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In attesa della verità : altro caso di pedofilia coinvolge turista italiano

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Giuseppe Vezzoli, pensionato 68enne di Coccaglio (Brescia) è in carcere da 45 giorni a Maceio, capitale dell’Alagoas, stato del nord-est del Brasile, con l’accusa di pedofilia. La moglie, Gabriella, che da 8 anni sverna insieme al marito a Paripueira, dove hanno acquistato e ristrutturato casa insieme ai cognati, è disperata. Si è rivolta al console italiano di Recife, Francesco Piccioni, che si è già attivato, chiedendo gli arresti domiciliari. La donna è molto preoccupata per la vita del marito, malato di diabete, che in carcere non riceve insulina ed è dimagrito di oltre 10 chili. È riuscita a vederlo per pochi minuti solamente domenica e l’ha trovato malissimo, «A rischio di coma diabetico» ha riferito al consolato. 
L’ACCUSA. A denunciare Vezzoli due ragazze minorenni che lo accusano di violenza sessuale. Per questo un pomeriggio di 45 giorni fa la polizia locale è entrata nella villetta affacciata sull’oceano e ha messo le manette ai polsi al pensionato bresciano, senza dare alcuna spiegazione. Accuse che la moglie e i famigliari (l’uomo ha una figlia in Italia) rigettano con forza, visto che Giuseppe sarebbe troppo malato per fare tentare una simile violenza. Secondo quanto riferito al console, dietro l’accusa di pedofilia ci sarebbe il tentativo di un gruppo di malviventi locali di costringere il pensionato italiano ad abbandonare e vendere la bella casa affacciata sull’oceano, comprata e ristrutturata 8 anni fa e dove la coppia di anziani trascorre 6 mesi l’anno. Il diplomatico italiano ha chiesto gli arresti domiciliari al console ma manca il parere favorevole del pm.
Di seguito la notizia dell’arresto avvenuta alla fine dello scorso anno , il 9 Dicembre 2011 . L’accusa è seria e circostanziata .Alla fine dell’articolo nel  video con l’intervista al delegato che si occupa del caso ,si intravede il pensionato di spalle mentre nasconde il volto con una t-shirt . 
O italiano Giuseppe Vezzoli, 68 anos, foi preso na manhã desta sexta-feira, dia 9, em cumprimento a mandado de prisão expedido pelo juiz Josemir Pereira de Sousa, da Comarca de Paripueira. Vezzoli, que reside em um condomínio às margens da AL 101 Norte, é acusado de estupro de vulnerável, lascívia e corrupção de menores.
De acordo com o delegado Jobson Cabral, titular da cidade, além de Vezzoli, outras duas pessoas também são acusadas de realizar orgias com sete adolescentes na Praia de Sonho Verde. Cinco vítimas seriam menores de idade. O crime foi denunciado pelo Conselho Tutelar à Polícia Civil, que ouviu as mães das menores e pediu a prisão à Justiça. As menores receberiam entre R$ 30 e R$ 20 por programa.
Durante as investigações, as vítimas e várias testemunhas foram ouvidas pelo delegado e confirmaram as suspeitas. “As vítimas confirmaram em depoimento, inclusive uma delas afirmou ter contraído uma doença sexual com o italiano”, informou.
Vezzoli foi preso na sua residência, onde mora com a mulher, também italiana, que negou ter conhecimento de qualquer crime cometido pelo marido. Um advogado já foi contratado para defender o italiano, que admitiu conhecer apenas duas jovens, ambas com mais de 18 anos, mas negou os crimes que lhe são atribuídos.
O italiano será levado para o Instituto Médico Legal Estácio de Lima, em Maceió, onde será submetido a exame de corpo de delito e posteriormente será encaminhado para a Casa de Custódia da Polícia Civil.

