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Un post “evergreen ” : il costo della vita a Natal

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Premesso che la vita di un residente in Brasile è più cara di quella che un turista che passa qui le classiche due settimane ,assumeremo come riferimento il caso di una famiglia di quattro persone che abita in una capitale  del Nordeste come Natal ed esamineremo ad una ad una le voci più importanti : sanità , educazione ,abitazione , abbigliamento , trasporto , alimentazione ,  ristoranti . Il costo per una cittadina dell’interno può essere minore ma anche i servizi saranno di minore qualità o addirittura inesistenti .

Premessa 
Ho aggiunto questa premessa al post originale perchè volevo mettere in evidenza un aspetto comune alle città come Natal ed in generale a molte capitali brasiliane inclusa Brasilia . 
Le città brasiliane sono relativamente giovani , non superano i 500 anni di storia ma in realtà lo sviluppo vero è avvenuto negli ultimi 100 anni o nel caso di Natal negli ultimi 60 anni . Questo fatto comporta che la città ha di solito una pianta regolare che facilita la guida ( Fanno eccezione le vecchie capitali come Bahia e Rio de Janeiro ) ma in un periodo di tempo così breve non si è creata quella struttura di botteghe e bottegucce che sono un classico della città europee e di quelle italiane in particolare . In Brasile le città si dividono in aree esclusivamente residenziali ed altre esclusivamente commerciali che spesso coincidono con giganteschi Centri Commerciali . 
Questo provoca un disorientamento ed un forte disagio per coloro che vengono dall’Europa soprattutto coloro che provengono da piccoli centri ed in Italia ce ne sono a migliaia con il centro ed i suoi negozi , la chiesa , il panettiere , il macellaio , ecc . Tranni casi eccezionali non troverete nulla di ciò nelle città brasiliane . A Natal , ad esempio solo il vecchio quartiere di Alecrim ha conservato le caratteristiche di una picccola città europea . 
Per questo motivo avere un’auto o abitare in prossimità della fermata degli autobus non è una opzione ma una necessità . In generale conviene senz’altro l’acquisto di una vettura di media cilindrata per potersi spostare agevolmente tra la zona residenziale , quella commerciale e soprattutto raggiungere le spiagge più belle del litorale . Ricordo che in tutto il Brasile , fatta eccezione per alcune città , non esistono treni o metropolitane .

Sanità 

In Brasile esistono due opzioni : il SUS che corrisponde alla sanità pubblica ed il Plano de Saude ovvero una assicurazione privata . Il primo è completamente gratuito ed il secondo è a pagamento .
Le strutture del SUS assomigliano molto a quelle del nostro Sud Italia . prima di stipulare un Plano de saude ho avuto modo si sperimentare personalmente il SUS tre volte .Non ho pagato nulla ed ho risolto il problema . Naturalmente non si è trattato di ricoveri o cose gravi . Dico questo solo per sfatare una leggenda e cioè che non esista l’assistenza sanitaria pubblica in Brasile .

Aggiungo un altro elemento che a molti stranieri è sconosciuto . In caso di patologie di una certa gravità il SUS paga integralmente  le spese del ricovero  in un ospedale privato . In tal caso NON esiste alcuna differenza di trattamento tra chi paga il Plano de Saude e chi è a spese del SUS . Ho sperimentato questo fatto direttamente .
Qualora si opti per una assicurazione ne esistono diverse UNIMED e AMIL sono le più note . Poi esistono le assicurazioni di categoria : professori universitari , dipendenti pubblici , ecc .Qui a Natal utilizzo la Società AMIL che oltre a garantire la copertura sul territorio della Grande Natal ( Natal e municipi limitrofi ) garantisce l’assistenza emergenziale su tutto il territorio brasiliano .

Esistono due opzioni : l’assicurazione integrale e quella con ticket . Sostanzialmente la prima copre integralmente i costi e la seconda richiede l’esborso all’atto della prestazione di un piccolo contributo . Il valore del contributo dipende dalla prestazione , ad esempio si pagano 15 R$ per una visita specialistica contro i R$150-200  che si pagherebbero senza l’ assicurazione

Per questo tipo di assicurazione che copre visite specialistiche, esami anche complessi e ricoveri in camera a due o tre letti si pagano dagli  800 a 1200 reais a mese  per quattro persone . Il costo dipende fortemente dall’età degli assicurati . Più l’età è elevata più l’assicurazione è cara . Gli aumenti sono automatici all’ingresso in determinate fasce di età  . Ad esempio nel passaggio dai 58 ai 59 anni l’aumento è del 70% .  Naturalmente esistono anche assicurazioni più economiche , su R$ 550 o più care , superiore a  R$ 1500 ( Ricovero in camera singola con trattamento da hotel 5 stelle e letto per ospite ) .

