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La quiete prima della tempesta

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Godiamoci questi ultimi scampoli di tranquilla domenica di Agosto : domani con l’apertura dei mercati mondiali vedremo se si scatenerà l’ondata di downgrades previsti dopo la storica decisione di Standard&Poor  sul rating degli Stati Uniti . 

Warner Buffet , uno dei saggi più ricchi del mondo , afferma che gli USA meritano addirittura la quadrupla A , ma si sa nel suo caso c’è un evidente conflitto di interesse .

I cinesi incazzati chiedono  al governo americano di assumersi le proprie responsabilità  : detengono infatti la quota maggiore del debito pubblico americano che da domani potrebbe valere molto meno .

In Europa l’asse Parigi Berlino comincia a dettare le regole ai governi sottomessi  dal giogo economico dell’euro .

La BCE  sembra essere l’unica uscita per salvare Italia e Spagna visto che il fondo salvastati è  sottodimensionati e gli Stati da salvare troppo grandi  per essere salvati . 

Ma come ci siamo cacciati in questo inferno ? 

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1 commento

  1. Nell'inferno ci cacceremo definitivamente se si continueranno ad accettare ed applicare le perverse ed infami ricette liberiste che, anche oggi, i famelici Trichet-Draghi-Sarkosy-Merkel stanno imponendo proprio alla nostra Italia come condizione necessaria per la sottoscrizione di BTP italiani da parte della BCE.
    Proprio come farebbe uno strozzino, con la stessa logica: "se vuoi i miei soldi mi devi svendere (o regalare) tutto il tuo patrimonio tagliano le spese per la tua famiglia".
    Sono le stesse ricette controproducenti propinate per decenni da USA-FMI e BCE: liberalizzazioni, privatizzazioni, deregolamentazione del lavoro (leggi licenziamento libero), taglio dei salari, delle pensioni, della scuola e sanità pubblica, aumento delle tasse e azzeramento dei servizi pubblici essenziali non privatizzabili.
    Nessuno che pensi e dica di mettere in galera a lungo chi non paga le tasse e chi truffa, a dimezzare l'esercito, a mandare a lavorare con l'autobus gli strapagati politici, nooooo, è meglio (e soprattutto giusto) tagliare le pensioni a vecchi e invalidi!
    E questo discorso vale a livello globale, sia chiaro.
    Sarà forse giunto il momento di provare anche solo ad immaginare qualcosa di nuovo o di diverso visti i pessimi risultati sin qui raggiunti con queste nefaste politiche fatte dai Roobin Hood alla rovescia? Sarà forse giunto il momento di invertire totalmente la rotta che ci sta portando a fondo?
    Quando riusciremo a capire che affamare un popolo equivale ad affamare la nazione intera?
    Sarà forse vero che, seppur in minima parte, la crescita brasiliana si debba anche alle politiche sociali dell'ultimo decennio? Oppure tutto è avvenuto solo grazie all'aumento del prezzo delle commodities?
    abraços
    Marcofalco

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