A fine articolo , apparso sul Corriere della sera , alcuni commenti a dir poco sconcertanti : 
lo sanno tutti che in Brasile devi stare attento a non andare con prostitute minorenni , ti arrestano , evidentemente il povero pensionato ci è cascato , fosse rimasto a casa sua invece di cercare stupide avventure esotiche adesso non sarebbe nei guai… beata ignoranza !!
Insomma secondo il lettore il pensionato doveva stare solo un poco più attento perchè  in Brasile , si sa , i pedofili li arrestano !
Io dico che: moglie e buoi dei paesi tuoi. Conosco Macejo nello stato di Alagoas, un mio familiare voleva andarci ad abitare ma l’ho sconsigliato fortemente. In quella zona odiano gli Italiani. La gente di Macejo non li vuole perchè non vuole fare la fine di Fortaleza, dove gli italiani sono i capi dello spaccio di droga. Pensate che a Macejo non volevano nemmeno che fosse costruito l’aeroporto per paura dell’arrivo degli italiani, prontissimi a costruire resort e alberghi, coi soldi dell’evasione fiscale in Italia. Italiani state lontani da quel posto!
Il lettore ammette candidamente che a Maceiò odiano gli italiani perchè nella vicina Fortaleza i nostri connazionali sono i capi dello spaccio di droga : bella pubblicità per noi residenti .
La pedofilia è un reato ripugnante e di questo reato ogni anno , in varie parti del mondo (Cuba,Santo Domingo,Thailandia e nord est del Brasile)si macchiano i nostri connazionali . Non è una mia opinione ma un dato di fatto testimoniato da numerose inchieste giornalistiche , l’ultima che mi ricordo solo qualche giorno fa REPORT su RAI 3 (la puntata si chiama LA DIVINA PROVVIDENZA” ed è consultabile da tutti su internet) . Un imprenditore italiano ultrasessantenne Luigi Garziera , socio in Brasile di Don Luigi Verzè in una fazenda del nord est, con assoluta tranquillità al giornalista che lo intervistava ha raccontato che insieme a Mario Cal (manager del San Raffaele) anch’egli ultrassessantenne, passavano le serate Brasiliane facendo sesso con ragazzine di 14-15-16 anni (parole testuali). Al raccapriccio del giornalista si difendeva dicendo “qui tutti gli italiani fanno cosi”.Sono convinto ,o almeno spero ,che non tutti i nostri connazionali realmente commettano queste indecenze approfittando della povertà di larghi strati della popolazione. Vivendo in Brasile posso però confermarvi del marchio che ormai ci portiamo addosso in questo paese non piu , o non solo,quello gia abbastanza infamante di mafiosi…per loro siamo un popolo di PEDOFILI.è ridicolo e patetico cercare di nascondere le colpe di questi nostri connazionali dietro il fatto che però in Brasile c’è tanta delinquenza e corruzione (come se l’talia poi stesse bene!!)…

La puntata di Report è veramente sconcertante . Per chi non avesse seguito la vicenda del San Raffaele , Mario Cal si è sparato e Don Verzè è morto qualche mese dopo di morte naturale .


10 Commenti

  1. Queste sono le notizie che non vorremmo mai dover leggere.
    Io penso che se veramente il Vezzoli ha commesso i reati dei quali viene accusato allora è meglio che ci marcisca nella prigione di Maceiò.
    Il problema è sapere se ha effettivamente commesso i fatti o no.
    Ci sono prove o soltanto le deposizioni delle minorenni con le madri?
    brutta storia

    • il vezzoli non è accusato solo di essere andato con minori, ma anche di sfruttamento di prostituzione anche minorile e traffico di droga, leggere i giornali brasiliani nel filmato poi il delegato afferma che il vezzoli ha parzialmente ammesso ed in più vi è una intervista ad una delle ragazze.
      le denuncie sono 7 di cui cinque minori e per quanto la storia della banda di maviventi e la speculazione immobiliar sono solo "chiacchere e distintivo" poi nessuna irruzione in casa con arresto senza spiegazioni speriamo prendano anche gli altri

