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Fortaleza : arrestati turisti italiani .

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Ancora italiani  nel mirino della Polizia brasiliana che combatte la prostituzione ed il traffico di droga . Cinquanta gli stranieri fermati di  cui la maggioranza italiani  senza documenti di riconoscimento . 


Queste notizie mi danno particolarmente fastidio perchè  presentano gli italiani come maniaci sessuali mentre , almeno in questo caso , si tratta di turisti sprovveduti che vanno in giro senza passaporto o nel peggiore dei casi hanno superato il periodo limite dei tre mesi a semestre . 


Fatelo per il buon nome dell’Italia e degli italiani che qui vivono e lavorano onestamente : fate una copia del passaporto , autenticatela presso un cartorio e portatela sempre con voi . Vi  costa R$ 3 tra copia e autenticazione e vi evita di essere portato in delegacia per essere identificati oltre a prendervi una bella multa . Ricordatevi che è Natale e la polizia deve fare la sua ” caixinha ” 


Noi di Natal ci siamo già passati anni fa  , venivano organizzati veri e propri blitz alla ricerca di turisti sprovveduti da multare perchè avevano lasciati i loro passaporti in albergo o in pousada . Ora questo non succede più perchè i turisti italiani sono spariti … vanno tutti a Fortaleza !



Uma operação da Polícia Civil do Ceará de combate à prostituição e tráfico de drogas deteve 50 turistas, a maioria italianos, na madrugada deste sábado (15). A operação ocorreu em pontos turísticos da orla de Fortaleza.

De acordo com a Polícia Civil, os turistas detidos estão no Brasil em situação irregular e não apresentaram documentos de identificação ou passaporte. Eles foram multados e vão ter que regularizar a situação na segunda-feira (17).

Também foi fechada uma boite que funcionava sem alvará e era investigada por manter adolescentes exploradas sexualmente.
Em dezembro, segundo a Polícia Civil, aumenta o número de turistas que chegam a Fortaleza para cometer crimes de exploração sexual, principalmente de garotas com menos de 18 anos. A operação de combate ao turismo sexual deve continuar durante o período de alta estação, até o início de fevereiro de 2013.


Fonte : Globo
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36 Commenti

  1. Caro Antonio,
    permettimi intanto di rivolgerti i piu sentiti auguri di buone feste.
    Per quanto riguarda il tuo ultimo post, in tutta onesta, é purtroppo anche vero che spesso il nome che noi italiani abbiamo all'estero, non solo in Brasile io vivo in Olanda, sia dovuto ad un comportamento non sempre, eufemisticamente parlando, da baronetti.
    Saluti e ancora buone feste,
    Yuri.

    • dovresti conoscere meglio i fatti prima di parlare… in Brasile c'e' discriminazione verso tutti gli stranieri anche turisti, i brasiliani sono gente di merda e quella del passaporto e' solo una scusa….. poi vengono qua i loro viados di merda a fare quello che vogliono… e lo stato italino non muove un dito altrimenti loa sinistra dice che sei razzista!!!!!!!

    • concordo. In italia la sinistra – in cerca di voti nuovi -e quei tonti dei cattolici fanno immigrare tutta la peggior feccia del mondo.
      delinquenti d'ogni genere… spacciatori… viados … ammazza-vecchietti-in casa loro…

  2. Mi sono improvisamente reso conto d'aver iniziato a darle del tu senza averle prima chiesto il suo assenso.La prego non me ne voglia signor Antonio.
    Yuri

  3. Innanzitutto mi associo a Yuri e faccio gli auguri di buon Natale a tutti gli amici del blog, per quanto riguarda il post io vado a Fortaleza da 10 anni e non sono solito frequentare i locali della foto e ovviamente porto sempre con me copia del passaporto, non l'originale per paura che la polizia me lo prenda con una scusa per fare "caixinha", in definitiva Yuri ha ragione quando dice che spesso molti nostri connazionali hanno comportamenti inappropiati se non delinquenziali ma credo che siano una netta minoranza (d'altra parte i locali notturni fatti segno d'attenzione dalla polizia sono concentrati in una strada e sono 3-4 al massimo)e quindi la "retata" in questione serviva a fare un pò di pubblicità al Prefeito e un pò di soldi agli " integerrimi" tutori dell'ordine.Concludo dicendo che Antonio come italiano residente in Brasile ha ragione da vendere nel sentirsi mortificato da queste notizie ma come disse un saggio : fà più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.

