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Per scappare dalla disoccupazione e dalla crisi gli stranieri vengono a lavorare in Brasile

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Vi segnalo questo articolo apparso sul sito g1.globo.com  dove si parla dell’aumento esponenziale di stranieri che arrivano in Brasile in cerca di lavoro . La Società di Ricerca di Manager  Hays riporta che prima della crisi del 2008 solo il 5% dei curricula ricevuti era di stranieri , oggi si è passati al 20% .
Cosa ne pensate ? 

Eles não param de chegar. São gregos, espanhóis e franceses – gente que deixou a Europa à procura de emprego no Brasil. O número de estrangeiros que desembarcam no país cresceu 20% esse ano. Boa parte desse crescimento foi motivada pela crise econômica que atinge a Europa. Sem oportunidades de trabalho em seus países de origem, gregos, espanhóis, portugueses e italianos, entre outros, têm procurado cada vez mais o Brasil, onde encontram portas abertas e bons salários.

O empresário Christos Andreas Kristelis, mas para ele a crise que abate a economia do país onde nasceu é notícia de jornal. No caixa, o faturamento da confecção cresce 15% ao ano.
“Acho que nem na Grécia e nem em outros países de economia madura. Na Grécia é pior ainda por conta da crise que esta instalada lá. Acho que o Brasil é um país grande, é um país ainda novo, jovem. Tem muito campo para explorar”, acredita o empresário grego.
Os gregos não param de chegar ao bairro do Bom Retiro, no Centro de São Paulo, famoso pelo comércio de rua. Com a economia crescendo, o Brasil virou destino de muitos imigrantes que vêm de países em crise.
No primeiro semestre deste ano, o número de vistos concedidos a estrangeiros cresceu quase 20%. O número de europeus que vem para o Brasil cresce ano a ano. De 2009 para 2010 chegaram mais italianos, espanhóis, portugueses e gregos.
O negócio da consultoria Hays é encontrar vagas para executivos em empresas de vários setores. Antes da crise financeira de 2008, só 5% dos currículos recebidos eram de estrangeiros. Hoje já são 20%.
“O executivo vê a oportunidade de acelerar a carreira, viver uma economia emergente, adquirir um novo idioma e uma nova cultura. Isso, do ponto de vista de empregabilidade futura, é muito bom para o currículo. Além disso, o Brasil hoje oferece salários muito agressivos, com remunerações variáveis bastante acima da média no mercado mundial, especialmente nos grandes centros”, observa João Márcio Souza, diretor da consultoria Hays.
As oportunidades aparecem no Brasil, porque os empresários estão confiantes na economia.
Mais de 80% das companhias nacionais pensam em contratar. Na Europa, onde o clima é outro, menos da metade das empresas pretende ampliar o quadro de funcionários.
Depois de um programa de estágio de quatro meses no Brasil, o analista de marketing Fabrice Wermus voltou pra Paris. Lá entrou para as estatísticas e passou seis meses desempregado. Decidiu voltar. Fabrice mostra a caixa de e-mails cheia de currículos de europeus que pedem uma ajudinha para seguir a mesma trilha.
“Antigo conhecido, pessoas que estudaram na mesma universidade, até pessoas que eu nem conhece, amigo do amigo que manda vários currículos. Na média eu recebo um a dois por semana”, calcula o analista de marketing Fabrice Wermus.
O gerente de sustentabilidade Álvaro Torquemada encontrou no Brasil o emprego que cansou de procurar na Espanha. Casou-se com uma brasileira e está apaixonado pelo país.
“Um país que as pessoas adoram, tem uma boa reputação. É o Brasil dos brasileiros, com pessoas amáveis, alegres e educadas. Hoje é um país que tem tudo”, destaca Álvaro Torquemada.
Os americanos ainda são os que mais solicitam visto para entrar no Brasil. Desde o início desse ano foram concedidos quase 1,9 mil vistos. Dos dez países que mais mandam imigrantes para cá, cinco são europeus.
Fonte : g1.globo .com


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11 Commenti

  1. personalmente farò parte a breve di tanti Italiani, ognuno con le proprie motivaz. a … diciamo …scappare dall'Italia per provare una nuova esperienza di vita e lavotativa …speriamo bene :-).
    Certamente lascio un paese che non sento più mio e che in tante cose mi ha deluso…e certo che a breve diventerà un paese stretto a molti… purtroppo. Andrè

