Costo della vita





La vita di un residente in Brasile è più cara di quella che un turista che passa qui le classiche due settimane possa immaginare . Assumeremo come riferimento il caso di una famiglia di quattro persone che abita in una città del Nordeste come Natal .

Cominciamo subito da due voci importanti : educazione e sanità .

In Italia questi due items sono gratis mentre in Brasile sono privatizzati e pertanto a pagamento. Naturalmente esiste anche la versione pubblica sia delle scuole che della Sanità ( SUS ) . Le strutture del SUS assomigliano molto a quelle del nostro Sud Italia a cui sono abituato per averci vissuto nei primi 50 anni e pertanto le due volte che ho avuto bisogno di una emergenza mi sono rivolto al SUS . Risultato : non ho pagato nulla ed ho risolto il problema . Naturalmente non si è trattato di ricoveri o cose gravi . Dico questo solo per sfatare una leggenda e cioè che non esista l'assistenza sanitaria pubblica in Brasile .

Naturalmente , per evitare di sfidare la fortuna è bene fare una assicurazione sanitaria completa . Qui a Natal utilizzo la Società AMIL che oltre a garantire la copertura sul territorio della Grande Natal ( Natal e municipi limitrofi ) garantisce l'assistenza emergenziale su tutto il territorio brasiliano .

Esistono due opzioni : l'assicurazione integrale e quella compartecipativa . Sostanzialmente la prima copre integralmente i costi e la seconda richiede l'esborso all'atto della prestazione di un piccolo contributo . Il valore del contributo dipende dalla prestazione , ad esempio si pagano 10 R$ per una visita specialistica contro gli 100-150 R$ che si pagherebbero senza l' assicurazione

Per questo tipo di assicurazione che copre visite specialistiche, esami anche complessi e ricoveri in camera a due letti si pagano 800 R$ al mese .... per quattro persone ! Naturalmente esistono anche assicurazioni più economiche , su R$ 350 o più care , superiore a  R$ 1000 ( Ricovero in camera singola con trattamento da hotel 5 stelle e letto per ospite ) .

Il costo della salute che ho appena citato è ampiamente compensato dalla virtuale assenza di costi per l'energia ed il riscaldamento se ovviamente abitate nel nordest del Brasile . Se poi considerate il risparmio sull'abbigliamento e le calzature ( E' sempre estate ) vi avanzano anche dei soldi .

Il discorso scuole è molto dipendente dalla città dove si vive e dalla istituzione scelta . Il costo per mandare a scuola un bambino di 6 anni può variare dai R$300 ai R$600 mensili in una scuola privata mentre per un adolescente mettete in conto non meno di R$600.  Naturalmente esistono anche in questo caso le alternative pubbliche . Libri ,materiale scolasticoed uniformi per la scuola  sono una voce a parte ed incidono dai R$1000 ai R$ 2000  all'anno . Se i figli sono due il valore raddoppia e così via . Possiamo pertanto concludere che mandare due figli a scuola in una buona struttura privata costerà circa 1700 R$ al mese tutto compreso ovvero  R$20 400 in un anno .

Restano ancora tre voci importanti : casa ( acquisto/affitto ,  condominio , TV satellitare o cavo , Internet , telefono ,acqua , gas , ICI e TARSU ), trasporti ( automobile incluso carburante e tasse ) ed alimentazione ( incluso ristoranti e spiaggia ) .

Cominciamo con la casa . Abbiamo due alternative : comprarla o affittarla e per ciascuna scelta ancora due alternative villetta o appartamento . Ovviamente a ciascuna delle combinazioni è associato un costo differente .

Per chi abita in una grande città spesso l'alternativa villetta non esiste ma in una città ancora in sviluppo come Natal le opzioni sono molte . Di solito le città in Brasile si sviluppano a partire da aree storicamente urbanizzate con casette indipendenti . L'edilizia verticale si espande in queste aree attraverso l'abbattimento a volte sistematico ma più spesso a macchia di leopardo di casette per lo più abbandonate .

