Home costo della vita Eurolandia : e’ iniziato l’effetto domino ?

Eurolandia : e’ iniziato l’effetto domino ?

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E’ quello che pensa l’opinionista di Bloomberg , Matthew Lynn autore di Bust un libro di prossima uscita sulla crisi del debito della Grecia .
L’opinione di Lynn , peraltro condivisa da molti economisti , è che quello a cui stiamo assistendo è solo l’inizio di un effetto domino che via via coinvolgerà tutti i paesi dell’area euro a partire dalla Grecia e seguendo con l’Irlanda , il Portogallo , la Spagna , l’Italia sino alla stessa Francia .

Per ognuna di queste nazioni Lynn , nel suo articolo pubblicato su Bloomberg , individua un punto debole che farà da trigger per la crisi . Ma la causa di fondo per tutte queste crisi secondo l’opinionista è l’idea stessa che una moneta unica possa far convergere differenti economie e la Banca Centrale Europea operare una singola politica monetaria valida per tutti .
Le economie dei Paesi dell’euro sono così differenti che il tasso di interesse è sempre errato da qualche parte . L’unica soluzione possibile conclude Lynn è che ci sia uno split dell’euro in aree economicamente compatibili .
Questa è una ipotesi ventilata da più parti che ci vedrebbe inevitabilmente nell’area più debole ( Grecia , Portogallo , Spagna , Italia ,… ) e quindi con un euro svalutato rispetto a quello dell’area più virtuosa ( Germania e Francia ) . Risultato : immediatamente tutti i nostri risparmi si svaluterebbero dal giorno alla notte in maniera consistente .
Consiglio di meditare su questa ipotesi a coloro che aspettano di investire in Brasile in attesa che il cambio euro/real possa migliorare a breve .

45 Commenti

  1. Ciao Raffaele

    grazie del tuo intervento così dettagliato . Quando vuoi sei sempre il benvenuto , non ci annoiamo affatto . Spero di incontrarti o qui a Natal o a Fortaleza così ci prendiamo un bel caffè .

    Abraços

  2. Beh che dire…secondo me il Brasile ha ingranato la marcia alta…è giusto parlare di eventuali bolle future…è giusto dire che ci sono grossi problemi strutturali…è giusto dire che le banche hanno modi di fare da usurai e che il popolo è piuttosto indebitato…ma, e sottolineo ma, penso che per i prossimi 5 anni non ci saranno tracolli…il Brasile non è un castello di sabbia…ha acquisito competenze e conoscenze e ha l'entusiasmo di un popolo voglioso di affermarsi…ma soprattutto ha acquisito la convinzione dei propri mezzi…diciamocela tutta: ha il coltello dalla parte del manico.
    Temo piuttosto che le turbolenze europee nel breve periodo possano addirittura mettere in discussione la tenuta in vita dell'euro per Paesi come l'Italia che prima o poi dovrà dar conto del proprio debito pubblico…soprattutto ai Paesi "virtuosi" che ormai ci vedono sempre più come una palla al piede
    Il Brasile vive il cosiddetto boom economico, i boom economici non si esauriscono nell'arco di un triennio (ricordiamoci il boom economico italiano post-bellico)
    In questo boom economico le migliori aziende conquisteranno fette di mercato sempre più grandi e rimarranno in vita anche se si esaurisce questo grande sviluppo
    Forse non lo sappiamo ma ci sono aziende brasiliane ormai leader nel mondo
    Qualche esempio?
    I motori nei nostri figoriferi (Indesit etc) sono forniti da una azienda Brasiliana
    La carne degli hamburgher del McDonald in Italia sono forniti dalla "Italiana" Inalca del Gruppo Cremonini, ma la Inalca appartiene al più grande produttore di carni al mondo la JBS che è B.r.a.s.i.l.i.a.n.a.
    E non dimentichiamoci le riserve petrolifere di Pre-Sal…per fare un esempio si stima che il Brasile abbia ben 80 miliardi di barili di riserve, a confronto con le riserve degli Usa che sono di 30 miliardi di barili, si intuisce quale possa essere la forza economica che questo Paese può conquistare nel panorama internazionale
    Con questo voglio concludere altrimenti vi annoio veramente troppo
    Un saluto a tutti e al mio compaesano titolare del blog
    Boa Sorte

