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La cittadinanza brasiliana : come richiederla

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In seguito alla recente domanda di un lettore mi sono reso conto di non aver mai trattato l’argomento della cittadinanza brasiliana . Essere ” cidadao ” è infatti differente dal possedere un semplice visto permanente. 

1. Per acquisire la cittadinanza brasiliana, lo(a) straniero(a) dovrà dimostrare di risiedere in Brasile in modo continuo da almeno 4 (quattro) anni.
2. La concessione della nazionalità brasiliana, nei casi in cui si riferisce la legislazione in vigore, è facoltà esclusiva del “Poder Executivo” e sarà richiesta per mezzo della Divisão de Nacionalidade e Naturalização do Departamento de Estrangeiros do Ministério da Justiça”.Trovate al seguente link :
(aggiornato 2017)

il voluminoso e sconcertante elenco di documenti da presentare .

3. Possono richiedere la naturalizzazione i cittadini stranieri che attengano ai seguenti requisiti:a) avere la capacità civile, secondo la legge brasiliana;
b) essere registrato(a) come residente permanente in Brasile;
c) avere la residenza continua nel territorio nazionale, per il periodo minimo di 4 (quattro) anni, immediatamente anteriori alla richiesta di naturalizzazione;
d) che sappiano leggere e scrivere la lingua portoghese, considerate le condizioni dell’interessato;
e) che dimostrino l’esercizio della professione o il possesso di beni sufficienti alla manutenzione propria e della famiglia;
f) che comprovino l’inesistenza di denuncia, pronuncia o di condanna in Brasile o all’estero per crimine “doloso” di cui risulti pena minima de detenzione, superiore ad un anno.4. Il periodo di 4 (quattro) anni, intanto, potrà essere ridotto ad 1 (un) anno, se l’interessato(a) si attenga a qualsiasi delle seguenti condizioni:- avere figlio(a) o coniuge brasiliano(a);
– essere figlio(a) di brasiliano(a);
– aver prestato o poter prestare dei servizi rilevanti al Brasile, a giudizio del Ministro della Giustizia.

– Per “residenza continua” si intende residenza fissata in Brasile sotto la tutela di visto permanente.
Non si interrompe la “residenza continua” se l’interessato viaggia una o più volte all’estero, dal momento che, al farlo, non gli si possa imputare di risiedere altrove, neppure ci sia assenza continua dal Brasile per un periodo superiore a 2 (due) anni.
– Se l’interessato ha un figlio nato in Brasile ed ivi risieda essendo in missione per un governo straniero o organizzazione internazionale, non vi è l’obbligo che il suo coniuge sia brasiliano.

Il riconoscimento della cittadinanza brasiliana 



L’ordinamento giuridico brasiliano prevede che tutti i bambini nati all’estero, da genitore o genitrice di nazionalità brasiliana, sono considerati CITTADINI BRASILIANI, a patto che l’atto di nascita sia stato trascritto presso il Consolato o Ambasciata brasiliana competente. Pertanto, è necessario effettuare la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari, per il rilascio del Certificato consolare del registro dell’atto di nascita da depositare presso il “Cartório do 1° Ofício” dello Stato Civile in Brasile.
Altresì, sono cittadini brasiliani dalla nascita, coloro che nati all’estero, da uno dei genitori di nazionalità brasiliana e non abbiano trascritto il proprio atto di nascita presso un Consolato o Ambasciata brasiliana, ma che risiedano in Brasile e optino, a qualsiasi età, se già maggiorenni, per la nazionalità brasiliana.
Dato che entrambi gli stati, Brasile ed Italia, riconoscono il diritto alla cittadinanza multipla, il minore può essere titolare di più passaporti.

243 Commenti

  1. Ciao Antonio, grazie per i tuoi continui aggiornamenti. Dunque, io sono sposato da 7 anni con una donna brasiliana ma risiedo in Italia.
    Mi piacerebbe prendere la doppia cittadinanza, anche se per ora non ho mai fatto permanenze superiori al mese, ma i miei figli e mia moglie sono brasiliani ed io vorrei sentirmi 'a casa' come loro e non un semplice turista. Che altri obblighi si hanno poi come cittadini brasiliani?
    Obbligo voto e…?
    Tantissimi Auguri per un Santo Natale a Te ed ai Tuoi Cari.

  2. Ciao Paolo

    non credo che tu possa chiedere la cittadinanza brasiliana in quanto non soddisfi i requisiti , per esempio avere la residenza permanente , visto che da quello che dici vivi in Italia e vieni in Brasile come turista .
    A parte questo gli obblighi sono quelli di un qualsiasi cittadino di un paese democratico : rispettare le leggi dello stato e soprattutto pagare le tasse !

  3. Salve Antonio,
    Io sono sposato con una donna brasiliana ed ho il visto permanente, tra poco andrò a vivere definitivamente in Brasile.
    qualora abbia i requisiti per chiedere la cittadinanza brasiliana, per averla effettivamente dovrò lasciare quella italiana, o si posso avere entrambe ?

    Grazie

    Andrea

  4. Ciao Andrea

    a partire dal 1992 l'acquisizione di una cittadinanza straniera NON comporta più la perdita di quella italiana come accadeva in precedenza . Ecco il testo di legge :
    Legge 5 febbraio 1992, n.91
    Nuove norme sulla cittadinanza. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15-2-1992)

    1 – Il D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362 (in S.O. n. 91 alla G.U. 13/6/1994 n. 136) ha abrogato l'art. 7, comma 1. 2 – La L. 22 dicembre 1994, n. 736 (in G.U. 4/1/1995 n. 3) ha modificato l'art. 17. 3 – La L. 23 dicembre 1996, n. 662 (in S.O. n. 233 relativo alla G.U. 28/12/1996 n. 303) ha modificato l'art. 17. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    PROMULGA
    la seguente legge:
    (…)

    Art. 11.1.
    Il cittadino che possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana, ma puo' ad essa rinunciare qualora risieda o stabilisca la residenza all'estero.

    Ecco come si PERDE la cittadinanza italiana:

    Art. 12.
    1. Il cittadino italiano perde la cittadinanza se, avendo accettato un impiego pubblico od una carica pubblica da uno Stato o ente pubblico estero o da un ente internazionale cui non partecipi l'Italia, ovvero prestando servizio militare per uno Stato estero, non ottempera, nel termine fissato, all'intimazione che il Governo italiano può rivolgergli di abbandonare l'impiego, la carica o il servizio militare.
    2. Il cittadino italiano che, durante lo stato di guerra con uno Stato estero, abbia accettato o non abbia abbandonato un impiego pubblico od una carica pubblica, od abbia prestato servizio militare per tale Stato senza esservi obbligato, ovvero ne abbia acquistato volontariamente la cittadinanza, perde la cittadinanza italiana al momento della cessazione dello stato di guerra.

    Ecco come la si riacquista:

    Art. 13.
    1. Chi ha perduto la cittadinanza la riacquista:
    a) se presta effettivo servizio militare per lo Stato italiano e dichiara previamente di volerla riacquistare;
    b) se, assumendo o avendo assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato, anche all'estero, dichiara di volerla riacquistare;
    c) se dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce, entro un anno dalla dichiarazione, la residenza nel territorio della Repubblica;
    d) dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine;
    e) se, avendola perduta per non aver ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato, da un ente pubblico estero o da un ente internazionale, ovvero il servizio militare per uno Stato estero, dichiara di volerla riacquistare, sempre che abbia stabilito la residenza da almeno due anni nel territorio della Repubblica e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare, assunti o prestati nonostante l'intimazione di cui all'articolo 12, comma 1.
    2. Non è ammesso il riacquisto della cittadinanza a favore di chi l'abbia perduta in applicazione dell'articolo 3, comma 3, nonché dell'articolo 12, comma 2.
    3. Nei casi indicati al comma 1, lettera c), d) ed e), il riacquisto della cittadinanza non ha effetto se viene inibito con decreto del Ministro dell'interno, per gravi e comprovati motivi e su conforme parere del Consiglio di Stato. Tale inibizione può intervenire entro il termine di un anno dal verificarsi delle condizioni stabilite.

  5. Ciao Antonio e grazie per il tuo grande blog.
    Volevo chiederti alcune specifiche:
    1 Una volta aquisito la cittadinanza posso richiedere sia un passaporto che un documento d'identità normale e quindi non più una C.I.E.?
    2 Se é così e sono in possesso di un documento di identità normale,nel momento in cui mi scade e vado a rifarlo,anche se ho iniziato il mio iter in Brasile con visto permanente da investitore,teoricamente non dovrei più dimostrare di creare posti di lavoro,dare dichiarazione dei redditi della mia ditta, ecc…giusto?
    3 Diritti e doveri di un cittadino italo-brasiliano,come diventerei, sarebbero gli stessi di un cittadino brasiliano maggiorenne nato in brasile.
    Cioé dovrei andare come loro a votare per forza,ecc… ma anche avrei la possibilità di andare in pensione,usufruire di ospedali pubblici,ecc…?
    Tanti sinceri auguri di buon Natale per te e per le altre persone che come te, danno una mano agli altri solo per il piacere d'essere altruisti.
    Ancora Grazie
    CRISTIAN

  6. Cristian

    la cittadinanza è subordinata al possesso del visto permanente .Una volta ottenuta tuttavia diventi cittadino brasiliano con passaporto , RG, diritto/dovere al voto ,ecc.Nel caso il tuo visto sia di investimento la legge attuale prevede che dopo 3 anni devi passare il controllo della PF . Pertanto devi passare questo test per poter totalizzare i 4 anni minimi che ti servono per richiedere la cittadinanza . Agli ospedali pubblici puoi ricorrere anche se non possiedi la cittadinanza .Io lo faccio normalmente .

  7. Buon giorno e buon anno caro Antonio e lettori del blog.
    Scusa Antonio se insisto, ma entrando nel link che tu hai postato e poi aprendo il formulario per richiedere la cittadinanza brasiliana c'è questa dicitura che mi lascia perplesso : pretendendo adquirir a nacionalidade brasileira e renunciar à atual, vem declarar a Vossa Excelência, SOB AS PENAS DA LEI, que….
    Quindi a quanto sembra come accennavo prima sembrerebbe che bisogna rinunciare all'attuale cittadinanza, cioè quella italiana, nel mio caso.
    Scusa se ti faccio perdere tanto tempo e ti ringrazio tantissimo per il lavoro straordinario che fai GRATUITAMENTE.
    Grazie Andrea.

  8. Ciao Andrea

    a questo Link trovi la lei 6.815/80 Estatuto do Estrangeiro dove trovi il capitolo sulla Naturalizzazione .
    http://www.jurisway.org.br/v2/bancolegis1.asp?idmodelo=2388

    Non ho trovato alcun riferimento alla necessità di rinuncia della precedente cittadinanza anche se sul modello da te indicato è scritto così .

    La legge italiana NON prevede la perdita della cittadinanza italiana qualora si acquisisca una cittadinanza straniera e pertanto , per reciprocità , mi aspetto altrettanto .

    Dai una lettura approfondita allo Statuto e fammi sapere .

  9. Ciao Antonio,
    in effetti sullo statuto non si menziona affatto la perdita o rinuncia della propria cittadinanza, cosa che invece è ben specificata in quel modello che serve appunto per richiedere la cittadinanza brasiliana…
    A questo punto non saprei proprio quale dei due va preso in considerazione.
    Comunque 2 anni fa andai al consolato brasiliano a Roma a chiedere informazioni riguardo appunto la richiesta di cittadinanza brasiliana e mi risposero che tra i vari requisiti dovevo appunto rinunciare alla cittadinanza Italiana.
    Però a volte gli impiegati potrebbero semplicemente dirti ciò che leggono, ad esempio quello che ho letto io in quel modello,senza avere una comunicazione ufficiale dall'ufficio competente.
    Se e quando avrò certezze scriverò, cortesemente se puoi fai altrettanto.

    Grazie tantissimo ,

    Andrea

  10. Ciao Antonio ho una domanda per tutti quelli che sapranno rispondermi, naturalmente.Per la cittadinanza è richiesto un test di portoghese,parlato e scritto.La polizia federale ieri, mi ha detto che questo test va effettuato direttamente nei loro uffici, ma non ha saputo o voluto spiegarmi in che forma sarà svolto.Vorrei sapere se qualcuno dei lettori l'ha fatto per potermi dare un pò di informazioni,ad esempio è una relazione o solo rispondere con delle crocette.Il livello di difficoltà???mi sà che è arrivato il momento di frequentare un serio corso di portoghese,nello scritto sono abbastanza indietro purtroppo!!!

    • Ciao

      premetto che non ho fatto richiesta di cittadinanza ma per quello che ho sentito dire viene richiesta una breve redazione su un argomento . Pertanto niente crocette ma un piccolo tema , proprio come a scuola 🙂
      Comunque facciamo tutti il tifo per te e facci sapere come è andata .

  11. Ciao Antonio, sn Laura una ragazza brasiliana, adottata italiana! ho sempre vissuto qua ,in italia,ma mi chiedevo, leggendo il tuo forum, se avendo ancora da parte tutti i documenti che testimoniano le mie origini brasiliane, posso richiedere la cittadinanza come nel caso d un figlio di brasiliana/i residente in italia…attualmente è solo una curiosità perché prima (a settembre) vorrei fare un corso di portoghese/brasiliano a Rio o Floripa…per caso hai qualche scuola da consigliarmi?ho la possibilità di una permanenza di 6mesi1anno…insomma da settembre m prendo1anno sabbatico e volevo investire quel tempo studiando x l'appunto il portoghese e conoscere meglio..casa medere
    spero di essere stata chiara 🙂
    grazie

    • Ciao Laura

      ti confesso che ne so poco sull'argomento ma , a meno che con l'adozione non si perda la cittadinanza brasiliana , non dovresti avere molta difficoltà al riconoscimento della tua identità brasiliana . Ti consiglio di recarti alla ambasciata per avere informazioni precise – Per quanto riguarda la lingua è una ottima idea frequentare una scuola di portoghese . Vivendo a Natal non sono in grado di consigliarti una scuola a Rio o Floripa .

    • Laura, sul sito del Consolato brasiliano di Roma c'è scritto quanto segue:
      L’ordinamento giuridico brasiliano prevede che tutti i bambini nati all’estero, da genitore o genitrice di nazionalità brasiliana, sono considerati CITTADINI BRASILIANI, a patto che l’atto di nascita sia stato trascritto presso il Consolato o Ambasciata brasiliana competente. Pertanto, è necessario effettuare la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari, per il rilascio del Certificato consolare del registro dell’atto di nascita da depositare presso il "Cartório do 1° Ofício" dello Stato Civile in Brasile.

      Dato che entrambi gli stati, Brasile ed Italia, riconoscono il diritto alla cittadinanza multipla, il minore può essere titolare di più passaporti.

      Nel caso in cui non sia stata effettuata la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari brasiliani, il cittadino nato all’estero da uno dei genitori di nazionalità brasiliana potrà sollecitare tale trascrizione a qualsiasi età. Tuttavia l’effettivo riconoscimento della propria cittadinanza osserverà la normativa costituzionale vigente al momento della sua nascita, così come i relativi doveri da ottemperare: tempi di residenza in Brasile, istanza per la richiesta di cittadinanza brasiliana, ecc.

      Fonte: http://www.consbrasroma.it/it/outras/crianca.html

      ciao
      Marco

  12. Ciao a tutti. Mi chiamo Rodolfo e abito a Jundiai (SP). Ho una domanda veloce da farvi: nel mese di febbraio u.s. ho inviato i documenti al Consolato Italiano di Sao Paulo per richiedere l'iscrizione all'AIRE, ma fino adesso non ho ricevuto ancora nessuna risposta in merito, nè dal Consolato che dal mio Comune di residenza. Ma ci vuole così tanto tempo? E come faccio a essere sicuro di non aver più la residenza in Italia ma qui in Brasile?

    Un'altra domanda: avendo già il visto permanente (mia moglie è brasiliana) perchè dovrei richiedere la cittadinanza brasiliana? A cosa mi servirebbe? Quali benefici ne potrei trarre? Il doppio passaporto? A me ne basta uno. Poter votare alle elezioni brasiliane? Non so, qui tutti mi dicono che dovrei richiedere la cittadinanza, ma io non vedo un reale beneficio a fare questo? Sarà che sono cieco?

