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La cittadinanza brasiliana : come richiederla

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In seguito alla recente domanda di un lettore mi sono reso conto di non aver mai trattato l’argomento della cittadinanza brasiliana . Essere ” cidadao ” è infatti differente dal possedere un semplice visto permanente. 

1. Per acquisire la cittadinanza brasiliana, lo(a) straniero(a) dovrà dimostrare di risiedere in Brasile in modo continuo da almeno 4 (quattro) anni.
2. La concessione della nazionalità brasiliana, nei casi in cui si riferisce la legislazione in vigore, è facoltà esclusiva del “Poder Executivo” e sarà richiesta per mezzo della Divisão de Nacionalidade e Naturalização do Departamento de Estrangeiros do Ministério da Justiça”.Trovate al seguente link :
(aggiornato 2017)

il voluminoso e sconcertante elenco di documenti da presentare .

3. Possono richiedere la naturalizzazione i cittadini stranieri che attengano ai seguenti requisiti:a) avere la capacità civile, secondo la legge brasiliana;
b) essere registrato(a) come residente permanente in Brasile;
c) avere la residenza continua nel territorio nazionale, per il periodo minimo di 4 (quattro) anni, immediatamente anteriori alla richiesta di naturalizzazione;
d) che sappiano leggere e scrivere la lingua portoghese, considerate le condizioni dell’interessato;
e) che dimostrino l’esercizio della professione o il possesso di beni sufficienti alla manutenzione propria e della famiglia;
f) che comprovino l’inesistenza di denuncia, pronuncia o di condanna in Brasile o all’estero per crimine “doloso” di cui risulti pena minima de detenzione, superiore ad un anno.4. Il periodo di 4 (quattro) anni, intanto, potrà essere ridotto ad 1 (un) anno, se l’interessato(a) si attenga a qualsiasi delle seguenti condizioni:- avere figlio(a) o coniuge brasiliano(a);
– essere figlio(a) di brasiliano(a);
– aver prestato o poter prestare dei servizi rilevanti al Brasile, a giudizio del Ministro della Giustizia.

– Per “residenza continua” si intende residenza fissata in Brasile sotto la tutela di visto permanente.
Non si interrompe la “residenza continua” se l’interessato viaggia una o più volte all’estero, dal momento che, al farlo, non gli si possa imputare di risiedere altrove, neppure ci sia assenza continua dal Brasile per un periodo superiore a 2 (due) anni.
– Se l’interessato ha un figlio nato in Brasile ed ivi risieda essendo in missione per un governo straniero o organizzazione internazionale, non vi è l’obbligo che il suo coniuge sia brasiliano.

Il riconoscimento della cittadinanza brasiliana 



L’ordinamento giuridico brasiliano prevede che tutti i bambini nati all’estero, da genitore o genitrice di nazionalità brasiliana, sono considerati CITTADINI BRASILIANI, a patto che l’atto di nascita sia stato trascritto presso il Consolato o Ambasciata brasiliana competente. Pertanto, è necessario effettuare la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari, per il rilascio del Certificato consolare del registro dell’atto di nascita da depositare presso il “Cartório do 1° Ofício” dello Stato Civile in Brasile.
Altresì, sono cittadini brasiliani dalla nascita, coloro che nati all’estero, da uno dei genitori di nazionalità brasiliana e non abbiano trascritto il proprio atto di nascita presso un Consolato o Ambasciata brasiliana, ma che risiedano in Brasile e optino, a qualsiasi età, se già maggiorenni, per la nazionalità brasiliana.
Dato che entrambi gli stati, Brasile ed Italia, riconoscono il diritto alla cittadinanza multipla, il minore può essere titolare di più passaporti.