  3. Caro Anonimo delle 17:04

    La tua stessa domanda ( O sei proprio tu ? ) è stata posta a fine Ottobre 2010 sul forum di un gruppo a cui appartengo su Linkedin .

    Ripropongo la risposta che ho dato :

    " E' molto più facile prevedere l'andamento della SELIC che il rapporto di cambio Euro /Real .
    Il motivo è che trattandosi appunto di un rapporto , la variazione di una delle due grandezze può essere annullata o addirittura amplificata dalla variazione dell'altra. termine

    Nel tentativo di uscire al più presto dalla crisi quasi tutti i Paesi , indipendentemente l'uno dall'altro , stanno giocando la carta del cambio . Tanto è vero che Mantega ha usato per primo il termine " currency war " ripreso poi da tutti i siti finanziari .

    Le esportazioni brasiliane già risentono della eccessiva valorizzazione del real e pertanto alcune azioni sono state prese dal governo per contenere l'apprezzamento della moneta . I risultati si vedono da 2.18 si è passati a sfiorare 2.4 .

    Il giornale Estadao pubblica oggi i dati dei flussi cambiali :

    No acumulado dos dez primeiros meses de 2010, o fluxo cambial está positivo em US$ 24,039 bilhões, sendo que a conta financeira acumula ingresso líquido de US$ 26,700 bilhões e a via comercial amarga saldo negativo de US$ 2,661 bilhões.

    che conferma l'andamento negativo del flusso commerciale a fronte di un eccezionale flusso alla ricerca di impieghi finanaziari : 27 Miliardi di dollari nei primi 10 mesi del 2010 . Certo l'aumento dell' IOF dovrebbe rallentare questi flussi ma d'altra parte i tassi brasiliani sono ancora i più alti del mondo !

    La SELIC è vista salire di oltre un punto percentuale il prossimo anno e pertanto non vedo come questo flusso di denaro possa arrestarsi nel 2011 . Pertanto, per un ritorno a 3 , se ci sarà , dovremo attendere almeno il 2012 "

    Il Sole24ore , contrariamente alla mia analisi , prevedeva il rapporto euro/real a 2.6 entro fine anno . Diciamo che per il momento il Sole24ore ha preso una cantonata . Il cambio è a 2.24 addirittura in ribasso rispetto ai 2.38 che era il valore raggiunto un mese fa .

    Ripeto l'ennesima volta il mio consiglio : non aspettate che il cambio arrivi a 3 per investire . I prezzi in Brasile si adegueranno al cambio . Gli esportatori si avvantaggeranno del cambio ma gli investitori troveranno i prezzi aumentati .Non fatevi illusioni se l'euro salisse ( e non ci sono motivi perchè ciò debba accadere ) aumenterebbe la domanda di investimenti verso il Brasile ed i prezzi per legge di mercato crescerebbero .

  4. Concordo su tutto ciò che dice Antonio.Inoltre un'India senza materie prime e una Russia in preda a turbolenze di carattere geopolitico mi sembrano più fragili del gigante sudamericano.

  5. partendo dal presupposto che il cambio e' la cosa piu' imprevedibile che ci sia ed e' impossibile azzardare previsioni secondo voi il cambio a2.25/2.30 terra'?secondo me il cambio tornera' a 2.80/3.00 ecco perche' per me bisogna aspettare per investire il real lo vedo sopravvalutato grazie a tutti

  6. Ciao Poeta

    aspettiamo tutti un ritorno dell'euro a 4 contro il real … sarebbe una occasione di acquisto unica . Purtroppo però non è "gufando" che il Brasile fermerà la sua corsa , l'economia è un'altra cosa .