    • Rodolfo per l'iscrizione all'AIRE il sito del Ministero degli Esteri recita: "L’iscrizione all’A.I.R.E. è effettuata a seguito di dichiarazione, resa dall’interessato all’Ufficio consolare competente per territorio, mediante apposito modulo, entro 90 giorni dal trasferimento della residenza…Al fine di facilitare ed accelerare le procedure di iscrizione si suggerisce l’esibizione (non obbligatoria) di un documento che provi l’effettivo domicilio nella circoscrizione consolare (es. certificato di residenza rilasciato dall’autorità estera, permesso di soggiorno, carta di identità straniera, bollette, ecc.). "

      Vedi il link http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ServiziConsolari/AIRE.htm

      saluti

      Marco

  13. Ciao Antonio,ho appena scaricato o pedido de naturalizaçao comum,sono residente in Brasile da circa 2 anni, sposato con brasiliana.Ci sono 2 cose che non mi sono chiare e vorrei sapere se tu o qualche lettore possa aiutarmi,sotto i dati anagrafici si dice :pretendendo adquirir a nacionalidade brasileira e renunciar à atual.Io sapevo e anche tu lo hai confermato in un commento precedente, che è possibile mantenere le 2 ma cosi non sembra.Esiste inoltre un boletim de sindicancia para naturalizaçao comum,anch'esso da compilare con vari dati,dicendo che queste informazioni saranno prestade pelo sindicado,il quale risponderà alla legge in caso di informazioni false.Sono tutte domande su che lavoro faccio ,se sono uscito dal Brasile se posseggo beni ecc.. ecc.. La mia domanda è chi sia questo sindicado non ne ho idea.Infine vorrei sapere se tu,sapendo che ti occupi di svolgere le pratiche per ottenere i visti per investimento,ti occupi anche di pedidi di naturalizaçao,se sia possibile nel caso, appoggiarmi alla tua consulenza per risolvere tutto,io abito nello stato di Rio de janeiro.Se preferisci rispondermi in privato la mia mail: babajazz71@gmail.com

  14. io so che che si può mantenere la doppia cittadinanza, cosa confermata dal consolato; per chi è sposato può essere richiesta un anno dopo l'ottenimento del visto permanente, il quale a sua volta ci mette mediamente 1/2 anni… quindi si parla di 2/3 anni dal momento della richiesta di visto permanente per matrimonio, solo per poter fare richiesta. Francamente non so quanto ci mette poi il Ministerio da Justiça a analizzare la cosa e se non creano problemi. Se non si è sposati o se non si ha un figlio brasiliano e escludendo altri casi strani (artisti degni di nota, etc…), il tempo per poter fare richiesta è di 4 anni dopo l'ottenimento del visto permanente. La legge che regolamenta la materia è la Lei nº 6.815/80 al'articolo 112.

  15. salve,sono figlio di unaa brasiliana sposata con italiano,sono nato e vivo a roma.da piccolo mi ricordo di aver avuto anche un passaporto brasiliano (scaduto oramai da anni) oltre a quello italiano.volevo sapere se,avendo avuto già il passaporto brasileiro sono già anche cittadino brasiliano(quindi mi basta farmi rifare il pssprt brasiliano)oppure per ottenere la cittadinanza devo risiedere anche io per un anno in brasile e fare tutta la trafila.grazie lorenzo.

    • Ciao Lorenzo

      se hai avuto il passaporto brasiliano vuol dire che i tuoi genitori ( tua madre ) ti ha dichiarato alla anagrafe brasiliana del suo Stato di residenza e pertanto sei cittadino brasiliano oltre che cittadino italiano . Dunque dovrebbe essere sufficiente richiedere il passaporto dopo aver denunciato la sparizione di quello vecchio.

  16. Ciao a tutti. Anch'io sono nato in Italia da madre brasiliana e padre italiano. Non so se mia madre abbia mai fatto la registrazione all'anagrafe brasiliana. Purtroppo è appena deceduta e quando abbiamo affrontato l'argomento non ricordava granché.
    Ora vorrei regolarizzare la mia posizione.
    Giusto per risparmiare qualche viaggio al Consolato, qualcuno sa dirmi che documentazione è necessario presentare per procedere ad una (eventuale) trascrizione?
    Grazie ed un saluto a tutti!

  17. Ciao mi chiamo Sergio vorrei sapere io sono nato in Brasile e da 43 anni vivo in Italia.
    Vorrei tornare a vivere in Brasile sono andato al consolato ma non mi hanno dato nessuna spiegazione.
    Per vivere in Brasile che documento devo fare per riprendere la cittadinanza.
    Sono sposata mia moglie che documentazione serve per prendere la cittadinanza brasiliana.
    Con me verrà anche mia madre che ha vissuto in Brasile oltre 50 anni se lei deve fare di nuovo la richiesta per la cittadinanza brasiliana. Ti ringrazio se mi puoi dare un aiuto per capire che devo fare.

  18. Gentile Sig.
    ho letto attentamente i suoi post molto ben fatti, però non ho trovato la situazione che mi interessa direttamente che è la seguente:
    siamo una coppia di cittadini italiani residenti entrambi in Italia e stiamo aspettando una bimba che dovrebbe nascere ad ottobre 2012.
    Avremo intenzione di far nascere nostra figlia in brasile a Porto seguro, avendo un'abitazione di proprietà li.
    Gradirei conoscere quale tipo di visto o eventuale cittadinanza avrebbe la nascitura (ipotizzo doppia cittadinanza?) e quale noi genitori(forse visto permanente per il brasile?).
    INoltre se si puo sapere quali sono i tempi per registrare i documenti e quali documenti e i periodi di entrata e uscita dai rispettivi paesi.
    grazie in anticipo cordiali saluti

    • Ciao Alessandro

      il tema è stato trattato da una nostra lettrice che ha fatto nascere suo figlio in Brasile ed ottenuto così il visto come genitore di cittadino brasiliano ( Il bambino nato in Brasile E' automaticamente brasiliano ).Nel vostro caso comunque è tardi perché al controllo passaporto non concedono il visto di ingresso a donne prossime al parto . La cosa mi è stata raccontata . Certo dipende da quanto la gravidanza è apparente ma trattandosi di un parto previsto ad Ottobre credo che il pancione sia ben visibile . Informatevi bene prima di comprare il biglietto .
      Comunque il bambino avrebbe la doppia cittadinanza e voi potreste conseguire il visto permanente . Dovete naturalmente registrare il bambino all'anagrafe brasiliana e dopo recarvi alla PF per la richiesta del visto .

    • grazie infinite delle informazioni precise e della rapidità.

      per quanto riguarda il volo abbiamo sentito la TAM e dà la possibilità di volo alle gestanti in questo modo:
      – entro la 35° sett purchè ci sia un certificato medico che approvi l'idoneità al volo (caso nostro)
      – dalla 36°settimana lo stesso si può volare solo serve un modulo "medif" scaricabile sul sito TAM da consegnare 72 ore prima del volo

      quindi immagino che in tal caso il problema che esponevi (che non concedono il visto a donne prossime al parto)dovrebbe essere risolto..
      se invece si tratta di una cosa diversa che non conosco ti chiedo cortesemente di darmi ulteriore chiarezza
      cordiali saluti e profondi ringraziamenti
      Alessandro

  19. ciao Antonio,
    sono figlio di una brasilana ma non ho mai fatto la trascrizione dell'atto di nascita. Ora vorrei ottenere il doppio passaporto, però dal consolato non sono riuscito ad avere risposte "concrete".
    Basta fare la trascrizione ora, oppure devo ottenere il visto permanente e risidere almeno 1 anno in Brasile???
    grazie,
    Marco

    • Ciao Marco

      ti invito ad essere più preciso : immagino che tuo padre sia italiano , che tu sia nato in Italia e non in Brasile e che attualmente viva ancora in Italia . Non posso immaginare invece la tua età ( maggiorente o minorenne ) se i tuoi genitori sono ancora insieme e se sono in vita . Insomma senza queste info nessuno può darti risposte " concrete "

  20. Buon giorno a tutti Vorrei sottoporVi il mio caso. Dal 2005 sono in possesso dell' RNE come investitore. Lo stesso RNE mi è stato rinnovato fino al 2019.
    Ora il mio avvocato Brasiliano ha preparato tutta la documentazione locale ed io quella italiana ( certificato carichi pendenti ecc )Il problema è che lavoro anche in italia e pago le tasse italiane in Italia e quelle brasiliane in Brasile. Parlo molto bene il portoghese per cui mi hanno assicurato alla PF che non avro' problemi. Ma al momento di dare l'esame alla PF ci ho ripensato in quanto nessuno sa che ho doppia residenza e non vorrei avere problemi qui in Italia qualora lo Stato Italiano venisse a sapere che ho anche il passaporto Brasiliano.

  21. Buongiorno Antonio
    Mi chiamo Andrea.Volevo farti i miei complimenti per il tuo blog a cui mi rivolgo per molte informazione pratiche sul Brasile.
    Volevo chiederti la tua opinione per il mio caso.
    Io al momento sono in Sao Paolo in vacanza ma vivo in Italia.Son legato fortemente al Brasile per causa di mia figlia,regolamente riconosciuta,nata da una relazione durata pochi mesi con una ragazza brasiliana.La madrea e mia figlia vivono in Brasile e almeno una volta all' anno vado a trovarla.
    Volevo chiederti se potevo chiedere il visto permanente dall Italia per ricongiungimento famigliare considerando il fatto che sostengo finanziariamente la bimba
    Grazie

    Andrea

    • Ciao Andrea

      che io sappia il visto per ricongiungimento familiare viene richiesto alla Polizia Federale che ti orienterà sulla documentazione necessaria . Non credo che il visto venga concesso se tu non vivi in Brasile con il bambino .

  22. Buongiorno Antonio…Sono italiano, e sposato con una donna italiana, e stiamo avviando le pratiche di divorzio. Io ho una relazione con una ragazza brasiliana, che vive in Brasile, e vorrei trasferirmi definitivamente in Brasile per vivere con lei. Ammetto di non avere molti soldi da investire,e abbiamo pensato di avere un figlio da far nascere e crescere in Brasile. La mia domanda è: Questo è sufficiente per ottenere il visto permanente? E quali sono gli uffici, dove dichiarare la nascita e dare i cognomi di entrambi al bambino? Dal momento che in Italia ci vogliono almeno tre anni per ottenere un divorzio, questo potrebbe crearmi dei problemi con le autorità brasiliane?…Grazie Antonio, aspetto con ansia le tue risposte, ed eventuali suggerimenti.

    • Caro Anonimo

      non si mette al mondo un figlio per ottenere il visto permanente soprattutto nella situazione in cui ti trovi . Sei alle prese con un divorzio( che ti lascerà sicuramente più povero ) e non hai capitali per iniziare una attività in Brasile . Il mio consiglio è di pensare bene a quello che fai e soprattutto di farlo con calma .

  23. Buongiorno mi chiamo Desideria Santella e sono cittadina italiana.Mio nonno (che ora non è più in vita)era cittadino brasiliano e ho il suo passaporto e il certificato di nascita.Vorrei sapere quali sono le pratiche e i documenti che devo presentare per richiedere il passaporto brasiliano. Cordiali saluti Desideria Santella

  24. Ciao Antonio, sono brasiliana, vivo in italia da 7 anni. Voglio sposarmi con il miofidanzato ( italiano ), dopo un anno possiamo fare richiesta per la cittadinanza o c'è l'obbligo di vivere al massimo un anno?

    • Rachel se tu vuoi chiedere la cittadinanza italiana devi aspettare 2 anni dopo il matrimonio prima di poter inoltrare domanda. Quindi dovrai aspettare 4/5 anni dopo il matrimonio (circa) per ottenerla.
      Nel frattempo a seguito del matrimonio potrai avere subito la Carta di soggiorno di lunga permanenza UE che dura 5 anni rinnovabili, quindi potrai restare in Italia quanto vuoi.

    • Il tuo fidanzato italiano non può fare chiesta della cittadinanza brasiliana perché il Brasile non concede la doppia cittadinanza; mentre tu per avere quella italiana deve sposarti, dopo il matrimonio deve iniziare la procedura per ottenerla.
      1° – inoltrare domanda di cittadinanza nel Comune di Residenza
      2 ° – dopo che vengono presentati tutti i documenti il Comune fa richiesta ai Carabinieri del Comune per controllare che il matrimonio sia vere e anche certificare la residenza; dopo controllo con esito positivo tutta la pratica va inoltrata dal Comune alla questura che fare i suoi controlli; dopo tutti questi passaggi la cittadinanza viene concessa dopo 2 anni ( minimo ) della pratica .

  25. Ciao Antonio, sono Stefano ho 30 anni,sono nato in Brasile e fino all'età di 5 anni ho vissuto in un orfanotrofio ,poi nel 1988 sono stato adottato da una famiglia italiana perchè impossibilitati ad avere figli. Ho acquisito un nuovo nome appunto Stefano e il cognome della famiglia adottiva, il mio nome originario come attestano i documenti del tribunale dei minori di Bahia è Romildo Alves dos Santos nato li a Barra Do Rocha(BAHIA) … visto che la mia vita è stata cambiata non per mia scelta perchè al tempo che fù troppo piccolo per decidere da solo…e come sai il sangue non mente! ho un grande desiderio di tornare nella mia terra nativa! ..visto le mie condizioni cioè italiano al 100%, ho diritto di richiedere la mia vera cittadinanza brasiliana? quali tempi o alternative ho se mai ci fossero per avere diritto a riprendere ciò che da sempre desidero? e magari un giorno tornare a vivere e muorire nella mia terra? una tua risposta esauriente mi fa sicuramente mettere in pace una parte della mia anima. Grazie per la tua gentile disponibilità distinti saluti ROMILDO

  26. Ciao Antonio, sono Stefano nato in Brasile e vissuto in un orfanotrofio fino all'età di 5 anni poi nel 1988 adottato da famiglia italiana, mi hanno cambiato nome e cognome appunto Stefano… il mio vero nome come attestano i documenti del tribunale dei minori di Bahia oggi ancora in mio possesso è Romildo Alves Dos Santos. Domanda? posso avere l'opportunità di richiedere una doppia cittadinanza? visto che ho quella italiana ed non è stata richiesta da me perchè all'epoca troppo piccolo per decidere da solo , io ho il desiderio viscerale di tornare a vivere e muorire nella mia patria e sapere che potrei avere l'opportunità di riprendermi quello che per natura mi appartiene mi mette in pace l'anima.amo l'Italia e nulla mi toglie l'amore per i miei genitori ma è più forte che mai il sangue non mente io sono e mi sento brasiliano.ti ringrazio per una tua certa e gentile risposta. Distinti saluti ROMILDO

    • Ciao Romildo

      perchè non provi semplicemente a richiedere la tua identità in Brasile al Cartorio dove sei stato registrato ? Tu sei nato in Brasile dove sei rimaasto sino all'età di 5 anni e pertanto sei stato dichiarato in qualche Cartorio . Se è così sei già cittadino brasiliano . devi solo richiedere CPF e Identità .
      Il Consolato brasiliano di Roma potrebbe orientarti in tal senso .

    • Ringrazio anche io perché anch'io sono nelle stesse identiche situazioni di Romildo. By joao carlos d'oliveira calisto, e dal 1989 cittadino italiano. Torno in Brasile nella mia terra… ma una domanda. La mia famiglia italiana:(inteso 3 figli e moglie al seguito tutti italiani ) possono prendere una volta li anche loro cittadinanza italiana? Grz mille dell'eventuale chiarimento

  27. sono nato in brasile nel 1964 da genitori italiani ho vissuto la in brasile per 10 anni ora vivo in italia dal 1964

    posso chiedere la cittadinanza brasiliana

    grazie ciao

  28. salve mi chiamo antonio vorrei farvi una domanda, io ho 2 figli con una brasiliana abbiamo fatto la transquizione del doc. del banbini in brasile , e poi io e mia compagna abbiamo fato anche unione de convivenza nel cartorio qui in brasile. mi chiedevo con tutto questo che abbiamo fato,io per caso ho diriti del visto permanente? in che doc è necessari per fare?e quanto tempo mi danno il visto?pero o un picco problem io ho dell processi da fare in italia. lo vanno a guardare? questa cosa?

  29. sono spossato con brasiliana da 10 anni e ho il visto di permanenza, mia moglie è diventata cittadina italiana e ha due pasaporti, io non ho chiesto la cittadinanza brasiliana perchè sapevo che avrei perso quella italiana. ma è proprio cosi?

