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Il nostro futuro modello di lavoro : i paesi emergenti

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Sono talmente d’ accordo con questa ” uscita ” del nuovo ministro degli interni Cancellieri  che sono già partito  7 anni fa . Vedo mia mamma sul video del PC grazie a Skype , mio padre è sempre con me da quando ci ha lasciati pochi anni dopo essere andato in pensione . Se avesse dovuto rispettare la nuova legge  se ne sarebbe andato guidando il treno ( era macchinista delle Ferrovie dello Stato , quando ancora esistevano ). 
Che dire di più , io a 50 anni , il salto l’ho fatto adesso aspetto che il figlio di qualche politico al governo mi segua qui o in qualche altro Paese Emergente .

“Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città di fianco a mamma e papà”. Il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, in una intervista aTgcom24, apre una nuova querelle sul tema caldo del lavoro. Con una frase destinata a innescare nuove polemiche dopo le parole di Mario Monti 1 che aveva definito ‘monotono’ il posto fisso. Il ministro torna sull’uscita di Monti, dicendo che “è nata una querelle frutto di una fretta d’interpretazione. Il mondo moderno ha grandi esperienza di mobilità, noi viviamo nella cultura del posto fisso. Il mondo sta cambiando, come avviene nei paesi emergenti”. Insomma, aggiunge, “dobbiamo fare un salto, ma non demonizziamo. Monti ha voluto sdrammatizzare, non è stato fatto per mancanza di rispetto verso nessuno”.



Fonte : La Repubblica 

5 Commenti

  1. Finalmente la Cancellieri l'ha detto chiaro come la pensano lei ed il governo, emanazione dell'FMI e della triplice :
    dopo l'innalzamento dell'età pensionabile per tutti a 70 anni ed oltre e l'impoverimento degli assegni pensionistici, la "fase 2" prevede il licenziamento libero dei lavoratori in modo tale che le aziende possono liberarsi a piacimento degli anziani e dei non ruffiani. Così gli italiani si ritroveranno vecchi, senza lavoro, senza pensione e senza sanità gratuita.
    Le tasse in Italia si devono pagare (e salatissime) solo per mantenere casta e privilegi di pochi. I servizi sociali si devono abolire tutti o quasi.
    Ecco perfezionarsi il progetto ideato:
    dopo che molti ex paesi del terzo mondo sono riusciti ad emergere o stanno emergendo, svincolandosi dalla morsa dell'FMI, sono finalmente riusciti e mettere sotto e a relegare ex paesi sviluppati al rango di paesi del terzo mondo.
    Mi sa tanto che hai fatto bene 7 anni fa Antonio …. e come te tanti altri.
    un saluto
    Marco

  2. Caro Antonio mi spiace deludere le tue aspettative di vedere qualche figlio di politico emigrare in Brasile… come al solito i nostri politi(tecni)ci…usano il metodo predica bene e razzola male 🙂

    "Chi è Silvia Deaglio? E' la figlia di uno dei personaggi politici più discussi del momento. Parliamo di Elsa Fornero, ministro del Lavoro che solo ieri definiva il posto fisso "un'illusione" insieme alla sua collega degli Interni Anna Maria Cancellieri che invece accusava i giovani di ambire ad un posto "vicino a mamma e papà".
    La rete si scatena e cosa viene fuori? La figlia del Ministro Fornero può contare su due posti a tempo indeterminato: due incarichi che fanno capo alla stessa università in cui lavorano entrambi i genitori. Altro che illusione, doppia illusione!
    Silvia Deaglio, ha 37 anni, da circa sette è una ricercatrice, per la precisione è "responsabile unità di ricerca" della fondazione HuGeF, che si occupa di studi avanzati nel campo della genetica e dallo scorso anno è professore associato alla facoltà di Medicina dell'Università di Torino, presso il dipartimento di genetica, biologia e biochimica. Stessa regione, stessa provincia, stessa città, stesso ateneo dei suoi genitori. Vicina vicina a 'mammà' Elsa e babbo Mario. Tutto questo mentre il ministro chiede ai giovani italiani di trasfersi dalle loro città per lavorare.
    Thomas Mackinson, che si è occupato del caso, sul Fatto Quotidiano racconta che la giovane Deaglio ha ottenuto dai ministeri della Salute e della Ricerca "quasi un milione di euro in due anni 500mila nel 2008, 373.400 e 69mila nel 2009". Poi ancora denaro dalla Regione Piemonte "con finanziamenti a progetti per 12mila e 6mila euro". Tra il 2008 e il 2009, la Deaglio jr si è guadagnata 120 mila euro in due tranche dalla Fondazione Sanpaolo di cui, ricordiamolo, la mamma Elsa era vicepresidente.
    Questa mattina arriva la presa di posizione da parte di Elsa Fornero. Dal ministero fanno sapere che Silvia non ha due lavori, ma è docente universitario, pagata solo dall'ateneo, e che la ricerca è sostenuta da un finanziamento internazionale."

  3. Questa oramai è l'Italia di oggi: pancia piena non pensa a pancia vuota e tutti contro tutti, specialmente tra poveri.
    Spero che chi è emigrato qualche anno fa abbia chiaro che l'Italia di oggi non è più quella di soli 3 anni fa. E tra 2 anni sarà ancor peggio. Si il mare, la montagna e il patrimonio artistico sono più o meno sempre quelli ma la società ragazzi….. ve la raccomando.

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