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Quanto costa vivere in Brasile ( prima parte )

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A distanza di un anno dal primo post ripropongo un titolo che fa molto discutere gli amici che stanno decidendo di trasferirsi in Brasile .

Nel corso di quest’anno ho letto molti commenti su questo argomento alcuni decisamente allarmistici .Per coloro che hanno la fortuna di leggere questo blog posso assicurarvi che quanto troverete di seguito non è semplicemente scritto in buona fede ( si possono scrivere cose inesatte anche in buona fede ) ma è documentato e documentabile perchè nasce dalla esperienza diretta del sottoscritto .
La vita in Brasile è senz’altro più cara di quella che un turista che passa qui le classiche due settimane può immaginare , ma non è quell’assurdo che ho letto su alcuni commenti che paragonano il costo della vita qui in Brasile con quello in Italia .
Assumeremo come riferimento il caso ” peggiore ” , ovvero quello di una famiglia di quattro persone , benchè non creda che un italiano si trasferisca in Brasile per crearsi una famiglia numerosa anzi la maggior parte di quelli che conosco o sono single o semplicemente convivono .
Cominciamo subito da due voci spesso incriminate : educazione e sanità .
In Italia questi due items sono gratis mentre in Brasile sono privatizzati e pertanto a pagamento. Questo è verissimo . Naturalmente esiste anche la versione pubblica sia delle scuole che della Sanità ( SUS ) . Le strutture del SUS assomigliano molto a quelle del nostro Sud Italia a cui sono abituato per averci vissuto nei primi 50 anni e pertanto le due volte che ho avuto bisogno di una emergenza mi sono rivolto al SUS . Risultato : non ho pagato nulla ed ho risolto il problema . Naturalmente non si è trattato di ricoveri o cose gravi . Dico questo solo per sfatare una leggenda e cioè che non esista l’assistenza sanitaria pubblica in Brasile .
Naturalmente , per evitare di sfidare la fortuna è bene fare una assicurazione sanitaria completa . Qui a Natal la più completa è quella della Società AMIL che oltre a garantire la copertura sul territorio della Grande Natal ( Natal e municipi limitrofi ) garantisce l’assistenza emergenziale su tutto il territorio brasiliano .
Esistono due opzioni l’assicurazione integrale e quella compartecipativa . Sostanzialmente la prima copre integralmente i costi e la seconda richiede l’esborso all’atto della prestazione di un piccolo contributo . Il valore del contributo dipende dalla prestazione , ad esempio si pagano 5 R$ per una visita specialistica contro gli 80-100 R$ che si pagherebbero senza l’ assicurazione . Il nostro ticket è decisamente maggiore .
Per questo tipo di assicurazione che copre visite specialistiche, esami anche complessi e ricoveri in camera a due letti io pago oggi Febbraio 2010 : 561 R$ al mese …. per quattro persone ! Con 224 euro al mese avete risolto alla grande il problema della salute per voi e la vostra famiglia . Naturalmente esistono anche assicurazioni più economiche , sui 300 R$ o più care , sugli 800 R$ ( Ricovero in camera singola con trattamento da hotel 5 stelle e letto per ospite ) .
Vorrei aggiungere un particolare interessante : se avessi fatto l’assicurazione da solo avrei pagato quasi la stessa cifra . Questo perchè il valore della assicurazione cresce esponenzialmente con l’età pertanto una compagna giovane e due bambini aggiungono al totale circa 260 R$ che però scompaiono quasi totalmente perchè l’assicurazione passa da singola a familiare e si ha diritto ad uno sconto complessivo del 20% . Questo è un aiuto concreto alla famiglia !
Il costo della salute che ho appena citato è ampiamente compensato dalla virtuale assenza di costi per l’energia ed il riscaldamento se ovviamente abitate nel nordest del Brasile . Se poi considerate il risparmio sull’abbigliamento e le calzature ( E’ sempre estate ) vi avanzano anche dei soldi .
Il discorso scuole è molto dipendente dalla città dove si vive e dalla istituzione scelta . Il costo per mandare a scuola un bambino di 6 anni può variare dai 200R$ ai 400R$ mensili in una scuola privata . Naturalmente esistono anche in questo caso le alternative pubbliche . Libri e materiale scolastico sono una voce a parte ed incidono dai 700 R$ ai 1000R$ all’anno . Se i figli sono due il valore raddoppia e così via . Possiamo pertanto concludere che mandare due figli a scuola in una buona struttura privata costerà circa 1000 R$ al mese tutto compreso ovvero 12 000 R$ in un anno .
Questi costi sono praticamente azzerati se considerate il fatto che non spenderete soldi per andare in vacanza visto che ci siete già . Infatti quanto spende una famiglia media di quattro persone che pensi di voler trascorrere un mese al mare in Italia ? Se va bene non meno di 5000 euro ovvero circa 12500 R$ . Appunto .
Restano ancora tre voci importanti : casa ( incluso condominio , TV satellitare o cavo , Internet , telefono ,acqua , gas , ICI e TARSU ), automobile ( incluso carburante e tasse ) ed alimentazione ( incluso ristoranti e spiaggia ) . Di questo parleremo nella seconda parte .

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241 Commenti

  1. Complimenti carissimo,spieghi alla lettera tutto..continua cosi', e aiuterai tanti italiani a scappare con le idee chiare..un abbraccio elena …

    • E CHE DEVONO FARE GLI ITALIANI SUBIRE E MORIRE IN ITALIA CON LA SITUAZIONE DI MERDA CHE ABBIAMO?? CHE SEI LA SORELLA DELLA POLVERINI TU??

  2. Aspetto con interesse la seconda parte……..grazie per il valido apporto in termini di chiarezza sulle tante cose che si sentono dire su questo tema.

    Antonio

  3. ciao!!
    complimenti per il tuo blog mi trovo perfettamente d'accordo con tutto quello che hai scritto,io dovrei trasferirmi per fine 2011 vorrei chiederti per una famiglia di 3 persone di che rendita annua piu' o meno si ha bisogno un saluto

  4. Bene , credo che siano tutti ansioni di conoscere " i tuoi conti " . Se non lo spieghi un commento così non aiuta molto . Non si capisce nemmeno se ritieni i valori riportati troppo alti o troppo bassi !

    Comunque , come ho scritto nella introduzione posso documentare tutti i costi postanto le copie delle fatture di spesa . Spero che tu possa fare altrettanto .

  5. un pensionato in italia con pensione di 2000.000 €
    2 persone marito e moglie che tenore di vita può condurre? naturalmente assicurazione sanitara e affitto di casa con tutto quello che ne segue acqua luce gas telefono , grz

  6. Caro amico pensionato

    innanzitutto complimenti per esserci arrivato . Il governo sta facendo di tutto per negarci questo diritto .

    Tornando alla tua domanda io vorrei evidenziare un punto importante . Se conosci ed ami il Brasile allora trasferisciti senza pensarci due volte che 2000 euro sono sufficienti .

    Se invece non sei mai stato in Brasile e vuoi trasferirti solo perchè pensi che la vita costi meno allora te lo sconsiglio a meno che tu e tua moglie non abbiate un notevole spirito di adattamento .

    Il Brasile , nonostante tutti i progressi fatti in questi ultimi anni , è ancora un paese in via di sviluppo e pertanto richiede una certa elasticità di comportamento .

    Se la tua destinazione è il Nordeste del Brasile ed una città di mare godrai dei vantaggi dovuti al clima che miglioreranno nettamente la tua salute e ridurranno i costi per l'abbigliamento , l'energia , le vacanze .

    Purtroppo a causa del cambio sfavorevole oggi 2000 euro sono circa 4300 R$ ( Pochi anni fa erano oltre 6000 R$) . Tuttavia , con qualche piccolo accorgimento sono sufficienti a condurre una vita dignitosa .

    Se decidi di vivere a Natal , dove vivo , scrivimi pure una e-mail e ti darò una risposta molto più precisa .

    • OI, ME CHAMO CHRISTINA SOU BRASILEIRA E MORO NA ITALIA PQ MEU MARIDO è ITALIANO,QUEREMOS VOLTAR PARA O BRASIL E MORAR EM NATAL,SOU PAULISTANA,MAS MORAVA EM ANGRA DOS REIS
      SOU CABELEREIRA,SEMPRE TRABALHEI POR CONTA PROPRIA NO BRASIL,TINHA UM SALAO E AGORA FAçO CURSOS AQUI EM MILANO DE MAKE UP ARTIST ,RECONSTRUòAO DE UNHAS ENFIM ESTOU APROVEITANDO PARA FAZER ESPECIALIZAòOES
      TRABALHAR AQUI NA ITALIA è IMPOSSIVEL PQ NA VERDADE APESAR DE TER O DIREITO A CIDADANIA PQ MINHA AVO ERA ITALIANA E ETC..OS ITALIANOS SAO EXTREMAMENTE RACISTAS COM A HISTORIA DE EXTRA COMUNITARIO
      ATE MEUS FILHOS DE 11 E 9 ANOS SAO DESCRIMINADOS NA ESCOLA, ISSO SEM CONTAR Q SOMOS TEORICAMENTE ITALIANOS ENFIM…TOTALMENTE EXCLUIDOS
      ESTAMOS NOS ORGANIZANDO PARA MORAR EM NATAL NO PROSSIMO ANO PQ SEMPRE MOREI NA PRAIA E ME PARECE Q NATAL TEM UM BOM NIVEL CULTURAL E ME PARECE TB ESTRUTURADA
      P VC QUAL O MELHOR BAIRRO PARA SE MORAR,NAO DIGO PELO TURISMO PQ PRETENDO TRABALHAR COM OS MORADORES,SEI Q PONTA NEGRA è O MAIS LUXUOSO.MAS ESTOU FALANDO SEM GRANDES PRETENSOES, UM BAIRRO RESIDENCIAL SEGURO .O Q VC ACHA, UMA BOA IDEIA?

    • Oi Christina

      il Barrio di Pontanegra e di Capim Macio sono i più frequentati dai turisti stranieri che sono quelli che usano di meno a cabelereira .
      Io consiglio un barrio nel centro della città di Natal : Tirol , Petropolis , Barro Vermelho , Lagoa Nova , ecc . L'idea è buona ma come in tutto il Brasile questo è un settore con molta concorrenza . Devi pensare ad un differenziale per attrarre i clienti nel tuo negozio . Se vuoi posso passarti il contatto di un italiano importatore di capelli dall'India e che vende molto in Brasile . Sta cercando un distributore a Natal per mega hair .

  7. Salve Antonio,con 1150 euro + 550 reais pensione di mia mogle con un appartamento e senza figli sarà una vita discreta senza tranquilla a Bh?Grazie e complimenti x i tuoi consigli

  8. Caro Anonimo

    è una domanda alla quale devi rispondere tu dopo aver letto i tre post sul costo della vita in Brasile .

    Non so se paghi il condominio , se hai un plano di saude , se hai l'automobile , ecc . Pertanto sei tu che devi fare i tuoi conti e suddividere i 2965 R$ mensili .
    Inoltre , poichè una parte delle entrate sono in euro si aggiunge l'incertezza del cambio .
    Tieni anche presente l'aspetto inflazione che oggi è al 5,5% annuo .

    Auguri

  9. MA CHE ANDATE A FARE IN BRASILE ECARO POI LA TUA VITA E COME LA FORMICA SE STAI A CASA TI POSSONO AMAZZA NON PUOI GIRA CON OROLOGIO SE SEI IN BANCA STAI CON LA PAURA PER STRADA IDEM IN SPIAGGIA PURE AL SEMAFORO GUAI SE TE FERMI ma STATEVE IN ITALIA OLIO EXSTRA VERGINE MARI LAGHI FIUMIE SE ANDATE IN CALARRIA CAMPATE 110 ANNI CON LODE TUTTI PRODOTTI ANTITUMORALI COSTO CASE 600EURIAL METRO PESCE FRESCO SOLE ARIA PULITA E GENTE BUONA IO SONO RINATO W IL PEPERONCINO VENITE TUTTIIN RIVIERA DEI CEDRI

  10. Ciao io sono sposato in brasile vado e vengo dall italia comunque dipende molto dalla regione dove si vuole vivere se andate a rio grande do sul porto alegre novo hamburgo e dintorni li e piú caro dell italia in pasato ho abitato ha san paolo li i costi sono molto inferiori in parole povere e come l italia al nord costa piú caro al sud e piú economico

  11. W IL CALABRESE…..SEI UN GRANDE SOLO I POLLI DESIDERANO UN BRASILE CHE NON ESISTE..IO VIVO DA 6 ANNI…..NEL NORD EST…..TI AMMAZZANO COME CANE…PER 10 REAIS….E POI….KI CREDI DI SPOSARE ???..BOH..MAH……DONNE SCHIFIATE DAI BRASILIANI..POVERI POLLI..E ILLUSI !!!!W LA SICILIA

  12. mi chiamo ANDREA LA ROSA ..E ti prego di non annullare i miei messaggi….vivere in brasile e' un 'avventura….non sai se uscendo di casa ..ci rientrerai…chiaro se fai una vita monacale…o vivi in una sperduta spiaggia….non illudiamoli..gia' il contro esodo e' iniziato….bravi questi italian i che volevano fare i ricchi in brasile….son contento che se ne vanno via dal brasile….il brasile non li vuole questi morti di fame schifosi italiani…che con 1550 euro mese si spacciavano per ricchi !!!!ti prego non cancellare questo messaggio..grazie ANTONIO…sono pronto al dialogo…io vivo da 7 anni in brasile !!!!ciaooo

    • Jeane. Sono brasiliana da 30 anni in Italia. Visto con la guerra del musulmani in Italia presto verrà fuori e meglio sudmerica Brasile etc.importante e la città dove vai e come ti comporti.

  13. Ciao!
    Noi siamo l'esempio che a trasferirsi sono anche le famiglie numerose. Io e mio marito, entrambi italiani, ci siamo trasferiti a Praia do Forte, vicino a Salvador, circa 2 anni fa con 4 bambini! Non siamo ricchi ma abbiamo investito quello che serviva per chiedere il visto comprando un negozio e siamo riusciti ad aprirlo con circa 5.000 reais, semplice, senza pretese…certo lavoriamo abbastanza visto che vendiamo tra le altre cose le marmellate che faccio io e i liquori che fa mio marito ma ne vale la pena….il negozio ha preso e piace. Non è stato facile tutti i giorni, ci sono stati grossi dubbi, difficoltà a abituarsi ad una mentalità molto diversa, imparare la lingua e anche qualche fregatura…ma perché in Italia sono tutti santi? comunque nei momenti difficili, ci bastava guardare i bimbi, liberi, a piedi nudi, senza bisogno di niente e i dubbi sparivano!
    Noi spendiamo circa 1000 reais al mese di sanità…ma pensando a quanto costino i dentisti in Italia, probabilmente ne spenderemmo molti di più lì….
    Per quanto riguarda la scuola, è vero non è così facile ma non è tragico come ho letto in qualche commento…i miei figli vanno alla scuola municipale (con i "negretti" per usare un termine orribile che ho letto in un altro commento di qualche ignorante che fa meglio a stare a casa) perché non ci sono scuole private nelle vicinanze. La direttrice e le insegnanti sono in gambissima, tutt'altro che analfabete, e con una gran voglia di migliorare le cose anche se non nego che i problemi siano tanti…c'è un grosso lavoro anche per me che li seguo a casa e integro dove ci siano delle lacune…ma siamo sicuri che in Italia non ci siano? Inoltre, credo che ci sia più futuro per loro qui, anche con tutte queste difficoltà, visto che io e mio marito siamo entrambi laureati, con fatica perché siamo stati studenti-lavoratori, ma abbiamo sempre fatto altro!!
    Tutto questo per dire che noi, quello che cercavamo, l'abbiamo trovato…qualità di vita, serenità, e perché no….il caldo tutto l'anno!! che effettivamente è un gran risparmio….specialmente con 4 figli!
    Ti faccio i complimenti per il blog anche se non ti nascondo che non ho ancora letto così tanto e spero di conoscerti un giorno visto che ci piacerebbe venire a vedere Natal!
    Virginie

    • CIAO MI CHIAMO FRANCESCO E ANCHIO QUEST ANNO MI TRASFERISCO IN BRASILE,VORREI CAPIRE UN PO SULLA ASSICURAZIONI SANITARIE COME MAI NE SPEDI 1000 GRAZIE

    • CHE BELLO, IO SONO BRASILIANA E VIVO IN ITALIA CONOSCO GUARAJUBA CHE PENSO è VICINO PRAIA DO FORTE, E MI PIACEREBE VIVERE IN QUELLA ZONA. SONO SPOSATA E HO UNA FIGLIA DI 6 ANNI , DA QUANDO è NATA MIA FIGLIA NON LAVORO PIU, E OGNI GIORNO HO MENO SPERANZE, QUI NON SI PUO FARE NIENTE, TI TAGLIANO LE GAMBE. MENTE CHIUSA, NON HANNO VOGLIA DI CAMBIARE. UN GRANDE PROBLEMA PER CHI VUOI FARE QUALCOSA. CERTO CHE IN BRASILE ESSENDO UN PAESE GIOVANI HA UN SACO DI PROBLEMI PERò SI VEDE UN FUTURO. AUGURI E BOCCA LUPO A VOI.

  14. Sono appena tornato dal brasile come tutti gli anni faccio da ormai 10 anni (che corrispondono a quelli del mio matrimonio con una bella bahiana) ,e tutti gli anni mi domando quando potrò vivere definitivamente in brasile. questo anno ho visto allontanrsi ancora di più questa meta per due semplici motivi:
    il costo della vita
    la criminalità in forte aumento.
    purtoppo quest'ulitmo fenomeno penso sia collegato all'aumento della ricchezza prodotta, e che se non interviene in maniera massiccia la prefettura o la polizia federale quel che si voglia ,sarà una grossa piaga.tanto per avere una idea era il 20 di febbraio ed nello stato di bahia erano già successi 135 omicidi quasi due morti al giorno. Questo valore per me è troppo alto per un paese che si decreta democratico e liberale e civile.Spero vivamente che possano trovare o delle soluzioni veloci per far cessare questa violenza inaudita.(c'è da tenere conto che in quel periodo era pre carnavale).
    Vi devo lasciare..ma riprendero a scrivere
    saluti a tutti SIMONE

  15. Ragazzi non drammatizziamo questo Brasile.
    Ci saranno sei problemi ma se vi adeguate la qualità di vita è superiore all'Italia.
    Sole e mare con estate tutto l'anno in Bahia e gente allegra.

  16. Non è mia intenzione criticare, ma l'atteggiamento di mister07 è tipico di molti italiani all'estero. "… è vero che ci sono seri problemi ma l'importante è che si sia il sole e il mare tutto l'anno…"??? Non mi sembra un discorso molto sensato. E' vero che non dobbiamo drammatizzare, però non possiamo nemmeno nascondere i problemi pensando solo al sole e all'allegria. Mi da quasi l'impressione che tu non viva qui in Brasile, visto che secondo te basta così poco per dimenticare i problemi di questo Paese. E poi, io sono il primo ad ammettere che qui in Brasile ci siano più opportunità che in Italia, ma che la qualità della vita sia migliore ho dei grossi dubbi. Forse perchè la mia idea sulla qualità è diversa dalla tua.

    Infatti io ho notato questo: forse è solo un caso, ma gli italiani che si trasferiscono nel NE del Brasile hanno una visione di questo Paese molto diversa da chi, come me, abita al Sud. E' strano questo. E' come se le differenze culturali che abbiamo in Italia tra Nord e Sud vengano in qualche modo trasferite e adeguate anche qui in Brasile. Ma sarà un caso, niente di più.

    Um abraço!

  17. ciao a tutti ,sono una brasiliana sposata con um italiano da 6 anni ,e vivo con lui qui in Italia che è um pais che io ho imparato a amare e rispettare,per sua beleza,per sua storia,per sua cultura,e per che me ha dato tutto che il mio paese non me ha mai dato,adesso sapiamo che la situazione qui è sempre piu dificili ,mio marito a perso il lavoro dopo 16 anni, e vuole andare a vivere a Fortaleza mia cita,dove ho una casa , non sono molto contenta con la idea solo x che ho paura per lui ,che stato li solo in vacanza e trova tutto molto belo ,ma forse non ha capito, perche viviamo la vita giorno a giorno justo x che non sappiamo se um giorno dopo sei vivo o no,tropa violenzia e degrado,mal educazione ,e poca voglia de cambiare le cose questo è il grande male dei brasiliani,anche io voglio tornare ma x che ho mia mama che è amalatta adesso e ha bisogno de me ,ma vorrei um giono tornare a vivere in Italia x che qui so che posso um domani che abbiamo um figlio portalo a gioccare in um parco,che posso avere una machina,e girare com il mio celulare senza che um drogato me amasse per 1R$,,,x che questo è il valore de una vita in Brasile,,me dispiace,,,scusate me non so scrivere bene Italiano,,grazie

    • E LO SO LLUCIANA ,! ANCH'IO SONO BRASILIANA E HO SEMPRE LA PREOCUPAZIONE PER LA VIOLENZA IO SONO DI BRASILIA, SONO ANDATA A RECIFE , FORTALEZA E SALVADOR, SONO RIMASTA MOLTO MALE,MOLTA VIOLENZA, ANCHE IN PERIFERIA DI BRASILIA SI SENTE LA VIOLENZA, MA LA DIFFERENZA CHE HO VISTO IN QUESTE CITA DEL NORDESTE è MOLTO GRANDE. A FORTALEZA SONO RIMASTA TRAUMATIZATA, UNA DIFFERENZA SOCIALE SPAVENTOSA GENTE RIQUISSIMA E GENTE POVERISSIMA, MA IL BELLO CHE SECONDO ME STA CAMBIANDO PER IL MEGLIO , LA SCUOLA OGGI ANCHE SE PRIVATA è A ALTEZZA DI QUASE TUTTI. LA GENTE STA A PROTESTARE I POLITICI STANNO A CAMBIARE, LE COSE TENDONO A MIGLIORARE, AL CONTRARI DI QUI. E POI LA GENTE QUI SI HA FERMATA NEL TEMPO, VOGLIONO AVERE VANTAGGI VANTAGI, LE DONNE SONO INVIDIOSE E INSICURA E NON TI ACCETANO.

