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La fiera di Sao Joaquim

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Ieri , grazie al mio amico Elio , ho scoperto la Fiera di Sao Joaquim . Si tratta di un mercato rionale che si tiene quotidianamente nella cidade baxia a Salvador . Io l’avevo già notata ma non avevo mai avuto il coraggio di andarci . Si , perchè proprio di coraggio si ha bisogno per entrare nella Fiera di Sao Joaquim . Per intendersi si tratta di un vero e proprio suk , come quello di Tunisi o Casablanca o quello di Khan el Khalili al Cairo , solamente più sudicio .Viuzze strette che si incrociano come in un labirinto e teli che ricoprono le strade per riparare i clienti dai raggi solari fanno ben presto perdere l’orientamento .Elio si muove a suo agio tra venditori di banane ,angurie , pomodori , patate , aglio , ortaggi di ogni tipo , spezie profumate , carni fresche , salate , animali vivi , polli , capretti , pesce . Il mercato è suddiviso a settori quello degli ortaggi , quello delle carni macellate , quello degli animali vivi , quello del vasellame . Il motivo fondamentale che ci spinge a Sao Joaquin , oltre ovviamente ai prezzi bassi è che li si trovano i pomodori tipo San Marzano con i quali è possibile sostituire i pelati in scatola . Questi pomodori sono misteriosamente introvabili nelle catene di supermercati mentre si trovano in abbondanza nella fiera . Il loro prezzo è poi scandalosamente basso se comparato a quelli del supermercato : 1 reale al chilo contro i 3 di Bompreco ( Wal Mart ) .Se ne ricava in sugo paragonabile a quello dei pelati in scatola in vendita da Perini ( Un rinomato negozio di prodotti alimentari di Salvador importati soprattutto dall’Italia ) . Qui una scatola di pelati italiana si trova a non meno di 3 R$ . In fiera con 2R$ si compra l’equivalente di quattro scatole di pelati ! Insomma si risparmia e si mangia un prodotto fresco .Girando per i banchetti della fiera ci si rende conto di come possa sopravvivere una grande quantità di popolazione con un reddito di soli 450R$ al mese .
Dopo un’oretta passata tra acquisti e contrattazioni ( Si perchè Elio , nonostante i prezzi bassi , non ha vergogna a chiedere lo sconto ) ci ritroviamo carichi di borse di plastica traboccanti di pomodori , patate , zucchine , cipolle , ma soprattutto banane in quantità industriale , di cui i figli di Elio sono voraci cosumatori . Le buste della fiera sono realizzate con la metà della plastica necessaria e pertanto prima si allungano come chewing gum e poi si schiantano di colpo facendo rotolare nel fango il prezioso bottino . Ma la creatività brasiliana viene subito incontro e trasformando un problema in opportunità ecco apparire il portatore di borse . Un uomo con una cariola si offre di portare la merce sino alla macchia parcheggiata all’esterno della fiera . Io che avevo detto addio , per ovvi motivi ad una anguria di otto chili a soli 3 R$ non mi faccio scappare l’occasione . Scarico il malloppo nella carriola e ci aggiungo l’anguria che già pregusto bem geladina !
Clickando qui farete una gita fotografica nella Fiera di Sao Joaquim grazie ad un album Flickr di Marina Palmeira .Sono foto veramente suggestive .Buona visione .
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