese di trasporto .

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  92. Ciao, sono un Italiano che ha adottato un bambino Brasiliano, questo è in possesso di un certificato di nascita Brasiliano su cui è scritto il nome dei nuovi genitori (il mio e quello di mio a moglie), volevo sapere se in questo modo ho diritto ad avere io e mia moglie la cittadinanza Brasiliana se dovessi decidere in futuro di non rimanere più in Italia.

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    1. Bella domanda a cui non so risponderti , da chiarire alla Ambasciata . Tuttavia tieni presente il bambino dopo l'adozione ha acquisito la cittadinanza italiana pertanto , a rigore , non siete genitori di un bimbo brasiliano .

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    2. Ciao, grazie per la risposta, posso comunque dirti con certezza al 99% che il bambino adottato conserva la cittadinanza Brasiliana quindi ha doppia cittadinanza, infatti se mette piede in Brasile dopo i 18 anni ha l'obbligo di leva militare e non lo fanno tornare più in Italia fino a quando non ha assolto al suo dovere di cittadino maschio Brasiliano. Quindi credo di essere a tutti gli effetti padre di un Brasiliano. Sapevo anche che in passato automaticamente il padre adottivo poteva chiedere la cittadinaza Brasiliana e conservare qualla Italiana ma lo stato Italiano ha deciso che questo non era più possibile e quindi occorreva scegliere a quale cittadinanza appartenere. Forse mi sono risposto da solo ma volevo qualche conferma.

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  93. Ciao, mi chiamo Marco, io ho già passato un breve periodo in Brasile, più precisamente a Fortaleza e l'idea di trasferirmi definitivamente non mi ha mai abbandonato. Io ho una piccola attività a Roma, in società con mio fratello e mio cugino, che stiamo vendendo. Dovremmo ricavarne circa 400 mila euro da dividere, in più ho un appartamento affittato con una rendita mensile di circa 1000 euro. Mia moglie, che è Russa, è un medico specializzando in medicina nucleare (è al 3 anno). Lei si è laureata a San Pietroburgo ed ha fatto il riconoscimento della laurea qui in Italia. Vorrei avere qualche consiglio su come trasformare la sua laurea e trovarle lavoro e su che tipo di attività potrei invece intraprendere io. Grazie Marco.

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  94. Ciao Marco

    ti rispondo brevemente , qui a Napoli fa molto caldo ! Tua moglie , come medico , può richiedere la validazione della laurea che per i medici oggi è facilitata e si ottiene rapidamente almeno così ha garantito la Presidenta Dilma .

    Circa l'attività da intraprendere , prima trasferisciti e guardati attorno per almeno un anno . Potresti scoprire che investire in una clinica assieme a tua moglie è un ottimo affare invece del solito ristorante /pousada /...

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  95. Ciao, mi chiamo Luca, ho visto il tuo blog e mi è sembrato molto interessante e ben fatto. Siamo in due soci e abbiamo una società di consulenza e progettazione in Italia (progettazione edile, elettrica e termoidraulica). Avremmo la possibilità con un cliente di iniziare a lavorare in Brasile, ma sicuramente le normative e gli aspetti burocratici sono molto diversi da quelli italiani. L'idea è quella di realizzare una società sul posto con una persona di riferimento a gestirla. Ci puoi dare qualche consiglio su come procedere, come fare a reperire persone competenti in Brasile per aprire la nostra struttura ed eventualmente che tipo di approccio ci deveb essere con il tessuto lavorativo/clienti, secondo la tua esperienza. Grazie Luca

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    1. La tua richiesta può essere esaminata solo in sede professionale presso il nostro studio di Natal . Comprendi che si tratta di una materia complessa da esaminare in un blog .

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    2. Ciao, comprendo. Come è possibile contattarvi?

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    3. Puoi scrivere a vivereinbrasile.info@gmail.com .

