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Mostro dentro

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L’amico Alberto Criscuolo di cui abbiamo gia parlato nel Blog per la sua iniziativa del Progetto Poseidon si presenta nella veste , almeno per me , insolita , di scrittore . Non sapevo infatti delle sue capacità letterarie anche se conoscendolo non me ne sorprendo . Mi sorprende invece sapere che , nonostante sia sempre preso dalle sue attività , abbia avuto il tempo di scriverlo ed arrivare addirittura alla IIIª edizione (rivista e corretta) del libro ora con il codice ISBN e con la possibilità di ordinarlo alle librerie La Feltrinelli in tutta Italia.
Il titolo del libro è Mostro dentro , e dopo averne letto le prime pagine mi è sembrata una opera di grande spessore ed “un tantino” autobiografica .Non a caso Alberto la definisce una vera e propria egoterapia.
Se volete, divulgatelo attraverso i vostri contatti e/o attraverso i social network. In cantiere, c’è un nuovo libro, totalmente differente, su storie vere e bastarde degli anni ’80 a Roma, che sarà pubblicato alla fine dell’anno. Auguri Alberto e complimenti .

PRESENTAZIONE DEL LIBRO 

Una costruzione narrativa su tre piani e per questo distinti con altrettanti diversi colori e con una voce fuori campo in nero. Il campo di azione dei personaggi è un qualsiasi casinò sparso nel mondo. L’unità di tempo si svolge dalle 17h00 fino all’alba del giorno dopo.
Tre personaggi: da Roma, Napoli e Ravenna che sono nel presente ma costruiti dal proprio passato, da qui l’uso indispensabile dei flashback.
Dove il presente si mescola con i ricordi e, viceversa, il passato incide, ed a volte è determinante nel presente.Chi non ha passato, non vive il presente e forse non mette bene a fuoco nemmeno il futuro.
Ettore, con le sue fantasie, il suo vagare farcito di superficialità e pressapochismo. Erika, abile velista, che cerca nel gioco “quel resto” che la vita le deve. Emil che si gioca tutto per pagare i debiti, ossessionato dai suoi fantasmi e in lotta col tempo nel generare ricchezza dal niente.
Tre storie, tre personaggi, che si sfiorano nel luogo d’eccellenza dell’azzardo: il casinò.
Ma in fondo, il nostro stare al mondo è del tutto simbolico ed evanescente.
E per questo che scendono in campo i pensieri come pietre, di filosofi, scrittori e artisti vari, con l’intenzione di tracciare un percorso laico (e legato alla cronaca quotidiana).Un (vano?) tentativo di ricercare l’equilibrio mentale e fisico: di un soggetto “uomo” inserito in armonia con la natura e la società che lo circonda.
Ma si sa, nel regno animale, l’uomo è il peggiore.

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