299 Commenti

  1. Buongiorno mi chiamo Desideria Santella e sono cittadina italiana.Mio nonno (che ora non è più in vita)era cittadino brasiliano e ho il suo passaporto e il certificato di nascita.Vorrei sapere quali sono le pratiche e i documenti che devo presentare per richiedere il passaporto brasiliano. Cordiali saluti Desideria Santella

  2. Buongiorno Antonio…Sono italiano, e sposato con una donna italiana, e stiamo avviando le pratiche di divorzio. Io ho una relazione con una ragazza brasiliana, che vive in Brasile, e vorrei trasferirmi definitivamente in Brasile per vivere con lei. Ammetto di non avere molti soldi da investire,e abbiamo pensato di avere un figlio da far nascere e crescere in Brasile. La mia domanda è: Questo è sufficiente per ottenere il visto permanente? E quali sono gli uffici, dove dichiarare la nascita e dare i cognomi di entrambi al bambino? Dal momento che in Italia ci vogliono almeno tre anni per ottenere un divorzio, questo potrebbe crearmi dei problemi con le autorità brasiliane?…Grazie Antonio, aspetto con ansia le tue risposte, ed eventuali suggerimenti.

    • Caro Anonimo

      non si mette al mondo un figlio per ottenere il visto permanente soprattutto nella situazione in cui ti trovi . Sei alle prese con un divorzio( che ti lascerà sicuramente più povero ) e non hai capitali per iniziare una attività in Brasile . Il mio consiglio è di pensare bene a quello che fai e soprattutto di farlo con calma .

  3. Buongiorno Antonio
    Mi chiamo Andrea.Volevo farti i miei complimenti per il tuo blog a cui mi rivolgo per molte informazione pratiche sul Brasile.
    Volevo chiederti la tua opinione per il mio caso.
    Io al momento sono in Sao Paolo in vacanza ma vivo in Italia.Son legato fortemente al Brasile per causa di mia figlia,regolamente riconosciuta,nata da una relazione durata pochi mesi con una ragazza brasiliana.La madrea e mia figlia vivono in Brasile e almeno una volta all' anno vado a trovarla.
    Volevo chiederti se potevo chiedere il visto permanente dall Italia per ricongiungimento famigliare considerando il fatto che sostengo finanziariamente la bimba
    Grazie

    Andrea

    • Ciao Andrea

      che io sappia il visto per ricongiungimento familiare viene richiesto alla Polizia Federale che ti orienterà sulla documentazione necessaria . Non credo che il visto venga concesso se tu non vivi in Brasile con il bambino .

  4. Buon giorno a tutti Vorrei sottoporVi il mio caso. Dal 2005 sono in possesso dell' RNE come investitore. Lo stesso RNE mi è stato rinnovato fino al 2019.
    Ora il mio avvocato Brasiliano ha preparato tutta la documentazione locale ed io quella italiana ( certificato carichi pendenti ecc )Il problema è che lavoro anche in italia e pago le tasse italiane in Italia e quelle brasiliane in Brasile. Parlo molto bene il portoghese per cui mi hanno assicurato alla PF che non avro' problemi. Ma al momento di dare l'esame alla PF ci ho ripensato in quanto nessuno sa che ho doppia residenza e non vorrei avere problemi qui in Italia qualora lo Stato Italiano venisse a sapere che ho anche il passaporto Brasiliano.

  5. ciao Antonio,
    sono figlio di una brasilana ma non ho mai fatto la trascrizione dell'atto di nascita. Ora vorrei ottenere il doppio passaporto, però dal consolato non sono riuscito ad avere risposte "concrete".
    Basta fare la trascrizione ora, oppure devo ottenere il visto permanente e risidere almeno 1 anno in Brasile???
    grazie,
    Marco

    • Ciao Marco

      ti invito ad essere più preciso : immagino che tuo padre sia italiano , che tu sia nato in Italia e non in Brasile e che attualmente viva ancora in Italia . Non posso immaginare invece la tua età ( maggiorente o minorenne ) se i tuoi genitori sono ancora insieme e se sono in vita . Insomma senza queste info nessuno può darti risposte " concrete "

