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Ridotto il tempo di rilascio del protocollo RNE

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A partire da quest’anno la Polizia Federale adotta un nuovo procedimento nell’attendimento degli stranieri in attesa dell’ RNE ( Sia per la prima volta che per rinnovo )

La procedura anteriore prevedeva che la Polizia Federale , al ricevimento della richiesta , analizzava la documentazione e rilasciava una password ( Con numero e data ) con la quale lo straniero si sarebbe dovuto presentare dopo 70 gg per concludere la richiesta mediante raccolta delle impronte digitali , firma e rilascio del protocollo dell’RNE .
La nuova procedura annulla i 70 gg di attesa . Nella medesima giornata di presentazione della documentazione , sono raccolte le digitali e rilasciato il protocollo dell’RNE .

A Policia Federal adota novo procedimento para atendimento aos estrangeiros na obtenção dos protocolos do RNE (iniciais ou renovações)
O procedimento anterior, o qual os funcionários da Policia Federal recebiam o processo, analisavam e disponibilizavam uma senha (com numero e data) para após 70 dias, quando o estrangeiro deveria comparecer ao órgão e concluir o pedido, com a coleta de impressões digitais, foi alterado para a conclusão dos processos (entrega dos documentos, coleta de impressões digitais, assinaturas e entrega do protocolo do RNE) no mesmo dia. O prazo para a finalização do processo (obtenção do protocolo do RNE) pode ser de até oito horas.

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40 Commenti

  1. Fatto questo a dicembre 2009, dopo aver riportato la stessa documentazione alla PF e prese impronte dopo qualche giorno mi hanno dato il n° di RNE. Dato che dal primo pedido a quando e' arrivata la carta RNE finale sono passati 2 anni e 10 mesi risparmiare 70 gg e' un gran risultato!

  2. ho già ottenuto il visto permanente dal consolato italiano in Milano,ora devo partire per in brasile a dicembre se vado alla PF con il visto in quanto tempo mi danno RNE definitivo?
    Grazie e a presto Antonio.

  3. Sono nella stessa situazione dell'altro anonimo, mi rechero' a Sao Paulo nel prossimo luglio/agosto.

    Volevo sapere se una volta effettuata la richiesta dell'RNE posso ottenere Identidade y carteira de trabalho solo con la ricevuta della richiesta oppure devo aspettare prima l'RNE definitivo?

    Perche' nel secondo caso non potrei nemmeno lavorare per tutti quei mesi…

    • Il consiglio che posso darvi è semplice : andate all'ufficio di collocamento e chiedete sul posto , tanto non avete nulla da perdere . Sarei sorpreso se lo concedono perchè nei vari campi da riempire per la richiesta c'è proprio il numero di RNE !

    • Mi han detto che con il numero di protocollo che rilasciano nel momento della richiesta dell'RNE si può già ottenere una cartiera de trabalho provvisoria che vale fino all'arrivo dell'RNE definitivo.
      Altrimenti uno potrebbe rimanere fino a un anno e mezzo bloccato nel limbo…

    • il numero di protocollo è solo il numero di protocollo,non te ne fai niente.Altra cosa è il sincre,cioè un documento che dietro tua richiesta la polizia federale ti rilascia,qui appare il tuo numero di RNE,solo cosi, nell'attesa del tesserino fisico che sarà il tuo documento,potrai ottenere se sei fortunato cartera de trabalho,e forse addirittura aprire il conto bancario.Dico se sei fortunato perchè molto spesso tutto dipende dalla voglia di lavorare e/o dalle conoscenze del funzionario pubblico o bancario che ti trovi davanti.

    • Grazie delle informazioni, mi saranno molto utili.
      Avrei un'altra domanda da farvi: mi sapreste consigliare qual'e' il metodo migliore (cioe' meno caro e piu' sicuro) per trasferire i miei risparmi la' in Brasile?

    • io ho fatto richiesta di visto permamente per matrimonio nell'aprile 2011 e dopo un anno non ho ancora l'RNE, ma il famoso "pedido" della policia federal col numero di protocollo, col quale però ho avuto tranquillamente la carteira de trabalho alla sede del ministero do trabalho senza problemi già nel maggio 2011. In effetti son rimasto stupito, ma è andata così. PS: è l'unica cosa che è filata liscia in tempi rapidi.
      Francesco B. – Uberlandia

    • ciao Marcofalco, l'ho inoltrata qui alla Policia Federal visto che da quando mi son trasferito (nov. 2010) non ho anocora viaggiato in Italia
      Francesco B.

