Home costo della vita I tassi di interesse brasiliani : come investire il proprio patrimonio .

I tassi di interesse brasiliani : come investire il proprio patrimonio .

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Oggi facciamo un poco di retrospettiva sull’indice SELIC . Iniziamo con un grafico che mostra l’impressionante risalita dell’indice durante l’ultimo anno e le variazioni dello stesso dal 1997 ad oggi .

Come vedete nell’ultimo anno l’indice è risalito dal 7,5% all’11 % il che ha portato i rendimenti dei titoli agganciati  a tale indice a valori netti prossimi al 9% . Naturalmente anche l’inflazione è cresciuta nello stesso periodo . Quello mostrato nella tabella in basso è l’indice di inflazione IPCA calcolato dal 1997 ad oggi dall’IBGE .

Come vedete , almeno ufficialmente l’indice SELIC , al momento è ben superiore all’inflazione . 

Infine , per chi vuole divertirsi la successiva tabella mostra i tassi di interesse negli altri Paesi del mondo .La tabella mostra , senza ombra di dubbio , che in questo momento il Brasile è il Paese che ha il tasso di interesse pi alto al mondo ! 

Possiamo pertanto concludere che investire in titoli legati all’indice SELIC è una buona opzione per chi intende vivere di rendita . E chi invece preferisce investire in immobili ? 

A tale proposito ricordo infine che chi ha investito in immobili in Brasile e li ha in affitto è garantito ” contrattualmente ” contro l’erosione da parte della inflazione del canone di affitto dalla seguente clausola di riaggiusto annuale automatico 

O
reajuste do aluguel mensal será sempre no menor prazo autorizado pelo Governo
Federal para este tipo de locação, (atualmente em períodos de 12 (doze) meses),
o qual será aplicado imediatamente após a entrada em vigor, obedecendo aos
percentuais acumulados do período pelo IGP da Fundação Getúlio Vargas ou outro
que venha a o substituir caso o mesmo seja extinto ou caia em desuso

La stessa cosa vale per la IPTU ( Imposta municipale sugli immobili ) anch’essa pagata dal locatario .

Fica determinado que o IPTU do imóvel a
partir da data do início do contrato, será pago pelo locatário em até 08 (oito)
parcelas, vencendo igualmente com o aluguel e em caso de variação no valor da
UFIR (Unidade Fiscal de referência) poderá o locador exigir a diferença do
locatário ou seus fiadores durante ou após o término do contrato.



Si può dire pertanto che nel caso di investimento immobiliare a scopo rendita l’effetto della inflazione è praticamente nullo . 

Il mio consiglio , come al solito è quello di differenziare l’investimento : parte in immobili e parte in titoli .

27 Commenti

  1. Articolo interessante e concordo con le conclusioni Antonio. Ovviamente si potrebbe obiettare che l'inflazione reale è maggiore di quella dichiarata dall'IBGE ma questo non inficia la validità di fondo del ragionamento. L'investimento finanziario è oggi molto più sicuro e redditizio in Brasile piuttosto che in Italia. Sull'investimento immobiliare bisogna essere molto selettivi.
    Un saluto,
    Marco

    • marcofalco…dato il tuo ex lavoro e la ''presenza sul campo''…come vedi il real nel breve-medio periodo? a parte questi 2 o 3 mesi che probabilmente per effetto turismo-mondiali…….. marco b.

  2. marcofalco, non concordo. l'inflazione dichiarata dal governo è quella giusta e c'è un modo scientifico per saperlo (vi concedo sta chicca!): confrontare i prezzi delle azioni di certe grandi imprese valutati in reais nel bovespa e in dollari a wall street. per il brasile (es. petrobras) coincidono… per l'argentina divergono drammaticamente ad esempio.
    la questione è che tutti hanno una tendenza inconscia a focalizzare sempre e solo i prezzi che salgono e sorvolare su quelli che scendono.
    lucio.

  3. Molte grazie,Lucio:facendo uno scontato gioco di parole,farò tesouro del tuo consiglio.Però io ho già una poupanca che rende il 6% annuo,il 4,5 netto più inflazione annua quanto farebbe,ad esempio nel 2014?

  4. L'inflazione dichiarata dall'IBGE è quella relativa alla cesta basica dove certo non ci sono le azioni quotate in borsa. L'inflazione reale per me è quella calcolata con un paniere reale, ossia fatto di quello che io compro tutti i giorni, o quasi. Il cambio credo che inizierà a muoversi verso fine anno o anche dopo con un moderato rafforzamento del real. Credo infatti che l'euro inizierà a indebolirsi solo dopo che le immissioni di liquidità di Draghi previste a settembre e dicembre inizieranno a dare i frutti sperati. Comunque cambierà di poco secondo me.

