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Il matrimonio di comodo per ottenere il visto permanente

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Questo articolo di Andrea Torrente , apparso su ArticoloTre , parla dei finti matrimoni contratti dagli stranieri per ottenere il visto permanente . Apparentemente sembrerebbe una opzione attraente  ma attenzione ai rischi immediati ( Fino a cinque anni di prigione oltre alla espulsione dal Paese  ) ed alle conseguenze future . 

Considerate che per ottenere il visto , oltre che a sposarvi dovete dimostrare la convivenza e pertanto la Polizia Federale fa precedere l’approvazione della pratica da una visita a sorpresa anche alcuni anni dopo la richiesta . Nel frattempo restate si in Brasile , ma senza RNE , con tutte le difficoltà che questo comporta : non apertura del conto corrente , impossibilità di lavorare , ecc . 

Una volta conseguito il visto chi vi libererà poi dalla incombenza di mantenere la futura moglie e la sua famiglia di origine i cui membri  improvvisamente si ammaleranno o perderanno il lavoro ? Potete rispondere che non siete tenuti a farlo ma ricordate che siete in Brasile e con un processo pendente la vita incomincia a farsi difficile . Qualunque attività vogliate intraprendere vi chiedono i Certidoes negativi , non potete più vendere alcun bene in vostro possesso nemmeno l’automobile .
Ecco perchè noi sconsigliamo fortemente questa pratica che , comunque , a onor del vero e per la mia esperienza personale non è comune tra i nostri connazionali.

Fino a una decina di anni fa, un brasiliano doveva sborsare fino a 10mila euro per sposare un cittadino europeo: il Vecchio Continente era considerato la Terra promessa e il Brasile soffriva ancora le conseguenze della crisi degli anni Novanta.
Dieci anni dopo il mondo si è rovesciato. Adesso, a pagare per un finto matrimonio con un cittadino brasiliano, sono gli europei: 3mila reais, circa 1.200 euro, è quello che Luis, un pubblicitario spagnolo ha versato ad una donna delle pulizie 36enne di San Paolo per convincerla a sposarlo.
Luis, che è omosessuale, ha scelto la via del matrimonio pur di scappare dalla crisi economica che flagella l´Europa: una pratica illegale, ma che, secondo il quotidiano El País, è sempre più diffusa in Brasile.
“Sono a conoscenza dei rischi – spiega il giovane spagnolo – però conosco tre tedeschi a Rio de Janeiro e un americano a San Paolo che hanno fatto lo stesso”. Se scoperti, la coppia dovrà rispondere di falsità ideologica e documentale: la pena massima è di cinque anni, oltre all´espulsione di Luis dal Paese.
Tuttavia, per molti stranieri questa rimane l´unica strada percorribile per stabilirsi definitivamente in Brasile, incoraggiata anche da avvocati e intermediari senza scrupoli che si fanno carico di organizzare i finti matrimoni. Se da una parte le imprese brasiliane hanno frequente bisogno di manodopera qualificata, materia scarsa in Brasile, dall´altro sono fortemente scoraggiate dall´assumere cittadini stranieri a causa della burocrazia infinita: “Devi anche dimostrare che non ci sia un brasiliano che possa svolgere la tua mansione” racconta Carlos, un altro spagnolo residente a San Paolo che ha contratto un finto matrimonio con una brasiliana.
Che sempre più europei in questi anni abbiano scelto il Brasile come meta per sfuggire dalla crisi e tentare una nuova vita è dimostrato anche dai dati del Ministero brasiliano della Giustizia: tra il 2009 e il 2010 le richieste di visto permanente sono state 6.303, in crescita del 95%. Anche gli italiani residenti in Brasile sono sempre di più: nel 2006 ne risultavano iscritti all´Aire circa 68mila, mentre nel 2011 questo dato (che tiene però conto anche degli oriundi) oscillava tra i 200 e i 300mila, dei quali circa 130mila residenti a San Paolo.
In forte aumento sono anche le unioni stabili, contratti di convivenza tra un cittadino brasiliano e uno straniero. Tra il 2009 e il 2011 sono passate da 222 a 403 richieste: in testa ci sono inglesi, francesi e spagnoli.
E anche se molti europei optano per il matrimonio, secondo Fabio Mortari, direttore della Camera di Commercio Brasile-Spagna, “una persona con una qualifica sufficiente, ha i mezzi per ottenere un visto di lavoro nel rispetto della legge”. “Il Brasile soffre una carenza di persone qualificate e ci sono vari modi per ottenere un visto. Sposarsi è una soluzione, ma poi convivere diventa un problema”. 
Fonte : ArticoloTre

98 Commenti

  1. ciao, che tu sappia il visto per uniao estavel viene rilasciato? se si che tempisitche ci sono e quali costi da sostenere? poi viene rilasciato an che il RNE?

    grazie

    • Ciao

      non mi occupo di questo tipo di visto che tra l'altro è relativamente nuovo e sento dire difficile da ottenere perchè bisogna dimostrare la convivenza stabile . L'articolo di Torrente a proposito cita :
      ..in forte aumento sono anche le unioni stabili, contratti di convivenza tra un cittadino brasiliano e uno straniero. Tra il 2009 e il 2011 sono passate da 222 a 403 richieste: in testa ci sono inglesi, francesi e spagnoli.

      Per quanto riguarda l'RNE qualsiasi visto permanente prevede l'iscrizione al Registro Nacionale Estrangeiro .

    • Io ho ottenuto il visto permanente per uniao estavel. effettivamente richiede molto tempo per ottenerlo e non e' assolutamente consigliabile se la relazione non e' veritiera!Per quanto concerne il conto in banca io l'ho ottenuto abbastanza rapidamente(4 mesi)con il visto da studente quando ero in Londrina (Parana')

  2. Praticamente la legge in Brasile " obbliga " il marito a mantenere i parenti acquisiti malati o senza lavoro? Fino a che grado di parentela ? Cosa si intende per processo pendente ? Grazie Marco

    • Prima di rispondere volevo pubblicare questa mail che mi è appena arrivata :

      Buongiorno,volevo chiederle como posso apire il conto corrente in brasile sono sposato con una brasiliana e ora qua in bahia ho passato piu´ di una banca ma niente non vogliono aprirmelo solo con il passaporto cpf e visto permanente provvissorio ho anche la cartera de trabalho ma niente chiedono la carta d´identita´ come ho visto se le lascio il mio numero di cpf se potrebbe fare qualcosa le sarei veramente grato

      Pertanto , come ho detto nel Post , se non avete l'RNE e nel caso del matrimonio viene concesso sono dopo anni e non dopo tre -quattro mesi non vi aprono nemmeno il conto corrente in Banca .

      La legge NON obbiga MA qui stiamo parlando di matrimonio di comodo non matrimonio d'amore e pertanto tutto è possibile .

    • Buongiorno sig. Antonio, ma un conto corrente cointestato alla moglie brasiliana e al marito italiano, in attesa di visita della PF per ottenere il visto definitivo, pensa che sarebbe possibile ottenerlo?
      Grazie e complimenti per il blog sempre interessante.
      Dario

    • Ciao Dario

      per la Banca non cambia nulla … ogni intestatario deve fornire i suoi documenti " CPF e Identidade " e nel tuo caso l'Identidade E' la CIE ( Cedula de Identidade Estrangeiro ) con il numero di RNE stampigliato sopra .

