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MiracoloBrasil : Campus Party e non solo

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Riporto questo interessante Post di Annamaria Vicini , giornalista in trasferta in Brasile ed autrice di : http://miracolobrasil.blogspot.com.br/
A completamento dell’articolo consiglio , per coloro che sono interessati alle startup anche la lettura del seguente articolo di Repubblica dove si parla della iniziativa del Governo canadese di istituire uno Start Up Visa per gli imprenditori che intendano sviluppare le loro idee innovative in Canada . 

Prende il via oggi a San Paolo nella zona del Parque Anhembi il Campus Party, considerato il più importante evento tecnologico del mondo. Nella scorsa edizione si sono contati 7.500 partecipanti, per l’attuale ne sono previsti 8.000.


Per cinque giorni si alterneranno conferenze, dibattiti e laboratori durante i quali esponenti delle principali comunità digitali del paese potranno non solo analizzare le tendenze del momento ma anche condividere e produrre nuove realtà all’insegna di quella parola magica che è l’innovazione.
Tutto questo è reso possibile dal fatto che i partecipanti soggiornarno all’interno di cinquemila casette, ricreando quindi l’atmosfera del campus universitario. Una vasta area è poi dedicata all’Expo, dove le maggiori marche offrono ai visitatori la possibilità di sperimentare le novità presenti sul mercato.
Quando si pensa al Brasile la tecnologia non è certo tra le prime associa-zioni che vengono in mente.


Eppure anche il gigante sudamericano ha la sua Silicon Valley, qui ribattezzata “Vale do Silicio”, nome che si riferisce a diverse aree del paese come Recife, Rio de Janeiro, Porto Alegre e Florianopolis, ma soprattutto alla città di Campinas, nei pressi della megalopoli paulista, dove sono presenti oltre trenta grandi realtà del settore come Ibm, Lucent, Compaq e Hp.

Ma il terreno comincia a essere fertile anche per le nuove realtà, le cosiddette startup (http://startups-brasil.com/), imprese generalmente fondate da giovani creativi che necessitano di “incubatori”, ovvero di società o individui che credano nelle loro potenzialità al punto di investire tempo e denaro per aiutarle a crescere.

Una di queste società è per esempio la Devise (http://devisetech.com.br/pt-br), creata nel 2009 a Rio de Janeiro da Fernando Campos, che ha già dato vita a diverse realtà quali Nuuvem, primo marketplace di giochi per PCs; o come Easy Food, sistema di gestione per le mense scolastiche, attraverso cui i genitori possono controllare l’alimentazione dei figli a scuola con una carta pre-pagata evitando l’uso di denaro contante e rendendo pià facile e veloce la preparazione e la distribuzione del cibo; o ancora come Kuapo, il primo e più completo album di figurine online a livello mondiale.


Forse la biografia di Fernando Campos – venditore porta a porta di prodotti naturali, operaio in un’impresa di gadget per feste, impiegato in banca e agente di commercio prima di diventare imprenditore – potrà far storcere il naso a qualcuno. Ma sicuramente rende bene l’idea del fermento e della capacità di innovare e innovarsi che caratterizzano il mondo delle startup.

Fonte : http://miracolobrasil.blogspot.com.br/  

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