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La cittadinanza brasiliana : come richiederla

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In seguito alla recente domanda di un lettore mi sono reso conto di non aver mai trattato l’argomento della cittadinanza brasiliana . Essere ” cidadao ” è infatti differente dal possedere un semplice visto permanente. 

1. Per acquisire la cittadinanza brasiliana, lo(a) straniero(a) dovrà dimostrare di risiedere in Brasile in modo continuo da almeno 4 (quattro) anni.
2. La concessione della nazionalità brasiliana, nei casi in cui si riferisce la legislazione in vigore, è facoltà esclusiva del “Poder Executivo” e sarà richiesta per mezzo della Divisão de Nacionalidade e Naturalização do Departamento de Estrangeiros do Ministério da Justiça”.Trovate al seguente link :
(aggiornato 2017)

il voluminoso e sconcertante elenco di documenti da presentare .

3. Possono richiedere la naturalizzazione i cittadini stranieri che attengano ai seguenti requisiti:a) avere la capacità civile, secondo la legge brasiliana;
b) essere registrato(a) come residente permanente in Brasile;
c) avere la residenza continua nel territorio nazionale, per il periodo minimo di 4 (quattro) anni, immediatamente anteriori alla richiesta di naturalizzazione;
d) che sappiano leggere e scrivere la lingua portoghese, considerate le condizioni dell’interessato;
e) che dimostrino l’esercizio della professione o il possesso di beni sufficienti alla manutenzione propria e della famiglia;
f) che comprovino l’inesistenza di denuncia, pronuncia o di condanna in Brasile o all’estero per crimine “doloso” di cui risulti pena minima de detenzione, superiore ad un anno.4. Il periodo di 4 (quattro) anni, intanto, potrà essere ridotto ad 1 (un) anno, se l’interessato(a) si attenga a qualsiasi delle seguenti condizioni:- avere figlio(a) o coniuge brasiliano(a);
– essere figlio(a) di brasiliano(a);
– aver prestato o poter prestare dei servizi rilevanti al Brasile, a giudizio del Ministro della Giustizia.

– Per “residenza continua” si intende residenza fissata in Brasile sotto la tutela di visto permanente.
Non si interrompe la “residenza continua” se l’interessato viaggia una o più volte all’estero, dal momento che, al farlo, non gli si possa imputare di risiedere altrove, neppure ci sia assenza continua dal Brasile per un periodo superiore a 2 (due) anni.
– Se l’interessato ha un figlio nato in Brasile ed ivi risieda essendo in missione per un governo straniero o organizzazione internazionale, non vi è l’obbligo che il suo coniuge sia brasiliano.

Il riconoscimento della cittadinanza brasiliana 



L’ordinamento giuridico brasiliano prevede che tutti i bambini nati all’estero, da genitore o genitrice di nazionalità brasiliana, sono considerati CITTADINI BRASILIANI, a patto che l’atto di nascita sia stato trascritto presso il Consolato o Ambasciata brasiliana competente. Pertanto, è necessario effettuare la trascrizione dell’atto di nascita straniero presso gli Uffici Consolari, per il rilascio del Certificato consolare del registro dell’atto di nascita da depositare presso il “Cartório do 1° Ofício” dello Stato Civile in Brasile.
Altresì, sono cittadini brasiliani dalla nascita, coloro che nati all’estero, da uno dei genitori di nazionalità brasiliana e non abbiano trascritto il proprio atto di nascita presso un Consolato o Ambasciata brasiliana, ma che risiedano in Brasile e optino, a qualsiasi età, se già maggiorenni, per la nazionalità brasiliana.
Dato che entrambi gli stati, Brasile ed Italia, riconoscono il diritto alla cittadinanza multipla, il minore può essere titolare di più passaporti.

