Home costo della vita Venire e restare in Brasile : il visto permanente .

Venire e restare in Brasile : il visto permanente .

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Ricevo sempre più spesso delle e-mail di italiani che hanno deciso di trasferirsi in Brasile , alcuni addirittura con moglie e figli , e che mi chiedono informazioni sulla situazione del lavoro o della sicurezza .

Ho notato che molti ignorano il fatto elementare che il Brasile , non essendo un Paese dell’Unione Europea , richiede il conseguimento di un visto permanente per restarci . Ho addirittura osservato un senso di fastidio in alcune risposte come a dire : ma come noi italiani che apparteniamo ad un paese sviluppato , abbiamo bisogno di un visto per stare in Brasile , un paese in via di sviluppo ?

Ricordo che per l’ingresso in Brasile basta il visto turistico che viene rilasciato senza costi e formalità particolari all’aeroporto di destinazione in Brasile mediante semplice apposizione di un timbro sul passaporto . La validità di tale visto è fino a tre mesi . Osservate che ho detto fino a tre mesi , può accadere infatti che il funzionario addetto al controllo vi rilasci il visto solo per un mese e questo in dipendenza della data di rientro sul vostro biglietto aereo .

Il visto turistico può essere prorogato per altri tre mesi recandosi agli uffici appositi della PF ( Polizia Federale ) . Trascorsi i 6 mesi bisogna uscire dal Paese pena essere dichiarati irregolari e quindi essere espulsi al primo controllo che vi scopre . Per rientrare in Brasile dopo i 6 mesi regolari dovete attendere almeno altri sei mesi . Il limite di permanenza è infatti di 6 mesi all’anno : 6 dentro e 6 fuori del Brasile . Molti utilizzano questa ciclicità per trascorrere i sei mesi invernali in Brasile ed i sei mesi estivi in Italia sfruttando il fatto che in Brasile le stagioni sono invertite rispetto all’ Italia .

Per coloro che intendono restare in Brasile come residenti è necessario un visto permanente . Il modo più semplice è quello di richiedere un visto per investimento . Non che sia l’unico ma è senz’altro il più semplice . Gli altri due : sposare un/a brasiliano/a oppure avere un figlio brasiliano non sono in realtà dei mezzi per avere il visto ma sono degli eventi che vi danno diritto al visto , il che è profondamente diverso .

Esiste in realtà un altro tipo di visto permanente , quello per i pensionati che si trasferiscono in Brasile . Anche in questo caso però si tratta di una situazione particolare in cui la maggior parte degli aspiranti non si trova .

Il visto quindi per eccellenza , valido in tutte le circstanze è quello per investimento che risolve in un solo ” colpo ” sia il problema visto che quello della attività da svolgere in Brasile . Per questo visto è necessario prevedere un investimento di almeno 150 000 R$ che , badate bene , non è la somma che pagate per ottenere i visto , ma quella che investite nella vostra attività . Il visto in realta vi costa dai 2000 ai 3000 R$ ed è la somma pagata alla Agenzia che segue il vostro processo ( Avvocato e commercialista ) .

Il 13 febbraio del 2009 è stata pubblicata sul Diario Ufficiale dell’Unione ( La nostra Gazetta Ufficiale ) la nuova risoluzione normativa che regola l’ottenimento del visto permanente per investimento in Brasile. Di seguito riporto una sintesi della legge .

L’autorizzazione del visto permanente è condizionata all’investimento in valuta straniera di una quantità uguale o superiore a R$ 150 000 in una impresa nuova o gia esistente .

In casi di eccezionale interesse sociale l’importo potrà essere inferiore , questo è a discrezione del Consiglio Nazionale di Immigrazione . La richiesta di visto dovrà essere accompagnata dai seguenti documenti :

1) Modello appositamente compilato

2) Procura se l’investitore si fa rappresentare da qualcun’ altro

3) Atto costitutivo della Società beneficiaria dell’investimento

4) Registazione SISBACEN di investimento diretto in Brasile o contratto di cambio emesso dalla Banca che riceve l’investimento redatto secondo i canoni del RMCCI ( Regulamento do Mercato de Cambio e Capitais Internacionais )

5) Ricevuta del pagamento della tassa individuale di immigrazione in nome della impresa richiedente .