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  96. ciao , mi chiamo guido, vado in brasile i primi di dicembre, voglio sposarmi in brasile in dicembre 2013 o gennaio 2014, sapete dirmi quali documenti portare per sposarmi e chiedere alla federale l eventuale visto permanente?vado a fortaleza, e mi sposo con una brasilliana. ciao

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  97. ciao, mi chiamo pasquale, sono pensionato e percepisco una pensione netta mensile di 1700 €, attualmente vivo in Tenerife isole canarie, sono regolarmente iscritto all AIRE, mi piacerebbe trasferirmi in Brasile e precisamente in Bahia, ho dato un occhiata in rete e ho trovato diversi forum, il tuo complimenti è abbastanza chiaro. Sul tuo leggo che un pensionato per ottenere il visto permanente deve avere un reddito minimo di 2.000$ americani, in questo caso al cambio attuale euro dollaro io ci sono comodamente dentro calcolando anche la 13 mensilità. Su altro forum ho letto invece che serve un reddito di 6.000 real, in questo caso non ci rientrerei per poco, premetto che la pensione è il mio unico reddito.
    Leggevo in giro anche per la permanenza in brasile come turista, anche qui trovo della confusione. So che la legge è estata modificata e il periodo max di permanenza è 90 gg e dopo se vuoi ritornare puoi farlo solo dopo 90 gg,
    Ho un amico che ha la sua donna a Itacare, lui mi dice che risiede 60 gg in brasile sta un mese in italia e dopo ritorna e dice che può farlo perchè non utilizza tutti i 90 gg.
    Per favore potresti darmi lumi su quest'argomento?
    Te lo chiedo, perchè prima di prendere la decisione definitiva vorrei venire più volte e non vorrei avere dei problemi con la legislazione brasiliana in tema di visti.
    Se decido ho dei problemi perchè non risiedo più in italia ma alle canarie?
    Ti ringrazio per tutte le delucidazioni che mi darai
    Buon lavoro a tutto lo staff
    Pasquale

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    1. Ciao Pasquale

      le nuove disposizioni parlano di R$6000/mese come da nostri articoli :

      http://www.vivereinbrasile.com/2011/08/nuovo-giro-di-vite-sui-visti-permanenti.html
      http://www.vivereinbrasile.com/2010/05/il-cambio-euro-real-la-croce-del.html

      ecc..

      Ti consiglio di leggere sempre le date degli articoli quello a cui ti riferisci dei 2000 USD è del 2009 !

      Anche l'argomento del visto turistico è abbondantemente trattato nel Blog . Oggi un turista può restare in Brasile 90 giorni ogni sei mesi . Esauriti i 90 gg deve attendere 6 mesi per rientrare .Il tuo amico sta 60 gg in Brasile e poi rientra dopo un mese ... ma per legge deve rientrare dopo appena 30gg allo scadere dei 90gg . Gli conviene ? Se non rientra è irregolare e deve pagare una multa all'uscita .

      Comunque considera che le Canarie sono in Europa e quindi per te è tutto più semplice , in Brasile sei un extracomunitario e devi conoscere il portoghese

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  98. sono sposato dal 1997 con una ragazza brasiliana ed abbiamo deciso solo ora di trascrivere il marimonio in brasile,dopo tanti anni lei potrebbe incorrere in problemi legali in brasile

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  99. Salve, sono William, un ragazzo brasiliano di 23 anni, per il quale stò tentando di ottenere la doppia cittadinanza, ma ciò sembra impossibile per un disguido burocratico.
    Mi accingo a descrivere l'accaduto, sperando di ricevere una soluzione al problema, anche perchè desider ardentemente questo documento in quanto sente dentro me un irrefrenabile orgoglio Brasiliano.
    Circa 15 anni fa fui adottato dopo uno stage di 30 giorni con i miei genitori adottivi, seguendo l'iter d'adozione Brasiliano, rientrai in italia e sul mio passaporto furono riportate le nuove generalità (Cognome dell'adottante e nome diverso da quello di battesimo).
    Arrivato in Italia, il tribunale dei minori non volle considerare l'adozione Brasiliana e procedette come di norma attuando la procedura di adozione valida in Italia. Un anno di affido e poi decreto di adozione. Per far ciò, il Tribunale dei minori, cancellò le mie nuove generalità , prendendo a riferimento quelle riportate sul certificato di nascita Brasiliano (cognome e nome di battesimo).
    Dopo un'anno di affido si procedette all'adozione Italiana, ove assunsi il cognome di mio padre, ma mantenni il mio nome di battesimo (nome originale riportato sul certificato di nascita brasiliano).
    Poichè oggi esisterebbe una incongruenza tra i due passaporti (quello Brasiliano con il quale io entrai in Italia ed il passaporto Italiano), per questa difformità, il consolato Brasiliano a Roma non può rinnovarmi il passaporto Brasiliano.
    Vi ringrazio moltissimo se riuscirete a sbrogliarmi questa matassa ingarbugliata.
    Saluti. William

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  100. Ciao Antonio e a tutti gli amici del blog, una info veloce, per il visto per investimento quante persone bisogna assumere e con che contratto? Grazie.