  30. Ciao Antonio, mio padre era nato in Brasile, io sono nata in Italia e lui non ha mai fatto il mio registro nel consolato brasiliano. Posso avere la cittadinanza brasiliana lo stesso? Cosa devo fare?
    Ti ringrazio tantissimo.

  31. Salve antonio.io sono nato in brasileAll'età di 5 anni .mi era stato fatto un passaporto brasiliano per uscire dal Paese, perchè fui adottato da genitori italiani. ora sono maggiorenne e conservo il passaporto brasiliano,ovviament scaduto.Con tale documento posso rinnovarlo presso il consolato ed averne uno nuovo? in attesa di rispota faccio i complimenti per il blog e ringraziamenti anticipati

    • Ciao

      a questo indirizzo : http://www.consbrasroma.it/passaporte/passaporte.html trovi l'elenco dei documenti da presentare al Consolato per ottenere il nuovo passaporto . Oltre al vecchio passaporto scaduto dovrai presentare anche l'identità brasiliana , il certificato di nascita brasiliano , ecc . Ti faccio una domanda : essendo maggiorenne hai fatto l'"alistamento " per il servizio militare al Consolato ? Se sei brasiliano hai l'obbligo della iscrizione alle liste di leva entro i sei mesi che precedono il compimento dei 18 anni .

  32. Ciao volevo sapere se il visto permanente viene tolto nel caso di divorzio.
    Inoltre devo per forza vivere nello stesso domicilio di mia moglie per poter ottenere la cittadinanza? Lei vive all estero per motivi di lavoro. Fanno controlli .??
    Grazie..

    • Il permanente non mi risulta che venga revocato in caso di divorzio ma potrebbe essere revocato in caso tu resti oltre 2 anni fuori del Brasile.
      Per la cittadinanza non so ma se anche tua moglie vive all'estero per lavoro, in Brasile non può lasciare la residenza a casa tua? L'importante credo che sia che non appaia il tutto come un'operazione fittizia o di comodo. I controlli ci sono sicuramente.

  33. Sono italiana ed ho avuto in Brasile un figlio che oggi ha 30 anni, vive e lavora in Italia, ed ha la doppia cittadinanza (italiana e brasiliana). Io vorrei tornare a vivere in Brasile, posso avere il visto permanente per il fatto di avere un figlio brasiliano?
    E' necessaria la sua residenza in Brasile? Grazie

    • Essendo genitore di un cittadino brasiliano hai diritto al visto permanente ma le condizioni per ottenerlo devi chiederle al consolato . Il fatto che tuo figlio viva in Italia e sia oramai maggiorenne non ti favoriscono certo .

  34. SALVE,sono cittadina brasiliana,vivo in Italia da 30 anni,ho la cittadinanza italiana da 10 anni,in Brasile sono sempre andata 3 volte al'anno,ho una casa e mantenuto tutta la mia documentazione brasiliana aggiornata,lamia domanda è:vorrei ritornare a vivere in Brasile,è mio diritto per legge entrare nel mio paese con il mio passaporto brasiliano,mi riferiscono che come sono anche cittadina italiana devo informare il consolato italiano a Sao Paulo,e come faccio a comprovare allo stato italiano che io non vivo più in Italia, e che il redditto che ricevo dal estero(DI SINGAPORE,MANTENIMENTO DOPO SEPARAZIONE) le tasse non pagherò più qui, MA SI IN BRASILE??

  35. Ciao, io sono nato in Brasile e sono stato adottato da genitori italiani. Sono arrivato in Italia a 2 mesi e ho sempre avuto la cittadinanza italiana. Ero curioso di sapere se nelle mie condizioni è possibile ottenere la doppia cittadinanza ed avere così anche quella brasiliana. Grazie

    • Ciao Antonio
      Complimenti per il blog che seguo ormai da anni,sono sposato con cittadina Brasiliana dal 2009 e al momento viviamo in Spagna (Tenerife) vorrei chiedere il visto permanente anche se al momento non abbiamo ancora intenzione di andare a vivere in Brasile, vorrei il visto perche' penso che sia una cosa che e' sempre meglio avere, la mia domanda e' : una volta ottenuto il visto sul mio passaporto Italiano posso continuare a vivere in Spagna o devo entro un certo lasso di tempo andare inj Brasile e fissare la mia residenza li ? Considera che almeno una volta ogni anno al max 2 andiamo sempre a San Paolo a visitare la famiglia di mia moglie ma io chiaramente entro sempre come turista con il mio passaporto Italiano.
      Ti ringrazio in anticipo
      Un saluto.

    • Una volta ottenuto il visto per matrimonio ( il problema sta nella burocrazia per ottenerlo ) puoi startene in Spagna . Devi solo rientrare in Brasile almeno una volta ogni due anni .

      Buona permanenza a Tenerife

  36. Salve,mi chiamo Maria e sono una ragazza nata in Brasile ma cittadina e residente italiana,sono stata adottata da genitori italiani a 2 mesi di vita,ma nei documenti di adozione,nell'atto di nascita il mio cognome era Brasiliano e figlia di cittadina brasiliana,poi por ovvie cose dopo 2 mesi mi è stato cambiato cognome e cittadinanza.
    Nel 2009 ho avuto la fortuna di conoscere mia madre biologica e i miei fratelli,ai quali mi sono molto affezionata,e da allora ci sono tornata speso,la mia domanda è,esiste un iter particolare per ottenere la doppia cittadinanza o è sempre quello che ha gentilmente spiegato nei post precedenti??Mi scuso anticipatamente se mia domanda risultasse ovvia,ma ho appena cominciato ad interessarmi a questa questione e vorrei avere delucidazioni.
    Grazie mille anticipatamente.

    • Ciao Maria

      semplicemente non sono in grado di darti una risposta informata . Ho pubblicato questo post sulla cittadinanza e tutto quello che so dell'argomento è scritto li . Consiglio te e gli altri amici che mi hanno scritto di fare riferimento al consolato di competenza

  37. Salve Maria,

    Sono un rwgazzo di 28 anni che lavora e vive da 2 anni in Brasile. Sono sposato da pochi mesi con una Brasiliana e ora stiamo costruendo una noatra bella casa. Visto che mia madre ( italiana e vive in italia) e' rimasta sola ( ossia mio padre e' morto) avrei intenzione di portarla qui in Brasile a vivere con me. Mia madre riceve una pensione di circa 500 euro al mese piu circa 1000 euro al mese derivanti da azioni in banca. Oltre questo lei ha anche un bel gruzzolo in banca circa 100000 euro. Allora la.mia domanda e' questa:
    Posso fare un ricongiumgimento familiare con lei ? Come posso farle ottenere un visto permanente per rimanere qui con noi?? Grazie tante

    Valerio

    • Ciao Valerio

      penso che hai indirizzato male la tua richiesta , Maria è una lettrice del blog come te e pone una domanda alla quale io ho risposto rimandandola al consolato in quanto non rientra nella mia competenza .
      Per quanto riguarda il caso di tua madre credo che tu possa utilizzare questa legge valida per gli ascendenti di cittadini stranieri residenti in Brasile ( Ascendente di primo grado sono proprio i genitori )

      RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE (Risoluzione Normativa n°108/2014/CNIg)

      Documentazione del chiamante straniero residente permanente o temporaneo in Brasile, maggiore di 21 anni (originale con firma autenticata o copia autenticata presso un "cartório" in Brasile)

      1. Impegno al mantenimento del chiamato, redatto personalmente dal chiamante presso il Consolato (o "escritura pública" presso "Cartório" quando il chiamante si trova in Brasile);

      2. Carta d’identità brasiliana per stranieri (RNE);

      3. Estratto di nascita con paternità e maternità legalizzato in Prefettura;

      Documentazione del candidato – chiamato

      4. Passaporto: originale e fotocopia della pagina d'identificazione e della firma;

      5. 1 foto tessera, frontale, con sfondo bianco o chiaro;

      6. Modulo https://scedv.sepro.gov.br/frscedv/index.jsp; compilato on-line e firmato.

      7. Estratto di nascita con paternità e maternità legalizzato in Prefettura;

      8. Certificato di Stato di Famiglia legalizzato in Prefettura;

      9. Certificato Penale del Casellario Giudiziale con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore), corredato di traduzione ufficiale in lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all'albo del Tribunale;

      10. Certificato di Carichi Pendenti con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore), corredato di traduzione ufficiale in lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all'albo del Tribunale;

      11. Documentazione che dimostri l’effettiva incapacità del chiamato di provvedere al proprio sostentamento e la necessità di ricevere il sostegno del chiamante (legalizzata dall'autorità italiana di competenza – Prefettura o Procura della Repubblica).

      a. Dichiarazione giudiziaria rilasciata dalle autorità competenti in territorio italiano che attesti l'incapacità del chiamato di provvedere al proprio sostentamento, accompagnata di regolari comprovanti di versamenti proveniente dal chiamante verso il chiamato;

      o

      b. Certificazione medica rilasciata da specialista riconosciuto dall'ASL, che attesti il tipo di malattia e la necessità del malato di ricevere assistenza da terzi;

      o

      c. Documentazione rilasciata dalle autorità competenti in territorio che attesti che il chiamato non ha altri parenti in Italia che possano occuparsi della sua assistenza o del suo mantenimento.

      Nota: I documenti di cui ai punti 1, 3, 7, 8 e 11 dovranno essere successivamente legalizzati dal Consolato Generale (costo della legalizzazione: € 20,00* per ogni documento). Il Consolato farà la copia autentica del documento riportato al punto 4 al costo di€ 10,00*.

      Validità dei documenti: data di rilascio inferiore a 3 mesi.

      Tempi di rilascio del visto: circa 10 (dieci) giorni lavorativi dopo la consegna della documentazione completa.

      Costo del visto: € 200,00* (duecento euro). Il visto è gratuito per i cittadini italiani.

      Saluti

  38. Ciao a tutti! Ho dei dubbi che spero qualcuno mi aiuti a risolvere. Sono italiana, residente in Brasile. Il mio compagno è brasiliano e stiamo aspettando un bambino. Da esperienze personali, di amici/conoscenti o da fonti esterne, pensate che sia migliore avere la bambina quà o in Italia? Quali sono i vantaggi e svantaggi dell'una e dell'altro? Grazie in anticipo per l'aiuto. Qualsiasi info sarà super ben accetta.

    • La bambina nascendo in Brasile avrà comunque doppia nazionalità , sia italiana ( dalla madre ) sia brasiliana ( dal padre e perchè è nata in Brasile ). Nascendo in Italia sarebbe italiana perchè la madre è italiana ( in Italia non vale lo Jus soli ovvero NON è sufficiente essere nato in Italia per essere italiani ma bisogna anche avere almeno un genitore italiano . )
      Io la farei nascere in Brasile e successivamente la registrerei anche in Italia . Naturalmente io non conosco il tipo di situazione familiare ed economica che tu hai in Brasile . Una donna dopo il parto ha bisogno di supporto e pertanto se non hai nessuno in Brasile , l'Italia diventa la migliore opzione.

  39. Grazie Ottoaprile. Se la bambina nascesse in Italia, per poi portarla in Brasile e abitare quà avrebbe bisogno di qualche permesso speciale o "solo" per il fatto di avere il padre brasiliano ed io essere residente quà non ci sarebbero problemi? Già che abitiamo in Brasile e non in Italia vorremo avere meno grattacapi possibili, per ritornare e per un fututo (burocraticamente parlando). Un'altra cosa… Se decidessimo averla in Italia dovrei fare il cambio di residenza per usufruire dell' 'assistenza sanitaria italiana? Grazie mille per l'aiuto

    • Se la bambina nasce in Italia il padre dovrà poi registrarla in Brasile per poter essere dichiarata brasiliana , avere il CPF e soprattutto l' RG . Circa l'assistenza sanitaria in Italia questa viene persa solo se sei iscritta all'AIRE , altrimenti il solo visto di permanenza in Brasile NON costituisce motivo per la perdita dell'assistenza sanitaria . E' comunque possibile ripristinare le condizioni iniziali anche se ti fossi iscritta all 'AIRE ma è sicuramente più problematico .

    • Grazie Antonio. Si, sono iscritta all'AIRE, ma da quanto ho capito posso fare il cambio di residenza direttamente al mio comune di residenza in Italia. Grazie per l'aiuto e complimenti per il blog molto utile ed efficente.

  40. Ciao!

    Io sono italiana, sposata con brasiliano e abito in Brasile. Ho il visto permanente (RNE) e vorrei richiedere la naturalizzazione brasiliana. Ma il formulario che é disponibile sul sito del Ministerio della giustizia brasiliano ha una formula che non può essere alterata, cioé giá predisposta: 'richiedo la naturalizzazione brasiliana, rinunciando alla mia originaria'. In Italia, anche se io acquisissi la cittadinanza brasiliana a seguito di naturalizzazione per matrimonio, non perdo quella italiana. Qualcuno che si trova nelle mie stesse condizioni, sa aiutarmi? Grazie mille

    • Ciao Chiara, io sono nelle tue stesse condizioni(anche se di sesso opposto), italiano sposato con brasiliana e vivo in Brasile con Visto permanente;
      Alcune settimane fa, ho chiamato telefonicamente il Ministerio de Justiça, chiedendo appunto il perche' della rinuncia della nazionalita' attuale, visto che entrambi i Paesi consentono la doppia nazionalita';
      dalla risposta credo di aver inteso che la rinuncia deve intendersi per il Brasile, non necessariamente anche per l'Italia ; probabilmente è condizione necessaria per ottenere quella brasiliana; sto aspettando conferme dal Consolato di RECIFE, ma per adesso nessuna risposta(conferma).
      Se qualcuno ha informazioni piu' dettagliate…..

      Carmine.

    • Ricevuto risposta da RECIFE :

      La Legge italiana n. 91/92, art. 11, prevede che una eventuale
      naturalizzazione straniera non esclude quella italiana. Perció, puó
      naturalizzarsi brasiliano e non perderá la cittadinanza italiana, ma ne dia
      notizie al Consolato di competenza inviando copia autenticata del
      certificato di naturlizzazione brasiliana (frente e verso) e della carta
      d´identitá.
      Distinti saluti.
      Ufficio Cittadinanza
      Consolato d'Italia – Recife (Brasile)

      Carmine.

  41. Salve,
    come faccio a sapere se il mio matrimonio contratto in italia sia stato trascritto correttamente in Brasile?Io sono italiana e mio marito brasiliano.
    Grazie per l'aiuto!!!

  42. Ciao, sono brasiliana e mio marito italiano, 12 anni di matrimonio.
    Ci piacerebbe andare a vivere in Brasile, non avevo mai sentito su Visto Permanente, potresti x cortesia dirmi come si fa x averlo? Documenti, moduli ecc. Ho cercato un può su internet, ho trovato nel sito del consolato brasiliano di Milano, mah purtroppo non ho capito bene. Potresti aiutarmi x cortesia? Grazie e saluti

    • Questo è il caso di tuo marito così come chiaramente spiegato in lingua italiana sul sito del Consolato di Milano

      VISTO PERMANENTE – RICONGIUGIMENTO FAMILIARE PER CONIUGE DI CITTADINO BRASILIANO (Risoluzione Normativa n°108/2014/CNIg)

      Documentazione da presentare al Consolato Generale

      Documentazione del chiamante brasiliano

      1. Impegno per il mantenimento del coniuge redatto personalmente dal chiamante presso il Consolato (o "escritura pública" presso un "Cartório" quando il chiamante si trova in Brasile);

      2. Carta d’identità brasiliana e passaporto brasiliano, originale e fotocopia fronte e retro (o fotocopia fronte e retro autenticata in "Cartório" quando il chiamante si trova in Brasile).

      Documentazione del chiamato

      3. Passaporto con validità minima di 6 mesi e 2 pagine libere;

      4. Modulo https://scedv.serpro.gov.br/frscedv/index.jsp; compilato on-line e firmato;

      5. 1 (una) foto tessera, frontale, con sfondo bianco;

      6. Originale e fotocopia del Certificato di Matrimonio Brasiliano se celebrato in Brasile, o la registrazione fatta in Consolato se avvenuto in Italia;

      7. Estratto di nascita con paternità e maternità (legalizzato in Prefettura);

      8. Certificato Generale del Casellario Giudiziale con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore), corredato di traduzione ufficiale alla lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all'albo del Tribunale;

      9. Certificato di Carichi Pendenti con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore), corredato di traduzione ufficiale alla lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all'albo del Tribunale.

