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Il Brasile da meta turistica a meta lavorativa

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Grazie alle statistiche che Google mette a disposizione di coloro che utilizzano la piattaforma Blogger ho ” scoperto ” un drastico cambiamento nelle parole chiavi che utilizzano gli   utenti per arrivare al  mio blog .

Il pubblico del blog è infatti costituito da una parte di lettori fedeli che già lo conoscono e lo seguono regolarmente e che accedono ad esso digitando correttamente il testo o da link noti ( Mercato libero , ecc ) ed altri che invece ci arrivano per caso a seguito di una ricerca fatta solitamente attraverso il motore di ricerca Google .


Lo studio delle parole chiavi e del loro mutamento nel tempo è una materia affascinante . Ai lettori interessati all’argomento suggerisco l’ottimo libro ” Click ” di Bill Tancer  che si trova anche in lingua portoghese ( Io possiedo una edizione del 2009  acquistata in Brasile ) .


Ebbene sino allo scorso anno  la parola chiave dominante era  ” costo della vita in Brasile ” mentre oggi questa è superata di oltre il 100% da ” lavorare in Brasile ” .


Si tratta di un mutamento significativo avvenuto in un tempo relativamente breve che rivela una realtà devastante : da meta turistica  il Brasile è diventato meta di emigrazione . Non ci interessa più tanto sapere quanto costa viverci  ma prima di tutto se è possibile trovare un lavoro .


Sensibile a questo cambiamento il Blog ha creato una sezione dedicata all’ottenimento del visto come investitore ed una dedicata allo scambio di proposte di lavoro oltre a trattare in appositi articoli problematiche legate al lavoro in Brasile . Trovate i link a tutti gli articoli alla sezione Lavoro/visto  recentemente aggiornata .


Volevo inoltre pregare i lettori di non inviarmi curriculum via e-mail in quanto non siamo una Società di selezione ed inoltre come ho avuto modo di spiegare spesso considero una perdita di tempo cercare lavoro dipendente se non si possiedono già un visto permanente , conoscenza della lingua e professionalità nel proprio ambito . Tra tutti  il visto è il requisito più importante .

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18 Commenti

  1. Buongiorno Antonio, ti rivolgo un quesito: sono sposato da 8 anni con una Paulista. A causa della crisi impressionante che si sta manifestando ogni giorno di più, stiamo valutando con un collega di andare a 'vedere' che possibilità ci sono in Brasile. Io davo per scontato di non avere alcun problema di permanenza ma al consolato (via mail) mi informano che il visto permanente ce l'ho solo se vado con mia moglie… In questo momento non vorrei sradicare la famiglia senza basi concrete oltreoceano (i figli sono a scuola e mia moglie lavora). Ti è già capitato un caso del genere? in sostanza io non posso stare più di 90 giorni entro i 180 e quindi molto poco.

    • E' proprio così ed inoltre durante questo periodo non puoi lavorare perchè si tratta di un visto turistico .Inoltre il visto per matrimonio DEVI comunque richiederlo , non è automatico con il matrimonio . Ne hai diritto si ma lo devi chiedere .

  2. Scusa ma non capisco il visto per matrimonio… Me lo danno solo se lo richiedo ma deve venire in Brasile anche mia moglie. Non ho alternative? Ricongiunzione con genitori di mia moglie??

    • Antonio , poichè non specifichi dove ti sei sposato ti " sparo " tutti e quattro i casi di matrimonio e relativa richiesta visto .Il ricongiungimento ai " genitori di tua moglie " è veramente tenera come trovata … non lo raccontare in giro .

      1) matrimonio celebrato in Italia con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto al consolato brasiliano in Italia. Tale situazione richiede innanzitutto l'emissione del nulla osta per la parte brasiliana che intende sposarsi in Italia e deve essere fatta presso il consolato brasiliano di giurisdizione del comune in cui risiede la parte italiana (Roma o Milano). La parte brasiliana per l'ottenimento dell'attestazione dovrà produrre: due dichiarazioni firmate da due testimoni (che possono essere fatte in Brasile in cartorio o in Italia da cittadini di qualsiasi nazionalità, il modello da compilare è scaricabile dal sito dei consolati), registro di nascita originale emesso da non più di sei mesi, passaporto e copia di un documento di identità della persona italiana da sposare. Con il Nulla Osta consolare e il passaporto è possibile contrarre matrimonio in Italia, cosa importante è che ne per il Nulla Osta ne per il matrimonio è necessario esibire o avere in regola il permesso di soggiorno. Fatto il matrimonio è necessario registrarlo all’ufficio dello stato civile in consolato e con il certificato di registrazione unito al casellario giudiziario, carichi pendenti, altri documenti emessi dal comune ed una dichiarazione dello/a sposo/a brasiliano/a è possibile richiedere il visto permanente che sarà apposto sul passaporto del richiedente dall'ufficio consolare, occorrono minimo due mesi dall’inoltro della domanda per ottenere il visto.

