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Il regime patrimoniale nel matrimonio brasiliano

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Il matrimonio civile brasiliano ammette tre distinti regimi patrimoniali che vanno decisi all’atto della dichiarazione del fatidico si al cartorio . La separazione totale , la comunione parziale e la comunione totale . In mancanza di una scelta vale automaticamente la comunione parziale .

Mentre la separazione totale e la comunione totale sono di facile comprensione in quanto prevedono la totale separazione dei beni dei coniugi prima e dopo la celebrazione del matrimonio nel primo caso e viceversa la totale comunione degli stessi beni nel secondo caso , la comunione parziale è veramente subdola .
Io ho adottato questa formula per il mio matrimonio fidandomi della spiegazione che la comunione parziale comportava la comunione dei beni acquisiti dopo il matrimonio e la indipendenza di quelli acquisiti prima del matrimonio . Ebbene ciò non è completamente vero . Me ne sono accorto nel momento in cui ho tentato di vendere un immobile di mia esclusiva proprietà acquisito quindi prima del matrimonio .
L’articolo 1647 del Codice civile brasiliano recita infatti : …. nessuno dei coniugi può , senza autorizzazione dell’altro , eccetto nel regime di separazione totale :
1) Alienare o gravare con oneri i beni immobili ;
2) ….
3) Fare da garante
4) Fare donazioni di beni comuni
Pertanto per la vendita di un immobile è necessaria la autorizzazione scritta dell’altro coniuge altrimenti , pur non avendo quest’ultimo alcun diritto di proprietà sull’immobile , non potete vendere !
Potete immaginare i problemi che un tale articolo può generare nella vendita di un immobile che voi credevate di possedere ma che ora per per essere venduto richiede l’approvazione dell’altro coniuge .
Nel caso che l’ atto di compravendita sia realizzato senza la richiesta autorizzazione ( E’ possibile farlo non registrando la variazione di stato civile al cartorio ) l’atto potrà essere annullato su richiesta del coniuge sino a due anni dopo la cessazione del matrimonio .
Morale della storia o vi sposate in regime di separazione totale dei beni oppure all’atto del matrimonio vi fate rilasciare dal vostro coniuge una procura che vi autorizza a vendere i beni in vostro possesso prima del matrimonio .
A nulla vale non regolarizzare il matrimonio in quanto in Brasile la convivenza è equiparata al matrimonio . Pertanto siete avvisati , o correte ai ripari a tempo o … preparatevi a subire una estorsione .

68 Commenti

  1. In Italia dovrai seguire la legislazione italiana . Comunque , se le cose non sono cambiate , il Italia è possibile modificare anche dopo il matrimonio il regime patrimoniale .

    Quindi da comunione si può passare, se i coniugi sono daccordo , a separazione ( Totale ).

    Buona fortuna 🙂

  2. salve, vorrei un consiglio..se decido di sposarmi in brasile con una brasiliana, che ha un'ottima posizione sociale ed economica..quale regime mi consigliereste? inoltre (anche se mi auguro che mai possa accadere)..nel caso in cui il matrimonio finisse.. mi spetterebbe un assegno di mantenimento? grazie anticipatamente per la risposta..

  3. Ciao Anonimo

    senz'altro la Comunione dei beni . Ma stai attento che i brasiliani non sono fessi !

    Non so se ti spetterebbe un assegno di mantenimento . Dipende dal motivo della separazione , dalla tua condizione finanziaria , se avete figli e … dall'avvocato che assumerai !
    Auguri e figli maschi 🙂

  4. Attenzione alla convivenza o "uniao estavèl".
    Ho conosciuto diversi italiani che, basandosi sulle leggi e abitudini italiane, hanno preferito non sposarsi con le rispettive fidanzate di turno e poi si sono trovati nei guai, chiamati in tribunale a dover pagare somme molto importanti e parte del loro patrimonio dopo essersi lasciati con le loro ex compagne.
    "Os companheiros em união estável possuem deveres e direitos gerais iguais, como lealdade, respeito, assistência e guarda, sustento e educação dos filhos. Além disso a lei assegura direito a pensão alimentícia, que inclui moradia, educação, vestuário, alimentação e também lazer. Caso se separem, a guarda dos filhos ficará com quem tiver melhores condições. Dessa forma, se a criança ficar com o pai, por exemplo, a mãe poderá pagar pensão."
    Gente avvisata mezza salvata!
    abraços
    Marco