  18. Guarda che strano: avete notato che le critiche sul Brasile vengono quasi sempre dai brasiliani? O meglio, da brasiliani che vivono o che hanno vissuto per qualche tempo in Italia o in Europa in genere. Sono proprio loro a dire che la vita, o per meglio dire, lo stile di vita, in Brasile alla fine non è poi così buono come molti italiani vogliono far credere.

    I casi sono due: o questi italiani così ciechi davanti alla relatà del Brasile vivono in una specie di limbo dorato, senza essere a contatto diretto con la realtà quotidiana, oppure tutte le persone (brasilisiane per prime) che affermano che la vita in Brasile è quella che è, cioè quella che vediamo tutti i giorni al telegiornale, quella che conosce la salute pubblica di questo paese, la sicurezza e la vita con un salario minimo… tutte queste persone, dicevo, allora sono solo dei poveri sfortunati che sanno vedere solo il lato negativo delle cose.

    Sarà… io penso che sia più probabile la prima opzione.

    Fabio

  19. Ciao Fabio

    tutti i brasiliani che conosco e che vivono a Caserta sono di umili origini e sono in Italia per lavorare a 800 euro al mese e mandare i soldi nel loro paesello dell'interior come facevano gli emigrati italiani in Belgio ed in Germania anni fa .

    Nessuno di loro , e dico nessuno , pensa di restare in Italia ma tutti sognano il giorno del loro ritorno in Brasile dove stanno acquistando case e terreni e non certo investendo in Italia .

    Naturalmente il discorso delle brasiliane , mogli di italiani è diverso a causa del marito e di eventuali figli . Ma se il marito perdesse il lavoro vedresti che fuggi fuggi .

    Al contrario , noi italiani residenti in Brasile siamo qui per restarci e pertanto investiamo in questa terra . Poi come in tutte le cose esiste chi è più persistente e chi non lo è ( I soldi c'entrano poco nel lungo periodo ) . Non conosco nessun italiano venuto qui in Brasile per far soldi e poi reinvestire in Italia .

    Resto in attesa di controesempi

  20. Beh,io penso invece che il discorso di Luciana sia molto calzante,anche se tutto,alla fin fine,ruota sulla sicurezza economica.In Italia,a parte il caos di certe città,la vita scorre più tranquilla,e le probabilità di essere assaltati sono pari allo zero…la stessa cosa purtroppo non si può dire del Brasile! Certo,se si finisce col perdere un lavoro,allora la saudade si fa sicuramente più forte,ma è solo una questione di sicurezza,stavolta economica.Quasi tutti i brasiliani che ho conosciuto qui nel Nordeste farebbero carte false per trasferirsi in Italia,eccezion fatta per quei pochi che provengono dalla fascia sociale medio-alta:a loro basta farci una vacanza,ma anche in quel caso considerano l'Italia decisamente più interessante del Brasile.Anche quelli che già vivono in Italia preferiscono rimanerci piuttosto che tornarsene a casa:anche qui il discorso vale se il loro tenore di vita da noi è buono,altrimenti ci fanno un pensierino…
    E sono convinto,quindi,che il discorso economico influenzi non poco le scelte:molti italiani vedono con occhi diversi il luogo dove vivono,se non devono fare i salti mortali per viverci..io almeno la penso così.Saluti a tutti!

  21. Credo che Bert nell'ultimo intervento abbia in parte colto nel segno.
    Ognuno di noi viene da un'esperienza, vive una realtà e ha delle aspettative diverse. E' chiaro che chi vive una situazione agiata, di benessere e soddisfazione, ovunque si trovi, sia meno propenso al cambiamento. Non importa che sia italiano o brasiliano.
    E' chiaro che ci stanno anche persone che hanno fatto scelte ponderando male le cose oppure che si sono immaginate il Brasile o l'Italia diversi da quello che in realtà sono ed oggi incontrano difficoltà, magari hanno qualche rimpianto.
    Indubbiamente il Brasile ha le sue criticità: sicurezza, inflazione, sanità, infrastrutture carenti ecc. ma è in evoluzione.
    E' altrettanto indubbio, di contro, che anche l'Italia ha le sue criticità: economia che va a rotoli, pressione fiscale, disoccupazione diffusa, vita stressante, progressivo smantellamento del welfare (scuola, sanità, giustizia, servizi), clima freddo 6 mesi l'anno, classe dirigente (tutta, non solo politici ma anche managers) da mettere al rogo, e non è che ci sia poi tutta questa sicurezza, le cronache parlano chiaro.
    Ora il problema credo che sia cercare di vedere in prospettiva le cose.
    Io resto dell'avviso che il Brasile, pur con tutti i suoi difetti, stia tentando di porre rimedio alle sue "magagne". Sono altrettanto convinto che l'Italia sia sull'orlo di un baratro dal quale difficilmente riuscirà ad uscire prima di qualche decennio.
    Ora vorrei dire a Luciane Almeida: tuo marito ha perso il lavoro. Che prospettive ha di ritrovarne uno decente in Italia? E a te che prospettive offre l'Italia? E ai tuoi figli? Un Paese dove tra qualche anno non ci saranno più pensioni, scuola e sanità pubblica.
    Ripeto, al di là di sterili diatribe o raffronti, bisogna capire dove vanno i due mondi. Chi ha davanti a se un'aspettativa di vita di qualche decennio, io credo sia questo il quesito che deve porsi.
    Andare a guardare solo nel piatto del vicino e giudicare senza poi fare i propri progetti, secondo a me, serve a poco.
    Mi sembra inoltre scontato che andare a vivere in Brasile per vivere di stenti in una favela, nessuno volgia questo e non è a questa realtà del Brasile, per fortuna sempre più minoritaria, cui intendiamo riferirci.
    saluti
    Marco

  22. la cosa piu dificili x me in questo momento è dovere dare delle risposte a mio marito che vuoi partire da qui con le idee gia piu o meno aposte,ou sia lui vuoi una sicurezza che io non posso dare ,prima perche sono lontana del Brasile fai 5 anni e poi perche se io torno da sola riesco adaptarme ancora poi li è sempre mio paese i so come muovermi,ma con lui avro tanta paura ,non solo per aspecto della violenzia ma x che non voglio che lui creda in um songno che po diventare um incubo,la nostra intenzione è reestruturar due case che ho, sono molto grande tutte due e in zone de classe media ,ma non lo sapiamo ancora che profitto possiamo avere de queste case e se bastanno per vivere una vita tranquila a Fortaleza,,,ragazzi lo so o destruto la lingua italiana scusate mi,,,grazie

  23. Applauso per Marco, è proprio questo il punto ci si accontente di tirare avanti in Italia con uno stipendio che ha sempre meno potere aquisitivo(se si ha la fortuna di averlo) e si spera che non succeda niente di imprevisto o si decide di ricominciare in un paese che sta nascendo?io non ho vissuto gli anni 60 in Italia ma mi piace pensare che in Brasile si stia vivendo una fase simile,miglioramenti economici e sociali per il popolo e per il paese è chiaro si deve lavorare duro si deve corer a trais ma quello che mi fa propendere per il Brasile è che sto lottando per un'obbiettivo che potrò sicuramente raggiungere,in Italia non avevo più nessun obbiettivo ne io ne tantomeno mia moglie,ha vissuto 4 anni in Italia e non ha trovato lavoro nemmeno come babysitter (nella "ricca" lombardia)

  24. Buongiorno, sono un architetto di 45 anni libero professionista, sposato con figlio.
    Ad oggi in Italia si vivacchia e le prospettive future non sono certo rosee causa la nostra classe politica più che la congiuntura economica negativa. Del Brasile si leggono dati economici confortanti soprattutto in prospettiva futura e quindi con mia moglie stiamo ipotizzando un cambiamneto radicale.
    Vengo subito alla domanda.
    A suo avviso, la mia figura professionale ha facile possibilità di inserimento come libero professionista ? E' difficile affiancarsi ad altri del posto ?
    grazie, Massimo

  25. Ciao Massimo

    non conosco la realtà lavorativa del Sud del Brasile e pertanto giro ai lettori la tua domanda .
    Per quanto riguarda Natal la città è piena di architetti e negozi di arredamento . Non credo che tutti guadagnino bene . Qui c'è una specie di lobbies degli architetti che si spartiscono il mercato dei ricchi della città ed onestamente non vedo semplice il lavoro di inserimento .

    Tieni presente che il mercato non è come quello italiano . Pur esistendo una classe media parliamo comunque di stipendi medi di 2000 R$ .

    Per poterti inserire dovresti aprire una tua attività , anche perchè hai bisogno del visto per risiedere nel paese e puoi ottenerlo praticamente solo come investitore . Dovresti offrire un servizio diverso dagli altri facendo valere la tua origine italiana ( E' quello che stiamo facendo con la Associazione Culturale ACIBRA qui a Natal )

    Insomma la cosa richiede tempo , costanza ed investimento.

    Saluti

  26. Ciao, intanto thank you per questo sito !

    Passo subito alla mia domanda, che è in merito al costo della vita da quelle parti … mi pare di capire che, tra le cose che pesano a sfavore del Brasile rispetto all'Italia ci siano le spese sanitarie … e che questa voce si traduce in 'Assicurazione', con gli esempi che ci hai fatto tu (il 24/02/2010)

    Se ho fatto i conti giusti, una persona da sola pagherebbe 440 reais al mese .. (=190 euri …) per un totale di 2280 euri all'anno, ora mi chiedo, supponendo che tu ti ammali (talvolta, NON tutti i giorni .. (:-) ) supponendo che tu vada dal dentista (talvolta, NON una volta al mese …) e così via, insomma considerando statisticamente il numero di volte che una persona (sè medesimi, non genericamente) ha avuto bisogno di cure mediche (siano esse consulti, medicine e, nel caso più grave, ricoveri ecc.) considerato tutto questo … non sarebbe meglio pagare direttamente tali spese quando ce n'è bisogno e NON pagare SEMPRE E COMUNQUE l'assicurazione ?

    No, tanto per spiegarmi, io pago l'assicurazione ad auto e moto sempre e comunque, ma, se non ho incidenti vari, tale spesa non mi da niente in cambio … quindi …

    Ok, qui concludo, penso che questa domanda se la sia già posta chi abita in Brasile … e mi piacerebbe sapere che risposta si è dato … !

    Thanks e buon proseguimento !

    Fulvio

  27. Ciao Fulvio

    ti rispondo per la mia esperienza personale .Sono stato a Salvador quasi 5 anni senza Plano de Saude . Trasferito a Natal ho fatto il Plano Amil pagando poco più di 500 R$ al mese . Dopo un anno ho disdetto il contratto e adesso sono senza Plano .

    Per l'auto dopo aver per 4 anni pagato l'assicurazione adesso pago solo quella obbligatoria DPVAT .

    Concordo con la tua analisi e del resto le Assicurazioni vivono proprio così . La prima volta che ci pensai fu quando scoprii che una nota società internazionale di noleggio auto NON era assicurata ma pagava direttamente le spese.

    Comunque , circa il Plano di Saude molto dipende dalle tue condizioni generali e se hai bisogno di frequenti esami . Io comunque , visto che una volta all'anno rientro in Italia ne approfitto per fare gli esami di routine .

    Altra valida opzione la trovi in questo articolo che ho pubblicato recentemente :https://www.vivereinbrasile.com/2011/03/assicurazione-sanitaria-per-under-65.html

    Con circa 600 Euro all'anno ( Quindi sono poco più di 100 R$ al mese !! ) hai una assicurazione completa che ti rimborsa tutte le spese in una settimana . Un mio amico di Natal la utilizza con soddisfazione e penso che aderirò anch'io .

  28. Fl@vio

    Antonio, se torni in Italia ogni anno è perché hai ancora la residenza in Italia. Infatti La cosa più saggia è tenere la residenza in Italia per curasi Lá. A parte che la Sanità Italiana è ancora una delle prime al mondo ma, qui in Brasile, ho avuto parecchi esperienze negative sia con l'assicurazione privata medica che con la SUS. Ricordiamo che le emergenze sono sempre attuate dalla SUS e perciò, se passa un'ora dall'invervento di un'ambulanza, come sovente succede, il paziente é compromesso pér tutta la vita.

    x fulvio

    Concordo con Antonio. L'architetto è un lavoro "per conoscenze " e poi non c'é un grande mercato come in Europo. Piuttosto: i medici sono be pagati (R$ 11.000.00 lordi) e non ce ne sono. Se siete medici avete un futuro assicurato

  29. Ciao, sono d'accordo con tutto. Io sono brasiliana,ma del Es, vivo adesso in italia e vorremo questa state 2011 andare a vivere a natal. mi puoi dire i prezzi piu o meno dei quiosque sul mar(stabelimento) a natal? kely

  30. Ciao io sono un'italiana sposata con un brasiliano. Sono già stata in Brasile e ci ritornerò quest'anno per due mesi. Posso di re da quello che ho potuto vedere di persona e da quello che sento dai miei suoceri che vivono li in brasile, che nemmeno la è così semplice vivere anzi…. Quest'anno assieme a mio marito andiamo in bhaia a vedere di un terreno per coltivare caffè, ananas ed una casina per poter vivere e da qui prenderemo le nostre decisioni. Io ho paura solo del piano di salute che c'è in Brasile per il resto sono abitutata alla vita dura e ai sacrifici avendo un'attività mia ed un bimbo.

  31. Ciao anonima delle 07:12, volevo solo dirti di pensarci bene perchè vita dura e sacrifici in Italia non sono neanche lontanamente paragonabili e vita dura e sacrifici in Brasile.
    Buona fortuna, ti auguro di cuore di riuscire in tutto ciò che hai in progetto di fare.
    Ciao,
    Robertino.

  32. X Anonima delle 07:12

    effettivamente Robertino non ha tutti i torti . Mi dispiace per gli amici brasiliani ma Bahia non è proprio il posto ideale per lavorare … almeno per un italiano .
    Comunque te ne renderai conto tu stessa e rapidamente . Non anticipare mai ai soldi a nessuno e non aspettarti pagamenti puntuali . Paga solo a servizio ottenuto e metti sempre in conto che qualcuno non ti pagherà più .

    Evita di ricorrere agli avvocati , non sono come in Europa , avvocato è solo un modo diverso per definire un assaltante .

    Tu dirai … ma così non si può lavorare ! Appunto .

    Il plano di saude è l'ultima preoccupazione … il problema è trovare un buon medico . Una volta che l'hai trovato è meglio che lo paghi privatamente .

  33. Ringrazio ottoaprile e Robertino, terrò in considerazione le vostre osservazioni. Quei 2 mesi che andrò in Brasile voglio proprio vedere come è in bahia, anche se qualche cosa dentro di me mi dice che starò meglio qui. Non ce la faccio + in Italia per via della crisi che dal 2009 si fa sentire nella mia attività e poi da quest'anno sta andando male perchè nessuno ha soldi. Non so + che pensare certo è che devo prendere una decisione perchè così non è possibile andare avanti. Italia o Brasile? Aiutatemi datemi informazioni, esperienze vissute ed altro.
    Obrigada.

  34. ciao a tutti…io sono arrivato a guaruja' nella regione di san paolo…
    ho vissuto 5 anni a punta del este uruguay…dove il problema criminalita' fortunatamente non ce'…ma c'e' ne sono altri….
    il brasile…economicamente sta' viaggiando bene…e' questo mi ha invogliato a venire a vedere questa realta'….
    io lavoro nell immobiliare,e ho anche avuto ristoranti,pizzerie,ecc…
    vorrei trovare una nuova vita..una nuova realta' qui' in brasile…ma effettivamente..devo ammettere,che tolto il clima ottimo,molta allegria e ospitalita',mare,sole,donne stupende,ecc….ho notato anche gli aspetti negativi….
    in primis…l'aumento impressionante dei prezzi,l'inflazione..che ogni anno aumenta del 6%,e il fatto che non si puo' girare liberi di indossare orologi..o parlare per telefono..in pubblico…ma il problema..e' ben piu' grave..da quel che vedo….
    io sono un amante di tutto quello che e' brasiliano (quindi parlo quasi come se fossi di parte)….ma nonostante tutto….ripeto…il brasile..non e' piu' il brasile..di 10-15 anni fa'……
    sta' sicuramente crescendo e le prospettive sono molto interessanti…..ma per chi e' qui'…e vuole crescere assieme al paese deve rendersi conto di vivere un po' sotto stress….

    credetemi non sto' esagerando…IL SUD AMERICA E' SEMPRE STATO UN CONTINENTE PERICOLOSO E VIOLENTO…ma causa la politica..e la corruzzione che aime' esiste molto ed e' diffusa…molto spesso ci imbattiamo in situazioni dove noi italiani..le viviamo per la prima volta…e spesso sono anche le ultime ….
    quindi solo un consiglio a chi decide di mollarfe tutto e venire a vivere in sudamerica….VENITE CON PRECAUZIONI E MENTALITA' ADATTA…..
    sicuramente il brasile ti da' emozioni,e una vita diversa….ma non aspettatevi il paradiso…
    christian

  35. Ciao Christian

    benvenuto nel Blog e benvenuto in Brasile . Certo che tolto il clima ottimo , molta allegria ed ospitalità , mare , sole , donne stupende , ecc … ma cosa vorremmo noi italiani ?

    Il paradiso , per chi ci crede ci aspettà nell'aldilà …ed anche quello non è per tutti 🙂

    Tornnando con i piedi per terra l'Europa , l'America , il Medio Oriente e quindi l'America Latina non sono quelle di 10-15 anni fa . La causa , nel bene e nel male sono le nuove tecnologie delle comunicazioni ( voli aerei ) e delle telecomunicazioni ( computer , internet ). Il mondo è più piccolo e non è solo una metafora e soprattutto è profondamente interconnesso . Vedrai cosa accadrà nei prossimi 5-10 anni : nessuno lo sa nemmeno i futurologi . Pensa che esiste una pubblicazione molto nota negli States : Megatrends . Esce ogni anno e parla dei 10 trends più importanti dei successivi 10 anni . L'ho comprato sino a che non mi sono reso conto che non avevano previsto internet e soprattutto il futuro del potere mondiale : Google . Ma questa è un'altra storia che meriterebbe un Blog a parte .

    L'inflazione brasiliana non dovrebbe spaventarti più di tanto visto che vieni dall'Uruguay dove secondo il CIA FACTBOOK l'inflazione ultima è del 6,9% e nel 2004 era addirittura del 19,4% .

    Per tutto il resto considera che la popolazione dell'Uruguay è di poco più di 3,3 milioni di abitanti , quanto una città brasiliana e pertanto traffico , stress e violenza non sono commensurabili .

    Saluti

  36. SALVE INNANZITUTTO COMPLIMENTI PER IL BLOG LA MIA DOMANDA E SEMPLICE MI E STATO OFFERTO UN LAVORO COME PIZZAIOLO A RIO DE JANEIRO PER 1500 EURO AL MESE VITTO E ALLOGGIO COMPRESO….E UN OFFERTA VALIDA VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA GRAZIE A TUTTI

  37. complimenti per il sito non lo conoscevo prima di oggi . sono ritornato da Natal da due settimane dopo aver passato un mese fantastico ,ritornero'in brasile alla fine dell'anno nel frattempo saro' un vostro fedelissimo lettore.

  38. ecco cosa penso del Brasile o meglio delle prospettive economiche del Brasile e del forte rischio che il Brasile diventi in un non lontano futuro un paese tipo Venezuela dove il dittatore Chavez ha confiscato progressivamente tutto. Inizio col dire che il Brasile è il luogo, sul pianeta dove sono ammassate la stragrande maggioranza delle materie prime. Dunque da qui se ne deduce che un fluttuazione dei prezzi delle materie prime inicide mette in moto un circolo virtuoso o vizioso che influisce su tutto il sistema economico brasiliano. Cioe un aumento dei prezzi delle materie prime comporta un afflusso di dollari in Brasile il che comporta un rafforzamento della valuta brasiliana con conseguente diminuizione dei tassi di interesse determinando cosi un accellerazione degli investimenti a causa dei bassi costi di finanziamento ( la storia è lunga ma se siete interessati posso continuare )

  39. Ciao Anonimo

    interessante questo tuo racconto di fantapolitica economica … ma i tassi di interesse non sono affatto diminuiti . Attualmente la SELIC ha superato il 12 % !

    Tu prevedi che in futuro , con l'aumento della popolazione e/o del livello di vita dei popoli delle aree in via di sviluppo , la richiesta di materie prime diminuisca ? Puoi dimostrarlo con qualche esempio … grazie ?

  40. a sua volta le materie prime hanno come anticipatore l'oro, e a sua volta un ottimo anticipatore del'oro e l'indice delle 30 principali società aurifere mondiali che è rappresentato dal gox (http://bigcharts.marketwatch.com/quickchart/quickchart.asp?symb=gox&insttype=&freq=2&show=&time=20&x=50&y=28 ) come possiamo notare osservando il grafico del gox esso ha un andamento speculare a quello del dollar-real ma con un certo anticipo . Comunque è iniziato a salire a partire del 2001 ( mentre i real_ dollar è iniziato a salire a partire dal 2002 ) ed entrambe sono ai massimi creando uno dei maggiori megatrend della storia brasiliana ( la gente imputa la crescita del brasile alle politiche di lula le quali al contrario ha beneficiato del vento a favore , ma creando le premesse per una distruzione del brasile non appena il vento girerà contro ) continua…..

  41. dunque come possiamo osservare dal grafico del gox gli anni 2001 2011 hanno registrato una portentosa salita, che senza dubbio ha favorito l'attuale classe politica , la quale se ne beneficiata attuando politiche di tipo populistico, assistenzialistico parassitario, ( blosa famiglia , bolsa escola etc. ) che hanno appesantito fortemente il bilancio pubblico,spese comunque sostenibili nell'attuale periodo economico nettamente favorevole, ma per cause aliene dal brasile ( salita vertiginosa delle materie prime ) ma assolutamente non piu sostenibili in futuro ( e non piu eliminabili in quanto causerebbero una rivoluzione ,ad esempio alcuni mesi fa in televisione raccontarono che in un paesino poiche le casse elettroniche non stavano funzionando nel giorno di pagamento della bolsa famiglia, si era sparsa la falsa voce che il governo aveva eliminato la bolsa famiglia e la popolazione rivoltata aveva incendiato l'intero edificio della banca ). Per capire la grandezza di questa salita a livello secolare dobbiamo prendere in considerazione il grafico A 650 ANNI DELL'ORO . OSSERVANDO TALE GRAFICO POSSIAMO NOTARE CHE SOLO DUE VOLTE IN 650 ANNI L'ORO è SALITO VERTIGINOSAMENTE E CIOE DAL 2001 AL 2011 E NEGLI ANNI 70 CIOE DAL 1970 AL 1980. Continua…….