      Nota: I documenti di cui ai punti 1 e 7 dovranno essere successivamente legalizzati dal Consolato Generale (costo della legalizzazione: € 20,00* per ogni documento). Il Consolato farà la copia autentica dei documenti indicati ai punti 2 e 6 al costo di € 5,00* e punto 3 al costo di € 10,00*.

      Validità dei documenti: data di rilascio inferiore a 3 mesi.

      Tempi di rilascio del visto: circa 10 giorni lavorativi dopo la consegna della documentazione completa.

      Costo del visto: € 200,00* (duecento euro). Il visto è gratuito per i cittadini italiani.

      * i valori degli emolumenti consolari sono soggetti a variazione del tasso di cambio.

      Le informazioni sopra citate possono essere soggette a modifiche in conformità alle norme divulgate dal Ministero degli Affari Esteri brasiliano.

  43. Gentilmente, qualcuno sa quanto tempo intercorre dalla presentazione dei documenti alla P.F. cioè, dalla richiesta di naturalizzazione brasiliana, al conseguimento della stessa?…..mesi, anni??

    Grazie.

    Carmine.

  44. Salve, mio figlio di 2 anni, nato in Italia da mamma brasiliana e papà italiano, viaggierà a breve con entrambi i genitori. Volevo sapere se era sufficiente il passaporto italiano dato che non è stata iscritta la sua nascita al consolato brasiliano. Grazie

  45. Per poter richiedere la naturalizzazione che tipo di documento posso usare per dimostrare che ho una rendita in Brasile se lavoro come autonomo? Voi come avete fatto a provare i vostri guadagni? Grazie.

    • In realtà sul sito del Ministério da Justiça non parla di Declaração de Imposto de Renda, per questo il dubbio…
      Questo è ciò che mi hanno scritto:
      Segue abaixo o meio utilizado para comprovar renda em caso de pessoa autônoma:

      15.C: Quando autônomos: cópia autenticada do cartão do Imposto Sobre Serviços – ISS, bem como comprovante de seu recolhimento ou RPA (Recibo de pagamento a autônomo) e Escritura Pública Declaratória de Renda lavrada nos Tabelionatos de Notas;

      Mi sembra confuso, non capisco se devo presentare tutti questi documenti o ne basta uno solo.

    • Quanto è durato il tuo processo di naturalizzazione? E' già terminato o è in corso? Ma a quanto ammonta la tassa da pagare? Grazie mille per le informazioni preziose. Andrò la prossima settimana a presentare i documento alla PF…

  46. Buongiorno, mia figlia è nata in Brasile e ora ha 20 anni con doppio passaporto, io e mia moglie siamo italiani e risiediamo in Italia. Stiamo pensando in prossimità dell'età pensionabile di trasferirci nello stato di Bahia ( dove è nata nostra figlia). Che diritto abbiamo di ottenere la cittadinanza brasiliana e possiamo richiederla sin da ora visto che i tempi non saranno brevi? Grazie per chi potrà delucidarci.

  47. Domanda: se c'è qualche italiano che ha concretamente finalizzato l'iter di naturalizzazione/cittadinanza brasiliana vorrei sapere se è vero o meno che ti tolgono materialmente la cittadinanza italiana.
    Sul modulo di domanda iniziale è prevista la rinuncia alla cittadinanza di origine e alla PF mi hanno detto che è obbligatorio rinunciare ma io vorrei la conferma da qualcuno che ha effettivamente ottenuto la cittadinanza brasiliana. Non capisco come possa il Brasile pretendere/ottenere che ci venga tolta la cittadinanza italiana nella pratica.

    • Ma la cosa non dovrebbe essere reciproca? Cioe' io brasiliana ho potuto avere la cittadinanza italiana senza perdere la mia e…vice versa?
      ???
      Grazie sempre ad Antonio perché ci aggiorna costantemente sui fatti del Brasile-Italia, e ci permette di condividere opinioni/notizie importanti.
      Daghi

    • Secondo logica dovrebbe esserci reciprocità ma la Lei 818 del 1949 sembra prevedere che il richiedente debba formulare espressa rinuncia alla cittadinanza originaria. Oltre a non capire la "ratio legis" la cosa mi sembra inutile per il Brasile ma tanto è. Ora quello che mi piacerebbe sapere è se poi la rinuncia formulata all'atto della richiesta di naturalizzazione brasiliana ha effettivamente seguito presso le Autorità italiane. Sembra che nessuno lo sappia.

    • Marco, stai tranquillo, NON si perde la cittadinanza italiana in Italia, se è questo che ti spaventa;
      la dicitura sul modulo di richiesta, riguarda solo il Brasile;
      Se ci fai caso, sul tuo Visto Permanente, risulta la dicitura "Nacionalidade/Naturalizaçao italiana, e questo significa che mantieni la cittadinanza italiana "anche" in Brasile;
      Mi pare normale che se chiedi la cittadinanza/naturalizzazione brasiliana, tu debba rinunciare a quella italiana in Brasile, anche perche' non potrebbero rilasciarti un documento brasiliano destinato a cittadini brasiliani, con la dicitura "nacionalidade italiana";
      In pratica, ti ritirano il Visto (CIE o RNE) e ti rilasciano tutti i documenti brasiliani, come un comune cittadino brasiliano(Certificato di cittadinanza/naturalizzazione – Titolo elettorale – RG – Passaporto brasiliano); quindi acquisisci una seconda cittadinanza, ovvero ,quella brasiliana in Brasile, continuando a mantenere quella italiana in Italia, secondo gli accordi tra i 2 Paesi;
      I documenti italiani vengono gestiti dalle autorita' italiane e quelli brasiliani dalle autorita' brasiliane indipendentemente tra loro.
      Io ho la pratica in corso, e ti potro' dare informazioni piu' dettagliate solo al termine;
      Conosco vari italiani naturalizzati, e nessuno ha perso la cittadinanza italiana o i documenti italiani.

      Carmine.

    • Trascorsi 16 mesi esatti dalla presentazione dei documenti alla P.F., ho ritirato oggi il Certificato di Naturalizzazione Ordinaria , consegnando il Visto Permanente RNE( mi sono presentato alla Vara indicata, dopo un paio di settimane dalla pubblicazione nel D.O.U., per chiedere se fosse gia' arrivato – normalmente si dovrebbe ricevere una comunicazione per il ritiro) ; Prossimo passo, titolo elettorale, successivamente RG e per ultimo Passaporto.

      Carmine.

    • Ciao Carmine, hai notizie sulla perdita della cittadinanza italiana? Hai qualche notizia aggiornata da darci? Qui la confusione non si è ancora dissipata purtroppo, ci sono italiani naturalizzati che sostengono di non poter più rinnovare il passaporto italiano. Ed io ho il processo di naturalizzazione in corso…Se puoi e soprattutto se vuoi, puoi contattarmi? La mia email è laurapiscitelli@gmail.com Te ne sarei grata! Um abraço. Laura

    • Cosa significa "ci sono italiani naturalizzati che sostengono di non poter più rinnovare il passaporto italiano"?
      Perchè non possono? Cosa glielo impedisce? Quale autorità? Italiana o brasiliana? Per quale motivo?

    • Confermo che non ho perso nè' la cittadinanza italiana, nè i documenti italiani;Al momento del ritiro del Certificato di naturalizzazione brasiliana, ho dovuto consegnare il Visto Permanente(RNE) e basta;
      Sono rimasto pero' senza documento di identita' brasiliano, per cui, mi sono recato ,appena possibile, al T.R.E.( Tribunal Regional Eleitoral) di competenza, per il rilascio del Titolo Elettorale;
      successivamente, con entrambi i documenti, mi sono recato all'I.T.E.P.( Instituto Tecnico Cientifico de Policia), per il rilascio della Cadula de Identidade(RG); Successivamente , con tutti e tre i documenti, ho dato l'entrada per il rilascio del passaporto brasiliano; si fa tutto via internet; una volta compilati tutti i campi richiesti, viene generato un bollettino da pagare; appena il sistema rileva il pagamento, da' la possibilita' di agendare il giorno per presentarsi alla P.F. per l'espletamento della pratica( presentazione dei documenti, foto, impronte digitali ,ecc…);
      10 gg dopo, ho ritirato il passaporto(24 ore prima, ho ricevuto una mail dalla PF); Per quanto riguarda il passaporto italiano, NON mi risulta che NON si possa piu' rinnovarlo; conosco almeno 2 connazionali naturalizzati che usano tranquillamente entrambi i passaporti e NON mi hanno mai riferito di problemi di rinnovo.

      Carmine.

    • Interessante io sono naturalizzato da 18 anni , non so del pass italiano perche non ne ho necessita e non mi interessa aprofondire , mi basta il Brasileiro , e se vado in argentina o suriname vado con rg
      mi pacerebbe sapere 2 cose dal sig Carmine , come ha fatto a fare il titulo eleitoral sem rg brasileira ??? mistero stupendo rsrs e poi nel suo post non dice che per fare pass Brasileiro bisogna fare alistamento militare nell esercito o fare la desobrgaçao se ai piu di 45 anni , se non ai questi e impossibile accedere al sito della pf perche sono documenti che ti vengono richiesti in automatico come espelho cpf cerasa .. mistero della fede saluto

    • Marco, dopo aver pubblicato un post sulla naturalizzazione sul mio blog (e ripostato anche qui) sono stata contattata in privato da un italiano che mi voleva mettere in guardia sostenendo che la naturalizzazione comporterebbe la perdita della cittadinanza italiana e quindi non si portrebbe più rinnovare il passaporto. Ma sono entrata in contatto sia con il Consolato che con il Ministero Affari Esteri e loro mi hanno confermato che non si perde la cittadinanza italiana perché l'unica maniera di perdere la cittadinanza italiana è tramite rinuncia formale fatta presso l'autorità italiana (e presentando la documentazione richiesta secondo l'art. 8, comma 3 del DPR 572/1993). Il documento di rinuncia che si firma dinanzi alle autorità brasiliane non produce effetti nell’ordinamento italiano e non ha quindi nessun effetto sul possesso della cittadinanza italiana. Spero che finalmente ci siamo tolti ogni dubbio. Grazie mille a Carmine per aver fatto un po' di chiarezza! Um abraço a todos. Laura

    • Di nulla Antonio, anzi, per maggiore chiarezza, riallego la risposta avuta dall'Uff. Cittadinanza del Consolato di RECIFE e postata in data 14 Ott. 2014:

      La Legge italiana n. 91/92, art. 11, prevede che una eventuale
      naturalizzazione straniera non esclude quella italiana. Perció, puó
      naturalizzarsi brasiliano e non perderá la cittadinanza italiana, ma ne dia
      notizie al Consolato di competenza inviando copia autenticata del
      certificato di naturlizzazione brasiliana (frente e verso) e della carta
      d´identitá.

      Distinti saluti.
      Ufficio Cittadinanza
      Consolato d'Italia – Recife (Brasile)

      La cittadinanza brasiliana mi è stata indicata dall INPS ExINPDAP, per la detassazione IRPEF e add. com/reg. sulla pensione di natura Pubblica, come prevede l'art. 19.2 lettera "b" della convenzione tra Italia e Brasile; Non credo che una Istituzione pubblica italiana mi chieda qualcosa con la quale potrei essere penalizzato.
      Inoltre, sfata anche il mito che naturalizzandosi brasiliano , si possa sfuggire al Fisco italiano, per presunta perdita della cittadinanza italiana. Occhio!!

      Carmine.

    • Ciao Marco, chi mi ha dato l'informazione è l'ufficio ROMA EUR, LARGO JOSEMARIA ESCRIVA DE BALAGUER, 11; Questo ufficio è responsabile dei pagamenti delle pensioni INPS ExInpdap( Gestione Dip. Pubblici), da non confondere con le pensioni INPS(quelle private); Dal momento in cui inviero'a questo ufficio, il Mod. EP-I1, attestando la mia residenza fiscale in Brasile(Receita Federal)con una copia di un documento attestante la mia cittadinanza brasiliana,se entro il 30 Sett. dell'anno in corso, mi restituiscono l'IRPEF ed add. com/reg a partire dall'anno incorso, altrimenti, se oltre , dall'anno successivo; in pratica, da quel momento, mi invieranno l'importo lordo, e la tassazione sara' solo in Brasile, ai sensi dell'art. 19.2 lettera "b"; Attualmente, dato che non ho ancora conseguito la cittadinanza brasiliana, la tassazione è solo in Italia, ai sensi dell'art. 19.2 lettera "a" ;
      Ribadisco, che NON si perde la cittadinanza italiana in/per l'Italia;

      Spero di essere stato chiaro.

      Carmine.

    • Grazie Carmine. Se la detassazione della pensione INPS vale per gli ex INPDAP (pubblici) non vedo perchè non debba valere anche per i pensionati INPS ex privati. Giusto?

    • Ops contrordine! Finalmente ho capito la differenza di tassazione tra pensionati ex privati ed ex pubblici (mi sembra leggermente discriminatorio) :
      TASSAZIONE DELLE PENSIONI DELLE GESTIONI PREVIDENZIALI DEI LAVORATORI PRIVATILa Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali in vigore con il Brasile (L. n. 844 del 29.11.1980), per le pensioni delle gestioni previdenziali dei lavoratori privati prevede all’art. 18: ”Fatte salve le disposizioni dell'art.19, le pensioni e le altre remunerazioni analoghe non eccedenti nell'anno solare una somma pari a 5.000 dollari statunitensi, gli assegni alimentari non eccedenti nell'anno solare una somma pari a 5.000 dollari statunitensi, nonché le annualità provenienti da uno Stato contraente e pagati ad un residente dell'altro Stato contraente sono imponibili soltanto in detto altro Stato. L'ammontare delle pensioni o degli assegni alimentari che eccede i suddetti limiti è imponibile in entrambi gli Stati contraenti”.

      TASSAZIONE DELLE PENSIONI DELLE GESTIONI PREVIDENZIALI DEI LAVORATORI PUBBLICILa Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali in vigore con il Brasile (L. n. 844 del 29.11.1980), per le pensioni delle gestioni previdenziali dei lavoratori pubblici prevede all’art. 19, comma 2:
      “2 a) Le pensioni corrisposte da uno Stato contraente o da una sua suddivisione politica od amministrativa o da un suo ente locale, sia direttamente sia mediante prelevamento da fondi da essi costituiti, a una persona fisica in corrispettivo di servizi resi a detto Stato o a detta suddivisione od ente locale, sono imponibili soltanto in questo Stato.
      b) Tuttavia, tali pensioni sono imponibili soltanto nell'altro Stato contraente se il beneficiario è un nazionale e un residente di detto Stato.”
      Fonte:
      http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3b0%3b9398%3b9467%3b&lastMenu=9467&iMenu=1&itemDir=7275

    • Solo una precisazione, ROMA EUR ( Ex ROMA 4), è la sede di riferimento per i pensionati INPS-Gest.Dip.Pubblici(ExInpdap) residenti all'estero; Questa sede, responsabile dei pagamenti, mi ha poi messo in contatto con l'Ufficio Estero RM4 , che mi ha dato le informazioni sel regime fiscale col Brasile ;
      Se non è cambiato, l'indirizzo email della sede ROMA EUR,è il seguente : PensioniEstere-GDP@inps.it oppure pensioniestereGDP@inps.it

      Carmine.

    • Eppure ci sono italiani naturalizzati che sostengono di non poter più fare il passaporto italiano…Se qualche italiano naturalizzato può dirci se è riuscito a rinnovare il passaporto e gli altri documenti italiani dopo la naturalizzazione ne sarei grata! Nessuno ne sa niente…

  48. Ciao a tutti!
    Sono un'italiana con visto permanente brasiliano inviato in data 17/09/2012. L'ho ottenuto perché sposata con brasiliano. Il matrimonio è durato meno di 5 anni, cosa che però non ho mai dichiarato alla Polícia Federal. Dopo la separazione ho deciso di tornare in Italia dove sono rimasta per tutto il 2014, rientrando poi definitivamente in Brasile nel 2015. Ho i requisiti per rimanere in Brasile con il semplice visto? Posso ottenere la cittadinanza brasiliana in modo da non aver più pensieri?
    Grazie mille

  49. CIAO A TUTTI , IO SONO NATO IN ITALIA ,MA VIVO IN SVIZZERA DA ORMAI MOLTI ANNI POSSIEDO LA DOPPIA CITTADINANZA CH + IT , sono sposato da venti anni con una cittadina Brasiliana anche lei con doppia cittadinamza CH+BR .
    Vorrei prendere io la cittadinanza Brasiliana per trasferirmi li definitivamente, come devo fare ? in Brasile andiamo solo normalmente per le ferie, grazie per la gentile risposta Ciao, Pasquale

    • Ciao Pasquale

      premetto che il posto giusto dove fare questa domanda è il Consolato che è dove dovrai recarti per formalizzare la tua richiesta .
      La tua situazione è semplice . Tu sei sposato con una cittadina brasiliana e devi richiedere il visto di permanenza definitivo per ricongiungimento familiare .( La cittadinanza è un'altra cosa e potrai richiederla solo dopo alcuni anni di residenza in Brasile ) .
      Tutto ciò ovviamente presuppone che il tuo matrimonio sia registrato in Brasile .