      2) matrimonio celebrato in Italia con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto alla polizia federale in Brasile. E' possibile sposarsi in Italia, entrare da turista in Brasile e richiedere il visto permanente direttamente alla polizia federale in Brasile, il tal caso il matrimonio celebrato in Italia dovrà essere stato prima trascritto in consolato e poi al competente ufficio civile in Brasile, solo dopo tale ultima registrazione il matrimonio ha piena validità legale in Brasile ed è possibile inoltrare alla polizia federale la richiesta di visto (pedido de permanencia definitiva com base em casamento), documenti in genere necessari in tal caso sono il registro di matrimonio, copia autenticata in cartorio di tutte le pagine del passaporto, certificato generale del casellario giudiziario legalizzato in procura e poi in consolato brasiliano in Italia e tradotto in Brasile, foto tessera dei coniugi, copia autenticata in cartorio di documento di identità del coniuge brasiliano e tassa di permanenza di circa 40 euro. Se tutta la documentazione è in regola verrà subito emesso un permesso provvisorio di permanenza valido fino alla decisione finale sulla richiesta effettuata, che ovviamente sarà data dal risultato di alcuni controlli che polizia federale farà, l'effettiva carta di identità per stranieri potrà giungere anche dopo due o tre anni.

      CONTINUA

    • CONTINUAZIONE

      3) matrimonio celebrato in Brasile con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto al consolato Brasiliano in Italia. E' possibile sposarsi in Brasile (a questo link i documenti da produrre per potersi sposare presso un cartorio a Fortaleza – 26/11/2009) rientrare in Italia e richiedere il visto permanente al consolato Brasiliano in tal caso non è necessaria nessuna trascrizione in quanto il matrimonio ha già piena validità essendo stato celebrato in Brasile, oltre ad una fotocopia autentica (fatta in cartorio in Brasile o allo stesso consolato) del certificato di matrimonio è necessaria una dichiarazione della parte brasiliana ed altri documenti da produrre in Italia, tale procedura è chiaramente in indicata sui siti internet dei consolati brasiliani in Italia (Roma o Milano – http://www.consbrasroma.ithttp://www.consbrasmilao.it )

      4) matrimonio celebrato in Brasile con cittadino/a brasiliana e richiesta del visto alla polizia federale in Brasile. E' possibile entrare in Brasile da turista, con tutta la dovuta documentazione(a questo link i documenti da produrre per potersi sposare presso un cartorio a Fortaleza – 26/11/2009), sposarsi in Brasile e presentare direttamente la domanda di visto permanente alla polizia federale. In tal caso bisogna stare attenti a non farsi mancare tutti i documenti necessari sia per il matrimonio che per la successiva richiesta di visto. Per sposarsi sarà necessario produrre in Italia l'estratto di nascita con maternità e paternità ed il certificato cumulativo di stato libero, cittadinanza e residenza da legalizzare in prefettura e poi al consolato brasiliano in Italia e successivamente da tradurre in Brasile, poi quando si è in possesso del certificato di matrimonio è necessario avere tutti gli altri documenti già indicati al punto 2. La validità dei documenti fatti in Italia è di 90 giorni, tempo più che sufficiente ad espletare entrambe le pratiche.

      Facciamo presente che spesso i documenti possono variare da stato a stato ed anche da cartório a cartório nello stesso municipio. Sia il cartório che la polizia federale possono richiedere documentazioni aggiuntive, quindi il consiglio migliore è sempre quello di informarsi direttamente presso l'ufficio dove si svolge una determinata pratica. In prima fase nel caso di "pedido de permanencia definitiva com base em casamento" non viene concesso un "visto permanente" ma solo un permesso provvisorio, la polizia in caso di matrimonio farà i dovuti controlli finalizzati a verificare che il matrimonio sia reale, in genere avviene una visita di funzionari della polizia federale presso il domicilio degli sposi. Altra cosa che non tutti sanno è che dal momento in cui si ha in mano il permesso provvisorio fino della notifica dell'avvenuta concessione della permanenza definitiva si è obbligati a permanere in Brasile e non si può stare fuori dal paese per più di tre mesi consecutivi.

      FINE

    • Antonio presupposto e finalità della concessione del visto al coniuge di cittadino brasiliano è la RESIDENZA in Brasile della coppia. Diversamente non si capisce perchè dovrebbero concederti un visto permanente. Ci sono altre forme di visto temporaneo del tipo studio, lavoro ecc. oltre che turistico.
      Marco

  3. Una domanda per Antonio, o chiunque voglia rispondere, dovrei sposarmi il prossimo anno con cittadina brasiliana e poi vivere 8 mesi in Italia e i restanti 4 in Brasile, posto che NON voglio il visto permanente ma supererei i canonici 90 giorni come posso fare per restare 30 giorni in più senza avere poi problemi? Grazie anticipatamente e un saluto a tutti gli amici del blog.