  42. osservare il grafico dell'oro aggiustato con inflazione ( quello bisogna prendere in considerazione per fare i paragoni ) , è un grafico non aggiornato cioè si riferisce fino al 2009 ma come sappiamo attualmente il prezzo dell'oro si aggira sui 1530 http://www.oroinborsa.com/grafico-storico-oro/ e guardare il grafico a 650 anni oro fino al 2000 al quale occorre aggiungere la salita portentosa fino al 2011 http://www.fibonacci.it/MERCATI/grafico-oro-storico-650-anni.htm.

  43. Ora possiamo notare che prescindendo da qualsiasi politica economica adottata dal brasile le decadi 2000-2011 e 1970 1980 sono state simili, anzi uguali dal punto di vista dei prezzi dell'oro e delle materie prime, elementi questi che sono fondamentali nel determinare il circolo virtuoso o vizioso nel sistema economico brasiliano ( cioè il vento a favore o sfavore ) . Ora occorre vedere cosa successe dal punto di vista dell'economia brasiliana negli anni 1970 1980 per rendervi conto di come l'aumento portentoso delle materie prime ha influenzato queste due decadi in maniera praticamente uguale rimanedo indifferente al tipo di governo esistente in queste due decadi Attualmente governo di tipo populistico ,mentre nel 1970 avevamo in brasile un tipo di governo diametralmente opposto

  44. volete sapere cosa successe durante la decade 1970 1980 potete leggerlo ad esempio qui http://www.magat.it/Brasile/economia.htm precisamente potete leggere questo :Durante gli anni 70 il Brasile, come del resto vari altri paesi dell'America Latina, assorbì l'eccesso di liquidità delle banche di Stati Uniti, Europa e Giappone: un grande flusso di capitale estero fu indirizzato negli investimenti per le infrastrutture, mentre imprese statali sorgevano in quelle che sembravano aree poco attraenti per gli investimenti privati. Il risultato fu impressionante: il Prodotto Interno Lordo (PIB) del Brasile aumentò in media dell' 8,5% all'anno, dal 1970 al 1980, nonostante l'impatto negativo della crisi petrolifera mondiale di allora. La rendita pro capite aumentò negli stessi anni di quattro volte, fino ad un livello di 2.200 $ nel 1980.

  45. Dunque il boom economico attuale non è dovuto ne a Lula ne ai prossimi mondiali ne alle olimpiadi del 2016, poichè le politiche populiste di Lula hanno creato le premesse per una distruzione del sistema economico del paese , e le future olimpiadi e mondiali di calcio produrranno solo un effetto positivo marginale sull'economia del paese, in quanto il motore di tutto SONO I PREZZI DELLE MATERIE PRIME. Cio se le materie prime scendono non c'è olimpiade o mondiale di calcio che impedisca il tracollo del Brasile. Poiche tutto è ciclico, ad un rialzo dell'oro seguirà necessariamente anche un calo, e se vogliamo usare un esempio, possiamo vedere cosa successe in Brasile ( ed in tutta l'america latina ) alla sua economia, una volta che l'oro e di conseguenze le materie prime iniziarono la loro inesorabile discesa. continua….. By Francesco Sansone

  46. volevo correggere cio che ho scritto alle ore 02:19 "Ora possiamo notare che prescindendo da qualsiasi politica economica adottata dal brasile le decadi 2000-2011 e 1970 1980 sono state simili " CON LA FRASE " LE DECADI 2002 2011 "

  47. Caro Francesco

    l'importante è vivere il presente .

    In base alla teoria dei cicli economici , in questo caso quello delle materie prime tu prevedi in futuro una contrazione della economia brasiliana .

    Quando ciò accadrà noi compreremo , certi che in base alla stessa teoria dopo una decade tutto risalirà nuovamente .

    Nel frattempo , godiamoci questo periodo di prosperità e lasciamoci alle spalle la Grecia e tutto il disastro che ne seguirà .

    Auguri

  48. Non è tanto facile come tu dici poiche negli anni 80 quando l'oro inizio il suo declino quasi tutti i stati sudamericani ristrutturarono il loro debito ( in pratica fallirono ) vedi cosa scrive il sito /www.magat.it/Brasile/economia.htm " all'inizio degli anni 80, un inaspettato ma sostanziale aumento dei tassi di interesse dell'economia mondiale portò ad una crisi del debito esterno in tutta l'America Latina. Il Brasile fu così forzato ad adottare severi aggiustamenti economici, che portarono a tassi negativi di crescita. L'inaspettata interruzione nell'ingresso di capitale estero ridusse la capacità di investimento del paese. Il peso del debito estero colpì la finanza pubblica e contribuì all'aumento dell'inflazione. Nella seconda metà degli anni 80 fu adottato un insieme di misure nel tentativo di raggiungere una stabilizzazione monetaria. Queste comprendevano la fine dell'indicizzazione (una politica che "aggiustava" i salari ed i contratti in accordo con l'inflazione), ed il congelamento dei prezzi. Nel 1987 il Governo sospese il pagamento degli interessi nel debito estero, fino a quando non fosse stato raggiunto un accordo di riscalatura degli stessi con i creditori" Dunque in quel periodo il paese Brasile falli. tuttavia con politiche dure il paese è riuscito ad uscirne .Questa volta invece siamo in mano ad una classe politica la cui presidente è un ex terrorista che considera battista una brava persona mentre l'italia un Paese torturatore e che ha come amici gente come il presidente dell'iran il presidente hugo chavez e il dittatore di Cuba . Classe politica che per sopravvivere ha bisogno del consenso popolare e che non potra mai adottare misure dure per uscire dalla crisi per cui adotterà misure alla Chavez confisca dei beni ed accontenterà il proletariato. PEr cui la tua affermazione godiamoci il presente la considero forviante nei confronti di persone alle quali consigli di investire anche se per scaglioni il patrimonio di tutta una vita. Infine ti consiglio di andarti a rivedere la dinamica dei tassi d'interesse nella decade 2002 20010 che è stata decrescente cioè a livello di megatrend i tassi sono diminuiti e non saliti, come tu asserisci. Ora è ovvio dopo che l'economia è in fase di boom i tassi presentano una dinamica al rialzo e cosi continuerà tale dinamica fino al completo fallimento del paese Brasile….. By Francesco Sansone

  49. ad esempio in Venezuela con l'assunzione del potere da parte Hugo Chavez che ha confiscato un po tutto ed appesantito il bilancio pubblico con politiche pro proletariato ,nonostante il megatrend delle materie prime il paese è rimasto al PALO . Considerando il pericolo cui andra incontro il Brasile come può una persona sensata pensare di trasferirsi in Brasile portando con se il suo patrimonio . molto meglio i paesei del sud est asiatico.

  50. Caro Francesco

    mi pare che ti fai " molti films in testa " . Il periodo che tu racconti è morto e sepolto . Tu parli di un periodo storico dove non esisteva internet , l'Europa unita , esisteva ancora il muro e non c'era la libera circolazione di merci , capitali e persone .

    Senza offesa , oltre ai blog di economia leggi anche qualche libro di storia . Ti consiglio l'ottimo : " Il secolo breve " di Hobsbawm che descrive proprio gli sconvolgimenti degli ultimi 80 anni .

    Il Brasile di oggi è profondamente differente da quello del Default e ricorda che se Battisti è un terrorista e Dilma è presidente del Brasile è perchè la storia la scrivono i vincitori. La storia dei briganti nel sud dell'Italia docet . Il resto è fantapolitica .

    Un giorno , appena avrò tempo , racconterò la storia dei Cangaceiros : i briganti del nordeste brasiliano .

    L'Italia ( o una parte che conta ) non vuole Battisti davvero altrimenti lo avrebbe già da tempo nelle sue mani e non lo avrebbe fatto scappare dalla Francia in Brasile . Si fanno tante chiacchiere ma i fatti sono questi .

  51. Contento tu……. la storia " questa volta è diverso" l'ho già sentita diverse volte " ne riparleremo tra qualche anno dopo che avrai già fatto tanti danni anche se in buona fede.

  52. Mi reputo una persona molto sensata e prima di decidere per il Brasile ho anche valutato i paesi dell'Est asiatico . Nel senso che ci sono stato ( Thailandia e Filippine ) .

    Ho scartato la Thailandia per l'abisso culturale e la lingua che ci divide . Inoltre lo straniero residente lì è visto come un bancomat e non ha alcun diritto a differenza del turista .Se vuoi approfondire ti consiglio l'ottimo sito degli Amici di Pucket .

    Per quanto riguarda le Isole Philippine le differenze culturali sono sicuramente minori e superabili . Il paese è bellissimo ma Manila è un vero inferno ( Makati : il centro finanziario ) e devi essere abituato ai terremeoti e le eruzioni vulcaniche . Sono stato li subito dopo l'eruzione del Pinnatubo ( Ho le foto ) e non te lo raccomando . Io sono nato sotto ad un vulcano , il Vesuvio e la notte mi svegliavo con gli incubi .

    Quali sono i tuoi suggerimenti ? Vietnam , ex-Birmania , Corea o cosa ? Non dirmi la Cina per favore !

  53. a.. termino dicendo che internet esiste anche in Venezuela ma ciò non ha impedito di fare quello che ha fatto al suo paese ….e ricordo hugo chavez e un caro amico degli attuali governanti del Brasile. AUGURI. from Francesco Sansone napoletano come te .Io da parte mia ho già tirato i remi in barca.ora la ripresa coinvolgerà ( tra alcuni anni ) i paesi piu industrializzati dove la caduta delle materie prime è sempre stato una beneficio.

  54. Ciao Francesco

    preferisco sbagliare e fare che tirare i remi in barca ed attendere , per quanto tempo non si sa , la ripresa dei paesi " industrializzati " .

    La parola ripresa , in Italia , quella si che l'ho già sentita tante volte ! Spero che tu abbia ragione , per il bene di tanti piccoli industriali che ancora resistono ed a cui l' Equitalia non ha corroso ancora le ossa .

  55. La ilha de Madeira è pur sempre Europa ( dunque non necessiti di visto ), a Funchal è perenne primavera e non quel caldo insopportabile del Brasile che ti fa sentire stanco già dalla mattina,e trattandosi di territorio con ampia autonomia gode di numerose agevolazione fiscali ed i prezzi ora sono bassisimi e non si rischia come in Brasile di comprare sulla bolla.By Francesco Sansone .infine li la comunità di brasileiros è ampia.

  56. Ciao Francesco

    io sono a Napoli in questi giorni e poichè ti sei presentato come napoletano ed immagino sia in città e non in Brasile visto come soffri il caldo ti invito a prendere un caffè insieme .

    Così , tra un sorso e l'altro , mi spieghi su quali basi confronti un continente come il Brasile con la isoletta di Madeira 🙂

    Se vuoi spendere poco e godere di un buon clima posso suggerirti qualche paesello nel profondo sud dell'Italia . Anche li non hai bisogno di visto .

  57. si sto a napoli, mergellina per me un caffe va benissimo, ma lunedi già parto per roma e poi Brasile ( Recife ) fino a metà settembre , ho un appartamento a maceio ( jatiuca trade residencial ) che mi devono consegnare a giorni e che subito metterò in vendita

  58. Buongiorno a tutti. Sono arrivato su questo sito e in questo forum per caso. Complimenti per la qualita' del blog e delle discussioni sempre molto civili. Dunque, mi chiamo Alessio, sono di Firenze, 42 anni e vivo nello Stato di Rio de Janeiro da 3 anni. Ho lavorato in banca molti anni e un po' di finanza ed economia ne mastico. Partendo dal fatto che nessuno ha la sfera di cristallo, Personalmente ritengo l'economia globale come una bomba ad orologeria. Nei prossimi 5 10 anni al massimo potrebbero succedere sconvolgimenti epocali. L'Euro come lo conosciamo non dovrebbe esistere piu'. Ci sara' una libera circolazione in Europa ma con una moneta unica solo per le economie forti e un livellamento verso il basso dei PIIGS. Quasi certo il default per Italia, Portogallo, Spagna, oltre a quello Greco ormai sicuro. Situazione USA grave. Sappiamo bene che il debito americano è diciamo truccato perchè non comprende i 7000 miliardi di dollari di mutui garantiti da FREDDIE E FANNIE di fatto nazionalizzate nel 2008 e quindi sulle spalle del tesoro. Ricordo che Bernanke ha chiesto di alzare il limite di legge del debito pubblico perchè ormai raggiunto. Secondo me una situazione di assoluta gravita' che si sta' cercando di nascondere in tutti i modi. E in questa voragine rischia di esser coinvolta la Cina(attuale locomotiva mondiale), che detiente migliaia di dollari di debito USA e che potrebbe decidere di non comprarne altro. Anche se non le conviene perchè nuocerebbe alle sue esportazioni. Capitolo Brasile: non sono purtroppo ottimista. Sono entrate notevoli masse finanziarie è vero. Ma non si è accompagnato una reale crescita economica reale.Mi spiego: La Cina ha una crescita di oltre il 10%. Il Brasile beneficia di questa crescita esportando commodities e materie prime in larga misura proprio verso la Cina. Principalmente a questo è dovuta la crescita del Paese. Ora l'economia cinese comincia a mostrare i primi timidi segni di rallentamento e lo stesso governo e Banco centrale stanno adottando provvedimenti proprio per frenare questa crescita. Chiaramente il Brasile ne risentira'. Ricordo anche che il salario minimo è 540 reais, che il salario mediano è di circa 1000 reais, con un costo della vita sproporzionato al potere d'acquisto dei salari. la distribuzione dei redditi è tra le peggiori al mondo e la pressione fiscale altissima. Il boom immobiliare e di immatricolazioni auto (alla base dell'aumentato benessere), è dovuto in larghissima misura alla grande facilita' di accesso al credito degli ultimissimi anni.La crisi dei mutui USA non ha insegnato nulla. Tutto questo, insieme ad altri fattori come la scarsa industrializzazione, la mancanza di infrastrutture, la corruzione dilagante, mi lascia pessimista sul futuro del Paese. A malincuore perchè ci vivo e mi piace. Il consiglio che do a chi vuol trasferirsi è di non investire tutto il capitale. Ora la cosa piu' sensata è comprare un terreno e costruire. Si risparmia abbastanza ed in fututo, in caso di scoppio della bolla immobiliare, non ci si perderebbe molto, visto che la perdita' di valore dell'immobile sarebbe comunque compensata dal risparmio iniziale. Consiglio di portare liquidita' strettamente necessaria a progetti individuali, investendo il resto in bond di Paesi solidi. Questo a partire dalla fine del 2012 e per i successivi anni. Un saluto a tutti e ancora complimenti per il sito.

  59. Ciao a tutti.
    Mi chiamo Aldo, ho 35 anni e vivo in prov di Viterbo. Anch'io, come molti altri, sto pensando di trasferirmi in Brasile, grazie anche a mia moglie brasiliana. Finora la nostra idea è di andare a vivere a San Paolo, città di mia moglie, dove lei potrebbe aprire un negozietto e io, con un po' di fortuna, potrei continuare a fare lo stesso mestiere che faccio adesso (meccanico), magari aprendo un'officina tutta mia. Come vedete non abbiamo molte pretese, anche perchè penso che in ogni caso la nostra situazione sarà uguale o migliore di quella di oggi. Sinceramente l'idea di abitare a San Paolo non è che mi faccia fare salti di gioia, ma siccome mia moglie è proprio di quella città, c'è la sua famiglia, i nostri amici, ecc ecc, penso che sia una buona opportunità. Però il mio sogno sarebbe di vivere in una città di mare. L'idea di passare i fine settimana su una spiaggia tropicale mi attira tantissimo, come solo passeggiare lungo il mare dopo cena. Ma mia moglie asserisce che nelle città di mare, perlomeno quelle famose, la vita è molto più cara. Leggendo alcune cose di questo blog sembra proprio il contrario, perlomeno per quello che riguarda la "comida". ma il resto? Una cosa che mi interessa moltissimo è, ovviamente, il costo della casa. Io ho già visto che a San Paolo, con circa 200.000 reais, riesco a comprare una casettina singola con due camere da letto, bagno, cucina, lavanderia e con un piccolo cortile. Certamente non nella Avenida Paulista, ma nemmeno in una favela. Nelle città di mare una casa simile costrebbe molto di più? E le tasse sono uguali? Sempre mia moglie dice che l'IPTU, l'imposta sulle case, nelle città di villeggiatura è più alta che nelle altre città. Io ho visto che a San Paolo tale imposta varia col valore "venale" dell'immobile, con una aliquota che varia tra lo 0.2% al 0.6%. Quindi, nel caso di una casa di 200.000 reais, l'IPTU è di 400 reais (0.2%). A Natal è diverso? Costa di più o di meno? E nelle altre città turistiche? Scusate se faccio tante domande ma sono cose per me importanti e non trovo queste informazioni su internet. Grazie a chi vorrà rispondermi. Ciao!
    Aldo

  60. Ciao Francesco un po' insolita come destinazione Madeira(intendevo per viverci).Comunque interessante potresti dare alcuni esempi/riferimenti sul costo della vita,opportunita'immobiliari o lavorative grazie

  61. Francesco

    se puoi , possiamo vederci per un caffè nella piazzetta del Centro Campania che si trova proprio all'uscita di Caserta Sud . Il mio cellulare è 334 5481148 . In alternativa , visto che rientri in Brasile e Recife non è lontana da Natal potremmo vederci comunque .

    Saluti

  62. Ciao Aldo

    senz'altro Sao Paulo è molto più cara di Natal ma essendo tua moglie paulistana e volendo tu svolgere una attività lavorativa decente mi sembra quasi una soluzione obbligata .

    Per quanto riguarda i costi di una casetta nella periferia di Natal siamo sui 120000 R$ per un lotto 10×20 ( 200mq di terreno ) . Naturalmente se volessi vivere invece in un appartamento al centro di Natal con questi soldi potresti acquistare sono un locale di 60-70 mq .

    L'IPTU dipende dal valore che la Prefettura da all'immobile , no a quanto lo hai realmente pagato . Per esempio io pago 800R$ per un appartamento di 78mq di fronte alla spiaggia di Pontanegra e quasi lo stesso importo per uno di 185mq al centro di Natal .

    Saluti

  63. Ciao, purtroppo io è da poco che sono ritornato in italia e dovendo espletare le ultime cose in Brasile per 3 mesi( fino a settembre ) , quando inizierà la scuola di mia figlia a napoli non ho comprato ancora la macchina , per cui il centro commerciale Campania per me è lontano. IO sono stato costretto ad andarmene rapidamente per che nonostante avevo programmato di tirare i remi in barca in Brasile mi ero reso conto che la mia qualità di vita era scesa paurosamente nonostante il mio badge di spesa fosse abbastanza elevato. Ti spiego meglio io vivevo a Recife e come sai in questo periodo analogamente a quanto avvenuto i Brasile fino al 1980 "…… mentre imprese statali sorgevano in quelle che sembravano aree poco attraenti per gli investimenti privati. Il risultato fu impressionante: il Prodotto Interno Lordo (PIB) del Brasile aumentò in media dell' 8,5% all'anno, dal 1970 al 1980…. " . qui a al porto di Suape il governo ha fatto insediare raffinerie, cantieristica navale in pratica tutto e non essendoci manodopera qualificata qui a Recife, stanno arrivano migliaia e migliaia di persone da san paolo e dintorni , questo afflusso maestosto di dirigenti e manodopera ha provocato un eccesso di domanda di abitazioni ed un impennata dei prezzi per cui avendo gia venduto casa mia a recife, vivevo in un flat ed i costi stavano superando i 5000 EURO mensili poiche come scuola per mia figlia pagavo 1200 reais mensili per 12 mesi (scuola bilingue inglese portoghese ),per il piano di salute pagavo per tre sui 900 reais , un caffe di merda al bompreço costava 2,3 reais cioe come quello che pago qui in una caffetteria a piazza dei Martiri, inoltre poiche mia figlia gioca a tennis dall'età di 2 anni e nonostante i suoi 7 anni è considerata un talento, pagavo per lei 70 reais a lezione poiche non esistevano bambini della sua età con cui poteva giocare.e comunque una lezione di gruppo di un ora 2 volte al mese costa 280 reais . Ora invece al tc.napoli pago 100 euro al mese ed essendo la migliore la fanno giocare sempre da solo con il professore ,come se fosse lezione privata . cioe con 100 euro mese puo fare minimo 3 volte a settimana tennis 1 ora e preparazione atletica 1 ora personalizzata in uno dei circoli piu esclusivi di Italia, mentre in Brasile la scuola di tennis era collocata accanto ad una favela con professori che erano abitanti della favela e che avevano seguito qualche corso di due giorni presso la scuola stessa. Dunque in Brasile vivevo come un terromatato in un flat con spese esagaerate, con la casa comprata sulla pianta a Maceio e che doveva essermi consegnata a maggio 2010( ma che a causa del boom immobiliare veniva ritardata la consegna per mancanza di manodopera e che mi verra consegnata solo a luglio e che subito venderò) e nonostante possieda una bella casa di 170 metri a mergellina.

  64. Ciao Aldo …. tu conosci San Paolo ? San Paolo effettivamente è un città che ha tutto ( negozi di tutti tipi, discoteche, bar, vita notturna )ma io la considero una delle piu brutte città del mondo 1)è come se vivessi dentro una scatola poichè il cielo è sempre coperto da una cappa di nuvole 2 ) è una città tra le piu inquinate al mondo 3 ) il traffico è assolutamente bestiale 4)basta un po di pioggia che hai bisogno di una barca per attraversare una strada ( se vuoi comprare una casa devi comprarla durante il periodo delle piogge per capire se è localizzata in un quartire che si allaga completamente e 5)per di piu molto cara come prezzi.by francesco

  65. Ciao Francesco

    non entro nel merito della tua scelta ma il tuo mi sembra il tipico caso di perdita di controllo delle spese . In Brasile , più che in Europa , ci vuole molta disciplina . Tu spendevi molto per la tua famiglia , ed è un bene , altri vanno fuori budget per le donne .