  6. Gentile Sig.
    ho letto attentamente i suoi post molto ben fatti, però non ho trovato la situazione che mi interessa direttamente che è la seguente:
    siamo una coppia di cittadini italiani residenti entrambi in Italia e stiamo aspettando una bimba che dovrebbe nascere ad ottobre 2012.
    Avremo intenzione di far nascere nostra figlia in brasile a Porto seguro, avendo un'abitazione di proprietà li.
    Gradirei conoscere quale tipo di visto o eventuale cittadinanza avrebbe la nascitura (ipotizzo doppia cittadinanza?) e quale noi genitori(forse visto permanente per il brasile?).
    INoltre se si puo sapere quali sono i tempi per registrare i documenti e quali documenti e i periodi di entrata e uscita dai rispettivi paesi.
    grazie in anticipo cordiali saluti

    • Ciao Alessandro

      il tema è stato trattato da una nostra lettrice che ha fatto nascere suo figlio in Brasile ed ottenuto così il visto come genitore di cittadino brasiliano ( Il bambino nato in Brasile E' automaticamente brasiliano ).Nel vostro caso comunque è tardi perché al controllo passaporto non concedono il visto di ingresso a donne prossime al parto . La cosa mi è stata raccontata . Certo dipende da quanto la gravidanza è apparente ma trattandosi di un parto previsto ad Ottobre credo che il pancione sia ben visibile . Informatevi bene prima di comprare il biglietto .
      Comunque il bambino avrebbe la doppia cittadinanza e voi potreste conseguire il visto permanente . Dovete naturalmente registrare il bambino all'anagrafe brasiliana e dopo recarvi alla PF per la richiesta del visto .

    • grazie infinite delle informazioni precise e della rapidità.

      per quanto riguarda il volo abbiamo sentito la TAM e dà la possibilità di volo alle gestanti in questo modo:
      – entro la 35° sett purchè ci sia un certificato medico che approvi l'idoneità al volo (caso nostro)
      – dalla 36°settimana lo stesso si può volare solo serve un modulo "medif" scaricabile sul sito TAM da consegnare 72 ore prima del volo

      quindi immagino che in tal caso il problema che esponevi (che non concedono il visto a donne prossime al parto)dovrebbe essere risolto..
      se invece si tratta di una cosa diversa che non conosco ti chiedo cortesemente di darmi ulteriore chiarezza
      cordiali saluti e profondi ringraziamenti
      Alessandro

  7. Ciao mi chiamo Sergio vorrei sapere io sono nato in Brasile e da 43 anni vivo in Italia.
    Vorrei tornare a vivere in Brasile sono andato al consolato ma non mi hanno dato nessuna spiegazione.
    Per vivere in Brasile che documento devo fare per riprendere la cittadinanza.
    Sono sposata mia moglie che documentazione serve per prendere la cittadinanza brasiliana.
    Con me verrà anche mia madre che ha vissuto in Brasile oltre 50 anni se lei deve fare di nuovo la richiesta per la cittadinanza brasiliana. Ti ringrazio se mi puoi dare un aiuto per capire che devo fare.

  8. Ciao a tutti. Anch'io sono nato in Italia da madre brasiliana e padre italiano. Non so se mia madre abbia mai fatto la registrazione all'anagrafe brasiliana. Purtroppo è appena deceduta e quando abbiamo affrontato l'argomento non ricordava granché.
    Ora vorrei regolarizzare la mia posizione.
    Giusto per risparmiare qualche viaggio al Consolato, qualcuno sa dirmi che documentazione è necessario presentare per procedere ad una (eventuale) trascrizione?
    Grazie ed un saluto a tutti!

  9. salve,sono figlio di unaa brasiliana sposata con italiano,sono nato e vivo a roma.da piccolo mi ricordo di aver avuto anche un passaporto brasiliano (scaduto oramai da anni) oltre a quello italiano.volevo sapere se,avendo avuto già il passaporto brasileiro sono già anche cittadino brasiliano(quindi mi basta farmi rifare il pssprt brasiliano)oppure per ottenere la cittadinanza devo risiedere anche io per un anno in brasile e fare tutta la trafila.grazie lorenzo.