302 Commenti

  1. assistente sociale: quindi, anche se è una delle facoltà più gettonate in cui si iscrivono studenti brasiliani a frotte, hanno comunque bisogno di assistenti sociali stranieri? quanto ai medici, a me sembra che i preferiti siano i provenienti da area Mercosul o comunque hispanohablantes. un europeo deve prima convalidare la laurea in medicina, il che forse non è una passeggiata. è invece fattibilissimo il contrario (era, qualora non lo sia più) perchè in Italia avevo una cara amica brasiliana, neurologa, che era riuscita a vincere un concorso e lavorare in un ospedale piemontese. mi diceva che i colleghi erano furibondi, forse il motivo era proprio questo anche se non ne sono sicura, dato che è passato troppo tempo. fosse quello il motivo, probabilmente ce l’avevano perchè loro a parità di requisiti in Brasile non avrebbero avuto la stessa opportunità di lei in Italia, se non ricordo male…

    • Nina, non necessariamente devi entrare in una associazione volontari brasiliana anche per i motivi che tu hai indicato (concorrenza interna). Però in organizzazioni internazionali che operano in Brasile decisamente si anche perchè hanno necessità specifiche. Mi riferisco: MSF (medici senza frontiere), Emergency, Banco Alimentare e Farmaceutico, Caritas, Croce Rossa, etc.etc. praticamente tutte quelle riconosciute da OMS che hanno Sede in Italia dove potresti registrarti e chiedere di svolgere l’attività in Brasile. PS: sto tralasciando le “missioni religiose”.

      • grazie Undo, a nome di Famatv, dato che questa dell’assistenza sociale non è il mio caso, sono nel campo dell’insegnamento, che quindi si presta ad altro genere. ma c’era mia cognata (che però ovviamente è brasiliana) che aveva a cuore di studiare assistenza sociale, ma le vicissitudini non glielo pemettono

      • anch’io ti ringrazio molto undo. Domani gia comincio l’iter in Italia e ti terrò aggiornato. Buona noite e un abraço

      • e dire che quando era venuto il momento di riqualificarmi (dato che la mia prima laurea non servirà a una ceppa a meno di naturalizzazione) ci avevo perfino pensato, era un’idea, ma poi ho preferito un campo del quale conosco abbastanza a fondo le materie, ho il polo universitario nella città dove vivo e 100% online, tranne per forza di cose la pratica scolastica e in più un naturale prosieguo del “magistério”

  2. Ciao a tutti sono Alessandro, sono qui in brasile e sto per finire il mio tempo con il visto turistico. Mi piacerebbe rimanere in brasile altri 3 mesi o un anno di fila (senza tornare a casa di 3 mesi in 3 mesi). Come posso fare? Quali sono le soluzioni?
    Io e la mia ragazza (brasiliana) abbiamo vissuto per un periodo in italia, ora sto vivendo con lei in brasile e vorrei continuare questo periodo di convivenza con lei. Gentilmente resto in attesa di una Vostra risposta. Grazie. Até logo.

    • la nuova legge è legge rigida e non permette deroghe, purtroppo. l’unica strada sarebbe quella di convogliare in una “unione stabile” e tu di conseguenza chiedere in successione l’RNE/CIE (documento di residenza in Brasile) e CPF (codice fiscale) ma qui si aprono argomenti che solo voi potete discutere e decidere. c’è un percorso da fuori legge che ti costa 100 Reais giorno quando uscirai dal Paese……sono 3.000 Reais mese da pagare alla Policia Federal quando uscirai o meglio, quando uscirai ti metteranno un timbro che al ritorno dovrai pagare cash al controllo passaporti altrimenti ti reinbarcano per l’Italia. boa sorte e…..se decidi unione stabile sentiti anche con il Consolato Italiano piu’ vicino per la raccolta dei documenti Italiani piu’ rapida.

