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Brussel mette le mani in tasca ai ciprioti e li alleggerisce del 10%

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Fine settimana amaro per i ciprioti , almeno per quelli che non hanno messo a riparo a tempo i loro risparmi . Di colpo verranno alleggeriti del 10% dei loro depositi insomma 10 000 euro ogni 100 000 di risparmi .Ma è solo adesso … dopo si vedrà . 

Dopo aver perso lavoro , rinviato ad oltranza la pensione , azzerati i servizi restano solo i risparmi da attaccare . Spero che questo serva di avvertimento per coloro che ancora  dubitano della improcrastinabilità di scappare all’estero.

So che in questo momento molti amici e clienti si stanno rallegrando per aver preso la giusta decisione e forse qualcuno mi sta anche ringraziando .

Cyprus reached a long-awaited bailout agreement early Saturday worth $13 billion, or 10 billion euros, that puts some of the burden for shoring up the island’s beleaguered economy on its bank depositors.

The most contentious issue in months of negotiations was whether to force Cypriot depositors to take losses in order to make the country’s debt more manageable. The Cypriot authorities had sought to head off any such initiatives on the grounds that they would do lasting damage to their financial services sector.

In the early hours of Saturday morning, after 10 hours of talks, finance ministers from euro area countries, the International Monetary Fund and the European Central Bank agreed on terms that include a one-time tax of 9.9 percent on Cypriot bank deposits of more than $130,000, or 100,000 euros, and a tax of 6.75 percent on smaller deposits, European Union officials said.

“It’s not a pleasant outcome especially for the people involved,” Michalis Sarris, the Cypriot finance minister, told reporters. “But we believe it is something that, compared with other possible outcomes, is the least onerous,” he said.

“This is a once and for all levy,” Mr. Sarris added, saying it should ensure no further flight of depositors from Cypriot banks. The measure should “remove any doubt about the future” for Cypriot depositors, he said.

Cypriot authorities had begun to monitor deposit outflows from Cypriot lenders to watch for signs of a bank run ahead of Tuesday when the levy is expected to be imposed, E.U. officials said.

Jeroen Dijsselbloem, the president of the group of euro area ministers, told a separate news conference that lenders had reached “a political agreement” to aid Cyprus. The challenges to reaching a deal were “of an exceptional nature,” he said.

The latest bailout for the euro zone broke new ground by requiring haircuts, or losses for all Cypriot bank depositors. A previous bailout for Greece required a significant haircut for holders of Greek bonds in early 2012 – something that European Union officials said at the time would be a one-of-a-kind measure.

Mr. Dijsselbloem declined to rule out taxes on depositors in other countries besides Cyprus in the future, but he insisted that such a measure was not being considered.
Going into the meeting, finance ministers sought to limit the overall costs of the rescue plan while Christine Lagarde, the managing director of the I.M.F., pushed for a deal that is generous enough to enable Cyprus eventually to pay the money back.

The Cypriot authorities wanted a plan that ensures that the island remains attractive to investors, who include many Russians with large deposits in the country’s banks.

Under the deal, depositors would be compensated with shares in the banks, giving some “upside potential” to the measure, Mr. Sarris said.

Ahead of the meeting, Ms. Lagarde was blunt about the need for ministers to agree to a realistic package of measures. “All I know is that we don’t want a Band-Aid,” she said. “We want something that lasts, something that is durable and that will be sustainable.”

Ms. Lagarde told the news conference after the meeting that she would recommend that the I.M.F. make a contribution to the package for Cyprus. She said the size of that contribution still needed to be determined.

The key to a breakthrough was finding a way to bring down the bailout package, originally estimated at 17 billion euros ($22.2 billion), which represents almost as much as Cyprus’s gross domestic product, which is about $23 billion, or 18 billion euros.

The deal that emerged on Saturday morning was for a bailout of up to 10 billion euros, Mr. Dijsselbloem said.

Cyprus asked for the bailout in June last year. But talks faltered when the former president Demetris Christofias, a Communist, balked at measures like privatizations. The talks sped up after the election last month of Nicos Anastasiades of the Democratic Rally, a center-right party, to the presidency.

