Home immobili Il regime patrimoniale nel matrimonio brasiliano

Il regime patrimoniale nel matrimonio brasiliano

68


Il matrimonio civile brasiliano ammette tre distinti regimi patrimoniali che vanno decisi all’atto della dichiarazione del fatidico si al cartorio . La separazione totale , la comunione parziale e la comunione totale . In mancanza di una scelta vale automaticamente la comunione parziale .

Mentre la separazione totale e la comunione totale sono di facile comprensione in quanto prevedono la totale separazione dei beni dei coniugi prima e dopo la celebrazione del matrimonio nel primo caso e viceversa la totale comunione degli stessi beni nel secondo caso , la comunione parziale è veramente subdola .
Io ho adottato questa formula per il mio matrimonio fidandomi della spiegazione che la comunione parziale comportava la comunione dei beni acquisiti dopo il matrimonio e la indipendenza di quelli acquisiti prima del matrimonio . Ebbene ciò non è completamente vero . Me ne sono accorto nel momento in cui ho tentato di vendere un immobile di mia esclusiva proprietà acquisito quindi prima del matrimonio .
L’articolo 1647 del Codice civile brasiliano recita infatti : …. nessuno dei coniugi può , senza autorizzazione dell’altro , eccetto nel regime di separazione totale :
1) Alienare o gravare con oneri i beni immobili ;
2) ….
3) Fare da garante
4) Fare donazioni di beni comuni
Pertanto per la vendita di un immobile è necessaria la autorizzazione scritta dell’altro coniuge altrimenti , pur non avendo quest’ultimo alcun diritto di proprietà sull’immobile , non potete vendere !
Potete immaginare i problemi che un tale articolo può generare nella vendita di un immobile che voi credevate di possedere ma che ora per per essere venduto richiede l’approvazione dell’altro coniuge .
Nel caso che l’ atto di compravendita sia realizzato senza la richiesta autorizzazione ( E’ possibile farlo non registrando la variazione di stato civile al cartorio ) l’atto potrà essere annullato su richiesta del coniuge sino a due anni dopo la cessazione del matrimonio .
Morale della storia o vi sposate in regime di separazione totale dei beni oppure all’atto del matrimonio vi fate rilasciare dal vostro coniuge una procura che vi autorizza a vendere i beni in vostro possesso prima del matrimonio .
A nulla vale non regolarizzare il matrimonio in quanto in Brasile la convivenza è equiparata al matrimonio . Pertanto siete avvisati , o correte ai ripari a tempo o … preparatevi a subire una estorsione .

68 Commenti

  1. Salve vorrei alcune informazioni:mi sono sposato in Brasile con una brasiliana dicembre 2014 e ho vissuto li fino adesso ma abbiamo progettato di tornare in Italia faccio domanda di trascrizione per regolamentare lei in italia e mi avvio in italia mentre lei mi raggiungeva fra pochi mesi da poco lei mi richiama dicendo che nn vuol venire e vuole il divorzio come posso muovermi premetto che ho fatto un patto prematrimoniale specificando che tutti i beni in mio possesso sono esclusivamente solo miei anche dopo il matrimonio e tutto quello che costruiamo insieme dopo il matrimonio e da dividersi.Premetto che dopo il matrimonio nn ho lavorato perche' vivevo in brasile da vacanziere ,ho da proccuparmi?

  2. ciao, la serenità e durata poco, stamattina ci siamo recati in comune per chiedere l'appuntamento per fare la separazione consensuale, penso che ci chiameranno fra qualche giorno, poi lei tornerà in Brasile e l'idea è che torni tra 6 mesi per fare il divorzio sempre in comune, vi terrò informati
    ciao

  3. grazie per la risposta, ma se lei torna a vivere in brasile e io rimango qua che cosa può fare da la?
    qui faremo la separazione consensuale in comune e la legge brasiliana non penso possa prevaricare quella italiana, al massimo magari il problema si porebbe il giorno che e se tornassi in brasile

    • Se non paghi la pensione alimentizia in Brasile vai in galera. E se vieni condannato in contumacia? E se un giorno ti volessi risposare? Essendo sposato in Brasile ti esporresti al reato di bigamia internazionale. Dimmi un solo motivo valido per trascrivere 'sto matrimonio (magari anche in comunione dei beni vero?) in Brasile se vi state separando. Dammi retta, chiedi il divorzio veloce.