    • Ciao Lorenzo

      se hai avuto il passaporto brasiliano vuol dire che i tuoi genitori ( tua madre ) ti ha dichiarato alla anagrafe brasiliana del suo Stato di residenza e pertanto sei cittadino brasiliano oltre che cittadino italiano . Dunque dovrebbe essere sufficiente richiedere il passaporto dopo aver denunciato la sparizione di quello vecchio.

  10. io so che che si può mantenere la doppia cittadinanza, cosa confermata dal consolato; per chi è sposato può essere richiesta un anno dopo l'ottenimento del visto permanente, il quale a sua volta ci mette mediamente 1/2 anni… quindi si parla di 2/3 anni dal momento della richiesta di visto permanente per matrimonio, solo per poter fare richiesta. Francamente non so quanto ci mette poi il Ministerio da Justiça a analizzare la cosa e se non creano problemi. Se non si è sposati o se non si ha un figlio brasiliano e escludendo altri casi strani (artisti degni di nota, etc…), il tempo per poter fare richiesta è di 4 anni dopo l'ottenimento del visto permanente. La legge che regolamenta la materia è la Lei nº 6.815/80 al'articolo 112.

  11. Ciao Antonio,ho appena scaricato o pedido de naturalizaçao comum,sono residente in Brasile da circa 2 anni, sposato con brasiliana.Ci sono 2 cose che non mi sono chiare e vorrei sapere se tu o qualche lettore possa aiutarmi,sotto i dati anagrafici si dice :pretendendo adquirir a nacionalidade brasileira e renunciar à atual.Io sapevo e anche tu lo hai confermato in un commento precedente, che è possibile mantenere le 2 ma cosi non sembra.Esiste inoltre un boletim de sindicancia para naturalizaçao comum,anch'esso da compilare con vari dati,dicendo che queste informazioni saranno prestade pelo sindicado,il quale risponderà alla legge in caso di informazioni false.Sono tutte domande su che lavoro faccio ,se sono uscito dal Brasile se posseggo beni ecc.. ecc.. La mia domanda è chi sia questo sindicado non ne ho idea.Infine vorrei sapere se tu,sapendo che ti occupi di svolgere le pratiche per ottenere i visti per investimento,ti occupi anche di pedidi di naturalizaçao,se sia possibile nel caso, appoggiarmi alla tua consulenza per risolvere tutto,io abito nello stato di Rio de janeiro.Se preferisci rispondermi in privato la mia mail: babajazz71@gmail.com

  12. Ciao a tutti. Mi chiamo Rodolfo e abito a Jundiai (SP). Ho una domanda veloce da farvi: nel mese di febbraio u.s. ho inviato i documenti al Consolato Italiano di Sao Paulo per richiedere l'iscrizione all'AIRE, ma fino adesso non ho ricevuto ancora nessuna risposta in merito, nè dal Consolato che dal mio Comune di residenza. Ma ci vuole così tanto tempo? E come faccio a essere sicuro di non aver più la residenza in Italia ma qui in Brasile?

    Un'altra domanda: avendo già il visto permanente (mia moglie è brasiliana) perchè dovrei richiedere la cittadinanza brasiliana? A cosa mi servirebbe? Quali benefici ne potrei trarre? Il doppio passaporto? A me ne basta uno. Poter votare alle elezioni brasiliane? Non so, qui tutti mi dicono che dovrei richiedere la cittadinanza, ma io non vedo un reale beneficio a fare questo? Sarà che sono cieco?

    • Rodolfo per l'iscrizione all'AIRE il sito del Ministero degli Esteri recita: "L’iscrizione all’A.I.R.E. è effettuata a seguito di dichiarazione, resa dall’interessato all’Ufficio consolare competente per territorio, mediante apposito modulo, entro 90 giorni dal trasferimento della residenza…Al fine di facilitare ed accelerare le procedure di iscrizione si suggerisce l’esibizione (non obbligatoria) di un documento che provi l’effettivo domicilio nella circoscrizione consolare (es. certificato di residenza rilasciato dall’autorità estera, permesso di soggiorno, carta di identità straniera, bollette, ecc.). "