  2. Purtroppo il fatto che italiani, e non solo, si recano in Brasile o in altre parti del mondo, per il così detto "turismo sessuale" è vero e sempre più frequente, ma è altrettanto vero che molte minorenni cercano di coninvolgere gli stranieri in queste tristi storie solo per estorcere del denaro.
    Nel caso in questione, chissà quale sarà la verità…
    Se fosse vero concordo con Marco e spero che rimanga in prigione per lungo tempo. In caso contrario sarebbe giusto che le accusatrici scontino la stessa pena prevista per il presunto pedofilo, giusto per farle capire di quale infamia stanno accusando il malcapitato.

  3. non entro nel merito della storia di Vezzoli, ma ho vissuto 2 anni a fortaleza (ho ancora L' rnee sono uno di quelli che ha il rododentro….hahaha )non sono mai andato con minorenni e quanto al traffico di droga …… ma quanti cazzari ….. a maceio non vogliono l'aeroporto per paura degli italiani? ma chi ci crede ……

  4. sinceramente io vivo da tre mesi qui e quello che ho potuto constatare è che qui gli Italiani sono mal visti a meno che tu non sia qui da tempo e conosciuto o come nel mio caso sposato con bionda, alta 180 cm che sia donne che uomini osservano con interesse 🙂 . Se fossi preso per errore o accusato … come il signore dell'articolo sicurametne in pochi crederebbero alla storiella del putt.. pedf… ecc … ma questo poco mi consola sinceramente. Anzi, sono molto preoccupato perchè questa è diventata un arma a favore di coloro che per screditarti ti additano dantodi del pedofilo o del tossico spacciatore. Purtroppo la colpa è nostra e posso tranquillamente affermare che l'80 % degli Italiani che sono qui vanno con donne a pagamento e se capita non disdegnano minorenni, visto che qui da 15-16 anni a 20 … sinceramente cambia poco a livello fisico… essendo la donne brasiliana molto precoce nello sviluppo fisico. La cosa che mi fa ridere però è che il brasiliano medio ricco … è più puttaniere di noi italiani vedo soventemente ragazze sui 20-25 girare con uomini maturi ( solo in locali da soldi )… e per maturo intendo 50-60 anni … ovviamente entrambi brasiliani … e ho saputo di molti posti bazzicati da ricchi brasiliani di città e imprenditori stranieri sempre brasiliani dove le serate/feste private vengono condite con donne e alcol …e non solo. La differenza è che loro lo fanno da signori … o per chi non apprezza il termine ..da furbi … noi Italiani siamo come un branco di maiali affamati che quando arriva la broda si ammassano tutti in un punto aspettando il rancio quotidiano ( vedi la piazzetta di Natal). Purtroppo questo è il nostro problema anche in altri paesi e non solo qui in brasile … non siamo in grado di fare le cose senza farsi vedere dal mondo intero … che ovviamente giudica e alza il dito. La piaga della pedofilia andrebbe estirpata nel mondo intero senza pietà e sicuramente con cure molto più eclatanti ma vivere nel 2012 e sentire ancora parlare di puttanieri … spacciatori … sinceramente mi fa ridere, millenni di storia insegnano che da quando esiste l'uomo tutto questo esiste … e additare gli Italiani dando loro le colpe del mondo penso non sia molto corretto …sopprattutto visto che chi alza il dito si macchia soventemente di colpe e reati paggiori. Altra cosa da sfatare è il mito dei soldi …il gringo ricco arriva qui e spende in donne e alcol … ma sinceramente l'economia della prostituz. e dell'alcol in brasile come in altre parti del mondo è matenuta dal popolo che vi risiede o almeno la creata lui … e lo straniero ha solo la colpa di usufruirne. Perciò basta luoghi comuni e cominciamo a comportarci in modo più corretto o meglio cominciamo ad essere più gentiluomini nel dare sfogo ai nostri viz. forse e dico forse riusciremo a farci ben volere sia dai brasiliani in brasile che da tutti nel resto del mondo.
    Andrè italiano … 35 anni sposato … a 17 romania poi ungheria .. poi moldavia polonia poi brasile e cuba spagna ecc…. mai additato come puttaniere ma amo le donne come tutti voi … siamo esportatori di eleganza, classe ecc … cerchiamo di esserlo anche nelle altre cose. ciao a tutti