  50. Pasquale , RIALACCIANDOMI ALLA MIA ULTIMA DOMANDA )se si vuole naturalizzare Brasiliani si va a perdere automaticamente la nazionalià naturale di appartenenza ?.nel mio caso Italiana e Svizzera?. Nell`argomento vedo che esiste confusione, grazie anticipatamente per la risposta ciao di nuovo Pasquale

    • Ciao Pasquale

      se leggi i commenti precedenti troverai quello di Carmine che a proposito ha scritto al Consolato di Recife ottenendo la seguente risposta :

      La Legge italiana n. 91/92, art. 11, prevede che una eventuale
      naturalizzazione straniera non esclude quella italiana. Perció, puó
      naturalizzarsi brasiliano e non perderá la cittadinanza italiana, ma ne dia
      notizie al Consolato di competenza inviando copia autenticata del
      certificato di naturlizzazione brasiliana (frente e verso) e della carta
      d´identitá.

      Distinti saluti.
      Ufficio Cittadinanza
      Consolato d'Italia – Recife (Brasile)

      Per la Svizzera devi chidere al loro Consolato .

  51. Salve a tutti, e grazie a chi gestisce questo blog. Vengo al dunque. Sono un papà di tre ragazzi brasiliani, adottati da me e mia moglie, nati e cresciuti fino a che non avevano 5-8-9 anni a San Paolo e poi dal 2013 sono in Italia con noi. Domanda: possiamo acquisire io e mia moglie la cittadinanza brasiliana avendo i nostri figli la doppia cittadinanza? Grazie e buona giornata a tutti. Roberto

  52. Salve a tutti, e grazie a chi gestisce questo blog. Vengo al dunque. Sono un papà di tre ragazzi brasiliani, adottati da me e mia moglie, nati e cresciuti fino a che non avevano 5-8-9 anni a San Paolo e poi dal 2013 sono in Italia con noi. Domanda: possiamo acquisire io e mia moglie la cittadinanza brasiliana avendo i nostri figli la doppia cittadinanza? Grazie e buona giornata a tutti. Roberto

  53. Salve a tutti e grazie a chi gestisce il blog con molta cura.
    Siamo genitori di tre bellissimi ragazzi brasiliani adottati nel 2013. Loro sono nati e cresciuti a San Paolo fino a che non hanno avuto 5-8-9 anni, mentre adesso vivono in Italia con noi. Domanda: possiamo noi genitori adottivi richiedere la cittadinanza brasiliana visto che i nostri figli hanno la doppia cittadinanza e tutti i documenti in regola che attestano la loro nascita e permanenza in Brasile fino al 2013? Grazie a chi dovesse rispondere.
    Roberto

  54. Ciao Roberto

    la tua domanda è stata posta anche in passato da un altro lettore , se cioè i genitori adottivi hanno gli stessi diritti di quelli naturali in tema di cittadinanza .
    Premetto che questa domanda andrebbe correttamente posta al Consolato che è l'ente a cui rivolgersi per la richiesta di cittadinanza .Nel tuo caso che vivi ad Aversa è il Consolato di Roma : http://cgroma.itamaraty.gov.br/it/
    che a proposito dice quanto segue :

    "ACQUISTO DELLA CITTADINANZA BRASILIANA DA PARTE DI CITTADINO STRANIERO

    La competenza in materia di concessione o di riconoscimento della cittadinanza brasiliana è esclusiva del Ministério da Justiça brasiliano.

    Il matrimonio con cittadino brasiliano non garantisce al coniuge straniero il diritto all’ottenimento della cittadinanza brasiliana. Nonostante sia prevista la possibilità di esercitare il diritto al permesso di soggiorno a tempo indeterminato per ricongiungimento familiare.

    I soggetti nati all’estero, figli di cittadini brasiliani, hanno la cittadinanza garantita per mezzo della trascrizione dell’atto di nascita presso l’Ufficio Consolare brasiliano o cartório in Brasile."

    Difatto viene rimandata la competenza al Ministero da Justicia .A questo proposito ho pubblicato recentemente l'iter di richiesta di cittadinanza di una cara amica che trovi dettagliato al post seguente :

    https://www.vivereinbrasile.com/2016/10/come-ottenere-la-cittadinanza.html

    Analizzando la procedura si vede che sono richiesti una serie di documenti tra cui la CIE , la carta di identità per straniei che possiedono tutti coloro che hanno un visto permanente , cosa che tu non hai .Per questo motivo mi viene da concludere che nel tuo caso la cittadinanza non può essere concessa direttamente . Dovresti dapprima tentare di ottenere il visto permanente per ricongiungimento familiare , se possibile , e solo dopo richiedere la cittadinanza .

    Concludo ripetendo che questo tipo di informazioni molto sspecificha è opportune richiederle direttamente al Consolato DI PERSONA .

    Buona fortuna

  55. Salve a tutti, vorrei sapere cos' è questo "certidao ou inscricao consular, emitida pela embaxiada" richiesto dalla policia federal per la cittadinanza brasiliana

    • E' un pezzo di carta con tanto di marche consolari e con la tua foto , dove il Console attesta che sei cittadino italiano figlio di … nato a … e che la foto in alto è la tua .
      IO l'ho fatta nel lontano 2008 a Salvador ed ho pagato 81 reais .

    • A Maceio alla PF a secondo del funzionario che era presente la chiedevano oppure no, questo per l RNE, atteso che fosse presente il funzionario "buono" in una mattina ho fatto tutta la papelada correndo e mi son risparmiato di essere a 4h di auto alle 7 del mattino al consolato di Recife!!..a Brasilia nessuno guarda con attenzione i documenti o chissa'..so' che fuori dalla PF ho ballato la capoeira per la contentezza :-))

  56. Io l'ho richiesto l'anno scorso presso il Consolato di San Paolo, ho pagato 47 reais e me lo hanno inviato per posta. Sul mio consta che sono italiana residente in Brasile e figlia di…Niente foto nel mio caso. Saluti. Laura

  57. Domandina. Sono italiana residente in Brasile da molto tempo, mai fatta l’iscrizione all’Aire in Brasile, eppure mi sono naturalizzata brasiliana.
    Da quello che ho capito c’è uno choc giuridico per cui il Brasile non mi riconosce come italiana ma l’Italia sì (che è quello che conta). In altre parole in suolo brasiliano i miei documenti italiani non sono più validi.
    Adesso non posso più fare l’iscrizione consolare, ovviamente. Credo che a questo punto cercare di spiegare la situazione a qualche ente mi causerebbe più grane che altro.

  58. In effetti sei riuscita a duplicarti . Adesso esiste una Livia italiana ed una Livia brasiliana . Complimenti ! Non capisco perchè adesso dovresti fare l’iscrizione consolare che di solito si fa per la iscrisione all’AIRE o per l’ottenimento del permesso di soggiorno in Brasile . Tra l’altro , visto che sei stata residente , devi averla fatta l’iscrizione in un lontano passato .

    • Sì, sono già qui da 11 anni. Ecco, no, non mi serve a niente l’iscrizione all’AIRE, ma siccome mi sono resa conto a posteriori che avevo dimenticato il passaggio per l’AIRE, mi preoccupavo di non aver commesso qualche irregolarità che per il futuro può causarmi problemi avendo due residenze fiscali. Ma credo che ormai cercare di risolvere i problemi è che mi creerebbe ancora più problemi.
      La polizia federale mi aveva fatto una testa così che richiedendo la cittadinanza brasiliana avrei perso la cittadinanza italiana, ma di fatto è l’Italia che deve dire se sono italiana o no…che cose strane, mi sono davvero duplicata.
      Insomma, da quello che ho capito non dovrei preoccuparmi di fare nulla (alla fine la domandina omessa era “vado a dire qualcosa al consolato o mi faccio i fatti miei?”)
      Ho anche un conoscente che si è duplicato in Brasile…aveva fatto richiesta di anistia (sanatoria?) nel 2010 e poi ha vinto un concorso pubblico come professore, fatto il visto e la sanatoria è uscita dopo e si è ritrovato per un periodo con due numeri di CPF e due RNE e quando lo ha saputo è andato alla polizia federale a cancellarne uno. Cose brasiliane, da un lato, menomale che ci sono, ci ricordano quanto siamo umani, dall’altro è spiazzante come la verità sia sempre un punto di vista.

  59. Gentile Livia, il Consolato italiano in Brasile, è suolo italiano, quindi i suoi documenti italiani sono validi eccome!!
    L’iscrizione AIRE è obbligatoria solo se si intende trasferire la propria residenza anagrafica all’estero per un periodo superiore ai 12 mesi;
    Cio’ non oglie che , se lei intende trasferirsi definitivamente in Brasile, puo’ farlo tranquillamente recandosi al Consolato italiano della sua citta’, con i suoi documenti italiani, per l’iscrizione AIRE.
    Chiaramente, presso le Autorita’ brasiliane, deve presentare i documenti brasiliani, dato che le è stato ritirato il Visto Permanente alla consegna del Certificato di Naturalizzazione.

    Carmine.

    • Grazie per la risposta, Carmine. Io vivo in Brasile, non mi ci devo trasferire. Sono nata italiana e naturalizzata brasiliana. Ma per ignoranza non sono passata mai per l’AIRE (credevo che l’AIRE fosse una cosa solo europea) So che in suolo italiano i miei documenti sono validi, il punto è che, stando a quello che mi hanno detto, non dovrebbero essere validi in suolo brasiliano. Cioè, la polizia federale disse che io non sarei stata più italiana, e che io ci ho creduto e per ora ci credo. Deduco che la polizia federale non mi considera doppia cittadina ma solo brasiliana, mentre l’Italia mi considera tranquillamente italiana (e non sa nulla del Brasile). Comunque quando viaggio per uscire dal Brasile uso i documenti brasiliani e stop.
      Quanto all’ultima tua frase, sì, consegnai l’RNE e proprio allora mi dissero che ero per loro SOLAMENTE brasiliana.
      Mi chiedo tra l’altro se, godendo ora di tutti i diritti dei brasiliani nati (tranne poter essere presidenta o carghi simili), io non possa recuperare la cittadinanza italiana (che il Brasile mi consideri doppia cittadina) come fanno i brasiliani nati, per il fatto che i miei genitori sono italiani, andando a risiedere in Italia per un mese ed aggirare questa follia incoerente del Brasile che non mi considera italiana. Oppure meglio perdere la cittadinanza italiana e riacquisirla con diritto per l’articolo 13). Mah…

  60. Insomma, dal punto di vista legale è assurdo che allo stesso tempo:

    1) i brasiliani nati possano essere doppi cittadini
    2) i brasiliani naturalizzati non possano essere doppi cittadini (se è vero ciò che dice la PF)
    3) i brasiliani naturalizzati godono degli stessi diritti dei brasiliani nati (tranne essere presidente delle repubblica, della camera, e del STF e quelle poche altre robe che sono elencate)

    Quindi o la tizia della PF mi ha mentito (forse per scoraggiarmi dal chiedere la cittadinanza, eh, beh, il Brasile non è un paese per donne) oppure (come spesso accade in Brasile) la legge ha dei buchi logici grandi come crateri

    • fonte: Prefettura di Venezia…..la cittadinanza Italiana NON si perde mai. L’unica possibilità di perderla è un atto del Tribunale che cancella la nascita sul territorio Italiano con conseguente cancellamento dell’anagrafe. Questa possibilità è attivata solo dall’interessato che deve dimostrare il perchè dietro richiesta del Tribunale e prevedere un processo e delle procedure che durano anche 5 anni. Certo è che con 2 cittadinanze non sarà possibile richiedere una terza a meno che l’interessato decida di rinunciare ad una delle 3.

    • Ciao Livia, anche io sono un italiano naturalizzato brasiliano, ed ero cosciente di perdere la cittadinanza italiana in Brasile;
      Se quello che ti hanno detto alla PF è vero, sara’ vero anche al contrario, per la legge della reciprocita’, ovvero noi italiani nati, in Italia siamo considerati doppi cittadini, mentre i brasiliani naturalizzati italiani, solo italiani!!
      Questo forse spiega il fatto che il Consolato italiano di Recife, mi ha detto che per uscire dal Brasile devo usare esclusicamente il passaporto Brasiliano, mentre in Italia posso usare entrambi, con la sola limitazione dei 90 gg se entro con quello brasiliano.
      Purtroppo non ho approfondito questa parte.

      Carmine.

  61. CIAO IO SONO IN BRASILE DA 12 ANNI CON RNE E ADESSO FOLEVO SAPERE COME POSSO FARE PER MIO FIGLIO ITALIANO CHE A 30 ANNI VOLEVO SAPERE COME POSSO FARE PER FARE LA RNE SI PUO FARE COME RICONGIMENTO FAMIGLIARE SE PER FAVORE MI DA LA RISPOSTA

    • Ciao Rosario

      il visto per ricongiungimento familiare a figlio di straniero con visto permanente è concesso sono nel caso di minore età . Pertanto nel tuo caso non è consentito .

      DISCENDENTE MINORENNE, figlio di cittadino straniero titolare di visto brasiliano valido – VIPER o VITEM

      Documentazione necessaria per l’emissione del visto:

      Del chiamante, straniero residente permanente o temporaneo in Brasile (originale con firma autenticata o copia autenticata presso un “cartório” in Brasile)

      1. Impegno per il mantenimento del figlio/a redatto personalmente dal chiamante presso il Consolato (o “escritura pública” presso un “Cartório” quando il chiamante si trova in Brasile);

      2. Carta d’identità brasiliana per stranieri – RNE e passaporto con l’apposito visto brasiliano valido;

      Del chiamato

      3. Passaporto con validità minima di 6 mesi e 2 pagine libere;

      4. Modulo https://scedv.serpro.gov.br/frscedv/index.jsp; compilato on-line e firmato da entrambi i genitori;

      5. 1 Foto tessera, frontale, con sfondo bianco;

      6. Estratto di nascita con paternità e maternità (documento legalizzato in conformità alle istruzioni riportate sulla pagina “Legalizzazione ed Autenticazione”);

      7. Certificato Generale del Casellario Giudiziale con esito NULLO (documento legalizzato in conformità alle istruzioni riportate sulla pagina “Legalizzazione ed Autenticazione”). Sono esenti dalla presentazione di questo documento i candidati sotto i 16 anni di età;

      8. Certificato dei Carichi Pendenti con esito NULLO (documento legalizzato in conformità alle istruzioni riportate sulla pagina “Legalizzazione ed Autenticazione”). Sono esenti dalla presentazione di questo documento i candidati sotto i 16 anni di età;

      9. Fotocopia della prenotazione del biglietto di andata e ritorno (soltanto per i visti temporanei).

      Nota: il documento indicato al punto 1 dovrà essere successivamente legalizzato dal Consolato Generale (costo della legalizzazione: € 20,00*). Il Consolato farà la copia autentica del documento riportato al punto 6 al costo di € 10,00*.

      Validità dei documenti presentati: data di rilascio inferiore a 3 mesi.

      Tempi di rilascio del visto: circa 5 giorni lavorativi dopo la consegna della documentazione completa.

  62. Ciao Antonio,
    Ho appena depositato tutti i documenti richiesti dalla Polizia Federale per l’ottenimento della naturalizzazione brasiliana.
    Sapresti dirmi quanto tempo occorre per ottenere la naturalizzazione ?? E quanto tempo occorre per avere la visita nella mia abitazione da parte della Polizia Federale ?
    Tempo fa avevi postato un articolo di una Italiana che spiegava in modo dettagliato modalità e tempistica per il conseguimento della naturalizzazione. Se non sbaglio era di una certa Laura ….
    Potrei avere info a riguardo.
    Io vivo a Manaus
    Grazie.
    Andrea

    • Ciao Andrea, io vivo a Brasília e per ottenere la naturalizzazione ho aspettato 4 mesi. Dopo aver consegnato la documentazione alla PF, dopo circa 3 settimane, vengono a farti visita e poi ti danno appuntamento per la prova scritta di portoghese. A me è andata così, però io abito a Brasília, non so se a Manaus sia uguale.
      Boa sorte!