6) Ricevuta di consegna della dichiarazione dei redditi dell’ultimo esercizio fiscale dell’impresa richiedente , quando esistente

7) Piano di investimento Il Ministero del Lavoro comunicherà al Ministero degli Esteri l’ autorizzazione alla concessione del visto.
La prima CIE ( Cédula de Identidade do Estrangeiro ) rilasciata avrà validità di tre anni . Alla sua scadenza la CIE sarà rinnovata nei termini disposti dalla legge nº 8.988, del 24 Febbraio del 1995 , a patto che l’imprenditore continui ad essere investitore in Brasile . A tale scopo dovrà produrre la seguente documentazione :

1) Tassa per la sostituzione della CIE

2) La CIE in suo possesso in originale

3) Copia autenticata del rappresentante legale dell’impresa

4) Copia dell’ ultima dichiarazione dei Redditi della Impresa e relativa ricevuta di consegna .

5) Copia del RAIS (Relação Anual de Informações Sociais) degli ultimi due anni che dimostri la effettiva creazione di posti di lavoro prevista nel piano di investimenti .

6) Copia dell’ultima ricevuta del FGTS (Fundo de Garantia do Tempo de Servico), il nostro TFR.

PER COLORO CHE SONO INTERESSATI A CONSEGUIRE QUESTO VISTO METTO A DISPOSIZIONE UNA STRUTTURA IN GRADO DI SVOLGERE L’INTERO PROCESSO .
PER INFO INVIATE UNA E_MAIL A : A.OLIVIERO55@ GMAIL.COM

131 Commenti

  1. ciao…a gennaio vorrei trasferirmi in Brasile..la mia somma da investire non arriva a 150mil reais….ho paura di aprire qualcosa lì e non avere il visto…quali altre soluzioni mi restano???…matrimio???..claro q se for…separacao dos bens…non ci sono altre alternative?grazie

  2. forse una domanda stupida…ma se rilevo un'attivita' esistente per il valore di 150 mila dollari e siamo 2 soci il visto lo otteniamo entrambi o dovremmo spenderne il doppio?grazie

  3. Caro W o Brasil

    per quanto ne so le risposte alle tue tre domande sono in ordine :

    SI ai 2000 USD ( Non euro )
    NO al deposito in Banca anche perchè non ti aprono il conto se non hai il visto 🙂
    SI in base alla legge della Riunione familiare di cui ti riporto un estratto :

    A reunião familiar é uma modalidade de permanência que visa a aproximação da família, mantendo a unidade de seus membros. Assim, um estrangeiro registrado como permanete ou um brasileiro assume a qualidade de chamante de um ente familiar que se enquadre na condição de dependente legal (chamado), conforme previsto na Resolução Normativa nº 36/99 do Conselho Nacional de Imigração.

    Para efeitos de reunião familiar serão considerados dependentes legais:

    filhos solteiros, menores de 21 anos, ou maiores que comprovadamente sejam incapazes de prover o próprio sustento;

    ascendentes desde que demonstrada a necessidade efetiva de amparo pelo chamante;

    irmão, neto ou bisneto se órfão, solteiro e menor de 21 anos, ou de qualquer idade quando comprovada a necessidade de prover o próprio sustento;

    cônjuge de cidadão brasileiro;
    e
    cônjuge de estrangeiro permanente no Brasil.

    Il tuo caso è l'ultimo contemplato . Quello di un coniuge di straniero ( Tua moglie ) con visto permanente in Brasile

  4. Caro O.

    le cose che non quadrano sono molte . La prima è relativa al lavoro . Una persona che lavora in Brasile da 10 anni deve gia possedere un visto ! Contatta il tuo amico e fatti spiegare meglio la cosa .

  5. Interessantissimo, ho tre domande da porre:
    per ottenere il visto tramite pensione, é vero che la pensione deve essere superiore ai 2.000 €?
    Se uno ha una pensione di € 1000 e la possibilità di depositare in banca una determinata somma può ugualmente ottenerlo?
    Se l'ottiene mia moglie (pensionata) come marito si estende pure a me?
    W o Brasil

  6. Salve,
    ho un amico il cui padre lavora da almeno una decina d'anni in Brasile, dopo 6 mesi è costretto a tornare in Italia oppure se ne va in Argentina ma, solo dopo poche settimane max 2 e poi rientra tranquillamente.
    C'è qualcosa che non quadra o mi sbaglio?
    O.