  4. raftaipan se NON vuoi il visto permanente cui avresti diritto, vedi se rientri nella casistica di quelli temporanei che sono molti:
    TIPOLOGIE DI VISTO TEPORANEO:

    Adozione internazionale
    Attività artistiche o sportive remunerate in Brasile
    Attività di ricerca, missione culturale o scientifica, senza percepire compensi dal Brasile
    Attività di volontariato presso enti religiosi o di assistenza sociale
    Concorsi artistici, eventi e/o competizioni sportive senza percepire compensi in Brasile
    Congressi, seminari e/o conferenze senza percepire compensi in Brasile
    Cooperatori nell'ambito di Accordi di Cooperazione Internazionale riconosciuti dal Ministero degli Affari Esteri brasiliano
    Esplorazione scientifica o per operare nelle aree indigene
    Filmati di carattere giornalistico, informativo, documentaristico o pubblicitario
    Lavoro in qualità di corrispondente presso giornali, riviste, radio, emittenti televisive oppure agenzie giornalistiche straniere
    Lavoro presso una filiale brasiliana di azienda straniera
    Lavoro presso una società con sede in Brasile
    Missionari
    Prestazioni tecniche
    Progetti di interscambio culturale
    Reportage di carattere giornalistico, informativo, documentaristico o pubblicitario
    Scienziati, professori o ricercatori stranieri con contratto di lavoro presso Istituti di Ricerca o Università
    Stage / Tiricinio
    Studio
    Terapie sanitarie
    Viaggio di affari

    Caso NON dovessi rientrare in nessuno dei casi suindicati non ti resta che restare 30 giorni all'anno in clandestinità pagando la relativa multa all'uscita.
    Credo però che il reiterare del reato nel tempo possa portare ad un eventuale decreto di espulsione.

  5. Grazie a Marcofalco per la tempestiva e cortese risposta, purtroppo non rientro nei casi da te segnalati , ho mandato una mail al consolato di Milano con il quesito in essere e mi hanno risposto celermente ma confermandomi che potrei rimanere 90 giorni su 180 e NON prorogabili. Mi hanno comunque consigliato di rivolgermi all'autorità competente in Brasile (polizia federal)così farò ma credo che mio malgrado dovrò chiedere il visto permanente, grazie ancora e un saluto a tutti gli amici del blog.

  6. Salve, mi chiamo Fabio, sono un agente di commercio settore ceramica e arredobagno stufo della drammatica situazione economica italiana. Sono stato in Brasile di recente, a Natal, ed è stato come realizzare un sogno chiuso in un cassetto da tempo. Ho conosciuto anche una ragazza speciale con cui è nata una bella storia che con le difficoltà della lontananza stiamo portando avanti. Sinceramente già da tempo penso di creare qualche cosa fuori dall'Italia, e il Brasile è sempre stato nelle mie idee. Vorrei, se possibile, sapere se prodotti come vino, olio, conserve o comunque prodotti del genere, che diffusione hanno nella regione del Nord Est e quindi di Natal e se ci sono dei vincoli particolari inerenti all'importazione entro il Brasile di determinati prodotti. Tra l'altro, avendo contatti giornalieri telefonici e video con la mia ragazza, comprendo il portoghese brasiliano e lo parlicchio sempre di più, spesso pensando addirittura in lingua. Ovviamente per la lingua sto approfondendo di più perchè so che è importante conoscerla e parlarla bene.
    Da un pò leggo i commenti su questo blog, importante strumento per chi volesse notizie dettagliate ed aiuto, e solo adesso ho deciso di scrivervi perchè ho intenzione di iniziare a concretizzare la mia idea.
    Grazie.

    • Ciao Fabio

      il momento è favorevole alla creazione di una propria attività sia nel settore del turismo che alimentare . Onestamente non credo che l'importazione di prodotti di massa come vino , olio e conserve alimentari sia alla portata di un piccolo investitore . Credo che esistano nicchie specifiche per il piccolo investitore come ad esempio una pasticceria , una loja di pasta fresca surgelata , ecc . Comunque dovrai passare per la costituzione di una società e relativa richiesta di visto come investitore .In questo noi possiamo aiutarti con la nostra esperienza e professionalità . Quando avrai deciso contattami .