    Ti auguro che tu possa ritrovare il tuo equilibrio a Napoli . Per il caffè confermo che a Mergellina costa davvero poco . Sono stato lì la scorsa settimana e l'ho pagato 0,8 cemtesimi di euro ( 1,8 R$ ) . Comunque non farti ingannare dal prezzo del caffè o della pasta . Dai una occhiata a quanto è aumentato il costo della sanità , si pagano tickets su tutto .

    Hai detto che stai comprando l'auto , bene , sicuramente la pagherai meno che in Brasile e consumerà meno ma quando andrai a pagare l'assicurazione ( soprattutto a Napoli ) si riprenderanno tutta la differenza ! E quella la paghi tutti gli anni e non solo quando compri l'auto .

    Comunque sinceri auguri per il tuo rientro a casa .

  66. Io non ho perso affatto il controllo delle spese io potevo permettermi anche di piu, solo che mi sentivo preso per il culo per quello che pagavo e quello che ricevevo. pensa che inizialmente frequentava l'amercan school of recife ma i prezzi sono arrivati a livelli assurdi 2600 reais mese per 12 mesi in una struttura dove il giardino è sporco e pieno di scorpioni, mentre una scuola americana a Montecarlo in una struttura super lusso costa meno che quella schifezza di Recife.Pensa che sono dovuto scappare io, che di disponibilita ne ho, pensa qualcun altro.E comunque per ora Napoli è la base di partenza per conoscere piu approfonditamente due alternative di trasferimento per me e la mia famiglia: Maiorca ( per il tennis di mia figlia ) o Funchal.

  67. non sono riuscito a leggere tutti i commenti,premetto che sono stato in Brasile per 7 volte di seguito dal 2004 e tranne la prima volta che ho fatto un mese a Salvador Bahia poi ho sempre trascorso almeno 3 mesi per cui sono abbastanza ferrato su costi della vita e pericolosita' o meno del vasto territorio Brasiliano!l'ultima volta che ho viaggiato è stato in Colombia e per quanto possa sembrare impossibile l'ho trovata molto meno pericolosa del nordeste del Brasile(sono stato solo a Cartagena e Santa Marta sul mar dei caraibi),e cioe' Fortaleza,Recife,Salvador,Maceio'….citta' molto pericolose mentre Natal,Joao Pessoa e Aracaju' sono i posti che ho trovato piu' tranquilli…forse anche perche' citta' piu' piccole…comunque mare stupendo e paesaggi incantevoli!…ho avuto un momento nella mia vit in cui ero fortemente deciso a mollare tutto ed aprire un'attivita' di ristorazione nel nordeste e piu' che passano gli anni penso di avere fatto la scelta giusta nel rimanere a lavorare in Italia,dove non si puo' piu' aprire nuove attivita'per la troppa burocrazia e via dicendo,ma comunque non è tutto rose e fiori neanche in Brasile e sara' sempre piu' difficile visto che il paese si sta evolvendo e la sua economia cresce ma continua ad essere un paese di razzisti dove i coroneis fanno cio' che vogliono specialmente nelle terre del nordeste!la ricchezza di questi personaggi fa da contraltare alle centinaia di favelas che producono continuamente banditi,ladri e trafficanti e dove il crimine e l'omicidio sono all'ordine del giorno e questo grazie all'ignoranza e alla poverta' ma anche alla poca voglia di lavorare!Il sud è esattamente l'opposto e forse anche perche' è stato colonizzato da genti europee e tra cui moltissimi italiani che partivano con la valigia di cartone alla fine dell'ottocento per lavorare nei campi di cotone e di caff',molti di loro si sono adattati ed hanno trovato la loro dimensione,comunque molti ritornano in Italia per lavorare anche dal sud…forse ora non sono molto contenti comunque!tirando le somme ho vissuto dei momenti entusiasmanti in Brasile e lo stesso l'ho provato a Cuba e in Colombia,ma per quanto possa anche negare l'evidenza devo proprio dire la famosa frase:mogli e buoi dei paesi tuoi!la situazione attuale non è simpatica per noi europei ma comunque bisogna valutare pro e contro,rispetto chi vive in Brasile,chi ci va per le ferie e i brasiliani che vengono in Italia,spero di ritornarci e visitare i posti che non ho visto ma devo dire che ora come ora preferisco la Colombia,magari se vado in Argentina cambio idea ma il vero problema è che il mondo è GLOBALIZZATO e nessuno potra' mai piu' trovare un paradiso anche se questo è un paese povero e semplice…il grande fratello arrivera' comunque a sconvolgere i nostri piani!buona fortuna a tutti brasiliani in Italia e Italiani in Brasile ed anche a me!muita sorte para todos!Joao Paulo Pinto

  68. X l'amico napoletano di "rientro"….

    Per la scuola tennis ti consiglio la "Bollettieri tennis Accademy" in Florida….. li magari spendi bene i tuoi 5000 euro e ci abbini anche la scuola inglese-italiano!!!!!!!!!

  69. Caro amico, non ho letto tutti i commenti, ma ho passato 10 anni girando il mondo(ferie) penso che sia sempre tutto soggettivo e destino.
    Io vivo vicino a Salvador (Bahia), chiaramente come in tutto il mondo ho problemi e piaceri.
    Grazie al fatto di essere italiano ho agevolazioni e difficolta a seconda di chi mi trovo davanti, ma sapendo sfruttare le ns. capacita ed esperienze di paese di primo mondo… vivo molto bene.. e felice, chiaramente non ho scelto di vivere in un quartiere molto popoloso, ma mi sono creato il mio NIDO in un posto dove mi sento piu' a mio agio e completo per le mie esigenze.
    -Vilas do Atlantico a soli 25 km dal centro di Salvador un paradiso vicino alla metropoli.
    Visitate il mio sito magari puo' aiutarvi ad avere le idee piu' chiare sui prezzi di vendita e affitto in Bahia. http://www.lgimoveis.com

  70. Ciao e molto interessante la prima parte, sono da 6 anni che vengo in Brasile e sono molto innamorato. Comunque voglio dire a quella gente che disprezza il Brasile, o non ci sono mai stati o sono gelosi per gli altri che ci vivono. Dove abito io gli affitti costano € da 700 a 900 al mese e ti rimane poco dello stipendio, io lo so quanto sono in real ma certa gente non lo sa, mi fanno proprio ridere. L`Italia e bella e la metto al 1 posto come storia, musei ecc. ma gli italiani li metto al ultimo posto.
    Voglio sapere da te che sei una persona intelligente, fra 2 anni vado in pensione e voglio venire in Brasile a vivere, cosa devo fare per stare sempre in Brasile, so dopo 6 mesi come turista.
    Aspetto una tua risposta grazie ciao

  71. Ciao Anonimo

    ti consiglio la lettura del post https://www.vivereinbrasile.com/2010/10/come-si-chiede-il-visto-permanente-per.html

    dove si spiega la procedura per ottenere il visto da pensionato . Comunque in Ambasciata ti spiegheranno tutto in dettaglio .

    Valuta bene se il valore della tua pensione è adeguata ai costi maggiori che dovrai sostenere in Brasile a causa della necessità di avere un Plano de Saude .

    Auguri e scrivimi se hai domande specifiche

  72. Ciao ottoaprile,

    Quando vado in pensione e mancano ancora 5 anni, sono già 10 anni che vado in Brasile e voglio andare a vivere li, o letto se devo vivere in Brasile bisogna mandare la pensione li. Come o letto non ce tanto guadagno come quando vado in ferie. Allora o pensato quando sarà il momento che andrò in pensione fare 6 mesi in Brasile 6 mesi in Uruguay a Punta del Este dove sono stato, tanto con internet puoi fare tutto,lasci la pensione ecc. in Italia così non ci rimetti niente e vivi bene lo stesso.
    Voglio un tuo consiglio.
    Ciao grazie

  73. Caro amico

    finchè c'è la salute puoi fare quello che vuoi . Il fatto è che in questo modo non so se riuscirai a realizzare la rete di conoscenze e relazioni di cui alla fine si ha bisogno per vivere .
    La pensione fai bene a lasciarla in Italia così eviti una serie di problemi.Comunque mi sembra una soluzione molto originale che vale la pena sperimentare . Peccato che dovremo aspettare oltre 5 anni per sapere come ti sta andando .

    Saluti ed auguri

  74. Ciao, sono un libero professionista di 47 anni (avvocato) definitivamente disilluso dallo stile di vita e dall'andazzo generale che si registra ormai in Italia. Che possibilità di inserimento ci sono in Brasile, al di fuori di investimenti economici per nuove attività imprenditoriali, sia nel settore professionale che di lavoro dipendente. Grazie Giorgio

  75. Ciao

    ti scrivo dalla ricca Emilia, che però sta diventando sempre meno ricca.
    Mi sembra però che l'emigrazione in Brasile sia profittevole solo per chi ha già una professionalità tecnica (ingenieri, architetti..) oppure ha già un capitale di partenza da investire.
    Chi invece ad esempio è laureato in lettere, oppure economia ecc…, cosa ci viene a fare?
    E' una domanda che faccio per capire che possibilità ci sono effettivamente.

    Grazie

    Andrea, Parma

  76. Ciao Andrea

    l'emigrazione in Brasile è profittevole per chi ha un capitale iniziale da investire, ha fiuto per gli affari ed un poco di fortuna .

    Il fatto di essere laureato non aiuta anzi se credi di poter usare la tua laurea conseguita in Italia per lavorare qui in Brasile ti sbagli . Qualunque sia la tipologia sia scientifica che umanistica .

    Questo perchè il mercato del lavoro in Brasile è molto chiuso per il lavoro dipendente , soprattutto di elevata professionalità . Un azienda che decida di assumerti deve dimostrare che non esiste in Brasile uno uguale a te .

    La concorrenza in questo settore qui non è ancora arrivata ed è anche grazie a questo che la disoccupazione è di gran lunga inferiore a quella in Italia .

  77. io dico solo una cosa secondo Forbes il Brasile e' uno dei posti migliori al mondo dove investire,i paesi BRIC lo sanno anche i sassi che sono destinati a crescere tanto,Bill Gates Richard Brunson e altri tycoon stanno facendo grossi investimenti in brasile…..
    se pensate di saperne piu di Forbes gates e brunson good luck

  78. LO RIPETO NEI PERIODI DI FORTE SALITA DELLE MATERIE PRIME ,I PAESI IN BOOM SONO QUELLI RICCHI DI MATERIE PRIME MENTRE QUELLI IN CRISI SONO EUROPA E STATI UNITI E GIAPPONE, NON APPENA LE MATERIE PRIME CADONO IL BRASILE CROLLA E SI RIPRENDONO L'ECONOMIE DI STATI UNITI ,EUROPA E GIAPPONE, POICHE LA DISCESA DELLE MATERIE PRIME FA AUMENTARE L'EFFICIENZA PRODUTTIVA DELLE AZIENDE EUROPEE STATI UNITI E GIAPPONE. nON FATE L'ERRORE DI CADERE ANCORA PIU NEL BARATRO.ORA SIAMO IN UNA FASE DI BOLLA DELLE MATERIE PRIME, LA PIU FORTE BOLLA DELLE MATERIE PRIME IN 650 ANNI.

  79. Ciao Ottoaprile,anche io ho voglia di levare le tende Dall'italia, ho 40 anni e mia moglie ne ha 37,io sono un comandante di motopesca d'altura con 15 anni di esperienza e con tutti i titoli professionali,la barca è di mia proprieta' attualmente sto lavorando, mia moglie è laureata i legge ed è precaria e per ora nn abbiamo figli.Io non voglio trasferirmi per fare business ,ma per guadagnare in qualita' della vita. ho tre posti del Brasile che attirano molto la mia attenzione, sono cabo frio, arraial do cabo e porto seguro,come noterai sono piccole cittadine (non mi piacciono le citta' grandi)la mia idea è comprare una piccola casa singola e una barca per portare in giro turisti poi mia moglie vedra', vorrei che tu mi dicessi se la mia idea e fattibile?. voglio scrivere una nota su anonimo che vive in brasile e che ha fatto una previsione disastrosa a dir poco sul economia brasiliana.caro anonimo napoletano,io ho letto un tuo post su finanzaonline e ti ho riconosciuto per tua figlia che gioca a tennis.nel post tu tempo fa', scrivevi del brasile come dell'eldorado attuale del mondo,poi scrivevi che possedevi 2 pescherecci e che gestivi pur non andando per mare,scrivevi che mangiavi aragoste tutti i giorni,leggevo il tuo post come se leggessi un sogno,come mai ora ti è andato tutto male? ringrazio anticipatamente entrambi per le eventuali risposte!!io mi chiamo Andrea obrigado!!

  80. Ciao Andrea,scusa se mi intrometto ma magari posso in qualche modo aiutarti,attualmente vivo e lavoro a Cabo frio ed ho vissuto ad Arraial do cabo , quindi se vuoi qualche informazione…..poi mi incuriosisce il fatto che tu conosca queste città.Comunque posso dirti che sono città che stanno molto crescendo un pò per il petrolio (questo non sò se sia un bene)e un pò in vista di coppa e olimpiadi( sembra che l'aereoporto di Cabo frio debba moltiplicare il suo traffico in maniera smisurata).I prezzi di case a Cabo Frio sono quasi già esageratamente alti, mentre ad Arraial sembra sia il momento giusto di comprare….bè non mi dilungo comunque se vuoi contattami per mail babajazz71@gmail.com.Ciao Giovanni

  81. Andrea , le mie previsioni non riguardano ne domani ne il medio termine ma il lungo termine cioe un arco di tempo compreso tra i 5 e 10 anni,Periodo di tempo che necesariamente occrre prendere in considerazione per fare un progetto di vita in Brasile.ATTUALMENTE IN bRASILE CI TROVIAMO NELLA COSIDETTA FASE DI EUFORIA MENTRE IN EUROPA O MEGLIO IN ITALIA ,STIAMO NELLA COSIDDETTA FASE DI FRUSTRAZIONE. LA EUFORIA E LA FRUSTRAZIONE SONO DUE COMPORTAMENTI AGLI ANTIPODI CHE SI VERIFICANO PRIMA DI UNA DISCESA ,RISALITA DELL'ECONOMIA : (1) FRUSTAZIONE , (2)SCETTICISMO , (3)OTTIMINISMO, (4)EUFORIA ,(5) PANICO ,(6) FRUSTRAZIONE). by FRANCESCO

  82. X Francesco,
    Vorrei cercare di capire meglio la tua teoria.
    Se il Brasile è, già da qualche anno ormai, in fase 4 (euforia) dovrebbe essere quindi imminente la fase 5 (panico)?
    O comunque entro 5 anni il Brasile dovrebbe entrare nel panico, giusto?
    Perchè?
    Perchè scenderà il prezzo di mercato delle commodities? Oppure per qualche altra ragione? Non credi che se il il mercato ed il sistema produttivo brasiliano fosse così inefficiente le imprese occidentali eviterebbero di trasferirvisi in massa? Non ritieni che, in questo periodo di vacche grasse, molte delle imprese brasiliane stiano anche investendo in ricerca e sviluppo e quindi efficienza? Non pensi che esattamente l'inverso sta accadendo in Italia?
    Grazie
    Marcofalco

  83. Andrea (il comandante di motopesca) Francesco credo che tu non abbia ragione,semplicemente sta nel fatto che il brasile ha quello che manca all'italia. Mi spiego meglio,il brasile è una terra immensa piena di materie prime,non ha grosso debito pubblico,ha una forza lavoro giovanile impressionante,la tassazione giusta!!dunque credo che per ora non sussista il problema!!poi io in economia ho dei grossi margini d'errore!credo che Marcofalco abbia piu' ragione…mi piacerebbe invece sapere che prospettive ci sono nella pesca professionale,perche' con il valore del mio peschereccio,di pescherecci brasiliani ne potrei comperare almeno 5..cmq leggo questo sito con molto interesse!!per Babajazz,a gennaio verro' per un lungo periodo a Cabo Frio o ad Arraial,poi decidero' sul posto!!pensa che 5 anni fa' circa, volevo trasferirmi in messico,dopo 3 volte che lo visitato mi è passata la voglia……a presto.

  84. X Anonimo . tu credi che l'industria brasiliana sia efficiente? allora prova a comprare un auto a prezzi esorbitanti e vedrai quanti difetti incontrerai . Io sulla mia ultima macchina comprata nuova, ho fatto 5 recall e non hanno risolto assoluamente nulla Eppure ha solo un anno e mezzo di vita. e non sono il solo . Poi ho comprato lo stereo per la macchina ed era difettoso lo ho restituito ed aspettato che da san paolo arrivasse lo stereo da sostituire. é arrivato dopo un mese , ma anche questo era difettoso.Praticamente a livello di qualità è migliore il prodotto cinese rispetto a quello brasiliano e addirittura il prodotto cinese costa un decimo di quello brasiliano . PEr quanto riguarda il progetto pesca forse quello si potrebbe funzionare ,ma a san paolo ne sud del brasile le imprese di questo ramo sono tutte con pescherecci oltre i 12 metri mentre nel norest sono piu efficienti le barche entro i 9 metri

  85. X Andrea Comandante Motopesca,
    innanzitutto grazie per avermi dato ragione!
    Vorrei porti una domanda da profano.
    Ma la pesca che si fa nel mediterraneo non è molto diversa da quella oceanica? Un peschereccio d'altura oceanico non deve avere attrezzature differenti? Questo non incide anche sui rapporti costi/benefici?
    Dico questo perchè non ricordo di aver mai visto in Brasile flotte di motopescherecci assimilabili a quelle italiane.
    è una curiosità personale la mia ripeto da completo ignorante della materia.
    ciao
    Marcofalco

  86. Caro Anonimo delle 13:37

    non volevo commentarti ma la tentazione è troppo forte .Non ho mai letto una tale quantità di deduzioni illogiche ( è un eufemismo ) in così poco spazio .

    Non so nemmeno da dove cominciare tanto il ragionamento è contorto .

    Incominciamo col dire che l'aumento dei tassi brasiliani non è affatto la conseguenza dell'aumento dei tassi europei . Entrambi reagiscono all'effetto della inflazione che nel caso del Brasile è generato dall'eccesso di consumo e nel caso dell'Europa dalla paura genetica che i tedeschi hanno della inflazione che è dovuta principalmente all'aumento delle materie prime tra cui il petrolio .

    Il Brasile è abituato a convivere con tassi di juro ben più alti di quello attuale ed a parte l'aumento dei calote di qualche consumatore , le banche brasiliane colano grasso da tutte le parti e se ne fregano .

    Perdita di valore del real ? Ma è quello che il governo sta tentando di fare e comunque ciò comporterebbe un beneficio per le esportazioni altro che aumento del rischio paese .

  87. Andrea comandante del motopesca: rispondo a Marcofalco. io porto in mare un peschereccio e pratico la pesca a strascico. la barca è di 18 metri x 5, sono 22 anni che faccio il pescatore e 15 che sono Armatore/comandante. per quello che ho potuto capire della pesca brasiliana è che la pesca a strascico si chiama pesca d'arrastro e si pesca prevalentemente gamberi,poi c'è la pesca delle nasse,sono entrambe pesche che io conosco,poi è vero che le reti sono diverse ma il principio è lo stesso!, le reti sono diversissime dal basso,medio,alto adriatico,(io sono di Pesaro).se dovessi trasferirmi in brasile mi piacerebbe orientarmi con una barca per turisti,anche perche' mi sono rotto di rompermi la schiena con la pesca. pero' se la pesca brasiliana è fatta in modo piu' rilassato a confronto di quella italiana e ti garantisce di vivere nel decoro massimo?! perche no!!!?

  88. nel nord est funziona cosi la pesca : le barche hanno una lunghezza massima di 9 metri e costano nuove sui 45000 reais ,usate le si compra anche a 25000 reais, la pesca preferita e con i covos ( cioe le nasse ) una barca di 9 metri puo lavorare con un massimo di 250 covos. ogni covos in media costa tra i 50 e 60 reais. I 250 covos non possono essere trasportati tutti su una sola barca ma vanno trasportati 25 a volta in un determinato posto in alto mare . in genere la barca esce due volte a settimana per prelevare i pesci. In media per ogni giorno che il covo sta in mare prende un kg di pesce. I pesci una volta arrivati in spiaggia vengono comprati da un compratore fisso che eventualmente finanzia i costi del combustibile e i costi dei covos.I pesci vengono pagati da un massimo di 9 reais ad un minimo di 0,7 centesimi. in media il pescato viene pagato a 2,2 reais al kg. per cui 250 covos per 1 kg di pesce al giorno sono 250 kg giorno e poiche la raccolta avviene in media ogni 4 giorni sono1000kg per 2,2 reais sono 2200 reais a viaggio meno le spese in media 200 reais( spese alimentazione ,combustibile ,spese riparo covos ) rimangono 2000 reas che sono divisi 50 % tra capitano ( che in genere non e proprietario della barca )e 4 persone di equipaggio e 50 % proprietaio della barca che rimane a terra e chiama il compratore quando la barca sta arrivando. dunque in media il propietario guadagna 1000 reais a viaggio ( ogni 4 giorni ). Se non sbaglio fino a 2,5 tonnelate stazza la barca e considerata pesca aritgianale ed una barca di 9 metri ha stazza lorda di 2,5 t. oltre i 2,5 e necessaria l'iscrizione della barca e dell'armatore presso ilm registro della pesca come armatore. i svantaggi sono qesti : poche barche hanno la licenza per pescare aragoste per cui ,se nei covos entra qualche aragosta andrbbe buttata in mare ( ma ovviamente il capitano e l'equipaggio non lo faranno per cui come armatore rischieresti di avere una multa di 15000 reais e sequestro barca). Inoltre poiche i covos vengono lasciati 4 giorni in mare senza custodia , nulla impedirebbe alle altre barche di rubare il tuo pescato. Per cui occorrerebbe essere proprietario di due tre barche che lavorano in congiunto cioe mentre una sta dispescando l'altra va a riva. Il meccanico viene pagato 50 reais a settimana , il quale lavora per tutte le barche esistenti sul luogo , quindi viene pagato sia che abbia lavorato sia che non abbia fatto nulla. i covos ogni anno e mezzo vanno sostituiti completam,ente. By francesco sansone

  89. la caduta dell'oro e questione di poco:BLOOmberg dice " Gold had its longest winning streak since 1980. " Io aggiungo che poiche la fine di un ciclo termina con una forte speculazione ,come avvenne nel 1980 stiamo agli sgoccioli cosa che e evidnziata dal grafico gox : mentre l'oro spot sta facendo un impennata all'insu uguale a quella del 1980 il gox ( che e un anticipatore , poiche trattasi dell'indice delle 30 principali societa aurifere mondiali )presenta un andamento laterale da circa un anno

  90. X Francesco Sansone,
    mi sembra che il più sfigato in questa situazione sia il povero meccanico che deve lavorare per soli 50 reais a settimana e pure per tutte le barche del luogo!!
    Ovviamente scherzo, boa sorte!
    Marcofalco

  91. Andrea (comandante motopesca):vorrei chedere a Francesco Sansone,che periodo dell'anno si possono pescare i covos,quante miglia dal punto di sbarco sono le nasse, quanto costa una licenza per le aragoste,gli equipaggi sono affidabili?…

  92. 50 reais per barca ( prezzi 2008 ) e le barche hanno bisogno del meccanico non tutte le settimane ad ITAMARACA ( 60 km REcife )i covos possono essere messi tutto l'anno , tuttavia i mesi di giugno luglio ed agosto essendo ventosi non sono favorevoli per i covos ( poiche si muovono sotto acqua ) i km precisamente non li so ma la barca arrivava sul posto dove stavano i covos in circa 6 ore ( se non ricordo male ) ad le licenze sono state concesse a pochissime barche , cioe se ti compri quella barca che ha licenza automaticamente compri anche la licenza , nessuno in Brasile è affidabile , tuttavia se il mestre ( capitano ) non produce lui sa che perde il lavoro poiche lui rimane un autonomo , inoltre sarebbe bene mettere un gps che registra tutto il percorso fatto dalla barca ed eventualmente che manda a te sul cellulare un sms tutte le volte che tocca terra. I covos non sono pesci ma sono le nasse.

