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Pensionati in fuga

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Attraverso i commenti a questo Blog e soprattutto grazie alle “dritte ” della mia amica Elena ho scoperto questo fenomeno che ho chiamato : fuga dei pensionati.

Non si tratta della fuga dei cervelli , dei giovani italiani dai 25 ai 40 anni che cercano sbocchi lavorativi al di fuori delle aree desertificate dalla loro terra di origine , l’Italia . E’ molto peggio . E’ la fuga di coloro che hanno vissuto il boom del miracolo economico italiano , che hanno creduto nel loro Paese sino alla fine ,che hanno costruito il loro presente e si sono illusi così di costruire anche il loro futuro nella nazione in cui erano nati e cresciuti .

Ma perchè un pensionato , dopo 40 anni di lavoro dovrebbe fuggire dalla sua terra? Ebbene la risposta è semplice : provate a vivere in Italia con poco più di 500 euro al mese .
Prima dell’adesione all’euro si trattava di una somma di tutto rispetto : un milione al mese . Il passaggio all’euro ne ha di fatto dimezzato il potere di acquisto . Dunque fuga dalla miseria , dalla indigenza e dal grigiore di una vita senza nemmeno un piccolo lusso :uscire qualche volta a cena , fare un bagno di mare e non passare l’estate in un centro commerciale alla ricerca di un poco di fresco tra i banchi di frutta di plastica e di pesce congelato .
Per poter sopravvivere con 500 euro al mese la nostra amica di Milano ha creato una speciale strategia che vede i suoi punti di forza nei voli low cost e nei luoghi in cui il ” cost ” della vita è “low ” .
Eccola quindi trascorrere 4 mesi a Tenerife , nelle splendide Isole Canarie ( La foto mostra il giardino lussureggiante dell’ Hotel Monopol di Puerto de la Cruz : 35 euro al giorno camera e colazione ) dove i suoi euro quasi si raddoppiano grazie al basso costo ed al clima clemente delle isole .
Elena scrive : ” di giorno il termometro puo’ arrivare anche a 35′ ma e’ secco quindi si sopporta molto bene. Alla sera al tramonto, arriva sempre l’aria primaverile sugli 18-20° e dormi da pascia’ senza incubi del caldo afoso-umido e senza il rumore del condizionatore.

Le autostrade sono gratuite e la benzina costa 75 cent.di euro al litro , l’assicurazione per un’ auto di grossa cilindrata arriva credo a 300 euro annuali.

Le sigarette ( per chi è fumatore ) partono da 45 cent.di euro al pacchetto e sono molto buone fino alla Marlboro a 2.10 al pacchetto ( qui in Italia il costo e’ di euro 4.80 al pacchetto)

Ristoranti : menu del giorno con scelta tra 3 primi, 3 secondi, acqua,bibita o vino, pane, dolce e caffe dai 5 euro a max.7.50 euro. Di sera c’e il menu’ alla carta ma non arrivi a 15 euro a persona, tutto compreso .

Dove vivevo io, un monolocale di 40 mq , spendevo 300 euro al mese compreso tutto, nel centro di Puerto de la Cruz ,ur banizzazioe Martinez . Ci sono molte città coloniali da visitare , teatri, cinema, casino’,bingo,centri termali e sportivi .

Spostamenti : taxi da euro 3-4 girando tutta Puerto. Serate danzanti tipo i nostri anni 60 con orchestre dal vivo , entrata libera e prezzi delle consumazioni accettabili . Un whisky 2.7 euro , caffe o liquori o birra al massimo 2 euro.

Per la sanita’ dato che sei in zona UE, tutto e’ come in Italia, ci sono buonissime strutture sia private che pubbliche .

Supermercati fornitissimi aperti dalle 8 della mattina alle 23 della sera con orario continuato e ti portano anche la spesa a casa (gratis) – Dato che c’e’ moltissima gente dell’Europa del nord, c’e’ tanta civilta’, cultura,sicurezza,attenzione per il cittadino,tantissima vegetazione.

Per la pensione se la porti li’ hai le agevolazioni per non avere tutte le trattenute che hai in Italia! Volo Ryanair da Milano a Tenerife da 35 euro con vari scali e diretto sui 120 euro!
Ma le isole , si sa sono piccole e quindi la nostra impavida viaggiatrice pianifica grazie ad internet un periodo in Andalusia dove ha scoperto un delizioso paesino sulla Costa dove un appartementino le costa 250 euro al mese tutto compreso .
Naturalmente non tutti i pensionati scelgono Tenerife . Alcuni , tanti , si rifugiano proprio qui in Brasile … ma questo è l’argomento di un prossimo Blog .

