Home costo della vita Bufale che non producono mozzarella

Bufale che non producono mozzarella

9
0
CONDIVIDI

Ho trovato navigando sul web un recente sito sul Brasile che alla voce “Chi siamo” ricopia  il testo di un mio vecchio post del 2009 quando parlavo dei buoni motivi per trasferirsi in Brasile .

Su quella base si afferma che in Brasile si può vivere tranquillamente con 800 euro al mese ed il rendimento dei titoli di stato brasiliani è  del 10% netto al mese consentendo dunque  di vivere di rendita investendo appena 200 000 euro . Tutto ciò che era RIGOROSAMENTE  VERO  nel Marzo 2009 ,  oggi , Agosto 2012 è COMPLETAMENTE FALSO .
E non è solo questo l’inganno . Vengono proposti investimenti immobiliari di cui si assicura una rendita del 10% annua oltre ad una rivalutazione del 50% sul capitale . Anche questo , nel mercato immobiliare di oggi è assolutamente falso .
Ma la cosa più sconcertante è l’offerta di lavoro , spesso manodopera non qualificata o comunque posizioni facilmente occupabili da personale locale  di cui il sito fa il suo cavallo di battaglia . Prima di procedere però è bene che il lettore conosca la legge che governa la concessione del visto temporaneo di lavoro:

La pratica va iniziata in Brasile dall’ impresa chiamante ed il visto viene apposto in Italia sul passaporto del chiamato dal consolato brasiliano, occorre che l’impresa in Brasile presenti dei documenti, il contratto di lavoro e certifichi un titolo di studio o esperienza idonea alla mansione lavorativa per cui il chiamato si recherà in Brasile, questo tipo di visto viene concesso in valutazione alla necessità di ingresso nel paese di mano d’opera specializzata e viene valutato di caso in caso. I documenti possono essere inviati dal chiamato anche per posta dall’Italia all’impresa chiamante che poi completa la pratica in Brasile presso il ministero del lavoro, questo ultimo da al consolato in Italia il nulla osta per apporre il visto sul passaporto del chiamato, a questo punto il beneficiario entra in Brasile con il visto ed il contratto di lavoro già approvati.

Da rammentare comunque che non tutti i visti si ottengono solo presentando i documenti previsti, tutti sono soggetti alle decisioni ministeriali, possono essere richieste documentazioni supplementari a discrezione dei funzionari adibiti al controllo e/o al rilascio del visto, frequenti sono seri controlli della polizia federale finalizzati a verificare che le situazioni che danno diritto al visto esistano di fatto e non siano fittizie; ad esempio, si sa che molti matrimoni sono fittizi e quindi il controllo sulla effettiva convivenza presso il domicilio degli sposi esiste sempre, come possono esistere controlli sui luoghi di lavoro, sugli investimenti, etc. Se viene scoperta una situazione fittizia pesanti sono le sanzioni che possono portare all’espulsione e/o a pagamenti di varie sanzioni. Al contrario del nostro paese, dove l’espulsione ha una validità decennale, in Brasile l’espulsione è permanente e il procedimento di revoca è lungo e complesso.

Sulla scorta di queste informazioni , peraltro reperibili sul sito del l’Ambasciata , come è possibile che il sito in questione offra posti di falegname , odontoiatria , riparatore di elettrodomestici , bagnino !Non esistono brasiliani in grado di svolgere queste mansioni ?  Ma quale impresa richiederebbe e conseguirebbe un visto per queste posizioni ? 
Il modo più semplice per scoprirlo è rispondere positivamente ad una delle inserzioni presenti sul sito e vedere cosa accade . Ebbene non accade proprio nulla , perchè il sito rimanda ad una pagina dove è richiesto un abbonamento a pagamento per accedere ad una serie di servizi ( ? ) .
Morale della favola state attenti a questi siti bufala che non hanno fantasia sufficiente nemmeno per scrivere una pagina di introduzione al loro sito e commettono anche un mare di errori di ortografia e/o grammatica .Insomma delle bufale che non sono buone nemmeno a fare la mozzarella . 

Booking.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here