  4. Non sono da biasimare se decidono di fare cassa, e, poi è anche giusto per lo schifo che certi italiani combinano.
    Sono stato 22 volte in Brasile e come base di arrivo scelgo sempre Fortaleza, vuoi per l'economicità del volo vuoi perchè li ho tanti amici.
    Giuro che in tutti i viaggi che ho fatto non ho mai sentito un solo italiano parlare di qualche bel locale o posto da visitare al di la dei soliti puttanai presenti.
    Beh io quando sono in Brasile mi vergogno di essere italiano, parlando un buon brasiliano mi spaccio per uno di loro. . .
    E' proprio vero che quando è all'estero l'italiano si trasforma. . . purtroppo in peggio !!!
    Paul

  5. Buona sera a tutti!
    Essendo anche io residente all'estero, mi sentivo spesso,sopratutto durante i primi anni, chiamato in causa se qualche italiano commeteva delle "stupidagini".
    Poi capii che l'unico modo per far capire che non siamo tutti uguali era il comportarmi in modo irreprensibile.
    Quando mi viene, tutt'ora chiesto se in Olanda mi sento a casa rispondo: mi sento un ospite gradito ma non a casa.
    Questo per enfatizzare il rispetto per la nazione ed il popolo che mi ospita, infatti, finisco facendo un banale esempio: fossi a casa mia rientrando stanco da lavoro magari mi leverei le scarpe e poggerei i piedi sul tavolino davanti alla tv, chiaramente ,a meno d'essere un completo cafone, non lo farei a casa d'altri.
    É pur tuttavia vero che alcuni nostri connazionali, magari in vacanza per un breve periodo, sentano una ingiustificata liberta a comportarsi incivilmente causata dal divenire meno delle inibizioni, esse dovute ad un controllo alla quale siamo un pó tutti soggetti nel nostro ambiente sociale abituale.
    Guardandomi bene dal voler risultare un bacchettone, mi sembra oltremodo superfluo soffermarsi sui cosi detti "turisti sessuali" o "turisti per droga" ,vivendo nei Paesi bassi ne ho visto davvero di tutti i colori.
    Saluti Yuri.

  6. Premesso che la comunità e turisti italiani sono il più folto gruppo di stranieri a fortaleza, i sistemi della Polizia che ha ancora hanno uno statuto della vecchia dittatura, sono sotto gli occhi di qualsiasi cittadino razionale con un minimo di intelligenza. 'A caxinha' non è solo coi turisti ma anche con gli automobilisti (polizia stradale o Militare), coi commercianti e a volte coi residenti poiché oggigiorno, 'a Ronda', per darti un minimo di sicurezza, chiede in cambio qualche favore. Gli organi di controllo, polizia militare, civile , federale e guardia municipale, lavorano autonomamente e non sono tra loro collegate. Ecco il perché di questa assurda violenza a cui siamo sottoposti ogni giorno senza un minimo di sicurezza. In più desiderano che i turisti portino il passaporto o copia dello stesso autenticato (e chi lo sa?) quando vanno nei puttanai? Ma poi in questi locali non si entra se si è minorenni a meno che non si hanno documenti falsi, ma questo è un altro discorso che dovrebbe interessare la Polizia che è lì tutte le notti come sa della droga che è fornita dai taxisti con auto da 50mila reais in su. Se si vuole 'nettare' qualcosa comincino dalle Polizie che non sono per niente pulite