Una questione di estrema importanza per chi risiede nel Nordest è quella della ventilazione perchè ha un impatto notevole sui costi di gestione della casa . Una casa ben ventilata , oltre ad essere più salubre ( assenza di muffe ) non necessita di un impianto di condizionamento dell'aria con tutti i vantaggi sia economici che di salute . La differenza di costo di energia elettrica può andare da 100 a 500 R$ al mese

Per chi ama vivere in una casa singola esiste comunque la soluzione : il condominio orizzontale  o condominio fechado come dicono in Brasile . Si tratta di un'area generalmente localizzata fuori città chiusa per mezzo di una cinta di mura e dotata di servizi comuni di elevato livello .

Sicurezza , piscina/e , palestra , sauna , area giochi per i bambini , area verde per rilassarsi , area per socializzare , l'immancabile brace o churrascaria per arrostire la carne il fine settimana , ecc. I brasiliani sono amanti del " Lazer " o piacere in senso lato ... è la parte latina della loro cultura .

Per chi vuole vivere nel cuore della città e quindi prossimo a tutti i servizi essenziali quali scuole , ospedali , centri commerciali , centri amministrativi , ecc . l'appartamento in un edificio è l'unica opzione . Così come i condomini di case anche gli appartamenti godono di una serie di servizi dai più semplici ( Sicurezza 24h ) ai più sofisticati ( Piscina , sauna, palestra , TVcavo o satellitare , internet , churrascaria , sala giochi , sala cinema , ecc ) . Il tutto si riflette sul costo del condominio che può variare da poche centinaia ad oltre  R$1000 al mese ! A questo bisogna aggiungere i costi per l'affitto .

Per intenderci un condominio all'italiana : portiere elettronico , e pulizia affidata ad una ditta esterna costa R$ 150 al mese ... ma è quasi introvabile . Più frequente è il caso di condomini con qualche servizio aggiuntivo ( Portiere 24 h , piscina , ascensore ) il cui costo , a seconda del numero di proprietari , può variare da R$ 300 a R$ 1000 al mese a parità di servizi .

I condomini di case sono generalmente più economici a parità di servizi perchè mancano gli ascensori , la manutenzione dell'edificio ( Ci sono solo le parti comuni ) ed i proprietari sono numerosi .

I prezzi di acquisto di un appartamento o di una villetta sono decisamente inferiori a quelli europei nonostante la crisi economica , la valorizzazione del real rispetto all'euro e la crescita dei costi di costruzione di circa il 7% all'anno abbiano ridotto parecchio questo differenziale . Questo effetto si sente soprattutto sulle costruzioni nuove  . I costruttori hanno contrastato questi aumenti riducendo la metratura degli appartamenti a parità di numero di vani . Oggi un appartamento nuovo da tre vani e doppi servizi in zona centrale , occupa una superficie netta di appena 75 mq , e costa intorno a R$  400 000 .

La TV via cavo o satellitare è disponibile in tutto il Brasile . Qui a Natal esiste la TV via cavo che riduce molto l'impatto ambientale ( non sono visibili quelle antiestetiche parabole ) . Un abbonamento al pacchetto Standard ( Disney channel , Discovery Kids , Discovery Channel , National Geographics , TNT , Fox, CNN , Warner , e molti altri ) assieme ad Intenet ( 3MB) costa 100R$ al mese .

Il telefono fisso è consigliabile solo per le telefonate locali poichè Skype rappresenta la migliore alternativa per le telefonate intercontinentali . Io possiedo solo il cellulare con contratto prepago della TIM e spendo dai 70 ai 100 R$ al mese oltre a 50R$ per Skype ( Lo uso per telefonare verso telefoni fissi o cellulari oltre che verso utenti Skype ) .

ICI e TARSU arrivano ad inizio anno in un unico tributo municipale detto IPTU . Lo si può pagare a rate oppure in contanti con un sconto del 20% . Per il mio appartamento di 140 mq posto al centro io pago circa R$1000 all'anno
Per quanto riguarda acqua e gas queste due voci sono tradizionalmente incluse nel prezzo del condominio . Alcuni edifici includono anche altri servizi come TV , Internet , ecc. Laddove possibile è meglio avere un misuratore individuale , almeno per l'acqua , perchè i brasiliani quando si tratta di una spesa comune non badano molto all'economia .