    Esistono segni di un rallentamento della crescita a causa della persisitente crisi mondiale ma questo non deve ingannarci sui fondamentali . Il Brasile ha uno dei tassi di interesse maggiori al mondo e può manovrarlo( riducendolo ) per riattivare la cresita economica interna .Una eventuale svalutazione del reale poi aiuterebbe la crescita delle esportazioni e favorirebbe gli investimenti non speculativi dall'estero .

    La speculazione internazionale per il momento ha boccono più ghiotti su cui affondare gli artigli ed il Brasile non è più il Paese indebitato e schiavo dell'FMI di 20 anni fa .

  7. Tenete gli occhi bene aperti prima di investire in Brasile! Il real è ai massimi storici, la borsa ha corso più di tutte le altre al mondo e, quanto agli immobili, attenzione alla bolla.
    Inoltre, tra il gruppo BRIC, il Brasile è il più fragile, mancano le infrastrutture basiche per uno sviluppo sostenibile (ferrovie, autostrade, porti, ecc.). Dal punto di vista del credito le famiglie sono indebitate sino al collo. Il giorno in cui la speculazione internazionale smetterà di speculare sulla caduta dell'Euro, potrebbe interessarsi del Brasile e allora saranno guai seri…

    Poeta

  8. Ciao Antonio.
    Hai ragione quasi su tutto,anche se per la verità non sono stati investiti tutti quei soldi per le case,ma solamente reinvestite le entrate dei primi sette lotti più gli acconti sulle prime case per la costruzione delle successive.Alla fine l'investimento vero è stato solo quello del terreno.
    Inoltre i sette lotti successivi saranno venduti,come terreno,a 17mila e non a 12mila,perchè insistono sulla via principale.

    Però è meglio concludere questi conti…volevo solo precisare che per guadagnare discretamente non è necessario andare a Rio o Sao Paulo,tutto qui!
    Saluti dall'Italia,io ancora abito nell'ex Belpaese.

  9. Ciao Roberto

    non te la prendere tutti possiamo sbagliare . Anche adesso per esempio nel calcolare il lucro hai commesso una imprecisione .

    Il lucro o guadagno è semplicemente la differenza tra ricavo e spesa . Su questa differenza poi si pagano le tasse , pertanto esiste un guadagno prima delle tasse e dopo le tasse . Limitiamoci al momento a quello prima delle tasse .

    L'investimento complessivo o spesa è stato di 105 000 R$ per il terreno e di 532 000 ( 38 000 X 14 ) per le quattordici case . La somma da 637 000 R$ .

    Il ricavo è stato di 168 000 ( 12000×14) per la vendita dei lotti e di 1 372 000 ( 98 000×14 )per la vendita delle case . Il ricavo totale è quindi 1 540 000 .

    Il guadagno è pertanto 1 540 000 – 637 000 = 903 000 R$ .

    Volendo esprimere il lucro in percentuale dell'investimento dobbiamo dividere il guadagno per l'investimento e moltiplicare il risultato per 100 .

    ( 903 000 / 637 000) X 100 = 142 %

    Pertanto il tuo lucro , rispettabilissimo è del 142 % e non del 300% o 400 % .

    Su questo lucro poi si pagheranno delle tasse che non conosco ma che tu dovresti sapere . Applica la percentuale di tasse ed avrai il lucro netto .

    Ad esempio se le tasse sono il 15% il lucro netto sarà del 120 % .

    Spero di essere stato chiaro .