  7. Antonio io conosco FORTALEZA… certo che gli italiani al MAMBO il locale in questione non vanno certo a mangiare churrasco… E' conosciuto come il Cafè del Mar per essere pieno di donne timorate di Dio!!!! Quindi i 50 italiani fermati in quel locale sicuramente erano in attesa della Messa!!!
    🙂

    • Si trattava di 50 stranieri comunque , non tutti italiani . Non sono stati arrestati ma portati in Delegacia perchè senza documenti di identità che non è proprio un reato .
      Se poi fossero la a bere una birra o a cercare una ragazza a pagamento è affar loro e delle ragazze . Si tratta di libera contrattazione tra adulti consenzienti . La polizia non li ha fermati per reati sessuali ma l'impostazione data all'articolo brasiliano tende a farlo pensare , questo mi da fastidio .

    • Credo siamo tutti d'accordo nel ritenere che un paese, che abbia la pretesa di volersi definire civile, non puó fare a meno di una polizia efficente e quanto meno corrotta possibile.

      Mi consenta peró di differire da lei su un punto signor Antonio.
      Ritengo ci sia una fondamentale differenza tra l'andare in un paese per scoprirne la cultura o godere del sole tropicale ed invece andarvi per sfruttare la disperazione altrui.

      Come gia detto vivo in Olanda dove ci sono le case chiuse forse migliori al mondo, dove le ragazze che vi lavorano sono coscienti del loro lavoro sono curate protette e pagate il giusto.
      In questo caso si! ritengo si possa parlare di una libera contrattazione tra domanda e offerta,ció non mi sembra accada in Brasile.

      Sia peró ben chiaro che corteggiare una ragazza e finire la serata stando assieme, rientra nell'ordine naturale delle cose, pertanto nessuno dovrebbe essere sottoposto a critiche o vessazioni di alcun tipo da chi che sia, polizia e stampa comprese.

      Dovremmo, credo, anche porci una dommanda: come reagiremmo se un "orda di turisti" che anziche venire in Italia per visitare le nostre meraviglie venisse per le nostre italiche "madri e sorelle" pagandole per ben altre arti.

      Grazie e ancora buone feste a tutti.
      Yuri

    • Caro Yuri

      quello che tu ipotizzi nella fine del tuo intervento purtroppo è già accaduto alla fine della seconda guerra mondiale in Italia e non solo. A Napoli ci sono quartieri ben noti e riportati anche dal cinema come ci sono qui a Natal dove ricordano ancora con " saudade " i postriboli dove andavano le truppe alleate durante la seconda guerra. A coloro che amano la storia moderna consiglio la visione del film brasiliano "For All "

      In Italia qualcuno ( Leggi il Blog di Mercato Libero non fa mistero sul probabile destino dell'Italia preda di grassi e vecchi cinesi ).

      Non so quale visione tu abbia del Brasile , purtroppo bisogna vivere qui per capire certe realtà cercando di liberarsi dal nostri preconcetti basati di secoli di repressione . Qui il sesso è vissuto in modo completamente diverso . Manca nella cultura afro-brasiliana il concetto di peccato nel sesso , non esiste senso di colpa . Gli italiani che arrivano qui sono molto spesso le vittime più che i carnefici . So che questo scatenerà molte polemiche ma quelli che vivono o hanno vissuto qui sanno di cosa parlo . Moltissime ragazze che lavorano in questa area guadagnano cifre da capogiro ed utilizzano questi soldi per abbigliamento caro , parrucchiere , divertimento in genere e solo in minima parte per la famiglia .Fanno innamorare i clienti più sprovveduti e si fanno mandare i soldi mensilmente dal pollo che è in Italia mentre continuano a prostituirsi .
      Alcune , d'accordo con la polizia tendono tranelli al cliente di turno fingendosi minorenni e ricattando il malcapitato . Altro che Olanda .