  2. Caro andrè anche io vorrei fare lo stesso ma non riesco a trovare nessun tipo di lavoro in brasile, tu come hai fatto? che consigli mi puoi dare? io ho una laurea in agraria che qui non mi anno mai fatto usare, non interessa a nessuno e devo fare un lavoro da operaio per 1000 euro.
    buona fortuna!!!!
    luigi martini

    • Scusa, 1000euro in brasile è come guadagnare 2500euro in Italia, qui non si guadagnan mica 1000euro, nemmeno 800,00 a meno che non vivi ai confini con la Svizzera, qui al sud i lavoratori massimo guadagnano 400,00 al mese a nero!!! Quindi con una casa di proprietà in Brasile riesci a vivicchiare con 1000,00euro ovvio senza allargarti come da turista se no ci vogliono 6000, dipende tu cosa cerchi….Se investi in questi paesi devi avere un' attivitòà impropria o ristorante es. o posada o appartamenti da fittare se no da impiegato fai la fame peggio che in Italia.Oramai i costi di questi paesi emergenti sono ai livelli europei….Buena suerte hermano….

  3. X Luigi,
    è molto difficile trovare un lavoro come dipendente in Brasile per vari motivi. Bisogna mirare ad un'attività imprenditoriale anche a costo di doversi reinventare. Se sei giovane non aver paura, ce la puoi fare.
    boa sorte
    Marcofalco

    • concordo vivo in brasile da 18 mesi diplomato alla scuola alberghiera ma nessuno mi da lavoro perche? eppure in italia ero uno stimato direttore di sala!ps ho 35 anni..

    • Caro anonimo

      la risposta è in questo link :https://www.vivereinbrasile.com/p/visto.html . Non ho mai creduto che il Brasile desse lavoro agli stranieri perchè non ne ha abbastanza nemmeno per i suoi abitanti checchè ne dicano le statistiche , almeno qui al Nordeste . E' peraltro vero che molte IMPRESE straniere si stanno delocalizzando in Brasile e quindi assumono parte dei loro tecnici e funzionari dai paesi da dove provengono . Lo stesso accade alle Aziende italiane quando si delocalizzano : assumono personale italiano all'estero . Questa è la verità . Gli altri stranieri che arrivano qui aprono piccole imprese e lavorano in proprio . Questo non esclude che ci sia una piccola minoranza che riesce a lavorare in Aziende genuinamente brasiliane .

    • Caro ottoaprile…..io sono un ragazzo brasiliano ed insieme ad un amico italiano vogliamo vivere in brasile, ma pur troppo non abbiamo molti soldi io come brasiliano sono sicuro di riuscire trovarmi qualcosa….ma con lui non lo so ? mi potresti dare un consiglio di come inserire lui nel mercato del lavoro in brasile .. grazie mille!

    • Ad una domanda tanto generica dove non si specifica se il tuo amico è provvisto di Carteira de Trabalho o quale siano le sue competenze non posso che rispondere genericamente . La maggior parte dei giovani brasiliani si affidano alle agenzie di ricerca di personale , classificados , "boca a boca" e così via .
      Resta comunque valido quanto detto nel mio precedente commento : lavoro dipendente per stranieri … un miraggio !!

    • Grazie cmq……..infatti lui é meccanico in un azienda chimica qui in italia con diploma…scusami non sono stato bravo in spiegarmi, la mia domanda é come fare per mettere lui in regola? non so come procere esempio visto, carteira de trabalho ecc!!! grazie ancora

  4. Caro Anonimo, conosci la legge della domanda e dell'offerta? Hai idea su 200 milioni di brasiliani quanti siano quelli che ambiscano a un posto da direttore di sala e quanta sia la richiesta di tali professionalità sul mercato? Senza contare che le caratteristiche richieste a un direttore di sala in brasile, secondo me, sono diverse da quelle richieste a Roma, Milano o Parigi.
    I nostri bei curriculum vitae contano poco o niente. Dobbiamo reinventarci sulla base delle esigenze del mercato brasiliano, magari si usando l'iniziativa e la genialità, oltre la voglia di lavorare, italiana. Tantopiù se non si possiede un capitale consistente. Non possiamo pretendere che il mercato o la società si adatti a noi ma siamo noi che dobbiamo plasmarci in base a quello che la società richiede. E questo sarà tanto più facile quanto più questa società ci piace e sapremo interpretarla correttamente.

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