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The Economist prevede un disastroso 2016 per il Brasile di Dilma .

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A tradicional revista britânica “The Economist” escolheu a crise brasileira como tema de sua primeira capa de 2016. Com o título de “Queda do Brasil” e uma foto da presidente Dilma Rousseff de cabeça baixa, a capa alerta para “ano desastroso” à frente. Em vez do clima de euforia que seria de se esperar no início de 2016 por causa da realização das realização das Olimpíadas, aponta a revista, o Brasil enfrenta “um desastre político e econômico”.


No texto, a revista cita a perda do grau de investimento pela agência de classificação de risco Fitch Ratings e a saída do governo do ministro da Fazenda, Joaquim Levy, menos de um ano após assumir o cargo. A previsão de que a economia brasileira encolha até 2,5% ou 3% no ano que vem também é citada. “Até a Rússia vai crescer mais do que isso”, destaca.


In altre parole vale la poesia di  Lorenzo De’ Medici :

                              Chi vuol essere lieto, sia:
                             Di doman non c’è certezza 



Buon 2016 a tutti ! 
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36 Commenti

  1. prendi i soldi e scappa! ve lo ricordate il film di alcuni decenni fa? vi consiglio di vederlo o rivederlo, sempre che riusciate a recuperarlo. ci sono tante similitudini di contorno che sono analoghe a quelle attuali di contorno a Dilma.

  2. chi deve scappare Undo? Chi ha investito a 2,20,Dilma ed il suo governo?, tutti quelli che indistintamente si sono trasferiti in Brasile?Scappare si ma dove, Maracaibo? Tu scappi? E se, invece, fosse il momento giusto per scappare in Brasile e approfittare di alcune circostanze positive che tra qualche anno saranno ritenute fortuite ? Cosa ci dici ?

    • stanno scappando quelli deboli di cuore. io non scappo. la mia metafora è che è meglio un terreno libero da speculatori a breve che affollato dagli stessi. se serve altro…..a disposizione. boa sorte e……..bombola di ossigeno bella carica.

  3. Io resto sempre più convinto che, oltre alla crisi e alle innegabili mancanze degli ultimi governi, ci sia una regia internazionale neppure troppo "occulta" che vuole rovesciare l'indirizzo politico di questo paese latinoamericano che fa gola a molti. I poteri forti mondiali vogliono un Brasile sempre più neoliberista e privatizzato per tornare a depredarlo delle sue materie prime e di tutte le sue ricchezze. Secoli di becero colonialismo, evidentemente, non sono bastati da queste parti.

  4. Sicuramente e' in atto un piano neanche tanto occulto di speculazione ai danni del Brasile; ricordiamoci il ruolo subdolo svolto dalle agenzie di rating, quali interessi ci siano dietro le crisi provocate ad arte dal mondo finanziario, le guerre intestine tra cartelli e multinazionali e chi piu' ne ha piu' ne metta. Forse l' Italia, e qui non si tratta di essere berlusconani o meno, non e' stata sotto attacco nel 2011? La balla dello spread non servi' per cestinare Berlusconi che mal digeriva i diktat antiitaliani di Francia e Germania? E nel 2002, quando Ciampi svaluto' forzatamante la lira azzannata dai denti assatanati di Soros, non avvenne un colpo di stato di natura finanziaria contro la allora temuta economia italiana? In Brasile credo stia avvenendo qualcosa di simile ma il ridicolo Governo Dilma favorisce ed incoraggia qualsiasi piano extranazionale perche' e' falsamente popolare ed assolutamente e demagogicamente populista! I poteri forti non sono di destra o di sinistra, fiutano il vento favorevole e agiscono per convenienza!!

    • ma si pensa veramente che un Paese di oltre 200 mio di persone delle quali 2/3 classe media si faccia "violentare" così facilmente dai cosidetti "poteri forti"? ma fatemi il piacere! tutto ma proprio tutto è da anni che nel mondo si fa per convenienza rotativa……Cina docet! Stiamo con i piedi per terra e non lasciamoci abbindolare proprio noi Italiani che tra Craxi, Berlusconi, Prodi, Ciampi, Napolitano abbiamo fatto una palestra non da poco. Dove sono i nostri anticorpi? tiriamoli fuori!