  5. Ciao Andrè

    il fatto è che tu NON vivi a Natal ,ma a Ponta Negra che è un piccolo quartiere di Natal che l'iniziativa privata ha trasformato in un quartiere turistico . Il posto è " ideale " per passarci le ferie ma non per viverci , come spesso ti ho detto durante le nostre conversazioni sul web . I natalensi non ci guardano affatto con sospetto , prova a vivere nei quartieri del centro , dove vivono loro , e vedrai che è così .Del resto in qualunque altro paese del mondo se tu decidessi di vivere in un luogo frequentato da tossici e prostitute ti guarderebbero con preoccupazione e non credere che siano più indulgenti con i brasiliani : le carceri sono piene di pedofili brasiliani e se non ce ne sono di più è perchè qui gli stessi detenuti hanno la " buona " abitudine di "accorciare" il periodo di detenzione ai pedofili .

  6. ciao Anto premetto che io vivo attualmente a capim macio uno dei quartieri più in di Natal se non il più in di quelli però non chiusi dentro mura di cinta che manco ad alcatraz avevano :-), in una bellissia villetta con vicini a detta di altri ..altolocati.. ma come hai ricordato sono stato anche a puta negra per un periodo come quasi tutti quelli che vivono a Natal e cmq da straniero ho questa sensaz. giusta o sbagliata che sia è una mia sensaz. ma che avevo anche in altri paesi dove sono andato.. Voglio inoltre sottolineare che non ho detto che i Brasiliani sono trattati meglio di noi, ci mancherebbe, anzi il turista qui è forse .. troppo tutelato, aiutando e fomentando quello che ho denunciato nel mio articolo e cioè un comportamento troppo …diciamo eccessivo. Per il resto il mio trafiletto parlava d'altro, volevo solo risaltare il fatto che la pedofilia deve essere punita sia per i turisti, stranieri, che per i brasiliani, come avviene … a volte .. mentre per il turismo sessula siamo e rimarremo i soliti Italiani e continuando a comportarci così, saremo sempre additati ..spesso da altri che fanno le stesse cose o peggio. Questo è, sia se vado a p. negra che se vado in centro o attraverso il ponte e vado a redinha questo perchè la gente che vive qui spesso lavoro o ha lavorato a p.negra. un salutone e ancora grazie per lo spazio che ci dai per parlare di tutto quello che riguarda il brasile e questa bellissima città. Andrè

  7. Sarà interessante sapere come va a finire la storia di Vezzoli.
    Siamo tutti felicemente sposati ma se non esiste una chiara azione di polizia siamo anche tutti ricattabili.

  8. Certamente a Ponta Negra c'e'razzismo nei confronti degli italiani, ma credo sia anche una questione dovuta al fatto che i nordestini sono principalmente di origini africane, e dunque gioca anche il fatto di non condividere in parte, da parte loro, la cultura europea. Queste di Natal e nordest sono zone popolate da discendenti di schiavi neri, e dunque sono sempre state zone culturalmente depresse, per cui e' normale questo clima di discriminazione verso noi italiani. Poi per il controllo della droga anche i brasiliani non se la cavano poi cosi' male, anche in Italia oltre che in Brasile. Ciao

    • Se parli di Bahia è vero che la componente africana è notevole ma nel caso di altre aree del nordeste si tratta di popolazioni indios locali ( O pensavi che il Brasile all'epoca del discobrimento era disabitato ) miste con portoghesi , olandesi , ecc

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