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Due storie di una Italia sempre più ingiusta .

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Da lunedì scorso è stato tolto il presidio fisso di otto uomini delle forze dell’ordine dalla villa di Roberto Calderoli, sui colli di Mozzo, in provincia di Bergamo. La notizia arriva sulla scia delle polemiche sulle spese sostenute  per gli addetti alla sicurezza del presidente della Camera Gianfranco Fini. Anche se lo stesso senatore leghista ha precisato che non c’è alcun legame tra le due vicende. 

Il servizio per Calderoli vedeva impegnati ogni giorno otto uomini tra carabinieri, poliziotti e finanzieri, che dovevano restare di guardia davanti alla villa anche quando l’ex ministro non c’era. Il presidio fisso era stato disposto dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Bergamo, essendo Calderoli nel mirino degli estremisti islamici fin dal 2006, a seguito della querelle scatenata dalla sua maglietta con la caricatura di Maometto.

Oltre agli otto uomini del presidio fisso, Calderoli dispone anche di una scorta personale, che è stata mantenuta, formata da altri otto agenti, quattro a Roma e quattro a Bergamo. Un servizio che aveva scatenato le proteste dei sindacati di polizia Ugl e Siulp, visto che negli ultimi due anni era costato 900 mila euro. 


Questi soldi avrebbero potuto alleviare il disagio e l’angustia di decine di cittadini impegnati a sopravvivere giorno per giorno . Non voglio dire  arrivare alla fine del mese perchè  per chi non ha un salario , anche se misero , arrivare a fine mese non è un traguardo ! 

E’ morto all’alba Angelo di Carlo, 54 anni, originario di Roma ma da anni trasferitosi a Forlì, che l’11 agosto si era dato fuoco davanti a Montecitorio, per protesta contro il suo stato di disoccupazione visto che da anni lottava con la precarietà. A darne notizia sono i carabinieri.

L’uomo, ricoverato da allora all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, era rimasto ustionato sull’ 85% del corpo. Ha resistito per 8 giorni, poi non ha retto più e il suo cuore ha smesso di battere.

Era l’una di notte quando l’operaio era arrivato in piazza Montecitorio, aveva tirato fuori una bottiglia colma di liquido infiammabile e se lo era versato addosso prima di darsi fuoco con un accendino. Avvolto dalla fiamme si era diretto verso l’ingresso della Camera dei Deputati. I carabinieri, sempre presenti nella piazza, erano intervenuti con gli estintori riuscendo a spegnere quel corpo diventato una torcia. 

L’uomo era stato poi ricoverato in prognosi riservata al Sant’Eugenio con ustioni di secondo e terzo grado sull’85 per cento del corpo. L’operaio, vedovo, aveva grosse difficoltà economiche a causa della perdita del lavoro, ed era impegnato in un contenzioso con i tre fratelli per un’eredità. Spesso lavorava a chiamata ed era impegnato, fino a due anni fa, nei movimenti ambientalisti.  Gli amici di Angelo Di Carlo, per molti “Sgargy”, hanno promosso via web una “veglia silenziosa di lutto” in piazza, a Forlì, stasera “senza slogan e senza bandiere”, “per ricordare quanto abbiamo bisogno ancora di uomini dal cuore grande come Angelo”. Sul web lo hanno salutato i consiglieri regionali Emiliano Romagnoli del Movimento 5 Stelle, al quale Di Carlo era vicino. “Un mio saluto ad Angelo che ha lottato, ma non ce l’ha fatta”, ha scritto Andrea De franceschi, mentre Giovanni Favia ha ricordato l’attivista “sempre in prima linea, ovunque ci fosse da dare battaglia. Già all’alba del Movimento collaborava col Clandestino, l’associazione ambientalista da cui poi è nata la Lista 5 stelle di Forlì. Incontrandolo, difficilmente potevi scordarti il suo volto. Lo ricordo ad uno degli ultimi incontri regionali coi cittadini. Mi colpì la forza con cui mi esortò a non mollare. Un abbraccio a tutto il gruppo di Forlì ed a tutti coloro che gli hanno voluto bene”

Fonte La Repubblica 


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12 Commenti

  1. Notizie che non vorremmo mai leggere:

    E’ l’ennesimo caso di suicidio dovuto alla crisi. Non trovava lavoro e non ce l’ha più fatta: domenica si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco. È morto così, in un campo di Torino, un uomo di 48 anni. La polizia, avvertita da un passante, è risalita alla sua identità dalla targa dell’auto, parcheggiata lì vicino. In casa, dove l’uomo abitava da solo, gli agenti hanno trovato un biglietto in cui l’uomo spiegava di non riuscire più a sopportare la sua situazione di precarietà.
    20 agosto 2012

  2. Scusa Antonio,un informazione di "servizio",come fare per andare sui post più recenti di un argomento visto che sono ordinati cronologicamente (dal più vecchio al più recente)? Penso sia più pratico invertire l'ordine di classificazione, nel caso fosse già possibile mi scuso sin d'ora.

    • Non capisco la domanda . I post sono già ordinati dal più recente al più vecchio . Anche se fai una ricerca per argomento il motore Google ti ritorna i post in questo ordine dai più recenti ai più vecchi .