    Saluti

  10. Oddio,Antonio! Non volevo nè darmi arie nè far la predica a nessuno,anzi,come tu dici giustamente,i conti si potranno fare solo alla fine.Per una volta ho voluto forzare ed essere ottimista,ma in realtà sono in trepida attesa che il Governo paghi le prime case,sperando non ci siano problemi.
    Comunque un piccolo errore l'ho fatto:ho investito 105mila reais a inizio anno,in 14 lotti da 7500 reais l'uno con le tasse.
    Ora 7 sono stati venduti a 12mila,più le sette case in vendita con una mia parte di lucro di 15mila l'una(98mila di vendita tolte 38mila di spesa e dividendo per quattro il guadagno).
    Gli altri sette lotti,più rivalutati,hanno già una stima di 16-17mila,e le altre sette case danno un guadagno di altri 15per 7.
    Facendo un totale siamo a circa 400mila reais,e il guadagno sarebbe del 300%.

    Ovviamente,e qui ripeto che hai ragione al 100%,devo aspettare la fine dei lavori per tirar le somme!!

    Comunque non son tutte rose e fiori..abbiamo una bellissima casa in vendita da un anno,e avendola costruita in una zona di basso livello faremo fatica a venderla a un giusto prezzo…sbagliando,forse,si impara!

  11. Ciao Roberto

    molti degli amici che intervengono nel Blog lavorano si ma in Italia .Infatti non vivono come te in Brasile e pertanto non possono svolgere qui una attività commerciale o industriale .

    In questo caso l'investimento immobiliare è la scelta più semplice poichè richiede il solo CPF e una immobiliare che ti segua gli affitti . Comunque anche questa attività non è esente da complicazioni e richiede fortuna ed abilità .

    Prima di dicharare un lucro del 400% io aspetterei la fine del progetto . Quando avrai ricevuto i soldi dalla Caxia e pagato le tasse potrai sapere esattamente quale è il tuo lucro.
    Io sarei estremamente soddisfatto se si attestasse sul 100% . Molti amici fanno questo lavoro in Brasile e onestamente nessuno mi ha mai parlato di un lucro così elevato .

    Se potessi darci qualche dettaglio dei costi e dei ricavi ti saremmo tutti grati.

    Saluti

  12. Scusate la domanda apparentemente sarcastica:ma…lavorare no?Mi spiego:ho acquistato per mio conto un terreno a Sao Luis do Maranhao,trasformato in 14 piccoli lotti di terreno per la costruzione di altrettante case col progetto Lula "Minha Casa,Minha Vida".Ora,invece di aspettare la rivalutazione,la nostra ditta ha costruito le suddette case,che pur non costando una fortuna,porterà alla fine dei lavori un mio personale guadagno,conti alla mano,del 400% in circa un anno e mezzo,se tutto ovviamente andrà bene.
    E' chiaro che il lucro del terreno è solo mio,ma si tenga pure conto che nella ditta siamo in quattro soci.
    Credo quindi che anche nel "depresso" Nordeste si possano fare guadagni molto consistenti,però bisogna lavorare sui terreni acquisiti..!

  13. In riferimento a dove investire in immobili vale comunque una regola generale . In un paese in crescita economica e demografica come il Brasile la domanda di immobili è e sarà ancora per anni sostenuta .

    E' anche vero che la valorizzazione di un immobile , in questo contesto , segue dei tempi diversi a seconda della " rarità " dello stesso . Se comprate in un'area nobile dove i terreni edificabili sono oramai esauriti avrete una valorizzazione più rapida ma pagherete anche un prezzo a metro quadro più elevato .

    Nel caso specifico segnalato da Marco pagare 170 000 R$ per 30mq nel 2008 significa aver speso oltre 5500 R$ /mq . Questo è il prezzo a mq che si paga oggi a Salvador per un appartamento nuovo super lussuoso . Sicuramente con i 170 000 R$ investiti nel 2008 a Stella Maris , Marco avrà comprato però un appartamento di almeno 80 mq .