L’assicurazione non paga il costo dei medicinali assunti al di fuori del  ricovero ospedaliero . Esistono tuttavia categorie di farmaci di uso frequente ( ipertenzione , diabete , ecc )  che sono erogati gratuitamente dal SUS
Educazione 

Il discorso scuole è molto dipendente dalla città dove si vive e dalla istituzione scelta . Il costo per mandare a scuola un bambino di 6 anni può variare dai R$300 ai R$700 mensili in una scuola privata mentre per un adolescente mettete in conto non meno di R$600.  Naturalmente esistono anche in questo caso le alternative pubbliche . Libri ,materiale scolastico , uniformi per la scuola e trasporto scolare  sono una voce a parte ed incidono intorno ai R$ 2000 all’anno . Se i figli sono due il valore raddoppia e così via . Possiamo pertanto concludere che mandare due figli a scuola in una struttura privata costerà circa  R$ 1000 al mese in due tutto compreso .

Abitazione 

Cominciamo con distinguere tra casa ( villetta ) e appartamento . Contrariamente a quanto avviene in Italia la casa singola è più economica dell’appartamento a parità di superficie .
Un aspetto da non sottovalutare per  chi risiede nel Nordest è quella della ventilazione perchè ha un impatto notevole sui costi di gestione della casa . Una casa ben ventilata , oltre ad essere più salubre ( assenza di muffe ) non necessita di un impianto di condizionamento dell’aria con tutti i vantaggi sia economici che di salute . La differenza di costo di energia elettrica può andare da 100 a 500 R$ al mese


A causa dei problemi legati alla sicurezza tuttavia è sconsigliabile vivere in una casa isolata soprattutto per uno straniero che di tanto in tanto si reca all’estero . Per chi ama vivere in una casa  esiste comunque la soluzione : il condominio orizzontale  o “condominio fechado” come dicono in Brasile . Si tratta di un’area generalmente localizzata fuori città chiusa per mezzo di una cinta di mura e dotata di servizi di vigilanza 24h così come in un edificio di appartamenti .

La maggior parte dei condomini orizzontali oltre alla sicurezza forniscono tutta una serie di servizi inclusi nella tassa condominiale : piscina/e , palestra , sauna , area giochi per i bambini , area verde per rilassarsi , area per socializzare , l’immancabile brace o churrascaria per arrostire la carne il fine settimana , ecc.

Per chi vuole vivere nel cuore della città e quindi prossimo a tutti i servizi essenziali quali scuole , ospedali , centri commerciali , centri amministrativi , ecc . l’appartamento al centro  è la scelta ideale . Così come i condomini di case anche gli appartamenti godono di una serie di servizi , dai più semplici ( Sicurezza 24h ) ai più sofisticati ( Piscina , sauna, palestra , TVcavo o satellitare , internet , churrascaria , sala giochi , sala cinema , ecc ) .

Il tutto si riflette sul costo del condominio che può variare da poche centinaia ad oltre  R$1000 al mese ! A questo bisogna aggiungere i costi per l’affitto qualora l’appartamento non sia di proprietà .

Per intenderci un condominio all’italiana : portiere elettronico , e pulizia affidata ad una ditta esterna costerebbe  R$ 250 al mese … ma è quasi introvabile . Più frequente è il caso di condomini con qualche servizio aggiuntivo ( Portiere 24 h , piscina , ascensore ) il cui costo , a seconda del numero di proprietari , può variare da R$ 350 a R$ 1000 al mese a parità di servizi .

I condomini di case sono generalmente più economici a parità di servizi perchè mancano gli ascensori , la manutenzione dell’edificio ( Ci sono solo le parti comuni ) .
I prezzi di acquisto di un appartamento o di una villetta sono decisamente inferiori a quelli europei nonostante la crisi economica , la valorizzazione del real rispetto all’euro e la crescita dei costi di costruzione di circa il 7% all’anno abbiano ridotto parecchio questo differenziale . Questo effetto si sente soprattutto sulle costruzioni nuove  . I costruttori hanno contrastato questi aumenti riducendo la metratura degli appartamenti a parità di numero di vani . Oggi un appartamento nuovo da tre vani e doppi servizi in zona centrale , occupa una superficie netta di appena 75 mq , e costa intorno a R$  350-400 000 . 

