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Comprare una automobile in Brasile : perchè costa tanto ?

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    • Quest'anno prima di tornare in Italia,a casa,ho venduto la mia Gol 1.0 16 valvole del 2002. Ho incassato 10.000 reais,di un'auto di 10 anni!!comprata 2 anni e mezzo prima per 13.500. Cioe' quando aveva l'eta' di 8 anni mi e' costata la meta' del nuovo. annosesto saluta.

  1. questo video e' molto interessante e dovrebbe illuminare la miriade di stranieri che vogliono trasferirsi in Brasile. Se non si e' molto ricchi o con una pensione molto buona io lo consiglierei soltanto a chi abbia un capitale decente e un buon business plan per avviare un'attivita'. Se si rimane solo consumatori qui si soffre al contrario con il giusto impegno e organizzazione ancora si riesce ad ottenere guadagni interessanti

  2. ma non eri tu che dicevi che qui in Brasile i prezzi non sono cosí esorbitanti come dicono? quando qualcuno ti diceva che un auto o un notebokk costa il doppio che in Italia tu gridavi allo scandalo, e ora…

    • Segui gli altri video e capirai . Sui prodotti elettronici ti confermo che la differenza è minima . Il caso della Gol è un estremo e comunque quello che si paga si recupera rivendendola . Ho già spiegato una volta e non lo faccio più che qui l'usato vale oro . Dopo 5 anni di uso ho rivenduta la mia vettura al 50% del valore di acquisto .

      Non stiamo qui a pettinare bambole , caro

  3. …anche in europa dopo 5 anni di uso si rivende una auto al 50% del valore d'acquisto…ma si arriva a anche al 60 -70% a dipendere dal modello…solo che il nuovo costa la meta che in brasile!

    • Perchè devo pubblicare commenti anonimi e senza informazioni dettagliate in risposta ad un post NON anonimo con dati e cifre ?
      Questa usanza è medioevale e si usava per la caccia alle streghe !

    • Antonio capisco perche non vuoi rispondere, lascia che sia io a farlo. Anonimo delle 04,50 della mia mercedes C270 cambio automatico perfetta con sette anni di vita mi danno 10.000 euro ma solo se ne compro un' altra uguale, e non lo sò se tu sai quanto costa; ma forse tu nel commento ti riferisci all' unica auto che oggi a mercato in italia, cioè la panda a metano.
      Roberto

    • E cosa cambia? Se non voglio mettere il mio vero nome ne invento uno, ad esempio PIPPO e pronto! Avere un blog vuol dire ricevere anche commenti stupidi o provocatori, fa parte del gioco. E accettare solo commenti da chi si registra nel sito, come fanno alcuni blog, vuol dire limitare enormemente il flusso dei potenziali lettori, col pericolo di trasformare un blog "libero" e utile come questo in una cosa di poco valore, chiusa e senza la possibilità di evolversi e migliorare. da parte mia posso dire che elimino i commenti offensivi che a volte ricevo e "não ligo" per quelli stupidi. Poi, come hai detto tu, ognuno é libero di fare quello che vuole.

    • Caro Franco

      premesso che , come tu giustamente fai , i commenti offensivi sia quelli anonimi che non anonimi vanno eliminati , restano tutti gli altri . La pratica della registrazione che sinora ho evitato è forse la strada migliore .
      Il Blog deve avere valore non solo per i lettori ma anche per chi lo scrive e mantiene ed avere tanti lettori non sempre è un bene se questi lo usano solo per sfogarsi in anonimato o usando un nome falso o per fare domande la cui risposta è nella prima pagina del Blog . Non hai idea di quante ore leva solo rispondere brevemente a queste domande altrimenti i lettori " si incazzano " e dicono che ho tagliato il loro commento .
      La verità è che il Blog NON ha bisogno di questo tipo di lettori soprattutto quando , come nel mio caso , sto cercando di offrire dei servizi professionali e comunque rivolti a persone che almeno sanno leggere e scrivere in italiano .

      Tra quantità e qualità non c'è molto da pensare .

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