  3. da quando è entrata in vigore la nuova legge migratoria non c’è più il visto permanente, c’è il temporaneo. ma devi presentare all’incirca 28 documenti, tra i quali i carichi del tribunale italiano degli ultimi 5 anni e per quello non puoi prescindere dal tornare in Italia alla scadenza del visto turistico, purtroppo. la stessa cosa valeva per il visto permanente, un ritorno in Italia era imprescindibile

  4. Ciao Undo e Nina,
    Mi potete spiegare meglio che cosa vuol dire con “devi presentare circa 28 documenti … per quello non puoi prescindere dal tornare in italia” . Vi ringrazio delle risposte. Undo mi puoi spiegare come funziona il percorso fuori legge? Vi chiedo, oltre alla multa si rischia qualcosa di più grave, tipo la prigione? Esiste un organo qui in brasile a cui posso fare riferimento per questo tipo di domande?
    E poi.. avevo curiosità di chiedervi, se in questi pochi giorni che mi rimangono, trovo una azienda che mi assume oppure faccio un corso tecnico di formazione posso rimanere fino alla fine del percorso?
    Quando ero in italia provai a fare il visto per studente tecnico di lingua portoghese, mi fu negato nonostante fosse tutto in regola, (pagamenti e preiscrizioni compresi) e mi dissero che l’iscrizione al corso di lingua non è attinente al mio cv (curriculum) e che avrei dovuto aver già conseguito una laurea in lingua o un corso speciale, così che il corso tecnico di lingua portoghese diventi un corso di specializzazione e non un corso cosi.. spiegai che il mio cv di perito commerciale riguardava 2 lingue in più arricchi il mio curriculum con altri 2 corsi specializzati in lingua (del tipo che so a livello intermedio inglese francese spagnolo e un po meno il tedesco), ma loro non vollero sapere me lo negarono e basta. Mi dissero che avrei dovuto fare una università li in brasile. Ma allora io mi chiedo a che cosa servono quei visti per studente tecnico e di lingua?
    Aspetto le vostre risposte. Grazie mille.

    • Alessandro, ti dilunghi sulla permanenza in Brasile cambiando tema. Non è piu’ la ragazza ma il lavoro o lo studio. Se fai l’ondivago è difficile indicarti la strada meno peggio. Nina ha ragione, i 28 documenti è per significarti che accedere alla “autorizzazione alla residenza” ex RNE/CIE è complesso e non puoi espletare tutti questi documenti rimanendo in Brasile. Vedi il sito del Consolato Generale del Brasile in Italia (o Milano o Roma) e ti renderai conto. La strada piu’ breve è “l’unione stabile” però a quanto scrivi non è piu’ la tua ragazza la priorità ma il lavoro e/o lo studio. Tra l’altro “l’autorizzazione alla residenza” ex RNE ora con la nuova legge vale 5 anni ed è rinnovabile se ci sono ancora le condizioni in vita per le quali la Policia Federal te l’hanno concessa. Per venire a noi: 1° dopo i 90 giorni da turista qui sei considerato “clandestino” ed è molto facile essere pizzicato e rimpatriato dopo averti fatto fare non meno di 2-3 giorni in un ufficio in Aeroporto per trovarti un posto in aereo. Se paghi la multa rimani sempre uno che comunque è stato clandestino con tutte le conseguenze del caso tipo: vietato partecipare ai concorsi pubblici, problemi vari sul rinnovo documenti, etc.
      Immaginati un Pakistano senza permesso di soggiorno in Italia…..te lo immagini? Cosa puoi fare altrimenti: 1° di corsa andare alla Policia Federal che abbia un Ufficio Estrangeiro e sottoporre la tua situazione (devi pero decidere se fai l’unione stabile, se intendi lavorare, se intendi studiare….tutte e 3 insieme non reggono) – 2° farti una lettura e rilettura di quanto in web del Consolato Brasiliano in Italia; 3° provare a metterti in contatto con una società specialista di visti e permessi. La piu’ attrezzata in Brasile è la CAS. http://www.casonline.com.br
      Fanno visti per l’ENI la Pirelli la Fiat per intenderci ma hanno anche un Ufficio che assiste i privati con situazioni critiche. Questi costano ma risolvono. Prova a sentirli al telefono, hanno Uffici in tutto il Brasile. Alessandro se non fai attenzione tu il Brasile non lo vedrai piu’, se superi di altri 90 giorni con la clandestinità ti ritrovi a pagare 9.000 Reais di multa ed a poter rientrare non prima di 6 mesi in Brasile. Sepoi ci stai 1 anno da clandestino….per non essere timbrato rosso dovrai rientrare in Italia via Uruguay o argentina sempre che tu abbia il passaporto in corso di validità. Il Consolato NON rinnova passaporti a chi è qui da clandestino ma rilascia un permesso all’uscita che vale solo per un volo di rientro ma la Policia Federal ti registra e sei messo male per il futuro. Ora smetto. Spero che tu riesca a trovare la quadra e……scegli cosa fare. Dipende da te.