La TV via cavo o satellitare è disponibile in tutto il Brasile . Qui a Natal esiste la TV via cavo che riduce molto l’impatto ambientale ( non sono visibili quelle antiestetiche parabole ) . Un abbonamento al pacchetto Standard Digitale ( Disney channel , Discovery Kids , Discovery Channel , National Geographics , TNT , Fox, CNN , Warner , e molti altri ) assieme ad Internet ( 10MB) costa poco meno di  R$100 al mese se l’abbonamento è condominiale .

Il telefono fisso è consigliabile solo per le telefonate locali poichè Skype rappresenta la migliore alternativa per le telefonate intercontinentali . Io possiedo solo il cellulare con contratto prepago della TIM e spendo dai 70 ai 100 R$ al mese oltre a R$25 per Skype ( Lo uso per telefonare verso telefoni fissi o cellulari oltre che verso utenti Skype ) .

ICI e TARSU arrivano ad inizio anno in un unico tributo municipale detto IPTU . Lo si può pagare a rate oppure in contanti con un sconto del 20% o meno in dipendenza dello Stato in cui si vive . Per il mio appartamento di 140 mq posto al centro io pago circa R$1000 all’anno .

Per quanto riguarda acqua e gas queste due voci sono tradizionalmente incluse nel prezzo del condominio . Alcuni edifici includono anche altri servizi come TV , Internet , ecc. Laddove possibile è meglio avere un misuratore individuale , almeno per l’acqua , perchè i brasiliani quando si tratta di una spesa comune non badano molto all’economia .
Abbigliamento

Questi costi sono virtualmente inesistenti se comparati con quelli che sostenevo in Italia per un motivo fondamentale : il clima . La costanza della temperatura tra i 28 ed i 32 ° tutto l’anno consentono l’utilizzo di un unico tipo di abbigliamento , quello estivo italiano . Inoltre essendo l’ambiente molto informale potete usare bermuda e havaianas praticamente in qualsiasi luogo , anche in Banca .
Trasporto

Premetto che in tutte le città brasiliane dove ho vissuto  il servizio pubblico di autobus è molto capillare ed il costo del biglietto è intorno ad un euro . Tuttavia non dappertutto esiste il biglietto unico valido per una ora e pertanto si rischia di pagare un euro anche solo per una fermata .

L’utilizzo dell’autobus è pertanto consigliabile solo per spostamenti lunghi anche se , a causa delle condizioni delle strade nel nordest i sobbalzi e le frenate brusche sono all’ordine del giorno . La parola d’ordine è mantenersi bene ai corrimani .

Esistono abbonamenti per studenti e sconti speciali . Per la terza età ( Superiore ai 65 anni ) il trasporto urbano è  gratis .

Per quanto riguarda l’acquisto di un’automobile la scelta è molto ampia : oramai la maggior parte dei costruttori sono presenti con le loro fabbriche in Brasile anche se i modelli di gamma alta sono disponibili solo di importazione . Fiat , GM , Volkswagen , Ford , Toyota , Honda , Citroen , Renault , Nissan , Mitsubishi sono tutti presenti . Le auto più diffuse sono quelle 1000 di cilindrata : Palio , Uno , Fox, Chevrolet Selta ma anche  1400 e le 1600 tutte con motori rigorosamente FLEX ( Alcool e Benzina ) .

La crescita del mercato automobilistico in Brasile negli ultimi anni è stata prodigiosa anche grazie agli incentivi statali ( IPI reducida ). In Brasile sono state vendute nel 2009 ben 750 000 automobili di marca FIAT contro le 722 000 immatricolate in Italia , è stato il cosiddetto anno del sorpasso anche a causa della crisi economica che ha colpito l’Europa ma ha appena sfiorato il Brasile . Questo sorpasso non è stato dovuto certamente ai prezzi in quanto a parità di accessori un’auto in Brasile è decisamente più cara .

Basta dare una occhiata al sito di Quatrorodas per averne conferma . Una FIAT UNO FIRE 4P con motore FLEX costa circa 10 000 euro senza alcun optional . Ovvero senza aria condizionata , chiusura elettrica , vetri elettrici , dispositivi di sicurezza ( airbag , abs , ecc . ), radio , CD player , ecc . Inoltre il prezzo dell’usato è sostenuto , per cui dopo la iniziale svalutazione , il valore dell’usato , soprattutto per i modelli popolari , si mantiene elevato .