      • Caio Filippo,
        Se fosse come dici tu , in términi di Tempo, sarebbe un sogno…. a me hanno dato dei tempi assurdi, ossia da 3 a 5 anni.
        Comunque, io il test di portoghese già l’ho fatto quando ho consegnato i documenti.
        Comunque grazie per la pronta risposta
        Andrea

        • recentemente un amico residente in Jundiai (SP) ha ottenuto la naturalizzazione dopo 16 mesi dal test lingua che è avvenuto dopo 3 mesi dalla convocazione alla PF per la presentazione ed il protocollo della domanda che è avvenuta dopo 2 mesi dalla raccolta documenti e richiesta di appuntamento con la PF. sono andato al contrario …. ma siccome è sempre la somma che fa il totale (Totò) 21 mesi + 1 mese per la raccolta e traduzione giurata dei vari documenti in Italia (peneale generale e carichi pendenti etc.etc.). questo in SP.

        • É cambiata la legge sulla naturalizzazione. Adesso i tempi si sono dimezzati obbligatoriamente a causa della nuova legge. Ripeto, io in 4/5 mesi l´ho ottenuta.

  63. sono sposato con una brasiliana da più di 5 anni e purtroppo ho avuto problemi con la giustizia
    oggi scontati integralmente.
    la pena scontata è superiore a due anni, vorrei sapere se posso
    andare a vivere con mia moglie,o anche senza di lei, in Brasile per avere la cittadinanza e rifarmi
    una nuova vita

    • Vincenzo vedi questo sito del ministero di giustizia brasiliano che è l’organo che rilascia la “naturalizaçao” (cittadinanza brasiliana. sono elencati in testa tutti i casi e i documenti necessari. per il tuo caso oltre ad altri documenti devi presentare un attestato di precedenti penali già scontati integralmente. nel caso i reati scontati sono stati commessi in Brasile devono passare 5 anni dalla data di ultimo giorno scontato, nel caso i reati sono stati commessi in Italia…..è preferibile che prima di tutto tu ti rivolga al Consolato Brasiliano in Italia (Roma o Milano) e chiarisci con i loro funzionari preposti. boa sorte!
      http://portal.mj.gov.br/Estrangeiros/nat_tipos.htm

      • Vincenzo, ad ogni modo puoi chiedere il “ricongiungimento familiare” al Consolato del Brasile in Italia ed ottenere succesivamente l’RNE (Registro Nacional Estrangeiros) dalla Policia Federal. L’RNE è la carta di identità Brasiliana per stranieri che se hai piu’ di 60 anni è a tempo indeterminato (se rimani sposato) se hai meno di 60 anni la sua validità è di 5 anni rinnovabili. Questo nulla ha a che vedere con la “naturalizzazione” che in generale è decisamente piu’ complessa da ottenere.

  64. Buona sera, pongo una domanda a cui non vedo riferimenti/chiarimenti in questo blog. Sono padre di una ragazza brasiliana adottata 20 anni fa che detiene doppia cittadinanza ( italiana e brasiliana). Io e mia moglie quando raggiungeremo l’età pensionabile ( nel mio caso tra 5 anni circa) vorremmo trasferirci nello stato di Bahia. Le norme e gli accordi bilaterali recenti permettono di chiedere la cittadinanza brasiliana a me e mia moglie prima di trasferirsi essendo genitori di una ragazza nata in Brasile e con doppio passaporto? Grazie della gentilezza se potrete dare una risposta al nostro quesito.

    • La naturalizaçao (cittadinanza) Brasiliana può essere chiesta dopo almeno 4 anni di residenza in Brasile, due dei quali senza essere mai uscito dal Brasile e senza aver commesso reati nei 4 anni di residenza. Nel caso tuo e di tua moglie potete chiedere al Consolato Generale del Brasile il visto per la residenza in Brasile (e entro 60 giorni dal rilascio del visto entrare in Brasile pena il decadimento del visto stesso) con motivazione “ricongiungimento famigliare”. Una volta entrati in Brasile entro 60 gg dovrete recarvi alla Policia Federal piu’ vicina che abbia un Ufficio Estrangeiro e presentando il passaporto Italiano con visto rilasciato dal Consolato Generale fare domanda di residenza. Dopo alcuni mesi vi verrà rilasciata la CIE (Carta Idendidate Estrangeiro) meglio chiamata RNE (registro nacional estrangeiro). Dal momento del rilasciato devono trascorre almeno 4 anni per poter richiedere la cittadinanza brasiliana (naturalizaçao) al Ministero della Justicia sempre attraverso la Policia Federal. Detto così è semplice ma sia per il visto permanente di “ricongiungimento famigliare” prima che per la “cittadinanza” dopo, dovrete presentara mezzo chilo di documenti e dichiarazioni tra le quali: certificati carichi pendenti, penali, firme legalizzate, traduzioni giuramentate, comprovanti di residencia, cpf, etc.etc. Il Consolato Generale del Brasile in Italia non esplicita bene tutti i documenti necessari via Internet…..dovete andarci di persona. Buon tutto.

    • @Giordano, per un migliore approfondimento ti indico sia il link del Ministero di Giustizia che rilascia la naturalizzazione (cittadinanza) Brasiliana che il sito della Policia Federal che è il braccio operativo del Ministero della Giustizia. La Policia Federal ritira le domande, se a posto le protocolla e dopo una intervista con l’interessato che included un piccolo esamino di portoghese parlato e scritto, inoltra le domande al Ministero della Giustizia rilasciando il numero di tracking in Internet dell’andamento della domanda.

      http://www.justica.gov.br/seus-direitos/migracoes/nacionalidade-e-naturalizacao/naturalizacao-comum

      http://www.pf.gov.br/servicos-pf/estrangeiro/naturalizacao/naturalizacao-ordinaria

  65. GRAZIE MILLE, sei stato esaustivo e chiarissimo. Decideremo quindi il tutto quando sarà tempo di trasferirci. Una buona domenica.

  66. Buongiorno,
    Vorrei togliere qualche dubbio ai lettori in base alla mia esperienza personale.
    Ho ottenuto la naturalizzazione Brasiliana dopo 9 anni con RNE ( ne bastavano 4 )
    Premetto che non sono mai stato per piu di 2 mesi di seguito in Brasile.
    Non sono sposato non ho figli Brasiliani
    Ho la doppia cittadinanza e quindi 2 passaporti quello Italiano e quello Brasiliano. quando esco od entro in territorio Brasiliano utilizzo il passaporto Brasiliano, viceversa quando entro od esco dall’ Europa utilizzo quello Italiano.
    Ho obbligo di voto in Brasile
    Ho dovuto ottenere la dispensa militare in Brasile presso la Junta Militar
    Ho dovuto presentare una serie di documenti fra cui il certificato penale italiano autenticato nel consolato Brasiliano in Italia e tutta la documentazione necessaria,poi ho fatto la richiesta presso la PF consegnando tutta la documentazione e nell’ occasione ho dovuto fare un temino in portoghese che non è cosi’ semplice: mi hanno dettato un testo giuridico che ho dovuto scrivere in portoghese e poi spiegare sempre ovviamente il lingua portoghese il significato di quello che ho scritto.

    Dopodichè ho avuto visita in casa dalla PF la quale ha chiesto informazioni a vicini, al portiere dello stabile, ha verificato che le utenze fossero a mio nome. Ho dovuto anche indicare 3 nomi di persone che mi conoscono bene e che dessero assicurazione circa la mia persona…

    Il tutto è stato inviato a Brasilia. dopo 6 mesi ho ottenuto il documento di naturalizaçao.
    Nell occasione mi hanno ritirato RNE e ho dovuto prendere RG.

    Per il passaporto ho dovuto presentare il Titulo de eleitor che si ottiene presso il T.R.E. e appunto il documento liberatorio sul servizio militare, oltre che RG ove è indicato anche il CPF.
    Ho versato mi pare 257 reais, ho preso appuntamento (agendamento) nella sede della PF nella per le fotografie e l’apposizione delle impronte digitali e dopo una settimana avevo il passaporto.

    Non è vero che bisogna stare 2 anni in Brasile di seguito, è vero che non si puo’ stare fuori 2 anni di seguito.
    Non è vero che si perde la cittadinanza Italiana.
    Ora una domanda:
    Se volessi rinunciare alla cittadinanza italiana posso farlo presso il consolato Brasiliano in Brasile ?
    Grazie per la cortese risposta.

    • Il Brasile non ha nulla a che vedere con la sua cittadinanza italiana in Italia, se è questo che intende;
      Se vuole rinunciare alla cittadinanza italiana in Italia, deve rivolgersi ad una Autorita’ italiana.

      Carmine.

    • Gentile Fabio:
      1° sei stai 2 anni filati in Brasile senza mai uscire….i 4 anni di attesa per la presentazione della domanda di naturalizzazione diventano 2. questo è verificabile sia nel sito del Ministero della Giustizia sia nel sito della Policia Federal servizio per Estrangeiro.
      2° la cittadinanza primaria per perderla/rinunciare è molto difficile perchè bisognerebbe necessariamente farsi cancellare dall’anagrafica Italiana (con sostituzione del luogo di nascita incluso). Però se ben sostenuti legalmente forse ci si potrebbe riuscire. Auguri.

    • @Fabio:
      Preciso: anche se molto difficile è possibile rinunciare alla cittadinanza Italiana. Ci sono alcuni ostacoli che a volte sono invalicabili tra i quali: 1° dimostrare la residenza all’estero in prevalenza e se “cambi” passaporto in uscita e entrata tra Brasile e Italia…..ma non solo e se qualcuno che verrà intervistato afferma che Brasile ci stai pochi mesi all’anno……
      2° la domanda va presentata al Consolato Generale dell’Italia in Brasile/Stato/Capitale di residenza. Ti conviene recarti di persona per una intervista conoscitiva.
      Quindi: difficile ma non impossibile. Vedi: http://www.lineaamica.gov.it/risposte/rinuncia-alla-cittadinanza.

  67. Grazie Undo, in effetti la migliore soluzione per rinunciare alla cittadinanza ed assumere solo quella Brasiliana ( visto che la ho ) è quella di andare ad Consolato Italiano in Brasile e dimostrare che gli interessi prevalenti sono in Brasile e non in Italia.
    Cio’ premesso me ne sto al momento con entrambe, il vantaggio è che esco entro quando voglio senza l’apposizione sul passaporto italiano di quell enorme timbro che fa si che lo devi cambiare prima della cadenza perchè ti riempono tutte le pagine, ma sopratutto non dovro’ mai piu’ rinnovare RNE.
    Mi permetto inoltre a coloro che hanno beni e conti in Brasile e che hanno ottenuto la cittadinanza di recarsi alla receita federal per cambiare lo status sul CPF da Italiano con visto ( RNE ) a cittadino Brasiliano ( con RG ) in questo modo non verranno comunicati i dati all’ Italia in quanto la convenzione prevede lo scambio per gli stranieri residenti e non per i Brasiliani, stante il fatto che con la cittadinanza si è Brasiliani a tutti gli effetti e fra l’altro con obbligo di voto.

    • corretto. aggiungo: 1° che se hai un reddito in Italia continui a pagare le imposte in Italia anche se ottieni la cittadinanza Brasiliana e rinunci a quella Italiana. questo al di fuori dei pensionati pubblici (ex dipendenti pubblici) che pagheranno le imposte solo solo del Brasile; 2° dopo 2 rinnovi RNE e senza aver commesso reati penali si potrebbe chiedere alla Policia Federal l’RNE a tempo indeterminato; 3° uscire dal Brasile con passaporto Brasiliano ed entrare in Italia con quello Italiano è OK ma al di la dei timbri ingombranti, attenzione che ciò potrebbe contrastare con la dichiarazione del Paese con interessi prevalenti tra i quali (interessi) c’è anche la permanenza per oltre 50% dell’anno + 1 giorno.

  68. Tutto giusto, in ogni caso una volta che hai ottenuto la cittadinanza Brasiliana ( naturalizaçao ) non la perdi piu’.
    Che io sappia l’ unica condizione è quella di non stare fuori dal Brasile per piu’ di 2 anni consecutivi. Stessa cosa vale anche per il visto permanete ( RNE )
    Comunque visto che questo eccellente blog serve a dare informazioni serie e precise, se ci fossero delle indicazioni diverse prego di divulgarle.
    Noi Italiani nella stragrande maggioranza non siamo dei fuggitivi o persone che devono scappare ecc, chi sceglie di vivere in Brasile se ne ha le condizioni deve e puo’ farlo nel rispetto delle leggi.
    Abbiamo molte cose da apprendere in quel Paese, ma anche tantissime da insegnare.

  69. Scusatemi, spero ci sia qualcuno in grado di rispondere a un dubbio che mi tormenta da tempo. Sono sposata da 8 anni con un brasiliano, ma non abbiamo figli. Ho il visto permanente da 7 anni e da circa 2 anni siamo venuti a vivere definitivamente in Brasile (per motivi familiari e di lavoro purtroppo non mi potevo trattenere in Brasile a lungo prima degli ultimi 2 anni). L’anno scorso ho chiesto la naturalizzazione portando alla policia federal tutta la documentazione del caso. Il test di portoghese non è stato minimamente un problema, parlo correntemente svariate lingue. Il punto è che mi preoccupa un eventuale decesso di mio marito se dovesse andarsene prima di me (anche se spero che avvenga l’esatto contrario, purtroppo è un evento che nessuno può garantire e il decesso di svariati familiari acquisiti avvenuto nel corso di un solo anno non nego che mi abbia influenzato). Se dovessi diventare vedova cosa succede al mio visto permanente, che avevo ottenuto 7 anni fa proprio per matrimonio? Se può essere utile, aggiungo che me l’aveva rilasciato il consolato brasiliano in Italia. Oramai in Italia non ho più nulla, nè casa, nè conto corrente, nè tantomeno automobile. Ho tutto in Brasile oramai, casa a mio nome, conto e perfino formazione in corso per poter insegnare nelle scuole. Che succede in caso di vedovanza, mi sbattono fuori dal Brasile in 90 giorni costringendomi ad abbandonare casa e conto corrente (e possibilmente anche la formazione, qualora non avessi il tempo di terminarla) per andare a fare la senzatetto in Italia dove non ho più nulla? Perchè ovviamente è impossibile che nei 90 giorni che mi darebbero per andarmene (il visto permanente, una volta che si diventa vedovi e senza figli, dato che era stato rilasciato proprio per matrimonio, una volta che il matrimonio non c’è più perchè il coniuge è estinto, suppongo che si trasformi in visto turistico e il visto turistico dura 90 giorni) possa vendere casa, una casa non si vende in 90 giorni, sono troppo pochi. E non avendo un conto corrente italiano non avrei neppure dove trasferire il denaro del conto brasiliano. Insomma, in caso di evento luttuoso devo andare a fare la senzatetto in Italia pur anvendo beni in Brasile? Aggiungo che sono orfana di entrambi i genitori e non ho fratelli, quindi non posso nemmeno dire che tornerei a casa dei miei. Con l’aggravante di dover poi dichiarare all’agenzia delle entrate italiana i beni divenuti intoccabili a causa della distanza geografica. Tutto questo solo perchè gli organi di dovere stanno tardando parecchio a rilasciarmi la naturalizzazione (e probabilmente oramai avranno accantonato la mia domanda a causa della congiuntura che il paese sta vivendo). Spero possiate darmi qualche dritta, grazie anticipatamente

  70. Qualche anno fa, un mio amico italiano divorzio’ dalla moglie brasiliana con meno di 5 anni di casamento, ebbene, la Polizia Federale non gli tolse il Visto Permanente poiche’ non c’è alcuna legge che obbliga la P.F ad espellere uno straniero in caso di divorzio;
    nel tuo caso, non si tratterebbe nemmeno di divorzio, e con + di 5 anni di casamento + un processo di naturalizzazione aperto : non vedo perche’ ti dovrebbero mandare via;
    Un avvocato brasiliano mi diede questi riferimenti :
    – Risoluzione normativa 108 ( dovrebbe essere una sentenza di un giudice che ora fa giurisprudenza)
    – Statuto dello Straniero aa.rr.tt 75/76 legge 6815 del 1980
    Non saprei se nel tempo le cose siano cambiate, tu dacci un’occhiata;
    il mio processo di naturalizzazione è durato circa 15/16 mesi;
    Spero di poterti essere d’aiuto.