  5. Alessandro, ti dilunghi sulla permanenza in Brasile cambiando tema. Non è piu’ la ragazza ma il lavoro o lo studio. Se fai l’ondivago è difficile indicarti la strada meno peggio. Nina ha ragione, i 28 documenti è per significarti che accedere alla “autorizzazione alla residenza” ex RNE/CIE è complesso e non puoi espletare tutti questi documenti rimanendo in Brasile. Vedi il sito del Consolato Generale del Brasile in Italia (o Milano o Roma) e ti renderai conto. La strada piu’ breve è “l’unione stabile” però a quanto scrivi non è piu’ la tua ragazza la priorità ma il lavoro e/o lo studio. Tra l’altro “l’autorizzazione alla residenza” ex RNE ora con la nuova legge vale 5 anni ed è rinnovabile se ci sono ancora le condizioni in vita per le quali la Policia Federal te l’hanno concessa. Per venire a noi: 1° dopo i 90 giorni da turista qui sei considerato “clandestino” ed è molto facile essere pizzicato e rimpatriato dopo averti fatto fare non meno di 2-3 giorni in un ufficio in Aeroporto per trovarti un posto in aereo. Se paghi la multa rimani sempre uno che comunque è stato clandestino con tutte le conseguenze del caso tipo: vietato partecipare ai concorsi pubblici, problemi vari sul rinnovo documenti, etc.
    Immaginati un Pakistano senza permesso di soggiorno in Italia…..te lo immagini? Cosa puoi fare altrimenti: 1° di corsa andare alla Policia Federal che abbia un Ufficio Estrangeiro e sottoporre la tua situazione (devi pero decidere se fai l’unione stabile, se intendi lavorare, se intendi studiare….tutte e 3 insieme non reggono) – 2° farti una lettura e rilettura di quanto in web del Consolato Brasiliano in Italia; 3° provare a metterti in contatto con una società specialista di visti e permessi. La piu’ attrezzata in Brasile è la CAS. http://www.casonline.com.br
    Fanno visti per l’ENI la Pirelli la Fiat per intenderci ma hanno anche un Ufficio che assiste i privati con situazioni critiche. Questi costano ma risolvono. Prova a sentirli al telefono, hanno Uffici in tutto il Brasile. Alessandro se non fai attenzione tu il Brasile non lo vedrai piu’, se superi di altri 90 giorni con la clandestinità ti ritrovi a pagare 9.000 Reais di multa ed a poter rientrare non prima di 6 mesi in Brasile. Sepoi ci stai 1 anno da clandestino….per non essere timbrato rosso dovrai rientrare in Italia via Uruguay o argentina sempre che tu abbia il passaporto in corso di validità. Il Consolato NON rinnova passaporti a chi è qui da clandestino ma rilascia un permesso all’uscita che vale solo per un volo di rientro ma la Policia Federal ti registra e sei messo male per il futuro. Ora smetto. Spero che tu riesca a trovare la quadra e……scegli cosa fare. Dipende da te.

  6. Buonasera Undo, vi ringrazio delle risposte. Forse non mi sono spiegato molto bene non volevo essere troppo vario. Io stavo cercando soluzioni per poter rimanere, specificando che sarei disposto a fare uno studio o un lavoro e che ho già provato ma che sono stato rifiutato. Si, non siete i primi che mi indicano la via dell’unione civile, speravo altre soluzioni. Vi ringrazio delle risposte. Non voglio essere marcato come clandestino ed avere problemi in futuro. Però le condizioni sono molto rigide, e a volte mi chiedo come molti italiani ora siano in brasile.
    Buonaserata

    • frequento il Brasile dal 1982 per lavoro e ci vivo come residente da oltre 10 anni. altri tempi, altre leggi e altro rapporto tra Italia e Brasile.