    Riccardo

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    1. La legge non stabilisce numero e tipo di contratto . Nel piano di investimento DEVI comunque prevedere l'assunzione di dipendenti compatibilmente con la tua attività .

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  101. ciao vorrei sapere a quanto ammonta il tasso di interesse su conto corrente grazie

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  102. mi puoi dire quanto e'il tasso di interesse su un conto corrente grazie

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    1. Il tasso di interesse sul conto corrente in Brasile è zero ed inoltre ci sono i costi . Per piccoli importi conviene il conto poupança che oggi rende il 6,5% netto circa e non ha costi . Le operazioni consentite sono però molto limitate .

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  103. quindi per avere una rendita più alta che investimento bancario consiglieresti grazie

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    1. In quale banca brasiliana hai il conto ? A quanto ammonterebbe il tuo investimento ? Qual'è il tuo profilo di rischio ?( Conservatore /Moderato / .. ) I soldi che investi li utilizzerai entro quanto tempo ? ( a breve , due anni , cinque anni )

      Senza conoscere queste informazioni è impossibile risponderti

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  104. mi vorrei trasferire con una cifra sui 400mila euro e prima di fare qualcosa vorrei prendermi un anno sabbatico quindi mettere i soldi in banca o investirli per 1 anno circa 1.200.000 reals che profitto potrei trarne con poco rischio

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    1. Per investire soldi in Brasile dovresti avere un conto corrente , il quale però è aperto solo ai residenti in possesso del codice RNE . Questo codice è rilasciato solo a coloro che conseguono il visto permanente . Noi offriamo il servizio di visto permanente su base investimento ( http://www.vivereinbrasile.com/p/i-nostri-servizi.html )

      Premesso ciò in questo momento l'investimento che può garantirti un ritorno del 7,5% netto tranquillo è quello in FONDI legati all'indice DI .Ogni banca ha un suo nome particolare per il fondo . Ricorda che l'investimento è comunque in reais e quindi nel caso volessi riportare i soldi in euro è soggetto al rischio cambio .

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    2. per diventare residente non ho problemi visto che ho sposato una brasiliana e ho registrato il matrimonio in brasile .
      mia moglie e'di texeira de freitas a me' come zona mi piace porto seguro ,tu cosa mi consigli e se dovessi fare investimenti cosa vale la pena fare ora, per trasferire una somma di 400mila€ cosa dovrei fare e come per non perderci durante la transazione.
      ti ringrazio per la tua disponibilità

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    3. Anche se hai sposato una brasiliana questo non significa che ti danno automaticamente il visto . Dovrai richiederlo ed il tempo necessario per ottenere l' RNE potrebbe essere anche di due anni contro i due mesi del visto da investitore ( Tempo dalla richiesta alla approvazione ) . Poi devi aprire il conto corrente .

      Trasferire una somma di 400 000 euro via investimento ti costa lo 0,38% ( IOF ) e non devi dimostrarne l'origine . L'importante è che provengano dal tuo conto .

      Il trasferimento in casi diversi "Transferenza Patrimonial" sicuramente implica una motivazione ed una giustificazione dell'origine . Produrre la giusta documentazione può diventare un rompicapo . Consigliabile parlarne con il gestore di entrambi i conti quello italiano e quello brasiliano .

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    4. grazie per il tuo aiuto e i tuoi consigli

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    5. se hai sposato una brasiliana ti danno RNE ma bisogna aspettare 1 anno e mezzo. Ma la polizia federale ti da subito un permesso provvisorio di permanenza in attesa del RNE. Quindi ? non spendere 400mila per investire, costa troppo caro il trasferimento e non vale la pena per ora, senza contare il costo dell'agenzia. tieni i soldi stretti per investirli c'è sempre tempo.

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  105. Ciao Antonio
    Io e un mio socio vorremmo venire in brasile e aprire una società per l'importazione e la commercializzazione dei pannelli solari. Visto che è un settore che deve ancora decollare e che c'è molto sole.
    Te cosa ne pensi? ci possono essere buone probabilità di successo? e te sai per caso il motivo per cui un settore cosi redditizio sulla carta non è ancora decollato??

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    1. Ciao

      abbiamo pubblicato molti articoli sulle energie alternative ed in particolare sulla energia solare , basta digitare la parola chiave " energia solare " nella casella del motore di ricerca Google accanto al pulsante CERCA nella prima pagina del Blog . Qui ad esempio trovi la situazione a Natal :
      http://www.vivereinbrasile.com/2012/11/utilizzo-della-energia-solare-natal.html .