    • In goiania, mi hanno aperto il cc al banco do Brasil , e` bastato CPF,Passaporto, e una dichiarazione di mia moglie fatta al cartorio che dica che io vivo con lei, l`RNE non e` servito.
      Per lavorare dopo il casamento la polizia federale rilascia un permesso di lavoro che ti permette di lavorare , sia come autonomo, che come dipendente, altrimenti una persona sarebbe costretta a rubare per vivere !!!!

    • Ciao Dimitri

      indicherò a tutti gli amici che sono sposati di spostarsi nello stato di Goias . Qui a Natal senza RNE non aprono il conto e tantomeno ti danno la Carteira di Trabalho .Cosa c'entra la PF con il lavoro ? Se vuoi lavorare come dipendente devi avere la Carteira de Trabalho che è emessa dal Ministero del Lavoro non dalla PF . Probabilmente come autonomo , aprendo una tua società puoi utilizzare questo permesso in alternativa all'RNE anche se mi riesce difficile credere che poi aprano il conto Persona Giuridica .

    • Ciao, io a Salvador ho provato in 4 banche: in 2 di queste, avendo in mano passaporto, comprovante de residencia, documento provisorio de identidade do estrangeiro con sopra già il numero RNE che mi hanno dato alla registrazione del visto ottenuto presso consolato brasiliano (non il numero di protocollo, ma l'RNE vero e proprio) sembra effettivamente possibile aprire un conto corrente. Le restanti 2 banche chiedevano per forza il documento definitivo e a nulla è valso spiegare al gerente che il numero RNE era comunque quello definitivo

    • Ottoaprile, ribadisco io ho aperto un conto corrente al banco do Brasil come persona fisica, e` bastato CPF,Passaporto, e una dichiarazione di mia moglie fatta al cartorio che dica che io vivo con lei, l`RNE non e servito !!!!

      Il giorno dopo il mio matrimonio sono andato con il certificato di casamento alla PF che mi ha rilasciato un documento da presentare al ministero del lavoro ed ottenere un permesso temporaneo per lavorare valido 6 mesi in attesa de RNE
      Tutto questo mi sembra abbastanza logico, altrimenti una persona cosa fa, va a rubare per vivere ???

    • Ciao Dimitri

      come dicevo non è la PF che ti ha concesso il permesso di lavoro ma il Ministero del Lavoro . Il fatto che sia provvisorio è normale . Anche quando ricevereai la CIE con l'RNE definitivo la Carteira de Trabahlo avrà validità legata a quella della CIE .
      Per l'apertura del conto , come ho detto in altri commenti , le banche si comportano in modo differente nelle varie parti del Brasile NON essendovi alcuna legge che proibisce l'apertura del conto senza RNE . Tuttavia nelle maggioranza dei casi lo richiedono . IN passato anch'io ho aperto conti correnti sia a Salvador sia a Natal solo con il CPF ma oggi in queste città NON è più possibile .

    • Ciao Antonio.
      La PF mi e` servita per farmi rilasciare un documento da presentare al ministero del lavoro , in quanto non avevo ancora ne l`RNE ne il numero di protocollo.
      Con questo doc, mi hanno fatto il libretto di lavoro provvisorio.

      Saluti

  3. IN SINTESI: IL CONSOLATO IN ITALIA, IN CASO DI MATRIMONIO CON BRASILIANA CELEBRATO IN ITALIA, RILASCIA APPENA UN VISTO PROVVISORIO CHE E' SOGGETTO AD ULTERIORI CONTROLLI DA PARTE DELLA FEDERAL. REALISTICAMENTE PARLANDO, CARO ANTONIO, QUANTI MESI OCCORRONO, SE NON ANNI, PER OTTENRE LA BENEDETTA CIE E POTER APRIRE UN CONTO BANCARIO???

    GRAZIE

    • Nel mio caso, matrimonio contratto in Italia 9 anni fa, sono stato alla federale per consegnare la documentazione a dicembre 2011. Mi era stato detto che il definitivo arrivava in 3 mesi. Sono tornato in Italia prima e quando sono tornato a luglio nessuna notifica a casa o controllo. Vado alla federale chiedo info e sorpresa…..mi hanno dato l' RNE definitivo.

    • Ciao a tutti,potete aiutarmi a capire?!…. sono sposata da 5 anni qui in italia con cittadino brasiliano. Non abbiamo all'epoca certificato il matrimonio in consolato brasiliano in italia. Ora lui é in brasile in cerca di lavoro,io vorrei raggiungerlo,qualcuno mi sa dire qual'è l'iter corretto da seguire??? Mi hanno fatto confusione. Preciso che io vorrei stabilirsi e lavorare la,ma non so se troverò subito lavoro nella sua città ,è indispensabile vivere da subito insieme? In fin dei conti noi siamo già sposati,ma qui in italia.. Qualcuno mi può gentilmente spiegare… Grazie!!!!!!

    • Ciao

      la cosa più semplice sarebbe stata , visto che sei sposata da ben 5 anni , andare durante questo tempo assieme a lui al Consolato Brasiliano a registrare il matrimonio contratto in Italia .
      Parla con tuo marito e chiedigli cosa è necessario portare con te per la registrazione del matrimonio in Brasile .

    • L´União estável, ovvero unione stabile, è un contratto di convivenza che formalizza l´unione di una coppia e che permette al cittadino straniero di ottenere il visto permanente per il Brasile. Dal 2011, tale diritto sancito dalla legislazione brasiliana viene riconosciuto anche a persone dello stesso sesso.
      Il contratto di União estável garantisce ai due contraenti gli stessi diritti di una coppia sposata ma con la differenza che non altera lo stato civile: i due “coniugi” infatti continueranno ad essere considerati celibi dalla legislazione brasiliana. La coppia però potrà scegliere il regime di comunione dei beni (comunione parziale, totale o separazione totale) e i coniugi potranno optare per alterare il proprio cognome (i brasiliani infatti possiedono il doppio cognome, ereditato dai propri genitori, che è possibile cambiare parzialmente in caso di matrimonio).
      Tra i principali vantaggi dell´União estável c´è il fatto che uno dei coniugi può essere inserito nel piano sanitario dell´altro, nella polizza sulla vita e può essere riconosciuto come erede in caso di morte (ma deve essere specificato nel testamento). L´União estável può essere realizzata tra cittadini brasiliani ma anche tra un cittadino brasiliano ed uno straniero. In questo caso, il cittadino straniero può anche fare richiesta per ottenere il visto permanente per vivere in Brasile.
      Il contratto di unione stabile può essere contratto in cartório davanti a due testimoni e l´emissione del certificato costa 283,12 reais. In qualsiasi momento può essere revocato in presenza di due testimoni o convertito in un contratto di matrimonio vero e proprio.
      I documenti da presentare per ottenere il visto permanente sono indicati nella Resolução Normativa n. 77 del 2008.

    • Ciao io vorrei tentare la strada del visto per uniao estavel,cercando in rete non ho trovato molte risposte positive,vorrei sapere come hai fatto e quanto tempo ci è voluto per chiudere la pratica e ottenere il visto, Grazie

  4. Buongiorno ad Antonio ed ai suoi lettori. Io ho una domanda: sto preparando i documenti per richiedere il 'visto permanente de casamento per coppie sposate da oltre 5 anni'. Voglio prima di fare il passo' verificare ogni aspetto ed implicazione: in Italia siamo in separazione dei beni, richiedendo il visto per il Brasile come sono messo? che tipo di obblighi derivano dall'ottenimento del visto? devo di conseguenza fare C.F., dichiarzione redditi etc? ci sono infine leggi particolari per cui io debba, eventualmente, anche 'obbligatoriamente' condividere e prendermi carico di ogni aspetto finanziario di mia moglie dovessero esistere? Nello specifico e per essere più chiari: rischio che debiti (ad oggi non conosciuti) a carico di mia moglie in Brasile siano imputabili anche sottoscritto?