      E' un mondo questo da cui è bene stare lontani e comunque non è per i deboli di " cuore "

    • Ritenere che gli Italiani siano vittime invece che carnefici è un qualcosa di assolutamente lontano dalla realtà. Se in Brasile si vive (come nel mio caso da oltre 15 anni) e si prende con una certa frequenza l'aereo dall'Europa, sappiamo benissimo cosa vengono a fare qui queste orde de Italiani e stranieri in generale. Questo non significa che le ragazze siano delle vittime, ma dire che gli italiani sono delle vittime mi fa sorridere; si tratta di turisti sessuali belli e buoni che non andrebbero nemmeno fatti entrare, ma rispediti a casa con un bel calcio nel didietro e con l'impossibilità di tornare in Brasile. Facciamola finita con questi moralismi o ipocrisia. Il 95% degli Italiani che viene in Brasile (in particolar modo a Fortaleza o Natal) è turista sessuale, punto.
      Saluti

    • Perchè quando fate queste affermazioni non mette nome e cognome come fa il sottoscritto ?
      Affermare che il 95% dei turisti italiani che vengono a Fortaleza o Natal sono "turisti sessuali" è una affermazione che andrebbe provata .

      Se per turista sessuale si intende una persona che paga circa 1000 euro per viaggiare migliaia di chilometri dall'Europa all'America del Sud , paga una pousada o un hotel per poter " pagare " una ragazza per fare sesso per un'ora … mi pare che possa essere vero per una minuscola percentuale di esseri umani e sicuramente con poco cervello . Per questo non sono d'accordo sul fatto che tratti del 95% del turismo italiano in Brasile .Se fosse così … viva Berlusconi VI° .

  8. Qui dove vivo conosco molte brasiliane, ragazze sposate che continuano a fare la vita da "signorine".

    Mentirei se le dicessi, di non aver mai condiviso nulla con alcune di queste "signorine", naturalmente prima di sposarmi.

    Ora! quelle che conoscevo io non si facevano pagare, alcune sono sposate con persone molto benestanti, era come se non riuscissero a farne a meno.

    Signor Antonio sono assolutamente consapevole che esistano questo tipo di donne, mi creda, e perfettamente d'accordo con lei per quanto riguarda la loro descrizzione. Peró sarebbe ipocrita dire di non aver visto, con i miei stessi occhi, durante i miei viaggi in Brasile, italiani, e non solo naturalmente, "girare per strada " con ragazzine decisamente troppo giovani.

    Sono anche perfettamente a conoscenza della disibinizione sessuale antropologicamente intrinseca nella cultura afro-brasiliana, ció ritengo non giustifichi determinati comportamenti da bunga bunga.
    Io ho un caro amico di 79 anni originario di Aversa ed ero a conoscenza delle tante ragazze campane, e non solo, che in cambio di un aiuto si concedevano ai soldati americani, del resto se non mi sbaglio il testo della canzone Tammurriata nera tratta di questo.

    Mi scusi per l'ennesimo commento, é comunque per me sempre un piacere confrontarmi con persone della sua intelligenza e sentire la sua saggia e gradita opinione.
    Yuri.