      Esistono gia società italiane operative a Natal in questo settore : http://www.solaraenergy.com.br/

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  106. vivo in rondonia nord del brasile regione amazzonica, per chi vuole investire nella area di turismo, allevamento di bestiame e di utilizzo sostenibile delle risorse florestali tutto con certificazioni e autorizzazioni a norma di legge qui ci sono aree di 10, 30, 60 mila ettari dai mille ai duecento euro ad ettaro dai 45 a 250 km dalla capitale porto velho servite da strade federali asfaltate giuseppe indirizzo elettronico peppejanilda@hotmail.com

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    1. Ciao Giuseppe

      vorrei che spiegassi meglio ai lettori che uno straniero NON può acquistare un terreno di tali dimensioni Infatti, è vietato l'acquisto di aree definite come rurali agli stranieri persone fisiche che non risiedono in Brasile conforme alla legge n° 5709 / 71, se non nel caso di successione legittima.

      Gli stessi stranieri residenti persone fisiche in Brasile inoltre, non possono acquistare più dell'equivalente dei 50 moduli terreni, misura omologabile agli ettari ma variabile a seconda dell'estensione dello stato e dei comuni dove sono ubicati

      Le società brasiliane, con partecipazione di maggioranza a capitale straniero, possono avere delle restrizioni per l'acquisto che deve essere approvato dal Ministero dell'Agricoltura e dal Dipartimento del Commercio e dell'Industria del Brasile, a seconda dei casi

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  107. Ciao Antonio, mi chiamo Cesare e ti vorrei chiedere se il deposito per il visto permanente ( per poter vivere in Brasile ) è valido anche in beni strumentali e non necessariamente in soldi. mi spiego: mi occupo di noleggi impianti audio/luci, ed hò un recording studio professionale, sono un fonico di livello e conosco lo spagnolo (sò che poco centra ) mi trasferirei anche
    ed hò le idee chiare e molta esperienza sul mio lavoro. mi sono recato un paio di volte in Bahia recentemente presso un amico italiano che vive a San Salvador. il valore dei beni che mi porterei per aprire una attività supera di gran lunga il deposito richiesto dal governo Brasiliano. potrebbe funzionare? visto che non è periodo in Italia, hò visto anni migliori e comunque "non vendo casa"
    Ti ringrazio anticipatamente se trovassi un momento per rispondere a questa mia. ciao, Cesare

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    1. Ciao Cesare

      approfitto della tua domanda per chiarire un paio di punti .

      1) I R$ 150 000 dell'investimento vanno inizialmente solo trasferiti in Brasile non necessariamente spesi . Non subito voglio dire .C'è tempo per pensare al migliore utilizzo del capitale anche se molti arrivano già con le idee chiare .

      2) E' possibile utilizzare immobili acquistati in precedenza alla costutuzione della società per integrare il capitale sociale ma bisogna possedere i contratti di cambio che dimostrano che il denaro per l'acquisto è arrivato legalmente in Brasile .

      3) Per vivere in Brasile ci vogliono soldi e non pochi . Inizialmente l'investitore può prendere in prestito dalla propria società questi soldi . E' anche possibile acquistare dei beni per la società come ad esempio l'autovettura .

      4) Se NON trasferite soldi ma proprietà non potrete mantenere ne voi ne la società per i tre anni previsti dalla legge !

      5) Non mi risulta che sia possibile integrare il capitale sociale con beni strumentali a meno che tu non assuma un gran numero di impiegati brasiliani per dimostrare che la tua società ha una forte azione sociale . Ricorda che il motivo per cui il governo brasiliano concede il visto è quello di generare posti di lavoro in Brasile .