    • Ciao ottoaprile, grazie di avermi risposto. Per la cronaca, ieri avevo scritto un altro post col nome del mio profilo Fabio80 perchè credevo di non avere inviato bene il mio commento senza essere un blogger, quindi adesso sono registrato come blogger Fabio80.
      In merito alla tua risposta, dici che devo essere direttamente io ad aprire un qualcosa per la vendita? Io pensavo di fare un'indagine appena riesco a tornare a Natal tra i ristoranti migliori, le loje di pasta fresca, ecc e tramite qualche conoscenza entrare in contatto con una piattaforma alimentare in loco. Ti spiego meglio: io al momento non posso trasferirmi del tutto a Natal 365 giorni l'anno, perchè sono separato (ma questo ha poca importanza) ed ho una bimba di 5 anni che sinceramente non voglio lasciare per nessun motivo. Diciamo che la mia intenzione sarebbe quella di fare l'agente commerciale tra Italia e Brasile per potere coltivare i miei due amori, mia figlia in Italia e la mia ragazza a Natal, entrambe importanti per me. Ovviamente la mia ragazza conosce bene la mia storia ed è daccordo con me. Ma bisogna comunque avere il visto come investitore, giusto? E la costituzione di una società cosa comporta? Io leggendo anche nel sito della Camera di Commercio Italia /Brasile ho letto che per la costituzione di una Ltda occorrono cifre importanti a garanzia, ma è lo stesso per quello che vorrei fare io? Oppure è possibile evitare grossi investimenti? Resta il fatto che comunque sono realmente interessato a creare qualcosa di buono, che funzioni realmente non solo per il mio benessere ma anche se possibile dare a qualcuno in loco la possibilità di avere un lavoro serio. Ovvio che comunque vado con i piedi di piombo perchè voglio valutare bene tutto prima per non fare un buco nell'acqua. Magari iniziare piano e crescere gradatamente. Ovvio che al momento della decisione mi affiderò in tutto a Voi, che con la vostra esperienza e professionalità sicuramente mi aiuterete con tutta la parte burocratica.
      Se comunque credi che ci possano essere possibilità anche in settori diversi, ti prego di darmi qualche dritta. Io tra l'altro sono nel settore ceramica e arredobagno. Sono mentalmente aperto a tutto.
      Grazie.

    • Ciao Fabio

      nel Blog trovi tutte le info per l'apertura di una Società . Purtroppo l'approccio dei piedi di piombo in questo caso non funziona . Il capitale da investire minimo è di R$ 150 000 altrimenti niente visto .
      Potresti entrare in una società esistente come socio investitore ed aumentare gradualmente la tua quota sino a raggiungere nel tempo il valore richiesto per il visto . IL problema è che nel frattempo non puoi stare in Brasile oltre il periodo concesso ai turisti … e devi fidarti del socio !

      Se ti interessa ho un amico che di Natal che mi ha contattato in quanto vuole aumentare il suo business ed è aperto all'ingresso di un nuovo socio . Il settore di attività è interessante perchè è nell'area del turismo . Si tratta di due attività : gestione sala per eventi ( molto richiesta dai brasiliani ) e pub entrambe localizzate a Ponta Negra . La proposta è per tempo limitato .

    • Ciao Otto,
      ti ringrazio per le informazioni che mi stai dando, sapevo già che la risposta sarebbe stata quella dell'investimento di R$150.000. Al momento meglio optare per una società esistente……certo dovrei fidarmi del socio in loco!!! Ho parlato alla mia ragazza della possibilità dei due locali e non se ne parla, non condivide la cosa perchè girano troppe "mulheres"…voce entende??? L'ideale sarebbe una società da solo ma al momento per me non è possibile disporre di quella cifra. Non posso aprire da subito una società, purtroppo, ma non rinuncio di certo all'idea di lavorare tra Italia e Brasile, devo trovare un escamotage diverso, senza investimenti diretti, per il momento. Continuo a seguire il blog e a prendere informazioni, ma quando hai proposte interessanti ti prego di darmene conoscenza.
      Obrigado. Tchau!!!

  7. Ciao! sono in Brasile dal 4 Novembre, il mio biglietto di ritorno é previsto per il 18 Febbraio, dunque domani andró a consulado di Goiania per rinnovare il visto (o al commissariato, giusto?) il punto é che qui mi si stanno muovendo varie proposte di lavoro e sono assai ben retribuite. Comuqneu, la cosa importante é che vorrei rinnavare il visto per altri 3 mesi e spostare il biglietto ai 180 giorni. Come é la legge ora? grazie.

    • Ciao Francesca

      mi fa piacere sapere che stai ricevendo varie proposte di lavoro in Goiania , sarebbe interessante per i lettori del blog conoscere il settore in cui operi .
      Per quanto riguarda il visto per turismo NON è possibile rinnovarlo per altri tre mesi purtroppo pertanto o chiudi rapidamente qualcuna delle proposte o ti trovi costretta a restare come clandestina per qualche giorno . Se vai alla Polizia Federale a chiedere il rinnovo con il visto scaduto ti mandano via con urgenza .

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