    Carmine.

  71. moltissime grazie Carmine, temevo che considerassero più “privilegiato” un divorziato rispetto a un vedovo, perchè nel primo caso bene o male il coniuge brasiliano non è estinto (magari le leggi brasiliane ventilano la possibilità del ritorno assieme?), anche se oramai ex coniuge. Dove dovrei dare un’occhiata per vedere se le cose sono cambiate? Nessuna delle mie ricerche online sull’argomento ha dato frutti, sembra che in Brasile ogni informazione, oramai mi pare di averlo capito, è data “meia-boca”. E figurati che le ricerche online e l’informatica sono il mio pane quotidiano perchè fanno parte del mio lavoro. Quando esattamente il tuo amico ha divorziato?

  72. ps: anche se prima degli ultimi due anni (circa) ero costretta a stare lontana dal Brasile per parecchi mesi di seguito non ho comunque lasciato trascorrere mai due anni, quindi da quel punto di vista nessun problema

    • Il mio amico ha divorziato l’anno scorso;
      I riferimenti mi sono stati dati da un avvocato, sicuramente loro ci capiscono di piu’, magari ti potresti rivolgere ad uno di loro per toglierti i dubbi.
      Magari non ti chiedono nulla per informazioni.
      per le ricerche, digita il testo in portoghese.

      Carmine.

  73. Grazie Carmine, l’ho fatto, l’avvocato è un amico di mia suocera e non ha preso nulla per la consulenza. Non è però un avvocato internazionalista, dunque non so dire quanto abbia influito la risposta che mi ha dato. Ha detto che devo, in tal caso, procedere con una “liminar” per bloccare la scadenza dei 90 giorni, perchè se non mi danno nessuna risposta nonostante la richiesta di naturalizzazione non è colpa mia. Quindi a seguito di “liminar” potrei rimanere fino a quando non arrivi la risposta sulla richiesta di naturalizzazione. E non è detto che nel frattempo riesca a vendere la casa. Il punto è che comunque, se finora non ho ricevuto risposta, in eventuale caso di vedovanza chiaro che invece della naturalizzazione arriverà una risposta negativa e allora sarò al punto di partenza. Insomma, non c’è nulla che possa tutelarmi in questo caso per non perdere casa e conto ed essere costretta a tornare in Italia dove non ho nulla per andare letteralmente a prendere la fame e vivere da senzatetto? Già, perchè in Italia non ho casa, non ho genitori e non ho fratelli. E in più in Italia dovrei pagare le tasse (vabbè che da senzatetto non è che l’agenzia delle entrate italiana mi possa sequestrare alcunchè) per una casa e un conto a cui non potrei accedere a causa della distanza geografica, ma veramente dovrei ridurmi in questo stato? Quanto alle ricerche online, è incredibile che si trovi solo info a beneficio dei divorziati. Il divorzio non fa perdere il visto permanente, a quanto leggo. Capisco che ora come ora diano tutti per scontato che i matrimoni non durano e allora il divorziato con RNE va tutelato, ma qua forse danno pure per scontato che si viva eternamente, mah. Il tuo amico non è che avrebbe modo di chiedere al suo avvocato cosa succede se il coniuge muore e non ci sono figli? Se si tratta di un avvocato internazionalista senz’altro lo saprà e la info gliela passerebbe gratis (o al massimo gli faccio un bonifico, ci mancherebbe solo che me ne approfittassi, non è mia intenzione). Il punto qua è che una info del genere aiuterebbe chiunque sia sposato con persona brasiliana e senza figli

  74. Il mio amico divorziato vive in Italia adesso, ma conosco un’altra persona che lavora con i Visti, posso provare a chiedere a lui;

    Carmine.

  75. grazie Carmine, dalle mie ricerche sembra veramente che le disposizioni abbiano ben più a cuore i divorziati. Ho trovato online un altro dubbioso come me perchè ha ottenuto il visto da pochissimo ma purtroppo gli è morta la moglie. matrimonio di soli 4 anni. e questo non sa che fare, ma aveva postato la domanda 4 mesi fa e a tutt’oggi nessuna risposta. Premetto che l’ha postata proprio su un sito di avvocati che si occupano di visti ed erano stati molto solerti riguardo ai divorziati, per cui figurati un po’.

  76. spero che nel frattempo il malcapitato vedovo non l’abbiano espulso dal Brasile, che tra l’altro è (o era) messo peggio di me, che quantomeno sono sposata da 8 e ho una richiesta di naturalizzazione in corso

    • Nina, ho incontrato il mio amico e gli ho spiegato la tua situazione;
      potrebbe esserci qualche difficolta’ con la naturalizzazione, ma il Visto, dopo 8 anni, non te lo tolgono, e con 8 anni di permanenza, potresti chiedere la naturalizzazione per residenza e non per matrimonio, se ne hai proprio necessita’.

      Carmine.

  77. Carmine, sei stato gentilissimo, grazie moltissime! Gli 8 anni comunque sono di matrimonio, il visto permanente l’avevo ottenuto 7 anni fa giusti giusti e RNE al 2011, ora como ora quindi sono 6 anni di RNE. Bastano 6 anni di RNE come residenza? Premetto che pur non potendo risiedere di fisso, non ho comunque mai lasciato trascorrere 2 anni difilati fuori dal Brasile (il che farebbe perdere il visto). Spero anche bene per il poveretto rimasto vedovo dopo soli 9 mesi di visto, spero che oltre al dolore per la perdita della moglie non si sia aggiunta al danno la beffa del’espulsione.
    Se nel frattempo hai bisogno anche tu di sapere come fare per trasferirti in Brasile dall’Italia chiedimi pure, ricambierò volentieri il favore. Buona domenica

    • Come ha scritto Undo, ne bastano 4 , senza uscire dal Paese ne bastano 2;
      Io vivo gia’ definitivamente in Brasile , e naturalizzato brasiliano.

      Carmine.

  78. ai fini naturalizzazione, attenzione all’RNE con periodi di uscite dal Brasile superiori ai periodi di permanenza in Brasile. 4 anni di RNE sono suff. Diventano 2 anni se mai usciti dal Brasile.

    • e attenzione alla risposta da dare alla “domandina” che farà la Policia Federal: perchè si vuole naturalizzare? poco interessa loro i problemi personali e fiscali….anzi sono un motivo di parere negativo nel loro relatorio che invieranno al Ministero della Giustizia. Un esempio di risposta che piace (quasi) sempre a loro (PF) è: “intendo vivere per sempre in Brasile e, quindi, desidero ottenere la naturalizzazione per esercitare il mio diritto di voto”.

  79. grazie Undo, grazie Carmine, ma oramai è cosa fatta, ricordate che avevo scritto che la richiesta di naturalizzazione l’avevo fatta l’anno scorso? nel mio caso non mi era venuto in mente il diritto di voto, avevo risposto che il motivo è il matrimonio perchè mi era sembrata una risposta logica (chi è che si sposa per poter poi vivere per sempre in due continenti separati? anche se qualcuno magari lo farà anche, suppongo non si possano aspettare che sia quello lo standard per tutti). e oramai non è più in mano alla polizia federale, loro hano detto che adesso sono responsabili gli organi della giustizia. e la maggior preoccupazione del federale di turno se noi non avessimo risorse per mantenerci. ma se non ho capito male l’andazzo delle questioni, se il motivo del matrimonio è una questione considerata personale della quale non frega nulla a nessuno, ditemi voi che siete esperti, non è che sono tutte strategie per disincentivare i matrimoni dei brasiliani con cittadini stranieri? siccome per inserire un impedimento del genere dovrebbero cambiare la costituzione (e anche accettare di essere tacciati poi di razzisti davanti al resto del mondo) e scrivere in un apposito articolo che un brasiliano può sposare soltanto una persona brasiliana. questo potrebbe spiegare il perchè del trattamento di favore verso i divorziati, mah. mi sbaglierò, però superficialmente sembra quanto (sembra, non certezza). in ogni caso se lasceranno in sospeso indefinitivamente la richiesta di naturalizzazione, pazienza (mi scoccia solo di non poter accedere ai concorsi pubblici, proverò più avanti con la richiesta per residenza), dato che i miei periodi di uscita dal Brasile superavano di parecchio quelli di permanenza, ma il visto ha 7 anni, RNE ne ha 6. ora come ora è quasi 2 anni che non esco.
    Carmine, in quale stato vivi? come ti trovi?

    • se hai il numero di protocollo rilasciatoti dalla Policia Federal puoi vedere l’andamento della tua domanda di naturalizzazione nel sito del Ministero della Giustizia. Infine, hai avuto copia del relatorio della Policia Federal che accompagna la tua domanda? se no, prova a chiedere alla Policia Federal una copia dello stesso per una tua visione. il tempo di rilascio della naturalizzazione è tra gli 8 ed i 18 mesi. 8 mesi mediamente nel SudEst + DF e tra i 12 e i 18 mesi nel resto degli Stati Brasiliani. boa sorte. PS: i fatti personali non interessano mai le Istituzioni di tutti i Paesi del Mondo, Italia inclusa. Le Istituzioni seguono le procedure indicate e la forma della domanda che, se ben espletata, da forma diviene sostanza.

    • Nina, hai una mail?
      Non riesco a postare, se mi lasci la mail ti do alcuni link molto utili, con i quali puoi accedere esternamente al tuo processo e sapere tutto l’iter, ufficio per ufficio e dove si trova la tua pratica.

      Carmine.

  80. se hai il numero di protocollo rilasciatoti dalla Policia Federal puoi vedere l’andamento della tua domanda di naturalizzazione nel sito del Ministero della Giustizia. Infine, hai avuto copia del relatorio della Policia Federal che accompagna la tua domanda? se no, prova a chiedere alla Policia Federal una copia dello stesso per una tua visione. il tempo di rilascio della naturalizzazione è tra gli 8 ed i 18 mesi. 8 mesi mediamente nel SudEst + DF e tra i 12 e i 18 mesi nel resto degli Stati Brasiliani. boa sorte. PS: i fatti personali non interessano mai le Istituzioni di tutti i Paesi del Mondo, Italia inclusa. Le Istituzioni seguono le procedure indicate e la forma della domanda che, se ben espletata, da forma diviene sostanza.

  81. Nina, se vuoi tagliare la testa al toro, puoi chiedere L’ACCESSO ESTERNO AL PROCESSO con una apposita richiesta al link del Ministerio de Justiça http://www.justica.gov.br/central-de-atendimento/estrangeiros/nacionalidade#acesso_externo , oppure tramite mail: processos.migracoes@mj.gov.br

    Una volta cliccato il link, devi tornare un po’ su nella pagina che ti appare fino a visualizzare il passo : Como posso ter acesso ao processo?

    – Acesso ao processo pelo próprio requerente: caso tenha o número do seu processo, o requerente poderá solicitar o acesso externo por meio do Formulário de Solicitação de Acesso Externo. Caso não tenha o número, poderá solicitá-lo por meio do e-mail: processos.migracoes@mj.gov.br, onde deverá informar seu nome completo e o tipo de requerimento;

    A questo punto clicchi su : Formulário de Solicitação de Acesso Externo
    successivamente clicca sulla casella centrale e ti si dovrebbe aprire questa finestra

    http://formularios.mj.gov.br/limesurvey/index.php/998625

    Riempi i campi ed invia la sollecitazione;
    Non mi ricordo dopo quanto tempo ebbi la risposta, ma con la ripsosta, ti allegano un link sul quale puoi accedere esternamente a tutta la tua pratica, e sapere proprio tutto, anche i giudizi che la PF ha espresso su di te, le varie interviste fatte ai tuoi vicini, amici o persone conoscenti contattate dall PF sul tuo conto;
    anche i vari uffici dove è transitato il tuo processo e i pareri dei giudici, insomma proprio tutto!!!
    spero si vedano bene i link

    Carmine.

    p.s.: se hai difficolta’ chiedi pure.

  82. ok, molte grazie a entrambi. il numero di protocollo ce l’ho, ma con quello non si accede, per l’appunto, all’iter della domanda al ministero, non è riuscito nemmeno l’avvocato amico di mia suocera. farò con l’accesso esterno, dunque. anche se oramai, essendo già trascorsi gli 8 mesi (vivo appunto nel sud-est) quello che andrò a leggere sarà di sicuro che la domanda l’hanno respinta, evidentemente i requisiti non gli sono bastati. poi se la policia federal è andata a interrogare i vicini di casa di mia suocera, presso cui vivevo fino a poco fa, allora posso metterci una croce sopra. purtroppo si tratta dei quartieri problematici della baixada fluminense, dove chiunque non ha mai visto un procedimento legale e/o amministrativo neppure da lontano, la maggior parte non ha scolarità, vive alla giornata e per finire è una zona dove ci sono omicidi in continuazione (zona complicata). direte che non sono andata a vivere in un posto esattamente tranquillo. pazienza, proverò più avanti a chiedere la naturalizzazione per residenza.
    Undo, ma cosa intendi per fatti personali? se si trattasse di fatti personali certamente non rileverebbero alle agenzie delle entrate di qualsiasi paese del mondo. se a causa dell’espulsione da un paese qualcuno è costretto ad abbandonare casa e beni e poi rischia perfino di andare in galera nel proprio paese di origine per evasione fiscale perchè non riesce a dichiararli, non perchè non vuole, altro che fatto personale, per le agenzie delle entrate sono fatti pubblici che devono venire fuori, perchè vogliono metratura della casa all’estero, valore commerciale, ammontare di conto corrente, ecc. e se non si ha più accesso a questi beni dove li si pigliano i dati che occorrono per dichiarare? ok, se dite che mal che vada il visto permanente non me lo possono cancellare il problema non si pone, per ora si pone quello della naturalizzazione che non arriva e ora con la storia dei vicini interrogati capisco il perchè. pazienza, andrò per anni di residenza, dove vivo ora è un altro quartiere dunque speriamo bene. vi ringrazio moltissimo entrambi

    • Ti esplicito un esempio dei fatti personali ai quali mi riferisco: se dalla visura del passaporto risulta che hai trascorso piu’ di 185 giorni anno fuori dal Brasile e, quindi, non hai vissuto in prevalenza in Brasile ….. ebbene ai fini della naturalizzazione quell’anno NON viene conteggiato dalla Policia Federal. Potrei esplicitartene altri ma ritengo che tu sia in grado di capire che le Istituzioni di qualsiasi Paese NON sono orientabili/influenzabili da questioni che non siano “catalogate” nei loro processi e nelle loro procedure di lavoro. Uscendo dalla naturalizzazione, hai mai avuto bisogno di un aiuto extra dal Consolato Italiano qui in Brasile …. o per documenti o per assistenza medica o per rientro salma o per……..Se si, come ti è andata? Sicuramente sono stati dentro le procedure previste senza uscirne.

    • @Nina: la risposta qui sopra l’ho inviata io (Undo) e risulto come anonimo in quanto ieri ho dovuto formattare il mio notebook.
      Rileggendo il tuo intervento: dovresti vivere non molto distante dal Galeao dove al terzo piano del Terminal 1 si trova la Policia Federal Estrangeiros (la piu’ attiva nel sud est)…..perchè non fai un salto da loro e chiedi gli accessi per la visura della tua domanda? oppure possono fare l’accesso loro in tua presenza. Sicuramente ti aiuteranno. Ne sono certo.