  7. perchè noi siamo entrati quando ancora era in vigore il vecchio statuto dello straniero, ma sappi che anche la nostra posizione è stata messa in forse dalla nuova legge migratoria. non sappiamo cosa ci chiederanno al momento del rinnovo RNE. potremmo trasformarci anche noi in temporanei con obbligo di rinnovo quinquennale e trasformarci in turisti se per qualche ragione quale che sia i nostri matrimoni andassero in fumo (temo che un eventuale decesso del coniuge possa veramente trasformarci in turisti). chi di noi ha già presentato richiesta di naturalizzazione può comunque appellarsi con una liminar che ci consenta di rimanere fino a quando il ministero della giustizia non si pronunci a proposito, ma data la lacuna legislativa non è una garanzia al 100%. per ora comunque stiamo attendendo di vedere cosa accadrà al primo di noi al quale scade l’RNE, che è un utente abituale del portale. non mi capacito comunque del perchè del rifiuto del visto da studente. non sarà che prima dovevi presentare la certezza del posto a studente nell’istituzione?

  8. Buongiorno Nina, ho presentato e certificato tutti i documenti per ottenere il visto da studente. Ero iscritto alla scuola e al corso con la documentazione originale timbrata firmata e certificata presso il cartorio, me la sono fatta spedire per posta aerea. Loro (ambasciata di milano) mi hanno detto che il corso di portoghese non era inerente al mio percorso (curriculum) e che un corso di portoghese potevo farlo anche in italia e che in 3 mesi lo avrei imparato e che non serviva fare un corso di un anno (come dire, siamo noi che abbiamo il coltello dalla parte del manico). Anche le lingue tedesco e spagnolo private le ho certificate. Non hanno detto nulla per i documenti.
    Forse avrei dovuto rivolgermi ad un avvocato o a qualcuno di diritto perchè oltre a insistere e a dichiarare le mie vere intenzioni (a parole e su carta) non sapevo che altro fare.
    Voi che avreste fatto?

  9. se si trattava di una scuola di lingue tout court (quindi “curso livre”) purtroppo hanno ragione loro. fosse stata università molto probabilmente lo avresti ottenuto. nel frattempo, non potresti cominciare a riunire i documenti necessari, sposi la tua fidanzata in cartorio in Brasile e fai richiesta di visto temporaneo?

  10. Buongiorno Nina, esistono corsi di lingua portoghese per stranieri in università brasiliane, senza iscriversi ai corsi universitari?
    E si ci stavo pensando infatti, non credo ci siano molte altre opzioni. Per curiosità da dove siete (del Brasile) io mi trovo verso Saõ Paulo.

    • Alessandro giusto che tu tenti di provarle tutte, ci mancherebbe. Però tieni sempre presente 2 aspetti: il 1° tra Brasile ed Italia da tempo non corre buon sangue (politicamente e amministrativamente parlando). Per i Brasiliani burocrati noi Italiani siamo ancora considerati o dei “carcamano” (mano che pesa un poco sulla bilancia ed aumenta il peso del cibo) o dei “mafiosi” (es: Buscetta & C.) o dei “maneggioni”…anche qui hanno visto films di Totò. il 2° aspetto noi in Italia non riconosciamo nessun diploma o laurea che provenga dall’America Latina a meno che lo straniero non frequenti per 2 anni corsi universitari di specializzazione.
      Quindi, va avanti tenendo in mente che c’è assoluta mancanza di reciprocità tra i 2 Paesi. E’ peggiorato tutto dall’arrivo del Real in Brasile che l’Italia non ha riconosciuto per 3 anni filati (governo Ciampi).

