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Creatività ed un pizzico di follia : l’uomo ragno a Jenipabu

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Chi percorre in auto il litorale nord da Natal verso le bianche dune di Jenipabu non potrà fare a meno di notare le baracche che vendono le deliziose castagne di caju infornate e nelle diverse versioni : naturale , salata o rivestita di caramello . Difficile resistere , soprattutto quando a bordo c’è un bambino ed il venditore è niente di meno che l’ Uomo Ragno o come si dice in brasiliano ” Homem Aranha ” . Un vero e proprio super eroe della sopravvivenza fasciato nella sua tuta che non lo lascia traspirare . In pieno deserto e sotto un sole implacabile assume le posizioni che hanno reso famoso il personaggio : quando per esempio muove il polso per lanciare la sua micidiale ragnatela .

Il proprietario della baracca è Claudio Souza , un funzionario pubblico di 37 anni che nei periodi migliori arriva a fatturare R$ 500 al giorno . E’lui l’ideatore della nuova tecnica di vendita e l’uomo ragno è un suo dipendente : Josenílton Costa, de 45 anos detto Zagueiro . E’ il quarto uomo ragno , meglio non chiedere che fine hanno fatto i predecessori .

La storia di Zaguerio è abbastanza singolare  : separato e padre di 8 figli è alcolizzato cronico e Claudio gli ha offerto un alloggio ed un salario minimo per consentirgli di uscire dal tunnel dell’alcol .Il problema è che senza una guida sarà ben difficile per Josenilton conseguire liberarsi del vizio . Nel frattempo la sua silouette , con la  pancetta ben visibile , così in contrasto con il personaggio hollywoodiano lo pone  in vetta al gradimento degli uomini ragno che lo hanno preceduto  come afferma soddisfatto Claudio . 

7 Commenti

  1. Oi Otto Aprile!
    Sou Daghy.
    Gosto muito dos documentos que voce escreve sobre a cidade de Natal e arredores. Aprecio ainda mais quando voce, com muita sensibilidade e paixao por esta terra, ilustra com fotos os varios lugares dessa regiao. Descobriu e fotografou atè ruinas (a igreja) da nossa historia, que parece esquecida pela propria prefeitura. Obrigada!
    Sobre o senhor "Zagueiro" espero que ele um dia consiga liberar-se e sarar desta doença horrivel que è o alcoolismo!
    Um grande abraço

    • Ciao, sono sempre Daghy!
      Chiedo scuse a te Ottoaprile perchè ho scritto quanto sopra in portoghese. Dopo mi sono ricordata che la maggior parte delle persone che leggono il tuo blog sono italiani, quindi per correttezza cerco di ripetere in italiano:
      Mi piacciono molto i documentari che tu spesso pubblichi sulla città di Natal e dintorni. Apprezzo ancor di più la tua sensibilità e passione per questa terra quando descrivi ed illustri con fotografie i vari luoghi dello stato (RN). Hai scoperto e fotografato i ruderi di una chiesetta che fa parte della storia del RN, e che sembra dimentacata da comune. Grazie!
      A proposito del sig. "Zagueiro", mi auguro che lui un giorno riesca a liberarsi e guarire dall'alcolismo questa terribile malattia!
      Un grande abbraccio
      Aggiungo: A Fortaleza e/o Cearà ci vuole un'altro italiano che si occupi di un blog come i tuo (serio e preciso).

    • Ciao Daghy

      grazie per i complimenti disinteressati . Per quanto riguarda Fortaleza mi pare che già esistano diversi blogger . Il fatto è che alcuni pare che in Brasile siano stati mandati ad espiare qualche colpa non perchè lo abbiano scelto liberamente . Si può criticare il Paese dove si è nati , poichè non siamo stati noi a sceglierlo , ma criticare quello dove si è scelto di vivere mi sembra da folli .