Automobili diesel praticamente non esistono .La benzina attualmente costa circa un 1 euro al litro ( Cambio 1 euro = 3,4 reais ) e l’alcool 0,9 euro ma bisogna tener conto che l’alcool rende il 70% della benzina  . Il problema è che le autovetture in Brasile non fanno in media più di  14 Km con un litro soprattutto perchè è praticamente indispensabile guidare con l’aria condizionata sempre in funzione .

La mia Renault DUSTER  1.6 ad esempio fa 9 Km con un litro anche a causa del condizionatore quasi sempre acceso ! Una utilitaria difficilmente raggiunge i 14 Km a litro : sono lontani i 20 Km a litro pubblicizzati per le vetture europee . In compenso non ci sono quasi pedaggi autostradali .

La tassa di circolazione o IPVA , è pari al 2,5% del valore aggiornato dell’automobile ( Indice FIPE ) e si paga ogni anno assieme alla assicurazione obbligatoria DPVAT . In questo senso è più giusta della nostra tassa di possesso in quanto la IPVA si riduce via via che il bene si invecchia e perde valore mentre da noi la tassa si mantiene costante arrivando all’assurdo di pagare per una vecchia auto come per una nuova e costringendo il proprietario alla rottamazione.

L’assicurazione non è obbligatoria ad eccezione del DPVAT che copre i danni a terzi ma in misura molto ridotta . Una assicurazione decente completa ( BRADESCO SEGURO ) costa circa 1300 R$ all’anno e dipende ovviamente dal valore dell’automobile come calcolato dal FIPE . Il valore di 1300 R$ è per una autovettura del valore di circa 35 000 R$ .

Alimentazione 


I prezzi dei prodotti alimentari , soprattutto i freschi , presentano fluttuazioni abbastanza ampie a parità di prodotto e per le cause generalmente legate al clima e quindi al raccolto o al costo del trasporto .

In generale i prodotti di importazione sono carissimi . Pasta , olio e pelati in scatola italiani hanno prezzi di almeno il doppio , più spesso il triplo , di quelli che si trovano sugli scaffali dei nostri supermercati .Pertanto per non sbagliare conviene riferirsi ad un paniere di prodotti fisso ed utilizzare questi come riferimento . E’ quello che viene fatto per il calcolo della inflazione . Naturalmente ognuno ha un suo paniere di prodotti alimentari preferiti . Il mio , ad esempio , costa circa R$1500 al mese per quattro persone .

La scelta di prodotti alimentari locali  come carne , pesce  , fagioli , riso , farina di mandioca , pomodoro fresco , uova , papaya , mango , pasta brasiliana , ecc. abbassa notevolmente il costo .

Il pane è caro . Il classico panino ad olio costa circa R$ 7 al chilo ed è quello più consumato dalle famiglie brasiliane . Altrettanto cari  sono i formaggi : dai R$25 in su al chilo . Il pesce e la carne sono invece a buon mercato . I prezzi per il pesce fresco vanno da R$ 8 a R$25 -30 al chilo mentre ottimi tagli di carne si trovano nella fascia dei R$ 30-50 .

Ristoranti 

I ristoranti si dividono in due categorie : quelli brasiliani e quelli finti italiani / cinesi /giapponese / … In realtà il nordestino ha un gusto molto peculiare e difficilmente lo cambia . Potrà certo andare nel ristorante ” straniero ” ma solo per il gusto della novità . Per questo motivo la maggioranza dei ristoranti si adatta a fare cucina ” brasilizzata ” . Condimenti eccessivi ed improbabili misture di sapori . La pizza di solito è ricoperta da uno stato di ” muzzarella ” che niente ha a che vedere con la mozzarella di bufala nostrana . Su questo strato , che appena raffreddato si trasforma in una ottima suola di gomma per scarpe da tennis , si trova di tutto . Più cose ci sono più la pizza è ritenuta buona , e quindi il prezzo sale .


Alcune catene di pizzerie come ” Cheiro de pizza ” ( Profumo di pizza ) propongono un improbabile cornicione ( il bordo della pizza ) ripieno con formaggio molle ( Il catupirì ) che da il colpo di grazia alla mitica margherita ed allo stomaco del cliente !


Per quanto riguarda il cibo brasiliano ho trovato quella bahiana realmente gustosa probabilmente a causa della influenza della cucina africana . Il segreto sta tutto nel “tempero ” sapiente mistura di spezie vendute nei vari mercatini o fiere popolari .


