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SELIC al 14,25%

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La SELIC , l’ indice del costo del denaro in Brasile che è aggiornato periodicamente del COPOM , ha raggiunto il 29 Luglio il valore record degli ultimi 9 anni : 14,25% . Segno che la crisi economica si sta aggravando . I prestiti diventano più cari ma in compenso il denaro applicato in titolo statali riceve un interesse maggiore , siamo ormai al 11-12% di rendimento netto per alcuni titoli . Il cambio con il dollaro ha sfiorato i 3.5  mentre quello con l’euro ha raggiunto 3.8 . Ancora una volta problemi per chi importa e grosse opportunità per chi esporta .Un esempio è l’industria brasiliana dei giocattoli che dopo aver sofferto per anni la concorrenza cinese sul mercato interno adesso cresce al ritmo del 20% perchè i prodotti cinesi sono diventati più cari a causa del cambio .


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6 Commenti

  1. I cinesi per quello che mi risulta comprano loro moneta, non in real, quello che può essere cambiato sono le tasse di importazione, le quali vengono calcolate in dollari, ma sicuramente trovano il modo per taroccare anche quelle.

    Francesco (Uberlàndia)

  2. Stephen Jen, ex economista dell'Fmi che ha fondato l'hedge fund con sede a Londra SLJ Macro Partners LLP, prevede che la svalutazione dello yuan scatenerà una guerra valutaria, che potrebbe portare monete come il real brasiliano e la rupia indonesiana a crollare in media tra il 30% e il 50% nei prossimi nove mesi.
    Jen avverte di tenere sotto osservazione l'America Latina, visti gli elevati livelli dei debiti corporate. Jen ha predetto la crisi asiatica del 1997, quando era strategist di Morgan Stanley e raccomanda ora di vendere il real, la rupia, il rand sudafricano, e tutte le valute dei paesi esportatori di materie prime, che dipendono dalla Cina. Da segnalare che l'indice delle commodities stilato da Bloomberg è crollato -11% dalla metà dell'anno, scontando il peggior rallentamento cinese dal 1990.
    Ormai il rallentamento dell'economia cinese preoccupa più della crisi del debito greco, in particolare dopo che ieri i creditori e Atene hanno trovato un accordo di massima per lo sblocco del terzo piano di aiuti per il paese in cinque anni
    Fonte : WSI

  3. ……e per di piu' il "lulismo" in Brasile si sta sgretolando e per continuare a proteggere i privilegi stanno facendo svanire nel nulla le indispensabili riforme programmate e mai avviate. altro che Grecia…….qui dobbiamo rapidamente "diversificare" trovando vie di fuga unofficial per i pochi quattrini rimasti.

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