20 Commenti

  1. Ciao Antonio!…qui tutto bene..il nostro piccolo progetto sta andando avanti..e come vedi i "pensionati" stanno veramente pensando (..non passando….ehehhh) a miglior vita…qui in Brasil.. Devo dire che il nostro posto, qui a Gamboa, è veramente un piccolo paradiso..dove si va a Morro in barca, come se fosse un normale autobus, ..e le serate di luna piena si va anche a piedi sulla battigia… bellissimo..

    Sergio

  2. Io sono una futura pensionata che appena potrà venderà una grande casa in una grande città per comprarne una piccola in qualche paesino della stessa regione e scapperà via da questa terra matrigna che ti prosciuga economicamente e mentalmente.
    Vivrò benissimo di rendita viaggiando o stabilendomi in qualcuno dei paesi emergenti dove i rapporti umani hanno ancora un valore.
    Non c'è futuro decoroso qui neanche quando hai lavorato e ti hanno spremuto ben bene per quasi 40 anni. Il terzo mondo fra 10 anni, trà illegali, delinquenza, povertà e miseria, sarà qui.
    I giovani migliori se ne sono già andati e molti vecchi sono sulla stessa strada.
    E' questo il paese che i nostri inetti politicanti hanno voluto. Politicanti eletti dai miei stessi conterranei. Glie li lascio tutti perchè se li godano fino in fondo.
    Haeons

  3. Credo che la maggioranza dei pensionati che emigrano non lo facciano a causa della misera pensione, anzi. La maggior parte sono proprio quelli che, per loro fortuna, sono riusciti ad ottenere pensioni "decenti" a seguito del loro lavoro. O che hanno potuto accumulare qualcosa nel corso della loro vita lavorativa. Cosa questa che è stata negata a TUTTI coloro che andranno in pensione da qui a pochissimi anni con le varie riforme succedutesi da quella Dini in poi. Io ad esempio ho 45 anni di età e lavoro da 24. Il miraggio di poter andare in pensione con minimo 35 anni di contributi, come mi era stato detto quando ho deciso di fare il lavoratore dipendente, è stato spazzato via da tempo. A "bocce ferme" con le riforme già in vigore io dovrò obbligatoriamente lavorare minimo fino a 62 anni, quindi versando almeno 41 anni di contributi. L'attuale governo, inoltre, ha stabilito che in futuro la mia età pensionabile sarà automaticamente aumentata ogni 3 anni sulla base dei (falsi) dati ISTAT per cui, di fatto, io (come molti altri milioni di lavoratori italiani) oggi non possono sapere se, quando e con quanto potranno eventualmente andare in pensione in futuro. Do quindi ampiamente ragione a Haeons asserendo che per me già oggi l'Italia è terzo o quarto mondo perchè l'illegalità, l'inciviltà, la delinquenza a tutti i livelli, la povertà e la miseria (specie civile e culturale) sono già padroni di questo pasuccio. Quindi forza e coraggio gente, si salvi chi può e scappiamo da qui.
    abraços
    Marco

  4. Vi siete dimenticati di dire però che a Tenerife i prezzi sono cosi bassi solo perchè li c'è IL PORTO FRANCO….piccola cosuccia non detta!
    Provate a confrontare i prezzi della Spagna con i prezzi dell'Italia, sono praticamenti uguali.
    A Tenerife la vita è meno cara solo ed esclusivamente per il motivo da me suindicato.

  5. Ciao Haeons

    e grazie della tua testimonianza . Quando vorrai condividere con noi la tua esperienza di futura pensionata in fuga sarai sempre benvenuta .

    Tu hai perfettamente individuato il percorso da seguire : vendita della casa in città ed acquisto di una di minore costo , magari in un paesino limitrofo , da avere come base di riferimento in Italia .

    Individuazione di due , tre località dove trascorrere a rotazione alcuni alcuni mesi all'anno inseguendo la primavera .

    Certo con un amico/a sarebbe ideale .