  83. grazie UNdo, non preoccuparti, si capiva che eri tu, purtroppo le formattazioni cancellano i cookies e bisogna riscrivere daccapo passwords e compagnia bella. non vivo per nulla vicino, è la PF di Nova Iguaçu quella competente (quella appunto dell’aeroporto a suo tempo mi aveva indirizzata a loro) perchè vivo nella baixada fluminense. oramai loro non c’entrano più nulla, ma solo il ministero della giustizia. i periodi oltre i 185 giorni all’anno fuori dal Brasile che non vengono conteggiati in una richiesta di naturalizzazione contano anche per la maturazione anni di visto permanente e RNE? cioè, essendo stata costretta a fare la spola in due continenti per anni e non potendo trattenermi a lungo in Brasile è come se il mio visto permanente anzichè 7 anni ora ne ha poco più di uno e mezzo? e RNE anzichè 6 uno e mezzo? il consolato italiano mi è finora servito solo per l’iscrizione AIRE e nient’altro. risulto iscritta all’AIRE da un anno e mezzo. quanto alle questioni puramente fiscali (nelle quali peraltro sono sempre stata molto pignola e lo potrebbero testimoniare perfino i dipendenti dell’agenzia delle entrate) non credo proprio li considerino fatti personali, altrimenti non avremmo neanche obblighi che comportano penalizzazioni pesanti se non adempiamo. per questo un’espulsione che ti costringe ad abbandonare i tuoi beni diventa nel tuo paese di origine un fatto fiscale. devi dichiarare all’agenzia delle entrate tutto quello che hai all’estero, ma se non hai accesso a quei beni e non hai avuto neanche il tempo di richiedere un comprovante con metratura e aliquote più ammontare di conto corrente (il tutto ovviamente debitamente tradotto in italiano), cosa fai, scrivi i numeri della lotteria nelle caselle del modello unico che sei obbligato a presentare? non so se mi spiego. insomma, le questioni fiscali abbiamo tutti l’obbligo di risolverle e non possono essere trattate come fatti puramente personali. e in casi come questi, inevitabilmente le questioni qualora pur personali si trasformano molto velocemente in fiscali

    • Se non si adempiono le obbligazioni fiscali…..diventano un argomento personale. Ma non mi pare il tuo caso. Insisto nel recarti presso la Policia Federal, anche di Nova Iguaçu, ed insieme a loro “vedere” a che punto sta la tua domanda di naturalizzazione. Per l’RNE, una volta ottenuto nessuno te lo puo’ togliere a meno che: a) viene a mancare la motivazione del rilascio; b) sei inadempiente in forma definita grave verso il codice civile ed il codice penale Brasiliano; c) stare fuori dal Brasile per oltre 2 anni. Se hai trascritto il tuo matrimonio al Cartorio Civil, dovresti essere in possesso di un RNE indeterminato….se non è così e sei adempiente hai diritto al rinnovo periodico. Relativamente alla naturalizzazione….eccome che conta la prevalenza di permanenza in Brasile. So di darti una notizia non buona ma, purtroppo, è così e se la Policia Federal ha rilevato ciò dal tuo passaporto Italiano probabilmente l’ha segnalato nel suo relatorio. Per questo motivo ti consigli di recarti da loro e verificare. Boa sorte.

      • ……comunque per l’RNE, dopo 4 anni che l’hai ottenuto anche se decade la motivazione del rilascio è possibile ottenere il rinnovo purchè assolvi alle incombenze della IR annuale, anche se in esenzione.

  84. non so, ma l’avvocato amico di mia suocera (che però non è internazionalista) ha detto che in caso di vedovanza (e se il mio visto permanente + RNE è considerato come se avesse solo un anno e mezzo o poco più tant’è a causa dei miei frequenti spostamenti -però ai fini fiscali è 7 anni che risulto residente in Brasile e finora ho pagato tutti i DARF-) devo “entrar con liminar” per bloccare un eventuale decreto di espulsione perchè mi cancellerebbero dall’anagrafe della popolazione straniera residente, mah, però l’avvocato dell’amico di Carmelo dice che non possono farlo se ci sono 2 anni consecutivi di residenza. e ora bisogna vedere se con tutte le mie uscite mi considerano residente soltanto da poco più di un anno e mezzo o conta la data del rilascio del visto e/o RNE

  85. come dicevo, sul punto fisco sono sempre stata oltremodo pignola, sia in Italia che qua (a dispetto del fatto che nella zona in cui vivo qualche locale ha detto, sbalordito, che sono l’unica a preoccuparmi delle questioni fiscali, qui spesso e ben volentieri si vive come gli uomini delle caverne, ignorando finanche l’esistenza di un apparato burocratico e amministrativo, non so se vi siete mai imbattuti in una realtà locale del genere, ma dove vivo sembra essere ordinaria amministrazione). per quel che mi riguarda ho appena terminato di pagare puntualmente fino all’ultimo DARF e l’anno prossimo farò la dichiarazione nonostante il mio reddito attuale mi abbia fatto diventare esente per il 2018. premetto anche che non mi sono sposata in Italia, ma direttamente in Brasile. e appunto l’RNE, come dici, che lo possono togliere se viene a mancare la motivazione del rilascio,se appunto venisse a mancare mio marito quindi me lo possono togliere e di conseguenza il visto permanente si trasforma in turistico, no?
    il punto è anche il seguente: dovendo chiedere la naturalizzazione loro vogliono i certificati penali italiani e questi scadono in 3 mesi, una volta emesssi e inutile dire che se avessi lasciato passare i 2 anni non li avrebbero accettati perchè di questi 3 mesi ne sarebbero trascorsi un’infinità. sulla naturalizzazione ho capito che è meglio se lascio perdere, ma quindi se mio marito dovesse venire a mancare mi toglierebbero l’RNE perchè appunto sarebbe venuto a mancare il motivo del rilascio che è il matrimonio. e di conseguenza il visto permanente si trasforma in turistico. mi sa che mi conviene addirittura iniziare un divorzio fittizio per tutelarmi, visto che i divorziati sono visti con favore…

  86. se hai l’RNE con “validade indeterminada”……non hai nessuna incombenza/conseguenza nel caso venisse a mancare il coniuge. se hai l’RNE da oltre 4 anni ed è a scadenza quinquennale, ripeto, non hai nessuna conseguenza nel caso venisse a mancare la motivazione del rilascio a condizione che rispetti gli obblighi del Paese di residenza, fisco in primis. se ha l’RNE da meno di 4 anni….allora ci potrebbero essere problemi. questo indipendentemente da quante vole sei stata fuori dal Brasile e purchè non ci sia stata piu’ di 2 anni consecutivi. Mi pare che nel tuo caso relativamente all’RNE non dovresti avere nessun problema. Per la naturalizzazione……vedi che ti da diritto al voto in Brasile e al passaporto Brasiliano e all’RG (che sostituirà l’RNE), tutto qui. l’RNE per gli stranieri residenti in Brasile è il documento piu’ importante, è la CIE (carta identidade estrangeiro). Fai comunque un “pulo” in Policia Federal per vedere la tua domanda di naturalizzazione. PS: i divorziati NON aumentano i loro diritti in Brasile! Se poi avrai bisogno di informazioni legali internazionali e/o di visto/naturalizzazione, basta che mi invii un messaggio attraverso gli amministratori di Vivereinbrasile, che hanno i miei recapiti, ed io ti creo un contatto con loro senza costi alcuno.

  87. scusa Undo, mi era sfuggito l’ultimo post, ma i 4 anni di RNE come vengono contati? conta solo la data del rilascio (che sarebbe 6 anni fa) o conta la data a partire dalla quale non mi sono più allontanata dal Brasile (cioè quasi 2 anni)? perchè appunto mi preoccupa il tuo punto a: il venire a mancare il motivo del rilascio.
    in ogni caso il matrimonio a suo tempo l’avevo fatto trascrivere in Italia, non il contrario essendomi sposata qua

  88. ops, vedo che i post si sovrappongono per forza di cose, evidentemente siamo entrambi online in questo momento, anche se tra un po’ devo andare a lavorare. il mio RNE non è quinquennale, è novennale, infatti riporta la data di scadenza al 2020. quanto al passaporto sto usando tranquillamente quello europeo senza alcun problema e l’unica cosa che mi preme per la naturalizzazione sono i concorsi pubblici (non essendoci problemi per la permanenza anche in caso di vedovanza, l’unico punto per me sarebbe solo quello lì, votare per ora è assolutamente l’ultimissimo dei miei pensieri-ovviamente non andrò certo a dirlo in PF!-). in ogni caso dopodomani devo andare a Nova Iguaçu, dunque ne approfitterò per andare in PF. moltissime grazie per la disponibilità, appena mi servirà una info su documentazione internazionale manderò il messaggio agli amministratori

  89. Aggiornamento a seguito della capata a Nova Iguaçu. Dato l’aiuto che ho ricevuto mi sembra corretto informare sui risultati della mattinata. Per prima cosa hanno detto che ancora non è possibile visualizzare l’andamento della richiesta di naturalizzazione perchè è troppo presto. La PF ha detto che ci vogliono 2 anni e allora se ne parlerà a metà/fine dell’anno prossimo.
    Quanto al visto permanente, la validità risulta indeterminata e una volta che dovrò rinnovare il passaporto (italiano) continuerà dov’è.
    Notte a tutti

  90. Se la P.F. non ti ha potuto aiutare, chiedi l’accesso esterno al Ministerio de Justiça sul link che ti ho allegato, è possibile anche salvare copia in PDF.
    E’ un accesso personalizzato sotto tua responsabilita’.

    Carmine.

  91. Io vorrei un aiutino …sono sposato da 5 anni con una brasiliana (carioca),5 anni fa ho fatto richiesta di cittadinanza…sono entrato nel processo ..ma poi però per problemi di salute sono dovuto rientrare in Italia..adesso dopo 3 anni e mezzo sono di nuovo qua …e per mia sfortuna mi anno annullato il processo …devo rifare tutti i documenti..? Quali sono le tasse che devo pagare?
    È da dire che per metà dell’anno prossimo devo rientrare in Italia per un ulteriore intervento…cosa mi conviene fare…qualcuno mi può aiutare?

      • difficile perchè viene chiesta la presenza in Brasile per piu’ di 183 giorni anno per 4 anni oppure 2 anni consecutivi di permanenza in Brasile. concordo con Carmine, pensa prima alla tua salute e poi……..
        se sei in possesso dell’RNE per ricongiungimento familiare stai tranquillo.

  92. Grazie unto…io ho il rientro in Italia a maggio…solo che già sono qua di fine ottobre …quindi passano più di 90 giorni,previsti per turismo…devo anticipare il volo di rientro,per non avere problemi? Ho posso rimanere più di 90 giorni? Grazie della vostra collaborazione

    • deduco che NON sei in possesso dell’RNE (Registro Nacional Estrangeiro) o, se vuoi, documento chiamato anche CIE (Carta Identidade Estrangeiro)….ne avresti diritto in quanto coniugato con una Brasiliana. Quello che puoi fare è iniziare il processo della domanda dell’RNE che idealmente parte dal Consolato Generale del Brasile in Italia con il rilascio di un visto permanente per il Brasile. Ottenuto questo visto hai 90 giorni per recarti alla Policia Federal Ufficio Estrangeiro per presentare la domanda dell’RNE che probabilmente ti verrà rilasciato con una validità indeterminata tenuto conto della motivazione. Non confondere l’RNE con la Cittadinanza Brasiliana. L’RNE ti conferma essere un residente del Brasile e ti apre tutte le possibilità degli Stranieri qui residenti (Conto Corrente Bancario, Accesso finanziamenti, Patente Brasiliana). Le carte da preparare sia in Italia che in Brasile sono molte ma abbastanza rapide. Se il tuo matrimonio è stato celebrato civilmente in Italia devi assolutamente registrarlo al Consolato Generale del Brasile in Italia e poi trascriverlo al Cartorio Civil del Brasile …. altrimenti non puoi iniziare il processo della domanda. Per il visto da Turista sono 90 giorni e stop! Devi rientrare in Italia starci per 90 giorni e poi tornare. Così è la legge oggi. Verifica anche con la Policia Federal prima che tu vada a sbattere contro un muro. Una volta, pagando una multa, si poteva restare di piu’ ….. oggi è un poco complicato. Auguri.

    • se il matrimonio civile l’hai fatto in Brasile, dovresti chiedere subito copia della trascrizione del tuo matrimonio al Cartorio Civil dove ti sei sposato e, con tua moglie, recarti alla Policia Federal Ufficio Estrangeiros della tua area per “tentare” l’apertura della domanda per RNE e, quindi, hai bisogno di piu’ tempo di permanenza per la raccolta dei documenti sia Italiani che Brasiliani. Può darsi che qualcosa possano fare anche se è molto difficile ma …… tentare non nuoce mai. Fai molta attenzione alla rigida burocrazia di questo Paese, che già dovresti conoscere.

  93. Il matrimonio lo fatto in Italia…e sono in possesso dei certificati,
    Ho già dato entrata nel visto permanente..solo che mentre era in corso il processo sono dovuto rientrare in Italia,e avevo fermato il processo…ma nessuno mi aveva detto che dopo due anni..scadeva tutto.
    Comunque lunedì vado al’ aeroporto galeo …che ci sono già stato …mi hanno dato una lista di documenti da fare..e tasse da pagare…ma mi anno ricevuto come una merda…
    Solo che tutto molto confuso..per esempio ci sono 4 tasse da pagare..li pago tutte e 4 o è solo una…quella che mi interessa buuu…

    • faccio fatica a capirti, cosa significa “ho già dato entrata nel visto permanente”? cosa significa e quali documenti “ma nessuno mi aveva detto che dopo 2 anni scadeva tutto”? Il visto permanente lo applica sul tuo passaporto Italiano il Consolato Generale del Brasile in Italia e dalla data del visto devono trascorre massimo 90 giorni dentro i quali DEVI entrare in Brasile, farti timbrare dove c’è il visto la tua entrata dalla Policia Federal in Aeroporto e, infine e sempre entro i 90 giorni dalla data del visto, recarti alla Policia Federal per presentare la domanda dell’RNE. Tutto il resto non significa nulla per la burocrazia di qui la quale è molto attenta ai tempi e alla leggibilità dei documenti trascritti in portoghese da un traduttore giuramentato riconosciuto. Bene che tu vada alla Policia Federal del Galeao che, come me, sono sempre stati molto cortesi e disponibili. Ancora auguri.

    • non c’è di che. buona l’idea di recarti al Galeao…..vedi se riesci ad andarci con la trascrizione del tuo matrimonio Italiano fatta al Cartorio Civil di dove risiede tua moglie. Questo sempre che tu (o tua moglie) la trascrizione l’abbia già fatta. Sono certo che al Galeao quelli della Policia Federal ti tratteranno bene e, se potranno, ti aiuteranno perchè hai diritto all’RNE in quanto sposato con una Brasiliana (ricongiungimento familiare). Boa sorte!

  94. forse i post troppo grandi non vengono caricati, avevo postato per Carmine e Faustino, ma non compare, proverò a spezzettare:
    per Carmine: appena avrò tempo lo farò, grazie 1000 per il link, ora per un mese intero dovrò dare la priorità alle valutazioni perchè qui ho seconda laurea in corso e in questo momento gli impegni universitari, nonostante sembri paradossale, hanno la priorità finanche sulla naturalizzazione, ora che so che non mi possono cacciare con un visto permanente indeterminato che ha già 7 anni + matrimonio anteriormente celebrato in Brasile (devo assolutamente evitare di andare fuori corso, primo perchè purtroppo non ho più un’età in cui si può trascinarsi lo studio e secondo mi verrebbe a costare ulteriori mensilità e nel frattempo devo pure fare del tutto per mantenere la mia media, perchè quest’ultima renderebbe il mio curriculum più appetibile per le scuole private).

    • Nina, sia la richiesta che l’accesso esterno, sono per via telematica;
      la richiesta porta via pochissimo tempo, mentre l’accesso , una volta ottenuto il link, è valido per molti anni, e puoi accederci quando vuoi.

      Carmine.

  95. infatti, il post era troppo grosso. quanti caratteri deve avere al massimo?

    per Faustino: sei italiano o di altro paese dell’unione? in ogni caso, se puoi produrre i certificati medici, forse questi ultimi potrebbero giustificare la tua assenza dal Brasile (Undo e Carmine dovrebbero saperlo meglio di me se i certificati medici hanno qualche valenza a tale scopo). come mai non ti hanno avvisato che se stai fuori dal Brasile facendo passare 2 anni ti scade il visto? nel mio caso l’avevo richiesto al consolato brasiliano di Milano ed è stata una delle prime informazioni ricevute.

    • i certificati medici “preventivi” potrebbero essere di aiuto dipendendo dalla diagnosi e tradotti da un giuramentato. i certificati medici “consuntivi” purtroppo non hanno alcuna validità retroattiva. ad oggi è così. 2 anni trascorsi fuori sono oggettivamente molti e per la Policia Federal, se non preventivamente avvisata, sono determinanti per il ritiro dell’RNE. questa regola riguarda tutti i Paesi appartenenti all’OCSE non solo per il Brasile.

  96. non so come mai non riesco più a postare, ma c’è una info importante che vorrei passare a Faustino perchè una volta ottenuto il visto ne avrà bisogno come il pane…

  97. non riesco a postarlo, non so se per la lunghezza o se ho superato la quantità di post. puoi passarmi la tua mail? ti scrivo là

  98. Sono stato alla polizia federale al Galeao,sono stato ricevuto molto bene..( a differenza del ultima volta).
    Complimenti al ragazzo che mi ha ricevuto.

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