      Vedi il link http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ServiziConsolari/AIRE.htm

      saluti

      Marco

  13. Ciao Antonio, sn Laura una ragazza brasiliana, adottata italiana! ho sempre vissuto qua ,in italia,ma mi chiedevo, leggendo il tuo forum, se avendo ancora da parte tutti i documenti che testimoniano le mie origini brasiliane, posso richiedere la cittadinanza come nel caso d un figlio di brasiliana/i residente in italia…attualmente è solo una curiosità perché prima (a settembre) vorrei fare un corso di portoghese/brasiliano a Rio o Floripa…per caso hai qualche scuola da consigliarmi?ho la possibilità di una permanenza di 6mesi1anno…insomma da settembre m prendo1anno sabbatico e volevo investire quel tempo studiando x l'appunto il portoghese e conoscere meglio..casa medere
    spero di essere stata chiara 🙂
    grazie

    • Ciao Laura

      ti confesso che ne so poco sull'argomento ma , a meno che con l'adozione non si perda la cittadinanza brasiliana , non dovresti avere molta difficoltà al riconoscimento della tua identità brasiliana . Ti consiglio di recarti alla ambasciata per avere informazioni precise – Per quanto riguarda la lingua è una ottima idea frequentare una scuola di portoghese . Vivendo a Natal non sono in grado di consigliarti una scuola a Rio o Floripa .

    • Laura, sul sito del Consolato brasiliano di Roma c'è scritto quanto segue:
      L’ordinamento giuridico brasiliano prevede che tutti i bambini nati all’estero, da genitore o genitrice di nazionalità brasiliana, sono considerati CITTADINI BRASILIANI, a patto che l’atto di nascita sia stato trascritto presso il Consolato o Ambasciata brasiliana competente. Pertanto, è necessario effettuare la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari, per il rilascio del Certificato consolare del registro dell’atto di nascita da depositare presso il "Cartório do 1° Ofício" dello Stato Civile in Brasile.

      Dato che entrambi gli stati, Brasile ed Italia, riconoscono il diritto alla cittadinanza multipla, il minore può essere titolare di più passaporti.

      Nel caso in cui non sia stata effettuata la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari brasiliani, il cittadino nato all’estero da uno dei genitori di nazionalità brasiliana potrà sollecitare tale trascrizione a qualsiasi età. Tuttavia l’effettivo riconoscimento della propria cittadinanza osserverà la normativa costituzionale vigente al momento della sua nascita, così come i relativi doveri da ottemperare: tempi di residenza in Brasile, istanza per la richiesta di cittadinanza brasiliana, ecc.

      Fonte: http://www.consbrasroma.it/it/outras/crianca.html

      ciao
      Marco

  14. Ciao Antonio ho una domanda per tutti quelli che sapranno rispondermi, naturalmente.Per la cittadinanza è richiesto un test di portoghese,parlato e scritto.La polizia federale ieri, mi ha detto che questo test va effettuato direttamente nei loro uffici, ma non ha saputo o voluto spiegarmi in che forma sarà svolto.Vorrei sapere se qualcuno dei lettori l'ha fatto per potermi dare un pò di informazioni,ad esempio è una relazione o solo rispondere con delle crocette.Il livello di difficoltà???mi sà che è arrivato il momento di frequentare un serio corso di portoghese,nello scritto sono abbastanza indietro purtroppo!!!

    • Ciao

      premetto che non ho fatto richiesta di cittadinanza ma per quello che ho sentito dire viene richiesta una breve redazione su un argomento . Pertanto niente crocette ma un piccolo tema , proprio come a scuola 🙂
      Comunque facciamo tutti il tifo per te e facci sapere come è andata .

  15. Ciao Antonio,
    in effetti sullo statuto non si menziona affatto la perdita o rinuncia della propria cittadinanza, cosa che invece è ben specificata in quel modello che serve appunto per richiedere la cittadinanza brasiliana…
    A questo punto non saprei proprio quale dei due va preso in considerazione.
    Comunque 2 anni fa andai al consolato brasiliano a Roma a chiedere informazioni riguardo appunto la richiesta di cittadinanza brasiliana e mi risposero che tra i vari requisiti dovevo appunto rinunciare alla cittadinanza Italiana.
    Però a volte gli impiegati potrebbero semplicemente dirti ciò che leggono, ad esempio quello che ho letto io in quel modello,senza avere una comunicazione ufficiale dall'ufficio competente.
    Se e quando avrò certezze scriverò, cortesemente se puoi fai altrettanto.