    • con quei corsi temo che avresti lo stesso problema. se non erro i visti li rilasciano soltanto per corsi con annessa QUALIFICA. per quanto universitari, i “cursos livres” non ti abilitano, dunque avresti fatto un buco nell’acqua. ma se ti interessano tanto le lingue straniere, perchè non pensi piuttosto a una laurea in “letras”? quantomeno ti darebbe un’abilitazione e non dovresti avere problemi con il visto

      • Nina vuole trovare un sistema per stare qui di piu’ con la sua ragazza senza tornare in Italia. ne è innamorato e lo capisco. tutto il resto è “pastrocchio” inconcludente.

      • e dici che sia fattibile? senza seguire le regole non farà che impastrocchiarsi di più…al limite finchè non gli scadono i 90 giorni la sposa poi va a prendere i documenti che gli servono e torna. se si sposa qui avrà meno fastidi che sposarsi in Italia e poi trascrivere

      • è la prima cosa che gli ho scritto, unione stabile qui. poi ha iniziato a ondivagare. è adulto deve scegliere da solo. se si impastrocchia? è perchè ha deciso di impastrocchiarsi da solo. io non lo aiuto nell’errore.

  11. una semplice domanda…..
    mio zio (fratello mamma) abita in brasile da 60 anni ed è un cittadino brasiliano….
    posso richiedere la cittadinanza brasiliana ?
    vorrei avviare un’attività senza dover investire tutti i 150000 reais richiesti x legge…
    grazie

    • forse potresti chiedere il “ricongiungimento familiare”. verifica presso il Consolato Generale del Brasile o in Milano o a Roma. Puoi anche verificare su web il loro sito e troverai la conferma.

    • se sei stato fuori dal Brasile + di 24 mesi consecutivi la tua RNE non solo non te lo permette di chiedere la naturalicaçao, ma hai una RNE scaduta.

    • aggiungo: devi aver trascorso x numero di anni in Brasile come residente. x anni che si riducono se non sei mai uscito dal Brasile. devi avere la ficha limpa sia in Brasile che in Italia. devi essere residente fiscale in Brasile (fare l’ir annuale). è un percorso abbastanza semplice se hai tutti i parametri in regola, 5-8 mesi e il Ministero di Giustizia del Brasile ti concede la naturalizzazione (cittadinanza). se non hai qualche parametro a posto, siccome la domanda la devi presentare alla Policia Federal che poi la inoltra al Ministero di Giustizia…..con la Policia Federal vedi come normalizzare i parametri fuori posto. dimenticavo: devi anche sostenere in sede PF una prova scritta ed orale di portoghese.
      eccoti i 2 siti che ti indicano come muoverti:
      http://www.pf.gov.br/servicos-pf/imigracao/naturalizacao
      http://portal.mj.gov.br/Estrangeiros/nat_tipos.htm

  12. Ciao Antonio il tuo blog è veramente interessante
    Io mi chiamo Antonio vivo in Brasile da 6 anni sposato con una brasiliana è una figlia.
    Per cause lavorative volevo chiedere la cittadinanza Brasiliana, la mia domanda e dopo averla ottenuta posso comunque usare il mio passaporto Italiano che mi serve per causa lavorativa o dovrò vederlo ?
    Ti ringrazio anticipatamente

  13. Ciao, complimenti per il sito e per le risposte che dai.
    Sono sposato con una brasiliana, lei è cittadina Brasiliana ed io italiano, abbiamo 2 figli(2e4 anni) e a novembre vorremo trasferirci in brasile ed aprire una pizzeria.
    Dai link al consolato mi si è creata ancora più confusione, da una parte viene detto che anche il figlio ha bisogno di un anno di residenza per avere la cittadinanza, mentre dall’ altro che basta la trascrizione dell’ atto di nascita.
    Potresti darmi delucidazioni in merito?

    Grazie

  14. Buongiorno, un informazione
    Gentilmente , mio nonno materno è nato il 5 novembre 1903 a San Paolo del Brasile, io come nipote posso richiedere la cittadinanza brasiliana? Quale sarebbe la procedura?
    Grazie

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