  14. In merito all'opportunità presumibilmente da Francesco circa l'acquisto immobiliare a Rio de Janeiro, vorrei aggiungere questa esperienza.
    Un mio fraterno amico ha acquistato ad inizio 2008 un appartamentino di 30 mq. ammobiliato sito in una delle vie più nobili di Ipanema pagandolo in totale circa R$170.000,00=.
    Oggi lo può rivendere tranquillamente a R$350.000,00 ed ha varie agenzie immobiliari che lo cercano proponendo di metterlo in vendita a R$400.000,00=. Possiamo quindi presumere tranquillamente una valorizzazione del 100% in meno di 3 anni.
    Grosso modo nello stesso periodo io ho fatto un investimento immobiliare dello stesso importo in un quartiere periferico di Salvador Bahia (Stella Maris) ma questo tasso di valorizzazione immobiliare me lo posso pure sognare. Ovviamente anche il relativo incremento del valore degli affitti è stato molto superiore a Rio che a Salvador nell'ultimo triennio.
    La mia morale in base a questo è:
    1) è meglio investire in immobili situati in zone centrali o "nobili" delle città;
    2) il tasso di incremento degli investimenti immobiliari fatti negli ultimi anni a Rio de Janeiro (ma credo anche nelle altre capitali del centro-sud brasiliano) è stato elevatissimo e comunque più alto di quello registrato nel nordest;
    3) è verosimile ipotizzare (anche se del doman non v'è certezza) un aumento del tasso di valorizzazione immobiliare anche nel nordest nei prossimi anni.
    Ovviamente questi sono dati indicativi, ogni caso andrebbe visto singolarmente nel dettaglio, ma comunque sono esperienze reali.
    abraços
    Marco

  15. Ciao Francesco

    la tua bambina non è certo un ostacolo per trasferirti in Brasile . Penso che il Brasile sia uno dei posti migliori per crescere un bambino. Inoltre , da grande si troverà sicuramente in un Paese che le offrirà molte più opportunità del sud Italia … te lo dice uno che al sud è nato e cresciuto .

    Le scuole , soprattutto quelle inferiori , non sono molto diffrenti dalle nostre . Vanno dalla prima serie a sei anni sino alla ottava serie ( Come le nostre elementari più medie assieme )L'anno scolastico inizia a Febbraio e termina a Novembre . Ti consiglio naturalmente una scuola privata.

    Per l'appartamento cosa dire … hai ragione . Hai perso una bella opportunità .

  16. Ciao a tutti…mi chiamo Francesco…vivo nel sud-italia…con moglie e una bimba di 15 mesi.Ho viaggiato spesso in Brasile,,ed ero quasi arrivato ad acqistare un piccolo appartamento a Rio de Janeiro,,dove vivono ormai da molti anni alcuni seri amici italiani,ma l'affare e' sfumato.Oggi mi sto mangiando le mani perche' a distanza di circa un anno il valore dell'appartamento e' quasi duplicato..grazie anche alla differenza del valore del reals.Sia io che la mia compagna sognamo una vita in brasile..ma ovviamente fare questo passo nn e' semplice..tenuto conto della bimba piccola.Potete aiutarmi a capire come funzionano le scuole in brasile..quanto dura l'anno solastico…grazie.

  17. Le notizie che, dopo la Grecia, anche Irlanda e Portogallo (e non dimentichiamoci del default islandese) sono alla frutta sono confermate e nessuno sa dire oggi quanto effettivamente sia grande il "buco" che il resto d'europa dovrà coprire. Proprio oggi la Merkel ha ribadito che la Germania è pronta a fare la sua parte (dovrà sborsare circa il 30% del buco) a condizione che anche tutti i possessori di titoli di Stato europei paghino qualcosa. Da qui l'ulteriore crollo delle quotazioni di BTP e CCT di queste ore. La fuga dall'euro (e personalmente io aggiungo anche dalla morente Europa) è oramai un "must" che non si può più eludere. Si salvi chi può e ogni consiglio in merito è ben accetto.