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    2. Ciao Antonio, grazie, molto chiaro, approfitto ancora del tuo tempo se puoi; magari il mio caso non genererà molti posti di lavoro diretto immediato, ma la mia idea è quella di istituire una scuola per professionisti del settore (rientra in "forte azione sociale"?).... che genererà posti di lavoro ai diretti interessati ( in parte ragazzi selezionati dai posti più disagiati ). ho esperienze a tutti i livelli in molti campi di questo settore e molto approfondite.da qui si capisce che non ho più 20 anni.... il punto che non riesco a definire è:
      sono in trattativa con un investitore (ma sono aperto ad eventuali offerte )che potrebbe finanziarmi l'acquisto di una " location" e relativa ristrutturazione (che è fondamentale per adeguarla alle esigenze di una struttura del genere ) questo sarebbe sufficiente o torniamo all'esigenza di deposito capitale? ovviamente chi investe punta ad avere almeno la garanzia di quattro mura, ed è un po restio a versare soldi su un conto. se fosse realizzabile, potrei restare in Brasile stabilmente e cominciare a lavorare nel settore con le carte in regola?
      L'alternativa è più interessante ma la tengo di scorta....
      le tue risposte e commenti sono professionali ed impagabili,ringrazio.
      Ciao, Cesare
      p.s. esco come anonimo solo perchè non ho ancora capito come mettere il mio nome.

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    3. Ciao Cesare

      l'art. 3 della legge relativa al visto da investitore recita testualmente :

      Art. 3º O Conselho Nacional de Imigração poderá autorizar a concessão de visto permanente para o empreendedor que pretenda fixar-se no Brasil para investir em atividade produtiva, mesmo que o montante do investimento seja inferior ao previsto no caput do art. 2º desta resolução Normativa.

      § 1º Na análise do pedido, será verificado o interesse social do investimento conforme os seguintes critérios:
      I - quantidade de empregos gerados no Brasil, mediante a apresentação de Plano de Investimento, onde conste programa anual de geração de empregos a brasileiros;

      II - valor do investimento e região do país onde será aplicado;
      III - setor econômico onde ocorrerá o investimento; e
      IV - contribuição para o aumento de produtividade ou assimilação de tecnologia.

      § 2º Em suas decisões, o Conselho Nacional de Imigração levará em consideração especialmente os investimentos oriundos de empreendedores nacionais de países sul americanos.

      In realtà devi Presentare un Piano di Investimento redatto secondo le regole ( Ovviamente per questo devi rivolgerti ad una Agenzia perchè il fai da te non funziona ) dove presenti la tua attività produttiva e pianifichi investimenti ed assunzioni di personale per i primi tre anni di vita della società .
      La documentazione va presentata all'MTE di Brasilia che la analizzerà ed in capo ad un mese al massimo accetterà o rifiuterà l'autorizzazione .
      Ora , io mi chiedo , come fai a pianificare 10 assunzioni se non hai capitale di giro ? Ecco perchè questo articolo mi sembra più una presa in giro che altro . Probabilmente quello che puoi fare è fare la domanda assumendo di investire R$ 75 000 in valuta e 75 000 o più in attrezzature provenienti dall'Italia ( Si porrà il problema della valutazione documentata di queste attrezzature e della loro importazione in Brasile ) .

      Noi ci occupiamo da anni di visto per investimento ma tutti i casi trattati ( successo al 100%) sono stati con investimento diretto di R$ 150 000 .

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    4. Ciao Antonio

      Grazie ancora per le info, sempre molto chiare.
      adesso sò che bisogna pianificare 10 assunzioni. cosa che non sapevo....
      Grazie ancora per le info
      Cesare

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  108. buonasera, io volevo comprare 1 app. a Natal come invesitmento e anche perche' mia moglie e' di Natal!!ho visto 1 flat monolocale davanti alla praia in ponta negra di 35m2 con prezzo iniziale di 40 mila euro e vedo che l'agenzia mi conferma che i proprietari avendo urgenza di vendere causa anche 2000euro di spese condominiali nn pagate, mi propongono 1 prezzo anche + basso di 30 mila!! io nn sono molto convinto anche se la posizione e' a 10 metri dal mare propio vicino a praia shopping!! la cosa che nn mi convince a parte la storia dei proprietari italiani in crisi sono le super spese condominiale di 460 real al mese!!l'agenzia mi dice che puo' affittarmi a 700-800 real fissi mensili a brasiliani o seno ' ai turisti con 1000-1200 real al mese!!diciamo che ultimamentei turisti sono in calo e nn sono convinto di riuscire a coprire tutte le spese di questo flat in 1 anno!!nn so!!mi piace la posizione davanti alla spiaggia ma nn vorrei rimanere fregato dalle troppe spese!!ma puntavo a prenderlo sui 25mila euro che credo sia 1 prezzo vantaggioso sopratutto x la posizione!!chiedo 1 consiglio visto la poca esperienza.grazie

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    1. Ciao Anonimo

      investi in fondi e prenderai un 8% netto che sono circa R$ 8000 l'anno( 30K euro + 5% spese notarili = R$ 101 000 ) .