    Grazie

    • Giulio è sufficiente che tu trascriva il tuo matrimonio italiano prima presso il consolato brasiliano in Italia e poi, con l'attestato del consolato, vai al primo cartorio de notas presso il tribunale della città di residenza brasiliana di tua moglie e trascrivi anche lì il matrimonio celebrato in Italia avendo cura che annotino correttamente il regime patrimoniale. A questo punto la tua situazione in Brasile sarà equiparata a quella attuale in Italia per cui, in base alla separazione legale dei beni, quello che è successo prima del matrimonio non incide sull'altro coniuge. Trascrivendo il matrimonio al consolato hai diritto anche a richiedere il visto per residenza in Brasile per ricongiungimento familiare che, nel tuo caso, sarà agevolato essendo tu già sposato da oltre 5 anni.

    • Grazie Ottoaprile e MarcoFalco! Ma il visto de casamento è lo stesso che dici tu per ricongiungimento? Agevolato in che senso? Tempistica? In consolato mi hanno dato un papiro di documenti da presentare…

    • No sono diversi. Richiedi quello per casamento. Questo é piú facile come tempistiche. Per matrimonio con piú di 5 anni attendi solo 3 mesi.
      Cri

    • Il visto per matrimonio altro non è che un visto permanente per ricongiungimento familiare.
      Consultate i dettagli di questo link del consolato:
      http://www.consuladobrasilroma.it/vistos/index.html

      I documenti necessari in sostanza sono 3 certificati da legalizzare e tradurre, 2 moduli da compilare, una fototessera e alcune fotocopie. Tutto qui.
      Conseguentemente al visto si acquista la residenza in Brasile, anche ai fini fiscali. Il che non vuol dire perdere automaticamente la residenza italiana, tantomeno quella fiscale.
      Presupposto della concessione del visto matrimoniale sarebbe quello del ricongiungimento dei coniugi (famiglia) in Brasile. Ciò non vuol dire però che poi non si possa vivere a cavallo tra i 2 continenti.
      Generalmente se la domanda di concessione di tale visto viene inoltrata in Brasile la PF effettua dei controlli a casa per verificare la effettiva convivenza in Brasile e i tempi si allungano molto mentre, se la domanda si fa tramite consolato in Italia, sembra che entro 6/8 mesi totali si ottiene il CIE (Cedula Identidade Estrangero).

    • Manco tra i due consolati di Roma e Milano si mettono d' accordo!!!! A parte che potrebbero fare un sito uguale per i due…..quello di Milano, cui mi sono rivolto, porta due tipi divisto: "per coniuge di cittadino brasiliano" e per " ricongiungimento familiare". Il secondo prevede una documentazione in due fasi ( non la descrivo, basta vedere il sito), dove prima ottini una autorizzazione (circa due mesi) e poi altra fase per avere il visto (10 gg). Questo procedimento prevede che il coniuge risieda in brasile. Il primo, per matrimonio da piú di 5 anni, é, come riferivo in altro post, piú veloce, circa 10 gg.
      Il consolaro di Roma prevede solo un tipo di visto…….bohhhhhhh
      Cri

    • Ma io che devo ancora richiederlo (vedi post Paolo) sposato con Brasiliana da più di 5 anni e non mi ricongiungo con lei, che già vive in Italia, ma vado io da solo in Brasile?? Questo il consolato non spiega e pare dire di no. Allora? Ma quanti siamo a scappare dall'Italia??

  5. Buonasera a tutti

    sono Dario e vivo da due mesi a Rio de Janeiro, mi sono trasferito perchè la mia ragazza vive quà e sto cercando un lavoro. Sono due mesi che sto portando avanti la lunga pratica burocratica dell'Unione Stabile, ma oggi a titolo informativo mi sono recato al ministero del lavoro e mi hanno detto che con l'unione stabile non è accertato che si ottenga la carteira do trabalho. A questo punto vorrei sapere se fosse veritiera, se si una persona deve quindi sposarsi senza avere un lavoro? Assurdo!Il mio non è un matrimonio d'interesse però sposare una persona senza una occupazione e sostentamento e con vincoli che impediscano di muoversi perché la situazione lavorativa potrebbe non permette di vivere decentemente, mi sembra eccessivo, vorrei fare un passo alla volta Mi potreste dare più informazioni in merito.
    Grazie mille
    Grazie

    • Dario mi risulta difficile credere che, una volta ottenuta la residenza in Brasile, ti impediscano poi di lavorare e quindi di sostentarti negandoti la carteira de trabalho.
      Informati meglio. Non è la uniao estavel che ti da il diritto alla carteira ma eventualmente il visto di residente permanente.

  6. con l'unione stabile si ottiene il visto di residente permanente? una volta ottenuto posso richiedere la carteira do trabalho?

  7. io ho fatto una uniao estavel ancora non ho ricevuto fisicamente la cie (e' in fabbricazione)ma non ho avuto problemi a ricevere la carteira de trabalho. L'unico problema e' che scade insieme al documento provvisorio di identita'(quello dove appare il numero di protocollo). Quindi ogni volta che rinnovi questo documento devi rinnovare anche la carteira

  8. @Cri
    Guarda io sono sposato con una cittadina brasiliana e risiediamo entrambi in italia. Sono andato al consolato brasiliano di milano e ho registrato il matrimonio presentando tutta la trafila di documenti che chiedono nel sito.
    Dopodichè mi sono presentato e con altri documenti ho richiesto il visto permanente ed ora sto aspettando l'autorizzazione per terminare la fase 1 (45/60 giorni). Premetto che non è obbligatorio che tua moglie sia residente in brasile perchè tu possa richiedere il visto, quindi se sei sposato vai tranquillo che puoi già fare tutto qui in italia (e te lo consiglio vivamente).
    Quando ti arriva l'autorizzazione dal brasile allora inizia la fase 2 ed in circa dieci giorni dovresti avere il tuo bel visto permanente in mano.
    Spero di esserti stato utile.
    Filippo

  9. Grazie Filippo, tornerò alla carica in consolato. Certo che un minimo di info date bene… io quando ho scritto mi hanno risposto che non era possibile il ricongiungimento in quanto tutto il nucleo doveva trasferirsi in Brasile… Mi sembrava di aver ben esposto le questioni. Io non posso in questo momento rischiare il posto sicuro di mia moglie e mollare tutto! Allora se vado avanti da solo, poi mi seguirà, ma non posso andare e magari dover scappare perchè ho superato i fatidici 90 giorni… va beh. Andrò in consolato a chiarire e fare i documenti. Grazie per le info. Poi devo fare altro un volta che sono in possesso del visto, che a quanto ho capito riesco ad avere senza neanche uscire dall'Italia? Devo andare in Brasile per chiudere la pratica o avere il codice fiscale, piano saude, dichiarazione dei redditi???