    • Approfitto del tuo gradito commento per esprimere un concetto che mi preme evidenziare . Vivendo qui per diversi anni ho notato una certa ipocrisia nel comportamento dei locali . Molto spesso dietro una bellissima facciata si nascondono realtà indicibili . Un esempio sono le pubblicità che la Prefettura fa sullo stato dei servizi pubblici : ogni servizio che passa per la televisione è un falso ed un insulto all'intelligenza .
      Ciò detto ho la netta impressione che questa campagna che tende ad associare lo sfruttamento sessuale minorile ai gringos sia paragonabile a Nerone che , dopo aver dato fuoco a Roma , accusò i cristiani dell'incendio con grande gioia del popolo ignorante e meno che poteva godersi il cruento e gratuito spettacolo dei cristiani sbranati dai leoni negli anfiteatri .
      Con ciò non voglio disconoscere le colpe di alcuni stranieri nell'alimentare questo disgustoso commercio ma nemmeno collocare la colpa di un " consolidato crimine locale " su di una minoranza ( I famosi cristiani ). Troppo comodo dimenticare che l'abuso e lo stupro di minori è uno dei crimini più frequenti qui in Brasile e molti sono commessi dai propri genitori dei bambini . Chi vive qui assiste quotidianamente a trasmissioni televisive come Brasile Urgente , Citta Allerta , ecc. dove questi crimini sono mostrati in tutta la loro brutalità . Il personale che viene intervistato in casi come questi si limita a condannare l'accaduto e colpevolizzare qualcuno ma nulla , dico nulla viene fatto per evitare che i minori si ritrovino in questa situazione . SE vi dicono che non è così chiedete cosa hanno fatto ( Di solito qui rispondono che hanno attivato un progetto di recupero , ecc ma sempre parlano al futuro come se si trattasse di un problema di oggi e non di anni )
      Insomma NON è vero che tutti gli italiani che vengono qui cercano rapporti sessuali con minorenni , questo urta con le tradizioni e la cultura dell'italiano medio . Le eccezioni non mancano ma NON sono un motivo valido per stabilire la regola .

  9. io sarò in ferie a Fortaleza nel periodo di carnevale.. le ultime volte che sono andato (fuori stagione) ero da parenti e non in città, adesso però vado solo con mio fratello (che parla come me un pessimo portoghese). Ho anche litigato con la ragazza (o ex ragazza, sigh) e rischio di trovarmi li senza contatti, e proprio in zona praia da iracema XD (dove costa meno).
    COnsiderando che in passato la polizia stradale ci ha fermato più volte chiedendo un'obolo (ed eravamo in macchina con la moglie di mio cugino una volta a taiba e una volta a icaraì.. non proprio luoghi di perdizione), inizia a venirmi un po' di paura.. pur standomene alla larga dai puttanai vorrei uscire, bere, mangiare e divertirmi!
    Ma come devo fare per autenticare il passaporto? Sicuramente non mi fido a girare con l'originale..
    Grazie in anticipo!

    • Ciao Roberto

      ti basta fare una copia delle pagine dove c'è la tua foto e la tua firma oltre a quella dove ti hanno apposto il timbro del visto di entrata . Vai in un qualsiasi Cartorio di Fortaleza e chiedi di autenticare le fotocopie mostrando ovviamente l'originale . A questo punto riponi pure il passaporto in cassaforte e gira con le fotocopie autenticate , vedrai che quasi sicuramente non avrai problemi … siamo sempre in Brasile !!

  10. Spero che arriva il giorno che questo popolo cafone e carente di sesso, siano vietate di entrare nel nostro paese.
    Sfigati viziosi di merda. Per quello che mi piace quando si fottano in Brasile, meglio ancora nelle favele :@) 🙂

  11. Ho lo stesso problema di Roberto, io arriverò a Fortaleza il 25 febbraio; ma il Cartorio che citi cos'è? Un ufficio di Polizia o che altro? (di delegazione di Polizia turistice ce n'è una a si e no 50metri dal Mambo).
    P.S. Sia chiaro, vado a prender messa al mambo

    • Il Cartorio è un Ufficio Notarile . Ogni città ne ha diversi distribuiti nei vari quartieri , basta chiedere quello più vicino a te . Fai una fotocopia del passaporto ( Pagina con foto , pagina con la tua firma e pagina dove hanno timbrato l'ingresso in Brasile ) e le fai autenticare .

      Una volta a Ponta Negra c'era un locale notturno che si chiamava Mambo , l'ultima prefetta appena arrivata fece chiudere tutti locali .Oggi al suo posto ci sono solo rovine … !