  93. Andrea:avevo capito che erano nasse,l'ho gia viste come son fatte,cmq grazie,a gennaio andro' a vedere con i miei occhi….p.s.siamo usciti dall'argomento originario del forum….

  94. ciao,sono paolo la mia compagna e'di mogi guacu in provincia di san paolo e abbiamo una bellissima bambina di due anni.viviamo in lombardia,io sono agente di commercio e il lavoro va molto male lei e' estetista.il suo desiderio e' quello di tornare un giorno in brasile (dopo vent'anni). visto la situazione personale ed il futuro molto preoccupante sto' pensando seriamente di trasferirmi, ma non so ancora cosa potrei fare,oltre ad avere un po'di paure.visto che continuo a pensarci seriamente vorrei un consiglio spassionato.
    grazie molte

  95. Il mio consiglio spassionato è di non fare nulla spinto dalla paura … devi essere convinto di quello che fai . Raccogli informazioni , fai un viaggio e renditi conto di persona della situazione e se non lo hai ancora fatto richiedi subito il visto permanente .

    Auguri

  96. ciao paolo, anche io ho un marito brasiliano e una bella bimba di 3 anni , lui viveva qui da 10 anni poi il lavoro e tasse che ti ammazzano, abbiamo deciso di andare in brasile esattamente espirito santo, io e mia figlia siamo tornata in italia dopo due mesi di vacanza nello stato di bahia ehe sinceramente in vacanza si ma vicerci ho dubbi……!!!dopo 4 mesi e' arrivato il nostro container con tutti le attrezzature per poter lavorare nel campo edilizia, ora mio marito ha aperto una ditta , va benissimo …….. lui e' felice , io lo raggiungero' appena ci si organizza con casa arredi e varie cose dopo di che lo raggiungero nella capitale di ES , sincera l unica preoccupazione sono EDUCAZIONE E SANITA' anche la violenza ma se vai in giro senza fare il made in italy o usa penso che si puo evitare.
    p.s. mio marito fa molta fatica a trovare personale ….. ce ne pochi brasiliani che hanno voglia di lavorare a ritmi italiani infatti i suoi operai sono italiani e brasiliani che hanno vissuto molto tempo a milano ciao a presto

  97. ciao anonima brasiliana,anche io ho visto il ritmo brasiliano,specialmente a bahia e' molto diverso dal nostro.probabilmente preferiscono lavorare per vivere…non vivere per lavorare.cosa ne pensi?
    a te logo!

  98. Ciao Anonimo

    ho vissuto cinque anni a Bahia e quello che dici è vero anzi molti preferiscono vivere senza lavorare che è ancora meglio .

    Purtroppo però se sei residente e non turista la cosa comincia a complicarsi perchè puoi aver bisogno di un muratore , un idraulico , un elettricista , un meccanico ecc … è allora ? Questa filosofia di vita ti si ritorce contro .

    Se poi " pretendi " di svolgere una attività autonoma ed intendi assumere dei dipendenti ecco che si aprono per te le porte dell'inferno .

    Questo è uno dei motivi per cui in 5 anni a Salvador non ho svolto alcuna attività . Sto lavorando solo adesso che abito a Natal .

  99. Innanzi tutto debbo farti i miei complimenti per questo blog: un punto di riferimento vero!!! Io vivo tra Roma e Viterbo, e sono intenzionato a trasferirmi in Brasile, dove vive la mia metà: per cinque anni abbiamo vissuto a Roma, poi, per ragioni di lavoro, ci siamo dovuti separare fisicamente ed io sono qui in Italia e la metà è in Brasile, ma ci vediamo spesso accumulando infinite miglia premio. Da tre anni a questa parte ho cercato assiduamente un blog come il tuo, ma soltanto poco tempo fa ti ho trovato! Io sono interessato ad acquistare un appartamento a Belo Horizonte (MS). Sapresti, per favore, indicarmi qualche sito in cui possa trovare degli annunci specifici per quella città? Grazie ed ancora, come molti scrivono, complimenti per quanto fai in questo blog. Roberto.

  100. Ciao Roberto

    grazie per i complimenti ed auguri per il tuo " ricongiungimento " . Per quanto riguarda i siti di immobiliare basta fare una ricerca con google : io ad esempio ho trovato :www.bhimoveis.com.br , ma ce ne sono tanti altri .

    Auguri

  101. COME TUTTE LE PARTI DEL MONDO , A MENO CHE NON HAI PARECCHI SOLDINI SENZA LAVORO NON SI VIVE, NON PENSO CHE SOLO IN ITALIA SI VIVE PER LAVORARE……….!!!!!!LAVORARE PER VIVERE SI PUO' FARE SOLO IN UN POSTO CHE NON CI SIA NULLA DA POTER SVILUPPARE LA TUA AMBIZIONE, O FORSE PARECCHI PENSANO LAVORARE PER VIVERE E PER IL RESTO VADO A RUBARE….!!!

  102. mi e passata la voglia di andare a vivere a bahia,
    dopo 10 anni che lo desideravo. grazie a tutti per
    avermelo esposto nelle diverse sfacettature.
    un,italiana ingenua e sognatrice.

  103. Ciao Italiana

    spero che in 10 anni sarai venuta qualche volta a Bahia .. o no ? Pertanto ti sarai fatta una tua opinione .

    Se poi non sei mai venuta e ti è bastato leggerne per rinunciare al tuo sogno … allora fai bene a rinunciare perchè avresti dovuto avere molta più decisione per restare 🙂

  104. ho cominciato ad amare il brasile da quando avevo 19 anni cominciando con le telenovelas la musica la letteratura, a comida,poi ho imparato il portoghese e finalmente 10 anni fa ho visitato Rio e Bahia. Una droga potente…il paradiso! Adesso ho 45 anni e ho sofferto tanta saudade…Poi un giorno per fortuna ho incontrato ottoaprile che ha fatto di me un'italiana meno sognatrice e ingenua!! Obrigada.Italiana.

  105. CIao italiana,
    non mi sembra che Antonio abbia detto cose così negative sullo stato di Bahia tali da far crollare un sogno decennale.
    In effetti i bahiani non rispettano puntualmente gli impegni, anche lavorativi, e allora?
    In linea di massima è così ma che vuol dire?
    Basta saperlo e comportarsi di conseguenza.
    Forse la tua "ingenuità" si riferisce ad altre situazioni?
    Io ho 2 attività a Salvador, non è facile ma neppure impossibile.
    un saluto
    Marcofalco

  106. ciao Marcofalco Antonio non ha detto cose negative su Bahia, ma a parte il clima ottimo per la mia salute io non vivo male qui in Italia,comunque la solarita e la gioia di vivere brasiliana la porto dentro il mio cuore e auguro a tutti che splenda sempre il sole nella propria vita ovunque siano, Italia o Brasile.Ciao Italiana.

  107. GIUSTO!DIPENDE DA CHE TIPO DI AMBIZIONI HAI..
    LAVORARE X VIVERE SI PUO' ECCOME!
    DI CERTO CHI FA QUESTO TIPO DI SCELTA NON INTERESSANO PIU' LE AUTO DI LUSSO RISTORANTI STELLATI VITA MONDANA ECC……..
    IN BOCCA AL LUPO X LE TUE AMBIZIONI D'ORO!!

    DIMENTICAVO…GRAZIE MOLTE OTTOAPRILE X IL CONSIGLIO SINCERO E COMPLIMENTI X IL BLOG
    PAOLO

  108. Buon giorno, ho trovato i siti che mi hai indicato: dritta precisa e concreta… così come è il tuo, anzi nostro ormai, blog.
    Grazie.
    Un saluto dall'Italia.
    Roberto.

  109. faccio una domanda seria ad un genitore !!!! , se voi avreste un figlio secondo voi qual'e' il posto migliore per farlo crescere?
    sinceri……

  110. X Anonimo delle 05:33,
    io non sono ancora genitore ma spero di esserlo a breve.
    Se hai i soldi per pagare una scuola primaria e secondaria privata a tuo figlio tale da consentirgli di superare il vestibular ed accedere ad una facoltà universitaria pubblica, allora non c'è dubbio, il Brasile oggi e in prospettiva offre molte più opportunità.
    Marcofalco

  111. Ciao a tutti,sono Eva Tenorio,brasiliana ke sta. Ritornando in Brasile con la figlia.Vorrei dire,riguardo al commento di Marcofalco,ke mio nipote,brasiliano,ha sempre studiato in scuole pubbliche in Brasile. Ha fato il vestibular classificandosi tra i primi a Rio de Janeiro,studia administração ,há parteciparto al concorso do banco do Brasil classificandosi tra i primi,lavora li ormai da quase 1anno ed e già stato accetato in un colegge in America ,con una borsa di studio,x 1 anno ,nel 2014,quando avrà finito il master. Ha 22anni,e fidanzato,ha la sua macchina ed e felice.Quindi nn credo sia la scuola privata ke possa dare a qualcuno di più ,ma l'impegno ke ognuno c mette. Grz

  112. Ciao a tutti,sapreste dirmi se esiste un modo,(presumo serva una parabola) per poter vedere qui in brasile tutta la televisione italiana.Non intendo streaming via compeuter, ma proprio un sistema per accendere la televisione e vedere tutto il digitale terrestre italiano….grazie a tutti

  113. Ciao Eva

    credo che Marcofalco sia contentissimo di quello che scrivi come lo sono io . Solo che se lo avesse scritto Marcofalco sarebbe stato letteralmente " assalito " da commenti che avrei dovuto censurare 🙂

  114. Cara Eva, tuo nipote ha avuto due grandi fortune: prima di tutto ha voglia di studiare e, come hai detto tu, è l'impegno che conta. Seconda fortuna è di aver trovato una scuola pubblica che funziona, perchè credimi, le esperienze che ho avuto io con la scuola pubblica di mio figlio sono a livello non di terzo, ma di quarto o quinto mondo. E se pensi che io stia esagerando, prova a chiedere ai qui citati Marcofalco o Antonio se loro manderebbero i loro figli in una scuola pubblica. Ma la sincerità è una virtù che pochi hanno.
    Luigi

  115. Penso che si possa senza smentita affermare che: LA MEDIA di tutto cio' che la scuola pubblica italiana offre ed insegna ai nostri bambini e' ancora MOLTO SUPERIORE alla MEDIA che la scuola pubblica Brasiliana offre ai bambini di la.Aggiungo che il nord est e' molto piu carente . Chi opera nell area educativa in brasile (mi rivolgo ad insegnanti o educatori o volonatri in ONG o Onlus In Brasile) potrebbe lasciare qui il suo parere…Io sono uno di quelli. Questa non e' una critica al brasile e un complimento all italia ok ! abbraccio , miki

  116. Luigi,
    non e´necessario dare del bugiardo a nessuno. Trovandomi a Salvador (nordeste), avendone eventualmente le possibilita´economiche e sulla base della mia esperienza io manderei mio figlio alla scuola primaria privata.
    Pur non rinnegando lésperienza di Eva cui credo, ritengo che nonostante límpegno dellálunno non e´possibile avere buoni alunni se i primi scarsi sono gli insegnanti. Proprio questa settimana ho chiesto a 2 insegnanti bahiani se sapevano spiegarmi il perche´sulla bandiera brasiliana cé´scritto ¨Ordem e Progreso¨ e di parlarmi del ¨positivismo¨ brasiliano e non mi hanno saputo rispondere.
    Marcofalco

  117. queste risposte alla domanda che ho fatto sono eccellenti e chiare visto che siete italiani in brasile.Avevo intuito che il problema alla base fosse la cultura degli insegnanti, in quanto conoscenti che insegnano a scuole pubbliche in brasile.scusate se dico che mi fido di un parere italiano in brasile che di un brasiliano in italia . Abbiamo grossissimi problemi in italia ma ancora educazione e sanita' per fortuna funzionano bene e anche gratis ,questo non e' poco per una madre sapere che la propria figlia sia in buone mani visto che dopo la famiglia c'e' la scuola per la sua crescita e tutto quello che ci gira in torno

  118. Anche io credo che la scuola primaria italiana (così come la sanità) sia una delle migliori al mondo. I miei due figli sono nati in Brasile ma ora vivono e vanno a scuola in Italia. Entrambi hanno la doppia cittadinanza. Siccome credo nel Brasile quale Paese del futuro, vorrei approfittare del buon insegnamento che ricevono ora in Italia, ma farli studiare per l'università in Brasile. Diamine, almeno loro che abbiano la concreta possibilità di farsi una vita serena e fuggire da questa Italia in evidente declino. Fatta qusta lunga premessa, pongo ad Antonio e agli amici del blog la seguente domanda: credete che con l'istruzione italiana fino alle superiori, abbiano più possibilità di superare il vestibular? Attendo le vostre preziose opinioni. Un caro saluto a tutti – Mario

  119. CIAO à TUTTI. MI DISPIACE TANTO X I SOSTENITORI DELLA SCUOLA ITALIANA,MA VORREI ANCHE RACCONTARE LE MIE PICCOLE SPERIENZE IN QUESTO BELLISSIMO PAESE NEL QUALE VIVO DA 21 ANNI.MIA FIGLIA HA FREQUENTATO FINO A GIUGNO LA SCUOLA E HA FINITO LA 3 ELEMENTARE,PROSSEGUIRà LA SCUOLA IN BRASILE.IN QUESTI 3 ANNI NN HO VISTO NIENTE DI COSI FAVOLOSO NELLE SCUOLE DA FARMI RIMANERE STUPITA O CONTENTISSIMA AL PUNTO DI DEFINIRE LA SCUOLA ITALIANA SUPERIORE IN QUALCOSA à QUELLA BRASILIANA.HO VISTO SI MOLTO INDULGENZA NEI CONFRONTI DEI BAMBINI.à SCUOLA SI VA X IMPARARE E SI IMPARA STUDIANDO ED APLICANDO-SI.SE UN BAMBINO NN HA IMPARATO,SEMPLICEMENTE,DOVREBBE RIPETERE L'ANNO SCOLASTICO.TROVO INUTILE CHE MIA FIGLIA RESTI TUTTA LA GIORNATA A SCUOLA à FARE 200 ATIVITà CHE ALLA FINE SERVIRANNO à POCO O NIENTE.SE VOGLIO CHE MIA FIGLIA STUDI MUSICA,LA MANDO AD UNA SCUOLA DI MUSICA; SE VOGLIO CHE CONOSCA LA RELIGIONE LA PORTO IN CHIESA,INVECE DI SOTTRARE VARIE ORE ALLA SETTIMANA DI STUDIO X QUESTO.MIA SORELLA VIVE IN SVIZZERA.HA PORTATO LI I SUOI FIGLI.UNO è SORDO DOVUTO ALLA MENINGITE.HANNO DOVUTO SUPERARE UN'ESAME X L'INSERIMENTO A SCUOLA.ANCHE MIO NIPOTE SORDO L'HA SUPERATO TRANQUILAMENTE E SONO STATI INSERITI CON COMPAGNI DELLA LORO ETà,PROSSEGUENDO L'ANNO SCOLASTICO LASCIATO à METà IN BRASILE.VENIVANO DA SCUOLE PUBBLICA.FORSE INFLUISCE ANCHE L'IDEA DI IMPEGNO E LA NOZIONE DEL DARE E RICEVERE CHE I GENITORI TRASMETONO AI FIGLI.DELLA RICOMPENSA CHE BISOGNA MERITARSI.NELLA MIA FAMIGLIA CI è STATO INSEGNATO QUESTO.ALLORA,MI DOMANDO E DOMANDO AI DISCRIMINATORI DELLE SCUOLE BRASILIANE: SE MIEI NIPOTI VENISSERO DA UNA SCUOLA PRIVATA,SAREBBERO STATI AMESSI ALL'UNIVERSITà IN SVIZZERA ,à 8 E 10 ANNI???… E QUI PARLIAMO DELLA SCUOLA SVIZZERA!!! SCUSATE SE NN SCRIVO BENISSIMO IN ITALIANO,MA IN BRASILE SONO ANDATA ALLA SCUOLA PUBBLICA ED IN ITALIA NN HO MAI FATO 1 SOLO GIORNO DI SCUOLA D'ITALIANO.NONOSTANTE CIò,CREDO DI ESSERMI IMPEGNATA——- EVA TENORIO

  120. gentile sig.ra eva , mi dispiace che lei ha la prenda sul personale, ma vedra che la sua bambina quando andra' a scuola in brasile potra' freaquentare tranquillamente la 5 elementare per la sua istruzione regalata da questa bella italia che ha sempre accolto tutti e rispettato tutti per i propri diritti….. in quanto alla scuola italiana che sprecano tempo con la musica (arte) con la religione (storia) non lo trovo tempo perso e neanche per la ginnastica (cura del proprio corpo), sono punti di vista…. trovo che la psicologia infantile sia molto importante con varie sfaccettature di cultura in generale.
    Spero tanto che quando torna nel suo bel paese con tanto sole musica e altro….sia soddisfatta e felice.In quanto alla svizzera e' un paese avantissimo che fa per se…..e si domandi come mai suo nipote nonostante il problema…e' stato inserito alla grande perche' le persone intelligenti con cultura sulla psicologia infantile sa che un bambino non si mette mai da parte…una possibilita' di recupero si da sempre.

  121. CIAO. VORREI KIEDERE ALL'ANONIMO DI SOPRA,SE VIVE IN BRASILE ,HA FIGLI E PARLA X SPERIENZE PROPRIE.L'INTRUZIONE KE MIA FIGLIA HA AVUTO IN ITALIA NN GLI è STATA REGALATA X NIENTE.PAGAVO 4,81 AL GIORNO X PASTO,SENZA PARLARE DELLA SCUOLA MATERNA.GLI VORREI RICORDARE KE L'ITALIA NN è PERFETA COME NN LO è IL BRASILE,L'AMERICA E NEMENO LA SVIZZERA.X IL DISCORSO DELLA MUSICA à SCUOLA,NN TROVO KE SIA IMPORTANTE E LA RELIGIONE è UN QUALCOSA KE ASPETA ALLE FAMIGLIE.MA QUESTO è LA MIA OPINIONE .HO RIPORTATO SOLTANTO L'ESPERIENZA DELLA MIA FAMIGLIA E IL FATO KE PENSO KE C VUOLE ANKE PIU DISCIPLINA NELLE SCUOLE.SENTO CONTINUAMENTE LE PERSONE DIRE KE ALLA SCUOLA SPETA IL DOVERE DI EDUCARE I PROPRI FIGLI.IO NN SONO D'ACORDO.LE MAESTRE DI MIA FIGLIA HANNO IL COMPITO DI INSEGNARE.L'EDUCAZIONE ASPETA à ME.E CERCO DI TRASMETERE A MIA FIGLIA IL CONCETTO DELL'IMPEGNO A CASA E A SCUOLA.POTREI ANKE MANDARLA ALLA MIGLIORE SCUOLA DEL PIANETA MA SENZA IMPEGNO NN SERVIREBBE A NIENTE.TROVO SBAGLIATO KE I BAMBINI DIANO DEL TU AI MAESTRI E QUANDO MIA FIGLIA MANCAVA DI IMPEGNO HO KIESTO PIU VOLTE KE GLI VENISSE TOLTO LA RECREAZIONE E MI HANNO DETTO KE ERA IMPOSSIBILE.QUINDI GLI HO TOLTO IO VIDEO-GAME E CCARTONI E ALLA FINE MI SONO SENTITA DIRE KE ERO UNA MAMMA SEVERA.A FINE ANNO PERò ,MIA FIGLIA è PASSATA DAL 6 AL 10 IN TUTTE LE MATERIE SENZA MAI PRENDERE UN SCCHIAFO DA ME E HA IMPARATO IL CONCETO.FORSE X QUESTO I MIEI NIPOTI SONO RAGAZZINI BEN RIUSCITI,XKE à LORO è STATO INSEGNATO LE STESSE COSE.NN XKè AVESSI DEI PROBBLEMI.NN GLI HANNO DOVUTO DARE NESSUNNA POSSIBILITà AGIUNTIVE,LE POSSIBILITà LUI SI è IMPEGNATO AD AVERE,NONOSTANTE IL SUO DEFICIT.ULTIMO E NN X QUESTO MENNO IMPORTANTE,DO TANTISSIMA IMPORTANZA ALLO SPORT.LA MIA BAMBINA A 9 ANNI FA GIà GARE DI TUFFO,ANDIAMO à CAVALLO E GIOCCHIAMO à TENIS .EVA TENORIO

  122. GENTILE SIG.RA …mi presento sono l anonimo sopra e sono una madre italiana con padre brasiliano e conosco bene il brasile o per lo meno una parte ed una fascia di persone, mia suocera insegna in una scuola pubblica in brasile, percui penso di saperne qualche cosa e dire la mia….visto che lei ne ha da dire….!!!e se permette….!!!prima di tutto mi parla tanto di confidenza tra alunni e insegnanti , mi spiega perche in brasile gli insegnanti delle materne vengono chiamati zia!!!!!!!!!!numero uno, numero due dia un occhiata hai giornali tipo panorama mondo, proprio in questi giorni parlava il vostro presidente di governo brasiliano di ripristinare e aggiornare e modernizzare i metodi delle scuole brasiliane ….e prendere esempio dalla europa….in quanto, ancora oggi un numero alto di alfabetismo, senza pensare alle persone non censite percui le percentuali sono sbagliate….non sono io che do una opinione…sono i giornali che leggo ogni giorno.
    qui si usa non imporre al proprio figlio le proprie aspirazione , ma semplicemente farlo scegliere, non con la dittadura o il terrore , e' finita la dittatura e da un bel pezzo….!!!!!!!!terzo punto mi spiega perche la laurea brasiliana in europa non vale un tubo…invece quella europea si? ed un ultima cosa qui si usa che se non hai voglia di studiare non e' la fine del mondo e non sei neanche l ultimo arrivato sulla terra, si puo' essere intelligenti e impare un mestiere e forse diventare ricco…….!!mio marino ingeniere laureato in lombardia ha una azienda in brasile ed e brasiliano con serie difficolta' a trovare personale per lavori di manodopera , sembra che sia un disonora fare l idraulico o il muratore, o per lo meno imparare a fare andare le mani …..in brasile non esiste la manodopera pensate che contraddizione e l edilizia sta crescendo a vista d occhio….!!!!sarete pure in via di crescita……..e noi staremo pure affondando….ma quello che ti offre l italia e' indiscutibile DALLA EDUCAZIONE SCOLASTICA E SANITARIA!!!!!!!!!SIGNORA DI SOPRA MOLTO PATRIOTA!!!!! mi posso permettere una osservazione non e' carino sputare nel piatto dove si ha mangiato per 21 lunghi anni, comodo cosi….