      Se lo affitti a R$ 800/mese devi arredarlo , devono pagarti ogni mese , NON devi dichiaralo al fisco altrimenti paghi le tasse e ricaverai R$ 9600

      Se lo affitti ai turisti guadagnerai ancora meno per le elevate commissioni che dovrai pagare a chi gestisce gli ospiti , inoltre dovrai pagare tu il condominio e l'IPTU che nel caso dell'affitto fisso spetta al locatario , oltre a preoccupazioni maggiori dovute alla molteplicità degli ospiti che distruggono l'appartamento .

      Insomma come investimento è da sconsigliare nettamente .

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    2. Grazie antonio, in effetti stavo valutando anchio d'investire in qualche fondo sperando pero' nn ci siano rischi!!avendo poca esperienza dovro' parlare con qualcuno di fiducia quando tornero' a Natal!! in effetti nn ho molta fiducia nell' investimento immobiliare visto le super spese a cui vado incontro anche se il cambio mi sembra favorevole adesso!! valutero' di mettere 20-30 mila euro in fondi sperando riesca a portare questa cifra in brasile nn pagando troppe tasse dall 'italia visto nn conosco quali siano le vie migliori x trasferire soldi in brasile perdendoci il meno possibile!!

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  109. ciao, mi chiamo Patrizia, sono nata in Brasile e all'eta' di otto anni sono stata adottata da un afamiglia italiana.Ho psa ato tutti questi anni sperando un giorno di ritornare a vivere nel mio tanto agognato Brasile. Ora finalmente mi sono decisa tatrasferir dato anche il fatto che le cose in Italia peggiorano di giorno in giorno. Non ho problemi di visto perche' posso richiedere la doppia cittadinanza e non pretendo nemmeno di fare una vita lussuosa, anzi, vorrei tanto tornare a quella semplicita' che appartiene al mio popolo. Vorrei vivere occupandomi di importazione di prodotti italiani e mi basterebbe un semplice bilocale. Pensi sia attuabile come piano? potrei vivere con mille euro al mese? grazie.
    mi

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    1. Con 1000 euro al mese e con uno stile di vita semplice puoi vivere in Brasile .

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    2. Cara Patrizia, da poveri si vive molto meglio in Italia che in Brasile

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    3. Hai fatto bene a restare anonimo ... se ti sentono i pensionati a 800 euro al mese !

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  110. Salve, sono brasiliana e per la crisi che ce in italia io e il mio ragazzo (italiano) abbiamo deciso di andare a vivere in brasile, nel nord est che è la mia regione. Lui aveva un bar ma ha chiuso l'attività perché non riusciva più a sostenere le tasse dato che i clienti diminuivano sempre di più. Non avete una idea della situazione che versa l'italia. Cmq il mio problema principale...il mio ragazzo ha un debito di circa 20 milla euro con equitalia che non intende pagare e sta cercando di vendere la casa (unico bene che ha) per poter andare in brasile. Lui vorrebbe trasferire questi soldi in brasile a nome mio perché ha paura di poter avere i beni bloccati da equitalia anche essendo all'estero, ma sinceramente noi non abbiamo ancora la più pallida idea di come fare per trasferire questi soldi. Deve aprire un conto in brasile? Si può fare dalla banca del brasile in italia oppure devo andare io prima in brasile, aprire il conto e poi farmi mandare i soldi? Per i documenti a lui mi sono informata e da quanto ho capito se facciamo un contratto di convivenza lui può avere il permesso di soggiorno. ottoaprile...ti prego illuminami :D

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    1. Trasferire i soldi in Brasile legalmente è semplice purchè si sia titolari di un conto corrente sia in Italia che in Brasile . Per aprire un conto in Brasile però è necessario un visto permanente e questo viene concesso per matrimonio , uniao estavel ( convivenza ) , figlio brasiliano , pensione o investimento . Se avete particolari problemi di tempo la soluzione più rapida è il visto come investitore . In questo caso tu ed il tuo ragazzo costituireste una società di cui entrambi sareste soci e tu in particolare amministratrice ( L'amministratore deve essere un residente anche straniero ) . La costituzione della società e l'apertura del conto richiedono da un mese e mezzo a due mesi . A questo punto disponete di un conto dove trasferire legalmente il denaro . La pratica va seguita da una agenzia specializzata . Per ulteriori dettagli contattami su : a.oliviero55@gmail.com

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