    • ciao Marco, è propio quello che volevo capire, si siamo in comunione di beni, lei dopo aver incontrato una avvocata bahiana a milano e venuta fuori che se nn trascrive il matrimonio avrà problemi in brasile, io per logica gli ho detto che se torna già divorziata in italia come può una autorità brasiliana dirgli qualcosa, per assurdo se lei va la e chiede il certificato che non è sposata glielo fanno.
      trascivi il matrimonio e poi trascrivi il divorzio? mi sembra un assurdo

    • Ti ripeto , caro anonimo , la tua dolce metà vuole segarti a metà appunto ed il fatto di essere in comunione di beni non fa altro che peggiorare la situazione . Comunque attenzione , anche se sei in Italia , con la comunione dei beni lei può segarti a metà lo stesso se hai dei beni .In Brasile in aggiunta ti chiederebbe anche la pensione vitaliazia adducendo che per tua causa non ha potuto completare gli studi e lavorare .

    • La comunione dei beni italiana, se non meglio specificata, si intende come comunione dei beni TOTALE in Brasile e quindi la tua dolce metà potrà chiederti in Brasile un congruo vitalizio e la metà di TUTTI i tuoi averi, inclusi soldi in banca.
      Ti ha mentito, se non trascrivete il matrimonio in Brasile lei resterà sempre nubile per il Brasile per cui non c'è motivo per trascrivere nulla e il fatto che si sia rivolta a un'avvocata bahiana la dice lunga. Dai retta, prendi le tue cose e scappa!

    • le mie alternative sono fare trascrizione e poi separazione consensuale in comune e poi divorzio o divorzio litigioso qui con lei la sua avvocata bahiana e io con il mio, considerando che lei non lavora ed è la parte debole di solito il giudice italiano mi manda a dormire dai mie e lei rimarrebbe in casa mia (in quanto l'ho comprata prima e la comunione dei beni non è totale quindi quello che avevo mi rimane) e stabilendo un assegno di mantenimento.
      io di quello che potrebbe fare la considerando che dubito fortemente di tornare in brasile me ne preoccupo meno, nel senso che mi venga a prendere in italia la giustizia brasiliana, e tra le 2 cose forse il male minore è la trascrizione, preciso che non è una piranha nel senso che quando ci siamo conosciuti lavorava per la prefeitura aveva il suo lavoro stabile quindi in teoria non mi aspetto che voglio fregarmi solo che come qui tra italiani nel momento del divorzio è guerra

    • Caro Anonimo

      non è vero che non hai alternative . Vai avanti con il divorzio litigioso , se non avete figli e lei è in età da lavoro il giudice non le assegnerà alcuna pensione .Circa i beni purtoppo c'è poco da fare anche in Italia a meno che non domostri che i soldi con cui hai comprato l'immobile venivano da una attività precedente al matrimonio ( Vendita di altro immobile ) . Non è sicuro ma è un buon appiglio per il tuo avvocato .
      Se la tua metà non avesse cattive intenzioni non richiederebbe la trascrizione in Brasile che crea solo complicazioni a te ed un appiglio per lei per chiedere la pensione in Brasile .
      Comunque la scelta è tua ma per favore tienici informati anche a beneficio degli altri lettori che si trovano in situazioni simili .

    • ancora grazie e certamente vi terrò aggiornati, trovo giusto condividere le esperienze per aiutare chi si dovesse trovare nelle stesse condizioni, tra l'altro ho chiesto a un mio amico avvocato di informarsi sulla posssibilità che una sentenza di un tribunale brasiliano possa prevalere successivamente ad aver divorziato in italia.

