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Il prezzo degli immobili sale in un anno del 16,3%

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Nonostante l’incredulità di molti  il prezzo degli immobili , almeno nelle città guida di Rio de Janeiro e Sao Paolo continua a salire . La ricerca effettuata dalla FipeZap su  São Paulo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Distrito Federal, Salvador, Fortaleza e Recife mostra che negli ultimi 12 mesi il prezzo medio di vendita degli immobili è salito del 16,3%


Os preços dos imóveis prontos em São Paulo e no Rio de Janeiro continuam subindo e registraram alta de 1,4% e 1,2%, respectivamente, em agosto. Segundo informações do Índice FipeZap divulgadas nesta quarta-feira, os aumentos em relação a julho vêm na contramão das demais regiões pesquisadas. De acordo com o índice, os preços caíram em Belo Horizonte (-0,2%) e subiram menos que a inflação esperada para o período em Recife e Brasília, registrando alta de 0,2%.
Na média, a variação do índice em agosto foi de 1%; nos últimos 12 meses, o aumento acumulado nas sete regiões pesquisadas é de 16,3% – valor menor que os 17,1% registrados no mês anterior. No acumulado de 2012, a alta de todas as regiões foi de 9,7%. O preço médio do m² nas regiões pesquisadas foi de R$ 6.799.
Já o valor médio do m² no Distrito Federal foi de R$ 8.284 e de R$ 3.800 em Salvador. Em São Paulo, o preço registrado foi de R$ 6.703 e no Rio de Janeiro de R$ 8.260. Em São Paulo, os bairros com os maiores preços por m² são Ibirapuera-Vila Nova Conceição (R$ 11.086); Jardim Paulistano (R$ 9.575) e Chácara Itam (R$ 8.899). Os bairros com os menores preços são Cidade A.E. Carvalho (R$ 2.670); São Miguel Paulista (R$ 3.061) e Artur Alvim (R$ 3.065). No Rio, Leblon (R$ 18.332); Ipanema (R$ 16.984) e Lagoa (R$ 14.769) são as localidades mais caras; Anchieta (R$ 1.100); Senador Camara (R$ 1.375) e Pavuna (R$ 1.389) são os mais em conta.A pesquisa FipeZap é feita em São Paulo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Distrito Federal, Salvador, Fortaleza e Recife.


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5 Commenti

    • Ciao Angelo

      ti rispondo con il commento di un amico di Linkedin sullo stesso argomento :

      I prezzi delle case a Rio de Janeiro ne 2008 era bassissimo… con 150 mila euro ti compravi una bella casa ad Ipanema. Non é possibile che si torni indietro a quello che era anche perché chi ha comprato non vende più a quei prezzi. Magari ci sara' un aggiustamento. Comunque nel lungo periodo, i prezzi di oggi penso che saranno i prezzi di referenza nel futuro. Se si alzano ancora, é speculazione. Le societa' immobiliarie mi dicono che qui a Rio una grossa parte della popolazione brasiliana compra immobili di 1 o 2 milioni di R$ "a vista"… quindi in realta' i soldi ci sono. Il fatto che poi la gente riesce a pagare affitti di R$ 3000 per 2 stanze in uno stabile precario a Copacabana, la dice lunga. Ci sara' sicuramente un riaggiustamento dei prezzi, ma non so se sara' un crollo….
      non si puo' nemmeno pretendere che i prezzi riamangano gli stessi quando i BRICS sono stati chiamati così perché considerati il "mattone" dell'economia futura… il prezzo del metro quadrato nei barrios "nobili" di Rio de Janeiro, togliendo gli isolati più ricchi a leblon e Ipanema, é uguale a quello di Torino, mia citta' natale… secondo me il paragone non regge — una citta' media europea contro una capitale dell'America Latina e meta internazionale di turismo .

  1. Ciao OttoAprile,

    hai citato la situazione di Copacabana, ma il Brasile non e' Copacabana. A Copacabana, come altri quartieri a sud di Rio (Barra, Ipanema, Leblon, Lagoa), il valore delle abitazione continuerà' a salire o a rimanere così' alto semplicemente perché' si trovano in una zona geograficamente limitata di Rio de Janeiro che e' rinomata internazionalmente per la sue bellezza. Questo e' il motivo principale per il quale Rio continua ad attrarre tanti investitori, molti dei quali non sono brasiliani, ma di altri paesi.

    Se la zona sud di Rio può' permettersi questo mercato immobiliare, altre citta' in linea generale non possono permetterselo a lungo andare.

    Mia modesta opinione.

    • La ricerca FipeZap citata nel post riguarda 7 grandi città e non solo Rio e Sao Paulo . Questi sono i fatti ad oggi . Se poi vogliamo speculare sul futuro , sul dopo Copa , ecc possiamo dire tutto ed il suo contrario .
      Io ricordo sempre gli analisti americani che ,quando il Brasile iniziò la sua crescita 10 anni fa ed io iniziavo timidamente a comprare obbligazioni del Governo Brasiliano , dicevano : quando il vento è forte anche i tacchini volano . Alludevano al fatto che essendo l'economia mondiale in crescita anche il Brasile , un tacchino ,sembrava volare . Ebbene , il vento è cessato , le aquile sono cadute ma il tacchino continua a volare da 10 anni !!
      All'epoca mi convinsero a vendere i miei titoli brasiliani che mi rendevano netto il 12 % in euro e comprare una stella fra le blue chip americane di allora la GM .La GM è fallita trascinando nel baratro milioni di risparmiatori e fondi pensione . Io sono scappato ma non senza rimetterci .Pertanto vi dico , soprattutto se vivete in questo Paese , di fidarvi dei vostri occhi . E quello che io vedo è una nazione di giovani che cresce ed è ottimista sul proprio futuro . Altro che Copa 2014 come nuova fine del mondo ! Lasciamo queste profezie ai Maya .

    • OttoAprile,
      sono d'accordo con te sul fatto che il Brasile e' una nazione in forte espansione economica con ottime prospettive di crescita anche nei prossimi anni.

      Credo pero' che l'aumento vertiginoso degli immobili in questi ultimi anni non riflette il reale tasso di crescita di questa nazione, che comunque rimane alto. Come gia' scritto da qualcuno in altri post, lo stipendio medio inizia a d essere un po' troppo basso per riuscire ad acquistare immobili di livello medio. Questo divario di potere di acquisto/costo si e' allargato molto negli ultimi anni. La media dei salari non sale ovviamente di 16% l'anno come stanno facendo il costo degli immobili.

      Io penso che nei prossimi anni qualche "scossone" o "incidente di percorso" ci sara', e ci sarà' da piangere, ma a lungo andare l'economia brasiliana continuerà' a crescere.

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