  5. Caro Antonio,
    è un tema che ho studiato un pò prima di decidere di sposarmi per la prima volta alla verde età di 45 anni (ovviamente con una donna brasiliana). In effetti sembra ci sia un'interpretazione del nuovo codice civile, fornita dal Professor Alcides Tomasetti Jr., nella quale si sostiene che il "lazer" faccia parte di un degno tenore di vita (come negarlo?).
    Sul tema della "pensao alimentiçia", come ovvio, c'è una vasta giurisprudenza in cui entra in ballo, a differenza che in Italia dove le donne hanno sempre e comunque ragione, anche il fattore della colpa della separazione. Ossia chi tradisce, probabilmente, non ha diritto alla pensao (il che mi sembra anche giusto in linea di massima).
    Comunque proprio per questo ho detto "uomo avvisato mezzo salvato" in quanto, con una semplice convivenza prolungata oltre il dovuto, si rischia di dover anche sostentare a lungo gli eventuali sollazzi della propria ex!!
    saluti
    Marco

  6. Sono italiano e convivo in Italia con una brasiliana da 4 anni inoltre abbiamo un figlio. Se acquisto un immobile in Brasile, con i miei soldi derivati da lavoro ed investimenti precedenti alla convivenza, in caso di rottura del rapporto rientro nei casi precedenti?
    La legge sulla convivenza ha una nota che dice: "§ 1º. Cessa a presunção do caput deste artigo se a aquisição patrimonial ocorrer com o produto de bens adquiridos anteriormente ao início da união."
    Se come "bens adquiridos anteriormente" si considera anche il capitale in azioni, titoli e liquidità posseduti prima dell'unione non dovrei avere problemi….

  7. Nessuno negerebbe il mantenimento del figlio ma la convivenza non deve essere registrata nel cartorio e deve essere in Brasile?

  8. Ciao Anonimo

    la convivenza deve risultare in Brasile naturalmente . Per quanto riguarda il cartorio penso che anche senza registrazione la convivente potrebbe invocarla con delle testimonianze .

    Auguri

    • Cara Anna, non è proprio così. Gli stronzi ci sono, ci sono le donne smaliziate, ci sono le persone corrette e che provano sentimenti veri. Ma è importante, da persone adulte, non fare scelte avventate. E questo vale in Italia come nel resto del pianeta, soprattutto quando non ci si sposa con la compagna di banco della scuola. I problemi vengono fuori anche nelle coppie più affiatate, e spesso nascono da questioni pratiche, materiali. La convivenza, da sposati o no, è sempre difficile, e non si sa mai come può andare. A breve mi sposerò in Brasile con la mia fidanzata, e faremo la separazione totale, all'inizio. Dopo si vedrà, la cosa la possiamo anche cambiare. Ma se uno decide di vivere all'estero deve stare doppiamente attento, perché poi, se le cose vanno male, può trovarsi male in arnese lì, come nel suo Paese di origine. Questo è un discorso da fare e molto attuale, perché con la crisi economica in corso tanti italiani stanno andando via. Tutti vorremmo la storia perfetta, ma questa può anche rivelarsi qualcosa di diverso, quindi bisogna essere cauti, soprattutto all'inizio…saluti G.

    • Quanto sei stronza tu…per poter giudicare,devi prima viverle le situazioni che tanto ti disturbano.Io ho comprato una Fazenda di 24 ettari in Brasile e dopo circa anni ho sposato quella che era stata la mia convivente per alcuni anni.Dopo alcuni anni abbiamo deciso ,di comune accordo,di separarci.Oggi non posso vendere la Fazenda che ho comprato con i miei soldi e non perchè la mia ex vuole soldi,ma solo perchè non voleva il divorzio.Ora chiama gli Italiani stronzi

  9. Cara Anna

    capisco la tua reazione ma qui dare "un golpe al gringo " è il sogno sbagliato di molte fanciulle . Qui le donne sono molto più smaliziate ed astute di quello che credi .Studiano come rubarsi gli uomini a vicenda anche all'interno della stessa famiglia . Insomma in sette anni ne ho viste di cotte e di crude .

    Saluti

    • ma che dice? le donne italiane sono troie sposate, fanno degli uomini italiani ''cane'' spremuta…vanno a letto soltanto quando vogliano…per guadagnare qualcosa…

  10. Invece di cercare le donne brasiliane perché non rimanete con le donne del vostro Paesi? penso che nessuna donna italiana vorrebbe uomini come voi…. Gente poco serie, pensate solo ai soldi e come siete stroz**, pensate che tutti sono stronz** come voi.