Some of the other elements of the deal involved Cyprus raising its low corporate tax rate to 12.5 percent from 10 percent, privatizing state assets and overhauling its banks to ensure that they are not havens for money laundering.

Russia also was expected to contribute to the arrangement, perhaps by agreeing to lower the interest rate on a loan worth 2.5 billion euros it has already made to Cyprus.

Fonte : Nyt
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4 Commenti

  1. Rabbia e incredulita' sono palpabili oggi sull'isola mediterranea dopo che ciprioti e stranieri qui residenti si sono svegliati stamani con la brutta notizia che lo Stato si prendera' una consistente fetta dei loro risparmi per salvare il Paese dalla bancarotta. Una misura annunciata nella notte, alla fine dell'Eurogruppo, che ha raggiunto l'accordo per un piano di salvataggio che prevede un tetto massimo di aiuti di 10 miliardi, di cui 1 dal Fondo Monetario Internazionale.
    Dalle prime ore del giorno, lunghe file di cittadini si sono infatti create davanti alle succursali delle banche dotate di uno sportello automatico per effettuare prelievi di contante.
    Anche le banche cooperative, che in genere il sabato mattina sono aperte, hanno dovuto sprangare gli sportelli in fretta e furia a causa della ressa di clienti arrabbiati e preoccupati che, imprecando contro quello che in molti hanno definito "una catastrofe" e "un furto bello e buono", volevano prelevare tutto il loro denaro e chiudere i conti. Il presidente cipriota ha spiegato che il prelievo sui depositi e' stata una decisione "dolorosa" da prendere ma si e' resa necessaria per ottenere gli aiuti finanziari internazionali ed "evitare la bancarotta".
    Con un approccio nuovo e radicalmente diverso da quello adottato per i precedenti salvataggi di Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo, i ministri delle Finanze dell'eurozona e il Fondo monetario internazionale hanno dunque raggiunto la scorsa notte un accordo per un piano d'aiuti a Cipro. Ma, in cambio (e per ridurre la loro partecipazione al prestito), i creditori hanno chiesto che i depositi nelle banche dell'isola siano sottoposti ad una pesante tassa straordinaria e ad una ritenuta alla fonte sugli interessi. Quindi e' questa la prima volta che i correntisti bancari di un Paese vengono colpiti direttamente dalle misure di un piano di aiuti europeo. Il prelievo consistera' in un'imposta unica del 9,9% su tutti i depositi superiori a 100.000 euro e del 6,75% per quelli inferiori, e dovra' essere approvato dal Parlamento che si riunira' in sessione straordinaria.
    Le banche effettueranno i prelievi martedi' mattina ma agli istituti e' stato inoltre imposto di bloccare durante questo fine settimana la possibilita' di effettuare trasferimenti di denaro via internet. Dal prelievo sui depositi bancari sono attesi introiti per circa 5,8 miliardi di euro.

  2. parafrasando la simpatica storiella della volpe e uva(vedi FAVOLOSO sul blog) ne cito una che non è una favola, ma vita vissuta purtroppo. Ho conosciuto per lavoro un argentino che lavorava in italia, che mi spiegò che "in quel tempo" andava tutto bene, cambio pesos/dollaro 1 a 1 e tutti vivevano felici,ristoranti pieni,ferie al mare, etc etc poi un venerdi alle 18 a reti unificate il messaggio televisivo che annunciava che la giostra si era fermata( in realtà era più forbito come messaggio, ma la sostanza era che quello che avevate depositato in banca NON C'E PIU') altro che 10%!anche lì inutili file davanti alle banche il lunedì successivo per comprendere che era finita!
    tranquilli per noi italiani è diverso, i ristoranti sono pieni, la gente sta ancora bene, tuti comprano i-pad,l'italia non può fallire etc etc in fondo si sa che noi italiani siamo dei "volponi…."

  3. …gente guardate che anche in Brasile 15-20 anni fa e' successa la stessa cosa …. quando si tratta di rubare alla gente sono tutti uguali…

    • Appunto … oggi tocca a noi , non sarebbe meglio prendere il meglio dei due mondi ? Probabilmente 20 anni fa tu non eri in Brasile mentre oggi sarebbe meglio non stare in certe nazioni europee .

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