  123. SIGNORA ITALIANA,LA SUA MI SEMBRA UNA BATAGLIA INUTILE!!! LA TROVO COMPLETAMENTE FUORI LUOGO.HO SEMPLICEMENTE DATO IL MIO PARERE,BASANDOMI UNICAMENTE SULLE MIE SPERIENCE.SE HO MANGIATO IN ITALIA,MI CREDA,HO SEMPRE PAGATO.à ME NN è STATO REGALATO ASSOLUTAMENTE NIENTE.LA MIA NN è UNA CROCIATA à FAVORE DEL BRASILE;SICCOME LEI SEMBRA NN CAPIRE LE LIE PAROLE,CERCHERò DI SPIEGARMI.TUTTO IL MIO DISCORSO,NN è à FAVORE DELL BRASILE O CONTRO L'ITALIA.HO VOLUTO SOLTANTO SOTTOLINEARE IL FATO ,KE NN BASTA LA SCUOLA PRIVATA X FAR SI KE QUALCUNO SIA CAPACE.NN SO NIENTE,ASSOLUTAMENTE DI PERSONE NN CENSITE E L'EDUCAZIONE O LA SCUOLA ITALIANA NN è MODELLO X QUELLA EUROPEA.NON OBLIGO MIA FIGLIA à STUDIARE O LAUREARSI,MA GLI INSEGNO SI ,KE GLI IMPEGNI DEVONO ESSERE RISPETATI E X ORA IL SUO IMPEGNO è LA SCUOLA DI BASE.SE LEI IMPARA QUESTO ,SARà UNA PERSONA FORTE,INDIPENDENTE E RIUSCIRà SEMPRE NELLA VITA.SE I BAMBINI CHIAMANO ZIA LA MAESTRA GLI DANO ANKE DEL LEI.ZIA è UN TERMINE DI RISPETO X NOI.XKè LA ZIA è QUALCUNO DA RISPETARE COME LA MAMMA.POI à ME NN INTERSSA XKè LA LAUREA BRASILIANA NN VALE IN ITALIA,QUESTA DOMANDA LA DEVE RIVOLGERE A PERSONE COMPETENTE.IO à DIFERENZA DI LEI NN MI ADENTRO IN QUESTIONI X ME SCONOSCIUTE O CONOSCIUTE X SENTITO DIRE.OGNUNO HA LA PROPRIA SPERIENZA E PRENDE LE PROPRIE DECISIONE BASANDOSI SU QUESTE O ALMENO SPERO KE ANKE X GLI ALTRI SIA COSI.SONO FELICE X LEI KE NN HA DOVUTO VIVERE LA DITTATURA E MI CREDA,NEANKE MIA FIGLIA LA SUBISCE.à LEI VIENI INSEGNATO KE AD OGNI AZIONE CORRISPONDE UNA REAZIONE..NN HO MAI FATO DEI DISCORSI DEL TONO PATRIOTICO MA MI SEMBRA KE LEI GLI STIA FACENDO ALLA GRANDE E ANCHE CERCANDO DI INSULTARMI DICENDOMI KE IN L'ITALIA MI HA DATO DA MANGIARE.SONO VENUTA IN ITALIA,XKè MANNCAVA ALLORA PERSONALE INFERMERISTICO.QUINDI,IL MIO DIPLOMA BRASILIANO è STATO AMPIAMENTE ACETATO IN ITALIA NEL 90.è PASSATO TRAMITE IL CONSULATO A RIO.SONO FELICISSIMA NEL SENTIRE LEI LODARE LA SANITà E L'EDUCAZIONE IN ITALIA,QUANDO X ANNI HO SENTITO SOLTANTO ITALIANI LAMENTARSI DI QUESTI SERVIZI MENTRE IO GLI DIFENDEVO.LEI NN CONOSCE AFFATO I MIEI SENTIMENTI X L'ITALIA E X IL POPOLO ITALIANO E NN MI SENTO DI DARGLI UTERIORI SPIEGAZIONI.RIPETO: HO RIPORTATO QUA L'ESPERIENZA DEI MIEI NIPOTI E LA MIA CON MIA FIGLIA.INVECE DI PARLARE A SPROPOSITO,LEI C POTREBBE RACCONTARE TRANQUILAMENTE L'ESPERIEZE SUE CON LA SCUOLA,IN ITALIA O IN BRASILE.IL MIO ERA UN DISCORSO SULL'IMPEGNO DEI NOSTRI FIGLI E DI COSA INSEGNIAMO A LORO.MI DISPIIACE SE ANCHE NN VOLENDO LE MIE PAROLE L'HANNO OFESA. NN ERA ASSOLUUTAMENTE LA MIA INTENZIONE.SICURAMENTE,SICCOME SONO UNA PERSONA IMPARZIALE,PIU AVANTI VI RACONTERò LE SPERIENZE IN BRASILE. BACI…. EVA TENORIO

  124. Non per fare polemica, perché penso che ognuno abbia le proprie idee e per questo debbano essere rispettate, ma é proprio una notizia di oggi pubblicata su Folha de Sao Paulo:

    "Lei obriga escolas a ensinarem música; veja o que muda na prática. Que tal colocar ritmo nos estudos? A lei número 11.769, de 2008, obriga toda escola do Brasil a ter aulas de música ou incluir esse conteúdo nas aulas de artes dos ensinos infantil e fundamental. O prazo para isso acontecer acaba neste mês. E o objetivo não é aprender a tocar um instrumento ou a cantar, mas desenvolver a musicalização (ritmo, coordenação motora, audição, entre outros).

    Alguns colégios particulares, como o Rainha da Paz (São Paulo), já tinham aulas de música antes de a lei existir. Lá, elas acontecem duas vezes por semana. Instrumentos como xilofone e pandeiro são usados para acompanhar cantigas populares. Outras vezes, são deixados de lado. "Podemos usar só a voz e o corpo para fazer música", diz Maria Eduarda Grassano, 7.

    Várias atividades musicais estão ligadas a outras disciplinas, como geografia e história. Luiz Gustavo Filho, 7, aprendeu sobre os indígenas, pois "as músicas falam sobre como eles vivem".

    POR QUE APRENDER

    José Nunes (professor da Unirio) dá aula para futuros professores de música e já deu aula para crianças em uma escola. Ele explica que aprender música tem que ser divertido. Mas o mais importante da atividade musical é aprender a entender o valor e a beleza da arte desde pequeno.

    CADA UM NO SEU TOM

    Gabo Morales/Folhapress

    O estudante Helio Zimbardi, 12, dá uma de maestro

    Nas aulas de música, você pode cantar, tocar ou inventar suas próprias canções. Helio Zimbardi, 12, não se animou com nada disso. Até que teve uma ideia. "Propus para a professora ser o maestro da turma e improvisei uma batuta", conta. Gostou tanto que até pensa em se tornar um profissional. "É muito legal ficar na frente comandando o ritmo. Só paro para ouvir os aplausos", completa.

    MÉTODOS

    Existem modos diferentes de aprender música. Com o Suzuki, do Japão, as crianças aprendem ouvindo e repetindo. A ideia é aprender de forma natural, como se aprende a falar, por exemplo. No México, o método Tort usa a cultura popular para ensinar, por meio de coros e conjuntos. No Brasil, o músico Heitor Villa-Lobos usou canto orfeônico, uma prática de canto em conjunto, para orientar o ensino de música.

    NÃO É IGUAL EM TODA ESCOLA

    As escolas municipais de São Paulo estão se preparando para incluir aulas de música só no ano que vem, disse a assessoria de imprensa. Já na escola estadual Rodrigues Alves, por exemplo, a música é pincelada em projetos paralelos. A Secretaria Estadual de Educação contou que, em um deles, os alunos cantam composições da MPB. Mas as crianças não parecem satisfeitas. "Não temos aula de música no colégio, mas eu gostaria de ter", conta a aluna Vitória da Silva Alves, 9.
    "
    http://www1.folha.uol.com.br/folhinha/962376-lei-obriga-escolas-a-ensinarem-musica-veja-o-que-muda-na-pratica.shtml

    Quindi, il fatto che la scuola pubblica brasiliana prenda esempio da quella europea forse é una veritá di fatto e non solo un'idea astrusa.

  125. Questo è diventato un discorso davero inutile!!! gli ho kiesto piu volte di racontarci la sua sperienza con le scuole italiane e brasiliane,nn come paragone x individuare la migliore ma soltanto come arrichimento x me e altri genitori ke intendono trasferirsi con i figli o ke si sono trasferiti dal'italia verso il brrasile e vice-versa.Ripeto: la mia nn è una crociata anti Italia o prò-BrasileHho riportato le mie idee e sperienze con l'italia,piu avanti avrò modo di riportare quelle vissute in Brasile,nel bene e/o nel male. Eva Tenorio

  126. gentile signora eva !!!io le mie esperienze non voglio scriverle ma solo le mie opinione sulle mie esperienze che mi tengo per me, (diritto di privasy).Sono molto Patriota e nn me ne vergogno anzi.
    lei ha le sue ed io ho le mie idee, non per forza dobbiamo pensare alla stessa maniera……dopo aver visto un ospedale pubblico a vitoria (es) penso che la sanita' italiana sia orooooooooo!!!chi si lamenta della nostra sanita' italiana non ha visto cosa c'e' fuori dalla europa ovvio a parte il privato che sembrano degli hotel.
    Detto questo le auguro buona fortuna e chiudo il discorso inutile!!!!

  127. Canção do Exílio

    "Minha terra tem palmeiras,
    Onde canta o Sabiá;
    As aves, que aqui gorjeiam,
    Não gorjeiam como lá.

    Nosso céu tem mais estrelas,
    Nossas várzeas têm mais flores,
    Nossos bosques têm mais vida,
    Nossa vida mais amores.

    Em cismar, sozinho, à noite,
    Mais prazer encontro eu lá;
    Minha terra tem palmeiras,
    Onde canta o Sabiá.

    Minha terra tem primores,
    Que tais não encontro eu cá;
    Em cismar — sozinho, à noite —
    Mais prazer encontro eu lá;
    Minha terra tem palmeiras,
    Onde canta o Sabiá.

    Não permita Deus que eu morra,
    Sem que eu volte para lá;
    Sem que desfrute os primores
    Que não encontro por cá;
    Sem qu’inda aviste as palmeiras,
    Onde canta o Sabiá."
    Gonçalves Dias

    • questo stupido che ha pubblicato questa merda sul mio paese che cosa fa li???? se non sta buone per te va via e non ritorna più ..un delinquenti in meno
      tutto il mondo c'è in positivo ed il negativo …ma tu dopo di tutto questo ha dimostrato che tuo cervello sta nel cullo … perché tutti i brasiliani vivano studiano e usano il sistema pubblico sanitario ..e abbiamo i migliore chirurgici del mondo ….tu non hai saputo per ignoranza usufruire delle cose che abbiamo…andare a Brasile non vuoi dire sapere vivere li .. imbecille

  128. Non si può fare di un'erba un fascio,io sono Italiano e vivo in Brasile.Bene 2 medici privati hanno dato una diagnosi assurda al gonfiore che era apparso sul collo,non si sono nemmeno alzati dalla sedia,non hanno nemmeno tastato e mi ha detto che era dovuto al mio sistema l'infatico.Poi vado all'UPA per un'altro problema mi visitano,trattano,e mi danno gli antibiotici per il trattamento completo il tutto in mezz'ora completamente gratis.Queste sono esperienze ,poi Fantastico manda in onda reportaggi drammatici su situazioni che si incontrano in varie città.Se non sbaglio anche in Italia capitano le stesse cose,io vivevo in Lombardia e tutto è sempre filato liscio,ma quanti reportagem di striscia la notizia ad esempio, ci hanno mostrato situazioni imbarazzanti solitamente al sud??.
    Conclusione ??? tutto il mondo è paese ???

  129. Ciao Antonio, riprendendo il discorso del vestibular. In rete ho trovato una cosiddetta "prova Enem" che, da quello che ho capito, si tratta di un'esercitazione "ufficiale" al vestibular vero e proprio. Ci ho provato io che sono diplomato analista contabile. Ci ho provato con la prima sessione di domande di carattere scientifico (materia in cui sono abbastanza scarsino). Ho totalizzato il 69% di risposte esatte e l'applicazione mi ha detto che "ficou muito bom". Conclusione per questo (ammetto) parzialissimo test sulla difficoltà del vestibular per uno studente italiano: mi sembra che siano abbastanza abbordabili. Ho dato anche un'occhiata alle domande di una vera prova di vestibular della università di Sao Paulo e là le cose mi sono sembrate già più impegnative. Ma, ripeto, la mia impressione è che sia una prova abbordabile per un bravo diplomato italiano (a patto di conoscere la lingua, ovvio). A presto – Mario

  130. Ciao Mario

    la prova Enem effettua una prima scrematura sugli studenti che intendono affrontare un vestibular .Il vestibular è un'altra cosa .

    Ho analizzato le domande del vestibular dell'UFRN e posso dirti tranquillamente che chi lo supera è sicuramente equivalemte ad un nostro buon diplomato . Pertanto tanto di cappello a questo test .

    Per chi è intereessato a cimentarsi riporto il link delle domande del primo giorno di test :
    http://www.vestibulandoweb.com.br/gabaritos/prova-ufrn-2011-dia1-ingles.pdf

  131. A proposito di scuole, abbiamo in previsione di trasferirci vicino a Natal l'anno prossimo, mi sapresti indicare qualche buona scuola in citta' per i nostri ragazzi (6,10,14 anni ). Grazie!

  132. Ciao Anonimo

    una scuola rinomata è quella dei Salesiani presente sia nella zona centrale : Sao Josè ( Ribeira ) che in periferia : Dom Bosco ( Parnamirin) . Dai una occhiata al sito http://www.salesianonatal.com.br/

    Si tratta di scuola privata dove , quando si viene da altra scuola ,viene fatto un esame preliminare per determinare la classe da frequentare . La lingua usata è quella portoghese . Non esistono a Natal scuole italiane e/o internazionali . Comunque molti italiani hanno i figli iscritti ai Salesiani .

  133. Ciao 8Aprile,
    mi chiamo Salvatore, ho 29 anni e scrivo da Barcellona; sono un italiano che giá ha emigrato e che ha nel Brasile il prossimo approdo.
    ( Gli italiani sono un popolo di emigranti, per natura )
    Inanzitutto complimenti per il sito; aggiornato e completissimo .
    Sono realmente sorpreso dalla quantitá di informazioni che si trovano su questo blog; dagli articoli, sempre ben dettagliati, ai commenti, tante storie, tante impressioni; in fin dei conti ce ne è per tutti i gusti !!
    Visto che vivi a Natal, ti volevo chiedere com'é la comunitá italiana, só che con gli spagnoli e portoghesi é una delle comunitá piú grandi. E sopratutto che fanno gli italiani ? Leggevo su un post che gelaterie buone, nn ce ne sono…..C'è qualche "gourmet" che vende prodotti tipici italiani ? Nn c' entra niente con la domanda precedente: il costo degli affitti o delle case a Petropolis qual' è? Se c' è una web dove fosse possibile avere informazioni a proposito.

    Un saluto e ancora complimenti.

    Salvatore

  134. Ciao Salvatore

    grazie per i complimenti . Ti passo alcuni link che possono esserti utili . Il primo è quello di una rivista di gastronomia on line sulla città di Natal :www.revistadeguste.com dove trovi gli indirizzi di alcuni produttori/importatori di prodotti tipici italiani . Uno di questi è il presidente della nostra associazione ACIBRA , Michele Maisto : http://www.revistadeguste.com/reportagens/view/171

    I link che seguono sono di due immobiliarie dove potrai trovare info sui valori degli affitti nei vari quartieri di Natal .

    http://www.ecmimoveis.com.br , http://www.caiofernandes.com.br

    Saluti

  135. Ciao, grazie 1000 per i link, cercheró di riuscire a informarmi di piú direttamente sul posto, visto che saró a Natal le prossime 2 settimane. La mia idea é capire come funziona per riuscire a importare vino dall' Europa, in particolar modo dalla Spagna per il Brasile; quanto costa, quanto sono le tasse da pagare ecc, ecc. Per quello che mi dicono qua, nn é cosí semplice, visto l ' economia protezionistica brasiliana. Vedró che si puó fare.
    In tutti i modi
    Grazie mille !!!!

    Saluti

    Salvatore

  136. questo per le persone che hanno le fette di salame sulla Medici che operano nell'Ospedale di Emergência e Trauma Senador Humberto Lucena, nella città João Pessoa (capitale del Paraíba) utilizzano trapano da muratore per mancanza di equipaggiamenti adeguati.

    Come ha denunciato lunedì 5, l'Associação Médica da Paraíba, il trivello cranico chirurgico (utilizzato per perforare le ossa del cranio) è rotto da oltre un anno, e quindi i medici possono utilizzare solo un comune trapano da muratore. Non è dato sapere se acquistato da un medico, o se stanno usando un trapano imprestato.

    Il rischio di morte, in questo caso, secondo l'Associazione, aumenta considerevolmente, visto che con il trapano il tempo dell'operazione supera l'ora. Mentre con il trivello cranico il tempo si riduce a soli 10 minuti. La media di operazioni craniche, che necessitano di perforazione, è di circa 35 casi al mese.

    L'Associazione, nella denuncia, elencava una estesa lista di irregolarità riscontrate dell'Ospedale di Emergência e Trauma, tra cui la mancanza di barelle e le condizioni disumane affrontate dai pazienti, situazione che non risparmia neppure i medici, visto che la sala dove potevano riposarsi è stata chiusa.

    Mentre il PT e i compagni di merende rubano dalle casse dello stato oltre 6 miliardi all'anno, non si trovano i soldi per comperare attrezzature chirurgiche di base. E il PT come vuole risolvere il problema?

    Imbavagliando la stampa, con una censura preventiva, in modi di impedire la divulgazione di queste notizie. Così, mentre la Dilma, per un raffreddore si sposta con la sua corte (oltre 60 persone) e due aerei, da Brasilia all'ospedale paulistano Sírio-Libanês, i brasiliani muoiono perché una punta da trapano si spezza e conficca varie schegge nel cervello. sanita' e tutto il resto….!

  137. shhh… non le dire queste cose. finchè si tratta di vendere un appartamento va tutto bene, ma se parli male del brasile qui rischi il linciaggio. è meglio non far sapere agli altri lettori del blog che qui in brasile "alcune" cose non funzionano. è il paese del sole, del mare e delle belle donne. non si può parlare di trapani e ferramenti vari. poi non dire che non ti avevo avvisato…

  138. ahahha….si vede che il padrone del blog ha avuto un attacco di "sincerità" nel pubblicare questi commenti, strano ma vero, forza andonio

  139. Ciao a tutti, mi chiamo Giovanni, ho 34 anni e faccio l'avvocato.Sono, chiaramente, italiano e vivo nella "ricca" Emilia(pur essendo calabrese), lavoro (forse sarebbe meglio dire faccio lo schiavo) in uno studio da un paio d'anni e,lo dico senza vergogna, ho uno stipendio(in nero) da fame: la voglia di mollare tutto, qui in Italia, è davvero enorme. Inoltre, la mia ragazza è brasiliana, di una città nell'interior di Sao Paulo e sono stato lì ad agosto (parlo benissimo il portoghese).La mia intenzione, anzi la nostra intenzione sarebbe quella di vivere lì, vorremmo investire nel settore turistico/ristorazione (siamo riusciti a mettere da parte un piccolo capitale, nonostante tutto). Lei è innamorata di Porto Seguro e vorrebbe vivere lì per tutta una serie di motivi, che non sto qui a spiegare. Ho letto cose non proprio belle sullo stato di Bahia. Qualcuno ha informazioni sulla città di Porto Seguro? Personalmente credo non abbia nulla da spartire con Salvador eccetera, ma, non essendoci mai stato, è solo un'impressione che mi sono fatto ricercando in internet. Grazie a tutti e complimenti per il blog!