    • Anonimo ti segnalo, tra l'altro, che se farai registrare il matrimonio italiano in Brasile successivamente troverai molte difficoltà a far trascrivere la sentenza di divorzio perché dovrebbe essere tradotta e omologata dal Supremo Tribunal Federal di Brasilia, il che sarebbe una ulteriore procedura molto lunga e onerosa a tuo carico.
      Per assurdo, se la tua metà dovesse riuscire a farti condannare in Brasile per mancato adempimento ai tuoi doveri rivenienti dal precedente matrimonio (mancato o incompleto pagamento alimenti) ti assoggetta alla "Ação de Execução de Pensão Alimentícia" che in Brasile, come detto, comporta la galera e, quindi, non ritengo affatto impossibile un mandato di cattura anche internazionale a tuo carico.
      Ma su questo, più che un legale italiano, ti saprà dare notizie solo un legale brasiliano preparato (difficilissimo da trovare) che non può ovviamente essere l'amica baiana di tua moglie.
      Per cui, caro anonimo, confermo e concordo il parere di Antonio quando dice che la tua dolce metà vuole segarti e metà. ATTENZIONE.

    • Grazie Marco, per ora è tornata un pò di serenità tra noi e non parliamo più di divorzio, sono però consapevole che la prossima crisi risalterà fuori e o accetterà la separazione veloce in comune e io l'aiuterò a tornare in brasile o andiamo di divorzio litigioso e vediamo che riesce a spuntare ma in qualsiasi caso nessuna trascrizione.

  4. buongiorno,
    io mi sono sposato con una brasiliana qui in italia 5 anni fa ma non abbiamo mai fatto la trascrizione del matrimonio in brasile, ora abbiamo deciso di separarci ma lei prima di farlo vuole fare la trascrizione in brasile, sinceramente non capisco l'utilità di questo, per il brasile lei è single, non sanno nemmeno che è qui in italia e una volta che ci separiamo legalmente qui e lei torna in brasile che problemi potrebbe avere per non aver trascitto il matrimonio?
    grazie per la risposta

    • Lei vuole la trascrizione in Brasile per poterti segare a metà . Mi spiego , in Brasile la legislazione è a favore delle donne ed in caso di separazione lei pretenderà la metà dei tuoi beni ed anche una sostanziosa pensione . ATTENZIONE , se lei vive ancora a casa tua , metti sotto chiave documenti bancari , atti di proprietà ecc. sicuramente lei ne farà copia a meno che non lo abbia gia fatto . Auguri e mutande di ferro !!

  5. ok ragazzi grazie x i consigli….ma io non vivo in brasile….vivo in italia,come dicevo il nenem e' stato concepito in italia
    se non c'e' nessuna richiesta formale da parte sua per ora rischio lo stesso a tornare in brasile da normale turista?

  6. BUONASERA,HO CONOSCIUTO LA MIA EX COMPAGNA BRASILIANA E ABBIAMO INIZIATO A FREQUENTARCI IN BRASILE E QUI IN ITALIA.
    LEI ADESSO E' IN CINTA E IL NOSTRO PROGETTO ERA DI SPOSARCI.
    LEI HA UN ALTRA FIGLIA AVUTA IN PRECEDENZA CON CUI NON VADO D'ACCORDO.
    HO SEMPRE DETTO CHE NON VOLEVO SAPERNE NULLA E CHE ERA MEGLIO CHE TORNASSE CON IL PADRE,DATO CHE LA PICCOLA PESTE NON RISPETTA TANTOMENO LA MADRE.
    LA MIA COMPAGNA PRETENDEVA PERO' CHE LA SEGUISSE IN ITALIA.
    DOPO UN LITIGIO MI HA LASCIATO.
    ADESSO PRETENDE LA PENSIONE DI MANTENIMENTO ( AFFITTO DELLA CASA+SPESE MEDICHE+ALIMENTI IN GENERALE)
    IL MIO DOVERE MORALE DI FUTURO PADRE PREVEDE CHE DEBBA SOBBARCARMI TUTTE QUESTE SPESE?
    IL PADRE DELLA BAMBINA NON GLI PASSA GLI ALIMENTI DA QUASI UN ANNO E NON HA FATTO NULLA PER OTTENERE LE SUE SPETTANZE….TANTO C ERA IL GRINGO A MANTENERLE TUTTE EDUE.
    MI STA' ADDIRITTURA MINACCIANDO DI FARMI ARRESTARE X MANCATO VERSAMENTO DI PENSIONE.
    TUTT ORA IL BIMBO NON E' ANCORA NATO E QUINDI NON RICONOSCIUTO.
    QUALCUNO PUO DARMI QUALCHE CONSIGLIO?
    GRAZIE