  7. Se si rimane piu´di 6 mesi, cioe´oltre i 180 gg del visto turistico, la PF ti fa´la carta di espulsione e si paga una ammenda di tot rs al giorno per un massimo di ca 850 rs

  8. Confermo che non esiste una data per il ritiro dell´rne fisico, la carteira, quando e´arrivato.
    Dopo che hai l´rne lo puoi perdere se rimani fuori dal paese per 2 anni consecutivi

  9. Grazie di tutto,mitico Oliviero! Come l'ho saputo?Mio fratello era passato "per caso" alla PF in Settembre,ed era stato informato che l'RNE era già li da fine Luglio.
    Sì,ho già fatto tutte le procedure richieste entro i 90 giorni successivi l'ottenimentodel visto,recandomi a Sao Luis lo scorso Gennaio.

    Grazie di nuovo per la disponibilità e in bocca al lupo per la scelta di vita..:)

  10. Ciao Roberto

    esiste solo il vincolo di presentarsi alla PF entro 90gg dalla data di pubblicazione della concessione del visto sul Diario Uficiale da Uniao . Durante questa visita alla PF loro tì prendono le impronte digitali . Se tutto questo lo hai già fatto allora il tuo RNE ti aspetta alla PF . Non mi risulta infatti che esista una data per il ritiro . Vieni tranquillamente a Gennaio a ritirare il documento . ( Come ti hanno avvertito del fatto che il tesserino era pronto ? )

    Comunque da internet puoi conoscere lo stato del processo accedendo alla seguente pagina :

    http://portal.mj.gov.br/data/Pages/MJ1C684B92ITEMID857642E424BA450FB23C694F67B340DBPTBRIE.htm

    Ma nel tuo caso penso che riporti solo info che già conosci .

    Saluti

  11. Se riuscissi a sapere,in qualche modo,che il mio RNE è ancora presso la Polizia Federale,a Gennaio andrei a ritirarlo.Ma mio fratello mi dice che a lui non danno informazioni.Possibile che neppure lui o il mio avvocato possano sapere qualcosa?
    So che magari dico una fesseria,ma non potrei avere informazioni dall'Italia?

  12. Ho pubblicato il commeto di Caporaso solo per dovere di cronaca . Il personaggio è abbastanza singolare . Si dichiara sovrano di uno Stato Artico di cui conia leggi e moneta . Leggere il suo sito per credere ed eventualmente porre a lui la domanda direttamente … se risponde .

  13. ho letto di un certo signor Caporaso che sul suo sito sconsiglia vivamente di vivere in Brasile causa Burocrazia al limite, tanto da scriverci un ebook sopra, immagino sia solo per profitto ,ma può anche darsi che ci sia del vero ,cosa ne pensa a tal proposito?

  14. La conversione della patente va fatta in Brasile al DETRAN che è l'organo che si occupa del transito ( DEpartamento de TRANsito ) . Infatti come turista tu puoi guidare con la patente italiana o internazionale ma come residente brasiliano devi avere la patente brasiliana .

    Questa la acquisisci o facendo regolarmente l'esame di guida in Brasile oppure , se la patente italiana non è scaduta fai la conversione in quella brasiliana .

    In questo modo fai sono l'esame della vista e quello psicofisico ed eviti i fatidici quiz . Comunque se non conosci bene il portoghese superare l'esame non è semplice .

    La patente italiana naturalmente nessuno te la toglie .

    Saluti

  15. Allora:l'identità è arrivata nel mese di Luglio,e doveva ritornare a Brasilia dopo 60 giorni.Purtroppo nessuno tranne me,avvocato compreso,può chiedere se ancora si trova alla PF,e quindi anche arrivando a Gennaio rischierei fortemente di non trovarla e di doverla richiedere nuovamente!
    Sono stato in Brasile a Febbraio,e penso di ritornarci più o meno in quel mese ogni anno.
    Perchè l'ho fatto?Per metter le mani avanti nel caso che nel frattempo le leggi si fossero fatte più restrittive a livello di investimento,ma la mia situazione familiare mi tiene ancora legato all'Italia.
    Mi giunge nuovo il discorso sulla patente…cosa succede se faccio questa conversione?E dove devo farla,in Brasile o in Italia?Non vorrei dover guidare solo in Brasile,poi..Ciao!

  16. Ciao Roberto

    ma che senso ha fare un investimento in Brasile e richiedere il visto permanente se poi lasci l'Identità negli uffici della PF e non risiedi in Brasile ?

    Probabilmente il tuo avvocato è nel giusto circa i due anni ma io non farei passare tanto tempo senza rientrare in Brasile e soprattutto mi precipiterei a ritirare l'identità ( RNE ) .

    Tieni anche presente che dal momento in cui hai l'identità brasiliana non puoi più usare la patente italiana e pertanto ti consiglio di fare al più presto la conversione .