    • Ciao Paolo, il codice fiscale brasiliano lo puoi anche richiedere sempre in Italia presso il consolato (costo della pratica euro 10) compilando e successivamente stampando prima un modulo on line che trovi nel sito del consolato di milano sotto la voce CPF.
      Quando ti arriva l'autorizzazione da Brasilia presso il consolato hai tempo 6 mesi per andare a ritirare il visto portando con te una foto, il passaporto con almeno sei mesi di validità e copia del biglietto aereo o prenotazione dello stesso.
      Quindi una volta ritirato il visto hai tre mesi per entrare in Brasile e una volta entrato hai un mese per presentarti alla Policia Federal per richiedere il documento d'identità brasiliano.
      In bocca al lupo!
      Filippo

  10. buon giorno a tutti !!
    avevo bisogno di sapere essendo stato in brasile dal 31 agosto al 23 novembre 2012 tot. 85 giorni se rientrando a marzo ci fossero problemi con la PF visto che qualcuno mi dice tutto ok dopo il 24 febbraio e altri che avrei solo 5 giorni…visto che ho un contatto di lavoro che inizierebbe ad aprile
    in attesa di risposte cordiali saluti

    • Ciao Paolo

      come turista hai tre mesi a semestre che tu hai già utilizzato . I 5 gg che NON hai utilizzato sono relativi al semestre dal 1 Settembre a fine Febbraio e sono semplicemente persi .

      Comunque in presenza di un contratto regolare di lavoro e del relativo visto biennale tu entreresti con un visto di lavoro e pertanto tutti questi problemi NON esistono .

  11. Salve a tutti,
    la mia situazione è la seguente e vorrei chiedervi un consiglio: sono Italiana e il mio compagno è straniero con visto permanente in Brasile, viviamo a Salvador.
    Io per ora ho solo il visto turistico e ci vorremmo sposare per riuscire a stare insieme qui in Brasile, solo che i suoi documenti sono bloccati al consolato brasiliano a Dakkar da circa 2 mesi e non si riesce a venire a capo di questa storia. Io ho tutti i documenti pronti e legalizzati già dal consolato brasiliano a Roma, solo che a breve il mio visto turistico scade, ho già esaurito i 180 giorni nell'arco della'anno, cosa posso fare per rimanere? Vado alla polìcia federal? sapete se c'è modo di prolungare pagando una tassa, ma poi nel caso dovessi uscire dal paese per quanto tempo mi farebbero rimanere fuori? E' tutto molto nebuloso e mi sto perdendo nei meandri della burocrazia.
    Potete darmi/ci una mano?
    Grazie
    Francesca

    • Ciao Francesca

      tutto quello che posso dirti è che puoi restare in Brasile oltre il periodo del visto turistico pagando una multa di R$8 al giorno ( Con un limite di R$ 800 anche se resti oltre i 100 gg ) . Naturalmente NON devi assolutamente andare alla PF dopo la scadenz adel visto turistico per chiedere proroghe , ti farebbero subito il foglio di via .

      Se i sicuro che il tuo compagno abbia il visto permanente ? Se si come lo ha ottenuto ? Cosa c'entra il consolato brasiliano di Dakkar ?

    • Ciao Otto, ma se come dici tu non bisogna andare assolutamente alla PF come e dove andresti a pagare la multa?
      Ci sono delle fonti ufficiali che spiegano questo?

    • Francis
      penso di essere stato chiaro nella risposta a Francesca :"NON devi assolutamente andare alla PF dopo la scadenz adel visto turistico per chiedere proroghe "
      La multa va pagata DOPO che si è superato il periodo del visto turistico e si è deciso di rientrare in Italia . In questo caso certo che devi andare alla PF per pagare la multa .
      Approfitto della occasione per sollecitare i lettori che pongono questioni di interesse comune , come nel caso di Francesca, di riportare la loro esperienza completa , ovvero anche la soluzione del problema se possibile .

    • Assolutamente non andare alla PF!! Ti dovrebbero fare una carta di espulsione Meglio ancora e' non fare nulla! All' uscita ti contesteranno l' eccesso di giorni ma non possono bloccarti, un mio amico sfora regolarmente da 4 anni di 2 mesi mediamente e non ha mai pagato un centavo, il primo anno e' andato alla PF ma ..o sistema ta' fora do ar..e quindi niente carta di espulsione, in questo caso la disorganizzazione l' indolenza ecc giocano a favore

  12. Ciao a tutti,
    volevo delle informazioni visto che la mia situazione è questa:
    ultimamente ho conosciuto una ragazza brasiliana,lei è venuta qua 1 mese come turista poi è dovuta rientrare per lavoro.
    Da una precedente relazione(non sposato)ho un figlio di 3 anni e circa 2 anni fa con la mia ex compagna sono andato a rio per conoscere la sua famiglia e 2 giorni prima del rientro lei è scappata con mio figlio(nato e riconosciuto in italia)
    Ora con questa nuova ragazza mi trovo bene e avrei deciso di andare là per avvicinarmi e vedere un pò il mio picoletto.
    So che posso entrare come turista 3 mesi più altri 3, ma volendomi stabilire là con la nuova compagna e ovviamente trovarmi un lavoro,come posso muovermi non conoscendo le leggi brasiliane??
    ED eventualmente con quali documenti dovrei partire da qua?
    GRAZIE
    William

    • Ciao William

      scusa la franchezza , ma prima di imbarcarti in altri casini in terra brasiliana cerca prima di risolvere quello di tuo figlio di 3 anni che tra l'altro è italiano oltre che brasiliano. Hai concordato con la madre una pensione alimentare ? Che tipo di accordi hai con lei ? Non vogio certo che risponda su l Blog ma solo che tu rifletta prima di iniziare una nuova storia .

    • grazie x la risposta,non ho concordato nulla con la madre perchè è scappata quindi io qui ho fatto denuncia e lei non lo regolarizza là perchè ha paura per la denuncia di sottrazione(se lo è portato via senza alcun accordo),quindi il piccolo non ha i documenti là e fracamente parlando se in italia non hai una posizione lo stato se ne frega e non mi va di abbracciarlo un'altra volta quando compie la maggior età.
      Quindi stando bene con la nuova ragazza e potendomi avvicinare un pò a lui per vederlo un pò di più ti chiedevo come potevo muovermi là con questa nuova ragazza che ha un lavoro stabile come infermiera e non volendo campare sopra le sue spalle ho visto su intertnet in varie agenzie lavoro che operai con la mia proffessionalità li stanno cercando molto.
      Quindi,secondo te come mi muovo?
      Grazie

    • Ciao William

      è un peccato non poter regolarizzare la posizione di tuo figlio perchè avresti potuto anche ottenere il visto come padre di un figlio brasiliano .

      Come turista in Brasile puoi restare solo 3 mesi a semestre e NON puoi lavorare legalmente . Per poter lavorare devi già ENTRARE in Brasile con un permesso di lavoro biennale che DEVE ESSERE RICHIESTO dalla ditta brasiliana che ti assume .

      Parli di Agenzie su Internet che stanno cercando operai in Brasile , puoi fare qualche nome ? Così posso aiutarti meglio a capire se si tratta di una cosa seria o una truffa .

      Per truffa intendo che ti fanno pagare un abbonamento e dicono di mandare il tuo curriculum in giro trascurando di informarti che per lavorare avrai bisogno di un permesso , documentazione , ecc che nessuna Azienda mai farà .

      Saluti

    • Ciao William

      l'accordo con la madre di tuo figlio è fondamentale , tutto il resto è semplice . Ci sono passato anche io personalmente .Mio figlio , che oggi ha 12 anni , è nato in Italia da madre brasiliana , anch'io non ero sposato con lei .Registrato in Italia e dopo in Brasile .Certo non capisco il motivo che ha spinto la madre a scappare con il bambino senza nemmeno chiederti gli alimenti .