    Grazie tantissimo ,

    Andrea

  16. Ciao Andrea

    a questo Link trovi la lei 6.815/80 Estatuto do Estrangeiro dove trovi il capitolo sulla Naturalizzazione .
    http://www.jurisway.org.br/v2/bancolegis1.asp?idmodelo=2388

    Non ho trovato alcun riferimento alla necessità di rinuncia della precedente cittadinanza anche se sul modello da te indicato è scritto così .

    La legge italiana NON prevede la perdita della cittadinanza italiana qualora si acquisisca una cittadinanza straniera e pertanto , per reciprocità , mi aspetto altrettanto .

    Dai una lettura approfondita allo Statuto e fammi sapere .

  17. Buon giorno e buon anno caro Antonio e lettori del blog.
    Scusa Antonio se insisto, ma entrando nel link che tu hai postato e poi aprendo il formulario per richiedere la cittadinanza brasiliana c'è questa dicitura che mi lascia perplesso : pretendendo adquirir a nacionalidade brasileira e renunciar à atual, vem declarar a Vossa Excelência, SOB AS PENAS DA LEI, que….
    Quindi a quanto sembra come accennavo prima sembrerebbe che bisogna rinunciare all'attuale cittadinanza, cioè quella italiana, nel mio caso.
    Scusa se ti faccio perdere tanto tempo e ti ringrazio tantissimo per il lavoro straordinario che fai GRATUITAMENTE.
    Grazie Andrea.

  18. Cristian

    la cittadinanza è subordinata al possesso del visto permanente .Una volta ottenuta tuttavia diventi cittadino brasiliano con passaporto , RG, diritto/dovere al voto ,ecc.Nel caso il tuo visto sia di investimento la legge attuale prevede che dopo 3 anni devi passare il controllo della PF . Pertanto devi passare questo test per poter totalizzare i 4 anni minimi che ti servono per richiedere la cittadinanza . Agli ospedali pubblici puoi ricorrere anche se non possiedi la cittadinanza .Io lo faccio normalmente .

  19. Ciao Antonio e grazie per il tuo grande blog.
    Volevo chiederti alcune specifiche:
    1 Una volta aquisito la cittadinanza posso richiedere sia un passaporto che un documento d'identità normale e quindi non più una C.I.E.?
    2 Se é così e sono in possesso di un documento di identità normale,nel momento in cui mi scade e vado a rifarlo,anche se ho iniziato il mio iter in Brasile con visto permanente da investitore,teoricamente non dovrei più dimostrare di creare posti di lavoro,dare dichiarazione dei redditi della mia ditta, ecc…giusto?
    3 Diritti e doveri di un cittadino italo-brasiliano,come diventerei, sarebbero gli stessi di un cittadino brasiliano maggiorenne nato in brasile.
    Cioé dovrei andare come loro a votare per forza,ecc… ma anche avrei la possibilità di andare in pensione,usufruire di ospedali pubblici,ecc…?
    Tanti sinceri auguri di buon Natale per te e per le altre persone che come te, danno una mano agli altri solo per il piacere d'essere altruisti.
    Ancora Grazie
    CRISTIAN

  20. Ciao Andrea

    a partire dal 1992 l'acquisizione di una cittadinanza straniera NON comporta più la perdita di quella italiana come accadeva in precedenza . Ecco il testo di legge :
    Legge 5 febbraio 1992, n.91
    Nuove norme sulla cittadinanza. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15-2-1992)

    1 – Il D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362 (in S.O. n. 91 alla G.U. 13/6/1994 n. 136) ha abrogato l'art. 7, comma 1. 2 – La L. 22 dicembre 1994, n. 736 (in G.U. 4/1/1995 n. 3) ha modificato l'art. 17. 3 – La L. 23 dicembre 1996, n. 662 (in S.O. n. 233 relativo alla G.U. 28/12/1996 n. 303) ha modificato l'art. 17. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    PROMULGA
    la seguente legge:
    (…)

    Art. 11.1.
    Il cittadino che possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana, ma puo' ad essa rinunciare qualora risieda o stabilisca la residenza all'estero.