La classica ” comida a kilo” o a peso ha un prezzo variabile dai 25 ai 40 R$ al chilo . Si trovano anche locali dove si mangia per 8 R$ ( Riso , fagioli e carne ).
Conclusione 

Molti a questo punto i lettori si chiederanno quanto effettivamente costa vivere in una città come Natal avendo un nucleo familiare costituito da 4 persone e conducendo uno stile di vita equivalente a quello italiano .La risposta è all’incirca R$ 6000 ovvero poco meno di 1800 euro al cambio di Aprile 2015 , questo ovviamente se avete l’abitazione di proprietà ed una autovettura di media cilindrata .Per qualcuno potrà sembrare alto ma posso garantirvi che a Rio o San Paulo spendereste molto ma molto di più . 

25 Commenti

  1. Di fatto oggi a parità di condizioni la vita in una città come Natal è carissima, quindi molto più cara rispetto all'Italia.
    L'unica cosa che ancora regge è il costo delle case e appartamenti paragonati all'Italia…tutto il resto è più caro…senza contare la pericolosità media di una metropoli Brasiliana.
    Saluti
    Luca

    • Caro Luca

      non so per te cosa significa carissimo , 1800 euro per 4 persone e con stile di vita europeo non mi sembra affatto alto . Sai quanto spende una famiglia italiana di 4 persone ? Comunque l'importante è guadagnare quei soldi e questo a Natal è possibile .Un professionista a Sao Paolo guadagna tranquillamente 10 000 reais . Un mio amico medico , venuto qui a Natal con il progetto governativo Mais Medico guadagna 10 000 reais oltre vitto ed alloggio ed i medici di Natal nemmeno si spostano per una cifra del genere .Tu dove vivi in Brasile e di cosa ti occupi ?

  2. Voglio anche aggiungere che se non guadagnate almeno 6000 reais al mese in Brasile che è pieno di persone di scarso livello culturale allora è meglio lasciar perdere .Il Brasile non sarà il paese dei balocchi ma per un italiano di cultura medio alta confidente in se stesso è ricco di opportunità .

  3. Antonio,

    …10.000 R$ al mese per lavorare nelle UAI/UPA o come si chiamano…sei sicuro ??

    Come già detto più volte il costo di quasi tutto è molto più caro in Brasile che in Italia, e di qualità inferiore,
    "l'ambiente Brasile" è un disastro; con un lavoro qualificato oggi è più probabile lavorare in Brasile che in Italia,
    poi però bisogno fare il pieno alla macchina, ecc…

    Francesco

    • Infine in Brasile per noi italiani è molto più facile guadagnare che in Italia altrimenti non si spiegherebbe la massiccia emigrazione di italiani verso il Paese verdeoro .Pertanto smettiamo di fare comparazioni imbarazzanti . Anche se la vita in Italia costasse un decimo di quella in Brasile se sei disoccupato a nulla vale . In Italia stanno bene i furbo ,i funzionari pubblici , i politici ed una certa percentuale di pensionati . Secondo una mia personale stima non più del 30% del paese . In Brasile per i brasiliani potrà essere anche peggio ma io sto parlando di italiani con educazione europea emigrati in Brasile . Per questi ultimi il Brasile è oro .

    • ciao antonio,
      sono d'accordo con la tua analisi ivi compreso il costo per 4 persone che mi sembra giusto per quanto io possa avere il riferimento dei periodi in cui ho vissuto in brasile.il grosso vantaggio del nord est del brasile è il clima che ti fa risparmiare molto in abigliamento,riscaldamento,isolazione casa ecc.
      la vera pecca del brasile è la sicurezza e questo è una bella rogna..per il resto"show de bola".
      ciao
      francis