Restano da analizzare i costi di trasporto e di alimentazione .
Premetto che in tutte le città che ho visitato il servizio pubblico di autobus è molto capillare ed il costo del biglietto è intorno ad un euro . Tuttavia non dappertutto esiste il biglietto unico valido per una ora e pertanto si rischia di pagare un euro anche solo per una fermata .

L'utilizzo dell'autobus è pertanto consigliabile solo per spostamenti lunghi anche se , a causa delle condizioni delle strade nel nordest e non solo sobbalzi e frenate brusche sono all'ordine del giorno . La parola d'ordine è mantenersi bene ai corrimani .

Esistono abbonamenti per studenti e sconti speciali . Per la terza età ( Superiore ai 60 anni ) il trasporto urbano è generalmente gratis .

Per quanto riguarda l'acquisto di un'automobile la scelta è molto ampia : oramai la maggior parte dei costruttori sono presenti con le loro fabbriche in Brasile anche se i modelli di gamma alta sono disponibili solo di importazione . Fiat , GM , Volkswagen , Ford , Toyota , Honda , Citroen , Renault , Nissan , Mitsubishi sono tutti presenti . Le auto più diffuse sono quelle 1000 di cilindrata : Palio , Uno , Fox, Chevrolet Selta ma recentemente si sono diffuse le 1400 e le 1600 tutte con motori rigorosamente FLEX ( Alcool e Benzina ) .

La crescita del mercato automobilistico in Brasile negli ultimi anni è stata prodigiosa anche grazie agli incentivi statali ( IPI reducida ). In Brasile sono state vendute nel 2009 ben 750 000 automobili di marca FIAT contro le 722 000 immatricolate in Italia , è stato il cosiddetto anno del sorpasso anche a causa della crisi economica che ha colpito l'Europa ma ha appena sfiorato il Brasile . Questo sorpasso non è stato dovuto certamente ai prezzi in quanto a parità di accessori un'auto in Brasile è decisamente più cara .


Basta dare una occhiata al sito di Quatrorodas per averne conferma . Una FIAT UNO FIRE 4P con motore FLEX costa circa 10 000 euro senza alcun optional . Ovvero senza aria condizionata , chiusura elettrica , vetri elettrici , dispositivi di sicurezza ( airbag , abs , ecc . ), radio , CD player , ecc . Inoltre il prezzo dell'usato è sostenuto , per cui dopo la iniziale svalutazione , il valore dell'usato , soprattutto per i modelli popolari , si mantiene elevato .

Automobili diesel praticamente non esistono .La benzina attualmente costa circa un 1,1 euro al litro e l’alcool 0,9 euro ma bisogna tener conto che l’alcool rende il 70% della benzina  . Il problema è che le autovetture in Brasile non fanno in media più di 10 - 12 Km con un litro !

La mia Volkswagen Crossfox 1.6 fa 8 Km con un litro ! Una utilitaria difficilmente raggiunge i 14 Km a litro : sono lontani i 20 Km a litro pubblicizzati per le vetture europee . In compenso non ci sono autostrade da pagare… perchè non ci sono le autostrade !


La tassa di circolazione o IPVA , è pari al 2,5% del valore aggiornato dell’automobile ( Indice FIPE ) e si paga ogni anno assieme alla assicurazione obbligatoria DPVAT . In questo senso è più giusta della nostra tassa di possesso in quanto la IPVA si riduce via via che il bene si invecchia e perde valore mentre da noi la tassa si mantiene costante arrivando all'assurdo di pagare per una vecchia auto come per una nuova e costringendo il proprietario alla rottamazione.

L'assicurazione non è obbligatoria ad eccezione del DPVAT che copre i danni a terzi ma in misura molto ridotta . Una assicurazione decente completa ( BRADESCO SEGURO ) costa circa 1300 R$ all'anno e dipende ovviamente dal valore dell'automobile come calcolato dal FIPE . Il valore di 1300 R$ è per una autovettura del valore di circa 35 000 R$ .

E veniamo infine ai costi della alimentazione . Mi limiterò ai prodotti che si acquistano normalmente al supermercato mentre escluderò volutamente i ristoranti italiani in quanto mi sono convinto che il miglior ristorante italiano è a casa mia : almeno qui nel Nordest .