      Per quanto riguarda il sito che mi hai segnalato si tratta di un sito per brasiliani non certo per stranieri che cercano lavoro in Brasile !

      Di siti come questo ce ne sono a centinaia , il più noto è http://home.catho.com.br . Ma tu NON sei brasiliano , non hai RG , Carteira de Trabahlo , ecc ovvero tutto ciò che serve per accedere al colloquio .

    • Ti spiego,la mia ex è scappata xche nel tempo trascorso la è uscita con delle sue amiche(un pò di libertà) e dai anche un pò a fiducia.
      lei è rimasta incinta di un'alto ed ha voluto nascondersi con mio figlio per paura di non vederlo più.
      a questo punto io ho sporto denuncia qui in italia ma ancora non si è risolto un bel niente.
      ho conosciuto questa nuova ragazza(la storia è molto lunga)cmq lei nel suo periodo di ferie è venuta qua per vedere se insieme si stava bene e la cosa ha funzionato.
      a questo punto ho deciso io di andare là e visto che qui in italia la situazione la sappiamo tutti come sta mi chiedo,
      perche non provare come tanti a cercare un pò di fortuna altrove?
      Con lei sto bene e mio figlio è in zona.
      A questo punto ti chiedo:
      come posso regolarizzare mio figlio là visto che non è brasiliano perche ha solo il passaporto italiano e il suo visto è già scaduto da tempo?e una volta regolarizzato posso chiedere dei visti per rimanere in brasile in quanto padre?
      ho visto che nei vari comenti si parla anche di L´União estável,come funziona e potrebbe essere una soluzione per rimanermene là con la mia ragazza ed eventualmente richiedere i documenti per poter lavorare?
      A me interessa solo sapere quali sono le soluzioni per rimanere la con questa nuova ragazza e lavorare.

      Grazie mille per il tuo tempo e i chiarimenti ai miei dubbi

    • Ciao

      è probabile che tuo figlio sia stato già dichiarato in Brasile ma solo a nome della madre . Lo penso perchè altrimenti il bambino avrebbe problemi burocratici in Brasile , non avrebbe diritto alla assistenza sanitaria ,… insomma non esisterebbe come cittadino .

      Devi rintracciare la madre e capire come sta realmente la situazione .
      Se il bambino potesse essere registrato a tuo nome avresti si il diritto al visto permanente come padre .

      Per quanto riguarda l'Uniao Estavel ne abbiamo già parlato nel Blog . Trovi la legge a questo link : https://www.vivereinbrasile.com/2013/01/visto-per-uniao-estavel.html . Si tratta di un visto ben più difficile da ottenere di quello per matrimonio o figlio brasiliano .

      Le soluzioni per restare in Brasile legalmente e lavorare sono :

      1) Matrimonio
      2) Figlio brasiliano
      3) Visto per lavoro dipendente ( Biennale )
      4) Visto da investitore

      In particolare il visto da investitore è il più rapido ( 6 mesi ) ma richiede un capitale di almeno 60 000 euro da trasferire in Brasile .

    • grazie tanto,
      sono riuscito a contattare la madre e mi ha riferito che lo ha regolarizzato solo per quanto riguarda i vacini perche la gli hanno detto che per fagli il passaporto brasiliano doveva farlo qua in italia all'ambasciata brasiliana.Adesso lei domano va al Forum per chiedere ed informarsi meglio perche io di sicuro non posso fargli il passaporto qui, visto che non è con me,ma posso farlo là con la madre?
      e se SI quali documenti e certificati mi devo portare?
      Grazie.

    • Ciao

      innanzitutto complimenti per aver seguito il consiglio di contattare la madre di tuo figlio . Per quanto riguarda il passaporto brasiliano questo è un documento che viene richiesto alla PF ma solo dopo che il bambino è stato regolarmente registrato in Brasile . Verifica se è stato fatto ( io sono certo di si ) e chi risultano essere i genitori .Fatti mandare dalla madre una copia via e-mail .

      Circa i documenti da portare non ne ho idea perchè si tratta di una questione esclusivamente brasiliana che dipende dalla PF .

    • ciao,
      allora di la non sanno dargli spiegazioni al forum,il bambino NON è stato regoralizzato e gli ho chiesto di parlare con la PF.
      io mi sono procurato,da portar giù, un certificato di nascita del piccolo e di paternità e maternità ma non so se siano sufficentì per poter prendere il visto.

    • Probabilmente ti chiederanno la traduzione giurata della documentazione ma piuò darsi che con la presenza della madre assieme a te alla PF questo non sia necessario .
      Ad un certo punto la cosa migliore , oltre informarsi , è iniziare a fare .

      Auguri e vedrai che se hai pazienza otterrai il risultato .

  13. ciao Antonio, torno ora da Milano (consolato generale)… sono andato per ottenere informazioni per avere il visto permanente per coppie sposate da almeno 5 anni. Dicono che non ci sono problemi a farlo ma per ottenerlo dopo i documenti devo fare anche un periodo di almeno 180 giorni di permanenza in Brasile. Ti risulta? Per ora volevo fare il visto ma non riesco a stare fisso la per tutto quel tempo avendo poi i bimbi a scuola in Italia… E' possibile??

  14. beh, non tutti siamo uguali no… posso anche stare 6 mesi per cercare lavoro e poi tornare senza l'ansia dei 90 giorni… La questione è che 180 giorni così senza niente di avviato mi pare siano tanti…

  15. Salve, a qualcuno risulta che per ottenere il visto permanente come genitore di bimbo brasiliano è necessaria la preventiva iscrizione consolare? Dopo oltre un anno e mezzo dalla presentazione dell'istanza per il visto, finalmente è arrivato il controllo della Polizia Federale e mi è stato detto che fra un paio di mesi dovrebbe essere pronto il visto definitivo. Peraltro, tra la documentazione da presentare per ritirarlo, figura anche "Certificado de Inscriçao Consular con nomes do pai e mae sem abreviaçoes" (presumo si tratti dell'iscizione all'AIRE). Ringrazio in anticipo chi è in grado di fornirmi delucidazioni al riguardo. Rosario da Fortaleza

    • Ciao Rosario

      ho fatto la stessa trafila nel 2004 . l'iscrizione consolare è necessaria e NON è l'iscrizione all'AIRE . E' semplicemente un documento in cui il Console dichiara veritiero il tuo nome ,dati anagrafici , paternità , maternità e fotografia .Vai tranquillo è solo una tassa in più .

  16. Salve vorrei chiedervi una cosa molto importante,ho una ragazza brasiliana che vive in brasile la quale fra un anno circa ci sposeremo, ora vi porgo la vera domanda io e lei aspettiamo un bambino vivendo io in italia ho la possibilita di avere un visto per andare in brasile da lei e vivere con lei li e in eventualis poter trovare un lavoro ? se si cosa bisogna dimostrare e a chi? che visto mi verrebbe fornito ? di che periodo di permanenza si tratterebbe? soprattutto quando andro a fare il biglietto per partire cosa devo svolgere ?

    un ultima cosa se ci dovremmo sposare in italia quale documenti serviranno a lei ? O quali serviranno a me per sposarsi in brasile? se ci dovessimo sposare in comune in brasile per mancanza della mia cresima cosa mi serve esattamente?

    puo lei incinta venire e rimanere in italia o deve per forza fare un visto turistico di 3 mesi? o se ha gia fatto 6 mesi in un anno deve riaspettare che finisca l'anno o i 3 mesi ripassati in brasile prima di poter tornare con tutto che è incinta??

    scusate le tante domande ma ovunque cerco leggo cose differenti spero che voi mi possiate dare delle risposte piu chiare possibili perche la nostra lontananza ci sta logorando entrambi e abbiamo bisogno di stare insieme

    • Ciao

      rispondo in parte alle tue domande che sono troppe e poco dettagliate . Per questo ti consiglio di affidarti ad un consulente che se vuoi possiamo essere noi . A tale scopo invia maggiori dettagli via e-mail : vivereinbrasile.visto@gmail.com.