    Ecco come si PERDE la cittadinanza italiana:

    Art. 12.
    1. Il cittadino italiano perde la cittadinanza se, avendo accettato un impiego pubblico od una carica pubblica da uno Stato o ente pubblico estero o da un ente internazionale cui non partecipi l'Italia, ovvero prestando servizio militare per uno Stato estero, non ottempera, nel termine fissato, all'intimazione che il Governo italiano può rivolgergli di abbandonare l'impiego, la carica o il servizio militare.
    2. Il cittadino italiano che, durante lo stato di guerra con uno Stato estero, abbia accettato o non abbia abbandonato un impiego pubblico od una carica pubblica, od abbia prestato servizio militare per tale Stato senza esservi obbligato, ovvero ne abbia acquistato volontariamente la cittadinanza, perde la cittadinanza italiana al momento della cessazione dello stato di guerra.

    Ecco come la si riacquista:

    Art. 13.
    1. Chi ha perduto la cittadinanza la riacquista:
    a) se presta effettivo servizio militare per lo Stato italiano e dichiara previamente di volerla riacquistare;
    b) se, assumendo o avendo assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato, anche all'estero, dichiara di volerla riacquistare;
    c) se dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce, entro un anno dalla dichiarazione, la residenza nel territorio della Repubblica;
    d) dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine;
    e) se, avendola perduta per non aver ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato, da un ente pubblico estero o da un ente internazionale, ovvero il servizio militare per uno Stato estero, dichiara di volerla riacquistare, sempre che abbia stabilito la residenza da almeno due anni nel territorio della Repubblica e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare, assunti o prestati nonostante l'intimazione di cui all'articolo 12, comma 1.
    2. Non è ammesso il riacquisto della cittadinanza a favore di chi l'abbia perduta in applicazione dell'articolo 3, comma 3, nonché dell'articolo 12, comma 2.
    3. Nei casi indicati al comma 1, lettera c), d) ed e), il riacquisto della cittadinanza non ha effetto se viene inibito con decreto del Ministro dell'interno, per gravi e comprovati motivi e su conforme parere del Consiglio di Stato. Tale inibizione può intervenire entro il termine di un anno dal verificarsi delle condizioni stabilite.

  21. Salve Antonio,
    Io sono sposato con una donna brasiliana ed ho il visto permanente, tra poco andrò a vivere definitivamente in Brasile.
    qualora abbia i requisiti per chiedere la cittadinanza brasiliana, per averla effettivamente dovrò lasciare quella italiana, o si posso avere entrambe ?

    Grazie

    Andrea

  22. Ciao Paolo

    non credo che tu possa chiedere la cittadinanza brasiliana in quanto non soddisfi i requisiti , per esempio avere la residenza permanente , visto che da quello che dici vivi in Italia e vieni in Brasile come turista .
    A parte questo gli obblighi sono quelli di un qualsiasi cittadino di un paese democratico : rispettare le leggi dello stato e soprattutto pagare le tasse !

  23. Ciao Antonio, grazie per i tuoi continui aggiornamenti. Dunque, io sono sposato da 7 anni con una donna brasiliana ma risiedo in Italia.
    Mi piacerebbe prendere la doppia cittadinanza, anche se per ora non ho mai fatto permanenze superiori al mese, ma i miei figli e mia moglie sono brasiliani ed io vorrei sentirmi 'a casa' come loro e non un semplice turista. Che altri obblighi si hanno poi come cittadini brasiliani?
    Obbligo voto e…?
    Tantissimi Auguri per un Santo Natale a Te ed ai Tuoi Cari.

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