  11. che sucede adesso mi sono sposata in brasile ho 32 anni i mio marito a 60. comu.universale del bene.registrato in italia,,qui sono andata da un notaio e ho fatto la separazione nel bene..e valida'?? ,mio marito dopo che sono andata dal notaio,mi ha cambiato la seratura di casa,e non mi vuoi dare la separazioni

  12. Anonimo 19 maggio: trattare le donne italiane sposate " troie" è offensivo. Le donne italiane lavorano e non hanno bisogno di fare carne spremuta gli uomini italiani facendo sesso solo per ottenere qualcosa. Intanto non offendere, poi non generalizzare, infine se le donne italiane non ti vogliono fatti un esame di coscienza. Nancy

  13. scusatemi voi sapete se posso fare ricorso al comune che si è negato di scrivermi che sono sposato con mia moglie in comunione dei beni in italia e il consnsolato brasiliano di milano non ha accetato la cosa dicendomo che la nstra è una unione con in parziale comunione dei beni cosa questo mi complica molte cose specialmente prchè penso a mia moglie che gli hanno detto che se si trasferissimo in brasile come vore e vendere e comprare qualcosa la un giorno sucedesse qualcosa con me non andrebbe niente a mia moglie

  14. Ciao gente. Io sono un'italiana sposata con un brasiliano ed abbiamo fatto la comunione dei beni. Io qui ho una società dove la mia quota rimane solo in società anche in caso di morte e ho la macchina che il prossimo anno venderò perchè ci trasferiamo in Brasile, lui di la ha casa e piantagioni di caffè.

  15. Scusate tanto
    1 Le donne brasiliane non sono tutte uguale,se avete trovate strnze peggio per voi
    2 Sono brasiliana e ho sposato un italiano
    Morale: Mi ha lasciato nella merda piu assoluta,con 2 figlie che nn ha mai dato un bicchiere di latte,mai partecipato neanche con 1 euro al loro mantenimento,mi ha fatto di cotta e di crude perche l'ho lasciato e NON VOLEVO SPOSARMI, L'Ho SPOSATO PERCHE A LUI SERVIVA IL PERMESSO DI SOGGIORNO IN BRASILE..e io da cretina ho annche venduto la mia casa per aiutarlo
    Quindi per favore smettiamo con il dire che le brasiliane sono cretine,strnze e troie
    In tutto il mondo ci sono le troie,stronze ecc…..

    • io ho trovato una donna brasiliana, sposato da dieci anni con il sacrificio del lavoro ho mantenuto lei i figli e oggi sono solo…..ma voglio tornare di nuovo in brasile perché le donne brasiliani sono le migliore a livello di famiglia

    • migliori a livello di famiglia!?!? ne dubito fortemente quando si stufano cambiano e si innamorano molto facilmente… se avete 60 anni e lei 20 cosa vi aspettate?!

    • ma cosa c'entra la ventenne italiana!? è raro vedere almeno in Italia una ventenne con un 60 enne tranne che questi abbia tanti soldi… qui di parla di Cultura ed in brasile nn è difficile incontrare 20 enne con 60 enne

    • Anonimo è inutile che parli di cultura, non c'entra nulla. Nel 99% dei casi le 20enni che vedi coi 60enni na orla di Fortaleza portano la minigonna e i tacchi a spillo come in tutto il mondo. Il resto sono eccezioni.

  16. sposato con donna brasiliana con cittadinaza italiana,comperato 1appartamento e terreno in brasile dopo matrimonio con i miei risparmi.in separazione dei beni. ho prso tutti i diritti

    • Caro anonimo NON credo tu abbia perso alcun diritto. Se hai acquistato in separazione totale dei beni e la separazione è stata correttamente annotata e registrata in atti al momento dell'acquisto (dopo aver ovviamente trascritto il matrimonio/regime patrimoniale in Brasile) allora gli immobili puoi venderli e disporne come vuoi. Fatto salvi ulteriori diritti del coniuge in caso di separazione.
      Saluti

  17. sposato con donna brasiliana con cittadinanza italiana hò comperato appartamento e terreno in brasile hò dato ok dicomperare per telefono.si è messa tutto a nome suo con separazione dei beni .in caso di separazione hò diritto,visto che i soldi sono miei? grazie per la risposta

    • Ciao Anonimo

      hai diritto di incazzarti e basta ! La separazione dei beni in questo caso protegge tua moglie e non te visto che è tutto intestato a lei .
      Il fatto che i soldi siano i tuoi è irrilevante o quasi visto che siete sposati . Comunque senti anche un altro parere .