      Indipendentemente da attendere un figlio o meno puoi andare in Brasile come turista e restarci 90gg a semestre . Il fatto poi di avere un figlio brasiliano ti da diritto ad avere il visto permanente indipendentemente dal fatto di sposarsi o meno .

    • grazie antonio a me serviva sapere se lei siccome è incinta di 2 mesi potevo gia avere il visto permanente, e come si poteva procedere per averlo perche avrei tutte intenzioni di mettermi a lavorare li e non come turista. premetto che lei ora si trova gia a fortaleza è tornata pochi giorni fa!

  17. Ciao, la tua ragazza per sposarsi in Italia ha bisogno di un documento rilasciato dal consolato brasiliano di Roma o Milano, a seconda di dove hai la residenza in Italia. Per ottenere questo documento puoi vedere il sito del consolato di Roma http://www.consbrasroma.it/it/registrocivil/casamento_it.html
    Lei potrebbe comunque entrare in italia con visto turistico (occhio ai "requisiti" per entrare in italia, ovvero quantità minima di soldi….), poi vi sposate entro 3 mesi e lei chiede il permesso di soggiorno in questura.
    Per sposarsi in brasile i documenti che dovrai portare sono diversi e devono essere tradotti in portoghese.
    Personalmente ho trovato molto più semplice sposarsi in Italia, rispetto a quanto mi hanno raccontato amici che si sono sposati in brasile. Comunque, se ti sposi in comune la cresima non serve, quella serve se ti sposi in chiesa.
    Dario

    • grazie viv. anche per la tua risposta, ma come ho detto so gia che nn serve la cresima per il comune, infatti volevo sapere quali altri documenti dovrei fare per sposarsi in comune e dove ,o in eventuale se ci sposavamo qui in italia quali servivano a lei. lei purtroppo lavora tutto il giorno e io anche non ho tempo materiale per passare al consolato e per cell mi dicono solo di presentarmi li dalle 8 alle 11 di mattina.

  18. –Se ti sposi in Italia, la tua ragazza deve presentarsi il consolato Italiano munita di 2 documenti precedentemente fatti in Brasil (sono i primi 2 della seguente lista):
    – Dichiarazione di due testimoni (il modello lo trovi sul sito), che siano parenti o meno, con firme autenticate in ‘‘Cartório’’ (Ufficio Demografico) in Brasile, che attestino di conoscere l’interessato, il suo stato civile, la residenza, maternità e paternità, il nome del futuro coniuge e l’assenza di impedimenti al matrimonio dello stesso. La validità del presente documento è di sei mesi dalla data di emissione;
    – Certificato di Nascita brasiliano, con data di emissione non superiore a sei mesi;
    – Passaporto brasiliano valido;
    – Carta d’Identità, del Passaporto valido del futuro coniuge oppure della Patente di guida;

    E' indispensabile la presenza della tua ragazza in Italia. Con il documento rilasciato dal consolato vai al comune e fissi il matrimonio ( io l'ho fatto in 20 giorni). Metti in conto una mezza giornata buona passata al consolato italiano (almeno a Roma è così) sperando di non doverci tornare per mancanza di documenti. E presentati entro le 8,30-9 perchè dopo rischi di non trovare più i "numerini"

    –Se invece hai il figlio in Brasile, la tua ragazza può entrare in Italia e chiedere il visto per ricongiungimento familiare, come madre di cittadino italiano.

    Dario

  19. Aiutatemi per favoreee. 🙁
    Io e il mio fidanzato abbiamo il volo per Sao Paulo il 6 dicembre 2013 e siccome entriamo con visto turistico e io ho la doppia cittadinanza ma lui no, vorremo sposarci la ma nessuna spiegazione sui documenti che servono è uguale. Allora mi hanno detto che serve, atto di nascita e certificato penale del mio ragazzo legalizzati in prefettura. É necessaria la legalizzazione anche del consolato a Roma? No perché noi viviamo in una isoletta della Sardegna e non possiamo permetterci di fare un viaggio del genere per un ora in consolato. Non si può legalizzare in prefettura e poi direttamente in Brasile tramite consolato italiano di Sao Paulo? Io non avrò problemi perchè sono brasiliana ma lui dovrebbe andarsene dopo 3 mesi se non ci sposiamo! La partenza è alle porte e sono disperata spero mi possiate dare delle risposte! Vi ringrazio Sarah.

    • Ciao Sarah

      respira a fondo e calmati . Andiamo con ordine . Innanzitutto non dici dove vuoi sposarti se in Italia o in Brasile . Dal contesto sembra che tu voglia sposarti in Brasile . Questo fatto costringe il tuo ragazzo a produrre una serie di documenti che solo il cartorio dove vi sposerete conosce , è inutile chiede alla Ambasciata o alla PF è il cartorio che celebrerà il vostro matrimonio che " manda " . Pertanto invia un tuo conoscente al cartorio per chiedere . In mancanza a questo indirizzo trovi l'elenco dei documenti di un cartorio di Fortaleza : http://www.fortalezavacanze.net/images/matrimonio-brasile.pdf .

      Anche se vi sposate il tuo ragazzo NON ha automaticamente il visto permanente . Potrà utilizzare questi tre mesi in Brasile per richiederlo alla PF come coniuge di una brasileira .Alla PF gli diranno se può attendere l'arrivo del visto e restare in Brasile o tornare in Italia .

      Auguri

    • Sarah ma se tu hai anche la cittadinanza italiana (come il tuo ragazzo) ma perchè non vi sposate in Italia presso il vostro comune di residenza?? Vai all'ufficio matrimoni del tuo comune e chiedi come fare. Ti assicuro che è 1000 volte più facile e veloce. Dopo basta registrare il matrimonio in Consolato brasiliano a Roma (si può fare anche a distanza via corriere credo) e poi trascriverlo presso il Tribunale di futura residenza in Brasile a dicembre. Questo faciliterà moltissimo anche la procedura per l'ottenimento del visto permanente del tuo ragazzo in Brasile (6 mesi contro almeno 2 anni se lo chiedi alla PF in Brasile).
      Marco

  20. Ciao Marco. Il motivo per cui non ci sposiamo qui è che abbiamo poco tempo. Ci vogliono 2 mesi,uno di preavviso e un'altro per lasciarlo scritto in comune nel caso qualcuno avesse qualcosa da dire,e noi non abbiamo tempo! E per trattare con il consolato via corriere ci vogliono almeno 3 settimane! Mi sono informata e l'unica cosa sicura è che in Brasile la PF gli darà un visto permanente provvisorio fino al giorno in cui non otterrà quello definitivo,cioè è come un foglio rosa. Penso di non avere problemi,anche mio padre italiano quando ha vissuto con mia madre brasiliana in Brasile l'ha ottenuto dopo un sacco ma non è dovuto tornare in Italia. Qui i tempi sono molto più lunghi, mia madre brasiliana sposata in Italia con italiano ha ottenuto la cittadinanza dopo 6 anni! Spero vada tutto bene, vi farò sapere! Grazie mille per le risposte.