    Ciao ed auguri

  17. Ad Anonimo delle 10:40

    non ti sembra sufficiente essere espulso dal Paese che hai scelto per viverci ? Un eventuale futuro rientro ti risulterà compromesso in quanto il tuo passaporto sarà segnalato .

    Se qualcuno è stato espulso dal Paese è invitato a testimoniare la sua esperienza .

  18. Salve,Antonio,ho una domanda a proposito del visto:io l'ho già ottenuto,ma purtroppo(o per fortuna)risiedo ancora in Italia,dato che vivo con mia madre 89enne.Mio fratello,col quale divido l'impresa edile appena aperta,spesso mi sventola davanti la minaccia di perdere il visto medesimo in quanto risiedo troppo poco in Brasile.
    Il mio avvocato invece afferma che soltanto in caso di mia assenza per più di due anni si potrebbe perderlo.
    Ora,io capisco che lavorare senza aiuto sia gravoso,ma per adesso non posso fare altrimenti.
    Posso star sicuro in quanto al visto oppure potrebbe esserci un controllo sulla mia residenza?
    In fondo il mio investimento resta in Brasile,e solo quello dovrebbe importare al Governo,o no?
    Inoltre è arrivata da tre mesi la carta d'identità richiesta alla PF,ma per lo stesso motivo descritto sono impossibilitato a ritirarla.

  19. Ricordo che quando uscì la nuova RN del 2009, oltre che elevare la soglia minima dell'investimento, la stessa introdusse alcune modifiche in merito alla valutazione e alle finalità richieste da parte del Consiglio Nazionale di Immigrazione per il Piano d'Investimento. In precedenza bastava scrivere qualunque cosa, paventare l'assunzione di qualche dipendente brasiliano e basta. Cosa prevede la nuova RN in merito ai requisiti che deve avere il Piano d'Investimento e sui relativi controlli di verifica successivi? Mi sembra anche di ricordare che il Consiglio si riservasse comunque una totale discrezionalità sia per la valutazione delle domande che per la concessione dei visti. Qual è la tempistica di questo tipo di processo?
    Colgo l'occasione per rammentare a tutti coloro i quali si lamentano delle procedure di concessione dei visti d'ingresso in Brasile che le procedure previste dall'Europa (Shengen) sono di gran lunga ben più limitanti e complicate, tanto da rendere spesso difatto addirittura impossibile l'ingresso regolare di immigrati. E' ora di scrollarci definitivamente di dosso l'idea che proveniamo da Paesi del primo mondo è quindi suppostamente più civili. Il Brasile è per molti versi oramai ben più civile e liberale di tanti altri. Ma liberale non significa "senza regole".

  20. salve a tutti sarebbe anche buona cosa sapere cosa si rischia se scoperti in territorio brasiliano con visto di 6 mesi scaduto..oltre naturalmente all'espulsione .grazie

  21. Ci sono Domande alle quali non servirebbero neppure delle risposte, ma la classe e l'educazione nonche' la professionilita' di OLIVIERO e' al di sopra di ogni spiegazione!

  22. Ciao Luca e grazie del BRAVISSIMO ,

    i soldi investiti sono e restano tuoi e se l'attività va bene potresti in teoria rivendere tutto anche ad un prezzo maggiore .

    Naturalmente in questo caso perdi il diritto al visto come recita la legge :

    La prima CIE ( Cédula de Identidade do Estrangeiro ) rilasciata avrà validità di tre anni . Alla sua scadenza la CIE sarà rinnovata nei termini disposti dalla legge nº 8.988, del 24 Febbraio del 1995 , a patto che l’imprenditore continui ad essere investitore in Brasile .

    Saluti

  23. Molte grazie! Sei stato BRAVISSIMO!!

    Una sola informazione. Nel caso si dovesse cambiare idea e piani (dopo un paio di anni), l`investimento di 150.000 reais viene restituito?

    grazie

    Luca (LPORCELLATI@HOTMAIL.COM)

  24. e meno male che ha chiarito le idee,è vero che ci sono strani personaggi italiani che non capisco il perchè credono che la provenienza da un paese del 1 mondo sia il visto per entrare senza regole ovunque, ma mi chiedo allora il perchè vogliano andarsene.. in un paese del terzo mondo…

    • ti rispndo io, perche adesso dove vive te, e il terzo mondo, voglianno andare num paese di primo mondo, le cose cambiaranno, ma dorme……………

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