  6. Come si usa dire nei blog: Quoto in pieno l'articolo.
    Io ho ancora 10 anni di attesa, sperando che l'economia regga per altrettanti anni, dopo di che ho già stabilito di vendere tutto e spostarmi in quel del Paranà, regione che adoro.
    Sarà una lunga attesa.
    Mao

  7. X Anonimo delle 14:46

    ti ringrazio della precisazione , ma cosa importa alla nosta amica pensionata Elena se i prezzi sono bassi perchè c'è il porto franco o perchè i negozianti sono pazzi o … L'importante è che siano bassi 🙂

  8. Calma ragazzi, non parto mica domani..purtroppo!
    …ancora qualche anno ho da lavorarlo però grazie a blog come questo o a quello altrettanto interessante di ITALIANS IN FUGA mi studio la situazione e cerco di fare tutti i passi necessari per trovarmi pronta a partire il giorno successivo al mio ultimo giorno di lavoro. E senza nessuna nostalgia per questo paese ormai alla frutta.
    Mia sorella sta facendo lo stesso progetto con suo marito.

    per Marco: non sarà la pensione che mi daranno a farmi vivere decentemente, saranno la scelta di vivere in un paese low cost e la vendita della mia casa a garantirmi una vita dignitosa. Le pensioni sono sempre più povere e in futuro andrà ancora peggio. Mi chiedo come facciano a vivere i pensionati sotto i 500E al mese e sono tanti! e anche quelli con qualcosa in più tra qualche anno li troverai tutti in fila alla mensa della Caritas insieme agli extracomunitari (e tanti ci vanno già oggi). Ti dico solo questo: vivo nella "ricca" Toscana ma qui al mercato prima degli spazzini arrivano a decine i pensionati a raccogliere dalle cassette abbandonate tutto quello che si può ancora mangiare. Una volta questo lo facevano pochi barboni. E' tristissimo ma è così. E dire che solo 10 anni fa eravamo il quarto paese più industrializzato del mondo…mamma mia, mai mi sarei immaginata che saremmo finiti così!

    ahahah… Anonimo delle 14.37, credi che il mio portafoglio, ora che ha da te argutamente appreso la ragione per cui a Tenerife dovrà svuotarsi meno che in Italia, sarà più felice?
    Il mio portafogli non sa leggere e una accurata analisi socio-economico-politico-culturale sul perchè in alcuni paesi i prezzi sono bassi non gli interessa!

    Ciao Antonio, grazie per il tuo blog e ciao a tutti.

    Haeon

  9. Ti ringrazio carissimo Antonio per aver pubblicato le mie testimonianze su vivere da pensionati a Tenerife e Arcipelago Canario!Ogniuno di Noi e' un "piccolo mondo" e ogniuno e' l'artefice della propria vita.Personalmete ho scelto Tenerife,principalmente per la mia "piccola pensione"che in Italia non mi permetterebbe MAI di sopravvivere.Esempio affitto:il costo mensile del mio confortevole monolocale vista mare,situato in un residence curato,con piscine,palestra e giardino ben curato con vegetazione tropicale,tutto incluso,bollette acqua,luce,gas,spese di gestione comunitarie,euro 300.=Il costo della vita e' basso e la qualita' ottima!Sanita' livello al pari dell'Italiase non di piu', e qui non si paga il tiket.Il clima e' perfetto,come il volo Ryanair per qualsiasi emergenza urgente di tornare in Italia 125 euro-Pensione detassata pero' non so a percentuale.Per l'Andalusia posso assicurare che gli affitti sono equi come a Tenerife tutto incluso,e il costo della vita e' come Tenerife per il cibo,le uniche cose che costano come in Italia,sigarette,liquori.per il resto non vedo nessuna differenza.Altro che da noi!!!!!!

    • Ciao scusa se ti disturbo.. sono dip statale prossimo alla pensione di povertà…. dopo imu sarò costretto a ridurre pesantemente i miei già ridottissimi budget vacanze…vicino a pensione e in prospettiva di un futuro molto nero ti chiedo se mi dai qualche dritta per pensare (almeno questo non costa) ad una vita alle canarie tenerife o che altro… mi trovi su grigoline@virgilio.it grazie

  10. Grazie Elena per la tua testimonianza .

    E' confortevole sapere che in Andalusia , che è in Spagna e non nelle Canarie , i prezzi siano così contenuti . Eviteremo vizi nocivi alla salute come bere superalcolici e fumare .