    • OK Sarah se non puoi rimandare la partenza dovrai necessariamente sposarti in Brasile. Ti raccomando di leggere attentamente questo link in basso e ricordardi che tutti i documenti relativi al tuo futuro marito dovranno essere legalizzati in Italia presso la Prefettura e poi anche presso il Consolato Brasiliano di Roma e poi tradotti in Brasile da un tradutor juramentado altrimenti non avranno valore in Brasile.
      In bocca al lupo!
      http://www.consuladobrasilroma.it/it/registrocivil/casamento_br.html

    • Ciao sarah io mi sono sposato in brasile nel 2004 mi è servito( cert.nascita completo-cert.di stato libero-cert di residenza legalizzati dalla prefettura poi certificato penale e carichi pendenti legalizzato dalla procura della repubblica) poi tutti sti documenti devono per forza passare dal consolato brasiliano in italia se no non vi sposate.
      Ciao e in bocca al lupo. Stefano

  21. Grazie per le informazioni. Mi resta un'ultima domanda per risolvere tutti i miei problemi. Il mio fidanzato ha una sorella che vive a Roma. Facendo una delega, può occuparsi lei dei documenti?? O ci deve andare per forza lui?? Nessuno mi crederà, ma a noi che viviamo in questa isoletta (guardate nella mappa dove si trova,Carloforte) viene davvero moooolto difficile partire per Roma un giorno solo! É impossibile che non ci sia una soluzione. Graziee.

    • io per autenticare i miei documenti al consolato di Milano,ci sono dovuto andare tre volte(da Verona due ore di viaggio,assolutamente tutte e tre le volte alle 8 del mattino).Le prime due volte mi hanno cacciato,la prima perchè erano già troppe le richieste,la seconda perchè avevano terminato i bolli…Appena sarai in Brasile,non far tradurre tutte le carte da un traduttore giurato,chiedi e affidati ad un avvocato.Io ho tradotto solo una o due fra le tante carte.
      Boa sorte!

  22. ciao mi chiamo camerun
    sono a rio da 4 mesi con visto scaduto da 3 mesi parlo del turistico
    mi hanno detto che posso pagare la tassa quando esco dal paese , ma in questo caso come vengono riconteggiati i tre mesi turistici?
    nel senso se io rimango illegale 6 mesi per es poi pago la multa quando posso rientrare?
    grazie

    • Il pagamento della multa estingue il reato e pertanto tutto dovrebbe essere come prima :tre mesi a semestre . Tuttavia la cosa migliore è chiederlo proprio alla federale dove pagherai la tassa .In Brasile le regole hanno sempre eccezioni .

  23. ciao sono flaviana e avrei bisogno su dei chiarimenti sulla unione stabile perchè sto guardando tutti i siti e sono in confusione.
    ho una storia con un brasiliano (ha la doppia cittadinanza) conosciuto a gennaio 2013 qua in italia e da marzo ai primi di novembre abbiamo convissuto, lui a meta novembre è ritornato stabile in brasile, non possiamo sposarci perche io sto aspettando la separazione. ho problemi economici perche non lavoro da agosto, e quindi se parto con tutti i documenti non torno piu, c'è qualche garanzia? lui lavora da marzo e abita con la mamma e io andrei ad abitare con loro. il fatto che abbiamo convissuto qua in italia ha valore?
    siamo molto preoccupati, ci amiamo molto e non vogliamo lasciarci. purtroppo le nostre situazioni economiche non sono splendide e non possiamo rischiare molto. spero possiate aiutarci
    grazie

    • Ciao Flaviana

      non devi guardare tutti i siti ma solo quello del Ministero della Gustizia brasiliano che riporta tutte le notizie relative alla richiesta : http://portal.mj.gov.br/main.asp?View={A1BC41DE-C501-4FD4-8651-4891730652C3}&BrowserType=NN&LangID=pt-br&params=itemID%3D%7BB08CEBC9-8C49-44DF-B8CE-AFCD2B18330A%7D%3B&UIPartUID=%7B2868BA3C-1C72-4347-BE11-A26F70F4CB26%7D

      Comunque valuta bene la tua decisione , il costo della vita in Brasile è quasi simile all'Italia se non modifichi profondamente il tuo stile di vita . Le differenze culturali , che adesso non vedi perchè sei innamorata , sono tante soprattutto per quanto riguarda la sfera familiare . Non voglio dire che l'unione non possa funzionare ma richiede una notevole dose di pazienza e rispetto , una volta finita la fiamma della passione , da parte di ENTRAMBI .

      Comunque occhi aperti e se hai bisogno di altre informazioni contattami pure .

      Saluti ed auguri

    • Ciao Flaviana

      ti invio anche il testo , in italiano , tratto dal sito del Consolato di Milano sul visto per uniao estavel

      Per unione stabile/coppia di fatto

      Documentazione del chiamante brasiliano/straniero

      1. Impegno per il mantenimento del chiamato redatto personalmente dal chiamante presso il Consolato (o “escritura pública” presso un “Cartório" quando il chiamante si trova in Brasile);

      2. Passaporto e Carta d’identità brasiliana per i cittadini brasiliani o Passaporto e Carta d’identità RNE per i cittadini stranieri. Documenti originali (o fotocopia fronte e retro autenticata in “Cartório" quando il chiamante si trova in Brasile).

      Documentazione del chiamato

      3. Passaporto: originale e fotocopia della pagina d'identificazione e della firma;

      4. Comprovazione di unione stabile tramite “escritura pública” emessa dal “Cartório" competente in Brasile (documento in originale);

      5. Dichiarazione di convivenza della coppia, redatta e firmata da due testimoni brasiliani. I testimoni, muniti di Passaporto brasiliano, potranno redigere e firmare la suddetta dichiarazione davanti l'Autorità Consolare (con successiva legalizzazione di entrambe le firme) oppure redigerla e firmarla presso un “Cartório” in Brasile oppure presso un’autorità notariale competente in Italia (Notaio o Comune, con successiva legalizzazione della firma del funzionario del Comune presso la Prefettura o del Notaio presso la Procura della Repubblica);

      6. Estratto di nascita con paternità e maternità (legalizzato in Prefettura);

      7. Certificato Penale del Casellario Giudiziale con esito NULLO legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica (con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore) e successivamente corredato di traduzione ufficiale in lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all’albo del Tribunale;

      8. Certificato di Carichi Pendenti con esito NULLO legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica (con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore) e successivamente corredato di traduzione ufficiale in lingua portoghese effettuata da traduttore iscritto all’albo del Tribunale.

      Nota: I documenti indicati ai punti 1, 5 e 6 dovrannoessere successivamente legalizzati dal Consolato Generale (costo della legalizzazione: € 20,00* per ogni documento). Il Consolato farà la copia autentica del documento indicato al punto 2 al costo di€ 5,00* e al punto3 al costo di€ 10,00*.

      Validità dei documenti:data di rilascio inferiore a 3 mesi.

      Tempi di rilascio del visto:circa 10 giorni lavorativi dopo la consegna della documentazione completa.

      Saluti

    • GRAZIE PER LE INFORMAZIONI, QUASI NESSUNO PENSA SIA LA SCELTA MIGLIORE.. MA ALMENO PROVARCI PER NON RESTARE CON IL RIMORSO.. PER ME L'IMPORTANTE E' CHE NON CI SIANO INTOPPI, CHE LA RICHIESTA VENGA ACCETTATA.