  4. Caro Antonio,
    grazie per la puntuale analisi, ma da questa si vede che il costo della vita in Brasile ormai è paragonabile a quello italiano, anche in Italia una famiglia di quattro persone vive, senza eccessi, con 1.800€ al mese se non deve pagare mutuo o affitto, ed ora parliamo di 1.800 perchè il cambio è salito a 3.4 sennò staremmo parlando di 2.000-2.200€. Inoltre non ci sono più le condizioni di 10 o 20 anni fa quando vendendo un appartamento in Italia ne compravi 3 o 4 in Brasile, perchè la condizione base per trasferirsi in Brasile, e comunque in tutto il latino-america, è quella di avere il capitale sufficiente per comprare casa ed avviare una attività, perchè da dipendente(qualora si riesca a farsi assumere) si fa la fame, non è come in Germania o Svizzera, in più mi risulta esserci lo stesso sfruttamento del lavoro come nel sud Italia, pagati col salario minimo anche se si avrebbe diritto ad un inquadramento superiore, straordinari pagati come ordinari e fuori busta, mi risulta orario base di 48 ore settimanali(considero l' ipotesi di piccole aziende, dubito che un italiano di 35-40 anni e che magari non sa parlare bene il portoghese possa entrare al BB o alla PB). Quindi i primi 130-150.000€ se ne vanno per la casa e l' auto costa come in Italia, adesso rimane da scegliere il tipo di attività che ti permetta di avere un tenore di vita europeo, non penso che un ristorante a chilo possa soddisfare questa esigenza, o mi sbaglio? Basta un ristorante di livello medio-alto, lo si acquista con 100.000€ compreso il locale per non pagare 3-4.000RS di affitto? Per vivere di affitti ci vogliono 5 appartamenti di buon livello, ovvero 500-600.000€ da investire…ma allora sei già benestante, in Italia ci compri 5-6 bilocali da affittare a 400€ al mese. O forse è meglio per 250-300.000€ una piccola fazenda da 300 ettari, bastano per ricavare almeno 5.000RS netti(visto che molti alimenti non li compri più) al mese? E poi, a parte che il plano de saude aumenta con l' anzianità mi dicono fino a cifre assurde per cui ad un certo punto non lo si rinnova più(1.500RS al mese a persona sopra i 70 anni), ma cosa succede se a 50 anni ad uno viene un infarto o un ictus, l' anno dopo il costo dell' assicurazione rimane uguale o aumenta? E di quanto? Sappiamo che in Italia la sanità funziona sostanzialmente bene ed a costi ragionevoli, in caso di malattie gravi non paghi nulla o quasi per cure che durano anni ed anni, quì abbiamo il problema dell' accanimento terapeutico, non ti lasciano nemmeno morire… In sostanza, mettendo insieme la problematiche legate alla sanità, alla sicurezza (non paragonabili le situazioni, in Brasile di notte non ci si ferma al semaforo per paura di assalti…, e se provi a reagire, d' istinto, sei morto al 99,9%), il livello socio-culturale basso(c'è ancora l' anafalbetismo, il rispetto per la famiglia ed figli che abbiamo noi non esiste, anche nei ceti sociali più elevati, si vive di cerveja, whisky, futebol e carnaval, la corruzione è maggiore che da noi, il che è tutto dire) ed soprattutto al capitale iniziale necessario per far parte della parte benestante, il Brasile mi sembra appetibile solo per investitori finanziari, che da fuori mandano soldi da far fruttare nei titoli di stato o in speculazioni immobiliari. Il Brasile non mi sembra il paese adatto non solo al tipico emigrante italiano con le pezze al culo, ma neanche a colui che magari ha perso si il lavoro ma ha un patrimonio(mobile ed immobile) inferiore a 500.000€.
    Vorrei essere smentito ma mi sembra che "ormai è tardi…"
    Ciao, David.

    • Caro Davide

      purtoppo la tua analisi è costituita da una serie di ipotesi .Ti fai un sacco di domande alle quali ci vorrebbe un libro per rispondere proprio perchè sono ipotesi .
      Provo a dari qualche breve risposta : il plano de saude per tre persone AMIL costa poco meno di R$ 1000 ed io ho 60 anni !! L'infarto l'ho avuto e mi hanno curato bene e rapidamente .

      Un buon ristorante di comida a kilo fattura oltre R$ 200 000 al mese . Ovviamente devi aver investito R$ 500 000 e non 50 000 come fanno la maggioranza degli italiani ed in più giuntando assieme una montagna di soci che rende ingestibile il business . Lavoro con uno studio commercialista ..

      Se hai 500 000 euro non hai bisogno di acquistare immobili per ottenere una ottima rendita anche se la differenziazione è sempre consigliabile . LA somma di cui parli , se investita in BOT brasiliani ti rende oggi : R$ 170 000 all'anno ovvero oltre 14 000 al mese più del doppio di quello che ti serve per vivere 🙂

      Ma vedo che parliamo di due Brasili diversi : quello degli stereotipi nel quale ci siamo pure noi italiani ed il mondo reale . In India non sono tutti poveri , non tutti vivono negli slum ma la maggioranza di coloro che non sono mai stati in India pensano che sia così . Cosa sono io per distruggere questo mito che il governo ha creato di vivere nel miglior paese del mondo ?

  5. Concordo con la valutazione di R$6.000,000/mese a patto che non si ecceda con ristoranti, viaggi, spese condominiali e vizi vari. Gli imprevisti e le spese straordinarie sono a parte ovviamente.

