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Emigrare dopo i 45 anni è difficile

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Una ragione in più per Ritirarsi a 40 anni ? Leggete l’articolo seguente e capirete anche che una delle poche Nazioni che ancora ci accoglie a braccia aperte dopo i 45 anni è il Brasile .Emigrare dopo i 45 anni è difficile, soprattutto se state pensando o sognando di emigrare verso destinazioni come l’Australia o il Canada.Queste nazioni infatti, per le quali è necessario avere un visto, usano la soglia dei 45 anni come “filtro” per decidere chi fare entrare o chi escludere dall’immigrazione.Il perché lo fanno è molto semplice. A 45 anni in pratica siete a metà strada della vostra vita produttiva lavorativa. Anche per quelli che hanno studiato all’università ed hanno iniziato a lavorare a 23-24 anni, i 45 anni segnano l’inizio della discesa per quello che riguarda la parabola lavorativa prima di andare in pensione verso i 65 anni.Potete arrabbiarvi ed iniziare a discutere dicendo che nonostante l’età voi vi sentite giovani e siete “in gamba” ma non serve. In Australia, come in tantissime altre nazioni, la forza lavoro è molto più giovane nel senso che si danno molte più responsabilità ai giovani e gli “anziani” accettano che l’età sia un segnale per andare in pensione. La gerontocrazia all’estero è molto minore che non in Italia.L’Australia ed il Canada quindi cercano di selezionare stranieri che possono offrire molto di più di quanto richiederanno in vecchiaia. Non avrebbe senso economicamente accogliere un cinquantenne quando gli rimangono 15 anni lavorativi e magari 20 o più di pensione e spese mediche. Inoltre dopo i 45 anni è molto meno probabile che l’immigrato abbia figli, fornendo così ulteriori “risorse” alla nazione che lo accoglie, ed è meno probabile che i figli che magari ha già lo seguono, essendo magari già adulti.Esiste sempre la possibilità di emigrare ad una certa età però dovete usare altri tipi di visti tipo il ricongiungimento familiare o quelli che prevedono di portare molti soldi come garanzia di non essere un peso allo Stato.Per quello che riguarda i visti lavorativi di tipo indipendente invece la realtà è questa. Può piacere o meno ma se sognate l’Australia o il Canada ed avete una certa età preparatevi ad essere delusi.Soluzioni? emigrare all’interno dell’Unione Europea dove non è necessario un visto o altrimenti scegliere altre destinazioni che accolgono a braccia aperte “pensionati” con un cospicuo introito mensile che garantisce la loro indipendenza economica.Fonte : Italiansinfuga


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5 Commenti

  1. ciao
    io sono gia a 40 anni il sogno mio e il brasile , mia moglie e brasiliana stiamo valutando fra pochi anni di andare a vivere in brasile…
    penso anche io che aspettare troppo non vale la pena..pero' bisogna calcolare monetariamente le propie possibilita di vita..
    ciao

  2. Ciao Paxiao

    ti auguro di fare la scelta giusta . Per quanto riguarda il momento tieni presente che più aspetti e più le possibilità diminuiscono . Ti spiego perchè . Il Brasile sta crescendo economicamente mentre l'Italia è in caduta libera . Un anno fa cambiavi a 3 oggi cambi a 2.3 . Tra poco , per un brasiliano non sarà più conveniente venire in Europa per lavorare così come sta accadendo ai brasiliani che vivono negli Stati Uniti .

  3. quello che dici e vero….
    io vado sempre a portoseguro e quello che potevo fare 5/6 anni fa' .. parlo economicamente adesso posso solo sognarlo…
    te vivi in brasile??
    che consigli mi puoi dare??
    grazie tante…ciao

  4. Ciao Paxiao

    ho trattato recentemente il tema del costo della vita in Brasile proprio in questo Blog https://www.vivereinbrasile.com/2010/03/quanto-costa-vivere-in-brasile-terza.html

    Cosa fare dipende molto da che lavoro fai in Italia . Se ti piace , se guadagni abbastanza e così via .

    Se ti trasferisci in Brasile hai bisogno di una rendita di almeno 3000 R$ se si da solo o con tua moglie e di 5000 R$ se avete uno o due figli.

    La rendita te la puoi procurare in due modi :

    1) Investimento finanziario/ immobiliare in Brasile
    2) Svolgendo una attività lavorativa indipendente

    Il primo modo dipende da quanto hai da investire , comunque ti servono almeno 200 000 euro .

    Per svolgere una attività lavorativa dovrai comunque investire inizialmente dai 50 ai 100 mila euro .

    Cosa fare dipende dalle tue attitudini e capacità . Comunque non tutti sono imprenditori . Oltre ai soldi sono necessarie alcune doti personali quali la pazienza , la perseveranza e ovviamente la giusta sensibilità commerciale .

    Se non hai mai fatto l'imprenditore , pensaci bene .

    Auguri , Antonio

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