      A tale proposito ti racconto una storia vera: l'amico Paolo Grasso di Gallarate viveva qui a Natal nel barrio di Ponta Negra e mi pareva felicissimo . Un bel giorno, non so perchè ,ha venduto tutto ed è ritornato a Gallarate tutto incazzato . Si … ma perlomeno ha avuto la coerenza di tornarsene in Italia dirai tu .Verissimo , ma da quando è tornato in Italia non passa settimana che non mi manda un ritaglio di giornale del Diario di Natal o Tribuna do Norte dove si parla di qualche problema della città o viene data una notizia di cronaca nera . La notizia riporta sempre dei commenti personali dove si rallegra di essere andato via.

      Ora io mi chiedo : quale meccanismo mentale costringe un abitante di Gallarate ( MI ) a leggersi quotidianamente il Diario di Natal , ritagliare e commentare notizie di cronaca nera e poi spedirle via internet ai conoscenti rallegrardosi di essere andato via dal Brasile ?

      Esiste qualcosa di morboso ed inquietante in questo comportamento e se fossi nei parenti di Paolo mi preoccuperei . Spero di sbagliarmi .

    • Sono d'accordo sui meccanismi mentali i quali ci possono fregare in un attimo! Può darsi che il tuo amico viva in preda all'ansia, disagio che succede a molti di noi, principalmente il disagio da sradicamento da un paese all'altro che può indurre questo tipo di ansia purtroppo molte volte incoscia.
      Questo è il mio pensiero, perchè ho vissuto l'esperienza da sradicamento, ma solo dopo 20 anni mi si è evidenziato questo tipo di sconforto (nel mio caso "saudade", termine ancora oggi studiato dai psicologi).
      Scusa se questo tema esula dagli argomenti contenuti nel tuo blog! Ciao Daghy
      Per lenire ed allietare il ns pessimismo, a chi interessa, consiglio di leggere le 17 frasi sottoelencate. Seguono altri 2 link.
      17 vantaggi della Risata Salvifica:
      1 – Lo humor aiuta a vedere i problemi da una prospettiva più ampia ed elevata
      2 – L’umorismo aiuta a mantenere una certa distanza dall’oggetto / persona / situazione in questione e dal derivante stres-serietà generata da questi ultimi
      3 – In una società formata da burocrati musoni lamentosi e pignoli, ridere è un segno di anticonformismo e provocazione degno di stima e di onore

      4 – Gli schemi mentali troppo ristretti e i processi di pensieri ripetitivi e ossessivi possono essere interrotti e ristrutturati attraverso l’umorismo che darà luogo a scenari innovativi, idee creative e fresche intuizioni
      5 – il sorriso allontana i pessimisti musoni e il loro influsso negativo… Incrementa la quantità e la qualità dei rapporti interpersonali
      6 – Ridere aiuta a stare meglio, a rilassarsi, a respirare più in profondità
      7 – Il buon umore allunga la vita, ringiovanisce, rinforza le difese immunitarie, favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni, attenua la depressione, l’ansia e stimola il metabolismo, la produzione di endorfine, di anticorpi e di neurotrasmettitori come serotonina, noradrenalina , dopamina
      8 – Sorridere elicita un atteggiamento mentale positivo, agevola stati emotivi e psicologici di gioia, felicità, serenità
      9 – il senso dell’umorismo è terapeutico, non ha effetti collaterali, migliora l’efficienza del cervello e del sistema nervoso, difende la psiche dagli attacchi di malumore, dalle preoccupazioni e dalle insoddisfazioni continue.
      10 – le battute aiutano a stemperare la tensione, a sdrammatizzare
      11 – L’allegria rende più belli, simpatici, attraenti, seducenti, carismatici
      12 – La risata infonde coraggio, intimorisce gli avversari i quali si sentono spiazzati dalla vostra sfrontatezza, audacia e sicurezza irriverente
      13 – L’umorismo usato in maniera appropriata può aiutare a rafforzare una relazione, un’alleanza, un patto, un accordo, un’amicizia, ecc.
      14 – L’ironia è un tratto caratteristico di tutti i grandi artisti
      15 – un bel film comico trasmette gioia di vivere
      16 – il sorriso disinibisce le titubanze, scollega la mente dai pensieri ossessivi, distrae dalle sensazioni sgradevoli, agevola il senso di libertà e innesca comportamenti vincenti
      17 – La risata è un atto salvifico: Ridere purifica e spaventa i demoni ^_^
      Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo (G. Leopardi)

      http://obiettivi.wordpress.com/2010/06/30/52-pensieri-per-volersi-bene/
      http://www.nienteansia.it/test/test-ottimismo-pessimismo.html