  6. Caro Ottoaprile, mi piace il confronto diretto, per cui penso sia interessante dibattere su questi temi per confrontare pareri che, come in queso caso, penso siano molto diversi.
    Io non vivo a Natal (vivo in Germania) ma la conosco considerando che viaggio molto sia per lavoro che soprattutto per piacere.
    Venendo a quanto dici, ti spiego perchè la mia opinione è diversa:
    Affermi che il Brasile è oro per un italiano emigrato, e vorrei capire su quali elementi basi questa affermazione.
    Io ti espongo qui alcune mie opinioni che ritengo si basino su elementi obbiettivi (prendendo come esempio la realtà di Natal che sicuramente conoscerai molto bene dal momento che ci vivi):
    1) Il costo della vita è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni e a questo aumento esponenziale non sono seguiti tutta quella serie di miglioramenti necessari a giustificare tale aumento di costi. Veniamo al punto:
    1) Lavoro: trovare lavoro dipendente è una ipotesi molto remota (e poi con quali aziende e/o stipendi), per cui l'unica possibilità per un italiano è quella di fare degli investimenti. La maggior parte di italiani residenti che conosco o sono pensionati e se la passano non male… di più… .
    2) salute: sai meglio di me quanto costi un piano di salute e il livello della salute pubblica penosa, non solo purtroppo a Natal ma in tutto il Brasile.
    3) sicurezza: 56000 morti l'anno (il Brasile è il paese dove si muore di più per morte violenta) senza considerare il livello di pericolosità di Natal (ho visto una classifica recente che la pone fra le 15 città più pericolose al mondo).
    4) costo di vita in generale: quando vengo in Brasile vedo che tutto costa più di qua ( e nn parlo di cose superflue ma generi di prima necessità come pane, latte, frutta, verdura ecc).
    5) mezzi di locomozione: costo assurdo e immotivato delle automobili e altri mezzi di trasporto.
    Vorrei quindi capire meglio in cosa dovrebbe essere ORO il Brasile per un europeo che decide di venirci a vivere.
    Ciao

    Luca

    • Ciao Luca

      premetto che anche molti brasiliani la pensano come te prima di andare all'estero . Venire in Brasile per fare il lavoratore dipendente NON è una opzione . Il confronto Germania Brasile non regge . Al di la dei fatti economici mi dispiace ma non esiste confronto altrimenti io come ingegnere elettronico con anni di esperienza all'estero darei andato in Germania a farmi ammazzare … di lavoro 🙂

      Purtroppo tutte queste statistiche che si leggono in giro : Natal è la città più pericolosa del mondo non corrispondono alla realtà . La pericolosità ed il numero di morti ammazzati non hanno relazione . Ho spesso spiegato che in Brasile a differenza che in Europa la violenza è localizzata e con una causa ben precisa : il traffico di droga . Naturalmente ci sono le eccezioni ma anche a Milano si può morire in tribunale o a alla maratona di Boston vittima di una bomba o nelle Twin Tower vittime di un attentato o del governo a seconda delle parti .Chissa se gli USA considerano i morti per attentati o in guerra come vittime della violenza o le statistiche , per come sono fatte , le ignorano . Ognuno è libero di crederci e fare le sue scelte .

      Io quando mi alzo la mattina ringrazio iddio che sono qui .

    • Vorrei aggiundere qualche altro elemento per correggere una distorsione . Si dice che con R$ 6000 una famiglia di 4 persone vive bene anche in Italia . Ma io nei R$ 6000 ho già incluso un buon Plano de Saude , condominio con servizi di qualità , scuola privata per i figli . Vorrei vedere se una famiglia in Italia può vivere co 1800 euro e questi stessi servizi .
      E' importante precisare che a parte isole felici che si restringono sempre di più la sanità pubblica italiana non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella privata in Brasile . Ti parlo per esperienza personale .

  7. Credo che il Brasile rappresenti ancora una possibilità per gli italiani che vogliono aprire un'impresa, un'attività commerciale oppure vivere di rendite pregresse. In Brasile forse vale ancora la pena aprire un'impresa mentre in Italia è divenuto impensabile.

  8. Antonio,

    La violenza non è riferita solo al traffico di droga e in pochi punti delle città, rapine ed assalti seguite da omicidio sono all'ordine del giorno in qualsiasi luogo di qualsiasi città brasiliana e soprattutto nelle grandi capitali del NE che sono tra le città più pericolose al Mondo.

    In Italia con 6.000 € si vive infinitamente meglio che in Brasile, visto che in Italia la moneta è l'euro e non il real;
    se si guadagna e spende in real o in euro non serve a nulla fare il cambio; il cambio serve se si ha rendita in € e si spende in real.

