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Declaraçao de Renda 2014 : chegou a hora !

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O Secretário da Receita Federal, Carlos Alberto Barreto, anunciou o dia 21/2 as regras e as novidades para o Imposto de Renda 2014.

“A Receita Federal busca a cada ano aperfeiçoar os seus programas, introduzindo simplificações que facilitem a vida do contribuinte no cumprimento das suas obrigações com o Fisco”, destacou Barreto. O secretário informou que a partir do dia 26 de fevereiro estará disponível no site da Receita o Programa Gerador de Declaração (PGD). O prazo para entrega começará no dia 6 de março, terminando em 30 de abril.

A partir de 6 de março, também estará disponível a modalidade do m-IRPF, por meio da qual as declarações poderão ser elaboradas em Tablets e Smartphones conectados à Internet.

Outra novidade anunciada por Barreto se refere à possibilidade de que os contribuintes que possuem Certificação Digital possam fazer a Declaração Pré-preenchida, com acesso por meio da página da Receita, na área do e-CAC. Essa modalidade de declaração poderá também ser realizada por um representante do contribuinte que possua certificação digital e detenha uma procuração eletrônica registrada na Receita.

Precisa declarar o IR em 2014 quem:

Renda

– recebeu rendimentos tributáveis com soma anual igual ou superior a R$ 25.661,70

– recebeu rendimentos isentos, não tributáveis ou tributados exclusivamente na fonte, cuja soma foi superior a R$ 40 mil.

Ganho de capital e operações em bolsa de valores

– obteve, em qualquer mês, ganho de capital na alienação de bens ou direitos (recebimento de algum valor na venda de bem ou direito), sujeito à incidência do imposto, ou realizou operações em bolsas de valores, de mercadorias, de futuros e afins;

– optou pela isenção do IR incidente sobre o dinheiro recebido na venda de imóveis residenciais, desde que o valor da venda tenha sido destinado à aquisição de imóveis residenciais no país, no prazo de 180 dias após o contrato de venda.

Atividade rural

– obteve receita bruta anual em valor igual ou superior a R$ 128.308,50 (valor estimado por especialistas, a ser confirmado pela Receita);

– pretende compensar, no ano calendário de 2013, prejuízos de anos anteriores ou do próprio ano-base (supondo que na atividade rural o contribuinte tenha tido prejuízo, esse valor pode ser usado no ano seguinte para ser abatido na base de cálculo do IR)

Bens e direitos

– tinha, em 31 de dezembro de 2013, a posse ou propriedade de bens ou direitos (inclusive terras) de valor total superior a R$ 300 mil.

Condição de residente no Brasil

– tornou-se residente no Brasil em 2013 e continuava na mesma condição em 31 de dezembro de 2013.


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17 Commenti

  1. Aiutatemi a capire per favore.
    Grazie allo sviluppo economico avuto negli ultimi anni, più di cento milioni di brasiliani sono saliti sull'ascensore sociale conquistando lo status di "classe C", fino a qui tutto bene, ma considerare di classe media persone con questa rendita pro capite http://economia.uol.com.br/noticias/valor-online/2014/02/18/serasa-renda-mensal-da-classe-c-varia-de-r-320-a-r-1120-por-pessoa.htm significa manipolare i dati. Con le operazioni cosmetiche ti possono classificare e considerare come vogliono ma nella sostanza rimani un povero.
    I dati ufficiali del Governo , ancora peggio dello studio, sono stati pubblicati a luglio dell'anno scorso http://www.sae.gov.br/site/?p=17351 .
    Dove sbaglio?

    Mauro2

    • Mauro è inutile che ti spacchi la testa per capire le statistiche . Io vivo in un quartiere di classe media e R$1000 li paghiamo solo di condominio . Il mio vicino , professore di musica all'università ha 4 auto di grossa cilindrata ,una villa al mare e tre figli all'università . La statistica inoltre parla di salario a persona non a famiglia . Pertanto per una famiglia di 4 persone il numero va moltiplicato per 4 . Inoltre non esistono salari inferiori a quello minimo di R$ 724 .

      Il Brasile è un paese ricco di opportunità per chi sa coglierle ed i brasiliani rispetto a noi sono terribilmente avvantaggiati .

    • Sono assolutamente consapevole che le medie statistiche possono generare delle assurdità, se metto la testa nel forno e i piedi nel congelatore facendo la media dovrei stare bene quando nella realtà sono morto, in questo caso il Governo non parla in termini statistici ma stabilisce dei valori (reais per persona 320-1120) per contare il numero di appartenenti alla classe media (circa 100 milioni) usando poi tali numeri per dimostrare l'enorme sviluppo economico e sociale avvenuto in questi anni. Una famiglia composta di 4 persone con rendita totale di 1450 reais (due salari minimi) può essere considerata di classe media come il Governo stabilisce (1450:4=362,5) o si tratta di parametri matematici costruiti a tavolino al solo scopo di abbellire i dati esibiti. In altri termini i 100 milioni di brasiliani che a detta del Governo appartengono alla classe media sono verosimili o sono numeri farlocchi utili da sbandierare alla stampa.
      Come dice Undo, qui gatta ci cova.

      Mauro2

  2. mah… questione di definizioni.
    il reddito MEDIO di un brasiliano è 2000rs al mese. quindi 1000/persona per una famiglia di 4 persone e 2 lavoratori.
    io definirei "classe media" famiglie intorno a questa fascia.
    certo sotto i 500 parlerei di poveri…
    ma sopra i 2000 (8000/famiglia) parlerei di classe alta, non media.
    la mia famiglia ha un reddito sui 4000 (4 persone) e mi sento medio, non povero.
    lucio.