In effetti ho mangiato anche in rinomati ristoranti italiani di Sao Paulo di cui non farò il nome , ma ho sempre trovato la comida eccessivamente brasilizzata . Condimenti eccessivi ed improbabili misture di sapori . La pizza di solito è ricoperta da uno stato di " muzzarella " che niente ha a che vedere con la mozzarella di bufala nostrana . Su questo strato , che appena raffreddato si trasforma in una ottima suola di gomma per scarpe da tennis , si trova di tutto . Più cose ci sono più la pizza è ritenuta buona , e quindi il prezzo sale .

Alcune catene di pizzerie come " Cheiro de pizza " ( Profumo di pizza ) propongono un improbabile cornicione ( il bordo della pizza ) ripieno con formaggio molle ( Il catupirì ) che da il colpo di grazia alla mitica margherita ed allo stomaco del cliente !

Per quanto riguarda la comida brasiliana ho trovato quella bahiana realmente gustosa probabilmente a causa della influenza della cucina africana . Il segreto sta tutto nel "tempero " sapiente mistura di spezie vendute nei vari mercatini o fiere popolari .

La classica " comida a kilo" o a peso ha un prezzo variabile dai 25 ai 40 R$ al chilo . Si trovano anche locali dove si mangia per 6 R$ ( Riso , fagioli e carne ).

Tornando ai prezzi dei prodotti alimentari c'è da dire che questi presentano fluttuazioni abbastanza ampie a parità di prodotto e per le cause generalmente legate al clima e quindi al raccolto ( safra ).

In generale i prodotti di importazione sono carissimi . Pasta , olio e pelati in scatola italiani hanno prezzi di almeno il doppio , più spesso il triplo , di quelli che si trovano sugli scaffali dei nostri supermercati .Pertanto per non sbaglire conviene riferirsi ad un paniere di prodotti fisso ed utilizzare questi come riferimento . E' quello che viene fatto per il calcolo della inflazione . Naturalmente ognuno ha un suo paniere di prodotti alimentari preferiti . Il mio , ad esempio , costa circa R$1500 al mese per quattro persone .

La scelta di prodotti alimentari più " brasiliani " come carne , pesce  , fagioli , riso , farina di mandioca , pomodoro fresco , uova , papaya , mango , pasta brasiliana , ecc. abbassa notevolmente il costo .

Il pane è caro . Il classico panino ad olio costa circa R$9 al chilo ed è quello più consumato dalle famiglie brasiliane . Altrettanto cari  sono i formaggi : dai R$35 in su al chilo , tranne i freschi . Il pesce e la carne sono invece a buon mercato . I prezzi per il pesce fresco vanno da R$ 8 a R$25 -30 al chilo mentre ottimi tagli di carne si trovano nella fascia dei R$ 30-50 .


Concludo con questa tabella redatta dal sito brasiliano Custo de Vida ( www.custodevida.com.br ) dove è mostrato il ranking del costo della vita di tutte le capitali di stato . Come vedete Natal è nelle ultime posizioni confermandosi una delle capitali  più economiche del Brasile .



Levantamento de preços*
PosiçãoCapitalEstadoNota
Rio de JaneiroRJ10
São PauloSP9,4
BrasíliaDF7,9
ManausAM6,3
Belo HorizonteMG6,1
Porto AlegreRS5,8
RecifePE5,7
BelémPA5,2
Porto VelhoRO 5,2
10°FlorianópolisSC5,1
11°São LuísMA4,9
12°CuritibaPR4,9
13°SalvadorBA4,6
14°MacapáAP4,3
15°PalmasTO4,2
16°VitóriaES4,1
17°MaceióAL3,9
18°CuiabáMT3,8
19°FortalezaCE3,7
20°GoiâniaGO3,5
21°João PessoaPB3,2
22°NatalRN 3
23°AracajúSE3
24°Campo GrandeMS2,9
25°Rio BrancoAC2,7
26°Boa VistaRR2,1
27°TeresinaPI2


* Aggiornato a Marzo  2014