    Il Brasile è un disastro sotto tutti i punti di vista, gli interessi bancari o gli investimenti in attività di livello medio/alto sono l'unica cosa che può rendere bene, tutto il resto serve per pagare le bollette e poco più.

    Francesco (Uberlàndia)

    • Detto da un italiano residente in Brasile è quanto meno sconcertante . Probabilmente Uberlandia è così come l'ai descritta ma ti assicuro che il Brasile non è tutto così . Ci sono posti bellissimi e tranquilli . Il discorso dei 6000 euro non regge e mi sorprende che lo facciano ancora in tanti . In Brasile 6000 o più reais io li guadagno tranquillamente p mentre in Italia non avrei alcuna possibilità di guadagnare 6000 euro . Pertanto che parliamo a fare ?

    • Cabo Frio RJ riconvertito il costo della vita indicato per Natal……oplà: 9.000,00 Reais……però c'è la risorgiva atlantica che, se hai voglia di uscire a pesca per 3-4 giorni continuativi, catturi del buon pesce e la cifra può scendere a 7.000, Reais (perchè mangi pesce che hai allamato) tenuto conto delle spese del gasolio e dell'assicurazione per la barca. W il Brasile…..nessun confronto sulla qualità di vita può reggere questo Paese! Mi dispiace per chi non si è adattato o per i disagiati che si sentono fuori casa……ma non mi dispiace per i nostalgici del clima Italiano e della corruzione ed evasione che in Brasile,Paese da 3° mondo potrebbe essere giustificata, in Italia Paese da 1° mondo super….assolutamente NO. Poi in Italia c'è il Matteo Salvini…mamma mia!

    • Se dobbiamo credere alle ultime dichiarazione dei redditi italiane , vado a memoria , il 49% vive con un reddito annuale inferiore a 15000 euro , un poco più del 50% con un reddito compreso tra 15 000 e 50 000 e solo lo 0,1% ha un reddito superiore . Tu probabilmente o hai conosciuto lo 0,1% .della popolazione o un evasore 🙂

    • Il commercalista a cui ti rivolgerai ti spiegherà ogni cosa .Io la dichiarazione la faccio dal primo anno che sono venuto in Brasile anche se non dovevo pagare alcuna imposta . posso dirti che esiste un limite adeguato annualmente al di sotto del quale non si pagano imposte e che non paghi per il patrimonio ma solo per le rendite cosa impensabile in Italia .

  9. appena fai un articolo sul costo della vita,tutti a scrivere..ahhahahah
    avendo vissuto sia in brasile nel nord est che in europa,il maggior difetto del brasile e la sicurezza come dice francesco.non esiste posto sicuro,troppe armi in giro in mano a disperati.
    per il resto,si puo vivere benissimo con molto meno di 6000R$.io l'ho fatto.
    se poi vogliamo discutere se il valore del costo della vita in una citta riflette i servizi che hai,dico NO.
    sono contento che tu antonio abbia avuto una buona esperienza nelle cliniche sanitarie ma non auguro a nessuno di fare un incidente stradale grave perche come minimo aspetti l'ambulanza 1 ora quando va bene.e ovvio che sono tutti dettagli e possiamo stare qui a discutere su cosa non va in europa/italia ma certe cose non si possono neanche paragonare.hai voglia la strada che ha ancora da fare il brasile!!!
    in allegato un link delle previsioni sull'economia del brasile…mmmmh
    http://news.forexlive.com/!/brazil-outlook-downgraded-to-negative-from-stable-by-fitch-20150409
    saluti
    francis

    • Avevo già pubblicato sulla pagina Facebook la notizia dell'outlook negativo dato da Fich ma che ha comunque , così come S&P nel mese di Marzo ha confermato l'Investment Grade del Brasile : )

    • Per quanto riguarda l'aspetto sanitario non auguro in generale a nessuno di avere un incidente stradale nè in Italia nè in Brasile . Il punto è la differenza tra sanità pubblica in Italia e sanità privata in Brasile . I R$ 6000 si riferiscono ad una famiglia di 4 persone con un decente plano de saude ,scuola privata e in condomio . Se tu spendi di meno nelle stesse condizione NON ci credo .Tieni presente che non ho assolutamente messo in conto nei R$ 6000 le spese impreviste : i viaggi in Italia con relativo affitto di auto , costi di avvocato o costi per medicinali non coperti dal Plano , manutenzioni varie e così via . Mantengo dal 2004 un foglio excel con i dettagli delle spese voce per voce : una vera miniera di dati .Consiglio a tutti di prendere questa abitudine per poter pianeggiarsi finanziariamente .

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