    • la grigia gallarate è in provincia di varese

      Fame coacta vulpes alta in vinea
      Uvam adpetebat, summis saliens viribus.
      Quam tangere ut non potuit, discedens ait:
      "Nondum matura es; nolo acerbam sumere."
      Qui, facere quae non possunt, verbis elevant,
      Adscribere hoc debebunt exemplum sibi.

    • L'ultima ricevuta oggi dal nostro amico di Gallarate :

      Perigo na orla de Ponta Negra
      Falta de isolamento em obra de recuperação do calçadão faz banhistas dividirem espaço com máquinas…..

      BELLO, UNO SPENDE MIGLIAIA DI REALS/EURO PER FARSI UNA VACANZA SENZA STRESS, CERCANDO IL MERITATO RIPOSO E I SOLITI COGLIONI DELLA PREFETTURA E INCOMPETENTI PAGATI CHE FANNO I LAVORI, TI GIRANO ATTORNO CON UNA SCAVATRICE TRA I LETTINI E SDRAIO, (VEDERE FOTO) BUTTANDO CEMENTO, HA SAPERLO STAVO IN AUTOSTRADA SULLA MILANO VENEZIA, FORSE ERA PIU’ SICURO. SIAMO AL DELIRIO TOTALE. LA VACANZA DURA 15 GIORNI, IMMAGINATE IL BEL RICORDO DI TURISTI MONDIALI PRESSO LA PRAIA DI PONTA NEGRA. (PENSO CHE LA RICORDERANNO COME LA PEGGIOR VACANZA DELLA VITA) E POI NON LAMENTIAMOCI CHE NE PARLERANNO MALE !!! 60 GIORNI TRA SDRAIO E RUSPE, BELLA QUESTA.

      SEMBRA UNA COMICA, MA E’ LA TRISTE VERITA’ DI NATAL. FORZA, W LA COPA 2014, MI ASPETTAVO TUTTO DA NATAL, MA QUESTA NOTIZIA MI LASCIA STUPEFATTO E TRISTE, LA FANTASIA PER PERDERE I TURISTI E’ SENZA LIMITE IN NATAL.

      MA TUDO BEM !!! E’ TRABALHO PARA VOCE’ !!

      La notizia riguarda il disagio provocato dai lavori di rifacimento della pavimentazione stradale a Ponta Negra . Negli articoli precedenti ci si lamentava del fatto che la pavimentazione era a pezzi … adesso che la Prefettura sta provvedendo ci si lamenta della sicurezza del lavoro dimenticando i morti sul lavoro che ci sono quotidianamente nel nostro Paese .

      Il tutto mentre il nostro amico si trova nella perfettina cittadina di Gallarate , patria della AirItaly che ha appena lasciato a terra tutti i turisti italiani di Natal che avevano prenotato e pagato il biglietto per Roma , incluso mio figlio !
      Il volo è stato cancellato e sostituito da uno per Milano che è partito … udite udite … due giorni dopo .Altro che Prefettura di Natal . Nessuno è perfetto . Guai a scagliare la prima pietra .

  2. Ciao Antonio. I processi mentali che inducono un individuo a fare ció da te riportato sono, forse, indice della ricerca disperata d'approvazione ad una decisione, forse non del tutto ponderata, di cui il sig. Paolo da Gallarate oggi si pente.Complimentandomi per il tuo splendido blog ti saluto e spero un giorno di poterti incontrare per poter condividere un salutare scambio di idee.Ciao Yuri

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