  4. Se parliamo di piccole cifre, ossia fino a R$1000 al giorno o R$6000 al mese, va benissimo un qualunque bancomat rilasciato da banca italiana su circuito Maestro (i suddetti massimali sono generalmente negoziabili, si pagano 2 euro di spese fisse ad operazione e le commissioni di cambio sono prossime allo zero). Tenete presente che potete utilizzare anche più bancomat sullo stesso conto o su più conti.
    Se parliamo di cifre superiori è sicuramente consigliabile il bonifico bancario internazionale.
    Per le somme contanti al seguito esistono dei limiti di dichiarazione doganale pari a euro 10.000 in uscita dall'Italia e R$10.000 all'entrata in Brasile per cui, per importi superiori, bisogna utilizzare il bonifico bancario oppure dichiararli in dogana.
    Le somme detenute presso banche in Brasile vanno sempre dichiarate al fisco brasiliano. Se si è residenti vanno dichiarati anche i redditi, i patrimoni e le somme detenute all'estero. Si diventa residenti in Brasile dal momento in cui si è iscritti al RNE.
    Al fisco italiano vanno dichiarati (quadro RW) tutti i trasferimenti di denaro fatti all'estero che, cumulativamente, superano i 10.000 euro annui. Le banche italiane fanno apposita segnalazione annuale all'Agenzia delle Entrate.

    • Ciao Marcofalco,
      mi confermi che le carte di credito del circuito Maestro hanno commissioni di cambio praticamente azzerate ( oppure se ne conosci l'esatto valore numerico) ?
      grazie per l'eventuale risposta

    • Scusate la mia ignoranza, ma mi potreste spiegare cosa significa che bisogna "dichiararli in dogana"?

      Immaginate che per evitare l'alto costo del bonifico internazionale, decidessi di portare con me 10.000 Euro in contanti.

      Cosa dovrei fare in pratica nelle due dogane (in uscita dall'Italia e in entrata in Brasile)?

    • Caro Anonimo, nel caso di specie praticamente dovresti metterti in fila dove c'è scritto "dichiarare" invece che "nulla da dichiarare", sia in uscita che in entrata nei vari aereoporti e compilare il foglietto che ti viene consegnato in aereo indicando coerentemente la somma che dichiarerai all'arrivo.
      Le prime cose che mi vengono in mente sono che in Italia dovresti dichiarare la causale valutaria del tuo trasferimento di denaro ai fini statistici (Banca d'Italia – ex U.I.C.) e partirebbe la segnalazione all'Agenzia delle Entrate che verificherà la corretta indicazione della somma sul quadro RW del tuo Modello Unico.
      In Brasile, come minimo, ti verrebbe richiesto il pagamento dello I.O.F. che varia in base alla destinazione dei soldi dallo 0,38% in su, salvo ulteriori balzelli che non so quantificarti. Questa è materia di fiscalisti sia in Italia che in Brasile.

  5. Ciao Enrico, sui miei prelievi di contanti o pagamenti POS effettuati con bancomat (NON carta di credito) italiano su circuito Maestro, oltre ai 2 euro di spese fisse, trovo scostamenti rispetto al cambio ufficiale Banco Central di 2 o 3 centesimi al massimo, quindi quasi nulla.
    un saluto
    Marco

  6. Ciao a tutti, oggi voglio esprimere la mia felicità dopo poco più di 3 mesi che ho inoltrato la documentazione per il visto permanente ho ricevuto la cartera RNE finalmente !!!!!!!!!

  7. mamma mia che velocità. Per quale motivo hai richiesto RNE e dove? Matrimonio, filho, lavoro? Io per figlia brasiliana sono quasi 6 mesi che aspetto. Tanti auguri. Cinzia

  8. Sono sposato da più di otto anni e con due figli, siamo venuti a vivere in Brasile ma avevo dato inizio al consolato di Milano poi quando sono entrato in Brasile ho inoltrato ulteriore documentazione e dopo 4 mesi arrivata la cartera !!!!