  11. mi mancano 2 anni alla pensione,beato a chi e' gia' andato a vivere in brasile o a tenerife,godendosi la pensione in altri posti e non come qui in italia.ho creduto anche io nell'italia,dove sono nato,cresciuto e lavorato duramente e dopo 37-40 di lavoro ti aspetta una vita miserabile.l'italia non ha piu' futuro e' diventata oramai terzo mondo,questo hanno voluto i nostri politicanti ciarlatani e cialtroni.hanno ragionato sempre secondo il tornaconto personale,hanno distrutto la nostra italia in largo e in lungo,ci hanno spolpato bene bene e ci continuano a spolpare con un sistema fiscale opprimente e burocratico,una piccolissima impresa deve fare i conti con 250.000 leggi e normative.hanno inventato l'associazione a delinquesre che si chiama EQUITALIA,SOCIETA' DI RISCOSSIONE DI MULTE ETC..ETC…DI PROPRIETA' DELLO STATO…!!!!UNA VERGOGNA INAUDITA.PER UNA MULTA DIMENTICATA E NON PAGATA ARRIVANO A PIGNORARTI LA CASA,LA MACCHINA E QUANTO ALTRO CON INTERESSI E SANZIONI CHE ALLA FINE NON PUOI PIU' PAGARE.UN DEBITO DI 1000,00 EURO IN 5 ANNI TI ARRIVA A 6000,00 IN 10 A 10.000,00.DALL'ITALIA PRIMA TE NE VAI E MEGLIO E' ALTRIMENTI TI IMPICCHI…!!!!PARLATEMI DEL BRASILE.UNA CARO SALUTO E FATE TUTTI UN BUON NATALE.ADIOS AMIGOS.

  12. Caro amico , futuro pensionato

    il discorso su EQUITALIA meriterebbe un post apposito e solo può capimi che è finito nelle grinfie di questa associazione a delinquere .

    La soluzione è non possedere nulla perchè come dice il vecchio detto napoletano : tre sono i potenti , il Papa , il Re ed il nullatenente .

    In Italia stiamo lentamente tornando al medioevo con il feudatario di turno , i suoi scagnozzi ed il popolo morto di fame !

  13. Ho scoperto questo sito molto interessante,Sono a maceio nel mio appartamento, dove per il momento vengo solo per 3 settimane all'anno in attesa di concludere l'iter e portare anche mia moglie alla pensione. Raggiunto questo obbiettivo pensiamo di trasferirci qui almeno per 5/6 mesi all'anno. Per chi come me ha intenzione di stare tranquillo e goderci questo bel clima, queste bellissime spiagge fuori dall’inverno (in tutti i sensi) Italiano. Ho notato una grande difficoltà, le auto sono carissime e i noleggi sono altissimi, 50/ 60 reais al giorno,ho sentito dire che ci sarebbe una legge appena uscita che per i pensionati con visto permanente c’è la possibilità di farsi arrivare un auto usata dall’estero purché sia usata,funzionamento a benzina e con più di 6 anni di vita. Qualcuno mi sa dire se ce del vero in questa notizia? Ringrazio anticipatamente a chi mi vuole rispondere. Guerrino

  14. allora…perche dovrei pensare il brasile come posto dove finire la mia vita…..fatemi sapere nella vita faccio il medico della mutua…..sono provocatorio…grazie per le spiegazioni che mi darete

  15. Un aggiornamento per gli amici pensionati : la maggior parte di voi purtroppo non potrà più prendere il visto permanente in quanto durante l'anno la legge che prevedeva il visto per i pensionati è cambiata . Oggi è necessaria una pensione mensile netta di 6000 R$ pari circa a 2500 euro !
    Non è nemmeno più possibile trascorrere i famosi 6 mesi in Brasile e 6 in Italia come turisti . La legge è cambiata , adesso sono 3 mesi a semestre . Pertanto potete cancellare il Brasile dai vostri destini da pensionato .

  16. Per Anonimo medico delle 16:08,
    uno dei tanti motivi potrebbe essere, ad esempio, il fatto che in Brasile c'è ancora tanto bisogno di bravi medici fedeli al giuramento di Ippocrate.
    Di motivi potresti trovarne moltissimi altri dentro di te, in base alle tue esigenze ed ai tuoi sogni. Non c'è nessuno che debba e possa convincerti.
    Marco

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