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Dichiarazione Annuale e Trimestrale di Capitali Brasiliani all’Estero – 2013

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Il 06 febbraio 2013 il Banco Central do Brasil ha pubblicato la Circolare nº 3.624, la quale stabilisce il termine e le modalità di consegna della dichiarazione dei beni e delle somme detenute all’estero da parte di persone fisiche e giuridiche residenti, domiciliate o con sede legale in Brasile, considerando come data di riferimento il 31 dicembre 2012. 

Persone fisiche, giuridiche, domiciliate o con sede legale in Brasile, che detengano beni e somme di qualsiasi natura all’estero, il cui valore totale sia uguale o superiore all’importo di US$ 100.000,00 (centomila dollari Americani), o equivalente in altra moneta, in data 31.12.2012, sono obbligate a presentare la dichiarazione. 

Inoltre, le persone summenzionate detentrici di beni e somme di qualsiasi natura all’estero, il cui valore totale ammonti o superi l’importo di US$ 100.000.000,00 (cento milioni di dollari Americani), o equivalente in altra moneta, nelle date 31 marzo, 30 giugno e 30 settembre di ogni anno, sono altresì obbligate ad effettuare la aggiuntiva dichiarazione trimestrale.

In conformità alla Risoluzione del Banco Central do Brasil nº 3.854 del 27.05.2010 che stabilisce le modalità, i limiti e le condizioni per la consegna di tale dichiarazione, quest’ultima dovrà contenere le seguenti informazioni relative a:

(i) depositi all’estero;
(ii) prestiti in moneta;
(iii) finanziamenti;
(iv) leasing;

(v) investimenti diretti;
(vi) investimenti di “portfolio”;
(vii) investimenti in strumenti finanziari e derivati; e
(viii) altri investimenti, compresi immobili ed altri beni.

Il termine per la consegna della Dichiarazione annuale dei Capitali Brasiliani all´Estero con data di riferimento 31.12.2012, scade il 05.04.2013.
Inoltre, i termini per la consegna delle Dichiarazioni trimestrali dei Capitali Brasiliani all’estero con data di riferimento 31.03.2013, 30.06.2013 e 30.09.2013, 05.06.2013, 05.09.2013 e 05.12.2013.

Tra altre penalità, il mancato adempimento di tale formalità in tempo utile, comporterà una serie di sanzioni di carattere pecuniario alla ditta/persona fisica.

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5 Commenti

  1. In Italia purtroppo,non ho nessuna di queste due cifre,ma avendo delle proprietà, supererei il primo valore.
    – Avendo ancora la residenza in italia,pur avendo il visto permanente e abitando in Brasile,devo dichiarare qualcosa al Brasileo sono esonerato per la doppia imposizione?
    – Altra cosa:come mi devo comportare con l'italia quest'anno,dato che l'anno scorso ho dirottato 61000 euro (152000 reais) in Brasile,per aprire la mia ditta?
    Obrigado
    Bintar

  2. ahah anche il Brasile si sta allineando con i Paesi Civilizzati solo che qui non c'è niente di Civile. Aspettiamo il 25 febbraio per conoscere il nuovo regolamento. Qui http://www.tribunadabahia.com.br/2013/02/19/veja-que-muda-na-declaracao-de-imposto-de-renda-partir-de-marco si capisce che se si guadagna più di 60mila reais in operazioni finanziarie, e perciò anche la ' Poupança', si devono dichiarare le plusvalenza. Immobili o proprietà superiori ai 300mila sono da dichiarare, però esiste un valore catastale che è bassissimo e un valore di mercato che è altissimo: secondo la mia interpretazione controlleranno la compra e vendita dei nuovi immobili ma anche lì il costruttore, anche se c'è un prezzo di mercato, favorendo l'aquirente se no non compra, hanno tutto da guadagnare a dichiarare un valore più basso, non troppo. Mah, aspettiamo a giudicare e assistiamo a questo nuovo programma da Teatro.

    Saudações
    Flavio

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