  24. Buonasera,

    Spero possiate chiarire un mio dubbio.
    Sono sposato in Brasile con una brasiliana da quasi due anni. Purtroppo il nostro rapporto ha cominciato da alcuni mesi a deteriorarsi, tanto che siamo decisi a separarci, anche legalmente.
    Ho ottenuto il mio visto permanente qui in Brasile proprio in virtù del nostro matrimonio. Ho già ricevuto da tempo la visita della PF a casa nostra, ottenuto da tempo l'iscrizione al RNE e più recentemente la mia carta di identità di estrangeiro.

    Ricordo che la PF mi aveva detto che il mio visto sarebbe dovuto essere confermato da un'altra visita a casa decorsi i due anni del matrimonio e che solo così la mia residenza permanente darebbe divenuta realmente definitiva.
    Voi mi confermate questo fatto?
    Io e mia moglie ci stiamo lasciando quasi "amichevolmente", senza litigi troppo feroci diciamo, quindi non sarebbe impossibile continuare la convivenza ancora per i pochi mesi che mancano alla scadenza dei 2 anni. Tuttavia il nostro desiderio sarebbe di separarci subito.

    Cosa mi consigliate? Sarebbe davvero un problema per il mio visto una separazione in cartorio prima dello scadere dei due anni del matrimonio? La PF effettua davvero questa seconda visita?

    Grazie anticipatamente
    Enrico

  25. ciao vorrei avere dei chiarimenti sui documenti per l'unione stabile, la richiesta del visto la faro' la in Brasile ovviamente, volevo sapere se oltre al certificato di nascita al casellario e ai carichi pendenti, portero' anche la separazione legale e il titolo di studio, dovranno essere tutti legalizzati e tradotti prima di legalizzarli al consolato? i 3 mesi di validita' sono solo per la legalizzazione? anche la carta di identita' e la patente devono essere tradotte e legalizzate o posso farle sucessivamente solo tradurre la? sono un po confusa, ho scritto al consolato ma ancora non ho avuto risposta.. a breve vorrei iniziare a preparare i documenti per poter partire al piu' presto, grazie in anticipo, mi rivolgo a te perchè sicuramente risponderai prima di loro e questo è credo l'unico sito affidabile dove almeno vengono aiutate le persone per quello volevo anche farti i complimenti.

    • Ciao Flaviana

      Carta di identità , patente italiana e titolo di studio non servono a nulla per l'uniao estavel . In particolare la patente italiana , una volta ottenuto il visto , non sarà più valida per guidare in Brasile e dovrai sostenere un esame al DETRAN per ottenere la patente brasiliana .

      I carichi pendenti scadono ogni tre mesi e pertanto la validità NON dipende dalla legalizzazione . Comunque tieni presente che l'importante è la legalizzazione al consolato dei documenti in quanto la traduzione giurata può essere anche fatta in Brasile .

      Infine parli di separazione legale , ma allora il tuo stato civile non è solteira ? Se non sei divorziata penso che non ti concedono l'uniao estavel . Comunque non sono esperto su questo punto , vado a naso .

    • ciao l'unione stabile serve appunto a questo, io non posso sposarmi ovviamente quindi questa è l'unica possibilita' per stare con lui, visto che è come un matrimonio ma non altera lo stato civile, comunque il mio fidanzato si era informato e in teoria non dovrebbero esserci problemi, a questo punto me lo auguro, il titolo di studio è per lavoro, quindi lo faro' solo legalizzare, quindi i carichi pendenti comunque dovro' farli tradurre dopo la legalizzazione al consolato se non ho capito male grazie ancora

  26. Serve anche il certificato di stato civile, ma se sei sposata come fai a chiedere l' U.E. ??
    Comunque devi legalizzare tutto in prefettura, poi al consolato, in Brasile fai tradurre tutto e fai copia autenticata in cartorio.
    Il titolo di studio prima va legalizzato al Provveditorato.
    I 90 gg intercorrono dall'emissione del documento alla presentazione della richiesta alla Polizia Federale.

    • grazie per la risposta comunque l'unione stabile non altera lo stato civile anche se è alla pari di un matrimonio, in un sito ho letto questo:
      ah dimenticavo la cosa fondamentale , non serve presentare nessun documento che comprovi essere solteiro ma bensi solo una autodichiarazione con cui attesti di esserlo.
      il mio fidanzato ha chiesto per il matrimonio, in quel caso si allora serve lo stato civile

  27. sentendo voi sembra che tutto sia facile e matematico, ma a me non risulta per niente quanto dite,
    Da un anno ho l'unione stabile e ancora sto facendo documenti per ultimare visto permanente ed RNE.
    Vi garantisco che ogni giorno che passa mi sento sempre più straniero e poco acettato, non so voi come vi sentite ma io mi sento trattato come un BABALUBA. in brasile non è facile nulla solo parlare è facile ma i fatti sono ben altra cosa. Vi consiglio vacche e buoi dei paesi tuoi. Filippo Patacca

  28. Filippo

    mi dispiace dirtelo ma hai scelto la strada errata per ottenere rapidamente e con certezza il visto . Meglio il matrimonio o meglio ancora il visto da investitore . Quest'ultimo te lo consiglio perchè se trovi che il capitale da versare sia elevato allora è meglio lasciare stare . Il Brasile non è un paese dove trasferirsi senza capitale . I nostri clienti , e non sono pochi , ottengono il visto per investitore in 6-8 mesi .

    • OttoAprile buon giorno,

      forse lei mi sa rispondere: sono italiano,vorrei sposare la ragazza brasiliana,lei ha un fratello che ha dei guai con la giustizia(deve mantenere due ex mogli e non ha i soldi o voglia di farlo) e la sua familia lo sta aiutando per evitare di andare in galera. Se io sposo la ragazza,divento il cognato di questo signore. Io corro il rischio di essere tirato dentro
      dalla giustizia brasiliana come contributore dei conti da pagare da parte del mio futuro cognato? o io non rischio niente?

      grazie mille

      marco

    • Proprio qualche giono fa mi e' capitato di leggere una totizia sconvolgente .Poiche' il padre non pagavo gli alimenti alla figlia hanno arrestato la nonna della bambina . Ovvero il debito di propaga ai parenti prossimi .Nel tuo caso e' meglio rivolgersi per un parere ad un buon avvocato . Nel dubbio megllio non sposarsi .

  29. Io e la mia famiglia ci trasferiamo in brasile. Mia moglie è brasiliana e pure mia figlia e abbiamo 10 anni di matrimonio . Devo richiedere il visto di permanenza però o un problema sul casellario risulta una condanna per via di un fallimento. Secondo te mi rilasciano il visto di permanenza o rifiutano per via del casellario non risulta nullo?

  30. X Domiziano

    secondo un nostro lettore Francesco Villa per il tuo tipo di visto NON è richiesto ne carichi pendenti ne tantomeno il casellario giudiziari .(Vedi commenti al post : https://www.vivereinbrasile.com/2014/11/nuove-norme-per-il-visto-permanente.html )
    Come prova della sua affermazione Francesco riporta il seguente link : http://www.dpf.gov.br/servicos/estrangeiro/pedido-de-permanencia-com-base-em-prole-brasileira

    Nel link sono riportati i documenti necessari al visto per il visto PER PROLE BRASILIANA ed i carichi pendenti non sono richiesti .

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