    • 1) la comparazione fra i valori delle azioni al bovespa e wall street serve solo per capire se il governo mente sull'inflazione.
      2) il paniere di beni e servizi su cui è calcolata l'inflazione non contiene solo la cesta basica, una ricerchina col motore di ricerca e lo trovi.
      3) io sono talmente maniaco su ste cose che da 10 anni calcolo sempre quanto spendo al mese, quanto spendo mediamente all'anno e la differenza di spesa del MIO paniere da un anno all'altro e grosso modo coincide con l'inflazione dichiarata dal governo. ad esempio 2013 su 2012 la mia spesa s'è inflazionata del 6.7% e il governo ha dichiarato un'inflazione ufficiale del 5.9 (ma ho avuto spese extra). e sono così maniaco proprio per controbattere quelli che vedono sempre inflazioni apocalittiche, ahah!
      lucio.

    • se hai addirittura un excel stai messo peggio di me… ahah!
      è che in alcune materie che mi interessano sono un po' "scienziatino" e voglio dati precisi… non mi accontento dei luoghi comuni, opinioni e sensazioni.
      in compenso sono uno che negli ambiti in cui non se ne intende non apre bocca e magari cerca di apprendere dagli altri avidamente.
      lucio.

    • Grazie ad Excel posso non solo conoscere automaticamente l'evoluzione dei costi per singoli item di spesa ( Alimentazione , ristorante , abbigliamento , telefono , condominio , manutenzione , costi auto , carburante , scuola , salute , ecc ) ma posso organizzare le entrate ( Affitti , gestione finanziaria , attività extra , ecc ) e calcolare il bilancio il che mi consente di sapere a fine di ciascun anno se sono in equilibrio ( spese = guadagno ) e se ho necessità di fare aggiusti alla " bilancia " .
      Ho anche elaborato una formula che mi consente di prevedere quanti anni posso vivere di rendita con un certo capitale investito ad un certo interesse ritirando una somma fissa mensile . Per esempio , investendo R$ 500 000 sui tuoi fondi agganciati alla inflazione ( Interesse 11% annuo ) ed assumendo di ritirare solo il 4,5% ( La quota netta dalla inflazione ) ovvero R$11 250 a semestre , dopo 10 anni , pari a 24 prelievi dovresti avere un capitale residuo di R$ 1 272 492 . Questo è il capitale iniziale di 500 000 rivalutato della inflazione durante 10 anni assumendo naturalmente che l'inflazione si mantenga in media allo stesso valore durante questo periodo .

    • lucio mi fa piacere che tu sia così meglio informato di me e che vivi da 10 anni con la calcolatrice in mano, peccato però che la tua esperienza non è quella di tutti e che il mondo non è iniziato e non finirà con te. Per cui ribadisco che vivendo io a Salvador piuttosto che in altre città, magari dell'interior, ed essendo il mio "paniere" personale composto di cibi freschi e/o importati, pane, pasta, voli aerei, salari dei dipendenti, acqua, energia, birra e prodotti tecnologici, piuttosto che di riso, fagioli e farinha, nell'ultimo anno ho "subito" un'inflazione ben superiore a quel 5,9% dichiarato ufficialmente (che peraltro tu stesso sconfessi). E ti assicuro che è così per quasi tutti gli italiani che conosco che vivono qui. Questa è la realtà oggettiva generale poi possiamo trovare 1000 perciò e perchè.
      Quanto sopra restando sempre pronto ad apprendere avidamente il tuo "verbo" ma anche nella speranza di poter ancora dire la mia ogni tanto.
      grazie.
      Marco

    • Bisogna chiederlo a Lucio che ha passato i dati , io mi sono limitati ad inserirli nella formula . Lui parla di 11% netto di cui il 4,5% versato semestralmente sul conto ed il 6.5% versato sul capitale per compensare l'inflazione .

    • scusate se mi intrometto ma non riesco a capire come si possa fare una previsione di rendita a 10 anni se questi titoli che si comprano hanno una rendita legata al tasso di sconto e all'inflazione?mica stiamo parlando di un BTP che ti da una rendita fissa per un dato periodo;e assurdo fare questi calcoli sopratutto in brasile dove il tasso di sconto fa le montagne russe nel giro di 1/2 anni.ripeto,sono calcoli che si possono fare solo su dei titoli a cedola fissa con scadenza 10 o piu anni e non indicizzati a un qualsiasi benchmark.
      saluti
      francis