    • Grazie mille; il Mambo di Ponta Negra non lo ricordo, sono stato a Natal nel 2008, c'era l apiazzetta con l'Azucar e il Cucaracha…altri locali di gdp non li ricordo

  12. Quanta ipocrisia questi brasiliani! sono stato a Fortaleza 3 mesi per lavoro e parlando con diverse ragazze che fanno le prostitute a Mambo, Zipi ecc… mi hanno detto che i loro perincipali clienti cocainomani sono in stragrande maggioranza brasiliani che spessisimo offrono di pagare di più le ragazze per drogarsi insieme a loro e tentando quindi di iniziarle a questa sostanza devastante solo per il loro piacere/divertimento da tossici depressi, sempre gli stessi brasiliani sono molto avezzi al turismo sessuale con le minorenni, credetemi, per strada ho visto scene davvero disgustose di vecchi bavosi brasiliani che tampinavano ragazzine di 13/14 anni che giravano sole per strada… che schifo! Si divertono a demonizzare gli Italiani a Fortaleza sui giornali ecc… ma si guardassero allo allo specchio prima di giudicare, se parliamo di droga e prostituzione minorile a Fortaleza i Brasiliani sono i peggiori!!!

  13. anche io sono stato in fortaleza.nn e come dicono tutti i vostri commentacci.ognuno ha il suo modo di fare vacanza d'altronde si paga per bere si paga per drogarsi,e si paga per scopare,ognuno ha i suoi gusti basta sia lecito,nn si commette nessune reato in questi casi,perche e il brasile che offre queste cose,se la gente nn avrebbe questi vantaggi pens che andrebbe in altre destinazioni perche nn ha tutti piace la vacanza relax mare mangiare e dormire,ognuno ha il suo sistema di far vacanza tutto qua.ovviamente senza andare con le minorenni o bambini perche quello si chiama pedofilia e la che si commette il vero reato.quindi se l'italiano va in vacanza ha fortaleza per sesso nn ci vedo niente di cosi strano.anche in italia i turisti vengono per fare sesso ma costa parecchio ,quindi gli italiani vanno ha fortaleza perche costa nemmeno unquinto di quanto spenderebbero in italia,se no se ne starebbero in italia a scopare e ha sniffare nn vi pare?

  14. Oh mio Dio, questo assassino della grammatica italiana é la triste dimostrazione che nella patria che fú di Dante e Boccaccio, non vi é piú nessuno, o quasi, che non sia stato ammorbato da berlusconite acuta.
    I turisti in Italia vengono per fare sesso? Poveri illusi i vari Michelangelo, Leonardo, Raffaello e Bernini, che credevano erroneamente che le loro opere sarebbero state ammirate per secoli da genti di tutto il mondo, mentre i turisti preferiscono andare a puttane sulla Tiburtina.
    Con profonda tristezza, Yuri.

  15. Che strano!! sono stato in Brasile a più riprese come turista soggiornando a Fortaleza, Natal, Recife, Maceio, Salvador, Rio, Santos, Ubatuba, Paraty etc. solo per elencare i luoghi più conosciuti turisticamente parlando, ma non ho vissuto lo squallore che viene descritto in molti post e credetemi non sono un "marziano" semplicemente non frequento certi ambienti come non li frequento in Italia. Parlare del magnifico Nordest brasiliano limitandosi al tariffario delle prostitute è come visitare Roma rimanendo indifferenti a quanto di bello la città offre concentrandosi sulle buche stradali. Ognuno è libero di entusiasmarsi come crede.

    Mauro2

  16. Vuoi vedere che il morbo ha colpito anche il sottoscritto. Fu, si scrive naturalmente senza l'accento.
    Che figura da fesso, chiedo umilmente venia.
    Yuri

  17. un mio collega dice sempre. Moto giapponese. Macchina tedesca.Fighe a pagamento. mettiamola così sul ridere.ciao a tutti Stefano

  18. Carissimi italiani chi semina raccoglie!
    Torniamo a noi abito a Fortaleza da vent'anni
    non ho bisogno di dire che i brasiliani vivono al loro modo
    ma noi per primi dobbiamo dare esempio di civiltà.
    Ricordiamoci che se non ci va bene la loro cultura
    e le loro regole possiamo tornarcene in Italia.

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