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Quanto costa vivere oggi a Natal / Brasil

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E’ una domanda che ricevo spesso anche se si riferisce a tutto il Paese  . Tuttavia ha senso porsela solo città per città a causa delle dimensioni continentali del Brasile .

Naturalmente parlerò del costo attualizzato di vita nella città che al momento conosco meglio : Natal la capitale del Rio Grande do Norte . I lettori che vivono altrove potranno , nei commenti , aggiungere info relative alla loro diversa esperienza . 


I dati sono chiari : il salario minimo necessario per una famiglia di 4 persone ( Due adulti e due bambini ) in Gennaio 2013 è di  R$ 2675 , al cambio attuale circa 1000 euro o  4 volte il salario minimo attualmente in vigore di  R$ 678 .


Naturalmente il dato è da intendersi per una famiglia brasiliana abituata a certi tipi di alimenti ed a certi servizi . Nel caso di una famiglia europea che viva in Brasile preparatevi  almeno a raddoppiare questo valore .

Nell’articolo che segue sono riportati anche dei dati molto stagionali come la variazione del prezzo dei pomodori che in Gennaio sono aumentati del 76% ( Da circa  R$ 2 a R$ 3,5 al chilo )

O valor da cesta básica em Natal subiu 12,48% em janeiro, segundo pesquisa do Departamento Intersindical de Estatística e Estudos Socioeconômicos (Dieese). Com esse aumento, a cesta básica passou a custar R$ 269,56 na capital do Rio Grande do Norte. No ano, ainda de acordo com a pesquisa, a variação alcança 26,18%.Dos doze produtos pesquisados, oito apresentaram aumento: tomate (75,96%), farinha de mandioca (36,50%), banana (21,21%), feijão (17,97%), óleo de soja (4,92), pão francês (3,68%), manteiga (3,45%) e o café (2,27%). Quatro apresentaram redução: arroz (-2,79%), açúcar (-2,02%), leite (-1,73%) e a carne (-0,54%).

Salário mínimo necessário

Com base no maior valor apurado para a cesta e levando em consideração a determinação constitucional que estabelece que o salário mínimo deveria suprir as despesas de um trabalhador e sua família com alimentação, moradia, saúde, educação, vestuário, higiene, transporte, lazer e previdência, o Dieese estima mensalmente o salário mínimo necessário. Para janeiro de 2013, o valor calculado corresponde a R$ 2.674,88 ou aproximadamente 3,94 vezes o mínimo em vigor, de R$ 678.

Em dezembro de 2012, o mínimo necessário chegava a R$ 2.561,47 (4,12 vezes o valor vigente), e em janeiro de 2011, o piso nacional deveria atingir R$ 2.398,82 ou 4,40 vezes o mínimo à época, R$ 545.

Considerando uma família de quatro pessoas (dois adultos e duas crianças, sendo que estas crianças consomem o equivalente a um adulto), o custo da cesta básica, para o sustento dessa mesma família durante o mês de novembro, conforme calculado pelo Dieese, foi de R$ 808,68, contra os R$ 718,95 no mês de dezembro de 2012. O custo do mês de janeiro é aproximadamente a 1,19 vezes o salário bruto de R$ 678.

Para comprar o conjunto de produtos alimentícios essenciais, o trabalhador que recebe salário mínimo na capital potiguar, precisou trabalhar 87 horas e 28 minutos, contra 84 horas e 46 minutos necessárias no mês de dezembro 2012. Em relação a janeiro de 2012, a jornada exigida era menor, já que naquele mês eram necessárias 75 horas e 34 minutos.

Fonte : O Globo

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11 Commenti

  1. Ciao Antonio sono Mario e ogni tanto stò scrivendo per avere qualche informazione.
    In effetti ho visto che a me piacerebbe una realtà tipo Curitiba , non è che avessi qualche amico o indicazione li da contattare ?
    Grazie anticipatamente.
    Ciao

    • Se dovessi andare comunque credo che cercherei di immettere nel mercato immobiliare , ti andrebbe semmai di collaborare ?
      Tu in effetti nello specifico di che ti occupi?
      Io qui faccio l'agente immobiliare oltre a altre cosette regolarmente iscritto alla camera di commercio.
      Vorrei prendere l'iscrizione anche li.
      Fammi sapere se è possibile una collaborazione.
      Ciao

    • Abito a Curitiba ma saro' in Italia fino alla fine di maggio.
      Dopodiche' ritorno in Brasile e qualora Mario o altri italiani desiderassaro delle informazioni, sarei lieto di fornirgliele, ovviamente nell'ambito delle mie limitate possibilita'.
      Nel frattempo anticipo queste: per un italiano e' senz'altro una citta' molto piu' adattabile sia in termini climatici che culturali riguardo alle capitali degli stati brasiliani che stanno piu' a nord. Negli ultimi anni il costo di vita e' aumentato, soprattutto quello degli immobili ma almeno per quanto riguarda questi ultimi la tendenza e' di un ribasso. Come in tutto il Brasile l'inconveniente principale e' la criminalita' e per quello se uno desidera avere, non il solito (ma piu' sicuro) appartamento, ma una bella casa con giardino, l'ideale e' il condominio detto "horizontal". Ce ne sono parecchi soprattutto nella regione di Santa Felicidade, quartiere "italiano", a sei chilometri dal centro. Che cosa c'e' di bello a Curitiba? Senz'altro i parchi. Ce ne sono parecchi sparsi dappertutto, in citta'.

    • Rosetta scusa ma sei sulla strada sbagliata . Non chiedere consigli ma vieni qui e renditi conto di persona .I soldi che investirai sono tuoi e nessuno ti risarcirà per i cattivi consigli .
      Qui a Natal non manca virtualmente nulla .Molto dipende da cosa tu intendi fare e cosa sei portata a fare . L'attività infatti deve piacerti per poter superare le difficoltà che incontrerai sul tuo cammino . Non aspettarti ritorni veloci , considera che il primo anno devi avere di che vivere indipendentemente dalla tua attività .

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