    • Concordo perfettamente con la tua analisi Anonimo. Purtroppo qualcuno più sopra non ha capito il senso di quello che ho scritto ed ha pensato bene di deridermi ma la mamma dei cretini, si sa, è sempre incinta.

    • Mentre i tuoi post su argomenti economici-gestione di $$ sono interessanti quelli che sembrano usciti dal militante PT sul blog si attirano lo scherno inevitabilmente.
      Ovvio che qualsiasi tua opinione e' rispettabile, ma e' tanto evidente, e Undo lo ha confermato, che i poteri forti esterni qui fanno poco, le ricchezze del paese se le sono mangiate i lulopetisti

    • beh, intanto la lira non c'era già piu da un pezzo nel 2002,magari si voleva dire 1992 e non ciampi ma il topino Amato.detto questo,basta con queste storie di complotti,il brasile deve fare una marea di riforme che non vengono fatte e fino a quando non si fanno realmente,giustamente sarà giudicato dal rating di serie C.
      saluti
      francis

    • si, sto a quanto divulgato dai canali istituzionali ed ho messo insieme le classi A B C. in Brasile ci sono "solo" 58 mio di poveri su 212 mio di censiti.

    • Mi sembrava di aver fatto un chiaro riferimento in premessa in merito "alle innegabili mancanze degli ultimi governi" ma evidentemente qualcuno legge con un occhio solo.

    • 2/3 di classe media!! Kkkkkk Un Paese "ricco" quindi !! Kkkkk

      Ma di cosa stai parlando, come si fà a parlare di Brasile se uno pensa (o ripete per sentito dire) che 2/3 dei Brasiliani stia economicamente bene ??

      Il Brasile è uno dei Paesi più poveri e disastrati al Mondo…invivibile !!

      Ma siete di sicuri di Vivere in Brasile ?? Come da titolo !!

      Francesco (Uberlàndia)

    • io ci vivo e ci vivo molto bene. probabilmente non ho avuto la fortuna di conoscere altri posti come qualcun altro. qui mi fermo perchè sta diventando soggettivo e un poco ignorante.

    • Quando l'Economist mise in copertina il Cristo Redentore decolando come um razzo,a simboleggiare lo stato dell'economia brasiliana,tutti a crogiolarsi dela opinione favorevole degli inglesi.
      Ma adesso,guai a criticare i cialtroni al governo.
      Ridicoli.

  5. beh Francis, riguarda la storia Italiana: Ciampi , prima di diventare Presidente della Repubblica, e' stato a capo della Banca d' Italia !! Volevo scrivere 1992, ho scritto 2002 ma la sostanza non cambia .

    https://m.youtube.com/watch?v=Joj4syv6R5s

    i complotti non esistono? I complotti sono il sale di questo mondialismo bastardo !! Che poi i Governi nazionali offrano il destro agli attacchi esterni, Dilma o Amato e' la stessa tragedia , e' solo un un dettaglio . Lo ripeto : io non credo minimamente ad un default brasiliano, riparliamone quando , tra due anni, la tempesta sara' passata.

  6. Oggi ho ricevuto questo SMS dal Banco do Brasil…BB avisa: desde 01/01/2016, as remessas para o exterior destinadas a gastos pessoais, independente do valor, estao sujeitas a recolhimento de Imposto de Renda.

  7. IR si paga per spese all'estero: viaggi, salute, figli che studiano all'estero, ecc…vanno calcolati prima di inviare i soldi perché il 25% viene detratto al destinatario.

    Un'altra c_g_t_ da quarto Mondo !!

    P.S. La lettera mancante è la prima dell'alfabeto !! Francesco

  8. ALTRA OPZIONE E` COMPRARE UNA PREPAGATA TRAVEL VISA ETC.. IN EURO , TASSO DI CAMBIO PREFISSATO, COSI NON TI FREGANO COL CAMBIO APPLICATO NEL MOMENTO DELLA EMISSIONE FATTURA DELLA CARTA DI CREDITO CHE POTREBBE OSCILLARE DI PARECCHIO

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