  140. Ciao a tutti, mi chiamo Anna e mia mamma è brasiliana e mio padre italiano. Io sono nata in Italia e ho 37 anni. Ho letto molti commenti e ho visto che si racconta molto di città di mare o grosse città ma ben poco del MATO GROSSO. Mia mamma è nata a Poxoreo un piccolo paese vicino a Cuiabà dove si trova la riserva naturale del PANTANAL. Sono zone bellissime dove sono stata più volte a trovare la mia famiglia. Ci sono delle bellissime città (piccole) come PRIMAVERA o CAMPO VERDE che sono circondate da campi di Soja, Cotone, Caffè, Mais e tanto altro e nel giro di 10 anni sono quintuplicate! Dove abita mia nonna è zona sfruttata per la ricerca dei diamanti (ormai quasi introvabili) quindi la città non ha avuto un grosso sviluppo ma è un paradiso terrestre x la natura, la bellezza dei posti, le cascate. Le possibilità di investimento per il turismo sono tantissime. Ci sono case in vendita per 10.000 euro!!! costa meno la casa che la macchina!!!! La città di Primavera distante solo 30 minuti da Poxoreo è una delle città con qualità di vita ottime. Ha tutti i livelli di studio, università compresa. Le case sono tutte basse, ci sono delle ville bellissime. Abbiamo visto delle bellissime case in vendita con giardino e indipendenti a soli 50.000 reais (ca. 21.800 euro al cambio attuale di 2,30). Riconosco che il costo della vita è cresciuto, ma anche le possibilità di trovare lavoro sono cresciute. I miei cugini hanno tutti un livello di studi elevato e ottimo, e tutti hanno studiato nelle università pubbliche. L'unica cosa che purtroppo ho visto è che nelle scuole è difficilissimo che si studi l'inglese, a meno che non si tratti di scuole private. Purtroppo questa è una grossa mancanza! Per chi sa le lingue questo paese offre ottime opportunità di lavoro, a Cuiabà una persona che sa inglese, italiano e spagnolo, oltre ovviamente il portoghese, ci sono lavori che offrono anche ottimi stipendi (sicuramente non i 1.000 euro che offre l'Italia). Mi spiace che si parli poco dell'entroterra brasiliano perchè la qualità di vita è ottima (sempre se non si va a vivere in città come Cuiabà troppo violenta), le prospettive di investimento in questo momento sono ottime. Io e mio marito ci siamo seriamente pensando di trasferirci, ci trattiene la famiglia di mio marito perchè essendo figlio unico ha i genitori da seguire. Altrimenti avremmo già preso il volo!!!!! Comlimenti per il blog.

  141. X Giovanni,
    io conosco sia Salvador che Porto Seguro (l'ultima volta ci sono stato a gennaio). Quali sono le informazioni su Bahia che ti preoccupano?
    L'unico problema vero lo genera il lavorare con eventuali dipendenti che sono poco affidabili e propensi alle cause trabalhistas. Ma questo vale spesso anche per il resto del Brasile anche se in tono minore.
    Riguardo alle due città bahiane sono difficilmente raffrontabili. Porto Seguro è molto più piccola e vive essenzialmente di turismo. Molti italiani. Se ti piace la vita tranquilla ti consiglio Arraial d'Ajuda, Trancoso, Praia do Espelho.
    Le foto le trovi in internet.
    Marcofalco

  142. Salve a tutti, Voi non lo sapete , ma questo blog mi sta salvando la vita! mia figlia, unica peraltro, ha deciso,pochi giorni dopo la laurea in Scienze Politiche, di partire per Fortaleza dove l'aspetta un'amica d'infanzia. I nostri giovani, qui in Italia non ne possono più di questo degrado,che li affossa come sabbie mobili, e più volte io stessa l'avevo consigliata di partire….ma haimè, ora non è così facile! Perciò, chi può darmi informazioni su questa città? grazie a chi risponderà e grazie per tutte le informazioni che ho già letto! Silvia

  143. Signora Silvia
    io sono italiano pensionato e vivo con mia moglie e due figli proprio nella citta' di Fortaleza gia' a far data dal 2005. Le posso assicurare che Fortaleza e' una grande citta' che vive siprattutto di turismo e commercio; con il circondario raggiunge quasi tre milioni e mezzo di abitanti, infatti e' la quarta citta' piu grande del Brasile.
    Fortaleza e' fantastica sotto il profilo climatico avendo un clima ventilato e da estate tutto l'anno. Come tutte le grandi metropoli brasiliane e' pervasa da un po' di delinquenza dal momento che i contrasti e ridistribuzione della ricchezza tra le varie classi sociali non sono ancora del tutto superati; ma comunque per il resto rimane una citta' solare, allegra, piena di vita e moderna nei suoi aspetti architettonici.
    Naturalmente consiglio a sua figlia di fare molta attenzione alle amicizie che andra' a instaurare e i luoghi che frequentera' per evitare di trovarsi in situaioni sgradevoli come sempre raccomando ad amici e conoscenti che vengono dall'Italia a trascorrere periodi o a trasferirsi in Fortaleza.
    Non voglio aggiungere altro per non invadere troppo il blog di Antonio, sono comunque a disposizione per qualsiasi altra informazione o suggerimento che Le possa necessitare.

    Michele di Fortaleza

  144. Cara Silvia,
    i motivi per i quali tua figlia è partita sono chiarissimi. Da quanto scrivi meno chiaro è cosa sia andata a fare a Fortaleza. Di cosa si occupa l'amica d'infanzia? Perchè proprio Fortaleza? Vista anche la tua preoccupazione, magari perchè non andarla a trovare qualche giorno? Da Milano ci sono voli diretti a costi contenuti.
    saluti
    Marcofalco

  145. Ancora salve e grazie,penso che per chi si pone nell'ottica di cambiare completamente il proprio ambiente, sia estremamente confortante sapere che non si è soli, che ci sono connazionali con esperienza che, all'occorrenza, possono consigliare. Attualmente mia figlia non ha le idee molto chiare, non sa ancora se il suo titolo di stiudio, seppur non riconosciuto,possa aprirle delle prospettive, o se non sia più redditizio intraprendere un'attività privata nel campo della ristorazione…..chissà. Saluti, Silvia

  146. IO PENSO CHE NON BISOGNA ILLUDERE LE PERSONE CHE SI ASPETTANO UN BRASILE DI SOLE MUSICA ALLEGRIA E TRICCHE E BALLACCHE…., E NON DIRE LE VERITA' E CONTORNI DI TUTTO IL RESTO…. QUI PARLIAMO SEMPRE DI GENTE CHE VUOLE VENIRE A VIVERE IN BRASILE NO A FARE IL TURISTA PER CASO, PERCUI BISOGNA METTERSI UNA MANO SULLA COSCIENZA ED INFORMARE LA GENTE QUALI SONO I RISCHI PER UNA FAMIGLIA MOLLARE TUTTO ED ANDARE IN BRASILE…….E QUALE SARA' IL FUTURO DEI PROPRI FIGLI!!!.

  147. Io sono venuto in Brasile 4 anni fa, proprio perche' era "arrabbiato" dalla situazione italiana.Sinceramente sono rimasto un poco deluso, perche' ero venuto con l'idea di un ritorno economico che non c'e' stato, poiche' per fare la stessa vita in Italia qui devi guadagnare molto di piu' della media brasiliana.. insomma scordarsi di essere impiegato e con bustapaga..Per me l'Italia ha tutte le carte in regola per ripartire ma servono almeno dei politici mediocri..( non abbiamo piu' neanche quelli!! ). E' molto difficile da spiegare, ma venire qui per fare soldi credo sia il peggiore dei motivi.. L'economia la vedo sempre ballerina, dollaro giu' industria brasiliana ferma, dollaro su' inflazione alta.. e se succede qualcosa nel mondo l'economia qui e' presa sempre a "spallate".. forse qualcuno non sara' d'accordo con me, ma il Brasile e' un paese da vivere con una garanzia economica dall'Europa, perche' per cercare fortuna qui mi semra ormai troppo tardi.. Ormai il Brasile e' primissimo mondo con costi piu'alti dell'Italia ma con realta' da far stringere il cuore. Il Brasile e' per chi lo ama, come l'Italia.
    Riccardo

  148. Ciao Riccardo

    sono pienamente d' accordo con la tua conclusione . Il trasferimento in Brasile ma in generale un qualunque trasferimento richiede alla base un motivo più forte del semplice desiderio di fuga .

    A parte questo comunque , il Brasile resta un Paese di immense opportunità ma non per coloro che sono stati educati alla scuola del posto fisso e della economia come ce l'hanno fatta vedere , mentendo , i nostri governanti per un breve periodo : solidamente in crescita .

    Il mondo vero non è così . Me ne sono reso conto di persona quando da giovene ingegnere ho incominciato a viaggiare per il mondo negli anni ottanta . Mi sono reso conto che la nostra era un'isola " felice " circondata da una umanità affamata e carente ma capace quanto noi non appena avessero avuto modo di esprimersi . Quell'argine è caduto nel Novembre del 1998 la data della caduta del muro di Berlino .Lo tzunami sociale/ economico è arrivato e noi non possiamo farci nulla se non riconoscerlo ed adattarci al cambiamento .

  149. Cari amici avete perfettamente ragione nelle considerazioni che fate rispetto alle realtà che si trovano all'estero. La mia vita è stata di assoluta stanzialità in quanto, appena laureata, ho vinto a concorso una farmacia in un piccolo paese della provincia di Viterbo e lì sono rimasta da ormai trent'anni….capite perciò quanto non abbia cognizione di causa….certo non avrei mai pensato che in Italia la situazione, soprattutto morale, scendesse a questi livelli e nauseasse così tanto i nostri giovani da togliergli la "speranza" di lottare, anche quando la situazione economica della famiglia d'origine, li poteva tutelare…..poi bisogna sempre fare i conti con le esigenze, le potenzialità. la curiosità, l'inquietudine che ognuno di noi si porta dentro, che spesso prescinde dalle reali opportunità che offre il posto dove si va. Saluti, Silvia

  150. Perfettamente d'accordo con gli ultimi commenti; l'Italia del posto fisso era quella irreale dei nostri genitori, che spesso non comprendono nemmeno come da almeno 10-15 anni non sia più così. Per trasferirsi in Brasile e restarci servono motivazioni forti perchè a volte lo scoramento è grande. Per es. io ho fatto richiesta del visto permanente per matrimonio da 6 mesi, ma ad oggi la polizia federale non è ancora venuta a visitarci (e qui nell'interior de Minas non credo abbiano molte richieste al riguardo), ovvero il processo non è stato ancora inoltrato al ministero competente, in cui può ritardare altri due anni… la rivalidazione della laurea è in fase di processo anch'essa e chissà cosa ne uscirà… serve grande pazienza. x Silvia: come fa tua figlia a restare a Fortaleza più di 90 giorni? Francesco

  151. Per Francesco
    Leggendo il blog,percepisco uno scollamento tra le vostre esperienze e le notizie che ho, che pure mi arrivano da esperienze dirette o addirittura da ambienti diplomatici. Ad esempio, l'amica di cui mia figlia sarà ospite, di madre brasiliana e padre italiano, ci ha rassicurato riguardo al visto, dicendo che basta andare in ambasciata ( a Fortaleza c'è un console onorario),dichiarare che si è ospiti di una famiglia del posto o che si collabora ad una organizzazione umanitaria, per farsi trasformare il visto turistico in quello permanente. A dire la verità mi sembra un pò semplicistico, ma i giovani devono imparare da soli!!!!!

  152. Ciao Silvia

    interessantissima questa cosa del visto permanente conseguito direttamente in Brasile per " trasmutazione " di un visto turistico . Fattelo scrivere , anche in portoghese , dalla amica di tua figlia che ci scrivo un articolo . Non sto scherzando .

  153. Ciao,per continuare il discorso,pare che questa sia la prassi che usa abitualmente il padre dell'amica di mia figlia tutte le volte che viene in brasile e si trattiene per più di tre mesi; ad esempio anche per il biglietto aereo, è stato fatto solo quello di andata (chiramente sempre su consiglio), in quanto, adducendo le stesse motivazioni valide per la "trasmutazione" del visto, presentandosi in ambasciata prima della data di ritorno fittizia che comunque compare sul biglietto,non ti fanno alcun problema. Sarà vero???Mi auguro di poterti fornire dati più precisi, ma non subito purtroppo. Questo blog è un servizio sociale!!!!

  154. X Silvia,
    Il semplice dichiarare che si è ospiti di una famiglia del posto mi sembra veramente impossibile che dia possibilità di avere un qualsiasi visto, come pure la storia del consolato onorario italiano di Fortaleza. Il rilascio di visti è di esclusiva competenza della Policia Federal brasiliana e delle autorità consolari brasiliane.
    La collaborazione con una struttura umanitaria può dare diritto ad un visto ma a determinate condizioni.
    Per maggiori informazioni ti consiglio di dare un'occhiata sul sito del consolato brasiliano di Roma:
    http://www.consuladobrasilroma.it/

    Marcofalco

  155. Ciao a tutti io sono Andrea "Sardegna"…Sono stato in Brasile ed a Dicembre andrò per vedere nascere il mio bimbo ,per cui trascorrerò i miei 7 mesi di distacco parentale dal mio lavoro facendo il papà a tempo pieno e valutando attentamente le opportunità per trasferirmi definitivamente!Il Brasile(parlo di Rio che conosco meglio ed è il luogo dove vivrò) è un paese ricco di bellezze naturali e semplicità….La ricchezza di qst poso è ke si riesce ancora a cogliere la bellezza delle cose semplici,ad aprezzare l'amicizia,i piccoli gesti….è anche vero ke bisogna saper accettare situazioni particolari e nn sempre confortevoli e confortanti!Bisogna sapersi adattare per vivere in Brasile e forse imparare a sacrificare(ma lo si fa con un'altro spirito).Andrò a vivere a Rio e valuto occasioni di lavoro anche in società,nonchè amicizie in loco…..

  156. Ciao Sono Mauro devo recarmi per 20 giorni a Ilheus Bahia e devo guidare un'auto. Siccome sono stato già fermato tempo fa dalla polizia Federale e mi hanno fatto storie per la mia patente italiana, quali documenti devo fare qui in italia per guidare un'auto in Brasile? grazie per i futuri consigli. Dimenticavo, grazie per il blog 🙂

  157. Ciao a tutti,
    vorrei un'informazione riguardo all'assicurazione sanitaria e precisamente:
    mi trasferirò in Brasile il prossimo mese con visto permanente (sposato con Brasiliana da più di 5 anni con figlia) e vorrei sapere se posso fare un'assicurazione sanitaria familiare e se per lo stato di Alagoas/Pernambuco conoscete qualche compagnia seria e conveniente.
    Oltre a questo vorrei sapere se una famiglia si ferma 6 mesi in Brasile (senza visto) può sottoscrivere un'assicurazione sanitaria oppure è indispensabile la residenza ed il visto?
    Grazie
    Giulio

  158. Buongiorno,
    stò valutando una opportunità di lavoro in Brasile nella città di Porto Alegre. Inizialmente sarò solo ed in un secondo momento trasferirò tutta la famiglia.
    Potete darmi informazioni su quanto rigurda costo della vita, assicurazione sanitaria, miglior area dove prendere casa, e se ci sono strutture scolastiche con lingua italiana.
    Ringrazio in anticipo per i vostri suggerimenti.
    Grazie Andrea

  159. Salve !
    In Brasile ci sono stato: Porto Seguro. Non c'è assolutamente nulla di interessante salvo il fatto che non si possono costruire case più alte di 7,5 mt. Il mare fa schifo perchè i fiumi che sono tanti, scaricano di tutto compresa tutta la merda e le sporcizie degli abitanti del posto; visto che non ci sono depuratoti. Se vuoi vedere l'acqua trasparente, devi prendere una barca e andare al largo ma molto al largo. I brasiliani, che hanno moltissimi problemi per la sopravvivenza, non sono affatto allegri (come potrebbero esserlo ?). Le donne che sono disposte a farti compagnia, non hanno alcun interesse per te se non quello economico; ed è giusto cosi, viste le condizioni in cui vivono. Quindi, la ragione per cui non sono andato donne è la stessa per la quale non vado a mignotte in Italia. Credo che l'illusione che alcuni hanno di poter vivere in Brasile con pochi soldi, si possa rivelare un disastro. Credetemi: meglio restare in Italia e se di tanto in tanto, ci si vuole portare a letto una brasiliana piuttosto che una thailandese, una cinese, una africana, una moldava, una ceca o una russa,non c'è che l'imbarazzo della scelta e si evita anche la finzione dell'innamoramento farlocco.

    • @anonimo…per questo gli Italiani in Brasile hanno una BELLA fama , perchè come te riducono tutto a" portare a letto "..la prossima volta che capiti a Porto Seguro visita la parte storica dove il Brasile è stato scoperto , la casa dove è stato rifugiato durante la dittatura Gilberto Gill, il museo delle varie etnie locali con le loro culture. Se poi hai voglia, fatti un giro a Praia do espelho fermandoti nell'aldeia dei nativi pataxò e comprando qualche pezzo di artigianato da loro prodotto (se vuoi aiutare, invece di andare a mignotte) , a Trancoso..e tante alre belle spiaggie…ahhh anche a me NON piace Porto , ma non disprezzo !!!!..abraçosss….luca

  160. Ciao Anonimo

    ero incerto se pubblicare il commento o farlo diventare un vero e proprio post , ma non per quello che dici su Porto Seguro che non conosco ma sulla frase con la quale inizi la tua analisi : "In Brasile ci sono stato: Porto Seguro " .
    come dire "In Europa ci sono stato : Rimini " .

    Per quanto riguarda poi la seconda parte del tuo intervento dove dimostri la tua competenza di geografia ,ebbene se questo era il motivo del tuo " essere in Brasile " devo darti ragione : resta pure in Italia e soprattutto rimani anonimo quando fai questi commenti : un giorno , speriamo . potresti anche vergognarti .

  161. Sicuramente l'Anonimo dell'ultimo post omette i numerosi fattori positivi per cui è famosa Porto Seguro,che io NON conosco e quindi non giudico.Però nella storica Sao Luis,capitale del Maranhao,sussistono molti dei difetti da lui descritti:sporcizia,degrado,inquinamento.Il Patrimonio da Humanidade del suo Centro Historico sta andando a pezzi,per l'ignoranza dei politici del posto ma anche,soprattutto,dei suoi abitanti.Diciamocelo:il Brasile è un Paese con simpatici abitanti,ma,soprattutto nel Nordest,con scarsissima capacità di convivenza civile,intesa anche come rispetto del posto in cui essi vivono.Il "lugar maravilhoso"spesso è nella testa degli italiani che ancora non hanno fatto il grande passo di emigrarvi.Ho detto spesso,e non che sia tutto negativo,sia chiaro! Viverci con pochi soldi,come molti di voi confermano,è una pura utopia,a meno che non si scelga una vita da baixo nivel,in mezzo al "popolo"insomma…:) Ho visto di persona,infatti,che nonostante abbia incontrato molta gente simpatica e alla mano,la convivenza in quei luoghi è per me difficile se non impossibile.Non capisco come una capitale come Sao Luis possa avere le strade distrutte a quel modo,molti quartieri disastrati in stile Beirut e poi quartieri lussuosi e scintillanti ma dai prezzi inavvicinabili anche per degli europei!Alcuni giorni fa,parlando con mio nipote che vive lì,gli confidai il desiderio di trasferirmi a Curitiba,città meno calda,anzi fredda come clima,molto più a misura europea…A quel punto mi disse:zio,se non ti piace il caldo,l'umidità,il mare…insomma,piuttosto che Curitiba rimani pure in Italia!Temo di essere una "vittima"del mio sogno brasiliano,e ho addirittura il visto permanente come investitore…
    Spero in futuro che questa città possa migliorare nelle strutture basilari,altrimenti mi trasferirò sulle montagne dell'Appennino…:)

  162. Ad uno che è stato in Brasile una volta ed ha visto solo un posto (pensando di aver capito tutto e sentenziando), direi…..
    "non ragioniam di loro, ma guarda e passa".