    • Forse ti riferisci ai commenti non ai Post , quelli si che sono ordinati dal più vecchio al più recente . In questo caso , anche concordando con te , non sembra possibile nella configurazione invertire l'ordine di presentazione . Continuerò a cercare .

  3. gentilissimo come sempre , ho confuso i commenti con i post hai ragione, per una questione pratica credo sia migliore avere in cima i commenti più recenti ma solo se possibile "tecnicamente", per questo ti ho posto il problema come autore del blog, un saluto a te e tutti gli amici di vivereinbrasile.

  4. "Io sono vittima del "reddittometro" che è un po' come gli studi di settore ma sul tuo reddito personale: praticamente se hai un'auto, paghi un mutuo e vivi in una certa casa devi per forza avere un certo reddito che stabiliscono loro. Se il reddito dichiarato è inferiore perché magari (come nel mio caso) tiri la cinghia da qualche anno e non arrivi neppure alla fine del mese, a loro non frega niente e scatta l'accertamento. Io sono senza lavoro, dovevo andare in pensione a gennaio 2013 (sono classe 1952) e la Fornero ha deciso che ci andrò forse nel 2016. Ho solo la mia casa per la quale sto ancora pagando un mutuo e l'agenzia delle entrate mi chiede 40mila euro. Sapete cosa mi hanno detto quando ho cercato di spiegare che, al momento, senza lavoro e senza pensione, non so neppure come fare a campare? Alla faccia dello sportello amico mi hanno detto che loro devono riscuotere tasse e non certo fare assistenza psicologica. Ho anche creato un gruppo su Facebook: "Massacrati dal redditometro". Sono disperata: anche la casa, l'unica cosa che mi resta, in questo momento è invendibile. Se qualcuno ha qualche idea o esperienza in merito Vi sarei molto grata. Non è possibile dover subire queste ingiustizie. Ho lavorato tutta la vita, ho sempre pagato le tasse fino all'ultima lira e questo è ciò che mi riserva questo nostro "bel paese" per la mia vecchiaia! Dedico un pensiero speciale a tutti quei poveretti che in questi ultimi tempi si sono ammazzati perchè capisco benissimo quanto abbiano sofferto." patrizia chiesa

    • Ciao Patrizia

      nel variegato mondo degli italiani in fuga o meglio " forzati all'esilio " dai nostri politici c'è un nutrito gruppo nelle tue stesse condizioni . Io stesso , sono del 1955 , ho perso il lavoro nel 2006 e come te sono stato perseguitato dalla Agenzia delle Entrate . Ho venduto tutto , regalato la macchina e dato in uso il mio ultimo appartamento ad un parente visto che non si riesce a vendere : lui paga le spese ed io il mutuo … fin quando potrò .
      ICI , IMU , ecc . sono parole senza significato per me visto che non posso pagare … pertanto ti consiglio lo stesso approccio . Non avranno pietà di te stanne certa pertanto non farti tanti scrupoli . Qui oramai è questione di vita o di morte . Vendi tutto se puoi e se hai soldi da parte prendili e "scappa " via dall'Italia . Pensa che ogni euro che verserai servirà solo a rimpinguare le tasche di questi farabutti , a pagare i loro lauti stipendi . La vita ci riserva ancora pochi anni buoni per sprecarli cosi , alla nostra età tutto è permesso .

    • Ciao Antonio, sono Daghy.
      Ma…leggendo il racconto di Patrizia ed il tuo, non faccio che aumentare le mie preoccupazioni e paure riguardo il futuro di noi cinquantenni. Come fa l'agenzia delle entrate a chiede soldi a noi poveracci? Questi soldi richiesti riguarda che tipo di debito? Ha a che fare con tasse non pagate per tanti anni o…altro? Non riesco a capire…Mi potresti spiegare cosa sta accadendo? Sono a rischio pure io ad avere queste brutte sorprese, anche se da quando sto in Italia (27 anni), non ho fatto altro che pagare, pagare, pagare…!Grazie della disponibilià e pazienza. Abraços.

  5. In Lussemburgo si paga il 21% di tasse in totale contro oltre il 70% (settanta) dell'Italia. In Irlanda si paga il 26%. In Svizzera si paga circa il 18-20% di tasse, ma con le agevolazioni si arriva in torno al 9% e a volte c'è l'esenzione totale per anni se assumi personale svizzero. L'IVA è il 7,6% invece del 21%. L'Agenzia delle Entrate vuole soldi? E noi chiudiamo per sempre e ce ne andiamo da questo delirio di dementi, burocrazia e cialtronaggine. Via tutti. I lavoratori che voglion seguirci sono più che benvenuti. Gli altri che vadano a lamentarsi da Equitalia o da Monti, Bersani, Casini, Berlusca & C. che hanno votato per decenni. In queste condizioni l'Italia chiude baracca. Le tasse non scenderanno mai dal 71-72% a livelli ragionevoli. Gli investitori ormai fuggono da questo paese più che dalla peste bubbonica.
    Guardate questo link, pagina 31, figura 2.17, e sono dati di prima che arrivasse Monti-Attila:
    http://www.pwc.com/gx/en/paying-taxes/pdf/paying-taxes-2011.pdf

    stefano d

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