    • allora…
      1) chiedo scusa per averlo omesso prima: anche la rivalutazione del capitale è tassata, ma solo a scadenza (15% se l'invstimento dura più di 2 anni). in questo modo il rendimento netto è circa 10% (5.5 + 4.5).
      sti titoli non sono vincolati, li puoi compravendere in qualsiasi momento online. ma il prezzo di mercato è ballerino e spesso non coincide col VNA (valore nominale attualizzato con l'inflazione) e, come ogni bond, l'interesse reale (quello che ti pagano semestralmente) varia in funzione inversa del prezzo di mercato.
      col banco do brasil li prendi sicuro mentre ho notizia di gente che non riuscì a comprarli col bradesco.
      2) altri investimenti. in questo momento il secondo classificato è la LCA (lettera di credito agricolo) che rende netto l'84% del selic, quindi 9.24 attualmente.
      terzo classificato il CDB che rende il 97% del selic meno l'imposta, quindi 9.07%.
      3) sicurezza e garanzie totali non esistono in nessun investimento e non solo in brasile. ad esempio in italia si dice che ti garantiscono 100.000 ogni cc, ma il fondo deputato a tal scopo è talmente esiguo che in caso di crisi bancaria sistemica garantirebbe appena i clienti di UNA piccola banca.
      4) io valuterei se è il caso di portarsi in brasile TUTTI i soldi… dovete sapere che se un giorno cambiate idea far uscire i soldi dal brasile è praticamente impossibile.
      lucio.

  5. l'nflazione è sul 6.5… quindi 11%.
    questi titoli la % relativa all'inflazione te la accumulano nel capitale per rivalutarlo, il resto (il 4.5 netto) te lo accreditano in cc semestralmente e te lo puoi sbafare tranquillamente 🙂
    lucio.

    • la poupança appena ti preserva il capitale dall'erosione dell'inflazione, se ti mangi gli interessi il tuo capitale perde potere d'acquisto. allora:
      la poupança ti dà il 6.5% e basta.
      quei titoli che ho detto ti danno il 6.5 + il 4.5.
      qual'è meglio?
      lucio.

    • Che 11 fosse maggiore di 6.5 non avevo dubbi Lucio.
      Come detto sopra se gli interessi servono per fare la spesa
      O per pagare la casa o l' affitto ogni mese serve più una
      poupan¢a. Se si vuole solo investire ovvio meglio l'11%

    • Avrei alcune domande in merito…

      L' investimento di cui sopra è vincolato per quanti anni?

      Il capitale viene caricato semestralmente della percentuale
      dell' inflazione?

      Banco do Brasil o meglio altre banche?

      Grazie

    • Per Francesco

      scusa se mi intrometto tra te e Lucio ma non ho capito la tua obiezione sul ricevere il rendimento del tuo investimento ogni sei mesi rispetto al fatto che hai bisogno mensilmente di una certa somma per vivere .
      Facciamo un esempio : tu spendi , diciamo R$ 5000 al mese ed hai ricevuto il primo semestre di rendimento pari a R$ 30 000 . Puoi tranquillamente ritirare dal tuo conto R$ 5000 al mese , per i prossimi sei mesi . Sul conto ti resteranno in successione 25 000 . 20 000 , 15 000, 10 000 , 5000, 0 . A questo punto ti arriverà la seconda trance degli interessi e sul conto avrai nuovamente 30 000 . Dove è il problema ?

  6. Facevo conti con cifre minori per questo pensavo all'esigenza di avere soldi da spendere mensilmente…

    Cmq il "problema" sarebbero i primi sei mesi per il primo accredito…

    Alla scadenza del titolo leggevo sull'informativa che il capitale viene tassato prima di essere restituito…?? E' corretto ??
    Immagino il capitale non sia garantito come la poupança ??

    Grazie ancora

  7. salve. supponendo che un singolo debba avere la necessita di ''investire'' un mil.di real,e dato che per ogni conto il max garantito e' di 250mila real,e fattibile l'apertura di 4 conti poupanca su banche diverse?ovviamente disponendo di un solo cpf…. o la normativa impone solo un conto? sarebbe una soluzione ..tirata per i capelli…e eventualmente quali sono i rischi? ringrazio tutti,saluti. martino

  8. Mahh… d'accordo su molte cose ma… ci si dimentica che siamo in brasile, dove la stabilità economica nel tempo è soltanto una idea, questo paese ha alti e bassi troppo di frequente, bisogna essere bravi a investire quando è ora nel settore giusto e a mettersi al riparo dal proprio investimento prima che le cose cambino di nuovo… troppe variabili in tempi troppo brevi in un paese troppo "ballerino".

    • grazie villa…attendo altri pareri sull'argomento,possibilmente di persone che abbiano gia' attuato una soluzione analoga… buona giornata!

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