  9. vorrei sposarmi con una brasiliana ma non so se conviene in Italia o in Brasile. Sapete poi per il visto qual'è il posto dove è più rapido.
    Andrò ad abitare a Recife

  10. Il matrimonio è più facile farlo in Italia (meno documenti da tradurre) e poi fallo trascrivere al primo cartorio de notas del tribunale dove risiede tua moglie. Il visto per ricongiungimento famialiare poi lo richiederai tramite consolato brasiliano in Italia (Milano o Roma) anche per corrispondenza.

  11. Scusate, ma quindi con il PROTOCOLLO RNE (non il documento definitivo) è possibile richiedere il CPF? Sapete quanto ci vuole per ricevere il CPF (o anche solo il numero)? GRAZIE!!!

  12. Causa "greve"(sciopero),ho fatto domanda una settimana fa alla Policia federal,mi hanno preso l'impronte e dato il protocollo ma niente numero RNE. Previsione d'arrivo da uno a 6 mesi.PENSA UN PO' CHE PREVISONI!
    Tutto questo in Fortaleza.
    🙁
    Bintar

  13. Domanda..
    a febbraio mi arrivera' il Visto permanente per matrimonio con cittadina brasiliana..
    una volta ottenuto, sara' possibile viaggiare con biglietto di sola andata?? (ho le miglia TAP)
    inoltre come lo compilo il cartao de entrada/saida…visto che non sono ancora residente in Brasile??
    la fila la faccio con gli altri turisti o con i residenti in Brasile??
    aiutatemi ve ne prego..
    ciao
    Roberto

  14. Una domanda agli amici del blog, dopo il matrimonio con una brasiliana per poter rimanere 4 mesi consecutivi (altri 8 li passerei in Italia) devo avere l` RNE o ci sono alternative? Un grazie anticipato alle risposte.

    • Grazie Antonio per la sollecitudine della risposta,mi sono espresso male non sono ancora sposato, ma durante l'attesa che mi riconoscano il visto per matrimonio posso sforare i tre mesi o devo ricorrere all'espediente della multa? Un abbraccio e un sentito grazie per l'aiuto sempre utile e puntuale.

    • Ciao raftaipan, considera che se resti 4 mesi con visto turistico, oltre alla piccola multa da pagare, dovrai poi restare un anno intero fuori dal Brasile. Vedi te cosa ti conviene fare.

    • Ciao Dario

      dove hai letto questa cosa ? Non mi risulta . Per Raftaipan : una volta fatta la richiesta di visto ti danno un numero di protocollo e puoi restare oltre i tre mesi in attesa della pubblicazione del visto . Fattelo confermare dalla PF quando consegni la documentazione .

  15. Ciao a tutti, per favore ho bisogno di qualche consiglio sul RNE!

    Sono sposato da 4 anni con cittadina brasiliana,da 2 anni vivo in Brasile dove ho una piccola attività e sono in possesso del'RNE che ho richiesto, dopo il matrimonio, direttamente in Brasile alla polizia federale. Adesso mi sto separato ed ho paura di perdere l'RNE. Ho sentito che perderò l'RNE soltanto se la polizia federale decidesse di fare un controllo, caso contrario nessuno mi toglierà il mio documento. Non so se è vero nè tanto meno non so se sono obligado a dichiarare alla federale il mio divorzio.

    In ogni modo appena ottengo il divorzio voglio sposarmi con la mia attuale compagna. Sposandomi manterrò il mio attuale RNE o dovrò richiedere nuovamente l'RNE?

    Non voglio chiedere infomazioni alla federale per non mettergli la pulce nell'orecchio e poi sono sempre molto vaghi!

    Grazie mille per le eventuali risposte!

    A presto Andrea

    • Il mio consiglio è di non comunicare niente alla PF e comunque non m risulta che la PF venga a fare controlli dopo che ti hanno dato l' RNE a meno che non si tratti di visto per investimento . L'RNE che hai ricevuto è su base matrimonio ma non dipenda da chi hai sposato pertanto mi sembrerebbe strano se lo cambiassero semplicemente perchè ti sei risposato .

  16. Grazie Antonio, no no non comunicherò niente alla PF e non gli vado neanche a chiedergli informazioni… al massimo mi rivolgerò ad un avvocato esperto in materia. Andrea!

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