  3. sono anni che risiedo in Brasile ed in questi anni ho capito di non aver ancora capito cosa fa funzionare questo immenso Paese. Scusate il gioco di parole ma le statistiche già di per sè dicono poco se espresse a livello Statuale immaginiamoci cosa possono esprimere a livello Nazionale sopratutto in presenza di un forte federalismo. Quindi mi riferisco ad esperienze di vita vissute in prima persona: a) dipende in quale località/Stato si vive…..4.000 Reais sono da classe alta in Acre e zone limitrofe ma in SP/RJ/SC sono da classe bassa, anzi in SP e Rio Capitale da classe bassissima; b) si vive sulla litoranea oceanica o nell'entroterra? (non Teresopolis ed assimilabili località); c) sia è lavoratori della PA, delle Banche, di organizzazioni militari o dipendenti dei vari settori privati o lavoratori autonomi? Qui in Brasile nella PA (Pubblica Amministrazione), ma non solo, ci sono delle retribuzioni di tutto rispetto in confronto ai lavoratori del settore privato. Ciò detto, il Brasile a me piace anche per queste differenze dentro le quali ti puoi scegliere la località per vivere in funzione delle tue disponibilità…..Sicuramente non è così in Italia. Chiudo affermando che la Receita Federal è una Istituzione seria e partecipativa in rapporto alla nostra Agenzia delle Entrate che è fortemente repressiva. Anche nelle imposizioni/detrazioni c'è una differenza abissale di trattamento tra Brasile ed Italia. Molto meglio il Brasile che, purtroppo, ho scoperto troppo tardi.

  4. mauro e undo,
    1) il governo "abbellisce" qualche definizione, come tutti i governi, però c'è da dire che frequento il brasile da 25 anni e vi assicuro che pure i "poveri" non sono mai stati grassi come oggi.
    2) ho dei cognati che fanno i muratori a s.paulo, beccano 2500/3000/mese, famiglia monoreddito 4 persone, eppure hanno casa di proprietà, macchina e viaggiano in aereo… non li definirei "poveri" ma "medi".
    3) altro discorso gli italiani, che non riescono a vivere se non alzano minimo 8000 al mese. ovvio che a questi il 90% dei brasiliani sembrano "poveri" e quindi il governo mente.
    p.s. ormai in GRECIA c'è gente che prende di stipendio 100-300euro/mese (orario di lavoro normale…).
    lucio.

    • 2 certezze: 1a) 2.5/3.000 Reais mese di reddito una famiglia in SP può vivere ma sicuramente oggi non può permettersi di acquistare una casa propria + comprare e mantenere regolarmente l'auto + voli aerei + altro (bollette&c.)…..se non andando a fare debiti per poi purtroppo faticare, e molto, per onorarli come ormai sta succedendo nella stragrande maggioranza di persone che vivono in questo Paese; 2a) la Grecia ha un sistema democratico così consolidato che assicura solidarietà senza che la delinquenza dilaghi….almeno al momento. Qui in Brasile, almeno noi "estrangeiros" che ci viviamo da anni, stiamo assistendo ad un aumento incontrollato di crimini di tutti i generi alcuni dei quali molto lontani dalla fantasia e dalla immaginazione di ognuno di noi. E' anche iniziata una giustiza "fai da te" e non mi riferisco ai miliziani ma al popolo che si sta rivoltando. Tant'è.

  5. salve. una informazioni inerente alla dichiarazione dei redditi di quanto sopra… se una persona ha un reddito di circa 4,500..5,000real/mese derivante da interessi su conto poupanca deve compilarla egualmente?o e' esentato dato il tipo di rendita derivata da poupanca. Infine..supponendo che si debba fare la dichiarazione perché si supera il reddito indicato e tale rendita sia conducibile a uno dei due componenti famigliari intestatario del conto(quindi non cointestato con l'altro coniuge) sarebbe possibile aprire un altro conto poupanca intestato all'altro coniuge per dividere la somma percepita(i 5,000real) o cmq essendo lo stesso nucleo familiare non fa differenza.. grazie per le risposte e consigli. marco b.

    • Marco

      la tua rendita da poupança si avvicina ai R$ 60 000.e pertanto devi fare la dichiarazione perchè :

      – recebeu rendimentos isentos, não tributáveis ou tributados exclusivamente na fonte, cuja soma foi superior a R$ 40 mil.

      Tutte le altre domande puoi farle direttamente al contador che ti farà la dichiarazione .

    • x Marco B., nel confermare la risposta di ottoaprile ti sottopongo la questione del limite della capienza del conto poupança che per capitale fermo e vincolabile nel tempo, mi pare non possa superare i 250.000,00 Reais ogni singolo conto. Mi posso però sbagliare. Se fosse come sto affermando…i 250.000,00 Reais non riescono a maturare 5.000Reais mese di juros positivo. Il gestore della Banca dove opero, e che afferma quanto scritto, mi ha fatto aprire piu' conti poupança intestati a nome di persone di mia estrema fiducia.

    • x undo..confermo il limite dei 250mila reais… infatti ho dovuto operare diversamente(più conti) purtroppo vi e' anche il tetto dei 300,000 di patrimonio indipendentemente su quale e che tipo di conto(come evinceva sottostante lucio)ma per persona fisica. isomma…da una parte o l'altra.. ps io purtroppo non ho persone di estrema fiducia in brasile..rsrs beh,moglie a parte..

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