  163. Premesso che Porto Seguro non è una delle località brasiliane che preferisco, mi piacerebbe sapere dall'anonimo di cui sopra, che dice di essere stato a Porto Seguro, se ha almeno visitato la limitrofa Arrajal d'Ajuda e le spiagge di Trancoso e Praia do Espelho almeno (le riserve indigene forse è chiedere troppo).
    Oppure si è limitato a sedersi la sera sulla pasarela do alcool per guardare e giudicare le signorine che passeggiavano bevendo capetas per gringos?
    Mi piacerebbe sapere se durante la sua attenta disamina della città si è accorto che il mare in corrispondenza del centro di Porto Seguro è notoriamente stagnante a causa dei numerosi reefs che ne proteggono la costa. Per questa peculiare caratteristica i portoghesi nel XVI° secolo la chiamarono "porto seguro" e ne fecero un avanposto navale della Costa do Descobrimento che vanta oltre 100 kilometri di belle spiagge.
    Marco

  164. @Bert sottoscrivo parola per parola quello che dici,al punto che anch´io a volte sogno gli Appennini da cui provengo, la situazione di Salvador e´copia carbone di S.Louis e il descaso dilagante alla lunga stanca……fossi in te proverei il sulest tipo Floripa e cittadelle limitrofe per vivere,io provero´…..e anche i 3 mesi di freschetto sub-tropicale ,ben vengano! non sara´mai il freddo-freddo di casa Italia saluti Francesco

  165. Non conosco Sao Luis personalmente ma da quello che ho sentito dire sembra che le condizioni del suo centro storico sono molto peggio di quelle del Pelourinho a Salvador, nonostante non manchino i finanziamenti pubblici.
    Che il clan politico dei Sarney, da molto tempo al potere non solo localmente, non si curi molto del problema?
    Marcofalco

  166. Complimenti per il simpatico e sincero blog. Ho viaggiato in auto da San Paolo fino a Jerico, 10300 km durante i quali abbiamo concepito il nostro bebè. Ad oggi in verità non sono ancora convinto dove potrebbe essere megli vivere. Di base, sono a San Paolo, che è sicuramente piu' cara dell'italia, tranne che per la baby sitter, solo perchè viene da Cabo Frio e le diamo vitto ed alloggio.
    Ho sondato molto il mercato di Buzios, ma in pratica per una pousada carina ma non super lux,
    ci vuole oltre un milione di euro. Clima buono, vicinanza a Rio, non so se è un bene…., ma non è poco!!! Angra mi è parsa troppo spesso piovosa. Nors est: ritengo che ci siano pro e contro, per esempio ho comprato un terreno a Canoa quebrada, ma dopo che ho visto la velocità
    con la quale lavorano, ho preferito fittare una villa in spiaggia, che è stata economica e non mi ha costretto a permanere 6 mesi per costruirla. Insomma al momento il nord est è molto piu' economico anche perchè consumi poco, ma il bimbo dopo i 10 anni????
    Saluti ed a prestp

  167. Ho 17 anni e mi piacerebbe trasferirmi in Brasile e costruirmi una vita lì… non per qualche strano sogno infantile o perchè mi piaccia il posto (a dirla tutta io sono un'amante dell'oriente) ma perchè la situazione economica in Italia e generalmente in Europa mi spaventa, letteralmente. Temo per il mio futuro, temo di non trovare lavoro studiando, temo di trovarmi nelle ristrettezze economiche più nere quando invece desidero solo vivere serenamente. Perciò mi chiedo, se dopo la laurea sia facile per me (e solo per me) trasferirmi lì e vivere del mio lavoro o se sia meglio studiare lì o non andarci proprio. E soprattutto mi chiedo se ci sia della discriminazione nei confronti degli stranieri, me lo chiedo perchè nei paesi orientali sono informata su questo aspetto ed escludo a priori (con dolore) di andare a vivere in corea piuttosto che in giappone proprio a causa di una sottile ma malefica discriminazione razziale che impedisce agli stranieri di vivere (sei straniero non trovi lavoro, sei straniero non hai alcuni diritti, sei straniero e ti si guarda con diffidenza…) Spero di ricevere una risposta perchè per me, sarà molto preziosa.

  168. Ciao Dora

    a parte l'oriente ed il Brasile hai pensato ai paesi europei ? Inghilterra , Germania ,…Ti consiglio la lettura di un utile sito , quello dell'amico Aldo Mencaraglia che , beato lui , vive e lavora in Australia : http://www.italiansinfuga.com .

    Tornando al Brasile per trovare un lavoro qualificato è senz'altro necessario studiare qui . Anche in questo caso ti fornisco un riferimento : iscriviti al Gruppo Italians doing business in Brazil su http://www.linkedin.com . Troverai un forum dedicato proprio alle opportunità di studio in Brasile con il nome delle migliori scuole ( Rio e Sao Paulo ) . Tieni presente che si tratta di Università Private e abbastanza costose .

    Il mio primo figlio aveva il tuo stesso problema ed dopo aver fatto tre anni alla LUISS di Roma ha fatto un Master a Londra alla London School of Economy . Ha iniziato subito a lavorare ed oggi lavora alla sede di NY del Financial Times .

  169. Ciao massimo complimenti per la costanza con la quale rispondi ai post sono un tecnico informatico che evrebbe intenzione di aprire un negozio di assistenza tecnica per computer dalle tue parti secondo te può funzionare.Ciao

  170. Salve mi kiamo Isa ho 47 anni,sposata e ho una bimba di 10 anni,vivo e lavoro a Sassari.Sn una sognatrice e lo sno sempre stata, nn riesco a rassegnarmi a una vita dove lo stress e il correre sn diventati i componenti principali della mia vita, dove tolgono spazio e qualita' di vita alla mia fam. soprattutto a mia figlia.Vivo in un paese ormai alla deriva e in una regione ke nn da' prospettive di lavoro ai giovani e ki lo ha lo xde.Dove ki paga le tasse sn i soliti noti e i furbetti fanno da padroni.La scuola e la sanita'elementi fomdamentali in uno stato democratico fanno acqua da tutte le parti,visto ke continuamente lo stato taglia i fondi. E ovvio ke questo nn e' un problema x ki i soldi li ha e noi oxai da 1000 euro al mese ke fare? Oltre ke sentirci fortunatisssssimi xke' abbiamo un LAVORO ke ci consente a malapena di arrivare a fine mese. Anzi io ancora piu' fortunata xke' ho un lavoro dove oltre i doveri o anke i DIRITTI,mio marito lavora in nero.. e quindi OTTOAPRILE xke' SCAPPARE? Si sta cosi' bne in Italia….complimenti x il blog.

  171. Buongiorno a tutti, volevo esporre la mia situazione per avere qualche parere.

    Premetto che la decisione di trasferirmi in Brasile e' gia presa!

    Sono sposato con una ragazza brasiliana da 3anni , ho un lavoro con stipendio 1000/1080 mensile e pago solo di affitto 650€. E' vero che qualche aiutino ci arrivi da i miei ginetori, ma cosi non riusciamo a crearci nulla di nostro, non paghiamo tantissimo di affitto (essendo roma) pero' ci troviamo abbastanza isolati il che non aiuta mia moglie a trovare lavoro(non ha la patente).
    In brasile (zona sud di minas gerais ) ci lascerebbere una casetta di 200m su terreno di 400m quindi avremmo una casa con giardino senza spese ( ovviamente delle piccole ristrutturazioni). Inoltre mia moglie ha ancora un lavoro statale (per sicurezza aveva solo preso un aspettativa) con conpenso intorno ai 900/1000 reais . Considerando che li ci si puo' vivere con questo stipendio e che spero poi di aumentare le entrate trovandone uno anche io, penso che sia l'equivalente del mio stioendio qui . Quindi mettendo le due situazioni sulla bilancia ho concluso che potremmo vivere serenamente li invece che continuare a sopravvivere qui.
    La parte che ho conosciuto io e' molto diversa da quella del Brasile del nord, la zona e' nella serra da canastra , ricca di natura e posade, infatti il mio sogno un giorno sarebbe di aprirne una mia, la gente e' tranquilla non esistono favelas, lasciano ancora la porta di casa aperta ( come in quelle vecchie realta dei piccoli paesini in italia) , figuratevi che la citta' e' abitata da 6000 abitanti. Ovviamente vicino ci sono citta' ben piu' grandi e molto bene sviluppate dove poter cercare lavoro. Li avremmo vicini molti parenti di mia moglie (gente veramente buona e a me molto cara) , quindi non staremmo proprio soli. So gia' che per me non sara' facile adattarmi a quella realta' ma voglio provarci come al tempo fece mia moglie. Il problema che mi affligge maggiormente ora pero' e uno, la crisi qui in italia e il valore dell'euro e delle case.
    Abbiamo dei risparmi che vorremmo trasferire in brasile in un conto poupanca, pero' non nel banco do brasil, ma banco coob, qulacuno lo conosce? Potrebbero esserci dei rischi? Si tratterebbe solo per 7/8. Mesi poi quando saremmo li di persona li trasferiremmo nel banco do brasil ( per questioni di praticita abbiamo fatto aprire un conto alla mamma di mia moglie e visto che il banco piu vicino, per non creargli troppi disagi abbiamo optato per quello).
    I miei genitori hanno un piccolo libretto di risparmio postale, vista la situazione dell'euro in questo momento cosa mi consigliate? Lasciarglieli li o aprire un conto in poupanca anche per loro?

    Grazie in anticipo per aver letto la mia lunghissima lettera, spero qualcuno possa darmi qualche consiglio. Saluti Luca

  172. Ciao Luca

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    Tel.: (31) 30555100
    Código de compensação bancária: 33

    Non la conosco personalmente ma per pochi mesi penso non sia un grande rischio utilizzarla .

    Non capisco la seconda domanda : perchè vorresti aprire una poupança per i tuoi genitori ? Intendono trasferirsi anche loro in Brasile ?

    Saluti

  173. Ciao Luca,penso di capire bene la situazione che stai vivendo in Italia,per molti versi è molto simile a quella da me vissuta,il consiglio che posso darti è quello di avere certezza se tu riuscirai ad adattarti ad uno stile di vita molto differente dal nostro.Le tue risorse economiche non mi sembrano tali da poter cercare di avere uno stile di vita all'Italiana…ad esempio,dovrai abituarti a viaggiare di omnibus,vedere solo tv pubblica,mangiare prodotti più modesti e molte altre cose,insomma vivere come vive o povo brasileiro.Ora,se tu ti senti in grado di sopportare tutto questo cambiamento,con la volontà di cercare una svolta alle vostre vite,fallo,magari studia un'attività da crearti e riprenditi in mano la tua vita.Questa è stata la molla che mi ha spinto in Brasile,sopravvivere in Italia o cercare di vivere in Brasile??bè io dopo un anno e mezzo qui, anche se con moooolti sacrifici,mi sento molto più vivo.La banca non la conosco, ma penso non ci siano problemi,per quanto riguarda i soldi,bè io li porterei via dall'Italia al più presto possibile,una poupanca ha rendimenti in Italia inimmaginabili.Non penso pero possa fare un conto poupanca a nome dei tuoi genitori.Ciao e auguri

  174. Ciao Luca, anche io sono di Roma e ho una moglie brasiliana.
    Per quanto attiene il il Bancoob, fondato nel 1996, è una sorta di Credito Cooperativo però diverso da quelli italiani perchè, a quanto leggo, si rivolge quasi unicamente al Sistema delle Cooperative di Credito brasiliano (Sicoob)e fornisce alcuni servizi finanziari esclusivamente ai membri delle cooperative. Non mi risulta che aderisca ai principali sistemi di pagamento interbancari internazionali (non ho trovato neppure un codice BIC/SWIFT) per cui se devi fare un bonifico internazionale dall'Italia prima informati bene se e tramite quale canale eventualmente ricevono euro. Personalmente mi appoggerei a una banca un pò più grande se possibile, tua moglie non ha conti in qualche altra banca? Ma se non hai alternative va bene anche il Bancoob.
    Per il resto, quoto in pieno le considerazioni fatte da babajazz. Concordo con la tua decisione di trasferirti, in fondo cosa rischi? Hai solo da guadagnare. Quanto al lavoro, se hai un contratto a tempo indeterminato, verifica la possibilità di metterti in aspettativa così avrai anche un periodo per poter verificare la tua scelta senza pregiudicarti la via dell'eventuale rientro. Lascia il meno possibile a Banca Poste SpA.
    Sono sicuro che, anche tua moglie, ritroverà quel sorriso e quella vitalità che sono stati sicuramente parte dei motivi per cui hai deciso di sposarla.
    abraço
    Marco

  175. Prendo spunto dal post di Luca (a cui auguro un grosso in bocca al lupo) per chiedere quanti soldi posso mettere in un conto poupanca? c'e' un limite di deposito? (non di garanzia che so' di circa 60000R$ a intestatario) inoltre le rendite della poupanca devono essere dichiarate insieme diciamo agli introiti degli affitti nel caso si superi la famosa soglia di circa 22000R$ per anno? Grazie mille Lorenzo

  176. Lorenzo,
    non c'è un limite di deposito per la poupança e la rendita è già tassata alla fonte. Il saldo della poupança va comunque riportato in dichiarazione dei redditi annuale, come tutte le proprietà e patrimoni, brasiliani e esteri, e la tua dichiarazione deve giustificare il saldo sulla poupança. Insomma devi dichiarare redditi che giustifichino i tuoi soldi sulla poupança e la loro provenienza, altrimenti la RF potrebbe assoggettare l'intero importo a IR e multarti.
    Quello che si sarebbe dovuto fare da tempo in Italia per combattere l'evasione e non si è mai fatto, insomma, in Brasile già c'è da tempo.
    Marco

  177. x Luca

    io vivo da un anno nel triangulo mineiro, a Uberlandia (700.000 ab), a circa 250 km dalla bella zona in cui andresti tu, da cui sono passato recentemente.
    Se nella vostra vita italiana non vedete prospettive, fate la scelta di trasferirvi, ben sapendo però che le difficoltà sono tante e si deve essere pronti a fronteggiarle, dal clima alla mentalità. Io abitavo in un paese di 20.000 abitanti in Italia. Tu abiti a Roma e andresti in un paesino di 6.000 abitanti nell'interior de Minas. La zona cmq sta sviluppando una marcata vocazione turistica che potrebbe essere la tua fortuna. Te lo auguro sinceramente.
    Francesco

  178. Ciao Antonio mi chiamo Alessandro e sono un tecnico frigorista lavoro per una nota azienda nel settore refrigerazione bar pasticceria, volevo andare via dall'italia per ovvi motivi, volevo sapere se ci sono possibilità di lavoro in brasile. ciao

  179. Salve mi chiamo Maurizio, vorrei chiedervi un consiglio, mi incalza sempre di più l'idea di mollare tutto e di aprire qualcosa in brasile in particolare a Salvador . E' una città che conosco bene è da dieci anni che ci vado tutti gli anni anche perchè mia moglie è di li.
    Mi piacerebbe aprire o meglio rilevare un ristorante sul lungomare della "barra" quartiere molto turistico, ma anche molto visitato dai mulecchi. Ho già un appartamento che sto affittando e sono in procinto di comprarne un'altro sempre per affittare ai turisti. Una amica di moglie si sono trasferiti a Salvador dopo circa 7 anni di matrimonio e vita vissuta qua in italia, lui geometra lei impiegata saltuariamente hanno preso la decisione due anni fa di aprire un self- service modesto di fronte un centro commerciale
    anno passato sono riusciti ha comprarsi una casa e due auto con le proprie forze. La cosa mi fa molto riflettere.
    Io in Italia non sto male, ma sono alle dipenzenza di un datore di lavoro che ha volte non sopporto per niente.Io nella vita ho sempre svolto lavori autonomi e ora a 50 anni assoggiettarmi ai comandi del datore di lavoro anche se ben pagato mi resta difficile.
    Che mi consigliate?

    • Mi associo al commento qui sotto di Antonio. Barra, come anche il Pelourinho, è altamente sconsigliata, non solo per la presenza di mulecos (ultimamente è più controllata), ma perchè andava bene quando c'era il turismo occidentale. Ora tale tipo di turismo è crollato e i brasiliani non ci vanno. Le case sono tutte abbastanza vecchie e malandate. Le attività commerciali, shopping a parte, non tirano. Sono altre le zone dove la città vive e si espande.
      Marco

  180. Una risposta per tutti coloro che mi chiedono consigli di lavoro nelle aree più disparate . Io non sono un esperto e pertanto non posso dirvi se quel settore tira o meno , posso al massimo dare una mia opinione sulla base di quello che vedo e sento dire .
    Nel caso specifico di Maurizio immagino che la coppia dei suoi amici abbiano investito in una classica " comida a kilo " . Questo tipo di attività dipende moltissimo dalla localizzazione scelta . La domanda è fortissima perchè i brasiliani mangiano tutti fuori casa e pertanto il successo dipende solo dal rapporto prezzo / prestazione e localizzazzone .

    La localizzazione a Barra è pessima nonostante le apparenze . Io ho vissuto li 5 anni ed ho visto solo ristoranti italiani aprire e chiudere .Si lavora solo nei periodi di turismo perchè i bahiani generalmente non li frequentano .Esiste un quartiere prossimo Jardim Brasil che è il cuore della vita notturna ma è già saturo di locali . IO penso che tu abbia visitato Barra molte volte ma sempre nei periodi di alta stagione , ma se risiedi la devi sopravvivere tutto l'anno !

  181. Sono convinta che dipenda tutto molto dalla zona in cui si risiede! In Italia, come in Brasile, ci sono paesi più poveri o più ricchi di ignoranza, dove la criminalità è alle stelle…idem in Brasile! Nei paesi più poveri è chiaro che il livello di criminalità è più alto, nei paesi più ricchi e turistici il livello è più basso, grazie anche forse alla presenza maggiore di polizia che tende a tutelare il turismo, in quanto risorsa! Tutto il mondo è paese, in questo senso!
    Faccio i miei complimenti per questo blog che mi sta dando informazioni interessanti! Mi piacerebbe conoscere meglio il Brasile per poi trasferirmici in maniera stabile nell'arco dei prossimi 3/4 anni, per aprire un'attività, per cui vi chiederei di continuare a postare articoli di interesse comune.
    Miriam

  182. Ciao Ottoaprile, mi chiamo Mauro e sono italiano, per fortuna adesso là in Brasile posso unirmi civilmente con il mio compagno brasiliano e vivere li con lui senza problemi di permesso.

  183. Salve a tutti una curiosita' ma la foto del coco natural a 1 real e' vecchia o cosa? parlando con una mia conoscente brasiliana di Vitoria mi ha detto che non si trova in spiaggia per meno di 3,5/ 4 reais oggi.va bene che e' un tipico prodotto del nord del Brasile ma puo' esserci cosi' tanta differenza fra Natal e Vitoria? ringrazio tutti e complimenti per il blog

    • La foto è stata scattata a Salvador 3 anni fa ma qui a Natal si trova il cocco gelato a 1 , 1,5 e 2 reais al massimo dipende dal venditore .
      Alla ferinha il cocco si compra tra i 50 ed i 75 centavos . Non fatevi ingannare dalle dimensioni , un cocco grande non ha necessariamente più " acqua " di uno piccolo , pesa sicuramente molto di più :).

  184. Ciao Antonio, sono Marco ho 39 anni e vorrei sapere se con circa 100000 € è possibile avviare un'attività a Natal e comprare casa per la mia famiglia(abbiamo 2 bambini di 9 e 11 anni), sto per sposarmi con Christina (41 anni) originaria di San Paolo che vorrebbe aprire un'attività di ricstruzione unghie/nail-art di cui è corsista qui a milano (comincerà ad ottobre il corso a Milano di make-up artist. pensando ad un'altro sbocco lavorativo -tv, teatro, sebrae come insegnante) ed è parrucchiera da 15 anni (viveva e lavorava con salone proprio in Angra Dos Reis…dove ci siamo conosciuti)io ho un' impresa di manutenzioni edili, idrauliche, piccoli scavi, piccola carpenteria, in uno stato disastroso… vorrei portarmi lo scavatorino e diversi attrezzi (in container) per avviare una piccola attività anche di cartongesso(voglio perfezionarmi con corsi di knauf)… mi hanno dato un tempo per la vendita della casa di 18 mesi quindi per ora siamo bloccati… (nel frattempo Chris finirà i corsi -giugno 2013-)quale per Te può essere il quartiere giusto di Natal dove impiantare le nostre attività? il bacino di utenza per le Ns. aree è saturo oppure c'è possibilità? e per vivere quale bairro è più adatto? ho visto sul web che le case a redinha sono abbastanza abbordabili e vicino alle spiagge (sono spiagge belle e turistiche?)io parlo e leggo il portoghese correntemente. grazie per il tempo che mi dedicherai e spero di poterti conoscere di persona al più presto. nao consigo mais viver aqui nà italia!!! to com desgosto de tudo a comçar do trabalho p acabar com as pessoas… tchauuu

    • Ciao Marco

      so che è difficile per te viaggiare in queste circostanze ma la decisione che stai per prendere è troppo importante per non venire qui prima ed avere un contatto diretto con la realtà di Natal .

      Il Barrio della Redina si trova nella zona Nord di Natal ed è estremamente popolare , non è il massimo per viverci anche se si molto sviluppato dopo la costruzione del nuovo ponte Newton Navarro . Da vedere e valutare personalmente .

      Il capitale di cui mi parli comunque non lascia molto spazio alla immaginazione . Unica soluzione è comprare una casa con una area dedicata alla impresa . Il fatto è che con R$ 250 000 soli poi non hai riserve per vivere mese dopo mese . Pertanto potresti provare inizialmente ad affittare l'immobile invece di comprarlo .

      Infine non dimenticare che , anche sposando Christina devi comunque chiedere ufficialmente il visto di permanenza per te ed i tuoi figli .

  185. ragazzi scusate la mia risposta scritta in ritardo(2anni)ma vorrei ritornare al discorso fatto da luciana sul pericolo quotidiano che ogni brasiliano deve sopportare e vivere giorno per giorno.Sono Christian ho 22 anni e tra un mese parto per il brasile in direzione texeira con un mio amico ed il mio datore di lavoro e mi sto documentando e informando al meglio possibile.Quello che ho capito è che il brasile è un pò come l'italia:ci sono zone in cui puoi uscire tranquillamente pieno d'oro e ci sono zone dove basta avere cellulare in mano per attirare l attenzione dei delinquenti.Vorrei ricordare che in italia ci sono zone come le "vele di scampia"di napoli oppure alcune zone di milano,roma torino,reggio calabria ,catanzaro bari ecc ecc che sono sullo STESSO PIANO DI MOLTE CITTà BRASILIANE!!!!Le schifezze esistono d'appertutto purtroppo…ma dipende sempre da che persone ti circondano e da quali persone ti fai circondare!Ovviamente potrà essere piu pericoloso dell'italia ma con i tempi che corrono penso che anche l'italiano arriverà a gesti estremi a causa della fame e del malcontento generatosi da questa crisi che sta mangiando le finanze degli italiani…soprattutto dei ceti più poveri e poco difesi….
    CIAO E GRAZIE PER L'ATTENZIONE!!!

  186. Ho trovato interessante il testo però, come brasiliana, e abitando in una città industriale e molto sviluppata economicamente, devo dire che questa verità è valida solamente per chi vuole abitare al mare e sopratutto in città del nordeste. Per chi viene per negozio nelle grande città industriale come São Paulo, Curitiba, Bello Horizonte,ecc, dove tanti italiani laureati stano venindo a lavorare nella loro profissione, le cose cambiano e tantìssimo. Penso che depende molto della reggione che si và abitare.

    • sito eccellente!
      concordo in pieno. dico ste cose da anni…
      la vita in brasile costa la metà che in italia. o anche meno.
      questo la fa finita con quei VISIONARI (ci litigo spesso) che "l'inflazzzzzioneeee… il brasile è più caro dell'italia".
      certo che se uno in italia fa il morto di fame e in brasile l'aristocratico (spiaggia e ristorante e zocc… tutti i giorni) gli SEMBRA che la vita in brasile sia più cara…
      lucio.

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