    • Ma come si fa a fare queste cose!?!? "per telefono" hahaha ma dove è finito il buon senso!??! è proprio vero tira più un…. che un carro di buoi!!! 🙂

    • italiane o ''estere''non fa differenza. personalmente ho conosciuto la mia attuale moglie brasiliana ad una fiera in germania,ove era presente per la ditta con cui lavorava in brasile. 3anni di fidanzamento..lei ha fatto avanti e indietro ogni occasione possibile sempre a sue spese..e con sacrifici. quando era in italia,contribuiva alle sue spese di mantenimento con i suoi soldi. dopo3 anni,vuoi per i soliti preconcetti vuoi per altro..l'ho informata che avevo un'altra persona(italiana) e terminavo la relazione col..brasile. tutto normale direte voi..no,in questi3 anni,a suo nome,ho investito circa 300mila real in brasile. ovviamente al termine della relazione e sapendo della mia frequentazione con altra persona..avevo gia' preventivato che il mio investimento fosse passato sotto la voce..beneficenza. dopo 3mesi..la mia banca in italia mi informava che la cifra piu' gli interessi era stata versata sul mio conto. ovviamente dopo sono andato in brasile e l'ho sposata. dopo anni mai scelta fu piu' che azzeccata.. marco b.

    • Caro marco b. hai trovato una Brasiliana con i soldi!!! per fare avanti ed indietro e dare la cifra più gli interessi sicuramente ha un grosso patrimonio… ma purtroppo per tutti non è così…

    • ..non direi..per entrare nello specifico..mia moglie in 3 anni ha consumato buona parte dei suoi risparmi per rendersi autonoma nei vari viaggi e quant'altro..a cui ci aggiungerei dulcis in fondo..aereo e soggiorno a rio su un'isola per 20 gg come luna di miele quando ci siamo sposati. In brasile lavorava come responsabile in un negozio,quindi per niente ricca. Per quanto riguarda il commento dei soldi investiti in brasile..forse non avete letto bene..i soldi erano miei..mi sono(solo..)stati ritornati completi di interessi. MARCO B.

  18. Buongiorno. Sono sposata con un brasiliano da due anni e mezzo. Per vicissitudini varie (io facevo due lavori, mentre lui – musicista – faceva le sue serate, l'anno scorso mi era stato diagnosticato un carcinoma al setto nasale -che per fortuna è recesso, dopo chemio e radioterapie fortissime…) non ho mai pensato (parlo al singolare perchè mio marito sapeva bene ciò che andrò a spigare) di fare la registrazione del matrimonio in Brasile, tramite consolato. Dopo che una nostra amica brasiliana si è sposata con un italiano (io ero madrina) e che quindi ho seguito anche le fasi della documentazione, ho chiesto a mio marito di fare anche noi la registrazione. Ma lui è sbottato e mi ha detto che non è una carta a sancire un buon matrimonio, che lui si sentiva trascurato per cui per lui il nostro non era un "vero" matrimonio…insomma è arrivato al punto di paventare una possibile separazione (cosicchè io, timorosa di perderlo e sapendo che la richiesta della registrazione lo faceva arrabbiare, non avrei più chiesto nulla). Ma, non essendo nata ieri (mio marito è più giovane di me di 8 anni) vorrei sapere cosa comporta (o NON comporta) ai fini legali il registro (o NON registro) in Brasile, tramite consolato, di un matrimonio civile convolato in Italia. Aggiungo che siamo entrambi al secondo matrimonio, regolarmente divorziati, e il suo 1° matrimonio non è stato fatto in chiesa. Lui possiede beni intestati a lui in Brasile e in Italia abbiamo firmato per la separazione dei beni. Ringrazio in anticipo chi saprà fornirmi una risposta.

    • Cara lettrice

      è la solita mentalità brasiliana . Le donne brasiliane ESIGONO che il gringo le sposi ma i brasiliani vogliono rimanere liberi . Fossi in te gli darei un bel calcio nel sedere e lo rimanderei a fare il musicista in Brasile . Scusami ma queste cose mi fanno leggermente arrabbiare .
      Giusto per rispondere registrare il matrimonio è semplice ovviamente lui deve produrre alcuni documenti tradotti e legalizzati . Il matrimonio brasiliano impone la scelta del regime patrimoniale e nel caso lui abbia dei beni in Brasile non potrà venderli senza il tuo consenso anche nel caso di separazione totale ( A differenza che in Italia )-

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