    • Premetto che casi come il tuo sono frequenti e dimostrano , se mai ce ne fosse bisogno , il diverso trattamento che le donne brasiliane ( non tutte per fortuna ) hanno nei confronti dei gringos . I mariti brasiliani ( non tutti per fortuna ) se ne fregano della pensione alimentare e se si incazzano le riempiono pure di botte con buona pace della attualmente inutile legge Maria da Penha .
      Ma veniamo al tuo caso . Innanzitutto tieni presente che la convivenza in Brasile è equiparato al matrimonio e pertanto è soggetto alle medesime leggi . Nel tuo caso c'è l'aggravante del figlio ( una benedizione di Dio in condizioni normali ma strumento di ricatto in questa situazione ) . Attualmente la legge brasiliana prevede che tu debba garantire il mantenimento di tuo figlio anche se non è stato riconosciuto . Le altre cose come affitto di casa , pensione per la moglie ecc vanno negoziate . Ti consiglio da subito di rivolgerti un buon avvocato di cause di famiglia e preparati a sborsare un bel pò di quattrini .
      Naturalmente , se la cosa fosse accaduta in Italia , a parte il figlio , non dovresti dare proprio nulla alla tua compagna perchè non sei sposato con lei e la convivenza , grazie a Dio , non è equiparata al matrimonio .

      Non so dove abiti ma se vuoi tornare o restare in Brasile ti consiglio di affrontare e risolvere questo problema al più presto .

    • ti ringrazio per l attenzione—-ho alcune domande a riguardo:
      quanto tempo la convivenza e' ritenuta tale? ( periodi di 2-3 settmane sono ritenuti convivenza?)
      se il figlio non e' riconosciuto con prova del DNA che pretese lei puo avanzare?
      se attualmente il figlio non e' ancora nato che pretese puo' avanzare?
      se lei ha problemi con la giustizia potrei avanzare in futuro richiesta di affidamento del figlio?

      grazie

    • come diceva un mio ex professore per non usare parolaccie:sono ucelli senza zucchero per te.veramente una bella grana e come dice antonio,devi solo decidere se vuoi vedere tuo figlio crescere e/o vivere in brasile,devi trovare un accordo ma ricorda che sara un bagno di sangue per molti anni.non voglio buttarti giu ma il fatto che non stai piu con la tua fidanzata peggiora non di poco tutta la situazione.se non ti interessa stare in brasile,puoi andare via e fare il morto e poi vedere se la tua ex accetta dei alimenti "umani" perche non voglio neanche immaginare cosa ti fara come prima richiesta.ti conviene sederti.
      come dice antonio,se trovi un intesa,prendi un avvocato e fai mettere bene tutto nero su bianco anche se la tua ex e capace di dirti di si prima e poi tirarsi indietro per chiedere di piu a un secondo dalla firma.
      una cosa e sicura al 100%,se decidi di tornare in italia e lasciare andare la cosa per ottenere condizioni a te piu favorevoli,non tornare MAI in brasile anche se ti contatta un avvocato che dice di avere un accordo con tua moglie perche appena scendi dall'aereo,ti mettono dentro e buttano le chiavi.
      buona fortuna e facci sapere gli sviluppi.
      francis

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here