  18. Finalmente sono riuscito a comunicare (Anonimo 17 Novembre ore 04:43)… data la mia poca dimestichezza con le tecnologie… era da tempo che cercavo di rispondere ad alcuni post,ma non ci sono mai riuscito(ora ho visto che c'è la scelta come ANONIMO)… comunque complimenti per le notizie sempre aggiornate che posti !!!
    scusa, mi presento, sono Enrico di Ferrara e sto pensando seriamente di trasferirmi a Joao Pessoa dove possiedo assieme a mia moglie Paraibana 2 appartamenti (uno affittato a circa 850 R$/mese)… il problema è che non saprei che attività intraprendere in Brasile e questo mi frena un pò … per il momento Ti saluto … Ciao Enrico

  19. Speriamo che questa ipotesi dello split dell'euro in uno forte ed un altro debole non si avveri ma a guardare bene questo è gia nei fatti avvenuto .

    Guardate infatti lo spread esistente tra i bot tedeschi ( I bund ) e quelli degli altri paesi dell'unione europea . I tedeschi pagano di fatto molto meno il denaro potendo emettere obbligazioni ad un tasso nettamente più vantaggioso . Pertanto le loro imprese possono godere di crediti a tasso inferiore , i cittadini di servizi migliori e così via .

    Certo questo è anche conseguenza di una rigorosa politica economica.

    Naturalmente non può essere questa la ragione di un trasferimento in Brasile ma , una volta che la decisione è stata presa , può essere un valido motivo per accelerarla .

  20. Ha sicuramente ragione Antonio,
    a sentire le cronache quotidiane sembra quasi di vivere in zone di guerra.

    E´ indubbio che la vita nelle grandi metropoli brasiliane risenta di una questione di sicurezza, ma come spesso avviene anche in Italia l´insicurezza percepita è superiore a quella reale.

    Detto ciò non bisogna sottovalutare il pericolo e ci sono piccoli accorgimenti quotidiani da prendere (ma ci si fa in fretta l´abitudine).

    Il Brasile ha necessità di investire in lavoro, istruzione e sanità per diminuire le enormi disuguaglianze sociali. La conseguenza sarà il miglioramento anche della sicurezza.

    Vivo a São Paulo da oltre un anno e non ho mai subito episodi spiacevoli anche se le storie che si sentono sono tante.

    Ed è anche vero che accadono cose come quella capitata 2 settimane fa al pilota di F1 Button che ha rischiato di essere sequestrato.

    Ma le cose, nella mia personale opinione, sono destinate a migliorare nei prossimi anni, grazie allo straordinario progresso in corso.

    abraços
    Andrea

  21. Ciao Emilio

    al di la delle statistiche che vanno sempre prese con le molle e che sicuramente sono valide per le grandi metropoli brasiliane , la mia esperienza personale qui a Natal è di una città estremamente tranquilla dove puoi uscire la sera con la famiglia , parcheggiare la macchina senza timore di non trovarla al ritorno e così via .

    Comunque ricorda che non puoi contfrontare il Brasile , che ha dimensioni continentali , con la nostra piccola Italia . Le diseguaglianze sociali qui sono ancora tante anche se , grazie agli ultimi 10 anni di crescita , il 50% della popolazione appartiene alla classe media .

    Comunque , a mio parere , non è la ricchezza che diminuisce il tasso di criminalità ma l'educazione ed il lavoro .

    Il miglio modo per capire il Brasile è quello di passarci un pò di tempo eventualmente con l'aiuto di qualcuno che già lo conosce .

    Saluti

  22. sono molto contento di aver trovato un blog sul brasile, paese che mi affascina tanto.
    Ho sentito dire che il brasile ha un altissimo tasso di criminalità, tanti omicidi scippi etc..
    Potresti dammi qualche informazione su questo argomento rispondendo sui commenti del blog?
    Ciao grazie
    Emilio

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